Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Bambini pizzicati, formiche sugli indumenti e nei panni: è quanto è stato denunciato da alcuni genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare di Giovi Casa Polla di Salerno, che hanno deciso di rivolgersi al Codacons Campania per un problema che, stando a quanto riportato dall'associazione, dura da mesi. "C’è un’invasione di formiche che arrivano a pizzicare gli alunni, s’insinuano nei panini e nessuno fa nulla", si legge nella nota. Dal Codacons parte il duro attacco nei confronti dell'amministrazione. L’avv. Matteo Marchetti vice segretario nazionale dichiara: “Non credo ci siano molti commenti da fare, ogni giorno ci stupiamo sempre di più, non c’è limite al peggio, diffideremo ad horas il Sindaco di Salerno, l’Assessore alla pubblica istruzione, il Dirigente Generale dell’Asl ed il Dirigente scolastico ad intervenire immediatamente, è una vera vergogna, oramai neanche più i bambini all’interno di una scuola elementare sono tutelati!...Ad ogni modo non escludiamo la Magistratura possa intervenire anche penalmente, la vicenda è gravissima”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due finanzieri casertani sono stati arrestati dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'indagine su un'ingente frode d'iva di livello transanazionale attraverso la commercializzazione, a prezzi estremamente bassi, di prodotti elettronici. In manette sono finiti Mario Di Lucia, 62 anni residente a Caserta, e Generoso De Santis, 43 anni residente a Lusciano. Nel complesso sono 13 gli indagati (di cui 12 arrestati) a vario titolo tra imprenditori e professionisti. Tra essi figura anche un ex dirigente dell'agenzia delle entrate: Antonio Cristofaro. L'inchiesta ha fatto emergere come una società di consulenza sia stata utilizzata per ricevere illeciti pagamenti dagli imprenditori per la corruzione di pubblici ufficiali che avrebbero dovuto chiudere un occhio sul sistema. In particolare Giulio Ferri, di Roma, e Michele Petrellese, di Afragola - anche loro arrestati - sarebbero state le menti del sistema di frodi carosello realizzate da società cartiera italiane e società conduit con sede in Repubblica Ceca ed Albania. Entrambi si sarebbero rivolti ad altri indagati, Giovanni Pizzicato e Fabrizio Mezzaro, gestori occulti della società di consulenza Getsure, che riceveva i soldi da destinare per la corruzione dei pubblici ufficiali. Giuseppe Pizzicato, invece, avrebbe tenuto i contatti con gli imprenditori che chiedevano l'intervento del sodalizio per "bloccare le indagini" a loro carico da parte della guardia di finanza (risulta indagato anche un terzo militare) e dell'agenzia delle Entrate. Come si bloccavano le indagini? Pagando finanzieri come Di Lucia e De Santis, entrambi in servizio a San Giovanni a Teduccio, per chiudere un occhio. Dazioni in denaro ma anche altre utilità come cellulari Iphone 13 o Samsung. In cambio le "divise sporche" avrebbero fornito informazioni sulle indagini in atto su 'clienti' della società di consulenza. Le indagini della Procura Europea hanno interessato ben 19 Paesi dell'Unione. Oltre alla frode transnazionale, gli indagati rispondono anche dei reati di corruzione, accesso abusivo ai sistemi informatici, riciclaggio e autoriciclaggio. Nell'ambito dell'inchiesta la Guardia di Finanza di Napoli ha anche sequestrato beni mobili e immobili per circa otto milioni di euro. Nelle prossime ore gli indagati dovranno comparire dinanzi al gip Antonio Baldassarre per l'interrogatorio di garanzia. Tra i difensori impegnati nel procedimento figura l'avvocato Carmine D'Onofrio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L'ambito territoriale ottimale per i rifiuti nel Sannio dice definitivamente no all'acquisizione della Samte, la società della Provincia di Benevento che fino ad oggi ha gestito il ciclo dello smaltimento dei rifiuti nel Sannio. La decisione è stata ratificata ieri sera dal Consiglio d'ambito che si è riunito fino a tarda sera nella sede di via Torretta. Svanisce dunque l'ipotesi dell'assorbimento della Samte per gestire la filiera integrata. Alla base della decisione la situazione finanziaria della società. Nonostante sia tornata in bonis da qualche settimana, infatti, sulla Samte potrebbero pendere altri problemi e, come ha spiegato il presidente dell'Ato, Pasquale Iacovella “C'è un problema temporale su Samte. Con i sessanta giorni dal ritorno in bonis siamo oltre il termine fissato per inviare i documenti alla corte dei conti a Napoli”. Il numero uno dell'Ato poi annuncia: “Entro il 30 marzo si costituirà una nuova società. Il consiglio ha deliberato di non volere Samte per i debiti ancora in essere. Ci sono molti creditori. Questo non per colpa di nessuno ma per una situazione che purtroppo per anni ha caratterizzato la vita della Samte come i debiti che i Comuni hanno fatto accumulare non pagando il dovuto”. Una nuova società, dunque, che inizialmente sarà fatta solo dall'Ato. Per quanto riguarda i dipendenti della Samte il presidente Icaovella non usa mezzi termini: “I dipendenti sono garantiti per legge compresi quelli degli ex consorzi dei rifiuti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dalle prime ore della mattinata odierna, militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Avellino e di Napoli stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Avellino e un sequestro preventivo d’urgenza della locale Procura della Repubblica, aventi ad oggetto crediti d’imposta inesistenti. La segnalazione dell' Agenzia delle Entrate L’indagine, originata da una analisi di rischio del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate e delegata dalla Procura irpina al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e al Gruppo di Avellino, ha permesso di identificare una complessa ed articolata rete di soggetti che, nel corso degli ultimi mesi e su base quotidiana, anche dopo gli interventi normativi adottati a partire dal novembre 2021 per contrastare le frodi nel settore, ha inviato all’Agenzia delle Entrate un elevatissimo numero di comunicazioni di cessioni connotate da svariati fattori di rischio, quali: I fattori di rischio - Ecobonus e Bonus Facciate importi ingenti dei crediti ceduti (prevalentemente “Ecobonus” e “Bonus Facciate”), frazionati tra numerose comunicazioni; ricorrenza e interscambiabilità degli stessi soggetti nel ruolo di cedente e cessionario fatture di acquisto, asseritamente ricevute dal cessionario, assenti o di importo fortemente incoerente rispetto alla spesa indicata nella comunicazione all’Agenzia delle entrate; soggetti esecutori dell’asserito intervento edilizio con profilo fiscale evanescente e/o con elementi di collegamento ricorrenti con i beneficiari; particelle catastali dichiarate nei modelli di comunicazione all’agenzia delle entrate corrispondenti ad immobili inesistenti nella pressoché totalità dei casi esaminati; presenza di persone fisiche collocate con prevalenza in Campania; presenza di persone fisiche senza fissa dimora, decedute e con precedenti penali.Gli sviluppi delle indagini hanno permesso di accertare un ammontare di crediti fittizi per circa 1,7 miliardi di euro, parte dei quali usati in compensazione. Interventi per immobili inesistenti Gli interventi edilizi dai quali sarebbero sorti i crediti (per un importo complessivo di lavori dichiarati di circa 2,8 miliardi di euro) erano riferibili a immobili inesistenti, con indicazione nelle comunicazioni di cessione, in oltre 2.000 casi, di comuni anch’essi inesistenti. Contestualmente al sequestro sono in corso perquisizioni nelle province di Avellino, Napoli, Salerno, Milano, Lodi, Torino, Pisa, Modena e Ferrara nei confronti di 21 soggetti indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Ennesimo episodio di aggressione alla Casa Circondariale di Pozzuoli dove, a distanza di soli pochi giorni cambia l'aggredito ma non il luogo né l'aggressore. Secondo quanto rende noto l'Uspp, attraverso il suo segretario nazionale Giuseppe Del Sorbo, "la stessa detenuta italiana autrice di episodi violenti e aggressivi ai danni di una poliziotta qualche giorno fa, ieri, in preda ad un raptus di ira e furente rabbia, ha non solo danneggiato beni dell'amministrazione distruggendo a calci la postazione telefonica, ma addirittura scaraventato bidoni destinati alla raccolta dell'immondizia sui poliziotti che tentavano invano di riportare la calma" "Nel cercare di evitare ulteriori riverberi del comportamento muscolare e iroso della detenuta, un'ispettore ha tentato di mediare - fa sapere ancora Del Sorbo - ma è stata colpita violentemente ad una gamba da un bidone lanciato, costringendola a ricorrere alle cure mediche della locale Area Sanitaria prima e ospedaliere dopo". L'Uspp auspica "un intervento reale, concreto che tuteli i poliziotti penitenziari, pronti a svolgere il proprio lavoro con professionalità, abnegazione e con piena consapevolezza dei rischi nei quali incorrono ma non per questo disposti a continue aggressioni e mortificazioni. La tutela della Polizia Penitenziaria è una priorità", conclude il segretario nazionale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Su delega del Procuratore della Repubblica distrettuale f.f. di Napoli, si comunica che nella serata odierna la Polizia di Stato ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di V.F.P., ritenuto gravemente indiziato del reato di omicidio aggravato dalle modalità mafiose previste dall’art. 416 bis 1c.p di Francesco Pio Maimone. (Leggi qui per saperne di più). Il provvedimento è stato emesso all’esito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia, in relazione all’omicidio di un giovane di 18 anni avvenuto durante la notte del 20 marzo scorso in via Caracciolo. Gli accertamenti svolti hanno evidenziato che nei pressi di uno chalet sito in via Caracciolo si sono affrontati due gruppi di giovani a seguito di una lite per futili motivi. L’indagato che ha partecipato alla lite, nell’allontanarsi dal luogo, avrebbe estratto una pistola esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco. Uno dei colpi esplosi ha ferito mortalmente il giovane diciottenne che è risultato totalmente estraneo alla vicenda. L’indagato nella giornata di ieri si è reso irreperibile ma è stato rintracciato oggi dalla Squadra Mobile e dal Commissariato San Giovanni presso un’abitazione di alcuni conoscenti nel quartiere di Ponticelli. Il fermato è figlio di un affiliato al Clan Cuccaro, deceduto in un agguato di camorra nel 2013. Il provvedimento eseguito è una misura precautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario dello stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE I metereologi prevedono un progressivo rialzo delle temperature nelle prossime settimane È iniziata la primavera sia perche dopo l’Equinozio le ore di luce saranno superiori alle ore di buio, sia per il tempo che tornera soleggiato ovunque: questa settimana ci condurrà definitivamente fuori dalla stagione invernale, addirittura con un assaggio di estate. Una settimana all’insegna del bel tempo, quindi, disturbato soltanto da qualche temporale sparso al Sud nella giornata di oggi. E il bello deve ancora arrivare: da domenica 26 marzo il sole tramontera verso le ore 19.40 a Milano, 19.30 a Roma e 19.20 a Napoli, con il crepuscolo che però illuminera l’Italia almeno fino alle ore 20.00 da Nord a Sud. Insomma, l’inverno e finito e il meteo si preannuncia buono con l’inizio della nuova stagione. Le temperature massime saliranno, ma non di molto: si fermeranno fino a venerdi intorno ai 20-22 C al massimo, poi una vampata di aria piu calda e attesa sulle estreme regioni meridionali nel weekend con possibili 26-27 gradi. Al Nord, specie lontano dal mare che e ancora freddino, le massime saranno comunque superiori ai valori climatologici del periodo di almeno 3-4 punti: normalmente a fine marzo in Pianura Padana sono attesi 16-17 gradi, ne avremo 19-21. Torna l'incubo siccità al Nord Se dal punto di vista delle previsioni del tempo arrivano buone notizie, purtroppo non si può lo stesso sul fronte siccità: al momento i modelli meteo non prevedono precipitazioni al Nord-Ovest, la zona piu colpita dall'emergenza idrica, almeno fino alla prima settimana di aprile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo un rapporto pubblicato sugli Annals of Internal Medicine tra il 2019 e il 2021 i casi sono quasi raddoppiati (+95%), riflettendo un aumento della trasmissione Il fungo killer ora preoccupa il mondo. Non è il Cordyceps - il fungo che provoca la fine del mondo nel videogame e nella serie tv The Last of Us - ma parliamo di Candida auris, un'infezione fungina altamente contagiosa, che negli ultimi anni ha visto un boom di casi, soprattutto dopo la pandemia di Covid. Secondo un rapporto pubblicato sugli Annals of Internal Medicine tra il 2019 e il 2021 i casi sono quasi raddoppiati (+95%), riflettendo un aumento della trasmissione. Candida Auris, il fungo killer fa paura Secondo il rapporto sono triplicati i casi di infezione resistente alle «echinocandine» (nuova classe di farmaci antifungini), il che è particolarmente preoccupante perché le echinocandine sono la terapia di prima linea per le infezioni invasive da Candida, compresa la C auris. Questi risultati, spiegano gli esperti dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) USA, sottolineano l'urgente necessità di migliorare il rilevamento e le pratiche di controllo delle infezioni per prevenire la diffusione della C auris. Da quando è stato segnalato negli Stati Uniti nel 2016, il fungo emergente Candida auris ha continuato a causare malattie e decessi in tutto il Paese. I CDC hanno classificato la Candida auris come «minaccia urgente», ovvero il livello più alto di preoccupazione, perché spesso il fungo è multiresistente ai farmaci, si diffonde facilmente nelle strutture sanitarie e può causare infezioni gravi e invasive con alti tassi di mortalità. La maggior parte della trasmissione avviene nelle strutture sanitarie, soprattutto tra i residenti delle strutture di assistenza a lungo termine o tra le persone con dispositivi impiantati o ventilatori meccanici. I ricercatori dei CDC hanno utilizzato i dati di sorveglianza nazionale sui casi clinici di C auris segnalati ai dipartimenti sanitari statali e locali e al CDC per verificare i trend relativi ai tassi di infezione da C auris tra il 2019 e il 2021. Sono stati inoltre esaminati i dati della rete dei laboratori di resistenza antimicrobica dei CDC. I casi clinici sono cresciuti ogni anno, con un aumento del 44% nel 2019 a un aumento del 95% nel 2021. Inoltre, il numero di casi di C auris resistenti al trattamento di prima linea nel 2021 era circa tre volte superiore a quello dei due anni precedenti. Secondo gli autori, il boom di infezioni potrebbe essere stato esacerbato dalle tensioni legate alla pandemia sui sistemi sanitari e di sanità pubblica, tra cui la carenza di personale e di attrezzature, l'aumento del carico dei pazienti, nonché l'aumento dell'uso di antimicrobici.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo è stato arrestato dalla polizia, che ha ricostruito il suo piano omicida anche grazie alla cronologia di Internet Uccidere la moglie versandole un veleno nel frullato proteico, così da essere libero di cominciare una nuova vita con l'amante. Il piano diabolico di James Toliver Craig, un dentista americano di 45 anni, si è concluso in tragedia e con il suo arresto. Angela Craig, 43 anni, è stata avvelenata ed è morta domenica, dopo un tentativo disperato dei medici di salvarla. Drogata già in passato L'uomo, che viveva nel Colorado con la sua famiglia, ha scambiato a lungo e-mail «sessualmente esplicite» con l'amante, poi è passato all'azione. Secondo quanto fatto sapere dalla polizia, ha prima cercato online i veleni potenzialmente letali e che gli permettessero di non essere scoperto. Poi, ha ordinato del cianuro di potassio tossico che si è fatto recapitare in ufficio. Infine lo avrebbe mischiato alla bevanda proteica della moglie, uccidendola. La donna è andata in ospedale mercoledì scorso, lamentando vertigini e mal di testa. Le sue condizioni sono rapidamente peggiorate, fino a quando non è stata dichiarata la morte cerebrale. James Toliver Craig adesso è in custodia della polizia ed è accusato di omicidio. Analizzando la sua situazione, gli investigatori hanno scoperto una situazione famigliare complicata, che comprendeva problemi finanziari e infedeltà. Secondo la sorella della vittima, il dentista avrebbe avuto «relazioni con diverse donne e aveva già drogato Angela 5 o 6 anni prima».
Come l'ha uccisa Secondo quanto riporta il NY Post, il dentista aveva utilizzato un computer nel suo ufficio per cercare la quantità di arsenico necessaria per uccidere una persona e aveva ordinato arsenico, cianuro e oleandrina, tre sostanze chimiche mortali, dettagli apparsi da una ricerca nella cronologia del dispositivo. Gli investigatori ritengono che abbia avvelenato i frullati proteici di sua moglie con le tossine e alla fine l'abbia uccisa con il cianuro che aveva ordinato al suo ufficio.
INSERITO DA ANGELA CECERE «Non si può morire così a 12 anni». Poche parole, lacrime e sconforto di chi ha assistito al dramma. Davide Licata, un bambino di Favara (Agrigento), si è accasciato a terra durante l'allenamento di basket ed è morto. Il dramma si è consumato ieri sera intorno alle 20.30, nella palestra della scuola. A quanto pare il 12enne ha accusato un forte e improvviso dolore alla testa e si è accasciato sul pavimento della palestra.