Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Un ciclone si muove verso la Tunisia, altrove la pressione è stabile. La giornata sarà contraddistinta da un tempo localmente nebbioso sulla Pianura Padana e localmente sulle coste adriatiche centro meridionali. Sulla Toscana il cielo sarà coperto con piogge sparse, irregolarmente nuvoloso al Sud dove comincerà a peggiorare su Sicilia e Calabria ioniche con piogge. Soleggiato sulle Alpi.
Meteo oggi - NORD
La pressione è stabile sulle nostre regioni, di conseguenza la giornata sarà caratterizzata dalla possibilità di nebbie fitte e localmente persistenti sulla Pianura Padana centro orientale. Il cielo sarà irregolarmente nuvoloso o anche coperto su molte regioni, più sereno sulle Alpi più settentrionali. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, mari poco mossi.
TemperatureValori massimi attesi tra 7 e 13°C gradi su tutte le città.
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni la pressione è stabile. La giornata sarà contrassegnata da un tempo in gran parte asciutto con un cielo poco o irregolarmente nuvoloso. Soltanto sulla Toscana la nuvolosità sarà più compatta e potrà dar luogo a precipitazioni generalmente di modesta intensità. I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali, i mari risulteranno poco mossi o localmente mossi.
TemperatureValori massimi compresi tra i 12-13°C di Ancora, Pescara e Perugia e i 16°C di Roma
Meteo oggi - SUD e SICILIA
La pressione diminuisce per l'influenza di un ciclone nordafricano. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con cielo nuvoloso o più coperto sui settori ionici. Nel corso della sera il tempo tenderà a peggiorare via via più intensamente dalla Sicilia verso la Calabria meridionale. In nottata attesi nubifragi sull'isola. I venti si dispongono sui settori meridionali.
TemperatureValori massimi attesi tra i 12°C di Potenza e i 17°C di Napoli e Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Anastasio I Papa (40°) dal 399 al 401 S. Berardo di Teramo vescovo († 1122) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,5-25. Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso. Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso. Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio. Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo». Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto. Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini». 1
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha concluso una mirata attività di controllo nel settore della commercializzazione dei prodotti a base di cannabis sativa, che ha portato al sequestro di circa 45 chilogrammi di marijuana c.d. “light” risultata non conforme ai parametri stabiliti dalla normativa vigente, rinvenuta all’interno di tre esercizi commerciali di proprietà di un cittadino italiano. Le indagini, scaturite dagli ordinari controlli all’interno di negozi specializzati cd. Cannabis shop, hanno evidenziato fin da subito una mistificazione della reale natura dei derivati della marijuana, che venivano artificiosamente posti in commercio con la dicitura “light”. In esecuzione delle attività delegate, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Scafati hanno eseguito perquisizioni in più punti vendita e locali di stoccaggio situati in diversi comuni dell’agro nocerino e dei paesi vesuviani, sottoponendo a sequestro 44,7 kg di marijuana e numerose confezioni di liquido di ricarica per sigarette elettroniche. Le cui analisi sulla sostanza sottoposta a sequestro hanno evidenziato valori di THC ben al sopra della soglia di legge, stabilita nella misura dello 0,6%. Inoltre, la merce era commercializzata con ulteriori irregolarità che la rendevano estremamente pericolosa per la salute dei consumatori, tra cui l’assenza delle certificazioni di filiera, la mancata esibizione delle analisi di laboratorio obbligatorie e difformità tra etichettatura e contenuto reale dei prodotti. Uno degli indagati è stato attinto dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora, applicata in considerazione degli elementi emersi durante le indagini. All’esito del procedimento, definito con rito abbreviato, il Tribunale presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha emesso una sentenza definitiva di condanna a 2 anni e 2 mesi di reclusione ed euro 12.000 di multa, a cui si accompagna l’interdizione temporanea dall’esercizio dell’attività commerciale, confermando le ipotesi di reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, delle quali è stata disposta la distruzione. TVOGGISALERNO
inserito da Morena Motta Un uomo di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di avere aggredito la compagna in un'abitazione di Villa Literno, in provincia di Caserta. I militari, intervenuti con il 118 dopo una segnalazione, hanno trovato nella casa una giovane in evidente stato di agitazione e con lesioni visibili al volto: è stata soccorsa dai sanitari i quali hanno riscontrato tumefazioni giudicate guaribili in sette giorni, salvo complicazioni. Dalle indagini è poi emerso che l'autore dell'aggressione era il 31enne, residente nello stesso comune e già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro il patrimonio. L'uomo, che era anche lui in casa, è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni personali e poi accompagnato nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria. ansa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ilweekendpre-nataliziosi preannuncia particolarmente interessante. TraSabato 20 e Domenica 21 Dicembredovremo fare i conti con il passaggio di un ciclone, responsabile di precipitazioni su alcune regioni. Successivamente, proprio sul tramonto del fine settimana, sono attesi i primisegnalidi una possibilesvoltasul fronte meteo.
SABATO 20 DICEMBRE: CICLONE
Seppur in un contesto di generale stabilità, la giornata diSabato 20 Dicembresarà caratterizzata dal passaggio di un insidiosociclone(area di bassa pressione) sulle estreme regioni meridionali che innescherà una veloce fase di maltempo.Piogge e temporalianche intensi colpiranno in modo particolare laSiciliae laCalabria ionica. Vista la tanta energia ancora in gioco (mari ancora fin troppo caldi per la stagione) non escludiamo il rischio di localinubifragiche potrebbero dar luogo adallagamenti.
Il tempo sarà più asciutto altrove, con solo il passaggio di nubi innocue. Da segnalare solo il rischio di locali nebbie sulle basse pianure del Nord.
DOMENICA 21 DICEMBRE: SEGNALI DI SVOLTA Domenica 21 Dicembreil vortice si allontanerà e le condizioni meteorologiche miglioreranno decisamente anche all'estremo Sud, con ampie schiarite. Avremo infatti unatemporanea rimonta dell'alta pressioneche garantirà la stabilità atmosferica quasi ovunque.
Ma veniamo ora ai segnali disvolta. Una nuova e potenteperturbazioneatlanticainizierà infatti ad avvicinarsi da ovest, determinando un graduale peggioramento delle condizioni meteo. Le prime piogge faranno la loro comparsa già nel corso della sera/notte al Nord-Ovest, in particolare su regioni come Piemonte, Valle d'Aosta. Liguria di Ponente e Sardegna. Nevicate copiose sulle Alpi occidentali oltre i 1000-1500 metri. Questo sarà il segnale di unnuovo peggioramentoche aprirà la settimana che ci condurrà fino aNatale.
PER APPROFONDIRE:Settimana di Natale sotto la Pioggia e arriva anche la Neve, le Previsioni Meteo
Prima rimonta dell'alta pressione, poi segnali di svolta con l'arrivo di una perturbazione atlantica diMattia GussoniMeteorologo IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Abbiamo chiesto aLorenzo Tedici, meteorologo deiLMeteo.it,cosa succederà nella settimana natalizia. Confermo, purtroppo, il peggioramento per la settimana natalizia con l’arrivo di un vortice dalla Groenlandia. Quest’anno, oltre a Babbo Natale, dal lontano Nord arriverà anche un po’ di freddo maltempo.
Avremo maltempo anche nelle prossime ore? In parte; nelle prossime ore, avremo condizioni stazionarie con nebbie in pianura al Centro-Nord, qualche piovasco su Toscana, Umbria e Liguria, schiarite soprattutto in montagna e sul settore adriatico centro-meridionale. Dalla serata del Venerdì arriverà una minaccia algerina-tunisina: dal Nordafrica una perturbazione porterà un sensibile peggioramento verso la Sicilia e il Reggino.
Cosa succederà con la perturbazione algerina-tunisina? Nella notte tra Venerdì e Sabato alcuni rovesci potranno risultare intensi su Sicilia e Calabria, specie settore ionico, poi si sposteranno anche verso il Salento e il Metaponto. Al Centro-Nord le condizioni saranno migliori anche se con frequenti annuvolamenti, specie in pianura. Attenzione ancora al rischio nebbie fitte notturne.
Come sarà il tempo Domenica 21, Solstizio d’Inverno? Domenica 21 con il Solstizio d’Inverno avremo il giorno più corto dell’anno mentre il tempo peggiorerà sul Nord-Ovest e in Sardegna con precipitazioni più probabili dal pomeriggio-sera. La neve tornerà a cadere sulle Alpi occidentali oltre i 1200 metri.
Quando avremo il peggioramento più marcato?
La vera fase di maltempo inizierà Lunedì 22 Dicembre con la discesa del vortice groenlandese nel cuore del Mediterraneo Centrale: tutta la fascia occidentale del Paese aprirà gli ombrelli, mentre resisteranno fasi asciutte sull’altra metà orientale. Un’Italia divisa in due.
Freddo pioggia e neve per Natale
Verso Natale come sarà il tempo? Martedì 23 e Mercoledì 24 (Vigilia) avremo precipitazioni diffuse, più probabili sul settore centro settentrionale, mentre per il Santo Natale le piogge saranno più intermittenti (proiezione da confermare) e più probabili al Nord-Est e sul Basso Tirreno; le temperature sono previste in calo con neve sulle Alpi oltre i 700 metri e sull’Appennino oltre i 1000 metri. IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Il meteo sta per registrare un nuovo peggioramento, già nelleprossime orequandotornerà la pioggia su alcunedelle nostreregioni.
PEGGIORAMENTO NELLE PROSSIME ORE
Una blanda figura di alta pressione stia mantenendo ancora l’atmosfera tutto sommato tranquilla, tuttavia questa precaria stabilità non durerà. Alcune regioni, infatti, dovranno fare i conti con altri due fattori determinanti: da una parteinfiltrazioni di aria umida e instabiledi origine oceanica, che tenderanno a disturbare il tempo traSardegna, Toscana e Liguria, dove nel corso della giornata, da un contesto di cieli spesso nuvolosi, si passerà anche a qualchepiovasco; dall'altra, la presenza di unvortice ciclonicoche, proprio in queste ore, sta muovendo il suo baricentro dall’Algeria verso la Tunisia: ed ecco che ci attendiamo delle precipitazioni sulle estreme regioni meridionali, in particolare tra laSiciliae laCalabria.
Insomma, nelleprossime oreavremo unpeggioramento del tempo, su due fronti.
Le precipitazioni previste per Venerdì 19 Dicembre
Le cose andranno meglio sul resto del Paese, anche se il quadro meteorologico non riuscirà a regalare cieli completamente sereni: alNord, per esempio, l’aria umida di origine oceanica manterrà uno spesso tappeto dinubi medio-bassesullaValle Padana, mentre sul resto del Centro-Sud vivremo un contesto moderatamente variabile, caratterizzato da un'alternanza tra schiarite e annuvolamenti.
Per quanto riguarda letemperature, continueranno a mantenersi decisamente miti per il periodo, in particolare al Sud, sulle due Isole Maggiori e su parte del Centro, dove le colonnine di mercurio potranno addirittura salire fino a toccare picchi prossimi ai20°C. diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Ci sono importanti novità sul fronte delfreddo.Forsestavoltaci siamo. Nei prossimi giorni, infatti, pare possibile l'arrivo diuna svoltache potrebbe cambiare sensibilmente le sorti del clima sul nostro Paese.
Questo mese di Dicembre verrà sicuramente ricordato come molto mite nel panorama climatico generale. Nonostante alcune parentesi di maltempo, peraltro più che normali in questo periodo dell’anno, le colonnine di mercurio non sono mai riuscite ad assumere connotati consoni al calendario.
Insomma, siamo ormai alle porte del solstizio d’Inverno e lungo lo Stivale si registrano valori di stampo già quasi primaverile, come nel caso del Sud e delle due Isole Maggiori, dove i termometri si sono nuovamente spinti verso la soglia dei 20 °C, un picco davvero notevole per l’ultima decade di Dicembre.
FREDDO, FORSE CI SIAMO: ECCO QUANDO PUO' ARRIVARE LA SVOLTA
Ma dov’è finito l’inverno? E soprattutto, quando arriverà lasvoltain grado di portare ilfreddoche dovrebbe caratterizzare questo periodo dell’anno? A dare una risposta ci aiutano i principali Centri di Calcolo che hanno iniziato a fiutare i primi segnali di cambiamento proprio a cavallo dei giorni di Natale. In questo frangente, tuttavia, i mutamenti più evidenti riguarderanno soprattutto il fronte meteorologico, con l’arrivo di una nuova fase di maltempo. Un piccolo passo in avanti, insomma, verso un contesto più consono al calendario. Ma ancora niente freddo.
Per i giorni successivi la prognosi si fa più complessa. Se da un lato ilCentro Europeovede una persistenza del flusso zonale oceanico, non particolarmente freddo e dunque associato a contesti marcatamente autunnali, dall’altro, invece, ilCentro Americano, propende per un cambiamento più netto anche sul fronte climatico. La nostra attenzione si concentra infatti verso le gelide terre del Grande Nord, dalle quali inizierebbero a scendere masse d’aria via via sempre più fredde, richiamate da una cellula di alta pressione destinata a collocarsi sull’Europa settentrionale. Si tratterebbe di una configurazione tipica delle irruzioni d’aria fredda che vedono spesso coinvolto anche il nostro Paese.
Insomma, se avrà ragione l’illustre centro di calcolo statunitense, tra il27 e il 28 Dicembrelo scenario meteo-climatico sull’Italia potrebbe subire una brusca inversione di tendenza, passando da una sorta di strana Primavera, come quella di questi giorni, all’arrivo del vero Inverno, giusto in tempo per salvare, anche se solo in parte, le sorti di questo mite mese di Dicembre. Insomma,potrebbe arrivare il freddoproprio sul tramonto di questo 2025.
Possibile configurazione generale per fine mese secondo il Centro di Calcolo americano
Non ci resta che attendere i prossimi aggiornamenti prima di sciogliere definitivamente la prognosi, in attesa che i centri di calcolo trovino una linea di tendenza definitiva e comune. diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
IDI MICHELE PAPPACODA Si rende noto che, in occasione delle festività Natalizie e di Capodanno, nei giorni 24 e 31 dicembre 2025 i servizi di TPL osserveranno l’orario feriale ad eccezione delle seguenti corse che verranno sospese:
AMALFI-SALERNO da Amalfi alle ore: 18.00 - 19.00 - 20.00 - 21.00
SI EFFETTUA AMALFI – SALERNO ORE 19.30
da Salerno alle ore: 18.30 - 19.30 - 20.30 - 21.30
SI EFFETTUA SALERNO - AMALFI ORE 18.00
POGEROLA-AMALFI da Amalfi alle ore: 21.00 - 22.00 - 23.00
da Pogerola alle ore: 20.30 - 21.30
AMALFI - MAIORI da Amalfi ore 21.00
SI EFFETTUA AMALFI – MAIORI ORE 20.00
SCALA-RAVELLO-AMALFI da Scala per Ravello-Amalfi alle ore 16.00-18.00.
da Scala per Amalfi alle ore 20:35-21:35.
da Amalfi per Ravello-Scala alle ore: 16.45-20.00-21.00-22.00
Si effettua ore 19:45 Amalfi-Ravello-Scala.
Si effettua ore 20:15 Scala-Amalfi.
AMALFI-SORRENTO CORSA ORE 19.00 DA AMALFI LIMITATA A S.AGATA
AMALFI-AGEROLA da Amalfi alle ore: 21.00
da Agerola alle ore: 16.30
MAIORI-TRAMONTI da Chiunzi per Maiori ore 20.05.
da Maiori per Chiunzi ore 20.45.
da Chiunzi per Polvica-Corsano ore 21:15.
da Maiori per Polvica ore 21.30.
SI EFFETTUA MAIORI - POLVICA ORE 20:20
SI EFFETTUA CHIUNZI-POLVICA-CORSANO ORE 19:30
Nei giorni 25 dicembre 2025 e 1° Gennaio 2026 tutti i servizi saranno sospesi e verranno effettuate le corse di seguito riportate:
AMALFI-MAIORI da Amalfi alle ore: 13.20 -16.00.
da Maiori alle ore: 08.30 - 16.25.
POGEROLA-AMALFI da Amalfi alle ore: 9.00-11.00-11.40-13.20-16.50-19.00-20.30.
da Pogerola alle ore: 8.40-9.40-11.20-13.00-17.20-19.40-20.50.
SCALA-RAVELLO-AMALFI da Amalfi alle ore: 9.00 - 10.00 - 12.10 - 18.00.
da Scala - Ravello alle ore: 9.30 - 10.35 - 12.45 - 18.35.
TRAMONTI - MAIORI da Polvica per Maiori - Amalfi ore 8:10.
da Amalfi per Maiori - Polvica ore 13:20.
Nei giorni 26 dicembre 2025 e 06 Gennaio 2026 tutti i servizi funzioneranno con l'orario dei giorni festivi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È arrivata al pronto soccorso del San Camillo Forlanini nel cuore della notte, raccontando di essere all’ottavo mese di gravidanza e di aver subito un tentativo di rapina. Nel tentativo di sfuggire ai malviventi è caduta a terra. La situazione è apparsa subito grave, tanto che la donna ha partorito nella sala rossa del pronto soccorso, grazie alla prontezza diChiara Colasanti, infermiera di 42 anni. Aiutata dai colleghi, ha permesso alla piccola di venire alla luce, mentre fuori dalla sala rossa cresceva l’agitazione tra i pazienti, preoccupati per la sorte della giovane neo-mamma e della bimba.
“Avevo esperienza come infermiera di Neonatologia – spiega Chiara – ma non avevo mai fatto partorire una donna. È stato indimenticabile”.
Momenti di paura in pronto soccorso
Tutto accade nella notte tra il 2 e il 3 dicembre. “Tra il personale in servizio nessuno si sarebbe immaginato che quella notte sarebbe stato testimone e partecipe di un evento inusuale e allo stesso tempo eccezionale”, raccontaMassimiliano Conte, 53 anni, infermiere senior del pronto soccorso. È da poco passata la mezzanotte quando entra una giovane donna, accolta dall’ausiliariaTatiana. Racconta di essere stata aggredita e di aver subito un tentativo di rapina, spiegando di essere caduta a terra per evitare i malviventi. Mostra la pancia e riferisce di essere all’ottavo mese di gravidanza e di aver perso il tappo mucoso cervicale.
Tatiana comprende immediatamente che la condizione potrebbe essere instabile: fa sdraiare la donna su una barella e contatta gli infermieri del triage,AntonioeMonica. “Viene attivato subito il servizio trasporti interno per portare la donna al pronto soccorso ginecologico, nel padiglione adiacente – racconta Conte –. Ma nel momento in cui viene messa sulla barella dell’ambulanza, comincia ad accusare dolori simili a contrazioni. Avvisa il personale presente del fatto che ha già partorito altri tre figli, tutti con parto prematuro all’ottavo mese”.
È evidente che non c’è più tempo per raggiungere il pronto soccorso ginecologico: la donna sta per partorire. Viene quindi portata nella sala dei codici 1 (Emergenza) e 2 (Urgenza), dove sono presenti anche altri pazienti. Ed è qui che entra in giocoChiara Colasanti. Come tutto il personale in turno è un’infermiera, con esperienza precedente in Neonatologia in un’altra struttura romana. Il gruppo decide di fare affidamento su di lei, la più adatta a guidare il parto. “Non lo avevo mai fatto – racconta –. Ma sono mamma, ho fatto affidamento sulla mia esperienza personale e su quello che avevo visto fare dai medici. Ho fatto il possibile”.
Il parto
Ad affiancarla c’èMassimiliano, che segue le sue indicazioni e cerca di darle fiducia. “A un certo punto – dice – ho detto ‘Zitti tutti, seguiamo quello che ci dice Chiara’”. E così avviene.
Gli infermieriMatteoeGiovanna, oltre a monitorare i parametri vitali, somministrano ossigeno e idratazione per evitare che la donna, presa dal panico e dalle contrazioni, possa avere un collasso. Gli altri colleghi assistono i pazienti presenti in sala, che nel frattempo seguono con curiosità quanto sta accadendo.
Nel frattempo il rianimatore, la dottoressaPalumbo, e le internisteMiranteeServicercano di contattare il pronto soccorso ostetrico chiedendo un intervento, ma il parto è ormai imminente. “Intravedevo la testa del feto e non era in una posizione favorevole – spiega Colasanti –. Non era possibile aspettare il personale ostetrico. Il parto doveva essere portato avanti subito per evitare danni al neonato e alla madre”.
Una notte indimenticabile
La mezzanotte è passata da circa 45 minuti quando Chiara fa venire al mondo la piccola. Viene subito tagliato il cordone: l’emozione è tanta, ma non è ancora arrivato il momento dei festeggiamenti. “La piccola era cianotica e con una bassa saturazione di ossigeno – ricorda Massimiliano –. Chiara la aspira e, con il supporto dell’infermieraBenedetta, la scaldano per permetterle di avere un maggior afflusso di sangue e ottenere una saturazione migliore. Matteo e Giovanna continuano a occuparsi dell’assistenza della madre, cui si aggiungono le ostetriche giunte poco dopo il parto”.
Un altro infermiere,Federico, su suggerimento di Conte, va a chiedere supporto al pronto soccorso pediatrico. Contemporaneamente viene contattata anche la terapia intensiva neonatale: serve subito un neonatologo e un infermiere con culla termica. La piccola ha bisogno di supporto intensivo. Sono momenti concitati che richiedono la massima concentrazione e lucidità per impedirne un arresto respiratorio o cardiaco. Passano 40 minuti che sembrano interminabili. Poi, finalmente, tra aspirazione e ventilazione, si ottiene un’ossigenazione ottimale: le condizioni emodinamiche si stabilizzano, il colorito della bimba diventa roseo e la temperatura corporea torna buona.
Intorno alle due del mattino arrivano la neonatologa e l’infermiere della Terapia intensiva neonatale, che prendono in carico la piccola. La madre viene trasferita in Ostetricia per le cure del caso.
Un lavoro di squadra
Quando tutto è finito, la sala esplode in un applauso per Chiara e per il team che ha gestito una situazione imprevedibile. Tra sorrisi e lacrime di gioia, anche tra i pazienti si diffonde un senso di commozione.
“Siamo tornati a trovare la bambina – racconta Chiara –. Sta bene, come la madre. È stato un incredibile lavoro di squadra, in cui ognuno è stato fondamentale. Non dimenticherò mai quella notte”.