PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo in tutta Italia, scuole chiuse e disagi: «Acquazzoni in arrivo, ecco dove». Da Palermo all'Emilia Ancora maltempo in quasi tutto il Paese per via del ciclone d'aria fredda partito dalla Tunisia
/image%2F1394276%2F20230516%2Fob_c713d8_angelina-cecere.jpg)
INSERITO DA ANGELA CECERE Con il ciclone d'aria fredda partito dalla Tunisia, ha fatto ufficialmente ingresso sull'Italia la tempesta 'Minerva', e le previsioni parlano di sette giorni di pioggia e maltempo a risalire lo Stivale, da sud verso nord-est. Occhi puntati lungo gli argini di fiumi e corsi d'acqua, specie nei territori appena andati sott'acqua in Emilia Romagna dove - dopo una conta dei danni per un miliardo di euro - ritorna il bollino rosso, specie a Ravenna dove oggi saranno chiuse le scuole. La stessa cosa anche a Bologna e nella sua area metropolitana, in questo maggio anomalo, freddo e piovoso Sospeso traghetto Marina di Ravenna A causa delle avverse condizioni meteo, il traghetto che svolge servizio di collegamento tra Porto Corsini e Marina di Ravenna, sul litorale ravennate, è stato temporaneamente sospeso. Sempre a causa delle previsioni che danno abbondanti piogge, già da ieri il Comune della città romagnola ha deciso di chiudere per oggi nidi e scuole di ordine e grado. Molti altri sindaci della provincia ravennate hanno preso la stessa decisione: saranno solo un paio di comuni quelli dove le scuole oggi resteranno aperte. L'allerta per criticità idrauliche e idrogeologiche è rossa sull'intera provincia di Ravenna tanto che alcuni comuni hanno deciso di fare partire ieri sera evacuazioni preventive delle zone giudicate a maggiore rischio alla luce anche dell'alluvione di inizio mese. Scuola chiuse in provincia di Bologna. Durante la notte, come previsto, ha ripreso a piovere in varie zone dell'Emilia-Romagna.
Maltempo in tutta Italia La mappa dell'allerta della Protezione civile per oggi comprende anche quella di colore arancione sulle zone costiere della Campania, e di colore giallo per la Toscana, nell'Alto Mugello e in Alta Valtiberina. Prima ad essere stata colpita da questa massiccia perturbazione è stata la Sicilia, dove ieri le scuole sono rimaste chiuse a Palermo dopo una notte di pioggia ininterrotta con strade allagate e qualche albero caduto. Disagi ci sono stati ieri nella circolazione dei treni. A causa dell'allerta meteo, Trenitalia ha cancellato cinque corse che riguardano le province di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta. Alcune sono state sostituite dai bus. Da oggi è allerta rossa su una vasta parte dell'Emilia Romagna, per rischio esondazioni e smottamenti, sorvegliata speciale è Ravenna, dove le scuole saranno chiuse. A disporre le misure precauzionali e di monitoraggio - dalla mezzanotte di ieri a quella di oggi - sono l'Arpae e la Protezione civile regionale. Attenzione particolare, dunque, per la Romagna, il Bolognese, la pianura modenese, la collina e la montagna dell'Emilia centrale. Nelle stesse ore, sarà allerta gialla, anche per il vento, nelle altre zone del territorio emiliano-romagnolo e per il mare mosso nelle zone costiere che potrebbe essere di ostacolo al deflusso delle piene di fiumi e torrenti. Si attende, con preoccupazione, un cumulo di acqua che nelle 48 ore potrebbe raggiungere il valore complessivo di 150 millimetri di pioggia. Sono previsti fino a 100 millimetri sui rilievi romagnoli; interessati anche l'Appennino nella fascia collinare della zona bolognese, forlivese-cesenate, ravennate e modenese, con valori tra i 60 e i 70 millimetri d'acqua in media areale. Quantitativi inferiori, invece, nel reggiano. Maltempo, ecco fino a quando durerà Le precipitazioni continueranno fino a mercoledì. Per quanto riguarda Ravenna, dove è attesa una forte ondata di maltempo da questa notte e fino a mercoledì, oltre alle scuole di ogni ordine e grado, domani saranno chiusi anche i centri di formazione professionale, i centri di aggregazione giovanile, i centri diurni per anziani e disabili e i centri socio-occupazionali. Dal pomeriggio sono chiusi tutti i passaggi che portano al mare. Il Comune romagnolo, guidato dal sindaco Michele De Pascale, esorta i suoi abitanti «ad evitare il più possibile gli spostamenti non necessari; a mettere oggetti o veicoli in sicurezza prima dell'emergenza, cioè assolutamente entro la serata di oggi; a prestare la massima attenzione ai livelli dei fiumi; a stare lontani dalle zone allagabili e dalle spiagge; a non accedere agli argini e ai capanni; a non accedere ai sottopassi se allagati e, in caso di allagamenti, a non accedere a locali interrati e recarsi ai piani più alti». Anche a Bologna il sindaco, Matteo Lepore, ha ricordato ai cittadini che oggi «è meglio spostarsi in auto il meno possibile». Per mercoledì si valuterà se tenere ancora chiuse le scuole a Ravenna e Bologna. Già dislocate le colonne mobili della Protezione civile: a Marzaglia (Modena), al centro unificato di Forlì, nel magazzino di Calderara di Reno (Bologna) e a Faenza, «perché sono nelle zone più prospicenti agli ambiti di fragilità», ha spiegato Irene Priolo, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile.
LEGGO
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
/image%2F1394276%2F20230516%2Fob_bd39d4_7404995-16081411-maltempo-scuole-chius.jpg%3Fwebp)