Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE SAN GIORGIO A CREMANO (NAPOLI), Rapina ai danni di una farmacia a San Giorgio a Cremano (Napoli): ieri sera intorno alle 20 i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti in via Gianturco dove, poco prima, due persone con casco integrale e armati di pistola, entrati in una farmacia, si sono impossessati dell'incasso per poi fuggire. I Carabinieri hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza.
INSERITO DA ANGELA CECERE POTENZA, Il sindaco di Potenza, Mario Guarente, ha prorogato fino al 31 maggio l'uso dei termosifoni nel capoluogo di regione. Lo stabilisce un'ordinanza che fissa l'uso degli impianti termici in sei ore al giorno, fra le ore 6 e le 23. La proroga "si riterrà revocata non appena la temperatura esterna raggiungerà valori tali da consentire lo spegnimento degli impianti termici", ha spiegato l'ufficio stampa del Comune.
INSERITO DA ANGELA CECERE BIELLA, La stalla era ridotta a un cimitero di animali: macabra scoperta fatta in un alpeggio del Biellese, a Veglio. I carabinieri forestali e il servizio veterinario dell'Asl di Biella hanno trovato una trentina di scheletri di ovicaprini, oltre alle carcasse di un bovino e di un cane. Gli animali erano morti da diverso tempo. Da quanto è stato possibile ricostruire, grazie alla disposizione delle ossa gli animali, erano stati legati e lasciati morire senza cibo e senza acqua e il solo cane libero di animali che fino a poco tempo prima aveva accudito. Le indagini sono state svolte dai carabinieri della stazione forestale di Pray e del Nipaaf carabinieri forestali del gruppo di Biella. Gli accertamenti sono stati coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Biella Dario Bernardeschi. Tramite l'incrocio dei dati estrapolati dalle banche dati dell'anagrafe nazionale, che fornisco tracciabilità degli animali da reddito e di quelli da compagnia, è stato possibile identificare l'azienda a cui i capi erano riconducibili, quindi anche il responsabile della loro morte che, nel 2021, avrebbe abbandonato deliberatamente i capi, lasciandoli al loro destino. E' indagato un uomo di 44 anni residente in zona per i reati di abbandono animali, uccisione di animali, maltrattamento di animali e abbandono di rifiuti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Con il ciclone d'aria fredda partito dalla Tunisia, ha fatto ufficialmente ingresso sull'Italia la tempesta 'Minerva', e le previsioni parlano di sette giorni di pioggia e maltempo a risalire lo Stivale, da sud verso nord-est. Occhi puntati lungo gli argini di fiumi e corsi d'acqua, specie nei territori appena andati sott'acqua in Emilia Romagna dove - dopo una conta dei danni per un miliardo di euro - ritorna il bollino rosso, specie a Ravenna dove oggi saranno chiuse le scuole. La stessa cosa anche a Bologna e nella sua area metropolitana, in questo maggio anomalo, freddo e piovoso Sospeso traghetto Marina di Ravenna A causa delle avverse condizioni meteo, il traghetto che svolge servizio di collegamento tra Porto Corsini e Marina di Ravenna, sul litorale ravennate, è stato temporaneamente sospeso. Sempre a causa delle previsioni che danno abbondanti piogge, già da ieri il Comune della città romagnola ha deciso di chiudere per oggi nidi e scuole di ordine e grado. Molti altri sindaci della provincia ravennate hanno preso la stessa decisione: saranno solo un paio di comuni quelli dove le scuole oggi resteranno aperte. L'allerta per criticità idrauliche e idrogeologiche è rossa sull'intera provincia di Ravenna tanto che alcuni comuni hanno deciso di fare partire ieri sera evacuazioni preventive delle zone giudicate a maggiore rischio alla luce anche dell'alluvione di inizio mese. Scuola chiuse in provincia di Bologna. Durante la notte, come previsto, ha ripreso a piovere in varie zone dell'Emilia-Romagna.
Maltempo in tutta Italia La mappa dell'allerta della Protezione civile per oggi comprende anche quella di colore arancione sulle zone costiere della Campania, e di colore giallo per la Toscana, nell'Alto Mugello e in Alta Valtiberina. Prima ad essere stata colpita da questa massiccia perturbazione è stata la Sicilia, dove ieri le scuole sono rimaste chiuse a Palermo dopo una notte di pioggia ininterrotta con strade allagate e qualche albero caduto. Disagi ci sono stati ieri nella circolazione dei treni. A causa dell'allerta meteo, Trenitalia ha cancellato cinque corse che riguardano le province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta. Alcune sono state sostituite dai bus. Da oggi è allerta rossa su una vasta parte dell'Emilia Romagna, per rischio esondazioni e smottamenti, sorvegliata speciale è Ravenna, dove le scuole saranno chiuse. A disporre le misure precauzionali e di monitoraggio - dalla mezzanotte di ieri a quella di oggi - sono l'Arpae e la Protezione civile regionale. Attenzione particolare, dunque, per la Romagna, il Bolognese, la pianura modenese, la collina e la montagna dell'Emilia centrale. Nelle stesse ore, sarà allerta gialla, anche per il vento, nelle altre zone del territorio emiliano-romagnolo e per il mare mosso nelle zone costiere che potrebbe essere di ostacolo al deflusso delle piene di fiumi e torrenti. Si attende, con preoccupazione, un cumulo di acqua che nelle 48 ore potrebbe raggiungere il valore complessivo di 150 millimetri di pioggia. Sono previsti fino a 100 millimetri sui rilievi romagnoli; interessati anche l'Appennino nella fascia collinare della zona bolognese, forlivese-cesenate, ravennate e modenese, con valori tra i 60 e i 70 millimetri d'acqua in media areale. Quantitativi inferiori, invece, nel reggiano. Maltempo, ecco fino a quando durerà Le precipitazioni continueranno fino a mercoledì. Per quanto riguarda Ravenna, dove è attesa una forte ondata di maltempo da questa notte e fino a mercoledì, oltre alle scuole di ogni ordine e grado, domani saranno chiusi anche i centri di formazione professionale, i centri di aggregazione giovanile, i centri diurni per anziani e disabili e i centri socio-occupazionali. Dal pomeriggio sono chiusi tutti i passaggi che portano al mare. Il Comune romagnolo, guidato dal sindaco Michele De Pascale, esorta i suoi abitanti «ad evitare il più possibile gli spostamenti non necessari; a mettere oggetti o veicoli in sicurezza prima dell'emergenza, cioè assolutamente entro la serata di oggi; a prestare la massima attenzione ai livelli dei fiumi; a stare lontani dalle zone allagabili e dalle spiagge; a non accedere agli argini e ai capanni; a non accedere ai sottopassi se allagati e, in caso di allagamenti, a non accedere a locali interrati e recarsi ai piani più alti». Anche a Bologna il sindaco, Matteo Lepore, ha ricordato ai cittadini che oggi «è meglio spostarsi in auto il meno possibile». Per mercoledì si valuterà se tenere ancora chiuse le scuole a Ravenna e Bologna. Già dislocate le colonne mobili della Protezione civile: a Marzaglia (Modena), al centro unificato di Forlì, nel magazzino di Calderara di Reno (Bologna) e a Faenza, «perché sono nelle zone più prospicenti agli ambiti di fragilità», ha spiegato Irene Priolo, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo di 53 anni è morto stasera a Pontedera (Pisa) dopo essere stato investito da un'auto, in un strada di campagna nei pressi di un tiro a segno. L'uomo era in compagnia di un altro pedone, anche lui investito e ferito in modo non grave. Sull'episodio indagano i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente L'altro investito è stato portato all'ospedale Pontedera Secondo quanto si è appreso, l'auto ha travolto i due pedoni e il 53enne all'arrivo dei soccorsi era già in arresto cardiaco: il medico del 118 ha tentato di rianimarlo sul posto ma le manovre sono risultate vane e non ha potuto fare altro che constatarne l'avvenuto decesso. L'altro ferito è stato trasferito in ospedale a Pontedera, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.
A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone Mediterraneo in azione sull'Italia. La giornata risulterà decisamente perturbata, con piogge e temporali a tratti molto forti al Centro-Sud, piogge diffuse al Nordest, schiarite e temporali al Nordovest. Tempo maggiormente asciutto e soleggiato soltanto sulla Sardegna. I venti risulteranno molto forti su tutto il Paese, mareggiate diffuse lungo le coste più esposte.
NORD
Al mattino, più soleggiato e asciutto soltanto al Nordovest; sul resto dei settori insistono condizioni di forte maltempo a causa della presenza di un insidioso vortice che staziona da tempo sull'Italia. Nel pomeriggio attesi forti fenomeni sulla Romagna, con rischio nubifragi; fenomeni meno intensi e persistenti sul resto delle regioni. Venti sostenuti dai quadranti meridionali e settentrionali.
Temperature
Valori massimi fino a 18 gradi a Milano, 21 a Torino.
CENTRO e SARDEGNA
Un centro di bassa pressione condiziona in negativo il tempo sull'Italia. Dal mattino fino a sera avremo a che fare con precipitazioni molto forti su gran parte dei settori, con rischio nubifragi sui settori adriatici. Venti molto forti di Scirocco in Adriatico, con conseguenti mareggiate. Ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali sul versante tirrenico. Soleggiato sulla Sardegna.
Temperature
Punte massime fino a 17 gradi a Roma, 15 a Perugia, 18 a Firenze.
SUD e SICILIA
Condizioni di forte maltempo su gran parte dei settori a causa di un insidioso ciclone mediterraneo: al mattino forti precipitazioni saranno possibili su Campania, Basilicata e Nord della Puglia. Piogge e schiarite sulla Sicilia meridionale. Dopo metà giornata insisterà il maltempo su Campania e Calabria tirrenica, con rischio nubifragi e alluvioni lampo. Andrà un po' meglio altrove. Temperature Punte massime fino a 16 gradi a Napoli, 22 a Bari e 20 a Palermo.
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Ubaldo di Gubbio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,1-6. «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Manca la fame, e si vede, ai nuovi campioni d'Italia. Il Napoli scivola a Monza, davanti a uno stadio per metà colorato d'azzurro. Pochi lampi e tante tossine, un risultato - 2-0 per i brianzoli - totalmente ininfluente e tanti applausi per la capolista che, a dispetto dell'esito del match, suscita tanta stima in ogni squadra che incontra. Anche il Monza, infatti, regala ai campioni il "paseo d'onor". Si comincia con il Napoli che attacca con Zielinski al tiro in porta dopo 12 secondi. Il Monza ci crede, colleziona un paio di angoli e prende il possesso della mediana. Al 18' Dany Mota segna dopo una bella azione iniziata da Caprari e rifinita da Carlos Augusto e Pessina. Il Napoli alza il baricentro ma non produce molto. Un tiro svirgolato da Anguissa (29') poi Rrhamani sfrutta la sponda di Osimhen ma il suo tiro è alto. Ancora Anguissa, al 40', impegna Di Gregorio bravissimo a dire di no. Nella ripresa entra Kvaratskhelia ma a segnare è ancora il Monza. Minuto 9, Dany Mota sferra un destro potente, Gollini respinge, Petagna mette dentro da due passi. Un minuto dopo Rrahmani si fa superare ancora da Dany Mota, è Gollini a volare per evitare il 3-0. Spalletti torna indietro ed opera dei cambi. Un palo di Olivera, bravo a colpire di testa un cross di Zielinski anticipa un contatto in area tra Pessina ed Osimhen (22'). Sarebbe rigore ma l'arbitro sorvola. Lo stesso Osimhen tira alto da posizione defilata (25'). Un minuto più tardi contatto sospetto tra Politano e Mota Carvalho, anche qui l'arbitro sorvola su un possibile penalty per i campioni d'Italia. Allo scoccare della mezz'ora Kvaratskhelia si accentra e conclude: Di Gregorio controlla. Un colpo di testa alto di Osimhen certifica la crescita del Napoli. Zielinski (33') e Simeone (35') costringono Di Gregorio a due parate; il portiere brinzolo si ripete poi, nel finale, su Raspadori e su Osimhen, blindando la sua porta e il risultato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il ballerino Mattia vince la 22/a edizione di Amici, il talent di Maria De Filippi. Prima ha battuto la collega Isobel e poi nello scontro finale la favorita della vigilia, la cantante Angelina (Premio della critica e premio delle Radio). "Mi sembra un sogno, devo metabolizzarlo", ha detto a caldo, il giovane ballerino che ha ribaltato i pronostici. "Ringrazio tutte le persone che lavorano qui, tutti i professionisti, il mio coach Raimondo Todaro, i professori, i giudici e tutte le persone che hanno permesso questo, perché è grazie a loro se ho alzato questa coppa. Grazie a tutti per il sostegno", e poi rivolgendosi direttamente a Maria De Filippi: "grazie a te perché mi hai cambiato la vita: sono arrivato qui che avevo 17 anni, mi sono fatto male e mi sono dovuto fermare. Non stavo passando un bel periodo. Sono tornato e mi avete fatto rivivere, mi avete fatto sentire a casa: grazie". Ballerino di latino americano, Mattia arriva dalla provincia di Bari. E' entrato a far parte della scuola di Amici a settembre dopo aver lasciato lo scorso anno il talent per via di un infortunio. A luglio 2023 parteciperà al gran galà della danza "Carla Fracci Mon Amour". Con la vittoria il 19enne porta a casa un premio del valore di 150mila euro in gettoni d'oro.