CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS ATTENZIONE A causa del maltempo previsto per sabato 1 ottobre, la 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝗮 𝐈𝐃𝐀 dedicata a Concordia sulla Secchia con la 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐚 “𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐞 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀” 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟯𝟬.
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fino al 30 Aprile 2023 limiti a traffico e riscaldamento degli edifici. Il Comune informa che domani, sabato 1° Ottobre, tornano in vigore le norme anti-smog previste dal “PAIR”, il Piano regionale cui Carpi aderisce: il Sindaco ha firmato un’ordinanza con le limitazioni al traffico veicolare fino al 30 Aprile 2023 nei giorni feriali e, in caso di sforamento dei valori inquinanti, automaticamente anche sabato e domenica e festivi (con ulteriori restrizioni straordinarie come per esempio il fermo anche dei diesel Euro4). Posdomani, 2 ottobre, sarà la prima delle “domeniche ecologiche”, con l’applicazione dei seguenti limiti, più il blocco dei diesel Euro4. AREA – Le misure ordinarie valgono, per i veicoli individuati, dalle 8:30 alle 18:30 nell’area compresa fra le seguenti vie: tangenziale Losi, S.P. 413, tangenziale 12 Luglio 1944, Griduzza, Cavata, Secchia, cavalcavia Lama di Quartirolo, Lama di Quartirolo interna e Cattani. VEICOLI – L’area è vietata a ciclomotori, motocicli e ogni veicolo alimentato a benzina o gasolio o gpl o metano, pre Euro e Euro1; ai diesel Euro2 e Euro3, benzina Euro2. PARCHEGGI – Le vie che delimitano l’area, e i parcheggi prospicienti, sono percorribili e accessibili, come le vie che dal perimetro permettono di arrivare a questi parcheggi scambiatori: via Sigonio, raggiungibile soltanto da via Lama di Quartirolo percorrendo via Sigonio; via Ugo da Carpi, raggiungibile solo da via Cattani percorrendo via Ugo Da Carpi; via Peruzzi, raggiungibile solo dalla tangenziale tramite via Peruzzi fino al semaforo con piazzale Baracchi; piazzale Donatori di sangue, raggiungibile solo da via Molinari fino all’incrocio con piazzale Donatori; via Lago d’Idro: raggiungibili solo dalla rotatoria tra le vie 12 Luglio 1944 e Griduzza. MOTORE SPENTO – E’ vietato, su tutto il territorio comunale, tenere acceso il motore durante l’arresto, la sosta e la fermata del veicolo, anche nelle aree private (per esempio cortili di abitazioni) e private ad uso pubblico (p. es. parcheggi di esercizi commerciali). RISCALDAMENTO – Sono previste limitazioni anche nell’utilizzo degli impianti di riscaldamento, alcune strutturali (per esempio utilizzo di biomasse combustibili solide), altre previste solo quando scattano le misure emergenziali (v. volantino allegato). EFFICACIA – Il Comune si riserva infine di adottare ulteriori misure per tutelare qualità dell’aria e salute pubblica, anche in accordo con altre amministrazioni pubbliche, se le misure prescritte non fossero sufficienti a far rispettare i limiti giornalieri di PM10 fissati dalla legge. TEMPOCARPI

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sui banchi del liceo Frisi hanno studiato generazioni e generazioni di ragazzi. E ora l'istituto monzese celebra il traguardo dei 70 anni di attività. E per l'occasione è stato organizzato un fitto programma per coinvolgere la cittadinanza e gli studenti con appuntamenti venerdì 30 settembre e sabato 1 e domenica 2 ottobre. Una mostra sui 70 anni del liceo, concerti, conferenze, momenti musicali, banchetti gastronomici, una caccia al tesoro e un incontro con gliex "frisini", gli studenti che hanno frequentato in passato la scuola e ancora oggi sono legati ad essa. A chiudere la giornata di sabato 1 ottobre ci sarà un djset organizzato nella palestra dell'istituto. La storia del liceo Frisi Il Liceo statale di Monza è un’istituzione scolastica autonoma dal 1952 (dal 1945 era presente una sezione staccata del 2° Liceo Scientifico Governativo di Milano presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Mosé Bianchi”). L'intitolazione a Paolo Frisi, illustre fisico e matematico (1728-1784) avvenne nel 1955. Frisi a Monza aveva studiato presso i Padri Barnabiti. Negli anni ’50 e ’60 il Liceo era strutturato su 3 sezioni per un totale di 15 classi; a partire dalla seconda metà degli anni ’60 (in concomitanza anche con l’istituzione della scuola media unica) il numero degli studenti e delle sezioni aumentò progressivamente, raggiungendo il suo apice negli anni ’70, quando fu necessario aprire sezioni staccate in diverse città limitrofe. Successivamente esse sono diventate autonome (il liceo “Majorana” di Desio, il liceo “Banfi” di Vimercate e il liceo “Enriques” di Lissone). "Oggi il Liceo Frisi è una realtà conosciuta in tutta la provincia di Monza e Brianza, per la sua storia e tradizione educativa e per il contributo alla formazione culturale di migliaia di giovani delle nuove e passate generazioni. Conta attualmente 47 classi e oltre mille studenti. Alla sede ubicata in via Sempione 21 si affianca la succursale (Mantegazza) di via Sempione 18" si legge sul sito del liceo. MONZATODAY

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si tratta di otto nuove telecamere che verranno posizionate all’interno dei parchi comunali di Villa Zoia, XXV aprile, via Adda, Scaccabarozzi. Il Comune di Concorezzo si aggiudica un bando regionale che consentirà di ottenere un finanziamento che andrà a coprire il 90% della spesa per l'acquisto di nuove telecamere da installare nei parchi cittadini. Nei parchi cittadini arrivano nuove telecamere Proseguono dunque le azioni dell'Amministrazione comunale per implementare gli strumenti finalizzati a garantire la sicurezza in città. I dispositivi verranno acquistati nelle prossime settimane: si tratta di otto nuove telecamere che verranno posizionate all’interno dei parchi comunali di Villa Zoia, XXV aprile, via Adda, Scaccabarozzi. Le nuove telecamere andranno a sommarsi alle 23 telecamere già presenti a Concorezzo. La spesa complessiva ammonta a circa 48mila euro, di cui 9.600 euro a carico del Comune e 38.500 coperte dal fondo regionale. Saranno collegate al Comando di Polizia locale Tutte le telecamere in fase di acquisto saranno di ultima generazione e quelle in via Adda e al parco XXV Aprile saranno rotanti con un angolo di 360 gradi. Una volta montate, le videocamere verranno poi connesse alla piattaforma digitale, a cui sono già collegate quelle presenti in città. Piattaforma che consente la visualizzazione delle immagini in modo simultaneo da parte del Comando della Polizia locale. "Controllo mirato nelle aree potenzialmente più critiche" “L’obiettivo è quello di monitorare eventuali azioni di danneggiamento volontario che purtroppo in passato si sono già verificate in alcune aree verdi, ad esempio in via Adda - ha spiegato il sindaco Mauro Capitanio. Le telecamere ci consentiranno, inoltre, di controllare il parco Scacabarozzi, oggetto di un’operazione di riqualificazione che vedrà anche la realizzazione del nuovo campo da basket all’aperto”. “Il sistema di videosorveglianza – ha concluso il sindaco- in questi anni si è rivelato di estrema utilità sia in caso di incidenti stradali, sia per il riconoscimento degli autori di atti vandalici. Si tratta di uno strumento utile nelle mani della nostra Polizia Locale che va a sommarsi alle altre azioni che abbiamo previsto anche i mesi scorsi in città, come ad esempio i servizi notturni degli agenti”.PRIMA MONZA
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INSERITO DA MORENA MOTTA Situazione meteorologica difficile in Friuli con forte maltempo ovunque. Un centinaio di volontari della Protezione Civile di Palmanova sono stati impegnati, la notte scorsa, in provincia di Udine, a causa forti piogge con allagamenti.
I principali interventi sono stati eseguiti a Manzano, per l'allagamento del sottopasso di via della Stazione e per dare supporto a una famiglia la cui abitazione era stata invasa dall'acqua. A Pavia di Udine in numerose strade allagate circa 30 centimetri d'acqua hanno bloccato la circolazione dei veicoli. La viabilità interessata è stata transennata e sono stati posizionati segnali di pericolo. Alcune vetture sono rimaste bloccate, poi la situazione è rientrata.
Ad Attimis Protezione civile al lavoro per una frana di detriti che si è riversata sulla carreggiata in Borgo Pecol. Il materiale è stato rimosso dai volontari e la viabilità è stata ripristinata. Tra Basiliano e Campoformido si è reso necessario un intervento per l'allagamento di un sottopasso. Le squadre continuano il monitoraggio del territorio anche oggi. Tutte le attivita' sono state eseguite in coordinamento con i Vigili del fuoco. Permane l'allerta gialla per maltempo fino alle 24 di oggi.
Frane e allagamenti nel Genovese
È stata la valle Scrivia l'area più colpita dalla perturbazione che nella notte ha attraversato il centro levante della Liguria, insistendo sull'area del genovese: una frana con caduta massi ha interessato una carreggiata della Sp 12 a Savignone, ora transitabile dopo la rimozione dei massi alle prime luci dell'alba, mentre a Busalla si sono verificati allagamenti di negozi e scantinati. L'allerta gialla, scattata ieri alle 21 sul centro levante della regione, rimane in vigore fino alle 15.
I forti rovesci hanno interessato maggiormente la valle Scrivia: a Busalla, sono caduti oltre 110 mm di pioggia in tre ore. I pluviometri hanno sfiorato in quella zona i 170 mm di pioggia in 24 ore. Oltre a Busalla, i tecnici in sala operativa della protezione civile regionale sono rimasti in contatto tutta la notte anche con i sindaci di Ronco Scrivia, Isola del Cantone, Mignanego e Savignone che non hanno segnalato ulteriori criticità.
Frane e alberi caduti nel salernitano
La forte ondata di maltempo che si è abbattuta nel Salernitano nelle scorse ore ha provocato l'esondazione del torrente Solofrana in località Sant'Angelo del comune di Mercato San Severino. L'acqua del torrente ha allagato strade e locali seminterrati. Sul posto, sono giunti i vigili del fuoco che hanno constatato che non sono state coinvolte persone. Sono numerosi gli interventi effettuati nella notte appena trascorsa dai caschi rossi del comando provinciale di Salerno, in particolare per rimuovere alberi abbattuti che ostruivano il transito sulle sedi stradali e per liberare le strade dal fango sceso dalle montagne.
Bomba d'acqua a Formia e nel sud Pontino
Una bomba d'acqua si è abbattuta nella serata di ieri a Formia e nel sud Pontino, in provincia di Latina, provocando danni e allagamenti. Oltre al temporale anche forte vento, una vera e propria tromba d'aria che ha colpito la costa laziale tra Sabaudia e Latina, con numerosi tetti scoperchiati e danni alle case e alle strade. A Formia è esondato il torrente Rio Fresco, causando allagamenti di strade e alcune abitazioni.
FONTE www.agi.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Distruzioni catastrofiche, oltre 2,6 milioni di abitanti senza luce e almeno 17 morti. È questo il primo bilancio del passaggio dell'uragano Ian in Florida, anche se le persone intrappolate sono tante e il rischio è che la situazione sia ben più drammatica. «Potrebbe essere l'uragano più letale nella storia della Florida, sentiamo notizie di sostanziali perdite di vite umane», ha avvertito il presidente americano Joe Biden parlando dalla sede della Fema (la protezione civile Usa). «In momenti come questi l'America si unisce, e si unirà come una sola squadra», ha aggiunto.
Dopo aver colpito Cuba, Ian ha toccato terra a Cayo Costa, vicino a Fort Meyers, come uno degli uragani più violenti mai abbattutosi sugli Usa, con venti a 240 km orari. Nella notte tra mercoledì e giovedì ha perso forza ed è stato declassato a tempesta tropicale, ma secondo il National Hurricane Center dovrebbe riacquistare vigore e tornare un uragano prima di toccare terra per la seconda volta. I governatori di Virginia, Georgia e South Carolina hanno già proclamato lo stato di emergenza.
La prima vittima confermata in Florida è stata registrata nella contea di Volusia, sulla costa orientale: secondo le autorità si tratta di un uomo di 72 anni «uscito per svuotare la sua piscina durante la tempesta». Ma in serata erano già saliti a 15 i morti e il bilancio è, purtroppo, destinato a salire, mentre oltre 500 persone sono state soccorse nelle contee di Charlotte e Lee. Intanto proseguono le ricerche per trovare venti passeggeri di una nave di migranti che si è capovolta mercoledì nei pressi dell'arcipelago delle Keys, leggermente distante dalla traiettoria dell'uragano. «Non abbiamo mai visto inondazioni come queste», ha detto DeSantis. «Alcune aree come Cape Coral, la città di Fort Myers, sono state devastate», ha continuato, definendo i danni «storici». Alcune sezioni di almeno due ponti sulla costa sud-occidentale, il Sanibel Causeway e il ponte Pine Island, che collegano la terraferma a due isole vicino a Fort Myers, sono state distrutte, e richiederanno «ricostruzioni strutturali», ha spiegato DeSantis. Il governatore repubblicano ha parlato al telefono con Biden per discutere i passi che l'amministrazione sta intraprendendo per sostenere la Florida in risposta all'uragano e il presidente ha annunciato che domani invierà la direttrice della Fema Deanne Criswell sul posto per valutare i danni.
Anche Biden si recherà nello Stato, ha assicurato, quando le condizioni lo permetteranno. Inoltre, ha proclamato lo stato di disastro naturale in Florida e stanziato fondi federali per aiutare le contee più colpite: gli aiuti includono sovvenzioni per alloggi temporanei e ristrutturazioni delle case, prestiti a basso costo per coprire proprietà non assicurate e altri programmi per aiutare gli imprenditori a riprendersi dagli effetti del disastro.
FONTE www.leggo.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Secondo una simulazione pubblicata oggi dall'istituto di ricerca norvegese Nilu, il metano rilasciato dalla falle del Nord Stream si è spostato con il vento su diverse regioni svedesi e norvegesi, raggiungendo persino il Regno Unito. In base alle stesse stime, quasi 80.000 tonnellate di metano sono già fuoriuscite dai tubi danneggiati.
FONTE www.ansa.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto un minuto di silenzio per quelli che ha definito gli "eroi" che combattono in Ucraina e per le "vittime delle azioni terroristiche di Kiev". "Voglio che mi sentano a Kiev, che mi sentano in Occidente: le persone che vivono nel Lugansk, nel Donetsk, a Kherson e Zaporizhzhia diventano nostri cittadini per sempre", ha affermato Putin, aprendo la cerimonia di firma dei trattati di annessione a Mosca delle quattro regioni ucraine.L'Ucraina deve "cessare il fuoco cominciato nel 2014, siamo pronti a tornare al tavolo dei negoziati. Ma la scelta" dell'annessione della popolazione delle quattro regioni ucraine non è più in discussione.
"Difenderemo la nostra terra con tutti i mezzi a nostra disposizione". Lo ha detto il presidente russo a proposito delle quattro regioni ucraine che oggi vengono annesse alla Russia.
L'Unione Sovietica è passata e non tornerà. Ma i russi che vivono al di fuori dei confini della Russia possono tornare alla loro "patria storica".
"L'amore per la Russia è un sentimento indistruttibile. Ecco perché anche i giovani nati dopo la tragedia della caduta dell'Unione Sovietica hanno votato" per l'annessione, ha aggiunto Putin.
Sordo alle proteste della comunità internazionale, Vladimir Putin ha deciso di procedere con l'annessione dei quattro territori ucraini dove si sono svolti i referendum che le cancellerie occidentali hanno definito delle "farse". Gli accordi saranno firmati oggi con una cerimonia in pompa magna nella Sala di San Giorgio al Cremlino con i capi delle quattro entità, e saranno accompagnati da una festa popolare sulla Piazza Rossa.
Un programma che stride con le scene delle migliaia di russi in fuga dal Paese per sottrarsi alla possibile chiamata alle armi. I Paesi baltici e la Polonia hanno già chiuso da settimane le loro frontiere ai russi, e a loro si è unita ora la Finlandia ed è pronta la Norvegia.
Ma l'esodo continua attraverso le frontiere meridionali, specie con la Georgia e il Kazakhstan, e, più a est, con la Mongolia. Eppure niente sembra poter distogliere il Cremlino dai suoi piani, da realizzare anche attraverso la mobilitazione parziale dichiarata il 21 settembre. Le prime unità dei riservisti richiamati, ha fatto sapere il ministero della Difesa, si sono già costituite, e saranno impiegate per "controllare i territori liberati" in Ucraina. In primis, dunque, le aree di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, che si apprestano ad entrare a far parte della Federazione e che quindi Mosca difenderà come proprio territorio.
Sotto le mura del Cremlino è stato allestito un enorme palco per le celebrazioni in piazza, con la scritta 'Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson, Russia, insieme per sempre', nella sala di San Giorgio si sono completati i preparativi per la firma dell'atto di adesione e per un discorso del presidente che il suo portavoce ha già preannunciato come "corposo". Non è difficile prevederne il contenuto. Un assaggio si è avuto ieri, quando Putin è intervenuto in videoconferenza a una riunione dei capi dei servizi di sicurezza e intelligence delle nove ex repubbliche sovietiche ora membri della Comunità degli Stati indipendenti (Csi). Il presidente ha riproposto lo scenario che vede i Paesi occidentali ("i nostri avversari geopolitici" li ha definiti) impegnati a seminare il caos nello spazio ex sovietico "con rivoluzioni colorate e bagni di sangue" per salvaguardare la propria "egemonia unipolare". Anche il conflitto in Ucraina è conseguenza di questo. E tutto ciò, ha avvertito, porta a "rischi di destabilizzazione nell'intera regione dell'Asia-Pacifico".
FONTE www.ansa.it
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A CURA DI MORENA MOTTA NORD. Giornata molto instabile e a tratti perturbata su gran parte delle regioni, magari meno in Emilia Romagna. Sono attese precipitazioni un po' ovunque, localmente sotto forma di rovescio temporalesco. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, i mari risulteranno generalmente mossi, le temperature massime sono previste in diminuzione. Temperature: Valori massimi attesi tra i 17 e i 20 gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA. Un'intensa perturbazione atlantica interessa gran parte delle regioni, soprattutto Marche, Toscana, Umbria, Lazio con precipitazioni a tratti forti o molto forti e localmente temporalesche. Non si potranno escludere locali nubifragi. Qualche rovescio è atteso pure in Sardegna mentre su Abruzzo e Molise ci sarà anche il sole e un clima mite. Venti meridionali, ma arriva il Maestrale in Sardegna. Temperature: Valori massimi compresi tra i 17 di Perugia e i 25-26 di Pescara e Cagliari
SUD e SICILIA. Una perturbazione interessa la Campania con rovesci temporaleschi a tratti molto forti. Sul resto delle regioni il tempo sarà più asciutto e soleggiato fino al tardo pomeriggio, poi comincerà a peggiorare in Sicilia e poi in Calabria con piogge e locali temporali. Venti meridionali, Mare Adriatico molto mosso, mossi gli altri bacini. Temperature massime in aumento. Temperature: Valori massimi attesi tra i 25 di Napoli e i 29-30 di Bari e Palermo
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A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: San Girolamo, S. Antonino di Piacenza, S.Lauro, Ss. Sofia (Sonia) e figlie, Sant’Amato di Nusco, San Gregorio Illuminatore, San Francesco Borgia, Santi Urso e Vittore, martiri della Legione Tebea
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,13-16.