BENEVENTO NEWS Camion dei vigili del fuoco si ribalta, feriti e paura nel Sannio - FOTO
DI ALESSANDRO FALLARINO OTTOPAGINE
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ALESSANDRO FALLARINO OTTOPAGINE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Femminicidi in aumento in Campania Napoli. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli insieme a quelli della compagnia di Poggioreale hanno arrestato per sequestro di persona, lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 50enne di Ponticelli già noto. L'uomo si è barricato nella sua abitazione di Via Angelo Camillo de Meis e ha colpito ripetutamente la compagna con un bastone. Le grida strazianti della donna hanno spinto i vicini ad allertare i carabinieri che in pochi minuti erano già sul posto. La porta blindata era sbarrata e i militari hanno iniziato a negoziare con il 50enne, invitandolo a ragionare. Le puntava un coltello alla gola e mentre continuava ad insultarla parlava con i carabinieri da una piccola finestra che dava sulla strada. Gli diceva di andare via, di non immischiarsi. Non cedeva e rifiutava di aprire la porta. La svolta quando il 50enne in un impeto di rabbia ha colpito il vetro della finestra con un pugno, finendo con il braccio oltre la grata di ferro che proteggeva l’infisso. La prontezza di riflessi dei militari ha consentito loro di afferrare il braccio, immobilizzare per qualche istante l’uomo e permettere alla donna di raggiungere la porta di casa e fuggire. Intanto il 50enne ha continuato ad urlare e con un frammento di vetro stretto nell’altra mano ha minacciato di uccidersi. Non ha fatto in tempo. I carabinieri sono entrati nell’appartamento e l’hanno immobilizzato. Per le ferite riportate con quel “destro” nel vetro l’arrestato è stato trasportato al Cardarelli ed è ancora lì, in osservazione, piantonato in attesa di giudizio. La donna è invece ricoverata all’ospedale del Mare per le numerose lesioni riportate durante l’aggressione. Non è in pericolo di vita. DI GAINNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO/QUALIANO – Arriva la centralina mobile dell’Arpac. E’ il risultato delle tante segnalazioni fatte in questi giorni di un’aria irrespirabile nell’aria giuglianese ma anche delle sollecitazioni del sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis. E’ stato lo stesso primo cittadino qualianese a sottolineare questa importante novità. “A seguito di una nostra richiesta – ha detto – oggi al Comune si è tenuta una riunione in cui erano presenti – oltre alla giunta comunale – i dirigenti dell’Arpac, il capitano dei carabinieri della compagnia di Giugliano ed il comandante della stazione dei carabinieri di Qualiano. Oggetto dell’incontro era, ovviamente, la puzza nauseabonda che di sera interessa tutta l’area giuglianese intossicando l’aria anche del comune di Qualiano. I carabinieri – con i quali c’è stato sempre un costante confronto – ci hanno garantito che la questione è sotto la loro attenzione e che ci sono indagini ben avviate in corso. All’Arpac abbiamo chiesto una stazione per il monitoraggio della qualità dell’aria sul nostro territorio per capire quali siano le sostanze che vengono sprigionate da questa puzza. Già domani la stazione mobile verrà posizionata all’interno dell’isola ecologica di Qualiano, sulla circumvallazione esterna, a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla zona ASI”. eADV “In questi giorni – ha concluso – squadre di tecnici dell’ARPAC, in sinergia con le forze di polizia presenti sul territorio interessato, continueranno con ispezioni mirate presso impianti/siti (sia pubblici che privati) e inoltre a indagini di tipo conoscitivo sul territorio, al fine di caratterizzare il fenomeno in maniera più approfondita. Ringrazio per il celere riscontro l’Arpac che ha immediatamente accolto le nostre richieste”. FRANCESCO BIONDI IL MERIDIANO

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Twitter ha iniziato a testare una delle prime novità parte di una nuova serie di aggiornamenti mirati alla privacy. Come si legge dal tweet che conferma la funzione, si tratta della possibilità di eseguire un 'blocco leggero' dei follower, attuabile da chiunque. In pratica, si potranno silenziare, in via temporanea, gli utenti, senza rimuoverli del tutto dalla propria lista. La funzionalità è attualmente in fase di prova sulla versione web di Twitter ma dovrebbe arrivare presto sull'app per iOS e Android. Secondo il post inviato dall'account ufficiale del microblog, e riferito a Dominic Camozzi, Private Designer di Twitter, si possono rimuovere i follower dall'elenco della pagina presente sul profilo. Basterà cliccare sul menu a tre punti accanto al nome di un follower, poi su "Rimuovi follower" e i reciproci tweet non verranno più visualizzati nelle rispettive bacheche. Si tratta di un'operazione appunto 'soft' perché diversa dal bloccare totalmente qualcuno, il che impedisce anche l'invio di messaggi diretti. La nuova funzione è, per Twitter, un modo "più delicato per creare una certa distanza tra te e qualcun altro". Si tratta solo dell'ultima mossa tesa a dare agli iscritti maggiore controllo sulle proprie attività online. L'opzione segue infatti l'opportunità di impostare il pubblico che può rispondere ai propri post, scegliendo tra 'tutti'. 'chi segui' o 'solo chi menzioni'. Questo però richiede una configurazione manuale per ogni tweet e non una 'regola' permanente. (ANSA).

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La conquista dello spazio prima, l'elisir dell'eterna giovinezza poi. La Silicon Valley e i suoi miliardari scommettono su Altos Labs, la start up che sta lavorano a una tecnologia per la riprogrammazione biologica come strada per ringiovanire le cellule in laboratorio e chissà in future allungare la vita umana. A sostenere la start up ci sono nomi eccellenti, secondo le indiscrezioni riportate da MIT Technology Review. Fra questi il fondatore di Amazon Jeff Bezos e Yuri Milner, il miliardario che ha fatto parte della sua fortuna con Facebook e Mail.ru. Di alto profilo anche gli scienziati assoldati da Altos. C'è Carlos Izpisua Belmonte che ha previsto che l'arco di vita umano può essere allungato di 50 anni. C'è Steve Horvath, professore di Ucla e sviluppatore dell'"orologio biologico" che può misurare in modo accurato l'invecchiamento. Shinya Yamanaka, che ha condiviso nel 2012 il premio Nobel, sarà parte della start up pur senza essere pagato e guiderà lo scientific advisory board di Altos. La start up evoca Calico, la società contro l'invecchiamento fondata da Larry Page, il co-fondatore di Google. (ANSA)

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La trattativa tra Ita e i sindacati si chiude senza accordo dopo che i rapporti tra le parti si sono inaspriti. All'incontro di oggi non c'erano i sindacati di categoria perché impegnati a Fiumicino in "assemblee precedentemente fissati". Intanto l'antitrust Ue chiederà al governo italiano di recuperare dalla vecchia Alitalia i 900 milioni di euro di prestito ponte, in quanto considerati aiuti di Stato illegali, riporta il Financial Times. La decisione dovrebbe essere annunciata domani dalla Commissione Ue. "Il Presidente di Ita Alfredo Altavilla esprime il rincrescimento per l'impossibilità di arrivare ad un accordo, motivata dal perdurare di pregiudiziali puramente formali che nulla hanno a che fare con il merito e la bontà del progetto relativo alla nascita di Ita e che rispecchiano consuetudini e linguaggi non più attuali", ha spiegato la compagnia in una nota, confermando "l'intenzione di procedere all'assunzione delle 2.800 persone attraverso l'applicazione di un regolamento aziendale". Dura la replica dei sindacati che incolpano anche il governo per non aver agevolato la trattativa. "Il governo è completamente assente e anche da incoscienti lasciare tutte queste persone col rischio di perdere il posto di lavoro e la tensione si sta alzando, non so se se ne rendono conto", ha detto il segretario nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, nell'apprendere la decisione di Ita di chiudere il confronto. "Noi chiediamo immediatamente una convocazione al governo. Non si può più ritardare, stiamo andando verso un punto di non ritorno. La mobilitazione continuerà nelle prossime ore", ha concluso Cuscito. Per domani previste assemblea dei lavoratori a Fiumicino alle 10.30. L'incontro di oggi era previsto per le 15, i sindacati avevano chiesto all'azienda un rinvio alle 18 per le assemblee dei lavoratori di Alitalia all'aeroporto di Fiumicino. Da Ita è arrivato un 'no' al rinvio e a differenza dei rappresentanti dei piloti e assistenti di volo, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e UglTa "non hanno potuto partecipare all'incontro", ha detto il segretario nazionale della UilTrasporti, Ivan Viglietti, fuori dalla sede di Ita. "Avevamo inviato una richiesta chiedendo di poter posticipare l'orario dell'incontro" e "avevamo inviato un documento unitario di proposta di lavoro e non è stato possibile affrontarlo. Quando siamo arrivati la riunione era già conclusa", ha spiegato l'esponente sindacale. Dall'aeroporto un corteo di dipendenti Alitalia, dopo le assemblee, si è spostato sotto la sede di Ita nel quartiere Eur per protestare contro il piano della compagnia, procedendo a passo d'uomo sulla Fiumicino-Roma e bloccando tutto il tratto. ANSA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il segretario del Pd: 'La vuole maggioranza italiani, non possiamo permetterci giochi' Si allungano i tempi per l'estensione dell'obbligo di Green pass. Oggi in Consiglio dei ministri si esamineranno solo alcune norme per introdurre il Pass per i lavoratori esterni della scuola e delle università, come addetti alle mense e alle pulizie, e per il personale delle Rsa. "E' un primo passo", spiegano da Palazzo Chigi. Come a dire: altri seguiranno. Un approfondimento è in corso, spiegano, con sindacati e imprese sull'estensione ai lavoratori del pubblico e del privato. Ma Matteo Salvini, dopo una telefonata col premier, sembra intestarsi la frenata e dichiara che Draghi non vuole l'estensione generalizzata del Green pass a tutti i lavoratori. Con parole che irritano chi in maggioranza avrebbe voluto da subito - come pure nei giorni scorsi si era ipotizzato - un intervento più deciso. "Abbiamo questi 200 miliardi dell'Ue da spendere, non possiamo permetterci per giochi politici di fermare il Paese", dice il segretario del Pd Enrico Letta parlando di Green Pass a Radio Anch'io. Secondo Letta "la grande maggioranza del Paese vuole ripartire e non può farsi limitare da una minoranza che non vuole il rispetto delle regole. Chiedo al governo di tener conto del giudizio della maggioranza degli italiani, di andare avanti nell'estensione del green pass nel pubblico e nel privato, a partire dall'estensione a livello nazionale della norma che la Toscana ha lanciato sull'estensione obbligatoria al personale sanitario". ANSA

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Questo daytime come lo specchio del Paese: ci aspettano un autunno di ripresa, fari accesi sull'attualità, la politica, la campagna vaccinale, e appuntamenti importanti dalla scuola alle amministrative, ma senza dimenticare la leggerezza e l'intrattenimento per questo ho confermato un gruppo di conduttori, giornalisti empatici che vogliono parlare al loro pubblico, compresa Antonella Clerici che nasce come cronista sportiva". Stefano Coletta, direttore di Rai1 presenta il nuovo daytime della rete ammiraglia, al via da lunedì 13 settembre, che resta confermando volti e contenitori con qualche accorgimento. La nuova programmazione si aprirà con 'UnoMattina', in onda dalle 6.45, con la conduzione di Monica Giandotti e di Marco Frittella; confermate 'Storie Italiane' in onda dalle 9.55, con Eleonora Daniele al timone "mi ha dato grandi soddisfazioni e la ringrazio con la sua estrema sensibilità verso tematiche importanti"; poi Antonella Clerici che alleggerirà la mattinata con la seconda edizione dello show culinario 'E' sempre mezzogiorno', e dopo pranzo alle 14 'Oggi è un altro giorno', programma affidato a Serena Bortone, quindi 'La vita in diretta', alle 17.05, con la conferma di Alberto Matano, che firma anche il programma, giornalista del Tg1. "Devo ringraziarlo per il rigore, ha dato con la sua personalizzazione del programma una nuova linfa a questo contenitore così longevo regalando ascolti straordinari", sottolinea Coletta. Tutti hanno una tecnica di improvvisazione, perché dietro c'è una scuola". Si parte da UnoMattina. Giandotti ringrazia l'azienda Coletta e Rai1: "Accanto al racconto dei fatti e degli eventi che caratterizzano l'attualità del giorno, l'obiettivo che si intende raggiungere è quello di fornire una chiave di lettura delle tematiche più scottanti che si declinano nel panorama italiano e internazionale. L'intento è raccontare quello che è stato ieri e che sta succedendo oggi. Inevitabile affrontare la campagna vaccinale, il tema del green pass cercare anche di capire le persone che sono incerte. Noi staremo sulla strettissima attualità nella prima parte, nella seconda invece ci sarà l'approfondimento, la parte finale sarà quella del della bellezza, della rinascita dopo quasi due anni di emergenza sanitaria. Marco Frittella condivide quello che dice la sua collega e aggiunge "per quel che riguarda la collaborazione tra la rete e il Tg 1 è di lunghissima data, un rapporto di collaborazione unico. Abbiamo affrontato un anno davvero difficile, tenendo presente sempre la missione di servizio pubblico e l'attualità come l'informazione sovanno di pari passo". A chi domanda a Coletta se Uno Mattina e La Vita in Diretta non siano contenitori troppo datati il direttore dell'ammiraglia del servizio pubblico replica: "L'innovazione è sempre stato il mio antidepressivo, a conferma i 50 titoli prodotti quando ero a Rai3. Ma questi due contenitori, di Rai1, i marchi più longevi, e rappresentano il cardine dell'identità del canale rispetto al quale poi si possono inserire nuovi titoli. Sono arrivato a Rai1 con la tenacia di innovare le morning news, non ci sono riuscito. Non è una questione di resistenza da parte del Tg1, non ci siamo ancora riusciti perché mettere insieme due entità come la rete e un telegiornale non è facile, ci sono regole da seguire. Ma vogliamo intervenire sul primo segmento di Unomattina. Punto a farlo entro gennaio". Eleonora Daniele torna con Storie Italiane. "Continueremo con le nostre inchieste, ci occuperemo in particolare di donne e lavoro, di infanzia e diritti negati. Ci sono tante donne, madri nonne che seguono il programma. Ma anche di disabilità e salute, abbiamo combattuto perché un farmaco venisse distribuito per i bambini Disma 1". A Serena Bortone "piacerebbe poter raccontare delle storie o dei personaggi, di qualunque ambito, che portino con sé l'elemento del riscatto. Ovviamente non mancherà la politica abbiamo appuntamenti importanti da seguire. Vorrei restituire l'immagine vera del paese, stiamo studiando una rubrica sui rapporti coniugali". Dice Matano: "Non sarò da solo. Gli inviati sono il cuore della trasmissione, hanno rischiato in prima persona la scorsa stagione. Ne avremo di nuovi. Ma stare sul posto è importante, lo abbiamo dimostrato in chiusura di stagione con il nostro inviato che ha trovato il piccola Nicola il bimbo scomparso nel Mugello. La nostra sfida è raccontare in modo asciutto, senza morbosità. Manterremo la parte finale con gli ospiti seduti al tavolo, la parte più pop". Antonella Clerici dopo il successo dello scorso anno, in cui ha raggiunto picchi di oltre due milioni e mezzo di spettatori, le novità del suo cooking show, con Sal De Riso pronto a preparare 'torte con dedica', in occasioni di compleanni, ricorrenze, feste di laurea...che verranno recapitate nelle case. "Per noi è importante raccontare la provincia" racconta la conduttrice "lo studio più grande è aperto per gli ospiti, è la casa degli italiani. Devo fare i programmi che mi somigliano, con un clima giocoso e gioioso". Per Clerici "lavorare è un privilegio, lo metto al primo posto, dopo gli affetti". (ANSA).

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si complica la situazione meteorologica su parte d'Italia in vista di un venerdì e di un weekend destinati a trascorrere sotto la minaccia di un vortice impazzito che dalla Sardegna muoverà poi il suo baricentro verso le regioni meridionali mettendo così a rischio maltempo le giornate di sabato 11 e domenica 12 settembre. Una situazione a conti fatti abbastanza normale visto il calendario anche se non si potrà ancora parlare di una vera e propria svolta stagionale in quanto non tutto il Paese accuserà il colpo e tra l'altro ci sarà pure spazio per vedere alcune zone favorite da un contesto meteo più tranquillo. Fatta questa doverosa premessa, vediamo cosa ci attende sul fronte meteorologico per venerdì e per il fine settimana. L'annunciato vortice depressionario sarà già in azione nella mattinata di venerdì su gran parte della Sardegna minacciata da nubi nere, rovesci e tanti fenomeni temporaleschi, più diffusi lungo i litorali. Col passare delle ore poi è attesa una fase di intenso maltempo sull'Isola, specialmente sul comparto più settentrionale. La provincia di Sassari potrebbe essere la più colpita dal peggioramento. Qualche rovescio temporalesco si sposterà in seguito in direzione dell'area tirrenica, raggiungendo i settori più settentrionali della Sicilia e quelli meridionali della Calabria entro fine giornata. Nel contempo però, sul resto delle regioni il quadro meteorologico si manterrà più stabile fatta eccezione per qualche disturbo nelle ore più calde a ridosso dei rilievi alpini specie sulle aree di confine. Ci saranno dunque tutti i presupposti per un inizio di weekend assai capriccioso per molte zone: già dalle prime luci del sabato infatti, il centro di bassa pressione si muoverà ulteriormente verso il basso Tirreno andando a colpire così la Sicilia, la Calabria, il sud della Basilicata e raggiungendo poi nel pomeriggio anche il settore ionico della Puglia. Saranno questi i settori più colpiti da rovesci e temporali localmente di forte intensità con possibili grandinate ed isolati nubifragi. Andrà invece rapidamente migliorando il tempo sulla Sardegna, dove sono attese generose schiarite già dalle prime ore del pomeriggio. Poco da segnalare invece altrove dove una timida alta pressione continuerà ad esaltare un contesto sicuramente più stabile nonostante non mancheranno i soliti rovesci pomeridiani a ridosso del comparto alpino. Arriviamo così alla domenica, sicuramente la fase migliore del weekend in quanto l'azione del vortice ciclonico andrà gradualmente perdendo di energia lasciando dietro di se alcune note d'instabilità sulla Sicilia e sull'area ionica, mentre sul resto del Paese l'atmosfera si manterrà piuttosto tranquilla salvo per isolati temporali attesi nelle ore più calde su alcuni tratti dell'arco alpino specie sul Trentino alto Adige e sul Triveneto. Sarà questo il preludio ad un inizio di settimana abbastanza tranquillo nonostante all'orizzonte qualcosa potrà nuovamente cambiare. Ma di questo parleremo ampiamente nel corso dei prossimi aggiornamenti. Articolo del 9/09/2021 ore 10:53 di Marco Castelli Meteorologo
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INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna No Vax di 39 anni, mamma di un bambino di 2 anni e di una bambina di sette, è morta a Milano dopo aver contratto il Covid. Residente a Piancogno, nel Bresciano, era risultata positiva dopo essere tornata da una vacanza con la famiglia. Secondo quanto ricostruito dal Giornale di Brescia, la 39enne era una No Vax convinta e l'intera famiglia non era era vaccinata. Si sono infettati anche il marito, il padre e la madre. Quest'ultima è ricoverata in gravi condizioni agli Spedali Civili di Brescia.
FONTE www.leggo.it