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CARPI NEWS Esplosione a Fossoli, la vittima è Giovanni Bozzolo, professore 27enne del Liceo Fanti

24 Dicembre 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il Liceo Fanti piange la perdita di Giovanni Bozzolo, originario di Tropea, tragicamente scomparso ieri sera a causa dell’esplosione generatasi all’interno del suo garage interrato in via Mar Tirreno a Fossoli. "La notizia della sua prematura scomparsa, lontano da casa, qui, dove aveva deciso di lavorare, ci ha lasciati attoniti, stravolti, e i ragazzi sono molto scossi”, commenta la dirigente del Liceo Fanti, Alda Barbi. Il Liceo Fanti piange la perdita di Giovanni Bozzolo, originario di Tropea, tragicamente scomparso ieri sera a causa dell’esplosione generatasi all’interno del suo garage interrato in via Mar Tirreno a Fossoli. Bozzolo aveva solo 27 anni, era arrivato a Carpi a settembre, dopo aver ricevuto l’incarico di supplente annuale al Liceo Scientifico Manfredo Fanti dove insegnava Matematica e Fisica. “Considerata la sua giovane età – ha commentato la dirigente scolastica Alda Barbi – era uno studente tra gli studenti. Presente e corretto stava iniziando la sua carriera scolastica insieme a noi e lo stava facendo con impegno. La notizia della sua prematura scomparsa, lontano da casa, qui, dove aveva deciso di lavorare, ci ha lasciati attoniti, stravolti, e i ragazzi sono molto scossi”.FONTE TEMPO CARPI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS

24 Dicembre 2021, 10:24am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone e autoPotrebbe essere un'immagine raffigurante 13 persone, persone in piedi e attività all'aperto

DI BARBARA PAPPACODA Nella giornata di ieri si è tenuta la cerimonia di consegna di un nuovo veicolo adibito al trasporto di persone anziane o con disabilità donato dalla OwensCorp Italia alla Croce Blu di Concordia e San Possidonio. La OwensCorp è un’importante azienda della filiera moda e lusso con sede operativa a Concordia che esporta abbigliamento e accessori in tutto il mondo. Il suo forte radicamento con il territorio e lo stretto rapporto con la comunità concordiese è stato dimostrato ancora una volta con questa importante donazione. Il mezzo di trasporto, importante per le attività assistenziali della Croce Blu, è infatti un bene a servizio di tutta la comunità concordiese. Il Sindaco Luca Prandini, presente alla cerimonia di ieri insieme allo stilista Rick Owens, all'Amministratore Delegato Sig.ra Elsa Lanzo, al Vice Presidente Giambattista Tirelli e al personale della sede produttiva di Concordia, ha portato i ringraziamenti dell’Amministrazione sottolineando la generosità e sensibilità del management aziendale, nonché il grande valore di questa realtà imprenditoriale per il tessuto economico di Concordia.

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MONZA E PROVINCIA NEWS GIUSSANO La piscina fa acqua da tutte le parti e il Comune ci mette una «pezza» da 80.000 euro

24 Dicembre 2021, 10:19am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

La piscina fa acqua da tutte le parti e il Comune ci mette una «pezza» da 80.000 euro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dall’inizio della pandemia, l’impianto natatorio ha perso 900.000 euro. Aumentano le perdite accumulate dalla piscina, dovute all’anno Covid, e dal Comune arriva un altro aiuto per sostenere la struttura. La piscina fa acqua da tutte le parti e il Comune ci mette una «pezza» da 80.000 euro Ottantamila euro sono stati stanziati dall’Amministrazione, a fronte di una perdita che ora si assesta sui 900.000 euro. Già ad ottobre il Comune, con una variazione di bilancio ne aveva stanziato 120.000, rispondendo alla richiesta della società che gestisce l’impianto, girata a tutti i quattro comuni convenzionati. Ad ottobre aveva presentato un quadro economico «in rosso» con perdite già di 400.000 euro. L’impianto natatorio cittadino dal 2020, inizio della pandemia, continua a contare perdite e poche entrate. Del resto gli impianti sportivi e piscine sono stati tra i settori più colpiti. Gli ottantamila euro stanziati dal comune provengono dal «Fondone statale» e serviranno a risollevare un po’ i bilanci della società. Il comune di Giussano, secondo l’accordo risalente al 2003, è infatti l’ente che ha concesso la struttura ed è anche il capofila rispetto agli altri tre comuni, Mariano Comense, Carugo e Arosio, che collaborano attivamente al benessere dell’impianto. Quattro periodi di chiusura, parziali o totali La piscina gode quindi di un bacino d’utenza superiore alle 50.000 persone e dal 24 febbraio 2020 ha affrontato quattro diversi periodi di chiusura, parziali o totali. Nel primo periodo, dal 24 febbraio al 31 maggio 2020, l’impianto è rimasto completamente chiuso. Poi da giugno ad ottobre c’è stata una chiusura parziale, per tornare nuovamente alla chiusura totale dal 25 ottobre al 31 dicembre. Chiusure parziali infine dal primo gennaio 2021 ad oggi. Da due anni la piscina non funziona a pieno regime. Le perdite sono facilmente immaginabili, ma non coincidono solo ed esclusivamente con la mancanza di entrate. A queste va aggiunta la spesa complessiva fatta da Sport Active, gestore della struttura, per metterla in sicurezza nel rispetto delle normative anti Covid. Ci sono state però meno spese di manutenzione ordinaria, dovute ai periodi di chiusura. «Per questi motivi la cifra da stanziare a sostegno della struttura è stata ottenuta da un confronto tra il bilancio consuntivo 2019 e quello del 2020» ha spiegato all’assise il primo cittadino Marco Citterio durante il consiglio comunale. Una prima stima delle perdite è stata comunque dichiarata dalla società che ha in gestione la struttura. L’ammontare di queste perdite raggiunge la cifra capogiro di 900.000 euro: nel primo periodo (febbraio- maggio 2020) sono stati persi 127mila, 264mila nel secondo periodo (giugno-ottobre), 72mila nel terzo (ottobre-dicembre) e 486mila per il quarto (da gennaio ad oggi). Ecco dunque che il Comune torna ad aiutare la struttura per evitare che un servizio così importante sul territorio possa saltare. «Perdere un servizio come questo andrebbe ad abbassare sostanzialmente la qualità della vita nella nostra città - ha spiegato il primo cittadino - bisogna anche ricordare che la piscina dà lavoro a oltre 50 persone, molte delle quali residenti nel nostro comune». Unico commento contrastante, ma utile ai fini di una buona gestione del «fondone», è arrivato dalle file dell’opposizione, con il consigliere Stefano Viganò che ha fatto notare come Sport Active ha più strutture in gestione. «Voglio sperare che questa cifra che stanziamo rimanga desinata alla struttura di Giussano senza andare a finire in un più ampio e generico calderone di fondi provenienti dai comuni dove la società controlla questo tipo di servizi», ha rimarcato. PRIMA MONZA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giro di false fatture tra Giugliano e Qualiano, arrestati i ‘colletti bianchi’ VIDEO

24 Dicembre 2021, 10:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Giro di false fatture tra Giugliano e Qualiano, arrestati i 'colletti  bianchi'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA False fatture a Giugliano e Qualiano, arrestati i ‘colletti bianchi’. Ieri il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, eseguiva un’ordinanza di misure cautelari coercitive personali e reali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 99 soggetti, tra persone fisiche e società attive su tutta la Regione Campania. Due gli arresti, di cui uno ai domiciliari, tre i “colletti bianchi” colpiti dal divieto di esercizio della professione per 2 anni, 31 milioni di euro il valore dei sequestri preventivi di somme di denaro e beni. I reati contestati sono frode fiscale, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, realizzati in forma associativa. In particolare, i soggetti destinatari delle misure cautelari personali sono indiziati di aver costituito un’associazione criminale con base logistica tra Giugliano e Qualiano, specializzata nella sistematica emissione di fatture per operazioni inesistenti relative alla fornitura di materiale edile. LE SOCIETA’ CARTIEREEra stato infatti costituito un gruppo di società “cartiere” intestate a compiacenti prestanome, prive di qualsivoglia struttura aziendale e di documentazione attestante gli acquisti dei materiali destinati alla successiva vendita nei confronti di ben 41 imprese effettivamente attive. Le misure eseguite oggi costituiscono il risultato di un’articolata indagine avviata attraverso l’esecuzione di verifiche fiscali e l’approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette ai fini della normativa antiriciclaggio, che ha consentito, anche con il successivo supporto di intercettazioni telefoniche, di delineare compiutamente la struttura associativa e di individuare il modus operandi della consorteria nonché i diversi ruoli e i precisi profili di responsabilità in capo a ciascun sodale. FALSE OPERAZIONI COMMERCIALI È così emerso che le società acquirenti, allo scopo di simulare l’effettività delle operazioni commerciali oggetto d’indagine, avrebbero pagato il corrispettivo tramite bonifici bancari alle società cartiere riconducibili a 2 soggetti del giuglianese che, di contro, avevano emesso le false fatture di vendita. Gli incassi venivano quindi dirottati, sempre tramite i canali di intermediazione bancaria, su conti correnti esteri intestati a commercianti cinesi stabilmente residenti in Italia (resisi disponibili grazie alla fitta rete di “amicizie” dei promotori) o su conti correnti della Repubblica Ceca intestati a società comunque riferibili al gruppo criminale. Una volta monetizzate le somme di denaro, l’associazione, trattenuto quale compenso dell’illecita attività un importo pari all’Iva delle fatture, restituiva alle società beneficiarie la differenza in contanti. I PROFESSIONISTI COINVOLTI Decisivo il ruolo dei professionisti destinatari dalle misure interdittive, gravemente indiziati nel complesso disegno di frode attraverso la gestione della contabilità delle cartiere nonostante le gravissime irregolarità contabili. Oltre ad occuparsi delle pratiche amministrative relative alla costituzione, chiusura e cessione di quote, i professionisti si sarebbero resi disponibili ad inventare ingegnosi artifici contabili per giustificare, dinnanzi agli Organi di controllo, le operazioni delle società, le cui sedi erano spesso costituite presso i loro studi. PROMUOVEVANO AFFARI ILLECITI In più di un’occasione, avrebbero loro stessi promosso affari illeciti presso le società nei cui confronti venivano poi emesse le fatture per operazioni inesistenti. Queste ultime, beneficiarie ed utilizzatrici delle fatture false hanno così usufruito di indebiti risparmi di imposta derivanti dalla contabilizzazione di costi fittizi nonché della relativa Iva. a credito potendo inoltre disporre di “fondi neri” costituiti dal denaro liquido – per la parte a loro restituita in maniera non tracciata – e turbare il libero mercato grazie all’offerta di prezzi più vantaggiosi. In conclusione, la Guardia di Finanza di Napoli ha ricostruito un’evasione fiscale per un importo complessivo pari ad oltre 5 milioni di euro di euro, così consentendo ai finanzieri di ottenere provvedimenti di sequestri preventivi, anche in forma per equivalente, di beni e disponibilità finanziare in capo agli indagati per il valore corrispondente agli illeciti profitti. Di Alessandro Caracciolo FONTE INTERNAPOLI

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AVELLINO NEWS Covid, il Nursind: "Altro Natale in prima linea, infermieri esausti" I segretari Iannuzzi e Rosapane: "Attendiamo ancora riconoscimenti dal Governo"

24 Dicembre 2021, 10:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

covid il nursind altro natale in prima linea infermieri esausti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nota Avellino. Un altro Natale in prima linea. Gli Infermieri sono esausti sia sul piano psicologico che fisico, stanchi e sfiniti da una pandemia che da quasi due anni non ci dà tregua. Manca personale e in questi mesi abbiamo dovuto sostenere carichi di lavoro straordinari per garantire tamponi e vaccinazioni a tutti e ciò è stato possibile anche e soprattutto grazie al lavoro di molti colleghi precari ai quali la Regione solo in extremis ha emanato una circolare per permettere alle Aziende Ospedaliere e Sanitarie di prorogare i contratti fino al 31/12/2022. Siamo oramai nel pieno della quarta ondata, si sta registrando su tutto il territorio nazionale un aumento dei contagi tra gli operatori sanitari ( circa 5000 contagi negli ultimi 30 giorni) e ci attendono giorni difficili. Tutto ciò mentre il Governo che aveva promesso di non dimenticare gli eroi infermieri non è riuscito ancora a riconoscerci l’indennità specifica, quegli 80 euro lordi mensili stanziati nella Legge di Bilancio del 2020 che dovevano essere erogati dal 1 gennaio 2021 ma che ancora non abbiamo visto. Se la politica non darà un segnale di attenzione nei confronti della nostra categoria verrà proclamato uno sciopero che fermerà gli infermieri di tutta Italia. Chiediamo attenzione soprattutto alla Regione Campania che, a distanza di due anni dall’inizio della pandemia, non ha ancora corrisposto il restante 40% del bonus Premialità Covid e l’indennità di Malattie Infettive al personale sanitario che ha assistito i pazienti Covid durante la recrudescenza dell’emergenza pandemica. Nella nostra Regione manca programmazione e, puntualmente, ogni ondata dell’emergenza sanitaria ci colpisce come se fosse la prima volta. OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS "Ragazza abusata in bar" centro di Benevento, il Pm vuole ascoltarla nuovamente Chiesto l'incidente probatorio nell'indagine a carico di un 55enne

24 Dicembre 2021, 09:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ragazza abusata in bar centro di benevento il pm vuole ascoltarla nuovamente

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. E' una inchiesta che ha tenuto banco alcuni mesi fa, e che ora fa registrare uno sviluppo con la richiesta di incidente probatorio avanzata al Gip dal sostituto procuratore Stefania Bianco, che punta a cristallizzare, riascoltandole in contraddittorio, le dichiarazioni della parte offesa, nell'indagine a carico di Giuseppe Colangelo, 55 anni, di Torrecuso, gestore di un bar nel centro di Benevento, accusato di aver costretto a subire atti sessuali, palpeggiandola, una ventenne che lavorava per lui in nero. Difeso dall'avvocato Angelo Leone, Colangelo era finito agli arresti domiciliari il 2 giugno, sulla scorta di una ordinanza del gip Maria Di Carlo che il Riesame aveva poi annullato, restituendolo alla libertà. La Squadra mobile si era messa in azione dopo la denuncia della ragazza, assistita dall'avvocato Vincenzo Sguera, su un episodio che sarebbe accaduto il 4 maggio. Secondo gli inquirenti, supportati dalle immagini di una telecamera interna che riprende l'ingresso della cucina, il 55enne avrebbe allungatole mani nel locale in cui la giovane stava cuocendo i cornetti, dopo averle dato il compenso settimanale. L'aveva raggiunta, poi era andato a chiudere la porta dell'attività commerciale Era tornato da lei che, secondo l'impostazione accusatoria, aveva subito un ulteriore assalto. A distanza di alcuni minuti, la ventenne era uscita e con una pulsantiera aveva azionato elettricamente la serranda del bar, che si era alzata. “Evita di mostrare il suo stato di disagio e paura” ai clienti sopraggiunti, poi era scoppiata in lacrime all'arrivo di una collega. Aveva chiamato i familiari, il fidanzato, quindi il 55enne, con il quale si era appartata per un colloquio registrato con il cellulare.”Mi vuoi perdonare... mi metti in mezzo alla strada.. te lo giuro con tutto il cuore...”, l'avrebbe implorata Colangelo. Del tutto opposta la ricostruzione offerta da Colangelo durante l'interrogatorio di garanzia. Aveva sostenuto di non aver abusato della ragazza, definita consenziente, aveva spiegato che il contatto nel cucinino sarebbe stato l'epilogo di presunti ammiccamenti tra i due. La conferma, a suo dire, arriverebbe dai fotogrammi, dai quali emergerebbe che la ventenne, indicata come sorridente allorchè lui si era allontanato per chiudere la porta del bar, gli avrebbe stretto un braccio al collo quando era tornato. I due sarebbero rimasti insieme per oltre venti minuti: un arco temporale nel corso del quale non sarebbero state udite urla o rumori, neanche da un operaio impegnato in un intervento di cablaggio all'interno del cinema San Marco, al quale si accede, dal bar, attraverso una porta di emergenza che sorge nelle vicinanze della cucina. Quanto alle frasi ( “Mi vuoi perdonare... mi metti in mezzo alla strada.. te lo giuro con tutto il cuore...”), il 55enne aveva affermato di averle pronunciate quando il fidanzato gli aveva telefonato e l'aveva accusato di aver messo le mani addosso alla compagna. Alla quale lui si sarebbe rivolto, dunque, dicendosi pronto a scusarsi in ginocchio per aver frainteso il suo comportamento. Infine, rispetto al motivo per il quale lei l'aveva denunciato, Colangelo aveva avanzato l'ipotesi che potrebbe essersi risentita dopo il rifiuto a concederle un aumento, che avrebbe giustificato con l'intenzione di valutare una sua assunzione. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Sale il numero dei contagi a Castel Volturno: situazione di massima allerta E' un bollettino che fa di nuovo tremare, quello diramato oggi dall'Asl di Caserta

24 Dicembre 2021, 09:55am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

sale il numero dei contagi a castel volturno situazione di massima allerta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Qui Caserta Caserta. E' un bollettino che fa di nuovo tremare, quello diramato oggi dall'Asl di Caserta. Ben 574 casi positivi distribuiti in privincia e due decessi, rispettivamente a Maddaloni e Castel Morrone. 4633 le persone in isolamento domiciliare, compreso i ricoveri ospedalieri. Le situazioni più critiche a Castel Volturno, Caserta città, Aversa, Maddaloni, San Nicola la Strada, Casagiove, San Felice a Cancello, Teverola e Santa Maria Capua Vetere. In molti comuni sono stati annullati gli eventi natalizi alla luce della grave situazione in atto. E sono proprio i sindaci a lanciare un nuovo, pressante appello alla prudenza in queste giornate di festa. Evitare assembramenti e raduni nelle case. L'appello è rivolto ai giovani ma anche agli adulti. Si seguono con attenzione alcuni focolai che hanno interessato i bambini nelle scuole. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Torre del Greco, aggressione ai tifosi ospiti: arrestati due torresi Assalto violento con con bottiglie, pietre e bastoni. Feriti anche sette poliziotti

24 Dicembre 2021, 09:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

torre del greco aggressione ai tifosi ospiti arrestati due torresi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tifo violento Torre del Greco. Nell’ambito dei servizi predisposti per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro di calcio Turris-Taranto, al termine della partita, mentre gli agenti del IV reparto mobile e del commissariato di Torre del Greco scortavano alcuni mezzi dei tifosi tarantini in direzione del casello autostradale di Torre del Greco, sono stati attaccati in piazza Martiri d’Africa con bottiglie, pietre e bastoni da un gruppo di tifosi locali travisati con passamontagna e armati di bastoni, intenzionati a venire a contatto con i tifosi ospiti. Gli operatori hanno raggiunto gli aggressori che hanno opposto una viva resistenza con mazze, caschi e cinghie, bloccandone due. Sette poliziotti hanno riportato contusioni. Due 35enni torresi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per resistenza, violenza, lesioni a pubblico ufficiale e violazione della legge 401/89 (partecipazione attiva ed episodi di violenza durante una manifestazione sportiva). Inoltre, sono stati sequestrati due bastoni, uno di legno e uno di ferro, lunghi circa 50 e 25 cm, un casco integrale e un piattello in acciaio. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid a Salerno, sindaco Napoli: in città circa 30 contagi al giorno “Situazione sotto controllo ma serve prudenza”

24 Dicembre 2021, 09:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

covid a salerno sindaco napoli in citta circa 30 contagi al giorno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. In queste ore si susseguono nel salernitano gli appelli dei sindaci alla prudenza e al rispetto delle ordinanze regionali. E mentre gli uffici di Palazzo di Città a Salerno domani resteranno chiusi per consentire le operazioni di sanificazione degli ambienti dopo la riscontrata positività di alcuni dipendenti, il primo cittadino Vincenzo Napoli tranquillizza la popolazione: “La situazione di Salerno città è di circa 30 contagi al giorno. E' abbastanza sotto controllo. Stiamo avendo inoltre un buon successo per la campagna vaccinale. Inoltre stiamo rinforzando i controlli e monitorando ora per ora quanto sta succedendo, poi ci regoleremo su eventuali nuove restrizioni”. Proprio in queste ore la fascia tricolore ha varato un'ordinanza che chiude la vigilia di Natale e quella di Capodanno la Villa Comunale per evitare situazioni di assembramento. Le scorse domeniche moltissimi tra cittadini e turisti si sono infatti accalcati nei giardini del centro cittadino per visitare le istallazioni di Luci D'Artista, rendendo necessario la regolamentazione in ingressi contingentati per cercare di frenare il caos. Il sindaco Napoli non esclude possano rendersi necessari altri accorgimenti per mantenere una situazione di sicurezza in città. di Sara Botte OTTOPAGINE

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: i numeri a confronto Casi in aumento, ma il dato dei decessi conferma che il vaccino è efficace contro forme gravi

24 Dicembre 2021, 09:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

covid 19 in campania i numeri a confronto

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi della Regione Campania sulla situazione epidemiologica da Covid-19 attesta che i positivi in data 23 dicembre 2021 sono stati 3599 rispetto agli 1067del 23 dicembre 2020. Per quanto riguarda i posti letto: Terapia intensiva 31, contro i 107 dell'anno precedente, degenza 463, contro i 1513 dell'anno precedente. I test effettuati sono stati 58660, molti di più rispetto ai 18426 che venivano effettuati lo stesso giorno nel 2020, motivo per cui, sono stati registrati più casi positivi. Un altro dato interessante riguarda i decessi: ancora 7 morti registrati nelle ultime 48 ore, che l'anno scorso nello stesso arco temporale sono stati però 19. La diminuzione dei casi di decessi indica che la somministrazione vaccinale ci protegge dal contrarre una forma grave del virus. di Martina Barca OTTOPAGINE

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