Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA, Alle donne le pulizie di casa, agli uomini la riparazione di guasti elettrici e la manutenzione. La maggioranza degli italiani intervistati dalla piattaforma di tuttofare Taskrabbit mostra quanto siano ancora radicati i pregiudizi di genere nei lavori domestici. L'84% del campione ritiene che gli uomini e le donne possano svolgere gli stessi lavori, ma tanti poi, al momento di decidere a chi affidare i panni da stirare o un tubo da sistemare, hanno precise preferenze. Una donna viene così preferita di un uomo per pulire la casa (le si affiderebbe il 77% del campione contro 41%), per riordinare i vestiti nell'armadio (79% contro il 39%) e per stirare (76% contro il 36%). Ma solo un intervistato su tre si fiderebbe di una lavoratrice per riparare un guasto elettrico o sistemare un tubo che perde. Per accrescere la consapevolezza delle donne nelle proprie capacità e per contrastare gli stereotipi di genere, Taskrabbit ha lanciato un programma di mentorship per le nuove tuttofare iscritte alla piattaforma, in cui le mentori saranno colleghe particolarmente attive nei lavori di riparazione e montaggio mobili.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sono molto soddisfatta del bilancio di questa missione: entrambi i bilaterali andati molto bene, sinceramente anche oltre le mie aspettative": così la premier Giorgia Meloni in un punto stampa ad Abu Dhabi al termine della visita che ha visto l'India come prima tappa. "Mi pare che ci sia ampia disponibilità da parte dello sceicco Bin Zayed di dare una mano nella piena volontà di recuperare un rapporto di amicizia per gli interessi nazionali dell'Italia". In questo viaggio "abbiamo elevato i rapporti bilaterali e credo che con l'India ci sia un rapporto particolarmente importante. Da guida del G20 può giocare ruolo molto importante in diplomazia nelle crisi internazionali in atto", ha detto ancora la premier. E agli Emirati arabi dedica un passaggio delle sue dichiarazioni: "con loro - ha detto - abbiamo un rapporto forte dopo anni di difficoltà. I colloqui sono andati molto molto bene" anche su dossier importanti come Libia, aiuti alla Tunisia - anche in chiave di migranti - e nel piano per l'Africa. "Il tema della Cina va trattato separatamente" dai rapporti con l'India, "ancora è oggetto di valutazione da parte nostra sono stata invitata da Xi Jinping al G20, per ora non è calendarizzato non lo escludo anche conseguente alle scelte che faremo sulle materie che voi conoscete", ha spiegato Meloni rispondendo a una domanda sulla Via della Seta. La premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il resto della delegazione sono partiti da Abu Dhabi alla volta di Roma. Si conclude così la missione che giovedì li ha portati a Nuova Delhi, in India, e poi per due giorni negli Emirati Arabi Uniti. Nel colloquio con il presidente degli Emirati Arabi "ci siamo a lungo confrontati sulla situazione" dell'Ucraina, "questa è una nazione che dal nostro punto di vista sul piano diplomatico può giocare un ruolo, crediamo che gli Emirati Arabi possano contribuire a facilitare questo percorso di pace che deve basarsi su una pace giusta per gli ucraini", così la premier sottolineando che "mi pare che lo sceicco fosse consapevole e ci fosse la loro disponibilità". "Io non solita approcciare i miei rapporti bilaterali parlando di soldi a me interessa che ci sia una forza politica nelle relazioni - ha spiegato -, se l'Italia è un partener affidabile e credibile e riesce a valorizzare la sua forza non ci sono limiti a quello che si può fare a partire dal tema dell'energia che per noi è preminente. Ma ci sono decine e decine di ambiti nel quale la cooperazione si rafforzerà, lavoriamo per chiudere i problemi pregressi per cui si tratta di costruire una serietà nelle relazioni, da lì esce qualsiasi tipo di collaborazione. I miei interlocutori sono estremamente aperti, loro conoscevamo il lavoro che stiamo facendo in Africa, sono interessati al piano Mattei. Noi vogliamo recuperare una centralità nel Mediterraneo". Ad Abu Dhabi l'incontro fra il presidente degli Emirati Arabi Uniti e la presidente del Consiglio ricevuta al palazzo presidenziale. Nella delegazione italiana anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. Poi il pranzo ufficiale fra le delegazioni. "Oggi ho avuto il piacere di dare il benvenuto al primo ministro italiano Giorgia Meloni negli Emirati Arabi Uniti. Abbiamo discusso delle opportunità per sviluppare ulteriormente le relazioni tra i nostri due paesi e assistito alla firma di numerosi accordi volti a promuovere la collaborazione e una crescita economica sostenibile": così su Twitter il presidente degli Emirati Arabi Uniti. In occasione dell'incontro fra la premier e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto viene spiegato, sono state adottate due dichiarazioni di intenti: una sul 'partenariato strategico' per definire le linee d'azione su cui si muoveranno i rapporti per il prossimo futuro, firmata dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e dall'omologo emiratino, sceicco Abdallah bin Zayed Al Nahyan Abdallah; l'altra è una dichiarazione sulla cooperazione rafforzata nell'ambito della Cop28, firmata sempre da Tajani e da Sultan Ahmed Al Jaber, ministro dell'Industria e delle tecnologie avanzate degli Emirati Arabi Uniti, nonché direttore generale e amministratore delegato di Anoc, e presidente designato della COP28. A margine dell'incontro è stato anche firmato un accordo di cooperazione fra Eni e Adnoc, la compagnia energetica nazionale, che coprirà molteplici ambiti della transizione energetica. A siglarla sono stati Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, e da Sultan Ahmed Al Jaber.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli. "Siamo usciti dal campo delusi e molto amareggiati, perchè volevamo proseguire a vincere". Piotr Zielinski commenta la gara contro la Lazio al Maradona. "Non siamo riusciti a fare gol nonostante la pressione esercitata soprattutto nel secondo tempo. Non abbiamo avuto la lucidità negli ultimi venti metri e questo ci ha penalizzato. Siamo delusi, è ovvio che l'umore in questo momento non è buono però siamo pronti a ripartire perchè stiamo facendo un campionato straordinario". "Una sconfitta fa male ma non significa nulla rispetto al lavoro che la squadra ha svolto sinora. Oggi siamo rammaricati perchè vogliamo sempre vincere ogni gara. Però siamo consapevoli della nostra forza, bisogna rimanere concentrati e avere già la testa all'Atalanta che è un avversario forte e molto difficile"
INSERITO DA ANGELA CECERE Questa mattina i carabinieri della stazione di Varcaturo sono intervenuti in Via Santa Maria a Cubito per l’incendio di un capannone di una ditta di autotrasporti. Sul posto sono arrivati anche alcuni equipaggi dei vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme. Fortunatamente non ci sono feriti. Indagini in corso per chiarire dinamica e matrice. Non si esclude ipotesi dolosa. I carabinieri insieme con i vigli del fuoco stanno cercando eventuali inneschi o tracce di materiale infiammabile che potrebbero aver causato l’incendio. Il titolare del capannone sentito a sommarie informazioni ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce ne richieste estorsive.
INSERITO DA ANGELA CECERE"Si ascoltino i gestori rappresentativi dell'intera categoria" Salerno. “Con un gesto di grande e significativa collaborazione, il consigliere comunale Arturo Iannelli, nella sua qualità di presidente della commissione Ambiente e Cultura, nelle scorse ore ha voluto ospitare il mio intervento sul tema della fatiscenza di alcuni stabilimenti balneari cittadini. Tra i più significativi risultati conseguiti, dal momento del mio insediamento, ricordo l’eliminazione delle palizzate sulla spiaggia, issate tra un lido e l’altro. Fu un segnale di civiltà a cui i gestori non ebbero problemi ad adeguarsi. Ora chiediamo, con la Commissione Ambiente, che le strutture fatiscenti, vecchie ed ingombranti siano sostituite da altre più sicure, essenziali e con un basso impatto ambientale e visivo” a dirlo è il consigliere Rino Avella. Le precisazioni del consigliere Avell“Esiste un diffuso interesse pubblico nell’eliminazione delle ‘barriere’ che insistono tra il mare e la città. La cornice legislativa - precisa Avella - è quella del Puad della Regione Campania, la prospettiva è il completamento del ripascimento cittadino. Il Presidente Iannelli e la Commissione Ambiente hanno raccolto l’invito ad ascoltare i gestori rappresentativi della intera categoria. L’obiettivo è di garantire alla città le prime modifiche ai lidi già in vista dell’estate 2023".
INSERITO DA ANGELA CECERE L'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta si conferma tra i migliori d'Italia. Lo rivela la classifica stilata da Newsweek, in collaborazione con la società globale di dati Statista, che ha pubblicato la classifica 2023 sui migliori ospedali al mondo, suddivisi anche per paese. In classifica entra - come l'anno precedente - anche il Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta che ha ottenuto un punteggio di 72,21% che fa guadagnare all'Aorn il 103° posto su 127 ospedali che si sono classificati in Italia. A guidare la classifica il Policlinico Gemelli di Roma (come l'anno scorso) seguito dalla coppia di nosocomi milanesi Niguarda e San Raffaele. Va detto che nella parte alta della classifica sono presenti strutture tutte del centro-nord. Per trovare una struttura del sud bisogna arrivare alla posizione 33 con l'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (punteggio 75,57%). In Campania al primo posto c'è l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli con 75.33%. Oltre ai consueti parametri per i punteggi quest'anno è stato inserito anche il valore dei "Prom", cioè questionari standardizzati e convalidati compilati dai pazienti per misurare la loro percezione del loro benessere funzionale e della qualità della vita.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una figura chiave, un punto di riferimento come pochissimi nell'ufficio Gip/ Gup del Tribunale. E' stato questo e tanto altro, il funzionario giudiziario Giuseppe Comoletti, di Cautano, oggi all'ultimo giorno di oltre 33 anni di lavoro. Competenza, professionalità ed una educazione old style, Comoletti è stato dal 2013 un approdo sicuro per colleghi, magistrati ed avvocati, con la sua capacità di trovare risposte ed offrire soluzioni. Prima di Benevento, ha operato presso la sezione distaccata di Airola ed il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sempre nel settore penale. Per lui non sarà certo semplice abbandonare all'improvviso le abitudini consolidate e i ritmi di sempre, per chi lo conosce non vederlo impegnato nella sua stanza al quarto piano. E' il momento della pensione, con la possibilità di dedicarsi ancora di più alle persone che ama. Buona vita.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Tutto pronto per il trasferimento della sede del 118 di Avellino. Tra pochi giorni, Centrale lascia i locali del pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino per spostarsi nell'ex Centro Australia. Ma si tratta di una allocazione temporanea, in attesa che siano conclusi i lavori di riqualificazione dell’ex ospedale Maffucci di Contrada Pennini. Il grande plesso ospedaliero infatti è stato ceduto in comodato d’uso gratuito all’Asl per 50 anni. Nel frattempo il Centro Australia, che è di competenza dell'Asl, ospiterà la centrale operativa dell'emergenza. L'obiettivo è ottimizzare il lavoro anche grazie al nuovo sistema di smistamento delle ambulanze che è stato dottato dalla dirigente Rosaria Bruno. Un sistema basato su diversi algoritmi clinico-assistenziali per migliorare l’efficacia delle cure di urgenza che definisce tempi e modalità delle cure non appena arriva la chiamata al 118, in modo da inviare sul posto l'equipe medico infermieristica più attrezzata e aderente alle necessità del paziente. Il direttore generale dell’Asl di Avellino, Mario Nicola Ferrante, ha sottoscritto la delibera per autorizzare la procedura che s’è resa necessaria per «uniformare il processo decisionale degli infermieri del servizio di Emergenza-Urgenza dell’Asl di Avellino secondo le linee guida internazionali» al fine «di ridurre lamortalità precoce, le morti potenzialmente prevedibili, gli esiti invalidanti a lungo e breve termine, le complicanze» ma anche per «il trasporto in sicurezza verso la struttura più idonea stabilizzando prioritariamente le funzioni vitali».
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Per l'omicidio di Salvatore Lausi, avvenuto nell'ottobre del 2002, i carabinieri di Napoli hanno notificato, nel carcere di Secondigliano, tre ordinanza di custodia cautelare nei confronto di tre persone ritenute affiliate al clan Mazzarella. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea. L'omicidio, come hanno ricostruito gli investigatori attraverso attività di intercettazione e riscontri a dichiarazioni di collaboratori di giustizia, fu una epurazione interna al clan, originata dal fatto che la vittima, incaricata della riscossione delle estorsioni nei quartieri Forcella, Maddalena e Sanità era ritenuta responsabile dell'ammanco di 100 milioni di lire dalla cassa dell'associazione. Ma non solo. Era sospettato di aver stretto rapporti con Giuseppe Misso Giuseppe (all'epoca capo e fondatore dell'omonimo clan operante nel quartiere Sanità, poi divenuto collaboratore di giustizia), cosa che venne interpretata come volontà di affiliarsi a quest'ultimo, dissociandosi dai Mazzarella, dei quali avrebbe potuto rivelare informazioni riservate. Infine Lausi si sarebbe impossessato di un orologio di valore di altro associato, sottraendoglielo con forza. Le persone raggiunte dal provvedimento sono: Michele Mazzarella, 45 anni, in qualità di mandante; Vincenzo Mazzarella, 74 anni, in qualità di mandante e organizzatore e Salvatore Barile, 39 anni, in qualità di esecutore materiale (in concorso con Ciro Giovanni Spirito e Vincenzo De Bernardo, deceduti).
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un 45enne di Napoli è stato arrestato e posto ai domiciliari con l'accusa di truffe ai danni di anziane, ad Acquaviva delle Fonti (Bari). L'arresto è stato disposto dal gip del tribunale di Bari ed è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Napoli Poggioreale.Secondo l'accusa, l'indagato, in concorso con un'altra persona da identificare, era solito contattare telefonicamente gli anziani e attribuendosi la qualità di maresciallo dei carabinieri o quella di avvocato, dopo aver indotto le pensionate a credere che il proprio figlio/a fosse stato coinvolto in un sinistro stradale, avanzava la richiesta di somme di denaro e alcuni casi di monili d'oro, "necessarie" per sostenere " spese legali e di contravvenzione" o più semplicemente "per risolvere il problema", per poi riscuoterli presso le abitazioni dei truffati e allontanarsi immediatamente. Sono tre gli eventi contestati all'indagato, verificatesi ad Acquaviva delle Fonti tra marzo e aprile 2022, susseguitesi a pochi giorni l'uno dall'altro, ai danni di altrettante anziane signore del posto, con un danno pari a tredicimila euro.