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MONZA E PROVINCIA NEWS PIÙ DECORO E BELLEZZA Al via a Muggiò "Adotta una fioriera" dei commercianti per una città più bella

1 Maggio 2023, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA I negozianti di via San Rocco e Primo Maggio hanno sistemato 9 vasche con azalee e organizzato due panchine rosse contro la violenza Al motto di «Adotta una fioriera e fai fiorire la tua città. Per una Muggiò sempre più bella», a Muggiò i commercianti di via San Rocco e Primo maggio hanno fatto sbocciare una iniziativa per sensibilizzare e donare decoro e bellezza alle vie del centro, adottando 9 fioriere e due panchine di cemento. Ecco il primo risultato. Adottate 9 fioriere con azalee A sostenere la progettualità ci sono anche tre sponsor: Mister House, Gabetti e Unipol di Raffaele Minieri. Attualmente sono già 9 le fioriere che i commercianti hanno preso in carico, distribuite tra i portici di via San Rocco e l’angolo di via Primo Maggio. Dopo averle riempite di terra hanno scelto di mettere a dimora gli arbusti di azalee rosa. Una scelta che non è stata affidata al caso ma è ricca di significati e di messaggi declinati al femminile. Un progetto al femminile «L’azalea è simbolo della temperanza e della femminilità e per la sua simbologia viene donata a chi deve affrontare una prova importante. E’ vero è legata alla festa della mamma e alla lotta ai tumori e noi vogliamo che il significato esca tutti i giorni» ha spiegato Sabrina Orsenigo commerciante di via San Rocco. 

Le fioriere stanno attirando la curiosità e l’apprezzamento dei muggioresi perchè rendono più piacevole il passeggio.

«Siamo partiti con il progetto “Adotta una fioriera” con queste 9 fioriere, in questo modo, perchè da qualche parte bisognava pur partire. Lo scopo è quello di rendere più accattivante e bello il centro. Se altre persone vogliono aggiungersi e impegnarsi: possa essere un cittadino, un commerciante, uno sponsor si potrà proseguire con il progetto arrivando fino in piazza Garibaldi – ha spiegato Orsenigo – L’importante è iniziare e poi diventa una sorta di buona competizione. Ovviamente non basta mettere solo la piantina ma anche prendersene cura. Cercheremo con più adozioni di coprire fino in centro». 

«Abbiamo colorato con la vernice rossa i due blocchi di cemento pensando proprio alle panchine contro la violenza alla donna – ha spiegato Orsenigo –  Certo il colore non è proprio rosso vivo, perchè il cemento assorbe il colore e ci vuole qualche mano in più, però il significato c’è. Questo completa il nostro progetto tutto al femminile dedicato all’adozione delle fioriere con le nostre azalee».

Davanti alla media Urbani

Le due panchine rosse guardano proprio all’ingresso della media Urbani e su quell’area del marciapiede dove sono state collocate, ogni giorno i genitori sostano ad aspettare l’uscita dei ragazzi da scuola.

I messaggi e i simboli raccontano più di mille parole e questi messaggi sono visibili anche dai giovani studenti.

«E’ un angolo questo che racchiude una visione al femminile con le azalee e le panchine rosse che richiamano a significati importanti e con cui vogliamo anche trasmettere la forza delle donne – ha detto Orsenigo – Sentivamo il desiderio di fare qualcosa insieme. E magari non è escluso che possano nascere delle iniziative anche con la scuola. Vediamo».

PRIMA MONZA

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VELASCA VIMERCATE NEWS DIBATTITO SULLA SOSTA AD ARCORE E’ scontro sulle tariffe del parcheggio alla stazione. Vimercate chiede un tavolo di confronto a Bono

1 Maggio 2023, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

E’ scontro sulle tariffe del parcheggio alla stazione. Vimercate chiede un tavolo di confronto a Bono

INSERITO DA MIKI PAPPACODA All’Esecutivo di centrosinistra guidato da Francesco Cereda non vanno giù gli aumenti per i pendolari non arcoresi L’aumento delle tariffe dei parcheggio della stazione di Arcore e la tariffa diversificata in base alla residenza non piacciono affatto al vicino comune di Vimercate a tal punto che la maggioranza di centrosinistra che sostiene l’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cereda chiede al primo cittadino di Arcore, Maurizio Bono, una retromarcia e un tavolo di confronto. Diversità di vedute tra l’Amministrazione comunale vimercatese e quella arcorese sul parcheggio di interscambio di via De Gasperi. Le tariffe Alla stazione, come già anticipato nelle scorse settimane, tutti gli stalli di sosta del parcheggio di via De Gasperi sono diventati a pagamento tranne la piccola area sosta che si trova accanto al vecchio passaggio a livello di via Battisti. Il biglietto giornaliero costerà 4 euro per gli arcoresi e 5 per i non residenti (prima era 2,10 euro al giorno per tutti), passa da 6,50 euro a 10 euro il settimanale (12 per i non residenti), da 22 euro a 35 euro l’abbonamento mensile (40 per i non residenti), 75 euro il trimestrale (90 per i non residenti), e 230 l’annuale (275 per i non residenti). «Per i cittadini arcoresi c’è stato un piccolissimo aumento delle tariffe - aveva sottolineato il vicesindaco Giuseppe Tozzi - Vorrei ricordare che la manutenzione del parcheggio, l’impianto di sicurezza e quello d’illuminazione sono a carico dei cittadini arcoresi. Per i non arcoresi, invece, le tariffe sono leggermente più alte. Abbiamo voluto premiare economicamente chi sottoscrive un abbonamento più lungo». La mozione vimercatese Una decisione, quella attuata dalla Giunta Bono, che ha provocato molti mal di pancia, anche a Vimercate, a tal punto che Partito democratico, Vimercate Futura e Articolo Uno (le tre forze di maggioranza che sostengono Cereda) per voce dei consiglieri Daniele Dossi, Mattia Frigerio, Federica Villa e Vittoria Gaudio, hanno protocollato un ordine del giorno che verrà discusso durante la prossima seduta del Consiglio vimercatese, attraverso il quale «Il Consiglio comunale, poiché ritiene che l’utilizzo dei mezzi pubblici sia una pratica da incentivare, chiede al sindaco Cereda di attivarsi con il sindaco di Arcore affinché venga aperto un tavolo di dialogo con il Comune di Vimercate per trovare soluzioni che riducano il più possibile le ricadute economiche negative sui cittadini di Vimercate che ogni giorno utilizzano il parcheggio di via De Gasperi». PRIMA MONZA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Fiorentina-Sampdoria 5-0 Castrovilli sblocca il risultato, poi Dodo, Duncan, Kouame e Terzic

1 Maggio 2023, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Serie A: Fiorentina-Sampdoria © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo tre giornate la Fiorentina torna a vincere in campionato battendo la Sampdoria per 5-0: a segno Castrovilli nel secondo minuto di recupero del primo tempo, poi i viola hanno dilagato nella ripresa con Dodò, Duncan, Kouamé e il neo entrato Terzic, festeggiando nel migliore dei modi la fresca finale di Coppa Italia raggiunta tre giorni fa contro la Cremonese.

 

 

Sugli scudi anche Jovic autore di tre assist.

 

 

Per i blucerchiati,sempre più ultimi in classifica, la situazione è da tempo compromessa: manca la matematica certezza per la retrocessione ma a questo punto servirebbe solo un miracolo, sempre sperando di evitare un fallimento che rischierebbe di far ripartire la Samp dalla Serie D , come successo per ultimo al Catania.

 LA CRONACA DELLA PARITA

Nell'occasione Vincenzo Italiano ha optato per un massiccio turnover, con sei giocatori diversi rispetto alla formazione titolare schierata giovedì: la novità maggiore fra i pali, con il 24enne Cerofolini al debutto in Serie A al posto di Terracciano. Spazio poi a Ranieri in difesa, a Duncan a centrocampo e a Jovic in attacco sostenuto da Gonzalez, Castrovilli (tornato trequartista) e Sottil.


 

Quanto alla Doria, Dejan Stankovic ha iniziato col tandem d'attacco Lammers-Gabbiadini e Gunter per Murillo in difesa, mentre è entrato solo nel finale Sabiri che dalla prossima stagione vestirà la maglia viola. La gara ha stentato a decollare perché la Fiorentina non imprimeva ritmo alle sue giocate mentre la squadra doriana faticava a trovare spazi anche se le prime occasioni erano sue, con Lammers e Augello (salvataggio di Biraghi sulla linea). I rischi corsi svegliavano i viola che chiudevano il primo tempo in attacco: Duncan, Sottil, Gonzalez ci provavano dalla distanza fino al vantaggio timbrato da Castrovilli che poco prima aveva impegnato Ravaglia. Un bellissimo destro al volo su assist di Biraghi, primo gol per lui in questo campionato dopo 9 mesi di stop per un infortunio al ginocchio. Intanto la Sampdoria perdeva Leris per un problema alla spalla destra: al suo posto Djuricic. La ripresa era un monologo viola nonostante la scelta di Stankovic di ruotare i suoi attaccanti: Dodò con i capelli tinti di viola, nuovo beniamino della tifoseria, festeggiava il suo primo gol in A correndo sotto la Fiesole. Quel poco della squadra blucerchiata si era ormai definitivamente dissolta così la Fiorentina spinta dalla sua gente chiudeva in goleada con Duncan e i neo entrati Kouamé e Terzic. ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Controlli a Giugliano, denunciati un 48enne di Villaricca e un 27enne di Sant’Antimo

1 Maggio 2023, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Notte di controlli a Giugliano: 2 denunciati | Cronache della Campania

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stanotte a Giugliano i carabinieri della locale compagnia hanno effettuato un servizio a largo raggio setacciando le strade della città a nord di Napoli. Identificate 52 persone e controllati 43 mezzi. Diverse le contestazioni al codice della strada dove si evidenziano 10 sanzioni per veicolo senza revisione e 9 senza la copertura assicurativa passando poi per i 3 autisti sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente. Durante i controlli i militari hanno denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere un 27enne e un 48enne. Il primo – di Sant’Antimo – è stato sorpreso in possesso di un coltello a serramanico lungo 17 centimetri mentre il secondo – di Villaricca – aveva nella propria auto un manganello in legno. Sono infine 2 le persone segnalate alla prefettura perché trovati con modica quantità di hashish. INTERNAPOLI

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SEZ. VARIE NEWS Twitter, gli editori potranno vendere un singolo articolo Musk, invece che abbonamento, ma prezzo per utente sarà più alto

1 Maggio 2023, 10:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I primi 100 giorni di Elon Musk a Twitter, fra sfide e tagli © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Twitter consentirà agli editori di media di far pagare agli utenti un singolo l'articolo con un click. Lo ha annunciato il patron della piattaforma Elon Musk, definendo la mossa una vittoria sia per il pubblico che per le organizzazioni dei media. La funzione, che verrà implementata a maggio, "consentirà agli utenti che non acquistano un abbonamento mensile di pagare un prezzo per articolo più alto quando vogliono leggere un articolo occasionale", ha twittato. Nei giorni scorsi, intanto, la vice presidente della Commissione europea, Vera Jourova, in una intervista per la giornata mondiale della libertà di stampa ha criticato la piattaforma. "C'è ancora spazio per il dialogo, vorrei tanto spiegare al signor Musk la nostra filosofia: noi difendiamo la libertà di parola, difendiamo la libertà di espressione. Ecco perché abbiamo creato un sistema così complicato, che è il codice di condotta" sulla disinformazione, ma "la libertà di parola nell'Ue non è illimitata". A febbraio l'esecutivo europeo ha pubblicato un rapporto che rivela come Twitter sia indietro nella lotta alla disinformazione, nonostante abbia sottoscritto un codice di condotta in merito. Jourova ha ribadito la delusione per l'impegno del social nel contrasto alla diffusione delle fake news, e ha detto di sentirsi "a disagio su Twitter, nel quartiere - ha detto - della propaganda aggressiva russa non regolamentata". "Non posso prevedere quel che succederà a Twitter con l'entrata in vigore della legge sui servizi digitali" ha proseguito Jourova, ma "paragonerei la situazione con la guida in autostrada: se superi la velocità, ricevi sanzioni e un giorno potresti essere privato della patente di guida. Questa è una visione generale di come il Digital Services Act verrà applicato in futuro nei casi di non conformità".ANSA

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SEZ. POLITICA Il ministro Sangiuliano a Parete: "La cultura è un grande volano di sviluppo" Conferita la cittadinanza onoraria: "Necessario rafforzare gli antidoti contro la camorra"

1 Maggio 2023, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

il ministro sangiuliano a parete la cultura e un grande volano di sviluppo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Parete. La cerimonia era stata rinviata negli anni della pandemia, ma ora è stato possibile organizzarla: Gennaro Sangiuliano è ufficialmente cittadino onorario di Parete. Il bisnonno del ministro della Cultura era originario del comune casertano dell'agro aversano. "Era un maresciallo delle guardie regie, poi la famiglia si trasferì a Napoli. Io sono nato a Napoli, però nella metà degli anni '80 l'allora onorevole Coronella mi portò a fare un comizio a Parete", ha detto l'esponente del Governo Meloni. La cultura come volano di sviluppo per il territorio Nel corso della cerimonia, il ministro ha affrontato diversi argomenti. "L'Italia ha due grandi prospettive socio-economiche davanti a sé: l'una è l'impresa ma l'altra grande potenzialità è la cultura. L'Italia è un grande attrattore di cultura", il concetto ribadito davanti alla platea casertana. "La cultura può essere un grande volano di qualità, di sviluppo socio economico della nazione. Potremo creare con la cultura tantissimi posti di lavoro perché noi siamo un unicum nel mondo". Sangiuliano: la cultura è anche antidoto a criminalità e degrado Il ministro ha poi sottolineato il valore sociale della cultura: "E' un antidoto fondamentale per la crescita civile delle persone. Un antidoto alla criminalità, al degrado. Ci rende migliori. Secondo i rapporti ufficiali - ha proseguito Sangiuliano - l'ambito dove più siamo in avanti nello spendere i soldi del Pnrr e fare progetti concreti, seri e fatti bene è quello della cultura. Un risultato che significa risorse e investimenti, ma anche la capacità di elevare le persone, di renderle migliori, di insinuare in loro i valori della legalità, del senso civico, dell'appartenenza". di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Università: in Campania arriva il corso di laurea in calcio e diritto All'Università Vanvitelli, nell'ambito dell'indirizzo in Diritto e management dello Sport

1 Maggio 2023, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

universita in campania arriva il corso di laurea in calcio e diritto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. "Il fenomeno calcio negli ultimi anni da un lato ha assunto sempre maggiore rilevanza sociale e dall'altro ha coinvolto interessi economici sempre più ingenti ed il suo svolgersi presenta evidenti riflessi giuridici che debbono essere, perciò, analizzati, studiati e comunicati con serietà, rigore e trasparenza". Così il giurista Guido Clemente di San Luca spiega la ratio e gli obiettivi della nascita della prima cattedra universitaria italiana specificamente dedicata alla "Giuridicità delle regole del gioco del calcio" che sarà inaugurata lunedì 6 marzo alle 11 nel dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli studi della CAMPANIA "Luigi Vanvitelli" a Santa Maria Capua Vetere (Caserta). La lezione inaugurale della nuova cattedra, che nasce in seno all'indirizzo in Diritto e management dello sport del Corso di laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici dell'ateneo campano, sarà costituita da un importante seminario di studi dedicato al "Regolamento del giuoco del calcio fra teoria e prassi". L'incontro, finalizzato a delineare i confini generali del tema nel quadro dei rapporti fra ordinamento sportivo e ordinamento generale, richiamando le principali caratteristiche della giustizia sportiva, sarà introdotto dal direttore del dipartimento di Giurisprudenza Unicampania, Raffaele Picaro, dal presidente del corso di laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici, Andreana Esposito e dal pro rettore dell'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", Gennaro Terracciano. Per discutere del regolamento del giuoco del calcio e della sua applicazione, ragionando anche su legalità e giustizia nel sistema del calcio, al tavolo dei relatori ci saranno il presidente della Figc Gabriele Gravina e il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini, insieme con Francesco Cardarelli, professore ordinario di Diritto pubblico all'Università degli studi di Roma "Foro Italico" e Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del dottrine politiche all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. "All'interno di un percorso di studi che si propone di formare i giovani giuristi alla professione di manager sportivo - sottolinea Guido Clemente di San Luca, autore di numerose pubblicazioni su calcio e diritto - l'insegnamento di Giuridicità delle regole del calcio, che avrà ad oggetto l'analisi critica di alcune fra le principali disposizioni contenute nel Regolamento del giuoco del calcio e nel Protocollo VAR, è finalizzato a spiegare tali regole, che presentano tutti i caratteri delle norme giuridiche. In quanto tali esse sono soggette ad interpretazione. Così come i 'concetti giuridici indeterminati' da esse richiamate (si pensi ad esempio alla lealtà e al fair play, oppure all'imprudenza e alla vigoria sproporzionata in un fallo di gioco) sono, in sede di applicazione, soggetti ad una valutazione tecnico-discrezionale che pure deve seguire delle regole giuridiche".OTTOPAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Sangiuliano: "Bene Cappella Palatina torni a vocazione religiosa" Il ministro sulla riapertura della Cappella nella Reggia di Caserta

1 Maggio 2023, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

sangiuliano bene cappella palatina torni a vocazione religiosa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. "È bello che la Cappella Palatina torni alla sua vocazione religiosa, perché è un esempio di come la Reggia di Caserta debba essere vissuta da tutto il territorio, e non qualcosa di avulso" Così il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano alla Reggia di Caserta. "Questo luogo - ha aggiunto - ha un'importante vocazione museale: è uno degli elementi distintivi della nostra Nazione. La bellezza della Reggia Vanvitelliana è incommensurabile, una delle cose più belle che l'Italia possa mostrare al mondo". OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Sanità, De Palma: "Infermieri diventati ormai perle rare" "Le medaglie ci riempiono di orgoglio ma non bastano a sanare il sistema"

1 Maggio 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

sanita de palma infermieri diventati ormai perle rare

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sanità, Nursing Up De Palma: «Le medaglie ci riempiono di orgoglio ma non possono certo bastare a sanare le pecche di un sistema sanitario basato su modelli arcaici, con gli infermieri diventati ormai perle rare» Caserta. «E’ innegabile il sentimento di orgoglio che ci accomuna, come professionisti della salute e come uomini, nel ricevere una prestigiosa onoreficenza come quella della medaglia al Merito della Sanità Pubblica, consegnata direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Mattarella lo scorso 27 aprile. Un riconoscimento doveroso “alle infermiere e agli infermieri che nel periodo della pandemia, in una situazione di estremo pericolo, hanno dimostrato altissima professionalità nelle corsie, nei Pronto soccorsi e nelle terapie intensive, impegnandosi con competenza, dedizione, sacrificio, e spesso con indosso i segni della eccezionale fatica, all'assistenza dei pazienti nel momento di maggior bisogno”. Tutti, abbiamo davanti agli occhi, vivi come non mai, dentro di noi, i ricordi e i momenti affrontati durante l’emergenza sanitaria. Nessuno, al pari degli infermieri, la categoria professionale in assoluto che ha subito maggiormente l’impatto con “l’onda anomala” del contagio, può testimoniare in modo così diretto l’ansia, la paura, le incertezze, l’impegno spasmodico che hanno contraddistinto i giorni più duri della battaglia. Ed è per questo che non saremo certo noi quelli che negheranno il valore di una medaglia che agli occhi della collettività, possa contribuire, nel suo piccolo, a testimoniare, ancora una volta, che le nostre competenze e le nostre qualità umane hanno fatto la differenza nel momenti più difficili. Tutto questo però non basta, non può essere sufficiente! Occorre recidere definitivamente quel filo spinato della mala cultura che drammaticamente trasforma gli infermieri, ogni giorno, nel capro espiatorio dei disagi dei cittadini, sfociando in continue aggressioni e minacce verbali: e non saranno certo una medaglia o una pacca sulla spalla, a condurci verso l’atteso cambiamento radicale, quello che non può prescindere dalla ricostruzione di un sistema sanitario che ha bisogno come il pane della valorizzazione economica e contrattuale dei nostri infermieri». Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up. «I dati parlano chiaro, e report autorevoli confortano le nostre denunce. La sanità italiana viaggia con il freno a mano tirato, e gli infermieri e gli altri professionisti del comparto portano sulle spalle il macigno di un sistema troppo fragile, disorganizzato, che soffre maledettamente di “patologie” che si aggravano giorno per giorno , come la carenza di personale, al primo posto tra le piaghe da sanare nel minor tempo possibile prima di diventare incurabili. Ed è per questo che ci rivolgiamo alla politica per evidenziare, senza mezzi termini che, oltre alle medaglie occorrono prima di tutto piani risolutivi e azioni concrete! E la nostra non vuole essere una polemica fine a stessa, ma l’ennesima costruttiva richiesta di aiuto da parte di chi vive ogni giorno la complessa realtà infermieristica, e che non smetterà di combattere al fianco degli operatori sanitari per un cambiamento che urge, prima di tutto, per gli interessi dei cittadini e per la qualità delle prestazioni offerte. Non possiamo non ricordare che il sistema sanitario italiano paga lo scotto di anni di pericolosa austerity, di immobilismo, a cui hanno fatto seguito non certo investimenti graduali e costanti, ma le classiche toppe per coprire le enormi voragini che sono emerse quando, in piena pandemia, non eravamo in grado, presi alla sprovvista, di affrontare il nemico. Carenza di posti letto e deficit strutturale - Tra il 2007 e il 2017 il nostro Servizio sanitario nazionale ha subito una drastica dieta: in 10 anni sono stati chiusi circa 200 ospedali, tagliati 45 mila posti letto, ridotto di 10 mila unità il personale medico (tra ospedalieri e convenzionati) e di 11 mila quello infermieristico. È migliorata l’appropriatezza delle cure e ci sono nuove tecnologie, per cui si ricovera di meno. E sono anche cresciute (poco) le strutture territoriali ma è purtroppo sotto gli occhi di tutti che gli investimenti in sanità negli ultimi 10 anni sono stati inadeguati (nonostante il fondo sanitario tra il 2007 e il 2017 sia cresciuto di 15 miliardi). Partiamo dagli ospedali: secondo i dati dell’Annuario del Ssn del Ministero della Salute nel 2007 il Ssn poteva contare su 1.197 strutture ospedaliere mentre nel 2017 sono scese a 1.000, quasi 200 ospedali in meno, il 16%. Nel 2007 c’erano poi 9.820 strutture per l’assistenza specialistica ambulatoriale. Un numero che nel 2017 è sceso a 8.867, ovvero 953 ambulatori in meno (il 10%). Dimissioni volontarie del personale sanitario, una emorragia difficile da arginare - Via dal servizio sanitario pubblico. Nel 2021 gli ospedali italiani hanno perso per dimissioni volontarie circa 2mila tra infermieri che hanno detto addio alle strutture sanitarie pubbliche. La pandemia da Covid ha solo fatto da innesco al fenomeno delle ‘grandi dimissioni’ in sanità, peggiorando le condizioni di lavoro all’interno degli ospedali, già difficili a causa del turn over alterato e degli organici assottigliati da anni di blocco della spesa sul personale. L’Italia non investe abbastanza, rispetto al resto d’Europa, in un mercato del lavoro che ha bisogno di nuove leve. Occorrono sempre più nuovi laureati nelle professioni sanitarie e una formazione costante da parte di chi già lavora sul campo e ha bisogno di corroborare costantemente le proprie competenze per adeguarsi e affrontare le nuove sfide di una popolazione che viaggia verso l’invecchiamento. Invecchiano i cittadini, che saranno i malati cronici del domani di cui prendersi cura, invecchia inesorabilmente anche il personale infermieristico, con una età media di 57 anni, e privo di un indispensabile ricambio generazionale. Tutto questo abbiamo il dovere di raccontarlo, di urlarlo addirittura, a chi fa finta di non sentire. E allora diciamo grazie alle medaglie ma aspettiamo, finalmente, che la politica si accorga che è il momento di voltare pagina», chiosa De Palma. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS "Lavoro e infrastrutture per fermare lo spopolamento" Così il segretario Cgil, Luciano Valle in occasione del primo maggio

1 Maggio 2023, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

lavoro e infrastrutture per fermare lo spopolamento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Lavoro più strutturato per consentire ai giovani di costruirsi un futuro” Benevento. “Lavoro e infrastrutture”. Luciano Valle, segretario della Cgil sannita in vista del primo maggio ribadisce i temi considerati fondamentali per frenare lo spopolamento e sostenere lo sviluppo del Sannio. Secondo l'esponente del sindacato l'attenzione è da rivolgere ad “un lavoro più strutturato per consentire ai giovani di costruirsi un futuro, una famiglia. Proprio per questo che vediamo questa desertificazione dei territori, diventato un problema serio”. Valle ribadisce pertanto la necessità di “invertire questa rotta” puntando su sistema “scolastico, sui trasporti”. Attenzione poi alle grandi opere nonché alle “eccellenze” del territorio. E dunque, l'esponente ricorda: “In modo costante ribadiamo la necessità di puntare sul lavoro e ci auguriamo che con gli investimenti previsti sul territorio, insieme alle varie iniziative programmate, si arresti questo spopolamento. Abbiamo eccellenze che non possiamo permetterci di perdere, ma anzi dobbiamo fare in modo che il territorio sia talmente inclusivo che le stesse possano investire ulteriormente”. Come detto, inoltre, riflettori accessi sulle grandi opere infrastrutturali: “Bisogna rilanciare tutta la discussione sulla Benevento – Cainello, la Napoli – Bari, sulla Benevento – Cancello, quelle infrastrutture che rendono il Sannio accessibile e aperto ai vari mercati, soprattutto dell'area del Mediterraneo”. Nella foto un'immagine della festa dei lavoratori celebrata lo scorso anno di Imma Tedesco OTTOPAGINE

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