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CARPI NEWS Rissa tra giovanissimi in stazione: cinque contro uno

22 Novembre 2022, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E’ una brutta storia quella che si è consumata domenica 20 novembre, intorno alle 20,30, presso la Stazione ferroviaria di Carpi. A raccontarla è una mamma che, una volta scesa insieme alla figlia dal treno proveniente da Mantova, si è ritrovata, suo malgrado, ad assistere a una di quelle scene che nessuno vorrebbe vedere. “Mentre io e mia figlia uscivamo, ci siamo trovate davanti un gruppetto di 5 o 6 adolescenti che stavano picchiando un ragazzino, il quale cercava inutilmente di difendersi appoggiato al muro. Avevamo due grossi trolley e abbiamo dovuto scansarci per evitare di cadere o essere aggredite e ci siamo dirette all’auto che avevamo nei pressi, ma abbiamo visto da lontano che la rissa continuava”. A distanza di sicurezza, la figlia ha immediatamente allertato il 112 ma, prosegue la madre, “è rimasta basita dalla risposta. Volevano sapere esattamente quanti erano e se erano stranieri, poi hanno voluto i suoi dati anagrafici e non si è capito se sarebbero intervenuti. Siamo rimaste in sosta per alcuni minuti ma poi siamo ripartite”. Stiamo assistendo a un’escalation di episodi violenti sui treni e nelle stazioni, ma spiega Angelo Frascarolo, presidente del Comitato Utenti Ferrovia Modena-Carpi-Mantova, al momento “sulla nostra linea non si registrano problemi di bullismo o teppismo, esplodi che invece interessano anche pesantemente altre linee, come ad esempio la Bologna-Vignola. Anche la stazione ferroviaria carpigiana non risulta interessata da episodi di violenza: questo è il primo di cui sono venuto a conoscenza. Ciò non toglie che il problema del teppismo, da un po’ di tempo, si è affacciato anche a Carpi, per cui l’auspicio è che si ponga la giusta attenzione per affrontarlo. Probabilmente servono politiche di inclusione sociale nei confronti dei giovani coinvolti: un percorso che si realizza nel tempo ed è proprio per questo che occorre iniziare sin da ora”. J.B. TEMPO CARPI

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Alice Neri, trovata carbonizzata nella sua auto a Concordia: le indagini si spostano su San Possidonio

22 Novembre 2022, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA, RAVARINO E SAN POSSIDONIO – Alice Neri, la 32enne trovata carbonizzata nella sua auto a Concordia: le indagini si spostano su San Possidonio. E’ qui infatti che vive l’uomo che viene interrogato in queste ore dalle forze dell’ordine. Sarebbe stato anche già effettuato un sopralluogo nel suo appartamento. L’ipotesi di indagine:  lui sarebbe l’ultimo ad avere visto viva Alice, che frequentava pare da qualche tempo.
La donna, che viveva a Rami di Ravarino con il marito Nicholas Negrini e la figlioletta di 4 anni, è stata vista per l’ultima volta viva in un bar di Concordia giovedì pomeriggio. Lì sarebbe passata e avrebbe sostato per qualche tempo, poi è scomparsa nel nulla.
A casa l’attendeva il marito, ma non ha mai fatto ritorno a Ravarino. Subito, giovedì sera, è partita la denuncia da parte del marito, che temeva che la moglie fosse rimasta coinvolta in un incidente.
Solo l’indomani, venerdì sera, l’auto di Alice è stata trovata bruciata, con il suo cadavere chiuso nel bagagliaio, a Fossa di Concordia, in un area isolata, in via Griffona. Zona di abbandoni di spazzatura, furti e di via vai poco chiari: lì vicino solo pochi giorni prima era stata denunciata la presenza di un’auto bruciata abbandonata che non veniva rimossa da tempo.

Ma come ci è arrivata Alice in questo luogo degradato e poco conosciuto? Era da sola o ce l’ha portata qualcuno?

Per ricostruire gli spostamenti di Alice Neri saranno molto utili le immagini delle telecamere di sorveglianza degli accessi ai centri urbani paesi della Bassa. Potrebbero aver immortalato l’auto della donna che entrava a Concordia, forse si vedrà anche chi la guidava. E’ l’uomo di San Possidonio? Su di lui si stanno concentrando le indagini in queste ore. Dopo aver sentito a lungo il marito, che è stato ritenuto credibile e che ieri sera è tornata a casa, ora ci si concentra sul sanpossidiese. Fino ad ora nessuno sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati. Ma è nelle prime 48 ore che di solito si chiudono casi come questi.

Intanto a Rami di Ravarino i vicini sono sotto shock per l’accaduto. La famigliola abitava in via Costituzione dal 2015, prima della nascita della bambina. I vicini vedevano uscire Alice con la figlioletta e il cane, un volpino. Sui social le ultime foto di una vacanza felice al mare. “Persone riservate e tranquille”, le definiscono. “So solo che lei lavorava nell’azienda di pulizie della mamma mentre Nicholas è impiegato in una tipografia. Ci si salutava al ritorno a casa ma non parlavano molto. Che tragedia”, commentano i vicini osservando i carabinieri della Scientifica che sabato pomeriggio hanno raccolto diversi reperti nell’appartamento della vittima che saranno utili per il Dna

A Concordia a dare l’allarme ai pompieri, venerdì sera, è stato un passante che aveva notato fiamme tra gli arbusti. Le indagini sono scattate immediatamente. Sul posto sono infatti intervenuti i carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Claudia Natalini. Nelle prossime ore sarà svolta l’autopsia sulla salma della vittima. SULPANARO.NET

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VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto Progettazione partecipata per definire percorsi per corridori e camminatori.

22 Novembre 2022, 10:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Promozione dello sport all’aria aperta, fruizione degli spazi verdi, creazione di percorsi dedicati e valorizzazione di quelli più battuti da camminatori o corridori. Li vuole l'Amministrazione comunale di Vimercate, che, di concerto con le principali associazioni sportive, ha dato il via a un percorso di partecipazione, convocando una serie di tavoli tecnici sul tema. Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto L’Amministrazione Comunale è convinta che lo sport - ancor più quello all’aria aperta - ricopra un ruolo importantissimo per il benessere delle persone e della comunità e lo testimonia la partecipazione ai tavoli di numerose associazioni attive nel settore della corsa e della camminata, che hanno condiviso con il progetto “Walk e run” l’obiettivo di creare dei percorsi dedicati, valorizzando al tempo stesso il territorio e l’attività sportiva. I tavoli tecnici I tavoli tematici, coordinati dal consigliere comunale con delega allo Sport Mattia Frigerio, cercheranno di individuare e costruire insieme i percorsi e i luoghi del territorio per vivere lo sport all’aria aperta e per garantire anche una maggiore sicurezza agli atleti. Promozione dello sport all’aria aperta, fruizione degli spazi verdi, creazione di percorsi dedicati e valorizzazione di quelli più battuti da camminatori o corridori. Li vuole l'Amministrazione comunale di Vimercate, che, di concerto con le principali associazioni sportive, ha dato il via a un percorso di partecipazione, convocando una serie di tavoli tecnici sul tema. Vimercate e le associazioni unite per lo sport all'aperto L’Amministrazione Comunale è convinta che lo sport - ancor più quello all’aria aperta - ricopra un ruolo importantissimo per il benessere delle persone e della comunità e lo testimonia la partecipazione ai tavoli di numerose associazioni attive nel settore della corsa e della camminata, che hanno condiviso con il progetto “Walk e run” l’obiettivo di creare dei percorsi dedicati, valorizzando al tempo stesso il territorio e l’attività sportiva. I tavoli tecnici I tavoli tematici, coordinati dal consigliere comunale con delega allo Sport Mattia Frigerio, cercheranno di individuare e costruire insieme i percorsi e i luoghi del territorio per vivere lo sport all’aria aperta e per garantire anche una maggiore sicurezza agli atleti. Il progetto prevede anche la realizzazione di una speciale segnaletica, che sarà accompagnata da uno specifico brand oggetto dell’incarico che l’Amministrazione ha appena assegnato e che si occuperà di definire una mappa, la nuova cartellonistica, la definizione dei percorsi e dei materiali, la collocazione dei punti di segnalazione sul territorio, l’implementazione della comunicazione web e di contenuti divulgativi. I percorsi terranno conto delle principali strade extraurbane locali caratterizzate da limitati flussi di circolazione veicolare e che hanno uno storico utilizzo pedonale per le attività di passeggio e di fitness o per gli spostamenti ricreativi, turistici tra Vimercate e le frazioni. PRIMA MONZA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sequestra una ragazza a scuola e la violenta nella casa in campagna, poi la porta all'ospedale: arrestato

22 Novembre 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sequestra una ragazza a scuola e la violenta nella casa in campagna, poi la porta all'ospedale: arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo ha drogato la minorenne con bevande alcoliche e stupefacenti per abusare di lei Avvicina una minorenne all'uscita da scuola e la fa salire in macchina. Poi, dopo averla drogata con un mix di bevande alcoliche e stupefacenti, ha abusato di lei. È successo nella provincia Barletta-Andria-Trani. La polizia, dopo mesi di indagini, ha arrestato l'uomo per sequestro di persona e violenza sessuale in danno di minore. Cosa è successo Secondo la ricostruzione della polizia di Andria, l'uomo avrebbe fatto salire in macchina la ragazzina dopo scuola e le avrebbe offerto delle bevande alcoliche, corrette con stupefacenti che le hanno fatto perdere i sensi. Così l'ha portata in una casa in campagna e l'ha violentata. Al termine dell'atto ha portato la ragazzina in un'altra città fuori provincia e l'ha lasciata nei pressi di un ospedale. La giovane, ancora stordita, ha raccontato di essere stata violentata, ma non ha saputo fornire le generalità dell'uomo che l'aveva aggredita. Dopo mesi di lavoro intenso, la polizia è riuscita a risalire al colpevole, arrestato in via cautelare e in attesa di essere ascoltato in tribunale.

LEGGO

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MONZA E PROVINCIA NEWS Troppe persone (quasi mille) a ballare e irregolarità: chiusa discoteca brianzola

22 Novembre 2022, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alcol a un minorenne, folla oltre la capienza massima consentita, mancate ricevute e irregolarità. Per il locale insieme alle sanzioni è scattata anche la chiusura

Più di novecento persone in una discoteca che poteva accoglierne al massimo trecento. E sabato sera a Desio a "spegnere" la  musica sono arrivati i carabinieri che, insieme alla polizia locale, hanno effettuato un controllo presso un locale di via Tripoli. A portare le forze dell’ordine nella discoteca brianzola erano state alcune segnalazioni da parte di residenti che riferivano la presenza di una lunga coda di persone in strada, in attesa di poter entrare nel locale con le auto e la folla che stavano causando disagi anche alla viabilità. E nella discoteca sono così intervenuti i militari dell’Arma della compagnia di Desio e il personale del comando di polizia locale impegnati in un servizio congiunto interforze, per verificare il rispetto delle prescrizioni e delle autorizzazioni del locale sul fronte agibilità.

Quando gli uomini in divisa sono entrati nel locale per i controlli si sono trovati di fronte più di 900 clienti, giovani e meno giovani intenti a ballare e sorseggiare drink. La capienza massima per il locale era però di 300 persone. Le forze dell’ordine, come spiegato in una nota ufficiale del municipio, hanno “verificato i requisiti di Legge per lo svolgimento dell’attività, rilevando purtroppo diverse inadempienze, soprattutto legate alla sicurezza del locale. Al vaglio anche la posizione del personale addetto alla sicurezza, i cosiddetti "buttafuori" cioè gli incaricati di vigilare proprio sul rispetto delle prescrizioni previste in licenza, in particolare per il rispetto del limite di capienza e per l'osservanza dei divieti di ingresso”.

Alcol a un minorenne, mancati scontrini e uscite di emergenza chiuse

Tra le irregolarità: la presenza di un addetto non inscritto negli appositi elenchi, la somministrazione di bevande alcoliche ad un minorenne (con più di sedici anni), il non rilascio di scontrini, ricevute fiscali o biglietto dopo il pagamento del corrispettivo per l'ingresso. Inoltre, due uscite di emergenza erano state chiuse con tavole di legno inamovibili. "Nell'attività non erano conservate le licenze di PS, non erano presenti i listini prezzi conformi alle norme vigenti, le norme anti-fumo non erano pienamente rispettate, un barman non era in possesso degli attestati certificanti i requisiti professionali".

Al termine delle operazioni di conteggio, è stata riscontrata la presenza di oltre 925 tra uomini e donne, compresi i lavoratori dipendenti. Alla titolare è stata intimata l'immediata cessazione dell'attività, predisponendo il deflusso dei ragazzi presenti nel locale che è avvenuto, per garantire la sicurezza, in quasi tre ore, con i genitori all’esterno ad attendere i propri figli.

 

discoteca chiusa movie-2
discoteca chiusa movie-2

 

Locale chiuso e multe

“Lo sgombero è avvenuto con la massima tranquillità e con un comportamento molto civico da parte di ragazzi e genitori” precisano dal comune. A fronte delle violazioni riscontrate, sono stati trasmessi i verbali all’Autorità giudiziaria e all’amministrazione comunale per i provvedimenti conseguenti, tenuto conto della gravità della situazione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

 

“Sono estremamente soddisfatto della collaborazione tra le Forze dell'Ordine presenti sul nostro territorio, che ringrazio ogni giorno, finalizzata a garantire la maggior sicurezza possibile per i nostri cittadini. Quanto rilevato sabato preoccupa, ma al tempo stesso ci fa capire che il nostro costante impegno e l'attenzione al territorio porta i frutti sperati a beneficio di tutta la collettività” ha commentato il sindaco Simone Gargiulo.

Jess. Sign.MONZATODAY

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CAMPANIA NEWS Getta la benzina su un uomo e gli dà fuoco nel cuore della Sanità

22 Novembre 2022, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'azione criminosa sarebbe stata realizzata con l'obiettivo del consolidamento del clan egemone sul rione Sanità. La vittima è stata ricoverata al Cardarelli per le gravi ustioni riportate Il 26enne A.P., già detenuto per altra causa., è gravemente indiziato - in concorso con un’altra persona ancora da identificare – del tentato omicidio di un 31enne. I fatti, avvenuti lo scorso 4 dicembre, sarebbero stati compiuti con premeditazione e con l’aggravante del metodo mafioso per aver agevolato con il gesto il consolidamento del clan egemone sul rione Sanità. Le indagini, effettuate con attività tecniche da parte dei Carabinieri coordinati dalla Procura partenopea, sono iniziate due giorni dopo i fatti perché mai denunciati e hanno permesso di appurare che l’odierno arrestato avrebbe incontrato la vittima in piazza San Vincenzo del rione Sanità con un pretesto per poi rovesciargli addosso della benzina e dargli fuoco. Il ricovero al Cardarelli A.P. avrebbe commesso i fatti violando la misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. L’aggredito, soccorso dalla propria madre che spegneva in tempo le fiamme, veniva ricoverato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli per “ustioni di sedi multiple del corpo”. Le motivazioni del tentato omicidio sarebbero riconducibili a dinamiche criminali locali ancora al vaglio degli inquirenti. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva. NAPOLITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO È morto Roberto Maroni: l'ex ministro ed ex segretario della Lega aveva 67 anni

22 Novembre 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

"Ciao Bobo": morto a 67 anni Roberto Maroni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aveva ricoperto anche la carica di presidente della Regione Lombardia. Era malato da tempo. La famiglia: "Chi è amato non conosce morte" Roberto Maroni, ex ministro ed ex segretario della Lega, è morto nella sua casa nel Varesotto all'età di 67 anni. Maroni, che dal 2013 al 2018 aveva ricoperto anche la carica di presidente della Regione Lombardia, era malato da tempo. Con Umberto Bossi aveva condiviso gli inizi della Lega Nord. Dal 2021, quando ha scoperto la malattia che lo ha condotto alla morte, si era ritirato dalla politica attiva. La famiglia di Maroni: "Addio, inguaribile ottimista" - "Lunedì notte alle 4 il nostro caro Bobo ci ha lasciato. A chi gli chiedeva come stava, anche negli ultimi istanti, ha sempre risposto 'bene'. Eri così Bobo, un inguaribile ottimista. Sei stato un grande marito, padre e amico". Con queste parole la famiglia di Roberto Maroni ne ha annunciato la morte. Per poi aggiungere una frase di Emmily Dickinson: "Chi è amato non conosce morte, perché l'amore è immortalità, o meglio, è sostanza divina". E poi l'ultimo saluto: "Ciao Bobo". Gli inizi della Lega con Bossi - Nato a Varese nel 1955, Roberto Maroni è stato per oltre vent'anni uno degli uomini politici più importanti d'Italia. A scuola fu uno studente di Legge che votava Democrazia Proletaria. L'incontro nel 1979 con Umberto Bossi cambiò la sua vita e se "lui è il papà della Lega, io ne sono la mamma", spiegava. Perché da quel giorno la politica diventò il suo lavoro, mentre il calcio e la musica restarono solo passioni. Continuò sempre ad andare a San Siro a vedere il Milan e a suonare blues con l'organo Hammond nella sua band, i Distretto 51, oltre ad ascoltare i dischi del suo idolo Bruce Springsteen. Tre volte ministro - Fu tra gli 80 leghisti che rappresentarono per la prima volta la Lega in Parlamento nel 1992. Per due volte assunse il ruolo di ministro dell'Interno (dal 1994 al 1995, ricoprendo anche l'incarico di vicepresidente del Consiglio e dal 2008 al 2011) e ministro del Lavoro e delle Politiche sociali dal 2008 al 2011. Segretario della Lega - Nell'aprile del 2012 Maroni fece parte del triumvirato che fino al congresso della Lega venne incaricato di sostituire la carica di segretario del partito lasciata da Bossi. Tre mesi dopo, al congresso, venne eletto segretario, rimanendo in carica dal 1º luglio 2012 al 15 dicembre 2013, quando gli subentrò Matteo Salvini (che nel salutarlo lo ha definito "Leghista sempre e per sempre"). Ma tutta la vita politica di Maroni è stata legata alla Lega, con rapporti non sempre facili sia con Bossi sia con Salvini. Da braccio destro del senatur, infatti, ne è diventato avversario in più occasioni, a partire dalla caduta del primo governo di centrodestra nel 1995 quando si oppose alla sfiducia decisa da Bossi, venendo allontanato dal partito. Prima il Nord" - Durò poco, una lettera di scuse segnò il suo rientro nel partito e iniziò la fase dura della Lega secessionista, alla quale Maroni contribuì coniando uno slogan diventato poi storico, cioè "Prima il Nord". Ma la vera frattura con Bossi fu solo rimandata e arrivò nel 2012 quando le inchieste della magistratura travolsero tutto "il cerchio magico" attorno al segretario della Lega, accusato di tutto quello di cui la Lega aveva sempre accusato gli altri partiti politici. A capo della rivolta dei militanti ci fu proprio Maroni, colpito dal divieto di rappresentare la Lega in qualsiasi manifestazione ufficiale, fino a quando lo stesso Bossi comprese che era davvero arrivato il momento di fare pulizia e partecipò lui pure alla celebre serata delle scope di Bergamo, che segnò di fatto il passaggio di consegne tra i due. Presidente della Regione Lombardia - Nel 2013, alle Regionali in Lombardia, venne eletto presidente con il 42,8% dei voti. Non si ricandidò poi alle elezioni successive del 2018. Aveva annunciato la sua candidatura per diventare sindaco di Varese, ma la malattia lo ha costretto a rinunciare un anno fa. Nel 2021 fu chiamato dal Viminale a presiedere la Consulta contro il caporalato. A gennaio 2021 il ricovero dopo un malore - Risale a gennaio 2021 il ricovero all'ospedale di Varese in seguito a un malore. Maroni si trovava all'interno della sua abitazione a Lozza (Varese), quando si accasciò a terra. Dimesso poco dopo, aveva commentato: "E' stata dura ma ora è tutto sotto controllo. Mi sto sottoponendo agli accertamenti del caso". Erano quindi seguiti altri ricoveri, a Varese prima e Milano poi, e un intervento. TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragico incidente tra auto e trattore, Angelo muore a 48 anni: gravi la moglie e le due figlie

22 Novembre 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragico incidente tra auto e trattore, Angelo muore a 48 anni: gravi la moglie e le due figlie

INSERITO DA ANGELA CECERE Il terribile impatto è avvenuto in un rettilineo, restano ancora da stabilire le cause del tremendo impattoTragedia a Taurisano, in provincia di Lecce. Un 48enne è morto a causa di un violento scontro tra un'auto e un trattore. Nell'incidente sono rimaste coinvolte anche la moglie e le due figlie che viaggiavano insieme alla vittima. Le tre sono rimaste ferite gravemente nell'impatto. L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale che collega Casarano a Taurisano, in provincia di Lecce. La vittima è Cosimo Carangelo, di Taurisano. Era alla guida di una Renault Modus con a bordo la moglie e le due figlie quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un trattore. L'impatto è avvenuto su un rettilineo. Ferito, ma non in pericolo di vita il conducente del trattore. Sul posto per i rilievi gli agenti del commissariato di Taurisano.

LEGGO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.11.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Novembre 2022, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.11.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedí, 22 Novembre 2022
S. CECILIA V.
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Settimana n. 47
Giorni dall'inizio dell'anno: 326/39

A Roma il sole sorge alle 07:09 e tramonta alle 16:44 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:33 e tramonta alle 16:45 (ora solare)
Luna: 5.11 (lev.) 15.46 (tram.)

Proverbio del giorno:
La colpa morì fanciulla

Aforisma del giorno:
Prima di diventare vecchio ho cercato di vivere bene, ora che sono vecchio cerco di morire bene: ma morire bene significa morire volentieri. (Seneca)

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22.11.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

22 Novembre 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22.11.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Una violenta perturbazione, pilotata dal profondo vortice ciclonico POPPEA, interessa l'Italia con piogge battenti e possibili nubifragi sul Nordest e sulle regioni tirreniche (Lazio, Campania e poi Calabria). Continuerà a nevicare copiosamente sulle Alpi orientali (sopra i 1100 metri) e pure sugli Appennini (sopra i 1300m circa). Venti da uragano con mareggiate intense sulle coste esposte.


NORD
Il ciclone Poppea dal mar Ligure si porta sull'alto Adriatico generando una forte ondata di maltempo sul Nordest dove ci saranno piogge battenti, possibili nubifragi e venti di tempesta (Bora). Piogge anche in Lombardia, me meno intense. Nevicate copiosissime sulle Alpi centro-orientali (soprattutto Dolomiti) sopra i 6-800 metri), deboli altrove. Migliora ovunque in nottata. Clima invernale.

Temperature
Valori massimi attesi tra i 6-7 di Aosta, Trento e Bolzano e i 12 di Genova

CENTRO e SARDEGNA
Il ciclone Poppea impatta sulle nostre regioni provocando una fortissima ondata di maltempo con piogge violente sotto forma di nubifragio e rischio alluvioni lampo su Sardegna, Toscana, Lazio. Piogge diffuse anche sulle regioni adriatiche. Nevicate copiose sugli Appennini sopra i 1300m. Venti di burrasca col Maestrale, il Ponente e lo Scirocco a oltre 100 km/h, mareggiate intense sulle coste.

Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11 di Perugia e l'Aquila e i 16 di Roma (19 a Cagliari, 12 a Firenze)

SUD e SICILIA
Il vortice ciclonico Poppea influenza anche le nostre regioni con precipitazioni via via più diffuse e forti dapprima in Campania e poi in Calabria. Su queste due regioni saranno possibili nubifragi o alluvioni lampo. Nevicate sugli Appennini sopra i 1400 e 1700 metri. Venti forti di Libeccio con mareggiate intense sulle coste esposte. Sul resto delle regioni tante nubi e qualche pioggia sparsa. Temperature Valori massimi attesi tra i 10 di Potenza e i 18 di Palermo

 

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