Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE SS. Michele, Gabriele, RaffaeleArcangeli Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,47-51. Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità».
Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».
DI MICHELE PAPPACODA Oggi 29 sttembre si festeggiano i Santi Michele Gabriele e Raffaele auguri a quanti portano questo nome e anche a me che porto questo nome . Oltre un giorno di festa ricordiamo anche un avvenimento triste in questo giorno 14 anni fa lasciava la vita terrena mio padre Giacomo che lo ricordo con tanto affetto e per me e anche lui qui a festeggiare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Era prevista oggi ma è slittato “sine die” l’esame autoptico disposto dagli inquirenti della Procura di Napoli per fare luce sulla morte di un detenuto, Luigi Perrone, 56enne di Giugliano, avvenuta lo scorso 18 settembre, nel carcere napoletano di Poggioreale. Mi preoccupano questi ritardi, noi vogliamo che sia chiarita la vicenda, mio fratello era in carcere ma soffriva di gravi problemi di salute. La notte in cui è venuto a mancare per tre volte è stato soccorso, ma con l’aspirina e poi con l’ossigeno e noi solo alle 6 del mattino abbiamo saputo che erano morto. È morto per un infarto, questo noi già lo sappiamo, perché soffriva di questo“. A parlare è Gennaro Perrone, fratello del detenuto trovato morto in bagno nel carcere di Poggioreale, qualche settimana fa. Il detenuto venne trovato dalla Polizia Penitenziaria senza vita in bagno. La famiglia, rappresenta dal penalista napoletano Domenico De Rosa, ha più volte che il detenuto fosse trasferito ai domiciliari per problemi di salute, richiesta che non è stata accolta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Tragedia sfiorata in via Pio XI. Un grande albero è crollato in strada, collassando su delle auto, ed invadendo parte della carreggiata e parte di largo Guido Scocozza, a pochi metri dal Psaut di via Vernieri. L'allarme è scattato intorno alle 23.30, ad intervenire sono stati i vigili del fuoco di Salerno. All'arrivo sul posto, il personale dopo aver verificato che non vi fossero persone imprigionate negli abitacoli delle autovetture. I caschi rossi si sono poi occupati della rimozione dell’albero per ripristinare la viabilità sui tratti di strada interessati. Quanto accaduto è stato testimoniato da un cittadino che ha poi ricondiviso gli scatti su Facebook, nel gruppo social "Figli delle Chiancarelle". Ad incidere sul crollo, probabilmente, anche le forti precipitazioni e i violenti venti che stanno interessando da qualche giorno la città di Salerno, ma i cittadini puntano il dito anche sulla scarsa manutenzione del verde pubblico. Fortunatamente, nessun ferito. A quell’ora non c’era gente in strada. Non è l'unico caseo segnalato. Un albero di alto fusto è caduto, nella serata di ieri, anche a Battipaglia su un'autovettura, imprigionando due persone che erano nell'abitacolo. Immediata la richiesta di aiuto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, anche con il supporto di una autogru, hanno estratto il conducente e il suo passeggero dalla vettura, fortunatamente illesi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le rivelazioni del nuovo collaboratore di giustizia Capasso sulla piazza di spaccio di San Clemente inguaiano il narcos Luigi Belvedere Da cliente a gestore della piazza di spaccio nel circolo di via Caprio Maddaloni a Caserta grazie alla quale avrebbe guadagnato fino a 500mila euro. E' questo il retroscena su Luigi Belvedere rivelato dal suo ex socio ed oggi collaboratore di giustizia Francesco Capasso, 29enne di Aversa, le cui propalazioni sono finite nel processo d'Appello in cui è imputato con Belvedere ed altre 9 persone. Belvedere - che attualmente sarebbe in Colombia - avrebbe iniziato da normale 'pusher' al dettaglio: "Acquistava da me un pacco di cocaina ogni 10-15 giorni che pagava 38-39mila euro - spiega Capasso - Al momento della consegna Belvedere mi consegnava la metà del prezzo complessivo della fornitura e dopo una settimana rientrava con il pagamento". Il 2016 è l'anno della svolta. Belvedere insieme con Luca Piscitelli (anche lui imputato) decide di mettersi in proprio e contatta Capasso per chiedergli di entrare in affari con loro. "In questo modo tutti i clienti che venivano ad acquistare a Caivano avrebbero avuto una maggiore convenienza risparmiando i costi e il rischio del viaggio", precisa ancora Capasso. L'idea iniziale è quella della "piazza al telefono", cioè dello spaccio itinerante ma Capasso consiglia a Belvedere di procurare un locale. "Avremmo formalmente aperto una sala giochi - spiega - attività che avrebbe giustificato il via vai dei clienti che sarebbero venuti ad acquistare la cocaina". Così nacque il circolo dello spaccio. Lo step successivo fu quello di pendere in fitto un appartamento, sempre nella frazione di San Clemente. "Il contratto fu intestato ad un cittadino extracomunitario". All'interno dell'abitazione "custodivamo la droga e preparavamo le dosi di crack". Un'attività a tempo pieno: "iniziava intorno alle 19 e proseguiva fino alle 2-3 di notte". Il volume d'affari è enorme: "All'inizio ci garantiva un guadagno giornaliero di 1000-1500 euro. Con il passare del tempo e sfruttando tutti i nostri contatti io e Belvedere ampliammo notevolmente il volume d'affari". In cifre la piazza era in grado di vendere "fino a 20-25 chili di cocaina al mese con guadagni di 20-25mila euro al giorno. Ricordo che nel periodo di Natale il volume d'affari subì un'ulteriore accelerata. Ricordo che io e Belvedere calcolammo un guadagno per ciascuno di noi di circa 500mila euro", conclude il nuovo collaboratore
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ha ammesso le sue responsabilità, fornendo una spiegazione alle condotte che gli sono state contestate dal 2017 al gennaio del 2022. Stavo attraversando un grave momento di difficoltà psicologica, ecco perchè ho preso quei soldi. Ero sicuro di poterli rimettere al loro posto al momento opportuno, ma non ci sono riuscito perchè mi sono infilato in un circolo vizioso. Mi impegno però a restituire tutti i 356mila euro, ha assicurato Alessandro Zolli, 47 anni, di Benevento, l'ex avvocato che venerdì scorso è finito agli arresti domiciliari per peculato e falsità materiale commessa da pubblico ufficiale. aggravata e continuata. Difeso dall'avvocato Vincenzo Sguera, che ha ottenuto per il suo assistito l'autorizzazione ad uscire per accompagnare i figli, Zolli è comparso questa mattina dinanzi al gip Loredana Camerlengo, che aveva adottato la misura nei suoi confronti in una inchiesta del sostituto procuratore Francesco Sansobrino dei carabinieri, descrivendo la complicata situazione in cui si trova. Nel mirino degli inquirenti quattro procedure di esecuzione immobiliare alle quali il 47enne era stato delegato: “rivestendo la qualità di Pubblico Ufficiale, ed avendo in virtù di tale qualifica la disponibilità di somme di denaro vincolate e giacenti sui conti correnti intestati alle medesime procedure”, si sarebbe “appropriato di importi fino ad un totale di oltre 356.000,00 euro, anche formando -a tal fine- decreti di liquidazione falsi che disponevano il pagamento di onorari in suo favore, atti apparentemente emessi dai giudici assegnatari delle procedure esecutive e recanti la sottoscrizione digitale dei magistrati, ma in realtà mai depositati ed esistenti giuridicamente”. A dare il là all'inchiesta era stata, agli inizi del 2022, una segnalazione del giudice Michele Monteleone, relativa alla presenza su un conto corrente acceso presso una banca di soli 27 euro contro gli oltre 45mila del 29 dicembre del 2017, senza che nessuna somma fosse stata attribuita ai creditori. A fotografare la situazione era stato un commercialista che Monteleone aveva nominato a metà gennaio al posto del professionista, ripetutamente non comparso, senza giustificazione, nelle pregresse udienze della procedura che gli era stata affidata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino.Riprende con una novità il processo per l’omicidio di Aldo Gioia, il 53enne di Avellino, ucciso a coltellate nella sua abitazione, dal fidanzato di sua figlia. La notizia del cambio del presidente del collegio non è stata ben accolta dalle parti del processo. Il giudice Mario Calabrese, infatti, è stato sostituito dal nuovo presidente Gian Piero Scarlato. Toccherà a lui, ora, seguire la fase finale del procedimento. Questa mattina, dunque, è ripreso nell’aula della Corte d’Assise del tribunale di Avellino, il processo a carico di Giovanni Limata ed Elena Gioia. Sono stati ascoltati due professionisti. Il primo, tecnico informatico che dovrà cristallizzare chat, messaggi e telefonate, intercorse tra i due ex fidanzati e le altre persone coinvolte nel procedimento. Verrà ascoltato inoltre, anche il medico che aveva in cura Elena, oggi presente in aula.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 2967 i positivi del giorno al Covid in Campania su 16982 test effettuati, per un indice di contagio pari al 17,47%, in netta risalita rispetto al dato di ieri che si attestava al 12,87%. Non si registrano nuove vittime. Scende da 9 a 7 il numero dei ricoveri in terapia intensiva. Salgono invece le degenze ordinarie: sono 227 (ieri erano 221).
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Manifestazione contro il caro bollette domani mattina in piazza del Plebiscito a Napoli L'appuntamento con i panificatori provenienti da tutta la Campania è per le ore 13. "I panificatori aderenti a Unipan Confcommercio Campania - spiega in una nota il presidente dell'associazione Domenico Filosa - saranno presenti in piazza con i loro furgoni per far sentire la propria voce e sollecitare l'intervento immediato delle istituzioni a sostegno di un settore che rischia di scomparire".
INSERITO DA ANGELA CECERE A tre giorni dalla scadenza, venerdì 30 settembre, sembra ormai confermato lo stop all'obbligo di indossare la mascherina anti-Covid su bus, metro e treni, ma anche dentro ospedali, ambulatori medici e Rsa. Il provvedimento è il primo in scadenza tra quelli che riguardano le restrizioni introdotte per la pandemia. Secondo ambienti del Ministero della Salute non è prevista "nessuna proroga" alla norma. Togliere la mascherina sui trasporti, in questa fase, avendo una buona quota di vaccinati, dice il virologo dell'Università Statale e direttore sanitario dell'Ospedale Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco, "si può" restando però, sempre pronti a pianificare misure adattate a nuovi futuri scenari. Sempre al primo posto si conferma la necessità della vaccinazione soprattutto per i fragili anche se la situazione è molto diversa da quella dell'anno scorso. "Finite le elezioni, si pensi alla campagna vaccinale - dice l'infettivologo Matteo Bassetti - troppi fragili sono ancora senza quarta dose". Le altre scadenze sono per il 31 ottobre, quando cesseranno i protocolli di sicurezza sui luoghi di lavoro, che tra le altre cose prevedono in alcuni casi la misurazione della temperatura all'entrata e l'uso delle mascherine al chiuso quando non si può mantenere il distanziamento; e poi il 31 dicembre il Green Pass per operatori sanitari, ricoverati e visitatori negli ospedali e nelle Rsa. Sul fronte dei vaccini arriva una nuova arma. L'agenzia europea per il farmaco (Ema) ha iniziato a valutare la domanda di autorizzazione della versione adattata di Spikevax, il vaccino di Moderna contro il Covid, mirata al virus originale e alle sue sottovarianti Omicron Ba4 e 5. E su quale prodotto debba ricadere la scelta dei bivalenti approvati contro le nuove varianti, a partire da Omicron 1, gli esperti chiedono chiarezza. Secondo Sergio Abrignani, immunologo dell'Università di Milano, meglio il booster anti Omicron 1 che nessun vaccino. Vaccini che secondo l'esperto sono abbastanza simili. "C'e' tuttavia una differenza di tre volte nel livelli di anticorpi neutralizzanti contro Omicron 5" la variante attualmente circolante. Dal canto suo il virologo Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, pone la questione su Twitter e chiede alle Istituzioni "di rendere pubblicamente disponibili i dati" di confronto dei vaccini anti-Covid aggiornati. Ma l'attenzione è tutta rivolta alle prossime settimane. Da qui l'appello ai fragili a fare le dosi booster. È infatti "molto probabile - dice Bassetti - che il virus torni a circolare nelle prossime settimane, e troverebbe una fascia della popolazione completamente impreparata dal punto di vista degli anticorpi". In merito a questo attuale aumento di casi "speriamo sia solo un'onda di risalita e non una nuova ondata". E anche i dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute rimandano un quadro in aumento dei casi ma anche un numero di tamponi maggiore e l'indice di contagio Rt dell'epidemia di Covid-19 in Italia ha superato 1, indicano i gruppi di ricerca che calcolano gli indici equivalenti all'Rt elaborato dall'Istituto Superiore di Sanità, ma con tecniche che permettono di avere valori più aggiornati. Sono 44.878 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore (contro 10.008 del giorno prima). Le vittime sono 64, in aumento rispetto alle 32 precedenti. Il tasso di positività è salito al 18,4% (dal 15,2%), i tamponi molecolari e antigenici sono 243.421 (contro 65.697 di lunedì). Sono 128 (contro 130 del giorno precedente) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, nel bilancio tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri sono 14. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 3.653 in aumento di 192 nelle ultime 24 ore.