Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei nuoto: arrivano cinque medaglie d'oro per gli azzurri

13 Agosto 2022, 15:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Simona Quadarella © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Simona Quadarella ha trionfato negli 800 sl. Nei 100 rana Nicolò Martinenghi, Thomas Ceccon nei 50 farfalla, nei 200 dorso Margherita Panziera, nel sincro Giorgio Minisini nel solo tech 

Piovono medaglie d'oro sull'Italia al Foro Italico.

 

 

Sono cinque nella seconda giornata degli Europei di nuoto, che incoronano gli azzurri padroni in vasca.

 

 

Da Thomas Ceccon a Margherita Panziera, passando per Nicolò Martinenghi e Simona Quadarella: quattro finali e altrettanti ori, ai quali si aggiunge quello di Giorgio Minisini (Fiamma Oro come Panziera e Ceccon) nel sincro individuale. Allo stadio del nuoto, però, è la rana a farla da padrone perché Martinenghi batte tutti: gli avversari e la fatica, salendo sul tetto d'Europa e trascinando con sé Federico Poggio (argento). "E' bello condividere il podio con Fede, sono cresciuto con lui ed è stupendo avere avere gli italiani sui primi due gradini" commenta entusiasta Martinenghi dopo la vittoria nei 100 rana. Un successo che completa un percorso post olimpico incredibile "ma è presto per cantar vittoria, perché la stagione non è ancora finita" continua Nicolò che nel successo dei ranisti italiani vede la voglia di spronarsi l'un l'altro. "Stiamo vivendo la stessa epoca di successi, ci facciamo trascinare dalle vittorie altrui". Ecco spiegato l'oro anche di Thomas Ceccon nei 50 rana dominando dal primo all'ultimo metro per una medaglia storica in casa azzurra essendo la prima per l'Italia nella specialità. I successi, però, non si fermano qui perché la prima a scaldare i tifosi sugli spalti è stata Margherita Panziera nei 200 dorso nella città che ormai l'ha adottata da tempo. La nuotatrice veneta a Roma diventa tricampionessa europea dopo Glasgow 2018 e Budapest 2021. Come lei solo la magiara Krisztina Egerszegi e la tedesca Cornelia Sirch, per un'emozione che non ha limiti. "Sono contentissima di aver vinto il terzo oro qui - dice non appena uscita dalla vasca - Sapevo di non valere un gran tempo, ma va benissimo così".
 

Le gioie azzurre, però, sembrano non finire più e nemmeno la pioggia, quella vera, che colpisce il Foro Italico tra le batterie delle semifinali e le prime premiazioni del pomeriggio, ha potuto fermare la caccia all'oro. Tornato a splendere il sole, infatti, è tornato a splendere anche il metallo più lucente e questa volta sul petto di Simona Quadarella che domina incontrastata gli 800 stile libero davanti al pubblico di casa. Il suo europeo è comunque appena cominciato perché da Glasgow è la regina del mezzofondo con le triplette (400, 800 e 1500) fatte registrare in Scozia e Ungheria. Ora vuole ripetersi anche nella sua Roma, ma intanto rompe il ghiaccio. "Adesso mancano 1500 e 400 - sottolinea Quadarella, bronzo olimpico e mondiale in carica - Preferivo scendere sotto l'8'20 ma va bene così, soprattutto in questo periodo. Sono stata costante in tutti i passaggi ed era quello che comunque mi ero imposta. Sentire il pubblico per me è stato emozionante; mi ha trascinata fin dalla prima bracciata". E con la medaglia di Simona, il totale degli Azzurri da ieri fa 13 medaglie conquistate, confermando la fuga sugli altri paesi e il primo posto con un bronzo, sei argenti e altrettanti ori in attesa di quelli che potrebbero arrivare domani con Benedetta Pilato, Gregorio Paltrinieri e Lorenzo Galossi tra i tanti. ANSA

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Tagliatelle ai funghi porcini

12 Agosto 2022, 16:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tagliatelle ai funghi porcini

INSERITO DA MORENA MOTTA

INGREDIENTI

INGREDIENTI PER LA PASTA FRESCA
Farina 00 200 g
Uova fresche 120 g
Semola per spolverizzare q.b.
PER CONDIRE
Funghi porcini 500 g
Burro 50 g
Olio extravergine d'oliva 35 g
Sale fino q.b.
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo 1 ciuffo
Pepe nero q.b.
PREPARAZIONE

COME PREPARARE LE TAGLIATELLE AI FUNGHI PORCINI

Per preparare le tagliatelle ai funghi porcini, iniziate dalla pasta fresca: su una spianatoia (o in una ciotola) versate la farina, create la classica forma a fontana e versate al centro le uova sbattutte in precedenza 1. E' molto importante rispettare le dosi consigliate delle uova per ottenere un impasto consistente, nè troppo appiccicoso e nè troppo asciutto. Mescolate con una forchetta partendo dal centro, raccogliendo man a mano la farina 2.Quando l'impasto sarà maggiormente compatto, lavorate con le mani per circa 10 minuti 3, impastando energicamente.

Date all'impasto una forma sferica 4, avvolgetelo con pellicola trasparente 5 e lasciatelo riposare a temperatura ambiente 6, in un luogo fresco lontano da fonti di calore, per circa 30 minuti.

Intanto dedicatevi ai funghi porcini: puliteli dal terriccio presente, raschiando il gambo con un coltellino 7, quindi se risultano molto sporchi potete pulirli con un panno leggermente inumidito. Una soluzione poco consigliata è quella di passarli velocemente sotto acqua corrente fredda e poi asciugarli perfettamente con un panno 8. Se doveste optare per questa soluzione, fatelo molto rapidamente perchè i funghi non assorbano troppa acqua e perdano quindi di sapore e consistenza. Dopodichè tagliateli a fettine 9

In una padella ampia, versate il burro e fatelo sciogliere a fuoco molto basso; quando sarà fuso quasi completamente versate l'olio 10, lasciate scaldare leggermente sempre a fuoco basso quindi versate i funghi porcini (11-12) e 1 spicchio d'aglio intero pulito oppure tritato se preferite (facoltativo).

Salate e pepate 13 a piacere quindi lasciate cuocere per circa 10 minuti i funghi 14. A fine cottura potete togliere l'aglio intero se lo avete aggiunto 15. Una volta pronti tenete in caldo. Poi tritate molto finemente il prezzemolo e tenete da parte.

Passato il tempo di riposo necessario, prendete l'impasto e dividetelo in pezzi 16; infarinate leggermente il pezzo da passare nella macchina per tirare la pasta e tenete il restante impasto da parte coperto con pellicola. Inserite il primo pezzo nella macchina 17, passando dallo spessore più grande al penultimo in modo da ottenere lo spessore guisto della sfoglia 18.

Quando arrivate al penultimo step della macchina, ripassate nuovamente la striscia di pasta 19, serviranno infatti due passaggi a questo spessore per tirare bene la sfoglia 19. Infarinate leggermente il piano di lavoro con della farina di semola e stendete la prima sfoglia; procedete allo stesso modo con un altro pezzo di impasto, fino a realizzare le varie sfoglie in modo da terminare l'impasto, spolverizzate le sfoglie con la semola e lasciatele seccare 5 minuti per lato. Ripiegate uno dei lati più corti di ciascuna sfoglia verso l'interno 20 (servirà a creare una sorta di "linguetta" per tirare su le tagliatelle più facilmente, una volta pronte) e poi arrotolate la pasta su se stessa 21.

Con un coltello affilato e leggermente infarinato (così da impedire che la lama si appiccichi alla pasta fresca), iniziate a realizzare le tagliatelle, tagliando ad uno spessore di 6,5-7 mm 22. Quindi sollevate ciascun rotolino per realizzare i vostri nidi di tagliatelle, da riporre man mano su una parte del piano di lavoro leggermente infarinato con farina di semola 23 o su un vassoio. Portate l'acqua a bollore e salate a piacere; fate cuocere le tagliatelle per 3-4 minuti 24.

Quindi scolatele 25 direttamente nel condimento conservando l'acqua di cottura. Accendete il fuoco basso sotto la padella con il condimento e mescolate gli ingredienti per amalgamarli. Unite il prezzemolo tritato finemente 26, se serve potete aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta per evitare che le tagliatelle risultino troppo asciutte. Poi servite le tagliatelle ai funghi porcini appena pronte 27!

 

CONSERVAZIONE

Consumate subito le tagliatelle o conservatele in frigorifero da cotte per 1 giorno al massimo. In alternativa potete congelarle da crude. Per la congelazione riponete su un  vassoio i nidi di pasta ben distanziati e poi metteteli in congelatore per farli indurire un paio d’ore. Quando saranno ben induriti, metteteli in sacchetti gelo, meglio se già porzionati, e riponeteli nuovamente in congelatore. Quando li dovrete utilizzare lessateli direttamente da congelati in acqua bollente e procedete come da ricetta.

CONSIGLIO

Al posto del prezzemolo, potete donare una nota di freschezza e particolarità in più con la menta fresca!

FONTE https://ricette.giallozafferano.it/Tagliatelle-ai-funghi-porcini.html

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Ruba ambulanza per scappare dall'ospedale, preso dopo lo schianto

12 Agosto 2022, 15:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Ruba ambulanza per scappare dall'ospedale, preso dopo lo schianto

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha rubato un'ambulanza appena parcheggiata davanti l'ingresso del pronto soccorso di Cassino, ma è riuscito a percorrere solo poche decine di metri, prima di schiantarsi nella parte sottostante la rampa di accesso al 'Santa Scolastica'. Un'alba da non dimenticare per tutti coloro che questa mattina hanno assistito alla scena. 

Una vicenda tragicomica quella che ha come teatro il nosocomio cassinate e che vede come protagonista un giovane paziente originario di Mondragone che, dopo essere stato preso in cura dai medici per problemi di squilibrio, è riuscito ad eludere la sorveglianza, ad uscire all'esterno, ed a salire sul mezzo di soccorso dal quale era appena sceso un paziente.

L'autista ed il barelliere - riferisce FrosinoneToday - erano entrati nella sala triage proprio per accompagnare il malato. Un'assenza di pochi istanti, un fatto che è ormai consuetudine vista la carenza di personale interno al pronto soccorso, che ha consentito all'uomo di salire, inserire la marcia e partire. Una corsa, la sua, finita alla prima curva della rampa, quando non è riuscito a sterzare ed è precipitato nel vuoto, tra rovi e erbacce. Un impatto violentissimo che ha distrutto il mezzo mentre l'improvvisato autista ha riportato solo qualche escoriazione. 

Sul posto i carabinieri che dopo le verifiche di rito lo hanno arrestato per 'furto' e 'danneggiamento di cosa pubblica'.

FONTE www.casertanews.it

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Tutto pronto ad Amalfi per il Capodanno Bizantino

12 Agosto 2022, 15:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Tutto pronto ad Amalfi per il Capodanno Bizantino

INSERITO DA MORENA MOTTA Amalfi è pronta a rituffarsi nelle atmosfere Medievali. E lo farà il prossimo 1° settembre con la rivisitazione di una delle sue più importanti pagine di storia a cui è legata l’attribuzione del titolo di Magister di Civiltà Amalfitana. E così l’Antica Repubblica Marinara tornerà ad essere teatro di uno straordinario evento storico che trae spunto dalla grandezza politica delle civitates per offrire un carnet di appuntamenti di alto profilo culturale e spettacolare.

Il 31 agosto e il 1° settembre, infatti, Amalfi e la vicina cittadina di Atrani celebreranno una nuova edizione del Capodanno Bizantino. Ovvero, l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente da cui si trae spunto per una due giorni di celebrazioni e festeggiamenti che coinvolgerà cittadini, visitatori e turisti della Costiera in un emozionante viaggio che coniuga la centralità amministrativa e politica dell’Amalfi medievale al protagonismo culturale e turistico della città di oggi.

IL TEMA. La ventiduesima edizione dell’evento sarà dedicata al Paesaggio Rurale Storico. Partendo dal riconoscimento Unesco che negli anni Novanta ha consentito di annoverare la Costiera Amalfitana tra i patrimoni dell’Umanità grazie al “Paesaggio mediterraneo eccezionale con uno scenario di grandissimo valore culturale e naturale dovuto alle sue caratteristiche spettacolari e alla sua evoluzione storica”. Un unicum a livello mondiale quell'opera mirabile ed eroica, fatta non solo di centri storici e case a grappolo, ma di terrazzamenti coltivati a limoneti e vigneti, che Amalfi è pronta a difendere e tutelare essendo, già dal 2018, il primo ed unico territorio della regione Campania iscritto al “Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di interesse storico” del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Un impegno quello per la tutela e la valorizzazione del suo patrimonio rurale che si è concretizzato con l’ingresso, tra soci i fondatori (sono 25 i territori del Comitato Promotore tra cui rientra anche Amalfi),dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico, costituita recentemente a Roma. Ma non è tutto perché l’Antica Repubblica Marinara è stata la prima città del Mezzogiorno d’Italia a candidarsi al programma internazionale GIAHS della FAO per la tutela dei paesaggi e dei sistemi rurali di interesse globale. Una candidatura tesa alla tutela del paesaggio e alla salvaguardia del patrimonio agricolo secolare, in nuova visione che integri la società umana e l’ambiente, secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile, che ha tra le sue linee guida sostenibilità, diversità bioculturale, tutela del paesaggio, economia dinamica e qualità della vita. Elementi ai quali sarà legato a doppio filo anche la nomina del nuovo Magister di Civiltà Amalfitana che la commissione si appresta ad annunciare dopo aver valutato attentamente il profilo meritevole del prestigioso riconoscimento.

GLI EVENTI IN PROGRAMMA. Il programma del Capodanno Bizantino sarà inaugurato il 31 agosto nell'Arsenale della Repubblica con un convegno di studio cui seguirà l'intervista al nuovo Magister di Civiltà Amalfitana. Il 1° settembre spazio alla spettacolare rievocazione: toccherà all'imponente Corteo Storico, ancor più ricco di quello ammirato sfilare in occasione della Regata, lungo il percorso che da Amalfi porta al sagrato della Cappella San Salvatore de' Birecto di Atrani, dove ha luogo la cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana alla presenza dell'Arcivescovo. Il suggestivo Corteo Storico rievocativo, con oltre 100 figuranti in costume d’epoca, farà da cornice anche quest'anno alla cerimonia di investitura, con l’affascinante rito medievale ispirato all'incoronazione dei Duchi di Amalfi, suggellato dalla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli.

L'evento si divide tra tradizione, approfondimento culturale e intrattenimento lungo un tema predefinito scelto proprio intorno al nome del Magister, titolo assegnato a una personalità, amalfitana d’origine o di adozione, che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco dell’antica civiltà medievale. Al termine del Corteo, il Magister raggiungerà la suggestiva scalinata della Cattedrale di S. Andrea ad Amalfi per la presentazione ufficiale alla cittadinanza.

FONTE www.cilentonotizie.it

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Morto Claudio Garella, vinse scudetti con Verona e Napoli L'ex portiere si è spento all'età di 67 anni

12 Agosto 2022, 15:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il saluto del Verona © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il calcio italiano è in lutto per la morte di un altro grande ex portiere. A soli 67 se n'è andato Claudio Garella, protagonista dello scudetto con la maglia del Verona, nel 1984/85 e fra i pali del Napoli di Maradona nel 1986/87. "Ciao Garellik. Il Verona piange la scomparsa di un'autentica Leggenda della propria storia: ci ha lasciato oggi, a 67 anni, Claudio Garella. Autentico simbolo del primo Verona guidato da Osvaldo Bagnoli, Garella ha vestito i colori gialloblù dal 1981 al 1985 - si legge sul sito ufficiale del club - difendendo la porta dell'Hellas nella trionfale cavalcata culminata con la vittoria dello scudetto". "Il mondo del calcio piange la scomparsa di Claudio Garella, portiere che ha lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli. Garella è stato tra i protagonisti assoluti del primo scudetto azzurro nella stagione 1986/87. Era arrivato a Napoli nell'estate del 1985, all'alba della radiosa era maradoniana. In azzurro ha disputato 3 stagioni vincendo il tricolore e la Coppa Italia. Soprannominato "Garellik", per il suo stile unico e inconfondibile, Claudio Garella vinse 2 scudetti in due squadre che in precedenza non l'avevano mai conquistato: il Verona nel 1985 e il Napoli due anni dopo. Un primato che definisce i contorni non solo sportivi ma anche umani, emotivi e professionali di un portiere che resterà sempre nella leggenda azzurra". Così il ricordo del portiere sul sito del Calcio Napoli. "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di un indimenticabile protagonista della nostra storia", conclude la nota. ANSA

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Il museo Getty restituisce all'Italia "Orfeo e le Sirene" Un gruppo di terracotta del IV sec. A.C proveniente dalla Puglia

12 Agosto 2022, 15:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il gruppo di terracotta 'Orfeo' e 'Le Sirene' restituite dal museo Getty © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il museo Getty di Los Angeles restituira' all'Italia un gruppo di figure di terracotta a grandezza naturale raffigurante un poeta seduto e due sirene. Il gruppo, noto anche come "Orfeo e le Sirene" partira' per Roma in settembre per venire esposto in una raccolta pubblica designata dal ministero della Cultura. In ossequio alle sue politiche di rimandare nei paesi di origine pezzi rubati o scavati illegalmente, "Orfeo e le Sirene" sono stati nel frattempo rimossi dalle gallerie in attesa che vengano rimpatriati. L'estrema fragilita' del gruppo del quarto secolo avanti Cristo - originariamente le statue erano policrome con tracce di colori dall'arancio dorato al rosa, il rosso, nero e marrone - richiedera' speciali attrezzature e procedure per il trasloco in Italia, un'area in cui il Getty vanta una vasta esperienza. E' dal 2006 che le statue, provenienti probabilmente dall'area tarantina, comparivano in un elenco di manufatti di cui l'Italia rivendicava il possesso. La restituzione fa seguito a un'inchiesta condotta da Matthew Bogdanos dell'ufficio della procura di Manhattan specializzato nella lotta contro il traffico di antichita', lo stesso che nei giorni scorsi ha portato alla riconsegna all'Italia di 142 reperti archeologici, molti dei quali provenienti dalla raccolta del finanziere newyorkese Michael Steinhardt. "Grazie al loro lavoro abbiamo determinato che questi oggetti devono essere restituiti", ha detto Timothy Potts, il direttore del Getty, in un comunicato diffuso dal museo. Verranno inoltre restituite una testa colossale di divinita' del secondo secolo dopo Cristo, una forma di pietra per la fusione di orecchini a pendente dello stesso periodo, un dipinto a olio intitolato "L'Oracolo di Delfi" del 1881 del pittore napoletano Camillo Miola (detto Biacca) e un incensiere etrusco di bronzo del quarto secolo avanti Cristo. I primi tre pezzi erano stati acquistati dal Getty negli anni Settanta, il quarto nel 1996. Nessuno e' mai stato esposto negli ultimi anni. "Apprezziamo la nostra ottima relazione con il Ministero della Cultura e con i nostri colleghi in tutta Italia con cui condividiamo la missione per la tutela del patrimonio culturale", ha detto Potts. I rapporti del Getty con l'Italia non sono stati sempre orientati al bello: il museo californiano nei primi anni del 2000 e' stato al centro di polemiche per gli acquisti di opere d'arte scavate illegalmente e la sua ex curatrice Marion True fini' sotto processo in Italia. Piu' di recente il Getty e' stato al centro di un braccio di ferro con la magistratura italiana su una statua di bronzo - l'Atleta Vittorioso - attribuita a Lisippo, ripescata nel 1964 da pescatori in Adriatico e di cui l'Italia, forte di una sentenza della Cassazione del 2018, sta chiedendo da anni il rimpatrio. ANSA

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Elezioni, Berlusconi: 'Con ok a presidenzialismo via Mattarella e voto'

12 Agosto 2022, 15:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Berlusconi, mai attaccato Mattarella, ho detto ovviet? © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Elezioni, Berlusconi: 'Con ok a presidenzialismo via Mattarella e voto'Polemiche dopo l'uscita di Silvio Berlusconi sul presidenzialismo. "Io spero che la riforma costituzionale sul presidenzialismo si farà. E' dal '95 che ho proposto un sistema presidenziale" per l'Italia. Un sistema "perfettamente democratico che la democrazia la esalta consentendo al popolo di scegliere direttamente da chi essere governato". Lo ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi, a Radio Capital aggiungendo - rispondendo ad una domanda - che "se la riforma entrasse in vigore sarebbero necessarie le dimissioni" di Mattarella "per andare all'elezione diretta del capo dello Stato". "Non ho mai attaccato il Presidente Mattarella, né mai ne ho chiesto le dimissioni. Ho solo detto una cosa ovvia e scontata, e cioè che, una volta approvata la riforma costituzionale sul Presidenzialismo, prima di procedere all'elezione diretta del nuovo Capo dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella "che potrebbe peraltro essere eletto di nuovo". Lo scrive su Facebook il Presidente di Fi; Silvio Berlusconi. E ancora: 'E' in malafede chi mi attribuisce un attacco al Colle' LE REAZIONI - Le parole di Berlusconi hanno scatenato una serie di reazioni. Tra cui quella di Enrico Letta. "Berlusconi era candidato del Quirinale del centrodestra? Lui parla poco ma oggi parla del Colle....E' un'evidente autocandidatura" afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, intervistato da Massimo Giannini sul sito della Stampa, rispondendo alla domanda se si sia autocandidato al Colle. "Non ho mai attaccato il Presidente Mattarella - ha in seguito scritto su Facebook Berlusconi -, né mai ne ho chiesto le dimissioni. Ho solo detto una cosa ovvia e scontata, e cioè che, una volta approvata la riforma costituzionale sul Presidenzialismo, prima di procedere all'elezione diretta del nuovo Capo dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella "che potrebbe peraltro essere eletto di nuovo". E' "tutto qui: una semplice spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul Presidenzialismo proposta nel programma del centro-destra. Come si possa scambiare tutto questo per un "attacco a Mattarella" rimane un mistero. O forse si può spiegare con la malafede di chi mi attribuisce un'intenzione che non è mai stata la mia". La leader di FdI, Giorgia Meloni, insiste: "Il presidenzialismo è una riforma seria che è anche economica, grazie alla stabilità si riesce a dare fiducia agli investitori". "Capisco il ragionamento del Presidente Berlusconi - ha commentato intanto Ignazio La Russa (FdI) all'ANSA -, non voglio polemizzare con lui ma credo che sia prematuro discutere oggi del tema di Mattarella, ben prima che la riforma presidenziale si compia. Inoltre l'ipotesi delle dimissioni necessiterebbe il suo consenso: l'idea di una Presidenza con il cartellino di scadenza non è la più adatta. Non critico Berlusconi ma crediamo che frapporre elementi di discussione non aiuti il raggiungimento dell'obiettivo comune". "Berlusconi ha proposto la flat tax dal suo punto di vista - aveva aggiunto Letta -: una tassa piatta uguale per tutti proposta da un miliardario non è che ci vuole molto a capire chi se ne avvantaggia. Se ne avvantaggia un miliardario e quelli come lui. Questa è la cosa più anticostituzionale, la nostra Costituzione all'articolo 53 dice che tutti devono contribuire alle spese pubbliche secondo le proprie capacità, il nostro sistema è improntato ai criteri di progressività quindi chi è più ricco paga di più e chi è povero paga di meno, la flat tax è l'esatto contrario di questo". "Dopo aver cacciato Draghi adesso anche Mattarella - twitta il leader di Azione, Carlo Calenda -. Non credo che Berlusconi sia più in sé. Berlusconi, non è Mattarella a doversi dimettere ma tu a non dover essere eletto. Ci stiamo lavorando". "Berlusconi ha dichiarato una cosa inquietante sul presidenzialismo, ha detto 'Mattarella si deve dimettere' - ha detto poi il ministro degli Esteri e leader di Impegno civico, Luigi Di Maio, ospite di '24 Mattino', su Radio 24 -. Che il presidenzialismo fosse nel programma del centrodestra lo sapevamo da tempo Berlusconi voleva fare il Presidente della Repubblica non c'è riuscito. Adesso capiamo che vuole fare il presidenzialismo per buttare giù Mattarella. Non c'è niente di moderato in questo. Sta venendo fuori al maschera del centrodestra, a loro non sta bene nemmeno avere il garante della Costituzione". "Con le parole di Silvio Berlusconi il centrodestra ha calato la maschera - ha scritto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte -, ammettendo che la riforma costituzionale in senso presidenzialistico di cui parla prefigura un semplice un accordo spartitorio: Giorgia Meloni premier, Matteo Salvini vicepremier e Ministro dell'interno, Silvio Berlusconi primo Presidente della nuova Repubblica presidenziale, dopo avere ottenuto le dimissioni di Sergio Mattarella. Non permetteremo che le Istituzioni siano piegate alle fameliche logiche spartitorie delle forze di destra". "La nostra è una Repubblica parlamentare - così il presidente della Camera, Roberto Fico -. Il nostro Presidente della Repubblica ha un mandato della durata di sette anni. Qualcuno se ne dovrebbe fare una ragione e non trascinare le istituzioni nella campagna elettorale". ANSA

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Istat, a giugno export torna in calo dopo 5 mesi di crescita -2,1%. La dinamica congiunturale resta 'molto positiva' sul trimestre

12 Agosto 2022, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tir che trasportano merci © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo cinque mesi di crescita, a giugno si registra un calo congiunturale dell'export (-2,1%) sia verso i paesi Ue sia verso i mercati extra Ue. In complesso, nel secondo trimestre 2022, la dinamica congiunturale si conferma tuttavia molto positiva sebbene in decelerazione (+6,2%, da +8,0% del primo trimestre). Lo comunica l'Istat, sottolineando che su base annua l'export è aumentato del 21,2%, in calo rispetto al mese precedente (29,5%). A giugno, si stima una crescita congiunturale per le importazioni (+1,8%) e una flessione per le esportazioni (-2,1%). La diminuzione su base mensile dell'export è dovuta al calo delle vendite verso entrambe le aree, più intensa per l'area Ue (-2,6%) rispetto ai mercati extra Ue (-1,4%). Nel secondo trimestre del 2022, rispetto al precedente, l'export cresce del 6,2%, l'import dell'11,3%. A giugno, l'export aumenta su base annua del 21,2%, con una crescita sostenuta di analoga intensità verso entrambe le aree, Ue (+21,2%) ed extra Ue (+21,1%). L'import registra un incremento tendenziale del 44,2%, che coinvolge in misura molto più ampia l'area extra Ue (+75,1%) rispetto all'area Ue (+22,1%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente all'aumento tendenziale dell'export l'Istat segnala: prodotti petroliferi raffinati (+100,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+47,8%), sostanze e prodotti chimici (+30,0%), macchinari e apparecchi n.c.a. (+10,1%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+19,6%). Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori all'incremento dell'export nazionale sono Stati Uniti (+25,3%), Germania (+15,6%), Francia (+16,7%), Belgio (+54,0%) e Turchia (+87,4%). L'export verso la Russia (-19,1%) si conferma in forte flessione; in lieve calo anche le vendite verso la Svizzera (-2,2%). Nei primi sei mesi del 2022, la crescita tendenziale delle esportazioni (+22,4%) è dovuta in particolare all'aumento delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+25,7%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+36,7%), prodotti petroliferi raffinati (+99,7%), sostanze e prodotti chimici (+28,8%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+20,6%). A giugno, dopo l'aumento contenuto di maggio, si rafforza la crescita congiunturale dei prezzi all'import che riprendono ad accelerare su base annua. A contribuire sono soprattutto i rialzi dei prezzi dei prodotti energetici nell'area non euro. Lo comunica l'Istat. A giugno i prezzi all'importazione crescono dell'1,8% su base mensile e del 21,5% su base annua (era +20,1% a maggio). ANSA

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Tutto pronto per "La Stuzza" 2022 a Castellabate

12 Agosto 2022, 15:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CILENTO NEWS Tutto pronto per "La Stuzza" 2022 a Castellabate

INSERITO DA MORENA MOTTA Torna l’annuale appuntamento con il Palio della Stuzza che si svolgerà domenica 14 agosto, a partire dalle 16.30, a Santa Maria di Castellabate, sulla scogliera finale del Lungomare Perrotti.

Si tratta della 121esima edizione che, organizzata dall’associazione Cilentani Doc con il patrocinio del Comune di Castellabate, si svolge in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Santa Maria a Mare. Quest’anno, inoltre, il Palio della Stuzza celebrerà anche i 90 anni della Polisportiva Santa Maria, la squadra di calcio locale fondata nel 1932 che milita nel campionato di serie D.

L’associazione parteciperà attivamente, inoltre, al tradizionale spettacolo dei “Fuochi di Ferragosto” su zattere galleggianti che si terrà il 15 agosto, allo scoccare della mezzanotte, sul Lungomare Pepi-Punta dell’Inferno, a cura della ditta Carlo Di Muio.

Anche quest’anno lo storico Palio della Stuzza metterà alla prova le doti di abilità e astuzia dei 30 iscritti, rigorosamente residenti nel territorio comunale di Castellabate, che dovranno camminare su un palo di legno lungo 18 metri, unto con grasse animale, per afferrare le tre bandierine, posizionate rispettivamente a 14, 16 e 18 metri, senza scivolare in acqua.

“E’ uno degli eventi più antichi del Cilento, espressione del forte legame identitario tra gli abitanti di Castellabate e le antiche tradizioni della marineria locale – afferma Giuseppe Villani, presidente dei Cilentani Doc – Per i tanti turisti che affollano Castellabate in questo periodo è uno spettacolo di folklore da non perdere, per noi invece una tradizione a cui nessuno vuole rinunciare, con l’obiettivo di tramandarla anche ai più giovani che negli ultimi anni si sono avvicinati al Palio”.

In prima linea, già a lavoro da giorni, tutto lo staff dell’associazione Cilentani Doc (Giuseppe Villani, Gianluca Di Luccia, Francesco Federico, Domenico Di Sessa, Vincenzo Malzone, Gerardo Scola, Gianfranco Di Lorenzo e Clemente Migliorino), per sistemare gli ultimi dettagli organizzativi e rendere l’evento sempre più unico.

Gli aggiornamenti in tempo reale sulla Stuzza si potranno seguire sulla pagina Facebook “LA Stuzza di Santa Maria di Castellabate”.

FONTE www.cilentonotizie.it

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Conti correnti svuotati per non pagare le tasse: maxi-sequestro a Cava de’ Tirreni

12 Agosto 2022, 14:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Conti correnti svuotati per non pagare le tasse: maxi-sequestro a Cava de’ Tirreni

INSERITO DA MORENA MOTTA Maxi sequestro di soldi nei confronti di tre indagati a Cava de’ Tirreni. In particolar modo, la Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso, su richiesta della Procura di Nocera Inferiore, dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di tre persone, accusate di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

L’intervento è scaturito dagli esiti di indagini pregresse, avviate nell’anno 2017, sulla base di alcune segnalazioni di operazioni sospette, inerenti il rilevamento di movimentazioni anomale di capitali da parte di una degli indagati, sulla posizione della quale è stata poi avviata una verifica fiscale.

Nel corso degli approfondimenti, le Fiamme Gialle di Cava de’ Tirreni hanno così accertato una serie di operazioni bancarie e di altre condotte fraudolente attraverso le quali, nel tempo, una donna, debitrice nei confronti del Fisco per diverse centinaia di migliaia di euro, con l’aiuto della sorella e del figlio, svuotava i propri conti correnti, in modo da scongiurare qualsiasi possibilità di riscossione coattiva e da ostacolare in ogni caso eventuali azioni di recupero crediti da parte dell’Erario.

Tra gli altri elementi è stata accertata la presenza anche di svariati assegni circolari – tutti d’importo elevato – emessi a più riprese all’ordine del figlio, ma sistematicamente annullati e/o estinti in un secondo momento (verosimilmente, quando veniva meno il “timore” di accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate) e fatti rientrare nella propria disponibilità. 43 di essi, per un valore totale di 340mila euro, opportunamente occultati, sono stati rinvenuti proprio durante le attività di perquisizione domiciliare.

Su delega della Procura, i Finanzieri hanno così proceduto, nei confronti dei tre cavesi coinvolti, al sequestro di disponibilità finanziarie per complessivi 615 mila euro, fino al raggiungimento del quantum stabilito quale ammontare del profitto del reato.

FONTE https://salerno.occhionotizie.it di Mario Esposito

Leggi i commenti