DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Esami di Stato, al Sud è boom di diplomati con lode

Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.



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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Amalfi da capolinea Sita a semplice punto di fermata. L’amministrazione comunale della città capofila della Divina, come riporta il quotidiano Il Mattino nell’edizione odierna, sembra avere l’intenzione di eliminare completamente gli autobus da Piazza Flavio Gioia. L’obiettivo della giunta comunale di Amalfi è, infatti, quello di liberare il maggior numero di spazi possibili dai veicoli, riducendone il carico, oggettivamente molto alto, per la città. Stando a quanto si legge sul quotidiano, già in passato era stato ideato lo spostamento del terminal Bus della Costiera Amalfitana in una nuova sede demaniale nel territorio di Maiori, ma il progetto, per ragioni principalmente burocratiche e politiche, non decollò. Ora, tuttavia, l’idea di abolire il capolinea di Piazza Flavio Gioia sembra concretizzarsi: qulla dell’amministrazione comunale, dunque, sembra essere una scelta destinata ad avere un notevole impatto sull’organizzazione dei trasporti: la Sita sud, dal canto suo, sembra criticare fortemente questa decisione. «Abbiamo avuto un pour parler col sindaco che ha anticipato questa scelta – ha spiegato al Mattino il direttore regionale di Sita Sud Simone Spinosa – ma non c’è ancora nero su bianco. Stiamo riflettendo su come eventualmente sviluppare i servizi variando alcune corse. Secondo me non hanno capito cosa può succedere. Si ritroveranno trecento persone sotto al sole e non ci saranno le corse necessarie, sarà difficile anche gestire l’ordine pubblico». Di parere opposto il primo cittadino di Amalfi che difende la risistemazione della piazza. «A febbraio 2022, in un incontro a Salerno, dissi a Sita che l’obiettivo dell’amministrazione era quello di liberare il fronte mare dagli autobus e che avevamo iniziato con i bus turistici – commenta al Mattino il sindaco Daniele Milano – Anticipammo di voler raggiungere questo obiettivo nel 2023, di conseguenza c’è stato tempo per studiare le soluzioni lasciando inalterato il servizio e il numero di corse. Qualche giorno fa ho incontrato il direttore Spinosa il quale mi ha detto che stanno lavorando in questa direzione. Ma non si tratta di una decisione imminente». «Nell’immediato abbiamo ristretto l’area di Piazza Flavio Gioia – ha aggiunto il primo cittadino – recuperando posti auto per ovviare alla chiusura di Luna Rossa (il parcheggio pubblico è sottoposto a lavori di adeguamento degli impianti nda). Già l’eliminazione del terminal dei bus turistici ha prodotto risultati soddisfacenti per la viabilità da aprile ad agosto».

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La Confesercenti di Cava de’ Tirreni da diversi anni ha sollevato il problema della perdita di oltre 160 posti auto dei parcheggi sul trincerone ferroviario, al centro della città, per la realizzazione del parco urbano. Posti auto che sono stati fondamentali per il commercio e la movida cavese, con ricadute economiche ed occupazionali importanti. Tutto questo ora è in grave pericolo e nonostante i tanti appelli nessuna soluzione appare all’orizzonte e le proposte da sempre avanzate dalla Confesercenti cavese, finora, non sono state ascoltate. La prima, quella più immediata e di facile attuazione, è l’utilizzo dell’ampio parcheggio attiguo alla palestra di San Lorenzo ed all’istituto comprensivo Carducci Trezza, a circa 300 metri dal centro e che potrebbe ospitare circa 60 auto, praticamente già disponibile e che, peraltro, potrebbe anche risolvere il problema dell’ingorgo con conseguente blocco del traffico durante l’accesso e l’uscita degli alunni alla scuola, per la sosta delle auto dei genitori sulla strada e sui marciapiedi di via Carlo Santoro. Altri posti auto, almeno altri 60, potrebbero essere ricavati nella stessa zona ma la loro realizzazione prevede lavori, con relative autorizzazioni da parte di altri enti, e tempi non certo brevi. Il problema, invece, è da risolvere adesso. Non c’è più tempo. A tal proposito resta una soluzione di facile e di veloce attuazione, ottimizzare e rendere veramente fruibili il parcheggio coperto dell’area mercatale con circa 120 posti nell’area coperta e con almeno altrettanti posti auto per ognuna delle tre piazzole superiori, dove si svolge il mercato del mercoledì mattina e quello del sabato mattina ma solo sulla prima piazzola, restando vuoti ed inutilizzati per il resto della settimana. In totale potrebbero essere disponibili oltre 500 posti auto. Peraltro, il costo del parcheggio attualmente è di 1 euro per 4 ore. Il problema è la distanza dal centro cittadino, che seppur sia stato calcolato in 7-10 minuti a piedi, resta comunque decentrato e disagevole per le persone anziane e per chi deve fare compere. L’unica soluzione possibile è la realizzazione di una circolare urbana di servizio con tre bus, anche di navette da 20 posti, con capolinea all’area mercatale e con tempi di attesa di massimo 10 minuti. Ipotizzando un orario dalle 7 alle 11 dal lunedì al giovedì e fino alle 2 il venerdì, sabato e domenica. Il nuovo percorso urbano collegherebbe il parcheggio dell’area mercatale, passando dal parcheggio di via Gramsci, per poi arrivare, si può ipotizzare, in viale Crispi, ridando ossigeno anche al commercio di quella zona, in affanno da quando fu eliminato il vecchio capolinea dell’allora Cstp. In totale, tra l’area della palestra di San Lorenzo, l’area mercatale e viale Gramsci sono già ora disponibili oltre 700 posti auto, con un impegno economico annuo per l’amministrazione comunale certamente sostenibile, in attesa della soluzione definitiva per i posti auto del centro della città. SALERNONOTIZIE

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E’ sotto sequestro la salma di un 68enne deceduto al “Ruggi” di Salerno, dopo la denuncia dei familiari che vogliono vederci chiaro sulle cause della morte. L’uomo è stato stroncato da un infarto mentre stava effettuando la Tac all’encefalo. E’ stato visitato – come riporta il quotidiano “Il Mattino” oggi in edicola – solo dopo 8 ore dal suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale di Salerno in codice rosso. Gli vengono effettuate delle analisi ed un elettrocardiogramma i cui esiti non sarebbero buoni. Al nosocomio era giunto, a bordo della proprio auto, giovedì sera, dopo aver accusato un dolore localizzato alla spalla sinistra, non provocato da traumi, tosse e in leggero stato confusionale. SALERNONOTIZIE
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A CURA DI MORENA MOTTA
Santi del Giorno |
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| San Tommaso d'Aquino (Sacerdote e Dottore della Chiesa) San Carlomagno (Imperatore) San Giuliano di Cuenca (Vescovo) Sant'Emiliano di Trevi (Vescovo) San Tommaso d'Aquino è il protettore di accademici, fabbricanti di matite, librai, studenti, teologi. |
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Accadde Oggi |
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| 1985 - Registrata We Are the World (38 anni fa): Un cast stellare per combattere la povertà del continente africano. Il progetto Usa for Africa riunì nel 1985 alcuni dei grandi nomi della musica rock e pop per incidere una canzone,... | |
Nati in questo giorno |
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| 1971 - Mario Biondi (52 anni fa): Per molti è il Barry White italiano, perché con la sua voce calda e blues ricorda il grande cantautore americano. Siciliano di Catania, Mario Ranno, il vero nome, muove i primi passi... | |
| 1980 - Nick Carter (43 anni fa): Da ex beniamino dei teenager, con una delle boyband più popolari degli anni Novanta, oggi è un protagonista della scena pop americana. Nato a Jamestown, nello stato di New York,... | |
Nati... sportivi |
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| 1978 - Gianluigi Buffon (45 anni fa): Nato a Carrara (Toscana) è un calciatore, portiere del Parma, considerato tra i migliori portieri di tutti i tempi. Nel 2016 stabilisce il nuovo record di imbattibilità in serie A, non... | |
| 1959 - Patrizio Oliva (64 anni fa): Nato a Napoli è un ex pugile nelle categorie Superleggeri e Welter. Da dilettante vince l'oro olimpico a Mosca nel 1980 nella categoria Superleggeri, da professionista conquista titolo... | |
I Doodle di Google |
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| Anniversario dei Mattoncini: Mezzo secolo di mondo costruito con milioni di mattoni colorati. Il Lego ha festeggiato nel 2008 cinquant'anni di vita da quel lontano 28 gennaio 1958, quando al falegname danese Ole Kirk Christansen... | |
Il Mondo degli Animali |
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| 2015 - Tartaruga verde (8 anni fa): La tartaruga verde, nome scientifico Chelonia mydas, è un rettile appartenente alla famiglia dei Cheloniidae. Questa tartaruga marina ha un carapace largo e liscio di colore... | |
Scomparsi oggi |
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| 1972 - Dino Buzzati (51 anni fa): Scoperto e apprezzato solo dopo la morte, Dino Buzzati è stato un autore tra i più raffinati del suo tempo. Nato a San Pellegrino di Belluno, nel Veneto, la seconda patria fu Milano, in cui... | |

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A CURA DI MORENA MOTTA
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Le sciabolate artiche di Attila alimentano una circolazione depressionaria al Sud che determina ancora condizioni di tempo instabile sul Centro-Sud adriatico, in Sardegna, diffusamente sulla Sicilia e sul reggino con neve fin sopra i 300 metri sugli Appennini centrali, a 7-900 metri altrove (1200m in Sicilia). Sarà soleggiato altrove. Clima invernale con venti tesi dai quadranti nordorientali.
NORD
Continuano a soffiare venti dai quadranti nordorientali, ma le nostre regioni sono protette dall'alta pressione per cui la giornata sarà contraddistinta da un cielo che si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso ovunque. I mari risulteranno mossi, le temperature saranno piuttosto basse di giorno e in prevalenza sotto lo zero di notte e al primo mattino.Temperature
Valori massimi attesi tra i 4°C e gli 8°C su tutte le città di pianura e valliCENTRO e SARDEGNA
Venti settentrionali continuano a soffiare con costanza sulle nostre regioni, la giornata quindi sarà contraddistinta da un cielo spesso molto nuvoloso o anche coperto. Sono attese alcune precipitazioni, isolate sulle regioni adriatiche dove nevicherà sopra i 300 metri, più diffuse sulla Sardegna anche se irregolari (neve a 7-800 metri). Mari mossi e temperature in locale diminuzione.Temperature
Valori massimi compresi tra i 3-4°C di l'Aquila, Perugia e Campobasso e i 10-11°C di Roma e CagliariSUD e SICILIA
Una circolazione depressionaria alimentata da venti freddi settentrionali interessa le nostre regioni, ma provocando precipitazioni soltanto sulla Sicilia e localmente sulla Calabria meridionale dove assumeranno carattere nevoso sopra i 1000-1200 metri. Sul resto delle regioni avremo tantissime nubi, ma con scarse precipitazioni e comunque più probabili in Puglia. Temperature in lieve diminuzione.Temperature
Valori massimi attesi tra i 3°C di Potenza e gli 11-12°C di gran parte delle città peninsulari
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A CURA DI MORENA MOTTA Santo del giorno S. Tommaso d'Aquino sac. e Dottore della Chiesa (m) S. Josef Freinademetz missionario S.V.D.in Cina (1852-1908) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,35-41. In quel medesimo giorno, verso sera, disse Gesù ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che moriamo?». Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».

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INSERITO DA MORENA MOTTA LECCE - I gol di Dia e Vilhena sono risultati decivisi per far tornare la Salernitana alla vittoria. I granata hanno, infatti, espugnato il "Via del Mare" (1-2) contro il Lecce nell'anticipo valido per la 20esima giornata del campionato di Serie A al termine di una gara equilibrata ma in cui la squadra di Nicola ha dimostrato di voler lasciare alle spalle le ultime brutte prestazioni e tornare a correre verso la salvezza.
LECCE-SALERNITANA, LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO
Nicola ripropone il 4-4-2 con Dia e Piatek di punta e proprio il senegalese dopo cinque minuti sblocca la gara: raccoglie un pallone respinto dalla difesa del Lecce e calcia di prima intenzione dal limite dell'area, palla che batte Falcone all'angolino. I padroni di casa non reagiscono e così la Salernitana al 19' raddoppia: Dia lavora un buon pallone al limite dell'area e prova a servire Piatek, palla troppo lunga che raggiunge Vilhena che a tu per tu con Falcone non sbaglia per il raddoppio dei granata. Quando la gara sembra indirizzata i locali la riaprono con Strefezza: è il 23' con i giallorossi che lavorano perimetralmente e poi riescono a sfondare a sinistra, arriva un cross a centro area, Strefezza non controlla perfettamente ma poi con la punta in spaccata riesce a battere Ochoa. Nel finale di primo tempo altra chance per i padroni di casa con Blin che scalda le mani a Ochoa ma il risultato non cambia.
LECCE-SALERNITANA, LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO
Nella ripresa la Salernitana prova a controllare la gara con i padroni di casa che almeno nella prima parte sembrano più incisivi ma non trovano il gol del pari. Il più pericoloso, almeno in un paio di circostanze è Di Francesco, subentrato al posto di Oudin, ma Ochoa è sempre attento e sventa i pericoli. Vince quini la Salernitana che sale a 21 punti e supera proprio il Lecce in classifica. I granata ora torneranno in campo martedì 7 febbraio all'Arechi contro la Juventus.
LECCE-SALERNITANA 1-2 - IL TABELLINO
LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Umtiti, Baschirotto, Pezzella; Maleh (11' st Gonzalez), Hjulmand, Blin (33' st Askildsen); Strefezza (33' st Banda), Colombo (24' st Ceesay), Oudin (1' st Di Francesco). A disposizione: Bleve, Brancolini, Cassandro, Gallo, Lemmens, Tuia, Helgason, Voelkerling. Allenatore: Baroni.
SALERNITANA (4-4-2): Ochoa; Sambia (36' st Lovato), Troost-Ekong, Bronn, Bradaric; Candreva, Coulibaly (16' st Crnigoj), Bohinen (1' st Nicolussi Caviglia), Vilhena (40' st Kastanos); Piatek, Dia. A disposizione: Fiorillo, Sepe, Daniliuc, Pirola, Radovanovic, Bonazzoli, Botheim, Valencia. Allenatore: Nicola.
ARBITRO: Massa di Imperia
RETE: 6' pt Dia (S), 20' pt Vilhena (S), 23' pt Strefezza (L).
NOTE - Ammonito: Coulibaly (S), Bradaric (S), Maleh (L), Baschirotto (L), Sambia (S), Nicolussi Caviglia (S). Recupero 4' pt, 6' st.

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INSERITO DA MORENA MOTTA Il grido d’allarme delle società che utilizzano la “Vitale” per gare e allenamenti. Docce fredde e impianti ko: «Il sindaco aveva assicurato risorse: dove sono?» SALERNO - Operai al lavoro fino a tarda sera per provare a mettere una toppa ai tanti problemi che affliggono la “Simone Vitale”, ma un cartello affisso all’indomani per annunciare l’assenza di acqua calda per le docce, “causa caldaia rotta”. Questa la contraddizione che fotografa la triste situazione della piscina sul lungomare cittadino. Non bastasse il malfunzionamento dell’Uta, unità di trattamento aria, mai entrata realmente in funzione dopo l’installazione della scorsa estate, anche la caldaia continua a fare le bizze, e a creare non pochi disagi alle società di nuoto e pallanuoto che provano non senza fatica a portare avanti le rispettive stagioni. «Questi continui problemi stanno mettendo a dura prova la nostra squadra e il nostro staff. I nostri atleti si vedono costretti ad allenarsi in condizioni precarie - spiega Enrico Gallozzi , presidente della Rari Nantes Salerno, che partecipa al campionato di serie A1 Non possiamo permetterci di allenarci male per settimane o di disputare tante partite nei campi sussidiari, il campionato è estremamente competitivo e tutti i punti persi a causa dei problemi dell’impianto sono molto difficili da recuperare. La situazione ha dell’incredibile e bisogna urgentemente pianificare dei lavori di straordinaria manutenzione che possano garantire i criteri minimi per poter fare sport». «Non è possibile - aggiunge Gallozzi - che l’impianto Uta, che è stato ormai acquistato da mesi, non possa essere messo in funzione perché manca la parte interna alla piscina e nessuno si occupa di ultimare i lavori, così come non è possibile che non si riesca a gestire la temperatura dell’acqua in piscina e che l’acqua delle docce sia fredda». «Siamo pronti a sederci intorno a un tavolo e provare ad aiutare nelle nostre possibilità l’amministrazione comunale - conclude Gallozzi - ma ci deve essere la ferma volontà di risolvere i problemi: in questo momento sembra addirittura mancare la voglia di farlo, e questo è quello che scoraggia di più». Situazione «drammatica» anche per Paolo Giarletta , presidente del Circolo Nautico, formazione che prende parte al campionato di serie B: «La nostra stagione è già compromessa, tra interruzioni continue, lo stop a causa della legionella, impianti di riscaldamento ko, filtri chiusi... E adesso come se non bastasse le difficoltà delle docce e per l’acqua della piscina. Per noi società è un dramma, con un campionato di serie B e tre campionati giovanili, c’è sempre la preoccupazione per gli allenamenti oltre alle difficoltà di poter garantire un impianto aperto e svolgere un campionato regolare». Difficoltà purtroppo che si ripetono da anni, e che con il tempo sembrano addirittura peggiorare. «C’è da sommare anche la mancanza di personale qualificato - aggiunge - in passato qualche toppa veniva messa. Non c’è alcun tipo di manutenzione, né ordinaria né straordinaria. La piscina è allo sbando totale, e la parte politica è completamente assente, non abbiamo referenti, un assessore allo sport, ad eccezione della Commissione Sport che ha tentato di fare qualcosa, ma non ha potere o risorse per risolvere questa situazione». «Il sindaco - sottolinea Giarletta - ci ha detto che probabilmente stanzierà risorse: attendiamo, sono anni che ci hanno promesso interventi importanti. Quest’estate hanno installato un impianto che doveva risolvere il problema dell’aria all’interno della struttura, ma non è stato completato e rimane tutto lì fermo a marcire». Difficile nascondere l’amarezza, così come le preoccupazioni: «Noi cerchiamo di alzare la voce, ma credo che non riusciremo a ottenere qualcosa, spero almeno che le promesse avanzate vengano mantenute, altrimenti società come le nostre abbandoneranno, non potendo fare allenamento, garantire un servizio ai ragazzi, che si allenano già in condizioni difficili, tra acqua fredda, ambiente freddo e docce gelide, non è delle migliori. E inoltre dobbiamo giocare molte volte fuori da Salerno per portare avanti il nostro campionato, così non si va avanti ed avremo senz’altro obbligo di chiudere ». L’appello arriva anche da Candido Di Giacomo , vicepresidente della Rari Nantes Arechi, pure iscritta al campionato di serie B: «Noi ci aspettiamo che la “Simone Vitale” torni ad essere la struttura sul mare più bella d’Italia. Solo la scorsa settimana abbiamo fatto due allenamenti fuori sede, senza considerare le solite docce fredde cui i nostri ragazzi sono costretti». Stefano Masucci LA CITTA