Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un incendio è divampato in un campo nomadi a Stornara, in provincia di Foggia, e alcune baracche sono state distrutte dalle fiamme. All'interno di una baracca sono stati trovati morti due bambini di 4 e 2 anni. Sul posto i vigili del fuoco che stanno spegnendo le fiamme.
INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense - La Villa del Pezzolo è l’ennesimo pezzo di storia che perdiamo. Ci sono voluti due millenni di mareggiate e fenomeni piroclastici per corrodere la pietra, ma sono bastati pochi anni di mondezza prima e poi la frana per distruggerne la dignità. Tra poco resterà soltanto il ricordo, o neanche quello, della villa marittima romana sulla spiaggia del Pezzolo a Seiano, preziosa testimonianza dell’evoluzione naturale e storica della penisola sorrentina. “Stamattina ho fatto un sopralluogo – spiega l’Archeologo Antonio Vanacore - a quello che rimane del sito. Inaccettabile lo stato di degrado, ma prevedibile considerata la situazione in cui versava da anni. Da Archeologo denuncerò alla Soprintendenza, da cittadino mi sento profondamente indignato per aver perso l'ennesimo pezzo di storia.” Il sito archeologico è nascosto tra la parete calcarea e la spiaggia, all’interno del tunnel usato nel II secolo dopo Cristo per collegare la villa patrizia alla spiaggia, ci sono rifiuti di ogni genere: bicchieri, bottiglie di plastica e fazzolettini unti. Nessun rispetto per la domus già presente sulla costa in età tardo repubblicana-augusea e poi sepolta da uno spesso strato di pomici nel 79 d. C., durante l’eruzione che distrusse Pompei ed Ercolano. Da un approfondito studio geoarcheologico condotto da Aldo Cinque a Mario Russo, emerge che la residenza fu ricostruita e ampliata più volte nelle epoche successive. Un interessante esempio di stratificazione inghiottita dall’oblio.
DI MORENA MOTTA Boom di contagi 17, il numero più alto dall’inizio della quarta ondata della pandemia. L’ultimo report dell’Asl porta il totale a 51 contagiati a Vico Equense e 7 guariti. Le raccomandazioni alla cittadinanza restano sempre uguali: mascherina, distanza sociale e frequente lavaggio delle mani. Sono 1.770 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 39.914 test eseguiti. Il tasso di incidenza sale al 4,43% rispetto a 4,33% due giorni fa. Otto le nuove vittime. Stabili i ricoveri in degenza, ieri 395 come il giorno prima, mentre quelli in intensiva sono in lieve aumento, a quota 26.
DI PRIMULA GALANTUCCI * Per l’Economist l’Italia è il Paese dell’anno. Merito soprattutto di quanto fatto da Draghi, secondo il settimanale britannico
• Ieri a Bruxelles si sono incontrati i 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea. Sul Covid, è passata la linea italiana. Su migranti e energia, nessuna conclusione. Nel frattempo, per motivi interni, persino la frugale Olanda "abbandona l’austerità"
• La Bce per ora lascerà i tassi d’interesse invariati ma porrà termine al programma pandemico di acquisti x fine marzo
• Il Papa ha ricevuto Mattarella per la visita di congedo
• Ieri c’è stato lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil. Sindacati e Confindustria danno versioni diverse sui numeri. I lavoratori sono scesi in piazza a Roma, Milano, Cagliari, Bari e Palermo
• La Danimarca è il primo Paese dell’Ue ad autorizzare la pillola Merck contro il Covid
• Da lunedì Marche, Liguria, Veneto e Trentino passano in zona gialla
• In Italia ieri si sono registrati 123 morti di Covid. Il tasso di positività è al 3,6%. I ricoverati in terapia intensiva sono 917 (+47), i vaccinati 46.011.789 (il 77,65% della popolazione tutta)
• La Francia chiude le frontiere con il Regno Unito, dove ieri si è registrato un nuovo record di contagi. Israele chiude le frontiere a tutti. Il calcio inglese è paralizzato dal Covid
• Jacopo Compagnoni, fratello di Deborah, è morto travolto da una valanga in Valfurva
• Emilio Fede, ormai 90enne, è stato liberato per via dell’età avanzata
• Il rettore della Statale di Milano è sotto indagine per bandi pilotati
• Biden ha firmato il provvedimento per alzare di 2500 miliardi di dollari il tetto del debito statunitense
• Sono stati liberati tutti i missionari rapiti lo scorso ottobre ad Haiti
• Il cda della Rai ha cancellato l’edizione notturna dei tg regionali con quattro voti su sette
• Nella Nations League 2022/23 l’Italia giocherà contro Inghilterra, Germania e Ungheria
• L’Italia ha vinto tre medaglie d’oro ai mondiali di nuoto in vasca corta di Abu Dhabi
• Si chiama Nord Africa il nuovo Eldorado del gas (anche per l'Europa). Egitto e Israele (ma anche Libia e Marocco dove il player italiano Eni è centrale) stanno diventando strategici nella cosiddetta gas-diplomacy: una forza che è data sia dal volume delle esportazioni sia dalle dinamiche post Zohr
• Russia: Mosca, 'nuovo test di un missile ipersonico Tsirkon'. Dalla fregata Admiral Gorshkov. 'Bersaglio colpito'
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono accusati, a vario titolo, dei reati di tortura, maltrattamenti, sequestro di persona, corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione e frode nelle pubbliche forniture. Con lo stesso provvedimento, il gip ha disposto il sequestro preventivo di una Onlus, che, in regime di convenzione con l’Asp di Palermo, fornisce servizi di riabilitazione a ciclo continuo in favore di 23 pazienti con gravi disabilità fisiche e psichiche, e di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 6,7 milioni di euro. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo - Gruppo Tutela spesa pubblica si sono sviluppate attraverso due filoni paralleli.
Un filone investigativo ha fatto emergere i gravissimi comportamenti ai danni dei 23 pazienti del centro, che il gip di Termini Imerese ha ritenuto idonei a configurare le fattispecie di tortura, maltrattamenti e sequestro di persona. "Tutto il personale sanitario e paramedico in servizio nella Onlus, con la compiacenza della proprietà - spiegano le Fiamme gialle -, ha posto in essere numerose e reiterate condotte attive e omissive, sottoponendo i pazienti a maltrattamenti di natura fisica e psicologica tali da cagionare loro gravi sofferenze ed umiliazioni".
L'altro filone ha riguardato l’amministratore e i soci dell’associazione, che, spiegano le Fiamme gialle, attraverso la simulazione della forma no profit dell’Ente, in luogo della reale natura commerciale, e grazie all’utilizzo di documentazione falsa (planimetrie, relazioni tecniche, rendiconti trimestrali delle prestazioni erogate), sarebbero riusciti a ottenere l’accreditamento con la Regione siciliana e il successivo convenzionamento con l’Asp di Palermo, ottenendo, nell’ultimo quinquennio erogazioni pubbliche per 6,2 milioni di euro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Occhio ai gialli. L'Avellino mette nel mirino il Foggia, che i biancoverdi sfideranno domenica alle 14,30 al “Partenio-Lombardi”, poi sarà tempo di tuffarsi a capofitto nella preparazione del match in trasferta Campobasso, in calendario per le 15,30 di mercoledì 22 dicembre, ultima gara ufficiale dell'anno solare e prima giornata di ritorno del girone C di Serie C 2021/2022. Contro i satanelli mancherà lo squalificato Carriero mentre, in vista della partita con i molisani, Forte, Bove e Tito, in diffida, dovranno prestare particolare attenzione alle ammonizioni per evitare di essere appiedati per un turno. Diffida in cui entrerebbe, invece, Dossena nel momento in cui rimediasse un altro cartellino. A poche ore dall'ultima giornata del girone di andata, l'Avellino occupa la nona posizione della classifica fair play del girone C di Serie C, stilata da transfermarkt.it e così calcolata: un'ammonizione vale un punto, una doppia ammonizione tre e una espulsione diretta cinque. Nel dettaglio, D'Angelo e compagni hanno finora ricevuto 43 ammonizioni, 2 espulsioni per somma di ammonizioni e 2 rossi diretti. La squadra "più corretta" è il Monpoli, quella "meno corretta" è il Palermo.di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. È ufficiale il rinnovo di Luigi Silvestri con l'Avellino. Il club biancoverde ha annunciato l'accordo per il prolungamento contrattuale con il difensore palermitano, classe '93, protagonista in Irpinia dalla scorsa stagione. "L’U.S. Avellino 1912 è lieta di annunciare il prolungamento del rapporto professionale con il calciatore Luigi Silvestri. - si legge nella nota della società del presidente Angelo Antonio D'Agostino - Il difensore biancoverde ha rinnovato per ulteriori due stagioni sportive il contratto in scadenza il prossimo giugno, legandosi così al club fino al 30 Giugno 2024. Un in bocca al lupo per le soddisfazioni professionali che verranno". Foto: ufficio stampa US Avellino 1912 di Carmine Quaglia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. “La Provincia che ho in mente deve mettere in cima alle sue priorità la riprogrammazione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma con la definizione di obiettivi che allo stato non vengono raggiunti e che sono, al contrario strategici, sia sul versante dei collegamenti interni al nostro territorio, ma anche per incidere su fenomeni preoccupanti, quali la questione ambientale e lo spopolamento dei nostri paesi”. Lo dichiara Rino Buonopane candidato alla presidenza della Provincia di Avellino. “Il servizio, come si sa – spiega Buonopane – è gestito dall’Air ma la programmazione è in testa all’amministrazione provinciale. Dal mio punto di vista bisogna innanzitutto definire la rete degli hub che va chiusa e realizzata in tempi rapidi: faccio riferimento alle strutture di Avellino, a quella di Grottaminarda e a quella di recente progettazione di Montella. Le tre autostazioni dovranno rappresentare i cardini intorno ai quali tessere una rete di collegamenti interni al nostro territorio tale da coprire tutti i paesi, spezzare l’isolamento dei più piccoli, garantire un servizio pubblico degno di questo nome. Per farlo la Provincia deve riprogrammare da capo e ripianificare in maniera adeguata ai tempi che viviamo il servizio”. “Poi – aggiunge Rino Buonopane – c’è la questione degli studenti fuorisede, faccio riferimento agli universitari. I tre hub potranno determinare le condizioni per predisporre collegamenti diretti più agevoli con le sedi universitarie. Di fronte ad un servizio efficiente si garantirebbe in pieno il diritto allo studio, si darebbe la possibilità ai ragazzi di non doversi per forza trasferire in altre città. Sarebbe un modo utile per conservare un rapporto con le loro radici. Spesso i ragazzi, una volta lasciato il paese di origine, non vi fanno più ritorno. E’ chiaro come questo incida fortemente sul rischio spopolamento. Un collegamento efficiente e capillare potrebbe determinare un’auspicabile inversione di tendenza”. “Infine – così conclude Buonpane – c’è il pezzo di trasporto legato ai pendolari per lavoro. Una rete di collegamenti più aderente alle esigenze delle nostre comunità diventerebbe un deterrente all’utilizzo delle automobili, rendendo le strade meno congestionate e incidendo positivamente sull’ambiente, questione tutt’altro che secondaria”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "L’ordinanza della Regione che impone nuove limitazioni a bar e locali, in occasione delle festività natalizie è irrazionale ed inaccettabile" Avellino. «L’ordinanza della Regione che impone nuove limitazioni a bar e locali, in occasione delle festività natalizie è irrazionale ed inaccettabile. Così si rischia di gettare sul lastrico tante attività commerciali irpine e di tutta la Campania». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino. «Abbiamo sempre accolto – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria – con grande senso di responsabilità ed in maniera collaborativa i provvedimenti delle istituzioni, tesi a contrastare la pandemia in corso e a tutelare la salute pubblica, consapevoli che gli interessi della comunità sono prioritari. In questi mesi, nonostante le difficoltà, gli operatori commerciali si sono fatti carico di investimenti per la messa in sicurezza di negozi ed attività e si sono prontamente adattati ad ogni nuova disposizione, pur di continuare il proprio lavoro, garantendo la massima tranquillità a clienti ed avventori, nel pieno rispetto delle leggi. Oggi però riteniamo assolutamente fuori luogo e da respingere il decreto firmato dal governatore, Vincenzo De Luca, con il quale si vieta sostanzialmente, a bar ed esercizi commerciali, ogni attività di vendita di prodotti da asporto, infierendo un duro colpo ad un settore già sofferente, che lentamente stava risalendo la china. Tutto ciò accade proprio in un periodo importante sotto il profilo degli incassi, per qualunque impresa. Il provvedimento risulta ancora più assurdo in zone a bassa densità abitativa, quali sono tanti Comuni dell’Irpinia. Senza contare che non si registra lo stesso zelo, ad esempio, nella gestione dei grandi impianti sportivi, dove il contatto tra le persone è molto più diretto e a rischio. Consideriamo la prevenzione e la prudenza elementi essenziali per arginare le nuove ondate del Covid, ma ci aspettiamo dagli enti e dalle autorità preposte interventi sensati e che tengano conto di tutte le implicazioni in ballo. Nessuno, compreso il presidente della giunta regionale, può con leggerezza chiudere di fatto le attività del territorio, senza peraltro nemmeno prevedere ristori economici. Tanta superficialità ed estemporaneità non è ammissibile, soprattutto a due anni dall’avvio dell’emergenza. Quello di De Luca non è altro che un atto di arroganza istituzionale, che condanniamo fermamente». «Al vertice di Palazzo Santa Lucia – ha concluso Marinelli – chiediamo di revocare immediatamente il decreto, avviando un confronto democratico con la categoria, per gestire al meglio la situazione, senza penalizzare ulteriormente gli operatori commerciali ed i lavoratori del comparto. Alla deputazione regionale irpina, invece, chiediamo di intervenire a tutela del territorio e dei tanti addetti del settore, che soprattutto nelle aree interne, sono costretti a subire l’ennesimo schiaffo, per l’assenza di programmazione dell’ente e per l’indifferenza di chi lo rappresenta. Da parte nostra, siamo pronti a difendere gli interessi legittimi dei commercianti in tutte le sedi, anche legali, non escludendo manifestazioni pubbliche di protesta» di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'evento Ariano Irpino. Lo aveva annunciato Raffaele Guardabascio, insieme ai suoi amici di sempre. E così è stato. Giovedì 16 dicembre ci sarà lo scoprimento din un busto bronzeo in memoria di Stanislao Scapato nella biblioteca comunale. L’amministrazione comunale di Ariano Irpino guidata dal sindaco Enrico Franza, ha patrocinato l’iniziativa dedicata a Scapato, bibliotecario della Manciniana dal 1961 al 1991, memoria storica e dolce della città. Un uomo riservato e attento, dal profilo culturale elevato, preparatissimo, che ha dato tanto e silenziosamente alla sua terra. La manifestazione si terrà giovedì 16 dicembre 2021 alle ore 18,30 presso la Biblioteca Comunale “Pasquale Stanislao Mancini”, con lo scoprimento e la collocazione del suo busto bronzeo, realizzato come sempre in maniera eccellente e meticolosa dallo scultore Marco Dell’Oriente. Durante l'evento verrà presentata l’”Antologia Arianese”, opera contenente gli inediti scritti dal Scapato, che verrà donata in omaggio ai presenti. L’iniziativa è stata curata dalle associazioni culturali Pasquale Cicone e Amici del Museo di Ariano Irpino di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE