Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Aste Ok, il Direttivo della Camera Penale Irpina ha deliberato l’astensione da tutte le udienze penali nei giorni 12, 13, 14, 15, 17 e 18 aprile 2023. Una settimana di sciopero degli avvocati che - nella delibera firmata stamane - hanno evidenziato come: “nel corso dell’istruttoria dibattimentale del predetto processo, a fronte di legittimi rilievi difensivi aventi ad oggetto un’ordinanza pronunziata dal Tribunale della quale era stata rilevata l’incoerenza rispetto alle informazioni disponibili dalle parti e l’eventualità che essa fosse stata assunta dopo aver irritualmente acquisito notizie in costanza di camera di consiglio, mediante una non consentita interlocuzione con l’ufficio di Procura, nonché della legittimità opportunità della comunicazione fatta in udienza ad un teste “qualificato” di polizia giudiziaria di essere in quel momento indagato per un’ordinanza assunta in precedenti udienze, li Collegio Giudicante, senza sciogliere alcuno dei dubbi posti dagli asserti difensivi, pronunciava dichiarazione di astensione per gravi ragioni di convenienza”. Rigetto della richiesta di astensione Il presidente del tribunale, Vincenzo Beatrice il 24 marzo scorso ha sciolto la riserva rigettando la richiesta di astensione presentata dal presidente Melone. Decisione ad avviso della Camera Penale Irpina “che lungi dal soffermarsi (come, invece, sarebbe stato doveroso) sull’assai grave situazione venutasi a creare nell’ambito di un dibattimento che vede decine di imputati da giudicare per reati assai gravi, celebrato da un Collegio che ha meditatamente e correttamente ritenuto sussistenti le “gravi ragioni di convenienza” determinanti la propria astensione, si è limitato quasi a banalizzare la questione posta”. La Camera Penale ha indetto un’Assemblea degli Iscritti per il giorno 12 aprile 2023, invitando a partecipare tutti gli avvocati e gli operatori del diritto interessati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dopo il Pellegrini è' stato aperto oggi il posto di Polizia al pronto soccorso dell'Ospedale del Mare di Napoli. Come annunciato circa un mese fa per impedire i casi di aggressione all'interno dei reparti di emergenza urgenza dei più grandi ospedali napoletani, che orami si verificano con cadenza quotidiana, anche a Ponticelli arriva il posto di polizia. In questo caso però il drappello resta aperto tutti i giorni h 24 (a differenza dell'ospedale Pellegrini dove è attivo dalle 7 di mattina all'una di notte) per intervenire direttamente o per allertare rinforzi nel caso fossero necessari servizi di più ampia portata. L'ufficio con gli agenti di polizia è stato posizionato, proprio nell'area calda di fronte all'ingresso del Pronto Soccorso, dove si raccolgono parenti o amici di persone appena ricoverate che a volte sono stati violenti nei confronti dei medici o degli infermieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE La svolta nelle indagini. Ecco i dettagli illustrati dalla questura di Napoli... All’alba di oggi la polizia di stato di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del capoluogo campano su richiesta della locale procura della repubblica, nei confronti di un giovane appartenente alla galassia anarco-insurrezionalista partenopea. Le indagini dei poliziotti della Digos hanno permesso di accertare che il giovane è gravemente indiziato: Di avere realizzato il 4 marzo 2021, insieme ad un complice, l’attentato nei confronti del consolato onorario di Grecia a Napoli al corso Vittorio Emanuele, utilizzando un ordigno di tipo improvvisato e di illegale fabbricazione composto da un artificio pirotecnico esplodente denominato “Rambo”, assemblato, mediante carta gommata, ad una bomboletta spray di deodorante Dove, che, al momento della deflagrazione, aveva causato conseguenze sia dirompenti che incendiarie. Con all’aggravante di aver agito per finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico ed in particolare allo scopo di destabilizzare le istituzioni della Grecia e di costringere le stesse a modificare od astenersi con riferimento a decisioni attinenti al trattamento carcerario dei soggetti condannati per delitti in materia di terrorismo. Si auto addestrava e comunque avendo acquisito anche autonomamente, attraverso la rete internet ed i social web, istruzioni sulla preparazione o sull’uso di materiali esplosivi, armi da fuoco o di altre armi, di sostanze chimiche o batteriologiche nocive o pericolose, nonché ogni altra tecnica o metodo per il compimento di atti di violenza ovvero il sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico ed in particolare allo scopo di destabilizzare le istituzioni della Grecia e di costringere le stesse a modificare od astenersi con riferimento a decisioni attinenti al trattamento carcerario dei soggetti condannati per delitti in materia di terrorismo, poneva quindi in essere comportamenti univocamente finalizzati alla commissione delle condotte di cui all’articolo 270sexies, in particolare in concorso con persone da identificare, illegalmente deteneva e portava in luogo pubblico un ordigno esplosivo denominato Rambo, assemblato, mediante carta gommata, ad una bomboletta spray di deodorante Dove. L’attentato, sebbene mai rivendicato, appariva immediatamente riconducibile alla galassia anarco insurrezionalista sia per le modalità di svolgimento e la tipologia dell’ordigno utilizzato, sia per l’esistenza, in quel periodo, di una campagna anarchica di solidarietà internazionale nei confronti di Dimitris Koufondinas, ex membro del sodalizio terroristico greco “17 novembre”, detenuto presso le carceri greche in sciopero della fame .Ecco come si è giunti all'arresto All’individuazione del presunto responsabile che ha agito, insieme ad altro complice non compiutamente identificato, travisato di nero, giungendo nei pressi del consolato indossando sempre una mascherina a protezione del naso e della bocca – si è arrivati tramite un’articolata indagine di tipo tradizionale, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza dopo una approfondita visione di telecamere, accertamenti eseguiti presso la Sezione Indagini Elettroniche della IV Divisione del Servizio Polizia Scientifica, nonché analisi del traffico telefonico in uso all’anarchico. Le indagini effettuate hanno permesso di ipotizzare anche il luogo esatto, prossimo al Consolato, presso il quale l’indagato ed il complice hanno indossato indumenti di copertura totalmente neri al fine di non essere individuati dalle forze dell’ordine. I dettagli Gran parte dell’abbigliamento indossato dall’indagato è stato rinvenuto a seguito di perquisizione domiciliare effettuata, a carico dello stesso, in data 26 maggio 2022, nel corso della quale venne sequestrato lo smartphone a lui in uso, consentendo poi di reperire all’interno del dispositivo in sequestro numeroso materiale informatico di interesse in materia di armi, di esplosivi e loro confezionamento, di tecniche di guerriglia urbana e sabotaggi, nonché numeroso materiale anarchico, risultato significativo per delineare ulteriormente l’estrema pericolosità dell’indagato e la sua attività di auto addestramento. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso la quale sono ammessi i mezzi di impugnazione ed il destinatario della stessa è persona sottoposta ad indagini e quindi presunto innocente fino alla sentenza definitiva. Foto da facebook questura di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, Sette mesi di attesa all'ospedale Cardarelli di Campobasso per effettuare una risonanza magnetica alla prostata, nonostante il medico di base abbia scritto nell'impegnativa "nel più breve tempo possibile; se differibile entro 72 ore", specificando nel quesito diagnostico "pregresso k prostata". E' quanto denuncia all'ANSA un paziente molisano dopo aver effettuato la prenotazione al Cup dell'Azienda sanitaria regionale (Asrem). "Quanto accade in Molise - spiega - è inverosimile, si continua a parlare di prevenzione, ma i tempi di attesa per sottoporsi ad accertamenti con priorità 'urgente' restano inspiegabilmente lunghi. Mi chiedo, e chiedo a chi ha la governance della Sanità pubblica regionale - prosegue - cosa abbia determinato questa situazione che mette seriamente a rischio la salute del cittadino, anello debole di una catena che continua a mostrare numerose criticità. Chi ha possibilità economiche può rivolgersi, pagando, a strutture private, ma chi non può farlo è destinato a subire passivamente le inefficienze di un Sistema sanitario carente, confidando solo nella buona sorte. Purtroppo, però, non si può vivere di speranza, soprattutto quando si è consapevoli che, in particolare per alcune patologie, il tempo è 'nemico' e che una diagnosi tardiva può determinare serie, e a volte irreparabili conseguenze".
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 2:20 in Molise, non lontano dal confine con la Puglia. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 17 chilometri di profondità ed epicentro a 4 km da Sant'Elia a Pianisi (Campobasso) e a 11 da Carlantino (Foggia). Non si registrano danni a persone o cose.
INSERITO DA ANGELA CECERE Gianni Minà è morto, il giornalista e conduttore televisivo aveva 84 anni. La notizia è stata data attraverso le sue pagine social. In particolare, sul profilo facebook è stato indicato che il giornalista e conduttore televisivo è deceduto dopo una breve malattia cardiaca. Questo l'annuncio sulla sua pagina facebook: “Gianni Minà ci ha lasciato dopo una breve malattia cardiaca. Non è stato mai lasciato solo, ed è stato circondato dall’amore della sua famiglia e dei suoi amici più cari.Un ringraziamento speciale va al Prof. Fioranelli e allo staff della clinica Villa del Rosario che ci hanno dato la libertà di dirgli addio con serenità”. È stato giornalista, scrittore, oltre a essere uno dei volti più noti e apprezzati della televisione. Tra i suoi programmi più noti "L'altra domenica" a "Blitz". La vita e la carriera: dall'intervista a Fidel Castro all'amicizia con Muhammad Alì e Maradona Nato a Torino il 17 maggio 1938, iniziò la carriera da giornalista nel 1959 a Tuttosport, mentre l'anno successivo debuttò in Rai dove ha realizzato centinaia di reportage, ha ideato e presentato programmi tv e documentari. Era famoso soprattutto per le sue interviste con grandi personaggi, la più nota è quella del 1987 a Fidel Castro, ma anche al Dalai Lama a Federico Fellini, a Jane Fonda, a Franco Battiato, a Massimo Troisi e Pino Daniele. Fortissimo il rapporto con Diego Armando Maradona e Pelè. Iconica, tra le tante, resta la foto che lo ritrae gioioso a cena a Roma con Muhammad Ali, Sergio Leone, Robert De Niro e Gabriel Garca Marquez. Ha collaborato con moltissimi quotidiani da Repubblica all'Unità, dal Corriere della Sera al Manifesto. È stato anche un prolifico scrittore: dal Il racconto di Fidel del 1988 a Non sarò mai un uomo comune del 2021. Nel 1981 il Presidente Pertini gli ha consegnato il Premio Saint Vincent come miglior giornalista televisivo. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Kamera della Berlinale per la carriera, il più prestigioso premio al mondo per documentaristi.
Il ministro Sangiuliano: «Perdiamo giornalista attento e mai banale» «Perdiamo un giornalista originale, attento e mai banale, un uomo che amava la cultura. Ciao Gianni». Lo scrive sui social il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, appena appresa la notizia della scomparsa del giornalista e scrittore
INSERITO DA ANGELA CECERE Le escursioni, come confermato dalle tante foto su Facebook, erano una sua grande passione. Ma l'ultima, quella svolta nel pomeriggio di oggi, lunedì 27 marzo, le è stata fatale. Monica Perra, donna di 39 anni, è morta sulla spiaggia di Cala Fighera, nel golfo di Cagliari, cadendo sulle rocce della scogliera di Calamosca. La tragedia Una tragedia che è ancora avvolta dal mistero. Monica, appassionata di natura e passeggiate all'aperto, saliva spesso sul promontorio della Sella del Diavolo, ma qualcosa oggi è andato storto. La donna è precipitata nel vuoto. Un volo di 50 metri che non le ha lasciato scampo. Forse a causa del forte vento di maestrale, o dopo aver messo un piede in fallo, è caduta, ma non si esclude che possa trattarsi di un suicidio. A notare il suo corpo senza vita è stato un altro escursionista. L'uomo ha allertato subito le forze dell'ordine e i soccorsi. I soccorsi Immediata la chiamata al 112, il numero unico di soccorso. Il punto in cui si trovava il cadavere era molto difficile da raggiungere via terra, così i soccorritori, vigili del fuoco e guardia costiera, sono arrivati via mare. Ma la donna era già deceduta: troppo gravi le ferite riportate nella caduta sulle rocce. I familiari, residenti a Selargius, sono stati avvertiti dopo l’identificazione e si sono precipitati sul luogo della tragedia. Intanto gli agenti della polizia scientifica sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica e non è escluso che sarà svolta l'autopsia. La sua passione Le foto sui social network della vittima descrivono al meglio quanto la 39enne amasse la natura e gli sport estremi. Sul suo profilo, infatti, sono tante le immagini che la vedono protagonista di escursioni sulle montagne o anche in volo con il paracadute. Una donna che amava le emozioni forti e la vita, ma gli investigatori, al momento, non escludono si sia trattato di un gesto estremo.
A CURA DI ANGELA CECERE Martedì 28 Marzo è l'87° giorno del calendario gregoriano. Mancano 278 giorni alla fine dell'anno.
Santo del giorno: Santo Stefano Harding
Proverbio di Marzo
La luna marzolina fa nascer l’insalatina
Accadde oggi
1910 - Louis Paulhan diventa il primo uomo a volare su un idrovolante presso Martigues, Francia, ideato da Henri Fabre
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione torna ad aumentare, ma soffiano venti forti, in gran parte di Tramontana e Maestrale. Giornata con ultime residue precipitazioni sul basso Tirreno (specie al mattino) altrove sarà soleggiato con cielo limpido e terso. Temperature in sensibile diminuzione, soprattutto di notte con il ritorno di qualche gelata sulle zone pianeggianti del Nord.
NORD
La pressione torna ad aumentare decisa sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno e limpido. Soltanto sui confini alto atesini si potranno verificare alcune occasionali nevicate. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili. Temperature in diminuzione.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 12 e i 15°C su tutte le città, minime in forte calo.
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni si impone un campo di alta pressione che in questa giornata garantirà il bel tempo dappertutto, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno e limpido. Da segnalare il vento che soffierà forte di Tramontana sui versanti adriatici, più debole altrove. Temperature in diminuzione.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 8-9°C di Campobasso e i 15-16-17°C di Roma e Firenze e Cagliari
SUD e SICILIA
Sulle nostre regioni soffiano venti forti di Tramontana che al mattino provocheranno una certa instabilità sul basso Tirreno dove potrebbero essere alcune veloci precipitazioni, soprattutto nel corso del mattino. Sul resto dei settori il sole sarà prevalente dato che splenderà in un cielo che si presenterà sereno o al più velato. Temperature in diminuzione, mari molto mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 7°C di Potenza e i 18°C di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE Santo Stefano Harding Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,21-30. In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Forse si ucciderà, dal momento che dice: Dove vado io, voi non potete venire?». E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che io sono, morirete nei vostri peccati». Gli dissero allora: «Tu chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che vi dico. Avrei molte cose da dire e da giudicare sul vostro conto; ma colui che mi ha mandato è veritiero, ed io dico al mondo le cose che ho udito da lui». Non capirono che egli parlava loro del Padre. Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, così io parlo. Colui che mi ha mandato è con me e non mi ha lasciato solo, perché io faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.