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CAPRI NEWS Riaperti i locali del pronto soccorso dell’ospedale di Capri, a breve sarà nuovamente disponibile per gli interventi la sala operatoria

24 Febbraio 2023, 16:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono di nuovo operativi i locali del pronto soccorso dell’ospedale Capilupi di Capri che erano stati interessati nelle ultime settimane da lavori di manutenzione. Interventi ultimati e pronto soccorso quindi riaperto. Liberata la sala operatoria che, a breve, dopo l’opportuna sanificazione e sistemazione, tornerà ad essere in funzione sia per gli interventi chirurgici di day surgery e day hospital che per le eventuali emergenze.

CAPRINEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ascoli-Benevento, due attacchi spuntati: Stellone sceglie il terminale offensivo Bianconeri e giallorossi hanno realizzato soltanto quattro gol nelle ultime sette partite

24 Febbraio 2023, 16:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ascoli benevento due attacchi spuntati stellone sceglie il terminale offensivo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Domenica al Del Duca si affronteranno due formazioni con gli attacchi “spuntati”. L’Ascoli è in ripresa dopo l’esonero di Bucchi e l’arrivo di Breda, con il nuovo tecnico che ha subito conquistato sei punti contro Parma e Perugia. I bianconeri, però, non hanno mostrato una grande propensione offensiva, basti pensare che nelle ultime sette partite hanno realizzato soltanto quattro gol. Gli stessi numeri del Benevento che, ormai non è più un mistero, i problemi maggiori di questa stagione li ha mostrati soprattutto nella finalizzazione dell’azione. A questo, si aggiungono anche e soprattutto gli assenti: a Stellone mancheranno all’appello Ciano, Farias e Pettinari, mentre in casa bianconera non ci sarà Gondo per squalifica, con Forte e Dionisi probabilmente salteranno la sfida per infortunio. Insomma, i due tecnici dovranno fare di necessità virtù, con quello di sponda sannita che comunque dovrà sciogliere un dubbio nella scelta del terminale offensivo. Possibile chance per Simy Considerate le numerose defezioni in avanti, appare evidente che Stellone riproporrà il modulo con un’unica punta di ruolo, in modo da avvicendare nel corso della partita Simy e La Gumina. Quest’ultimo con il Brescia non ha fornito una buona prestazione, anzi è sembrato spento e poco lucido. Probabile, a questo punto, che il tecnico possa affidare una maglia da titolare proprio a Simy: il nigeriano si è mosso bene quando è subentrato al compagno di reparto, ha mostrato voglia e determinazione, così come una forma fisica migliore rispetto a qualche settimana fa. Nel finale si è lasciato andare a qualche fallo evitabile, ma restano le risposte positive che ha fornito nel secondo tempo del match. Segnali che Stellone ha captato e che potrebbero indurlo a effettuare questo avvicendamento nella formazione titolare, con La Gumina che comunque potrà fare il suo ingresso in corso d’opera. di Ivan Calabrese OTTOPAGINE

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SEZ. VARIE Morto Maurizio Costanzo, il suo salotto ha fatto la storia della tv

24 Febbraio 2023, 15:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Morto Maurizio Costanzo, il suo salotto ha fatto la storia della tv

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il giornalista e conduttore aveva 84 anni. Nella seconda metà degli anni 70 inventò il talk show all'italiana, da 'Bontà loro' al suo 'Maurizio Costanzo Show'. La camera ardente in Campidoglio

 

È morto a Roma Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore. Aveva 84 anni. La camera ardente sarà allestita da sabato 25 febbraio alle 10.30 in Campidoglio, a Roma. La chiusura è prevista domenica alle 18.

 

 

 

Maurizio Costanzo è stato un gigante del piccolo schermo, per diversi anni è stato l'autore e conduttore più importante della televisione italiana. Il suo Maurizio Costanzo Show, per almeno un decennio, è stato considerato il salotto mediatico per eccellenza, amato e temuto da personaggi dello spettacolo e della politica.

 

 

 

Gli inizi tra giornali e musica

Nato a Roma il 28 agosto 1938, Costanzo decise di abbandonare gli studi subito dopo il liceo per inseguire il suo grande sogno: diventare giornalista. La sua carriera è partita nel 1956 come cronista del quotidiano romano Paese Sera: aveva appena 18 anni. Passato al Corriere Mercantile di Genova, nel 1960 divenne caporedattore del settimanale Grazia. Il suo debutto radiofonico risale al 1963 come autore del programma Canzoni e nuvole, condotto da Nunzio Filogamo. Grazie a una forte personalità e una creatività fuori dal comune, Costanzo iniziò in quegli anni una veloce scalata al successo, riuscendo anche a imporsi come autore musicale: insieme al commediografo Ghigo De Chiara e a Ennio Morricone, ha scritto uno dei brani simbolo dei nostri anni Sessanta, Se telefonando, portato al successo da Mina.

 

(ansa)

I primi talk show

Nel 1970 condusse con grande successo il programma radiofonico Buon pomeriggio, inaugurando una fase cruciale per la sua carriera. Verso la fine del decennio, infatti, Costanzo impose in televisione una inedita forma di intrattenimento: il talk show. Prima con Bontà loro (1976-1978), poi con Acquario (1978-1979) e poi con Grand'Italia (1979-1980). Dopo la breve esperienza di Fascination, nel 1982 Costanzo lanciò quello che ancora oggi è considerato il modello dei talk show all'italiana, il Maurizio Costanzo Show. Un salotto ambitissimo e controverso, che ha sostanzialmente lanciato personaggi del mondo spettacolo e non solo, da attori come Valerio Mastandrea e Ricky Memphis a futuri esponenti politici come Vittorio Sgarbi. In quel periodo Costanzo profuse il massimo sforzo nella lotta contro la mafia. Amico personale del giudice Giovanni Falcone, arrivò a bruciare in diretta tv una maglietta con la scritta "Mafia made in Italy".

 

 


Nel '93 l'attentato in via Fauro

Il 14 maggio 1993 una macchina imbottita di tritolo saltò in aria a Roma, in via Fauro, a pochi metri dal Teatro Parioli, sede storica del programma, proprio mentre Costanzo transitava con la sua auto: l'attentato rimase per fortuna senza conseguenze. Costanzo ha poi consolidato la sua fama anche con programmi di larghissimo ascolto come Buona domenica, il contenitore domenicale di Mediaset, di cui è stato conduttore a più riprese. Proprio in questo programma, soprattutto nelle sue ultime conduzioni, Costanzo ha creato un format più legato ai protagonisti dei reality e della cronaca rosa, inaugurando un taglio molto leggero e non lontano dal trash.

 

Addio Maurizio Costanzo, nel '91 la maratona contro la mafia organizzata con Santoro: in studio anche Falcone

 

C

Costanzo e il cinema, da Pasolini, Avati a Scola

Resta comunque la sua impronta sulla storia della televisione e della radio degli ultimi decenni, corredata anche da incursioni in teatro, nel cinema e nella carta stampata: collaborò ad esempio alla prima stesura del Salò di Pasolini e alla sceneggiatura di diversi film di Pupi Avati (tra cui Bordella e La casa dalle finestre che ridono) e soprattutto di Una giornata particolare di Ettore Scola. Fu lui a scoprire un giovanissimo Paolo Villaggio, con il quale disegnò il personaggio di Fracchia.

 

Costanzo: "Messina Denaro venne a ispezionare il Teatro Parioli, prima dell'attentato. Ma la mafia non mi ha fermato"

 

Costanzo giornalista

Come giornalista, nel 1978 è stato direttore della Domenica del Corriere, mentre l'anno successivo divenne fondatore e direttore de L'occhio, una sorta di tabloid all'italiana che finì però i suoi giorni in tribunale per il coinvolgimento dell'editore Angelo Rizzoli nell'inchiesta sulla loggia massonica P2. Lo stesso Costanzo rimase coinvolto nella vicenda legata alla loggia guidata da Licio Gelli. Negli ultimi anni Costanzo aveva collaborato come opinionista con numerosi quotidiani nazionali ed emittenti radiofoniche. Dal 1995 al 2009 è stato docente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma. Nel 2009 l'università Iulm di Milano gli ha assegnato la laurea Honoris Causa in giornalismo, editoria e multimedialità.

 

 

Amori, mogli e figli

Anche sentimentalmente Costanzo ha avuto una vita molto movimentata: dopo tre matrimoni (con Lori Sammartino, Flaminia Morandi, da cui ha avuto due figli, Camilla e Saverio, apprezzato regista cinematografico, e Marta Flavi), e una lunga convivenza con Simona Izzo, nel 1995 ha sposato Maria De Filippi, con la quale nel 2004 ha adottato Gabriele. 

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SEZ. ECONOMIA Brunello Cucinelli aumenta stipendi di sarte e operai: guadagneranno più degli impiegati. «Ridiamo dignità a questi lavori» L'imprenditore dell'omonima casa di moda e l'annuncio nell'ultimo Cda

24 Febbraio 2023, 15:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un aumento del 20% sugli stipendi di sarti e operai. A illustrarlo nell'ultimo consiglio d'amministrazione è stato Brunello Cucinelli, l'imprenditore dell'omonima casa di moda lustro del Made in Italy nel mondo. Un ritocco tale che comporterebbe, in alcuni casi, maggiori compensi per gli operai che per gli impiegati. A raccontare la scelta controcorrente che farà felici i lavoratori del borgo medevale di Solomeo è il Sole 24 ore. «Non temo le reazioni di analisti e investitori - ha detto Cucinelli, la cui società è tra le poche case di moda italiane ad essere quotata in Borsa) se calcoliamo il valore di questa decisione, e uso di proposito la parola valore al posto di costo, può arrivare a un punto di ebitda. Direi che possiamo permettercelo e anzi essere orgogliosi di usare così i margini di redditività». 

Ridare dignità economica ai lavori manuali

Il fondatore del marchio, oggi presidente esecutivo e direttore creativo, ha spiegato durante la presentazione della collezione autunno-inverno e della linea "Opera": «La parola operaio o sarta sono poco amate oggi. Spesso sento lodare il ruolo degli operai. La verità è che vorremmo che fossero sempre i figli degli altri a diventare operai o sarte. Marchi e aziende come la nostra non avrebbero futuro senza operai e sarte, ma bisogna ridare dignità economica a questi lavori, come ripeto da molti anni».


LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Berlusconi e l'irritazione per le parole di Zelensky: «So cosa è la guerra» L'eco delle frecciate del presidente ucraino arriva immediata ad Arcore. Monta l'irritazione

24 Febbraio 2023, 15:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua, a distanza, la "saga" tra Silvio Berlusconi e Volodymyr Zelensky. E stavolta è il presidente ucraino che affonda il colpo contro il leader di Forza Italia. «Io credo che la casa di Berlusconi non sia mai stata bombardata, mai siano arrivati con i carri armati nel suo giardino», osserva il presidente in guerra, come a dire che altrimenti il Cavaliere non avrebbe mai tuonato contro di lui pochi giorni fa. L'eco di quelle frecciate arriva immediata ad Arcore. Monta l'irritazione, anche se è il gelo che avvolge la villa e il suo inquilino, schermando ogni commento. Berlusconi e l'irritazione per Zelensky Un silenzio che appare ancor più pesante. Bocche cucite anche fra i fedelissimi del patriarca azzurro ma a nessuno sfugge il contesto di quelle dichiarazioni. «Non è vero che non conosco la guerra - è il mantra che ripete sempre ai suoi Berlusconi - da ragazzino sono stato sfollato anche io, gli orrori della guerra li ho vissuti». Zelensky non si sottrae alle domande dei giornalisti sul Cav e lo fa proprio nel giorno in cui la premier Giorgia Meloni gli fa visita a Kiev, si commuove e ribadisce la vicinanza dell'Italia al popolo ucraino. Ma quello che non va giù a molti, dentro Forza Italia, è la reazione della presidente del Consiglio: la sua difesa del Cav viene percepita come troppo tiepida e poco esplicita. Inappropriata, dopo un affondo che suona particolarmente sgarbato per il richiamo fatto da Zelensky alle corresponsabilità altrui: «Diversi leader hanno diritto di pensiero, il vero problema è l'approccio della società italiana che a quel leader ha dato un mandato», rimarca il presidente ucraino. Inutile forse a quel punto l'invito a «venire a vedere con i propri occhi la scia di sangue» che attraversa il paese da un anno. L'ATTACCO Un attacco che sembra pesare anche sulla missione italiana a Kiev, con la memoria che torna alle parole del Cav su Putin e il presidente ucraino. Le ultime risalgono al 12 febbraio quando Berlusconi non nascose che, da presidente del Consiglio, non avrebbe incontrato Zelensky (come invece ha fatto Meloni) e che comunque «bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e il conflitto non sarebbe accaduto». Una tesi già rivelata ai suoi parlamentari - e diffusa in alcuni audio rubati poco prima della nascita del governo Meloni, a ottobre - per sostenere che la Russia di Putin «non voleva la guerra» ma l'Ucraina «ha triplicato gli attacchi nel Donbass». E così avanti fino ad ammettere di aver «riallacciato un pò i rapporti con l'amico-zar, autore di una lettera dolcissima mandata a Berlusconi al suo ultimo compleanno, insieme a venti bottiglie di vodka. E Zelensky gli ha risposto con nettezza, creando non poco imbarazzo nella delegazione italiana presente a Kiev. LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Maurizio Costanzo, Maria De Filippi disse: «Non so se avrò la forza di tenergli la mano quando morirà»

24 Febbraio 2023, 15:09pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maurizio Costanzo è morto oggi a Roma all'età di 84 anni lasciando un vuoto enorme nel cuore dei suoi 3 figli e della sua amata moglie Maria De Filippi, la donna che gli è stata accanto negli ultimi 27 anni di vita.

Un amore dolce e delicato che i due, nonostante i riflettori sempre puntati, hanno cercato di mantenere intimo e riservato. Proprio qualche mese fa, la moglie di Maurizio Costanzo aveva parlato al settimanale Oggi del suo rapporto col giornalista e dell'immenso dolore che la sua morte gli avrebbe potuto causare.

Maurizio Costanzo, le quattro mogli e i figli: da Flaminia Moranti e Marta Flavi a Maria De Filippi (con cui ha adottato Gabriele)

Maurizio Costanzo morto: Uomini e Donne oggi non va in onda. Canale 5 cambia la programmazione

Maurizio Costanzo, morto il giornalista romano inventore del talk sul piccolo schermo: scampò con la moglie Maria De Filippi a un attentato

Maria De Filippi, il dolore per la morte di Maurizio Costanzo

Il giornalista in una intervista aveva raccontato di volere che la moglie gli stringesse la mano al momento della morte. E su questo Maria De Filippi aveva replicato: «Confesso che non so se ne sarò capace, se avrò la forza e il coraggio di tendergli la mia mano quel giorno lì, troppo dolore - ha detto -. Non voglio che mi resti come ultimo ricordo l’intreccio di quelle dita».

È il mio modo per affrontare il futuro

Poi sulle sue più grandi paure: «Ho corazze che però non mi hanno mai davvero resa immune agli “ostacoli” e alle paure vere che la vita inevitabilmente e con ferocia sbatte in faccia a ciascuno di noi. In primis per me la paura della morte. Il lutto di mio padre non l'ho mai superato: ci ho messo solo un tappo. Così come ho chiuso a chiave e a più mandate un armadio a casa mia con tutte le cose più care di mia madre quando ci ha lasciati. Tappo e chiudo a chiave il dolore per andare avanti. È il mio modo per affrontare il futuro. L’unico che conosco».

 

Ultimo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Maurizio Costanzo: il giornalista aveva 84 anni, da 28 sposato con Maria De Filippi

24 Febbraio 2023, 14:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Tra i suoi programmi più noti il Maurizio Costanzo Show, Buona Domenica, Bontà loro 

Maurizio Costanzo è morto oggi a Roma. Giornalista, conduttore tv, autore e sceneggiatore, aveva 84 anni e dal 1995 era sposato con Maria De Filippi. La sua scomparsa, avvenuta nella clinica privata Paideia in cui era ricoverato, è stata annunciata dall'ufficio stampa. Un enorme lutto per il mondo della televisione e per i suoi telespettatori. 

Maurizio Costanzo, morto il giornalista romano inventore del talk sul piccolo schermo: scampò con la moglie Maria De Filippi a un attentato

Maurizio Costanzo, Maria De Filippi disse: «Non so se avrò la forza di tenergli la mano quando morirà»

La carriera

Nato a Roma il 28 agosto 1938, Costanzo ha firmato decisioni di programmi radiofonici e televisivi e di commedie teatrali (Il marito adottivo, Vuoti a rendere ecc.). Ha raggiunto la grande popolarità nel 1976, conducendo in Rai il talk-show Bontà loroMa il suo nome è legato anche al Maurizio Costanzo show, in onda dal 1982 su Mediaset. Tra i suoi programmi più noti, anche Buona domenicaHa scritto numerosi libri, tra i quali Chi mi credo di essere (2004, in collab. con G. Dotto), E che sarà mai? (2006), La strategia della tartaruga (2009), Sipario! 50anni di teatro. Storia e testi (2015), Vi racconto l'Isis (2016) e Smemorabilia. Catalogo sentimentale degli oggetti perduti (2022). 

I matrimoni e i figli 

Dal 1995 è sposato con Maria De Filippi, ma sono stati quattro i matrimoni nella vita di Maurizio Costanzo. Il primo con la fotografa Lori Sammartino, di 14 anni più grande e dalla quale ha avuto due figli, poi Flaminia Morandi e Marta Flavi. I figli di Costanzo sono tre: Camilla, Saverio e Gabriele. 

Il cordoglio 

«Ci lascia Maurizio Costanzo: icona del giornalismo e della tv, che ha saputo raccontare anni difficili con coraggio e professionalità. Grazie per aver portato nelle case degli italiani cultura, simpatia e gentilezza. Un pensiero a sua moglie Maria e ai suoi cari. Buon viaggio». Lo scrive su Twitter la premier Giorgia Meloni.

 

«Con Maurizio Costanzo scompare un grande giornalista italiano che con acume, garbo e professionalità ha attraversato da protagonista quasi settant'anni di radio, televisione e carta stampata. Mancherà a tutti noi». Cosi su Twitter il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.


LEGGO.IT

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, allarme furti in fascia costiera: “Banda di stranieri assaltano le case” I balordi studierebbero prima le abitudini dei residenti per poi entrare in azione

24 Febbraio 2023, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, allarme furti in fascia costiera: “Banda di stranieri assaltano le case”  I balordi studierebbero prima le abitudini dei residenti per poi entrare in azione

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO È allarme furti a Giugliano e più precisamente nella zona tra Licola e Varcaturo. Tantissime le segnalazioni che in questi giorni stanno arrivando via social ed anche alle forze dell’ordine. A mettere a segno i colpi, secondo quanto rivelato da alcuni testimoni, sarebbe una banda di stranieri che per diversi giorni studiano il comportamento delle famiglie e dopo, approfittando della loro assenza, entrano in casa per rubare. L’ultimo colpo, in ordine di tempo, nella zona di via Ripuaria. La banda è entrata in azione alle ore 19:00 circa, sono entrati indisturbati nell’appartamento ed hanno rubato denaro contante e gioielli. Nell’occasione uno dei ladri è stato ripreso in volto dalle telecamere di video sorveglianza dell’abitazione.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Lavoratori di Sistemi Salerno-Servizi Utility pronti allo sciopero L'accusa di Rispoli: "Nessuna garanzia e programmazione dal Comune"

24 Febbraio 2023, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Lavoratori di Sistemi Salerno-Servizi Utility pronti allo sciopero L'accusa di Rispoli: "Nessuna garanzia e programmazione dal Comune"

INSERITO DA ANGELA CECERE La mobilitazione durerà 4 ore dalle 8.30 alle 12.30 di lunedì 27 febbraio. In particolare, si contesta la carenza di programmazione per uno sviluppo organico della Società. Nel frattempo, per l’8 marzo è giunta la convocazione di un tavolo al Comune. Salerno. I dipendenti di Sistemi Salerno – Servizi Utility sono pronti allo sciopero. I 24 lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia per la mancanza di risposte del Comune. La mobilitazione durerà 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, ed è in programma per il prossimo lunedì. L'accusa di Rispoli: "Nessuna garanzia e programmazione dal Comune" “Da anni, la Società è vittima di una mancanza di visione – accusa Angelo Rispoli, segretario generale della Cisal Energia di Salerno – Non si conoscono i tempi per il piano industriale, tutto è ancora molto vago. Assistiamo a una totale mancanza di programmazione per uno sviluppo organico, con un futuro che preveda, già nel breve, nuovi affidamenti di servizi strumentali che devono potersi reggere finanziariamente da soli, con le relative coperture economiche” .La Servizi Utiliy si occupa di Gestione Impianti Termici e Gestione Impianti Antincendio di tutte le strutture di pertinenza comunale, Gestione Tributi ed Entrate Locali attraverso l’attività di Gestione del recapito e della notifica dei Tributi locali e verbali della Polizia Municipale, notifica delle ingiunzioni di pagamento, Servizio di illuminazione e manutenzione Luci Votive presso il Cimitero di Salerno, Controllo e Verifica degli Impianti Termici, attività ispettiva da effettuarsi sugli impianti domestici ubicati nel territorio del Comune di Salerno. “Il Comune ha affidato attività a Utility con contratti pluriennali spesso senza definire adeguati ricavi o senza adeguarli a seconda di modifiche legislative che impattavano sulle entrate, trascurando il giusto equilibrio di bilancio societario e senza prevedere il corretto numero di risorse umane da dedicare – conclude Rispoli – Con lo sciopero chiediamo maggiore senso di responsabilità al Comune stesso”. Nel frattempo per l’8 marzo è giunta la convocazione di un tavolo al Comune di Salerno. “E’ frutto della mediazione del direttore generale Matteo Picardi, che ringraziamo – afferma Rispoli – La nostra scelta è comunque di mantenere l’azione di lotta e dare un segnale sull’esasperazione dei lavoratori che temono per il futuro aziendale”.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Bruciava rifiuti in un terreno del Casertano, denunciato Sorpreso da Polizia Locale in località Triglione di Mondragone

24 Febbraio 2023, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS  Bruciava rifiuti in un terreno del Casertano, denunciato Sorpreso da Polizia Locale in località Triglione di Mondragone

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, E' stato sorpreso dagli agenti della Polizia Locane di Mondragone (Caserta) mentre stava bruciando rifiuti in località Triglione. L'uomo, un italiano, è stato denunciato dai poliziotti del Nucleo Ambiente del comune del Casertano (coordinato da maresciallo capo Vincenzo Papa e dall'assistente capo Giovanni Pacifico). Il reato contestato dalla Polizia Locale prevede pene variabili tra 2 e 5 anni di reclusione. Gli agenti hanno anche sequestrato il terreno sul quale era stato appiccato il rogo dove adesso sono state disposte le verifiche dell'Arpac di Caserta.

ANSA

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