Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO La veggente di Trevignano da Vespa: «Il sangue della Madonna non è di maiale, lo hanno analizzato i Ris»

12 Aprile 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO La veggente di Trevignano da Vespa: «Il sangue della Madonna non è di maiale, lo hanno analizzato i Ris»

INSERITO DA ANGELA CECERE «Non piange il terzo giorno di ogni mese, sono tutte falsità. Noi diciamo un rosario, la Madonna lascia un messaggio Gisella Cardia, la 'veggente' di Trevignano, si difende in un'intervista concessa a Bruno Vespa, nel suo programma "Cinque Minuti". Quando il giornalista le chiede spiegazioni sul "miracolo" della Madonna che piange sangue, Cardia risponde: «Il sangue è stato analizzato dai Ris in presenza del mio vescovo cui noi abbiamo lasciato anche il nostro Dna, mio e di mio marito» ma «non abbiamo ancora avuto gli esiti». Dire che il sangue sgorgato dagli occhi della statua della Madonna di Trevignano è di maiale «è una cosa assurda». La veggente si difende «Non piange il terzo giorno di ogni mese, sono tutte falsità. Noi diciamo un rosario, la madonna lascia un messaggio», ma ora «non piange da due anni: ha pianto due anni fa lacrime di sangue, e poi non è accaduto più».Bruno Vespa chiede all'avvocato della donna presente in studio: «Ma qui non c'è il reato dell'art. 661 c.p., ovvero l'abuso della credulità popolare?». Il legale risponde: «Si tratta di un illecito amministrativo. Ciò che è importante è che non vengano raccontate menzogne». E Vespa conclude: «Per credere alla Madonna non c'è bisogno di vederla piangere».

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cade sui ceppi ardenti del camino, nonna Rosina morta carbonizzata a 80 anni

12 Aprile 2023, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cade sui ceppi ardenti del camino, nonna Rosina morta carbonizzata a 80 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE L'anziana ha forse accusato un malore mentre era intenta a scaldarsi davanti al focolare Una morte terribile quella che ha trovato una donna di 80 anni, Rosina Danzè, nella tarda serata di ieri. L'anziana si trovava in casa sua, intenta a scaldarsi davanti al camino, quando - probabilmente per un malore - è caduta sui ceppi ardenti perdendo i sensi. La tragedia è avvenuta in contrada Lunella a Sant'Angelo di Brolo (Messina). Cosa è successo Sotto choc il marito, che si era allontanato per andare a prendere altra legna da ardere nella legnaia. Una volta rientrato - ricostruisce La gazzetta del Sud - l'uomo non ha potuto prestare soccorso alla moglie, ormai rimasta ustionata in tutto il corpo.

LEGGO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma choc, torna a casa e trova la compagna di 37 anni morta sul divano: pensava stesse dormendo

12 Aprile 2023, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma choc, torna a casa e trova la compagna di 37 anni morta sul divano: pensava stesse dormendo

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul corpo non ci sono segni di violenza, secondo la prima ipotesi si sarebbe trattato di un malore È tornato a casa dopo lavoro, intorno alle 19.40 di martedì, e ha fatto la terribile scoperta: un uomo di 55 anni ha trovato la compagna, 37 anni, riversa senza vita sul divano nel loro appartamento di via Igino Giordani a Roma, quartiere Collatino. Sotto choc, ha chiamato i sanitari del 118 ma per la donna, di origine romena, non c'era più niente da fare. Cosa è successo Il 55enne è tornato a casa e si è diretto in soggiorno, dove ha trovato la compagna completamente vestita sul divano. Inizialmente pensava stesse dormendo, ma quando ha capito che era morta ha chiamato i soccorsi, in preda al panico. Nonostante l'intervento dei sanitari, non è rimasto altro che constatare il decesso. Sul posto è arrivata anche una volante: sul corpo della donna non sono stati riscontrati segni di violenza e, dagli accertamenti, sarebbe morta per un malore.

LEGGO

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Aprile 2023, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledí, 12 Aprile 2023
S. GIULIO PAPA
----------------------------

Settimana n. 15
Giorni dall'inizio dell'anno: 102/263

A Roma il sole sorge alle 05:35 e tramonta alle 18:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:42 e tramonta alle 19:05 (ora solare)
Luna: 1.02 (lev.) 9.34 (tram.)
Sciame meteoritico delle Verginidi.

Proverbio del giorno:
Aprile cava la vecchia dal covile.

Aforisma del giorno:
L'attività repressiva della civiltà fa sì che le possibilità di godimento primarie, che ora sono state ripudiate dalla censura che è in noi, vadano perdute. (S. Freud)

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Aprile 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in calo al Nord, si avvicina una perturbazione. Cielo subito molto nuvoloso o anche coperto al Settentrione e con qualche pioggia o breve nevicata sui confini alpini. Nel corso del giorno le piogge, più moderate in montagna (neve inizialmente a quote alte), raggiungeranno le pianure occidentali e infine (in nottata) anche quelle orientali e l'alta Toscana. Altrove cielo poco nuvoloso.

NORD
La pressione torna a diminuire per l'avvicinarsi di una perturbazione pertanto la giornata trascorrerà con un cielo via via più coperto su tutte le regioni. Inizialmente qualche piovasco o breve nevicata potrà interessare i confini alpini, poi le precipitazioni scenderanno sulla pianura di Piemonte e Lombardia per poi trasferirsi in nottata anche su quelle orientali. Temperature in calo.

Temperature
Valori massimi attesi tra 15 e 19°C su tutte le regioni

CENTRO e SARDEGNA
La pressione è ancora stabile in questa giornata per cui la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà più nuvoloso sui settori orientali. Soltanto nel corso della sera e in nottata il tempo peggiorerà un pochino sull'alta Toscana. Temperature invariate con clima mite su tutte le regioni. I venti soffieranno dai quadranti meridionali.

Temperature
Valori massimi compresi tra i 17 e i 19°C su tutte le regioni (21°C a Cagliari)

SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono interessate da un campo di alta pressione per cui in questa giornata il sole sarà prevalente, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso praticamente dappertutto. Il clima sarà primaverile con temperature grossomodo stazionarie mentre i venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali. Mari generalmente poco mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 13°C di Potenza e i 21°C di Palermo e Bari
 

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Aprile 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.04.2023 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Giulio Papa Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 24,13-35. In quello stesso giorno, il primo della settimana, due discepoli di Gesù erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute.
Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro
e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto». Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno gia volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

 

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 11.04.2023 A CURA DI MIKI PAPPACODA

11 Aprile 2023, 16:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Calcolo oroscopo cinese 2023: Cosa ti aspetta nell'anno del Coniglio  dell'Acqua

A CURA DI MICHELE PAPPACODA ARIETE*** E’ tempo di onori, di allori e di conquiste: Giove transita nel segno travolgendovi con tanta energia e uno spirito d’iniziativa strepitoso che spingerà ad osare sempre di più nello sport e nella vita privata. La fortuna vi aiuterà premiando soprattutto abilità e lealtà. TORO** Il vostro entusiasmo di coppia sarà risvegliato grazie a nuovi progetti, tanto che vorrete trascorrere quanto più tempo possibile con la vostra dolce metà. Con pazienza, buon umore e un po’ di diplomazia riuscirete a sistemare una delicata questione di lavoro. GEMELLI** Se credete veramente in un vostro progetto, dovete trovare il coraggio di sfidare il mondo pur di portarlo avanti. Oggi avrete la forza necessaria per vincere dubbi e paure. Approfittatene per dire al partner le cose che non vanno bene nel vostro rapporto. CANCRO** Sarete accoglienti e disponibili con i familiari, ma se qualcuno vi dovesse contestare, diventerete pungenti come pochi vi conoscono. Marte amico sta colorando di rosso vivo le vostre relazioni, che diventano così più schiette e meno formali. LEONE** Dovrete analizzare ogni singolo dettaglio: solo in questo modo le vostre iniziative professionali potranno essere coronate da pieno successo. La forma non sarà molto soddisfacente e alcune questioni potranno richiedervi un impegno maggiore del previsto. VERGINE*** La situazione astrale gioca sfacciatamente a vostro favore. Sapete benissimo, dove volete arrivare, in amore come nella vita personale e farete, una dopo l'altra, tutte le mosse giuste. Per la conquista che vi sta tanto a cuore, scegliete un regalo che possa parlare per voi. BILANCIA** Sarete messi sotto il fuoco incrociato, perché il vostro modo un po’ troppo emotivo e sentimentale di trattare le cose creerà amarezza. L’intesa di coppia sarà confermata con piccoli ma significativi riconoscimenti nella solita routine quotidiana. SCORPIONE** Dimostrerete quanto valete passando all’azione con decisione, imponendo la vostra opinione. Non tirate però troppo la corda. Una notizia inaspettata cambierà i piani, ma vi aiuterà a chiarire dei malintesi che in passato vi avevano dato tanta amarezza. SAGITTARIO** Sarete propensi a evadere dalla solita routine e a cercare nuove avventure. Mettete da parte la vostra suscettibilità e cercate di affrontare con chiarezza eventuali disguidi con le altre persone: non tutti la possono pensare come voi! La Luna nel segno vi aiuterà. CAPRICORNO** Evitate di agitarvi inutilmente, e soprattutto di diventare disordinati o sbadati per l'ansia di fare in fretta. Non usate il romanticismo al lavoro e il rigore in amore. In questo momento la relazione amorosa un po' strana che avete, potrebbe portarvi persino a questo! ACQUARIO** Le novità economiche dovranno essere esaminate con prudenza. Attenzione agli investimenti e alle spese personali! Rendetevi conto che l’amore ideale non esiste. Guardate con occhi diversi e più realistici chi vi vive accanto. PESCI** Sotto il giogo della Luna in quadratura col vostro segno, alcuni compiti quotidiani diventeranno interminabili e anche più pesanti del previsto. Vorrete finire tutto in breve, però con la fretta rischierete di dimenticare qualcosa d’importante.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Spostamento de “La Vela” di Furore, gli eredi dello scultore Mazzella si oppongono

11 Aprile 2023, 16:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'idea di spostare la scultura, deteriorata dagli agenti atmosferici, dall'attuale collocazione non va giù agli eredi del compianto scultore Luigi Mazzetta, l’architetto Mariano Marzella, la dottoressa Laura Marzella e la professoressa Rosamaria Raffone. A Furore si torna a parlare de "La Vela", scultura, donata nel 1985 dall'artista Luigi Mazzella, che sarà restaurata e collocata in una nuova sede. La Soprintendenza di Salerno ha infatti approvato il progetto di «indispensabile e non più rinviabile» restauro e di nuova collocazione «al riparo dalle intemperie». Ma l'idea di spostare la scultura, deteriorata dagli agenti atmosferici, dall'attuale collocazione non va giù agli eredi del compianto scultore Luigi Mazzetta, l'architetto Mariano Marzella, la dottoressa Laura Marzella e la professoressa Rosamaria Raffone. "Esprimiamo tutta la nostra indignazione sia per la decisione di rimuovere detta scultura, sia per come siffatta sedicente rimozione sarebbe avvenuta, sia, infine, per non essere stati neppure informati relativamente a come e quando la stessa sarebbe avvenuta. L'opera de quo — è bene ribadirlo - fu donata oltre trent'anni or sono nell'ambito del progetto artistico "Furore Paese dipinto" e la sua permanenza nella Piazzetta a cui essa dà il nome (Poggio La Vela) l'ha resa un'icona in cui si identifica il primo paese costiero. Prima del Sindaco Milo nessun soggetto sia pubblico che privato ha inteso mettere in discussione la legittimità di tale installazione e mai avremmo immagino che un Sindaco potesse avere un qualche interesse a ritenerla un problema. Mai, infine, avremmo immaginato che sarebbe stata rimossa nel modo in cui è stata rimossa, per essere ricollocata — non sappiamo come - in un luogo diverso da quello in cui è stata fino ad oggi. In questo momento, il nostro maggiore cruccio deriva dalle incomprensibili modalità di rimozione dell'opera e il nostro rammarico si unisce a quello di numerosi cittadini e di molti esponenti del mondo della cultura che ci hanno contatto allarmati". Gli eredi, sottolineano, avevano manifestato in tempo utile "totale e gratuita disponibilità a collaborare al corretto restauro dell'opera, in concerto con gli Uffici comunali e i tecnici incaricati". Ma "dall'esame della documentazione fotografica ricevuta altro che restauro conservativo, avete posto in essere un'autentica demolizione dell'opera! - proseguono - Come indicato a suo tempo, il restauro si sarebbe potuto e dovuto fare in loco, senza intralciare il completamento dei lavori della piazzetta. La scultura è costituita da lastre in piombo poggiate su un'intelaiatura in ferro che ne costituiva la prima struttura portante e conferiva alle lastre la sua particolare forma artistica. Successivamente, lo scheletro e le lastre sono state riempite di calcestruzzo, diventando un monoblocco compatto e indistruttibile, che ha cristallizzato definitivamente la forma ad onde delle lastre e nei contempo le ha rese resistenti alle azioni del vento; il piombo, infatti, è un materiale duttile, ma è naturalmente impermeabile. Tanto è vero che, come si evince dai video, il calcestruzzo, a distanza di anni, è risultato perfettamente asciutto, compatto e solido e per demolirlo è stato necessario un martello demolitore e due giorni di lavoro!! Per cui la struttura portante dell'opera non era precaria o marcia, né poteva risultare marcia o deteriorata la parte sottostante, come ci pare sia stato asserito nelle dichiarazioni riscontrate, ma tutt'altro!!! In conclusione, le lastre costituivano la forma dell'opera, il calcestruzzo il suo corpo, l'intelaiatura lo scheletro. Eliminando la parte in cemento ne avete eliminato sua parte essenziale e quasi sicuramente anche lo scheletro. Se il vero problema fosse stato davvero il rischio di infiltrazioni d'acqua nella sala sottostante e mi esprimo da architetto iscritto regolarmente all'Albo degli Architetti - sarebbe stato sufficiente, per esempio impermeabilizzare il CLS e "trattare" le lastre per ravvivarne l'impermeabilità, oltre che per dare loro nuova luce e solidità. A titolo di mero esempio, avreste potuto procedere con una impermeabilizzazione con Mapelastic, ovvero con utilizzo di rete in fibra di vetro, ambedue prodotti capaci di rendere a costi ridotti invulnerabili all'acqua meteorica sia la parte strutturale dell'opera in CLS che il solaio su cui poggia, eliminando così le lamentate infiltrazioni degli ambienti sottostanti. Qualora poi la parte di solaio su cui insiste il basamento fosse stata veramente rovinata dal tempo circostanza che fino ad adesso mai è stata documentata al sottoscritto come all'Opposizione! - la rimozione sarebbe dovuta avvenire per l'intero, comunque senza demolire la parte in cemento, la quale - come chiarito — è diventata un tutt'uno con la struttura in ferro e dava forma e consistenza alla scultura costituita da lastre di piombo sagomate e saldate con stagno. Per questi motivi, confermiamo che la scelta di rimuovere l'opera, anziché essere il preludio del restauro conservativo programmato e autorizzato, è stata una scelta sbagliata da ogni punto di vista e tutto lascia pensare che non sia stata dettata dalla necessità di proseguire i lavori manutenzione della piazza ma piuttosto dal surrettizio scopo di rimuovere definitivamente l'opera da dove si trova. Così operando, la scultura è stata demolita in magna pars e quindi definitivamente compromessa nella sua integrità e unicità. Distruggere un bene artistico donato e divenuto icona di un paesaggio è un atto vandalico e a questo punto si rende necessario almeno un risarcimento del diritto di autore leso, e, beninteso, non tanto per il ristoro economico che non ci ripaga e certamente non ce ne restituisce il valore che è anche affettivo, ma perché è l'unico modo che ci resta per difendere il diritto di autore leso e dunque anche il prestigio di nostro padre. Pertanto, prima di intraprendere ogni ulteriore azione, in qualità di eredi dello scultore Luigi Mazzella, chiediamo con assoluta urgenza, chiarimenti riguardo alle modalità esecutive della programmata rimozione della Scultura de "La Vela" realizzata e donata da nostro padre, ed in particolare, intendiamo conoscere: - Chi abbia disposto che la rimozione dell'opera dovesse avvenire mediante la demolizione di una sua irreversibile fondamentale parte e cosa sia stato previsto nel progetto di restauro dell'opera; - Dove sono state condotte le parti non demolite; Con l'avvertimento che — giusto atto di donazione del 1985- l'opera fu donata a condizione che venisse "installata nella Piazza antistante il Comune di Furore..." e che sarebbe entrata a far parte del "Patrimonio artistico del Comune di Furore" e "spetta al Comune ogni procedura e onere per la installazione permanente in sito, che dovrà essere eseguita a regola d'arte, incluso la futura manutenzione". IL VESCOVADO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Auto in fiamme a Maiori: intervengono i vigili del fuoco Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica

11 Aprile 2023, 16:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Auto in fiamme nella serata di ieri a Maiori, in località San Pietro. Per cause ancora da accertare, le fiamme hanno avvolto una Panda grigia e solo l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica. Le cause non sono state ancora chiarite. Al momento non si esclude nessuna pista, dal guasto elettrico alla matrice dolosa. FONTE IL VESCOVADO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mamma uccide i suoi due figli, poi chiama la polizia: «Ho fatto qualcosa di brutto»

11 Aprile 2023, 15:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA I corpi dei due bambini sono stati ritrovati in un appartamento nella città di Hockeneim: in manette la donna di 43 anni, accusata di omicidio Due bambini di 7 e 9 anni, fratelli, sono stati trovati morti in un appartamento a Hockenheim, in Germania, in un caso che agli inquirenti tedeschi appare poco chiaro. Il duplice delitto risalirebbe a domenica scorsa e ha già portato all'arresto di una donna di 43 anni, la mamma dei bambini, anche se le notizie non sono ancora del tutto chiare, nei confronti della quale l'accusa è di omicidio. Quando la polizia ha tentato di entrare nell'appartamento della presunta assassina, la 43enne ha reagito impugnando la pistola, costringendo all'intervento di una squadra speciale che ha disarmato la donna. Dalle informazioni frammentate, raccolte e raccontate dai media tedeschi, a richiamare la polizia in casa, sarebbe stata la donna stessa che telefonando al numero di emergenza avrebbe detto di aver fatto «qualcosa di brutto». Solo una volta dentro l'appartamento, la polizia ha rinvenuto i corpi senza vita dei due bambini. Al momento non è chiaro dove si trovasse il padre dei bambini quando la donna ha ucciso i due figli. L'autopsia farà chiarezza Secondo le informazioni diffuse dall'agenzia di stampa locale, Dpa, che cita fonti della polizia criminale della vicina città di Mannheim, sui cadaveri dei due bambini sarà eseguita l'autopsia per cercare di capire come siano morti, ed eventualmente la dinamica che li ha portati al decesso. Non è il primo caso in Germania, di bambini uccisi dai genitori o comunque in famiglia. Il sindaco di Hockenheim, Marcus Zeitler, ha detto che la morte dei due bambini «qui nel nostro quartiere» lo ha reso «profondamente colpito» non solo come capo del municipio, ma anche come padre. Precedenti simili Nel settembre 2020, una donna fu accusata di aver ucciso cinque dei suoi figli in un appartamento nella città della Germania occidentale di Solingen. Dall'autopsia emerse che le vittime, di età tra i 18 mesi e gli 8 anni, prima furono sedati poi soffocati nella vasca da bagno. Solo un bambino di 11 anni è sopravvissuto al massacro di sua madre, una giovane donna di 28 anni, perché in quel momento non era in casa. La donna fu condannata all'ergastolo nel novembre 2021.

Leggi i commenti