Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È morta dopo due settimane di agonia, la 76enne (A.G.) picchiata brutalmente dal figlio lo scorso 17 ottobre a Marigliano. L' uomo, 48 anni, molto noto in città, sembra con problemi di droga e alcol, in preda alla furia si era scaraventato con violenza contro la mamma e la zia. La madre fu ricoverata in gravissime condizioni all' ospedale del Mare dove poi è deceduta. Nella stessa struttura è ancora ricoverata in prgonosi riservata l'altra donna, 67 anni. La notizia ha scosso l'intera comunità cittadina. Aggredite a calci e pugni Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre i militari della sezione radiomobile di Castello di Cisterna sono intervenuti in via San Giovanni Battista, nel comune di Marigliano. Lì un 48enne del posto, in stato di alterazione, aveva aggredito la madre e la zia di 76 e 67 anni colpendole con calci e pugni per motivi ancora sconosciuti. Le due donne sono state soccorse da un’ambulanza: una venne portata all’ospedale di Nola, l’altra all’ospedale del Mare. Il violento è stato arrestato per lesioni aggravate e portato in carcere a Poggioreale. GIUSEPPE CESAREO NAPOLITODAY
DI MIKI PAPPACODA Al momento non sarebbero arrivate richieste di soccorso né segnalazione di danni alla sala operativa dei vigili del fuoco. Ma ci sono state scene di panico Scossa di terremoto è stata registrata alle 22.42 sulla costa della Calabria, nel Cosentino. Il sisma, secondo quanto riferisce Ingv, è stato localizzato a una profondità di 286 km e ha avuto una magnitudo 5.1. con epicentro in mare in prossimità di Arcella, Praia a Mare, Scalea, Tortora. La terra ha tremato a pochi chilometri da Scalea, ma la scossa è stata avvertita in numerose zone della Calabria, da Catanzaro al Vibonese e al Crotonese, dalla piana di Gioia Tauro a Reggio Calabria, e anche nelle vicine Basilicata e Campania. Sentito un boato prima della scossa In molti parlano di un boato prima della scossa sentita anche in Puglia e nella Sicilia Orientale. Al momento non sarebbero arrivate richieste di soccorso né segnalazione di danni alla sala operativa dei vigili del fuoco di Cosenza. Ma ci sono state scene di panico con la gente in strada. Per fortuna il terremoto è avvenuto molto in profondità, attenuandosi così in superficie.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una 13enne sarebbe stata segregata e violentata da tre ragazzi ventenni in un garage alla periferia di Cerignola, nel Foggiano. L'ultima storia di orrori sarebbe accaduta la sera dello scorso 28 ottobre. Il giorno seguente la ragazzina avrebbe raccontato l'accaduto ai genitori che hanno sporto denuncia al commissariato. La ragazzina attirata con una scusa nel garage A quanto si apprende la 13enne sarebbe stata attirata con una scusa nel garage da uno dei tre sospettati e poi sarebbero intervenuti gli altri due ragazzi. All'interno del box sarebbero state trovate anche alcune dosi di hashish. Indaga la polizia per accertare le responsabilità dei tre ragazzi. Cosa è accaduto secondo la prima ricostruzione Il fatto sarebbe avvenuto venerdì scorso, 28 ottobre, in un garage alla periferia della città lungo un'arteria stradale che congiunge il centro cittadino al casello autostradale. In quella zona ci sono diversi autoparchi con annessi box che vengono in molti casi utilizzati da ragazzi per intrattenersi la sera o come sale prova per giovani gruppi musicali emergenti. Venerdì sera la 13enne, secondo il racconto fatto ai genitori e poi alla polizia, aveva un appuntamento in uno di quei garage con uno dei ragazzi, un 19enne suo un amico. Inaspettatamente, la coppia sarebbe stata raggiunta dagli altri due ventenni che avrebbero abusato della ragazzina. È probabile che i tre le abbiano fatto anche fumare dell'hascisc. Nel garage, infatti, i poliziotti hanno recuperato alcune dosi di sostanza stupefacente. I tre giovani autori della violenza sarebbero stati individuati
Solo il giorno seguente all'accaduto la ragazzina ha trovato il coraggio di raccontare l'intera vicenda alla mamma. Insieme si sono recate in commissariato per sporgere denuncia. I tre giovani sarebbero già stati individuati e su di loro si stanno concentrando le indagini della magistratura che mantiene il massimo riserbo. Il garage - emerge - sarebbe in uso ad uno dei tre indagati ed è stato posto sotto sequestro. La notizia della violenza sessuale ha sollevato profonda indignazione a Cerignola. «
Siamo letteralmente sconvolti dalle notizie circolate in queste ore riguardo la presunta violenza sessuale consumatasi nella nostra città - ha commentato Maria Dibisceglia, assessore comunale ai servizi sociali - . »Attendiamo - prosegue - che le indagini facciano il loro corso per accertare in maniera definitiva cosa sia successo in quel garage« Secondo l'assessora, »ogni commento ulteriore potrebbe essere perfino dannoso. Mi auguro ci sia il giusto equilibrio nell'opinione pubblica, sui media, sui social, soprattutto in una fase delicata come questa e nell'esclusivo interesse della minore«, ha concluso. Mediamente ogni anno - come emerge dai dati diffusi in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario nel distretto della corte d'appello di Bari - viene denunciato un centinaio di reati a sfondo sessuale. L'ultimo dato relativo al periodo primo luglio 2020 - 30 giugno 2021 era di 112 denunce .
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 1 novembre
Si commemorano Tutti i Santi
si ricorda S. Benigno
Il nome Benigno deriva dal verbo latino gignere, "generare". Significa "colui che produce il bene". Dice il proverbio… Per i Santi, manicotto e guanti. Sono nati oggi Antonio Canova, Umberto Agnelli, Antonella Elia Il 1 novembre 1512
Viene svelato per la prima volta il soffitto della Cappella Sistina dipinto da Michelangelo. Celebre per le opere d'arte di cui è decorata, la cappella è conosciuta in tutto il mondo anche per essere il luogo in cui si tiene il conclave che elegge il nuovo papa. Nel 1897 Viene fondata la Juventus. Si tratta del terzo club italiano per anzianità tra quelli tuttora attivi. E' la società calcistica più titolata del Paese ad anche la squadra con il più alto numero di sostenitori. Infine il 1 novembre 1993 Con l'entrata in vigore del Trattato di Maastricht, nasce ufficialmente l'Unione europea Thomas Edison ha detto Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica.
Ognissanti. L'anticiclone africano comincia a indebolirsi a partire dalle regioni settentrionali. Cielo via via più coperto al Nordovest anche con alcune piogge in Liguria, Piemonte e Lombardia. Locali nebbie mattutine sulla Pianura Padana. Più nubi anche sulla Toscana, ma con tempo asciutto. Sul resto del Paese avremo un cielo sereno o al più poco nuvoloso, in un contesto termico sempre caldo.
NORD
Fin dalle prime luci del giorno il cielo risulterà spesso coperto al Nordovest, con piogge su Val d'Aosta, Piemonte e Liguria di Ponente. Con il passare delle ore i fenomeni piovosi tenderanno a spostarsi verso Levante, coinvolgendo anche la Lombardia, ma in maniera piuttosto debole e intermittente. Entro sera, cielo coperto ovunque, ma con scarsi fenomeni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 15-16 di Aosta, Milano e Torino a i 23 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
L'anticiclone africano inizia lentamente a indebolirsi. La giornata trascorrerà con un cielo via via più coperto sulla Toscana settentrionale, ma senza precipitazioni previste. Sul resto delle regioni avremo un ampio soleggiamento, infatti il sole non avrà alcun problemi a splendere in un cielo sereno o tutt'al più poco nuvoloso. Venti deboli variabili, mari calmi, temperature sempre molto miti.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 22 di Perugia e i 25 di Roma e Cagliari.
SUD e SICILIA
Prosegue senza sosta la fase di bel tempo prevalente su tutti i settori, grazie alla costante presenza di un vasto campo di alta pressione africana. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti soffieranno debolmente.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 23 di Potenza e i 28 di Bari
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno Tutti i Santi, solennità ? S. Nuño (Nonio) Álvares Pereira oblato O.C. (1360-1431) B. Tivadar Gyrgy Romža vescovo e martire (1911-1947) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12a. In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un litigio di pochi secondi per futili motivi, ma il conducente della Panda perde la testa e colpisce l'uomo sulla moto che nella caduta, impatta contro la portiera di un'altra auto e muore Una lite banale, nata nei pochi secondi che separano il semaforo nel passare dal rosso al verde. Tanto è bastato per scatenare una rabbia omicida, che ha spinto un automobilista a bordo di una Panda, a speronare la moto su cui viaggiava Walter Monguzzi, agente di commercio di 55 anni, ed ucciderlo a Montello, in provincia di Bergamo. Non un incidente stradale, come si sarebbe potuto credere se non ci fosse stato un testimone, ma omicidio volontario è l'accusa con cui i carabinieri di Bergamo, hanno arrestato un uomo di 49 anni, incensurato, originario di Montello. Colpita la moto Per ricostruire la dinamica dei fatti, i carabinieri hanno raccolto la testimonianza di chi ha assistito alla sequenza mortale e analizzato i filmati delle telecamere che hanno ripreso l'impatto dell'auto con la motocicletta. Il diverbio è esploso al semaforo di via Papa Giovanni XXIII, pochi secondi dopo il conducente dell'utilitaria ha spinto il pedale del gas ed investito il 55enne a bordo della sua moto. Monguzzi è caduto a terra, il 49enne è andato oltre, senza neanche fermarsi e prestare soccorso.
Qualcuno ha visto
Al momento dell'impatto c'era un automobilista, che stava arrivando alle spalle dei due litiganti fermi al semaforo, e che è rimasto coinvolto nell’incidente. Ai militari, infatti, ha riferito della discussione tra i due e della Panda che ha speronato la moto, scaraventando il motociclista sull'asfalto, che ha colpito anche la portiera di un'auto che viaggiava nella direzione contraria. Monguzzi ha riportato un grave trauma cranico e varie ferite, che hanno reso vani i soccorsi del 118. I carabinieri, raccolta le informazioni, hanno iniziato subito la ricerca dell'uomo sulla Panda e lo hanno rintracciato in casa, dove è stato arrestato. LEGGO.IT
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP del Messico vinto da Max Verstappen Formula Uno, GP Messico 2022: le pagelle di Carlo Ametrano GP del Messico: trionfa la Red Bull di Verstappen che chiude ancora una volta davanti alla Mercedes di Hamilton e alla Red Bull del suo compagno di squadra, e padrone di casa, Sergio Perez. Brutta gara invece della Ferrari solo quinta con Sainz e sesta con Charles Leclerc. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri in Messico.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“Verstappen è stata ancora una volta eccezionale, siglando un altro incredibile record. Che delusione invece della Ferrari: arrivare a 1 minuti dal primo è davvero una pessima figura!”.
Primo posto per Max Verstappen. Voto?
“Che c’è da dire. Gara vinta e dominata, così come il suo weekend. Nuovo record e continuerà a scrivere la storia. Voto 10 e lode”.
Seconda piazza per la Mercedes di Hamilton. Voto?
“Lewis ci ha provato. Mercedes dimostra di essere la seconda forza in pista e attenzione al prossimo anno. Voto 9”.
Terzo posto per il padrone di casa Sergio Perez. Che ne pensi?
“Importante terzo posto che lo proietta vice-campione del mondo. Buona soddisfazione davanti al suo pubblico. Voto 9”.
Quarta piazza per la Mercedes di Russell. Voto?
“Giro veloce anche se non ha fatto una gara eccezionale. Voto 7.5”.
In quinta posizione c’è la prima Ferrari, quella di Carlos Sainz. Che ne pensi?
“Mi spiace ma davvero non voglio parlarne. Gara vergognosa. Voto 2 a entrambi e anche al box”.
Sesta piazza per un deludente Leclerc. Come valuti la sua gara?
“Stesso discorso fatto di Sainz”.
Che mi dici della settima, super, posizione di Ricciardo?
“È stato davvero super! Rimonta incredibile: se fossi in lui e dovessi avere una possibilità in Formula Uno per il 2023 la prenderei di corsa. Voto 8.”.
Che voto dai all’ottavo posto di un Esteban Ocon?
“Continua a essere un martello. È davvero un gran bel pilota. Voto 6.5”.
Segue subito Lando Norris: voto?
“Punti importanti soprattutto per il mondiale costruttori. Voto 6.5”.
Chiude la top ten l’Alfa Romeo del buon Bottas. Come valuti la sua gara?
“Molto bene in qualifica, mentre in gara almeno ha concluso in zona punti. Voto 6”.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio del Brasile tra due settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto in Messico. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito.”.
Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: http://chirb.it/wMJcks MARCO PALOMBA VIVICENTRO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Instagram down è di nuovo l'hashtag virale: secondo quanto riportano molti utenti su Twitter, il social sta riscontrando dei problemi con account disabilitati e follower "scomparsi" all'improvviso. Molti profili sarebbero stati bloccati senza ragione: qualcuno ipotizza una retata contro i profili fake che però avrebbe provocato dei problemi a tanti utilizzatori.
Instagram, il messaggio di errore
«Abbiamo sospeso il tuo account nella seguente data: 31 ottobre 2022», è uno degli esempi di messaggio che stanno ricevento gli utenti. Il social di Mark Zuckerberg ha fatto sapere di stare tentando di risolvere il problema: «Sappiamo che alcuni di voi stanno avendo problemi ad accedere ai propri account. Ci stiamo lavorando e ci dispiace per il contrattempo».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Rapina l’ingente incasso del supermercato di via Rocco Cocchia, colpisce con il calcio della pistola alla testa un dipendente dell’attività commerciale e poi si dà alla fuga, portando con sé le registrazioni del sistema di videosorveglianza interna del negozio. L’ennesima rapina nella zona orientale, dunque, si chiude con un retroscena clamoroso: il malvivente, infatti, ha avuto la freddezza di portare via quelle registrazioni che l’avrebbero potuto “incastrare” facilmente. Mancavano pochi minuti alle 21 di sabato, orario di chiusura del discount nella piazza-parcheggio vicino alla chiesa del Volto Santo a Salerno e a pochi metri dal sottopassaggio che porta alla stazione della metropolitana di Pastena, quando si è presentato un uomo con il volto travisato. Il malvivente, armato di pistola, sapeva bene come muoversi all’interno del supermercato e ed ha preso non solo l’incasso della giornata, ma è andato nell’ufficio dell’attività commerciale per prelevare anche il denaro conservato dal giorno prima poi si è fatto consegnare le registrazioni delle videocamere del circuito interno di sorveglianza elettronica. Poi è uscito dalla porta sul retro, facendo perdere le sue tracce tra le palazzine della zona e senza lasciare alcuna traccia. Con il calcio della pistola il rapinatore ha colpito alla testa uno dei dipendenti del supermercato, un 26enne originario di Nocera Inferiore, ma residente a Bracigliano: sul posto un’ambulanza dell’Avis-118 per medicare il giovane che ha rifiutato il trasferimento in ospedale, non essendo gravi le lesioni. Avviate immediatamente le indagini da parte degli volanti della questura di Salerno. Probabilmente il rapinatore era a conoscenza dei luoghi dove sembrava ben orientato: sapeva, si presume, della presenza di denaro nell’ufficio del discount e soprattutto come orientarsi una volta uscito dalla parte posteriore del locale che dà in un’area dove è difficile districarsi per chi non conosce bene la zona. Ammonta a svariati migliaia di euro, forse nove, il bottino, ma a balzare agli occhi è la professionalità del malvivente, più che l’ingente quantitativo della refurtiva. Non solo, infatti, a conoscenza di luoghi e tempi dove agire ma anche dell’area dove si trovava. A quell'ora la zona è popolata dai molti ragazzi che giocano nella piazza-parcheggio adiacente al supermercato e c’è una frequentatissima attività di ristorazione. Pochi minuti prima della rapina, inoltre, era passata di lì una pattuglia delle forze dell’ordine che era a poche centinaia di metri di distanza. Il rapinatore ha programmato di tutto per mettere a segno un colpo, forse anche il passaggio della pattuglia e soprattutto in modo tale da non attirare alcuna attenzione su di sé. Non si esclude che all’esterno del supermercato o poco più avanti ci fosse un auto o uno scooter ad attenderlo per fuggire via anche se è più facile dileguarsi a piedi tra le strade strette di Pastena. A sorprendere in questo caso è la “professionalità” che malvivente ha dimostrato nel farsi consegnare le registrazioni, ben sapendo che anche se si è agito con il volto travisato i video possono essere molto utili all’identificazione del malvivente attraverso altri segni. Per la zona orientale della città, ancora una volta, si contano episodi gravi, dagli spari alla rapine e ai furti, solo che in questo caso di sabato sera, è bene ripeterlo, chi ha agito lo ha fatto con un modus operandi che lo distingue dagli altri, la cui cifra è quella della approssimazione e dell’improvvisazione. La polizia indaga anche paragonando altri colpi del genere messi a segno con modalità simili a quella di un professionista del settore, confrontando chi ha precedenti specifici. Salvatore De Napoli LA CITTA