Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA "Quest’anno abbiamo voluto regalare un momento di serenità che mancava a tutti, sempre nel pieno rispetto delle norme anti-Covid"Alla casa di riposo "Pio e Ninetta Gavazzi" di Desio si torna a festeggiare: dopo tre anni di stop a causa della pandemia la struttura di via Canonico Villa 180 apre nuovamente le porte al Corpo musicale Pio XI Città di Desio per il tradizionale saluto natalizio. Gli anziani felici per il ritorno della banda Alla casa di riposo "Pio e Ninetta Gavazzi" si torna a festeggiare, dopo tre anni di stop a causa della pandemia. La struttura di via Canonico Villa 180 ha aperto nuovamente le porte al Corpo musicale Pio XI Città di Desio che è finalmente potuto tornare a rallegrare gli anziani con le sue melodie a tema natalizio. "Questo è uno dei primi eventi che facciamo dopo la pandemia – ha spiegato Claudio Manzo, uno degli educatori della casa di riposo – Quest’anno abbiamo voluto regalare un momento di serenità che mancava a tutti, sempre nel pieno rispetto delle norme anti-Covid". L’esibizione del Corpo musicale Pio Undecimo città di Desio infatti, è sempre stata una tradizione per la casa di riposo e dopo tre anni (l'ultima visita era stata nel 2019) è ritornato a suonare per la gioia di tutti gli anziani. Riprendono anche alcune iniziative a scopo educativo A riprendere non sono solo le tradizioni ma anche i progetti educativi come "Nipoti di Babbo Natale", un’iniziativa nazionale organizzata da Un sorriso in più onlus a cui hanno aderito una decina di anziani della struttura desiana. "Siamo molto felici di riprendere anche le iniziative a scopo educativo poiché sono in grado di offrire stimoli agli anziani differenziati in base alle loro passioni e alla loro storia personale", ha poi concluso Manzo PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lando Buzzanca è morto a Roma L'attore, che aveva 87 anni, era ricoverato presso il policlinico Gemelli. Aveva 87 anni. Dopo un inizio con Germi, dagli anni 60 fu declassato tra i protagonisti del cinema di serie B. Poi il successo in tv nella serie 'Mio figlio'Se c'è stata una vita d'attore piena di luci e ombre, è stata quella di Lando Buzzanca, scomparso a Roma a 87 anni. Non soltanto la vita professionale, dove titoli memorabili del nostro cinema si alternano con filmetti d'occasione e modeste parodie (ma bisogna considerare che la filmografia buzzanchiana conta una novantina di "pezzi"). Anche la vita privata dell'attore palermitano alternò periodi di fortuna e gratificazione con episodi dolorosi: soprattutto nell'ultima parte, tra un tentativo di suicidio e una malattia invalidante che lo costrinse in carrozzina e ne compromise le facoltà cognitive. Nato a Palermo nel 1935 da una famiglia di attori, Lando decise precocemente di seguire le orme dei congiunti, frequentando fino dai diciassette anni le lezioni dell'Accademia Sharoff, la prima scuola d'arte drammatica italiana a praticare il metodo Stanislavskij.
Il fisico prestante e l'alta statura sembravano destinarlo a ruoli virili in film di genere; tanto che fu scelto come comparsa per il kolossal Ben Hur (1959) nella parte di uno degli schiavi al remo della galea. Invece la fortuna lo baciò in fronte facendolo entrare (anche con piccole parti) nel cinema italiano di serie A: fu Rosario Mulè in Divorzio all'italiana di Pietro Germi (1961), che poi lo richiamò per interpretare il riluttante esecutore di un delitto d'onore in Sedotta e abbandonata (1964). Nel frattempo comparve in commedie comiche accanto a Totò (Totò di notte n.1, Totò sexy), film d'autore (La parmigiana, Il magnifico cornuto), film a episodi di grande successo (I mostri). La sua carriera, così bene avviata, subì una battuta d'arresto nella seconda parte degli anni 60, quando Buzzanca dovette adattarsi a parodie non troppo brillanti di filoni di cassetta come la spy-story (James Tont operazione U.N.O., James Tont operazione D.U.E.) o lo spaghetti western (Ringo e Gringo contro tutti, Per qualche dollaro in meno). Tuttavia questi spettacoli di grana grossa, uniti al successo televisivo di uno show con Delia Scala, gli fruttarono una notevole popolarità presso il pubblico. Non così la critica; la quale (malgrado qualche buon film come Don Giovanni in Sicilia di Alberto Lattuada o Il merlo maschio di Pasquale Festa Campanile) lo catalogò tra i protagonisti del cinema di serie B, preferibilmente a tematica sessuale, per le parti di maschio latino vorace di donne e costantemente arrapato. Anche se, a ben guardare, la maggior parte di queste commedie sexy - interpretate accanto ad attrici come Claudia Cardinale, Catherine Spaak, Laura Antonelli, Joan Collins - non si abbassarono mai al di sotto di un certo decoro né all'estetica scollacciata delle farse con Alvaro Vitali & Co. Rifiutando quel genere di film, Buzzanca preferì ritornare in teatro o recitare in programmi radiofonici. Però fu il piccolo schermo a offrirgli una seconda carriera, facendone un beniamino del pubblico casalingo con alcune fiction seguitissime. Nella miniserie Mio figlio ottenne un grande successo personale nella parte di un poliziotto padre di un ragazzo omosessuale (il che gli fruttò critiche dagli ambienti di destra, ai quali si era sempre professato vicino). Più tardi ne verrà prodotto un seguito, dal titolo Io e mio figlio. Nuove storie del commissario Vivaldi. Nel 2012 altri ottimi consensi riscosse la serie televisiva Il restauratore. Tra gli ultimi film di Buzzanca per il grande schermo sono da ricordare I Vicerè (2007) di Roberto Faenza, per il quale vinse il Globo d'oro al miglior attore, e Chi salverà le rose? (2017) di Cesare Furesi, dove lui e Carlo Delle Piane interpretano una coppia di vecchi omosessuali.di Roberto Nepoti LA REPUBBLICA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Buoni di Natale in arrivo anche per il comune di Melito. Come annunciato dal sindaco Luciano Mottola attraverso il proprio profilo Facebook, su iniziativa dell’assessore ai Tributi Stefano D’Alterio, dell’assessore alle Attività Produttive Anna Russo e con la collaborazione di tutte le forze politiche di maggioranza, è previsto un buono di Natale fino a 750 euro da poter spendere in tutte le attività commerciali convenzionate per l’acquisto di beni di prima necessità. Come specificato dallo stesso Mottola, non sarà il classico buono spesa destinato esclusivamente agli indigenti, ma sarà aperto anche alle migliaia di famiglie che, non senza difficoltà, contribuiscono al bilancio comunale con il pagamento della Tari. INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Casagiove. I carabinieri hanno arrestato a Casagiove ( CASERTA) un 44enne ucraino che poco prima aveva tentato di rapinare un negozio di ottica, armato di martello. L'uomo, residente a Casagiove, è stato intercettato dai carabinieri della locale stazione per le vie cittadine, quando si era ormai allontanato dal negozio. Dalle indagini è emerso che il 44enne ha minacciato il titolare per farsi consegnare l'incasso, ma non è riuscito nell'intento per la ferma opposizione dell'esercente. Con sè l'ucraino aveva uno zaino dove è stato rinvenuto il martello il usato per il colpo, una roncola, un taglierino ed altri attrezzi.Il 44enne è stato condotto in carcere per rapina aggravata. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Oltre cento visite. Un ottimo riscontro per la giornata dedicata alla prevenzione del tumore al seno promossa da Futuridea, in collaborazione con l'Associazione Amdos Alta Irpinia, Noi in Rosa, Amnos Partenio. Presso la sede dell’Associazione in contrada Piano Cappelle visite senologiche gratuite eseguite dai dottori Carlo Iannace e Giuseppe Amaturo. E il senologo Iannace rilancia l'importanza delle prevenzione “Il covid, purtroppo, ha allontanato le persone dagli esami per la prevenzione del tumore. Dobbiamo incentivare i controlli che sono fondamentali, e giornate come queste sono importanti per far ricordare alle persone di prendersi cura di se stesse”. Nuove cure ma arrivare prima è fondamentale “Prima si scopre una lesione, più leggeri e meno invasivi sono i trattamenti necessari per curarla. E la multidisciplinarietà che oggi ci è concessa sono di grande aiuto”. Rendere la malattia argomento comune è il primo passo per vincere la paura e il team che sostiene il messaggio di prevenzione è un grande incentivo “Il successo della camminata rosa, di tutte le iniziative e gli appuntamenti che si creano intorno alla malattia – spiega ancora Iannace - sono fondamentali per parlare alle persone che, in genere, hanno paura di affrontare i controlli ma che con loro ne comprendono l'importanza e trovano la forza”. Alla giornata previste anche consulenze nutrizionali con la dottoressa Antonietta Barbato. E il successo dell'iniziativa ha portato Futuridea ad annunciarne altre. “E' la prima volta che promuoviamo queste giornate – ha spiegato Francesco Nardone – siamo soddisfatti del riscontro e stiamo pensando a proporne altre perchè riteniamo la prevenzione davvero molto importante”. di Mariateresa De Lucia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Baiano. "Le istituzioni, il prefetto e sindaci. Quello che sta accadendo in queste settimane nei comuni del baianese è senza dubbio un fatto di rilevanza senza precedenti . Circa 30 furti in poco più di 15 giorni. Un allarme sociale e di sicurezza che non riesce a rientrare, sembra quasi che dobbiamo assuefarci a ladri che invadono la vita privata di tutti noi". E' la forte denuncia del dirigente nazionale del Pd, Franco Vittoria, che attraverso i social chiede l'intervento delle istituzioni. "Al prefetto, che ha tra le competenze, il coordinamento della sicurezza, ai sindaci, che nonostante i pochi mezzi possono chiedere non solo un tavolo ma un intervento massiccio del ministero. L’aggressione sta raggiungendo livelli insopportabili di dignità di uno stato di diritto. Quando c’è l‘autodifesa dei cittadini, quando c’è l’autorganizzazione dei singoli, quando succede che le istituzioni si arrendono qui finisce lo stato di diritto", sottolinea Vittoria facendo riferimento alla volontà dei cittadini di effettuare le ronde e sostituirsi alle forze dell'ordine per garantire l'ordine pubblico nel territorio del Baianese. "C’è bisogno - avverte Vittoria - di un atto concreto, c’è bisogno di una risposta dello Stato, c’è bisogno di inviare più forze dell’ordine, c’è bisogno di costruire una solidarietà istituzionale, non è possibile che nel 2022 la risposta possa essere: tanto sono furti di appartamento….. Questi vigliacchi , rubano l’intimità, rubano la serenità, e tutti noi non possiamo far finta di nulla. Mi auguro che parlamentari della provincia, consiglieri regionali, il presidente della Provincia si ”attrezzino“ per una risposta! Facciamo presto!". OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I medici soccorritori chiedono la qualifica di ufficiale giudiziario. "Solo così un deterrente contro le aggressioni" Napoli. Pistola puntata alla testa del medico del 118, denunciato l'uomo che ha minacciato la dottoressa intervenuta per salvare un'anziana a Calata Capodichino. Per l'associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” è giunto il momento di intervenire: “Preoccupante escalation di casi e due medici sono già, ora basta” "Ha dovuto seguire l'intervento con una pistola puntata alla testa" L'ambulanza del 118 era arrivata per soccorrere una donna colta da malore, il marito, quando il personale è entrato in casa, ha puntato la pistola alla testa del medico: "Se mia moglie muore, ti sparo". L'episodio è avvenuto ieri sera, attorno alle ore 21,00, in una abitazione di via Calata Capodichino a Napoli. “Siamo ormai al limite – dichiara il presidente dell'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, Manuel Ruggiero – La dottoressa che è intervenuta, una collaga con esperienza ventennale, ha avuto la freddezza di continuare il suo intervento per tutto il tempo con una pistola puntata alla tempia. Con un cenno al personale sanitario sono state allertate le forze dell'ordine” I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un’infermiera la quale ha raccontato che, poco prima, il marito della donna soccorsa, lamentando un tardivo intervento dell’ambulanza, aveva minacciato con una pistola sia lei che il medico mentre si trovavano nell’abitazione. Gli operatori, una volta entrati in casa, hanno individuato e, non senza difficoltà, disarmato e bloccato l’aggressore trovandolo in possesso di una pistola Beretta calibro 7,65 con 9 cartucce, regolarmente detenuta. Inoltre, nella cassaforte della camera da letto, hanno rinvenuto altre 41 cartucce dello stesso calibro e una valigetta contenente un caricatore vuoto. L’uomo, un 76enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per minacce aggravate e porto abusivo di armi. Infine, gli agenti hanno sequestrato l’arma e le cartucce ed acquisito la licenza di porto d’armi per uso sportivo. La paziente aveva una tachicardia ed è stata portata al Cardarelli, ma per la dottoressa che ha eseguito l'intervento è stato un trauma che difficilmente potrà dimenticare. "Ai medici del 118 la qualifica di pubblico ufficiale" Per i medici di Nessuno tocchi Ippocrate è arrivato il momento di intervenire. Ma come? “Siamo a 65 aggressioni dall'inizio del 2022. Nell'ultimo mese in Italia sono stati uccisi due medici. Abbiamo bisogno di tutele da parte del Governo Centrale. Non è una questione del governo regionale, si deve legiferare a favore dei medici soccorritori. La carenza di personale del 118 è anche causata dalla paura di imbattersi in situazioni come questa ogni giorno. E' necessario che il medico del 118 sia equiparato ad altre figure che sono pubblici ufficili come il capotren. E' ua cosa gravissima. Questa qualifica ci aiuterebbe come deterrente per evitare le aggressioni”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
DI MICHELE PAPPACODA Auguri ad una mamma speciale la mamma di Morena la signora Alessandra che oggi compie 91 gran lavoratirce dedita alla famiglia e stata la guida della famiglia assieme al marito Ambrogio ha risolto problemi a volte anche gravi sempre col sorriso e senza mai arrabbiarsi. E una mamma speciale una Super Mamma da quando la conosco sempre con grande cuore. augurissimi Alessandra
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ulteriore stretta al Reddito di cittadinanza: i mesi di sussidio passano da 8 a 7. Arrivano gli emendamenti del governo ma i tempi si allungano Spuntano le prime vere novità nella Manovra: dal bonus per l'acquisto di case green e dalle cartelle alle nuove modifiche sugli extraprofitti, fino all'intesa sulle pensioni minime a 600 euro per gli over 75, su cui ha spinto soprattutto Forza Italia. Si valuta un'ulteriore stretta al Reddito di cittadinanza, riducendo da 8 a 7 i mesi di sussidio e risparmiando circa 200 milioni. Gli emendamenti del governo arrivano dilazionati in commissione Bilancio alla Camera, mentre i tempi si allungano e nella maggioranza si assicura che il rischio di esercizio provvisorio non esiste. Fonti maggioranza: norma sul pos potrebbe saltare. I tanto attesi emendamenti del governo, promessi inizialmente per sabato mattina, arrivare solo in serata. Ma riguardano solo due temi, fisco ed enti locali. La parte più corposa è rimandata. Verso slittamento in Aula a mercoledì - L'orientamento della maggioranza in commissione bilancio, secondo quanto si apprende, sarebbe quello di dare comunque mandato al relatore lunedì a mezzanotte. Questo consentirebbe di chiudere il lavoro sul testo nella giornata di martedì per arrivare in aula mercoledì. Il possibile rinvio dell'aula è comunque sottoposto alla decisione della conferenza dei capogruppo fissata per lunedì alle 13. Mercato immobiliare e case green - Per favorire la ripresa del mercato immobiliare, arriva la detrazione del 50% dell'importo corrisposto per l'Iva per gli acquisti di case ad alta efficienza energetica (in classe A e B) effettuati entro il 31 dicembre 2023. Stralcio cartelle - Piccola retromarcia dell'esecutivo anche sullo stralcio delle cartelle fino a 1.000 euro, finito nel mirino dell'Ue: slitta di due mesi, dal 31 gennaio al 31 marzo 2023 e potrebbero essere escluse le multe, consentendo ai Comuni di non applicare la norma. Norma "salva-sport" - Nella Manovra entreranno anche due misure stralciate dal dl Aiuti quater: la proroga al 31 dicembre 2022 della Cilas per il superbonus al 110% e la norma "salva-sport", che consente la rateizzazione in 60 rate dei versamenti sospesi per il Covid, a società sportive, federazioni e enti di promozione. Questione pos - Si stringe intanto sul pos, per cui si valuta una riduzione della soglia da cui scattano le multe. "Nelle prossime ore troveremo una soluzione", assicura il ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto. Ma sempre fonti della maggioranza hanno fatto sapere che la norma che introduce la soglia di 60 euro sotto la quale i commercianti possono rifiutare i pagamenti elettronici potrebbe saltare. Si aspetta la presentazione di un nuovo pacchetto di emendamenti del governo atteso nelle prossime ore in Commissione Bilancio alla Camera. Nelle ultime settimane il governo ha avuto sul tema un'interlocuzione con l'Ue e la Commissione, nel giudizio sulla Manovra, ha indicato questa misura come non in linea con le raccomandazioni specifiche per l'Italia sulla lotta all'evasione fiscale. Reddito di cittadinanza - Mentre una parte della maggioranza spinge per le sette mensilità di Reddito di cittadinanza, la ministra del lavoro Calderone è cauta per "garantire agli occupabili percorsi per il lavoro". Si profila la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2023, per Investimenti Sud, il credito d'imposta sugli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno. Extraprofitti - Cambia poi la norma sugli extraprofitti. Si riduce la platea, nonostante la tassa finora non abbia dato i risultati sperati: colpirà solo chi ha almeno "il 75% dei ricavi" dalle attività di produzione e vendita di energia elettrica, gas e prodotti petroliferi. Una mossa con cui "il governo si sta mettendo nei guai da solo tagliando di altri 50 milioni", avverte il capogruppo in commissione di Avs Marco Grimaldi. La delusione delle opposizioni - L'arrivo degli emendamenti delude ' le opposizioni. Sono parziali, limitati ai temi del fisco e degli enti locali, e non sono nemmeno bollinati, attaccano dal Pd al Terzo polo, passando per M5s e Avs, irritati dalla presentazione degli emendamenti sotto forma di "appunti". "La maggioranza sta bloccando i lavori, non produce i pareri. Così si rischia davvero l'esercizio provvisorio", insorgono dal Terzo Polo. "Nessun rischio", assicura uno dei relatori, il forzista Roberto Pella. TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piazza Affari in rosso ma non è la sola. Lo spread Btp-Bund ha chiuso in rialzo di 14,9 punti base Chiusura pesante per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib ha terminato la seduta in calo del 3,45% a 23.726 punti base. Piazza Affari sconta, al pari delle altre Borse europee, l'aggressività esibita dalla Bce nel contrasto all'inflazione. Francoforte, infatti, ha deciso di alzare i tassi d'interesse di mezzo punto percentuale e ha annunciato che "si aspetta di alzare ulteriormente i tassi". Effetto Bce anche sullo spread - Lo spread Btp-Bund ha chiuso in rialzo di 14,9 punti base, a quota 206,7, ai massimi dal 10 novembre, in una seduta di vendite su tutti i bond europei, messi in ginocchio da una Bce aggressiva sui tassi. Il rendimento dei decennali italiani è balzato di 28,9 punti, al 4,139% dopo essersi inerpicato fino al 4,18%, con uno strappo di 32 punti che non si vedeva dal 2020. Il debito italiano viene ritenuto più rischioso di quello greco su tutta la curva: sui 2 anni il Btp rende il 2,96% a fronte del 2,81% di Atene, sui 5 anni il 3,6% contro il 3,17% della Grecia mentre sui dieci anni Roma e Atene sono appaiate: il 4,13% contro il 4,12%. Le altre Borse europee - Le decisioni della Bce hanno avuto effetti anche sugli altri listini europei. Se la maglia nera resta a Milano, Il Cac di Parigi ha perso il 3,09% a 6.522,77 punti, il Dax tedesco è arretrato del 3,28% a 13.986,25 punti e l'Ibex di Madrid ha lasciato sul terreno l'1,72% a 8.216,47 punti. TGCOM24