Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La Polizia di Stato è nuovamente intervenuta, sabato sera, sotto al portico lungo in Piazza Martiri per disperdere un “molesto” gruppo di giovanissimi. Nessuna rissa intendiamoci, solo schiamazzi e grida: comportamenti che però costituiscono un elemento di disturbo per chi vuole passeggiare o fermarsi a bere qualcosa con gli amici in tranquillità. La Polizia di Stato è nuovamente intervenuta, sabato sera, sotto al portico lungo in Piazza Martiri per disperdere un “molesto” gruppo di giovanissimi. Nessuna rissa intendiamoci, solo schiamazzi e grida: comportamenti che però costituiscono un elemento di disturbo per chi, sotto al portico, vuole passeggiare o fermarsi a bere qualcosa con gli amici in tranquillità. Il gruppo è noto ai residenti, così come agli esercenti e agli affezionati frequentatori del centro storico: minorenni, italiani e figli di cittadini stranieri nati in Italia, che si divertono fingendo di azzuffarsi tra lo sconcerto generale. Urlano, si spintonano, buttano bottiglie e lattine a terra… ingombranti e decisamente numerosi infastidiscono i passanti. Le Forze dell’Ordine arrivano con tempestività quando chiamate ma il fenomeno merita di essere maggiormente attenzionato. Lo scorso anno a Carpi i reati in carico a minorenni accertati dalla Polizia dell’Unione delle Terre d’Argine sono stati 14, erano solo 5 nel 2021. Nella nostra città non esiste un problema di criminalità minorile ma alcuni comportamenti devianti non devono essere sottovalutati. Girarsi dall’altra parte o ridurre uso di alcol, atteggiamenti violenti e atti di sopraffazione o vandalismo come semplici bravate giovanili non fa altro che contribuire a esacerbare un fenomeno allarmante. Chi se ne farà carico? J.B. IL TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una scia di luci… in transito su Capri. Un evento significativo per tutti gli appassionati di astronomia. Questa sera i satelliti Starlink di Elon Musk hanno attraversato infatti il cielo del golfo di Napoli e dell’isola azzurra. Gli Starlink sono un sistema di satelliti che mira a fornire una copertura internet globale, ideale per quelle aree geograficamente isolate in cui la connettività è inaffidabile o addirittura inesistente. A catturare questo momento e a fotografare il “trenino veloce” di Musk mentra attraversava Capri è stata Carmelina Salvia. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=41148
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Notte di lavori in via Don Giobbe Ruocco a Capri. Il comandante della Polizia Municipale Daniele De Marini ha firmato un’ordinanza con la quale dispone l’interdizione al transito veicolare in via don Giobbe Ruocco, lato inferiore, nel tratto di strada posto all’altezza del civico numero 34, dalle ore 22:00 di lunedì 13 febbraio 2023 alle ore 06:00 del giorno seguente, per l’intervento disposto dal settore lavori pubblici del Comune per sostituzione della caditoia trasversale e dei ripristini stradali. La ditta “M.B. Costruzioni s.r.l.” è incaricata di posizionare in loco idonea segnaletica stradale e di informazione all’utenza nonché di assicurare il transito veicolare in tempi immediati in caso di eventuali emergenze. CAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA figurine-droga-vico-equense-sorrento Bustine di figurine contenenti droga. Una suggestione che rimanda ai primi anni ’90. Quando leggende metropolitane raccontavano di insospettabili pusher che distribuivano cocaina sotto forma di figurine di calciatori. Oggi qualcosa riporta a quei tempi, con un metodo di confezionamento che sembra omaggiare quei giorni di oltre 30 anni fa. A finire nei guai per detenzione di droga a fini di spaccio Anthony Palumbo, nato 3 anni prima del nuovo millennio. Già noto alle forze dell’ordine, il 25enne di Castellammare di Stabia è stato controllato dai carabinieri del radiomobile di Sorrento mentre guidava la sua moto lungo la statale 145 Sorrentina. A due passi da Seiano, nel Comune di Vico Equense. Addosso 4 dosi di cocaina e 385 euro in contante ritenuto provento illecito. A casa, invece, 93 grammi di hashish e 57 di marijuana suddivisi in 20 bustine. Tutte colorate, una porzione dedicata ad un anime giapponese, un cartone americano, un calciatore, un’altra trasparente. Per apprezzare la qualità e la quantità dello stupefacente. Palumbo è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio ed è ora in carcere, in attesa di giudizio. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Esiste un rapporto viscerale tra gli abitanti di Termini, frazione di Massa Lubrense, ed il santo patrono Costanzo, che sovrasta con la sua cappella, dalla sommità del monte. Abito la comunità di Termini, come parroco, oramai da 7 anni, so bene cosa vuol dire alzare ogni giorno gli occhi verso un monte che rimanda echi di bellezza e tristezza. È necessario guardare avanti, farlo insieme, senza però dimenticare quello che è stato”. Sono le parole del parroco don Michele Di Martino, alla vigilia dei 50 anni dalla frana del monte San Costanzo, in località Mitigliano, a Massa Lubrense che uccise 10 persone.
Quando il monte franò, il pastore della comunità era don Salvatore Castellano, le due diocesi, quelle di Sorrento e Castellammare di Stabia, erano ancora divise. Le esequie officiate da all’arcivescovo Raffaele Pellecchia si tennero qualche giorno dopo l’accaduto, per consentire il ritrovamento di tutti i dispersi. Da allora, il territorio di Massa Lubrense ha subito importanti cambiamenti sociologici e culturali; ai contadini e agli allevatori di bestiame, si sono sostituiti gli addetti alla ristorazione, alla navigazione e al turismo.
“Dieci anni prima della tragedia di San Costanzo, anche la comunità di Nerano venne colpita da una frana, di altra entità, per fortuna non vi furono morti. La memoria ci deve portare a diventare attenti e allo stesso tempo custodi di questa bellezza pur sapendo che è fragile, è questo il compito della chiesa diocesana”, spiega il parroco.
La popolazione di Termini vive nel ricordo continuo, attraverso i racconti di chi quei momenti li ha vissuti. Come quello di Enrico Gargiulo, 87 anni, salvatosi per miracolo, oggi vive con la sua famiglia, è un non vedente e si dedica alla realizzazione di cesti di vimini. I coraggiosi volontari, che ne febbraio del ’73 soccorsero le famiglie in difficoltà, sono testimoni di quanto è accaduto per le giovani generazioni.
“Diverse sono le azioni che come comunità di Termini e Nerano stiamo promuovendo per salvaguardare non soltanto la memoria di chi ci ha lasciati, ma anche i tesori del nostro territorio- sottolinea don Michele -. In primis nelle scuole, con i giovani, grazie alla collaborazione del Comune e degli insegnanti, quel gruppo di volontari, oggi racconta nelle classi l’importanza della storia e la possibilità di ricominciare. Ci assumiamo inoltre l’impegno di curare la pineta di Nerano, una magnifica area pic-nic realizzata dopo la frana da tempo abbandonata a se stessa”.
Ma la memoria di cui dobbiamo essere custodi, riguarda anche il saper stare insieme, il saper prendersi cura dell’altro.
“Domenica 26 febbraio, un gruppo di volontari di Termini, insieme allo chef Saverio Gargiulo, cucinerà e servirà la sala, in occasione del pranzo solidale presso la parrocchia del Carmine di Castellammare con Don Luigi Milano. La solidarietà che dobbiamo costruire va ben oltre la condivisione di un pasto. È necessario prendersi cura delle fragilità e delle solitudini altrui. Dobbiamo essere segno di una comunità che impara a stare insieme non solamente nella tragedia ma anche nella gioia della condivisione. Facciamo memoria anche di momenti felici”
Mercoledì 15 alle ore 15:30 escursione-pellegrinaggio da Termini a Santa Maria della Neve, raduno nel cimitero comunale alla presenza dell’arcivescovo di Sorrento-Castellammare, monsignor Francesco Alfano, con la benedizione della lapide sulla tomba delle vittime e la deposizione di una corona di fiori da parte del sindaco Lorenzo Balducelli.
Giovedì 16 alle ore 15:30, raduno nella piazza di Termini, corteo verso Mitigliano e sosta di preghiera presso la lapide marmorea con benedizione dei luoghi della frana. Al rientro, presso la chiesa dei Legionari di Cristo commemorazione da parte delle autorità civili e religiose. Seguirà proiezione di filmati d’epoca e di un video con le testimonianze della tragedia. A conclusione della manifestazione, verranno letti i versi della poesia “Il pianto di Termini” del sacerdote Alfredo Ammendola. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, come saranno le previsioni di questo inizio di settimana. Tempo stabile e soleggiato al centro sud e nebbie, a tratti persistenti durante il giorno, al nord. Grandi assenti le piogge, con il risultato che l'allarme siccità diventa ancora più grave. Sono queste in sintesi le previsioni per i prossimi giorni di Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, che annuncia un vastissimo campo di alta pressione a matrice sub-tropicale in espansione sull'Italia. Le temperature tornano sopra la media Sotto il profilo termico, in assenza di nebbie o nubi basse, le temperature torneranno a valori sopra la media del periodo anche di 6-7 gradi. In questo contesto al Sud e sulle vallate alpine si potranno toccare i 16-17°, al Centro i 13-14° mentre sul resto del Nord non si salirà oltre i 12°. Il caldo anomalo e l'assenza di precipitazioni inoltre accentueranno la siccità severo-estrema di lungo periodo. Maggiormente colpite le regioni del Nord. Anche la stagione nevosa si mantiene al di sotto della media, in particolare al Nord-Ovest. Bisogna quindi sperare in nevicate copiose e temperature in linea o inferiori ai valori medi nei prossimi 2-3 mesi per poter allontanare lo spettro della siccità anche in questo 2023. Le previsioni nel dettaglio Lunedì 13. Al nord: sole ovunque. Al centro: bel tempo prevalente. Al sud: in gran parte stabile. Martedì 14. Al nord: soleggiato salvo qualche nebbia. Al centro: bel tempo. Al sud: cielo solo a tratti nuvoloso. Mercoledì 15. Al nord: possibile ritorno della nebbia sulla pianura. Al centro: molte nubi sulle coste. Al sud: soleggiato. Tendenza. Continua il dominio dell'anticiclone.
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Un giorno il sole e la luna iniziarono a bisticciare tra loro. La luna rimproverava al sole di emanare molta più luce di lei e questo secondo il suo pensiero , la metteva in secondo piano agli occhi della terra. Il sole prontamente rispose: ” Non è certo colpa mia se brillo più di te, con i miei raggi la terra ne trae grandi benefici . ” ” Capisco – ribadì la luna – ma anch’io sono indispensabile alla terra, ad esempio alzo e abbasso le maree, gli agricoltori si servono delle mie fasi lunari per la loro semina e i loro i raccolti, ti sembra poco tutto ciò ?” ” Non saprei – rispose il sole- ma vuoi mettere illuminare la terra con la mia immensa luce? E poi oltre a riscaldare l’atmosfera, faccio sbocciare i fiori , porto a maturazione i frutti e soprattutto metto di buon umore le persone coi miei caldi raggi” – affermò il sole con una certa soddisfazione. – ” Mi sembri un po’ presuntuoso – replicò la luna- tu hai molte doti , ma anch’io ne ho , ad esempio quando è sera illumino con i miei fasci d’argento la notte scura, così da rischiarare i cuori degli innamorati! avvolgendoli in una magica atmosfera ” – affermò risoluta la luna. Così i due corpi celesti continuarono a bisticciare tra loro, sino a quando stanchi decisero di fare un compromesso. ” Va Bene! Va bene ! – affermò il sole – riconosco le tue qualità , devo ammettere che senza di te la terra non sarebbe quella che è oggi , tu sei straordinaria e poi vorrei confidarti un segreto , io ti ammiro molto e sono felice d’averti come compagna!” Allorché la luna rispose ” Anch’io ho qualcosa da dirti, mi chiedo cosa sarebbe il mondo senza di te, non potrebbe esistere , tu riscaldi il cuore della terra , guai se tu mancassi, sarebbe la fine di tutto! ” ” Ti ringrazio – rispose il sole- sarai sempre per me una buona compagna, senza di te mi sentirei davvero molto solo. “Tu sei la notte , io sono il giorno, siamo le due sentinelle della terra, siamo compagni di un lungo e meraviglioso viaggio”. ” Hai ragione rispose la luna , siamo davvero fortunati , poi bisogna ammetterlo , osservare la terra da quassù è veramente meraviglioso! ” Così da quel giorno il sole e la luna non bisticciarono più, come due custodi si alternano come sempre tra il giorno e la notte, amici inseparabili d’una meravigliosa straordinaria avventura!
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Ingredienti 400 gr pasta 300 gr datterini gialli 400gr baccalà 1 rametto di timo limone maggiorana olio evo qb scalogno 1 spicchio d'aglio sale qb peperoncino qb 1 patata lessa media 150 gr ricotta ½ bicchiere vino bianco Preparazione In una padella ampia mettiamo dello scalogno, uno spicchio d'aglio in camicia, un po' di peperoncino, maggiorana, timo e limone. Facciamo rosolare aggiungendo i datterini gialli. A questo punto poniamo il baccalà a cubotti e facciamo rosolare, aggiungiamo il vino bianco e sfumiamo il tutto. Ora prepariamo il composto o mousse con patata lessa, baccalà (saltato in padella) e ricotta in un frullatore da immersione. Appena cotta la pasta molto al dente, la poniamo in padella, saltando e aggiungendo la mousse più mezzo mestolo d'acqua di cottura della pasta, continuando a cuocere. Impattiamo.
INSERITO DA ANGELA CECERE PESCARA, Aperture straordinarie dell'Ufficio Passaporti della Questura di Pescara, il giovedì pomeriggio, per l'acquisizione delle istanze di rilascio passaporto per le quali i cittadini non sono riusciti ad effettuare la prenotazione on line e che hanno necessità di partire. Le ha disposte il questore, Luigi Liguori, che già ad ottobre 2022 aveva rafforzato l'organico del personale dell'ufficio disponendone l'apertura nei giorni feriali, con l'obiettivo di "venire incontro alle richieste dei cittadini". Viste le tante richieste, il questore è nuovamente intervenuto disponendo un'ulteriore apertura straordinaria ogni giovedì pomeriggio. Già da questa settimana, a partire da giovedì 16 febbraio, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, l'Ufficio Passaporti sarà a disposizione per le acquisizioni delle istanze. La Questura ricorda che anche il martedì mattina, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, l'Ufficio è operativo per le medesime urgenze.
INSERITO DA ANGELA CECERE A dare l'allarme è stato il marito della donna quando si è reso conto dell'accaduto Dramma familiare stamattina a Valgreghentino, piccolo comune della provincia di Lecco, dove madre e figlio sono morti in quello che probabilmente è stato un incidente domestico. Le vittime sono Vilma Martinoli e il figlio Davide Bonesi. Stando ai primi riscontri, si sarebbe trattato di un incidente collegato al montascale, utilizzato anche perché la donna era costretta a stare in carrozzina. L'anziana e il figlio, che convivevano, sono stati trovati morti nella loro casa in via don Carlo Sala. Nessun margine d'intervento per i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La tragedia con il montascale Secondo una prima ricostruzione, l'incidente sarebbe avvenuto mentre il figlio di 54 anni stava cercando di aiutare l'anziana madre, come faceva sempre, ad affrontare le scale dell'abitazione. A dare l'allarme è stato il marito della donna quando si è reso conto dell'accaduto. Sul luogo della tragedia è intervenuto, oltre al sostituto procuratore Simona Galluzzo, il sindaco di Valgreghentino, Matteo Colombo. All'origine dell'accaduto potrebbe esserci stato un malfunzionamento del montascale. Il figlio, nel tentativo di salvare la madre, sarebbe a sua volta caduto ed entrambi sono morti. Incidente domestico È un incidente domestico la causa della morte di madre e figlio trovati cadavere dal marito della donna stamani in un'abitazione di Valghegrentino, in provincia di Lecco. È questa la tesi che prevale dagli accertamenti eseguiti finora dagli investigatori. I corpi di Vilma Martinoli e figlio Davide Bonesi, di 54, sono stati trovati dal marito della donna, Giuliano Bonesi. Nello stesso complesso in via Don Carlo Sala, vive anche un altro figlio. Secondo una prima ricostruzione, la madre sarebbe scivolata tra la sedia a rotelle e il montascale e il figlio, nel tentativo di salvarla, sarebbe a sua volta caduto. Per ricostruire la dinamica dell'accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Lecco.