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NAPOLI NEWS Bomba a Pomigliano, Ciarambino: serve più sicurezza e controllo del territorio La vicepresidente del consiglio regionale interviene sull'attentato che ha scosso il comune

1 Giugno 2023, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

bomba a pomigliano ciarambino serve piu sicurezza e controllo del territorio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pomigliano d'Arco. "A Pomigliano c’è un chiaro ed evidente problema di sicurezza e controllo del territorio. Martedì sera, con l’esplosione di un ordigno intorno alle 19.30, che ha distrutto un’auto e danneggiato una palazzina, si è sfiorata la strage - afferma Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto - Poche settimane fa ho incontrato il Comandante provinciale dei carabinieri e prima di lui il Prefetto di Napoli. A loro ho descritto la situazione che si vive nella mia città e la percezione di insicurezza che è sempre più diffusa tra i cittadini, chiedendo controlli maggiori delle forze dell’ordine e l’incremento del personale nella caserma dell’Arma". "Questo ennesimo vile episodio di criminalità rafforza ancor di più quanto già affermato: Pomigliano ha un serio problema di sicurezza, i miei concittadini hanno paura, serve rafforzare il presidio del territorio soprattutto nei fine settimana, quando migliaia di giovani si riversano in città. Al contempo occorre potenziare la videosorveglianza in città, per la quale a livello nazionale sono stanziati fondi dedicati. Ne parlerò in un prossimo incontro col sindaco neoeletto" conclude Valeria Ciarambino. OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europa League: Roma tradita dai rigori, la festa è del Siviglia Oltre 25.000 romanisti a Budapest. Delirio all'Olimpico, in 60mila allo stadio

1 Giugno 2023, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

© AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roma battuta 5-2 ai rigori, Siviglia vince l'Europa League La cronaca, Il cielo è biancorosso sopra a Budapest e non giallorosso come Josè Mourinho e i suoi speravano. In una notte infinita e maledetta per la Roma - ancora un portiere avversario che balla sulla linea e para, ancora una finale persa ai rigori - a festeggiare è il Siviglia che va sotto nel primo tempo grazie ad una prodezza di Dybala, ma resiste, prende il mano la partita e si riprende nella ripresa pareggiando su uno sfortunato autogol di Mancini. Sull'1-1 le due squadre ci provano fino alla fine dei 90', ma la rete decisiva non arriva e si va ai supplementari. Anche nell'overtime la partita non si sblocca e dopo un match che sembra infinito (143' minuti con i recuperi) si passa alla lotteria dei rigori che premia gli spagnoli. Mendilabar e i suoi si portano a casa il settimo sigillo approfittando degli errori dal dischetto di Mancini e Ibanez. Il tabu andaluso delle finali mai perse rimane intatto, quello dell'invincibile Special One si spezza. La Roma parte con Paulo Dybala dall'inizio: dopo giorni di pretattica Mourinho svela la carta del campione del mondo in campo insieme e piazza sulle fasce sia Spinazzola che Celik. In avanti anche Abraham assistito da capitan Pellegrini. Niente soprese per il Siviglia di Mendilabar che lascia in panchina l'ex Lamela. Pronti via e subito grande ritmo in campo soprattutto da parte della Roma che spinge e mette paura al Siviglia al 10': Dybala vede il taglio di Celik, palla dietro per Spinazzola che calcia di prima intenzione ma con il destro e Bonou può respingere. Passati i primi frenetici minuti la partita si addormenta un po' e si fa più combattuta a centrocampo. Arriva il primo cartellino giallo della partita per una gomitata di Matic a Ocampos. I giallorossi sembrano più vivi che mai, mentre la squadra di Mendilibar è molto attendista. E i frutti del forcing degli uomini di Mourinho si traduce nel vantaggio giallorosso poco dopo la mezz'ora: Mancini disegna un lancio filtrante Dybala che vola in area di rigore in area di rigore e infila Bounou con un rasoterra alla sinistra del portiere marocchino. Andati sotto gli spagnoli subiscono il colpo e rischiano il doppio svantaggio grazie alla vena di Dubala e Pellegrini. Nei minuti di recupero del primo tempo (ben sette quelli concessi dall'arbitro inglese Taylor) la Roma rallenta lasciando spazio alle prime vere folate offensive degli andalusi che sfiorano il pari con l'ex Barcellona Rakitic che coglie il palo con un bolide scagliato dalla distanza. E' il segnale che il Siviglia non ci sta e vuole riprendersi la partita. Il match riparte con il Siviglia in campo con l'ex Roma Lamela e l'ex Milan Suso, ed e' soprattutto il secondo a incidere per cambiare direzione al match: gli spagnoli continuano a spingere alla ricerca del pari che arriva quasi subito grazie ad un autogol sfortunato di Mancini: palla messa in mezzo molto tesa e il difensore romanista nel tentativo di anticipare Ocampos devia maldestramente all'interno della propria porta. Sull'1-1 cambia di nuovo l'inerzia della gara con i giallorossi di nuovo alla ricerca del gol, ma escono prima Dybala e poi Abraham, e piu' che la manovra e' il carattera a dare qualche speranza a Mourinho. Il pallone, quello resta quasi sempre tra i piedi degli andalusi. Ci va vicino Ibanez sugli sviluppi di una mischia furibonda. Dopo una partita da applausi a venti dalla fine esce Dybala per Wijnaldum. Poco dopo la Roma rischia di andare sotto: l'arbitro Taylor fischia rigore per fallo di Ibanez in area su Ocampos ma il Var scagiona il difensore brasiliano. Poi è la volta della Roma a reclamare un rigore per fallo di mano in area di Fernando ma Taylor non va a rivedere l'azione al video. Passata la paura di riandare in svantaggio le due squadra provano il tutto per tutto: Belotti entra per Abraham e sfiora il del 2-1, poi ci provano gli spagnoli fino alla fine ma si va ai supplementari. Il primo overtime scorre senza scossoni, Mourinho si gioca la carta El Shaarawy insieme a Llorente in difesa al posto di Spinazzola. A pochi minuti dai rigori si ferma Matic ed entra Bove, la Roma ci prova ancora con una traversa colta a pochi secondi dal termine ma si resta sull'1-1. Si va alla lotteria dei rigori dove gli errori di Mancini e Ibanez: c'e' anche il brivido del rigore sbagliato da Montiel, e fatto ripetere dall'arbitro. E' destino a mettere il sigillo sul successo Siviglia sia lui, autore del rigore decisivo al Mondiale per l'Argentina. E Dybala piange, consolato da tutti ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Accusato di rapina e furto a Pozzuoli, 42enne di Giugliano scarcerato ed affidato ad una comunità di recupero

1 Giugno 2023, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pozzuoli, accusato di rapina aggravata e di furto: scarcerato ed affidato  ad una comunità di recupero

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era accusato di rapina aggravata, furto, in continuazione, per il qual motivo era stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale. L’indagine – già avviata lo scorso 20 febbraio, giorno in cui ignoti avevano rapinato il Gold Bet di Quarto – ebbe l’impennata decisiva quando il 23 febbraio un uomo a bordo di una fiat Panda aveva consumato una rapina nel Road bar di Pozzuoli. I carabinieri analizzarono per ore le immagini di diversi sistemi di videosorveglianza: quella panda aveva delle targhe che erano state rubate la stessa mattina a via Rosini. I militari non si persero d’animo e riuscirono a ricostruire il percorso dell’utilitaria prima che fosse “travisata” da targhe rubate riuscendo così ad ottenere un nome e un cognome da ricercare. La svolta avvenne quando la fiat Panda fu rintracciata a via Terracciano con a bordo il 42enne che venne fermato e bloccato. Scattaronole perquisizioni – al veicolo e domiciliari – che permisero ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare una pistola scacciacani con cartucce a salve, gli abiti presumibilmente utilizzati per commettere la rapina al bar di via Domiziana e le targhe rubate di via Rosini. Stamattina, all’esito della discussione degli Avvocati Emiliano Vaccarella e Massimo Viscusi, il Gup del Tribunale di Napoli, Dott. Sepe, in lettura del dispositivo della sentenza, riconosciute le attenuanti generiche, con ordinanza (in attuazione della riforma Cartabia), ha disposto l’immediata scarcerazione dell’imputato e l’affidamento del detenuto, Elia Bellafronte, di Giugliano, presso l’associazione comunità Emmanuel di Faicchio, condannandolo alla pena di anni 2 e mesi 8 di reclusione, considerata la diminuzione della pena per la scelta del rito abbreviato. Il Pm aveva chiesto 4 anni di reclusione. FONTE INTERNAPOLI

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SEZ. ECONOMIA Visco: 'Sul Pnrr fare in fretta. Troppi i giovani ancora precari' Tutti in presenza per ultime considerazioni del governatore

1 Giugno 2023, 08:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Relazione annuale della Banca d'Italia a Palazzo Koch © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Anche se sul Pnrr "miglioramenti sono possibili", tuttavia "non c'è tempo da perdere".

 

 

Così il governatore di Bankitalia Ignazio Visco nelle Considerazioni Finali nella quel ricorda che il Piano "rappresenta un raro, e nel complesso valido, tentativo di definire una visione strategica per il Paese".

 

 

E' quindi "cruciale dare attuazione all'ambizioso programma di riforme, da troppo tempo attese, in esso contenuto". Secondo Visco per eventuali modifiche "un confronto continuo con la Commissione è assolutamente necessario nonché utile e costruttivo". 

LE PREVISIONI SUL PIL

"Per il 2023 le previsioni oggi disponibili convergono su un aumento del prodotto intorno all'1%". Secondo Visco "nell'affrontare le conseguenze della guerra in Ucraina, così come nell'uscita dalla pandemia, l'economia italiana ha mostra una confortante capacità di reazione". Il governatore osserva nella nostra economia "segnali incoraggianti che vanno rafforzati, superando quei ritardi che ancora impediscono alla nostra economia di dispiegare appieno le proprie potenzialità".

LA LOTTA ALL'INFLAZIONE 

"Il ritorno dell'inflazione su livelli in linea con l'obiettivo sarà più rapido e meno costoso se tutti - imprese, lavoratori e governi - contribuiranno a questo fine, rafforzando l'efficacia dell'indispensabile ancorché equilibrata normalizzazione monetaria". Per la politica monetaria, secondo Visco "l'orientamento deve continuare a essere definito in modo da garantire un rientro progressivo, ma non lento dell'inflazione verso l'obiettivo". E' quindi importante "tenere la barra dritta della risposta monetaria, ma con la gradualità necessaria per l'incertezza ancora non dissipata".

I GIOVANI PRECARI

"In molti casi il lavoro a termine si associa a condizioni di precarietà molto prolungate; la quota di giovani che dopo cinque anni si trova in condizioni di impiego a tempo determinato resta prossima al 20%". E' il dato riportato dal governatore della Banca d'Italia che aggiunge "troppi, non solo tra i giovani non hanno un'occupazione regolare o, pur avendola, non si vedono riconosciute condizioni contrattuali adeguate". Visco segnala anche una crescita, ora ad una quota del 30%, dei lavoratori con retribuzioni annue particolarmente basse, sotto il 60% della media di 11.600 euro l'anno.

ASCOLTARE I GIOVANI

"Problemi come la riduzione del debito pubblico o l'adozione di stili di vita coerenti con la difesa dell'ambiente richiedono che la società li comprenda e faccia propri, non perché ce li chiede l'Europa ma perché ci schermano dai rischi e dischiudono opportunità". Visco a conclusione delle sue ultime considerazioni finali dopo aver citato il nostro Sommo poeta che interpretando Aristotele affermava come "dice lo Filosofo che l'uomo naturalmente è compagnevole animale" per conseguire la vita felice "uno solo satisfare non può". Non siamo solo animali sociali, sottolinea quindi subito dopo Visco, non solo possiamo immaginare il futuro ma possiamo farlo "collettivamente" come sostiene lo storico e scrittore israeliano Yuval Noah Harari, che Visco menziona immediatamente dopo. "Spetta proprio ai più giovani, meno condizionati dal passato, immaginare quel mondo, individuarne le opportunità". "Andranno ascoltati" è l'appello del Governatore nel chiudere la sua relazione dopo aver ricordato di apprestarsi quest'anno a lasciare l'istituzione 'speciale' che 'ho servito con ruoli diversi per un cinquantennio'.

IL SALARIO MINIMO

"Come negli altri principali paesi, l'introduzione di un salario minimo, definito con il necessario equilibrio, può rispondere a non trascurabili esigenze di giustizia sociale". Visco precisa che "troppi, non solo tra i giovani, non hanno un'occupazione regolare o, pur avendola, non si vedono riconosciute condizioni contrattuali adeguate".

DOPO LA PANDEMIA 

"La pandemia ha colpito il Paese quando esso non aveva ancora pienamente recuperato i danni inferti da una duplice crisi, quando ancora l'introduzione lenta e frammentata delle necessarie riforme stentava a sciogliere i nodi che frenano il nostro sviluppo. Ma l'Italia ha superato questa terza gravissima crisi, così come lo choc energetico seguito all'aggressione russa dell'Ucraina, meglio di quanto ci attendevamo". Visco aggiunge che questo "ora ci impone di rafforzare il nostro posizionamento internazionale".

LA RIFORMA DEL FISCO

"Sulle capacità di crescita della nostra economia grava un sistema tributario complesso, su cui si è spesso intervenuti senza un disegno organico". "Una ricomposizione del prelievo che riduca il peso della tassazione sui fattori produttori può stimolare l'occupazione e gli investimenti".  Visco sottolinea che "nessun intervento può realisticamente prescindere dai vincoli posti dal nostro elevato pubblico nè dai principi di progressività e capacità contributiva sanciti dalla Costituzione".

LA FUNZIONE DEL MES

"Non si può non sottolineare infine la necessità di portare a compimento l'unione bancaria, attraverso una revisione dell'attuale disciplina di gestione delle crisi nonché l'istituzione di uno schema unico di garanzia dei depositi". Visco sottolinea come "i recenti fenomeni di instabilità osservati al di fuori dell'Unione europea mostrano chiaramente l'importanza di raggiungere questi obiettivi". "Non appena sarà pienamente operativa la sua riforma - aggiunge - il Mes potrà svolgere un ruolo importante fornendo una rete di sicurezza finanziaria al fondo di risoluzione unico".

LA RIDUZIONE DEL DEBITO

"Ridurre la dimensione del debito pubblico è una priorità della politica economica, indipendentemente dalle regole europee". Lo ribadisce il governatore della Banca d'Italia sottolineando che indipendentemente dalle cause che lo hanno portato agli attuali livelli è oggi prioritario dare continuità al processo di consolidamento avviato nell'ultimo biennio". Visco sottolinea quindi che "nei prossimi anni ogni eventuale aumento di spesa o riduzione di entrata, anche nell'ambito delle riforme già annunciate quali quella del fisco o dell'autonomia differenziata, non potrà prescindere dall'identificazione di coperture strutturali adeguate e certe". E ricorda anche che "il mantenimento di una gestione prudente delle finanze pubbliche costituisce un segnale importante di credibilità; contribuisce a comprimere i rendimenti dei nostri titoli di Stato, avvicinandoli a quelli di altri grandi paesi dell'area dell'euro".

NESSUNA FUGA DI DEPOSITI

Non c'è una fuga di depositi dalle banche italiane, fenomeno che anche grazie alle innovazioni digitali ha scosso gli istituti di credito americani dopo il caso Svb ma un "calo fisiologico" della liquidità accumulata durante la pandemia e uno spostamento dei risparmiatori verso prodotti finanziari "più remunerativi". Secondo Visco "dal luglio dello scorso anno, quando aveva toccato il picco di quasi 1.620 miliardi" i depositi sono calati del 6%. "Gli episodi di turbolenza ci ricordano quanto velocemente la fiducia degli investitori possa deteriorarsi" ha aggiunto.

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SEZ. POLITICA Pnrr, Fitto: 'Valutazione sulla quarta rata, nessuno scontro con la Corte dei conti' Il ministro gli Affari Europei, Coesione, Sud e Pnrr Raffaele Fitto in conferenza stampa dopo la cabina di regia

1 Giugno 2023, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Elly Schlein © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Il cambiamento non è un pranzo di gala.

 

 

Mettetevi comodi, abbiamo un lavoro lungo da fare.

 

 

Noi non ci fermiamo. Abbiamo da ricostruire una prospettiva dando speranza al Paese. Facciamolo tenendo botta". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in una diretta Instagram.

"Vengano in parlamento a riferire cosa vogliono fare sul Pnrr - ha detto precisando che "il governo sta rallentando l'attuazione, mettendo in difficoltà i comuni e rischiando di farci perdere un'occasione storica. Non possiamo accettare che i fondi vengano sottratti a finalità previste andando in un'altra direzione. Togliere i fondi dai nidi per metterli sulla produzione di armamenti per noi non è accettabile, il Pd ha presentato emendamenti al Parlamento europeo su questo tema". Sulla guerra in Ucraina il Pd "ha due punti fermi: non abbiamo dubbi sul pieno supporto all'Ucraina con ogni mezzo necessario per la difesa, così come siamo favorevoli all'avanzamento di una difesa comune europea", ha aggiunto, ribadendo che "non è accettabile usare le risorse del Pnrr per produrre munizioni ed armamenti".

"Stiamo ancora aspettando la nomina del commissario" per la ricostruzione delle zone alluvionate. "Serve chi conosce i territori e non si potrebbero capire scelte diverse se non dettate da interessi di bottega o politici. Il governo faccia in fretta". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in una diretta Instagram. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Usa, l'attore Danny Masterson colpevole di stupro Sia lui che le tre accusatrici erano membri di Scientology

1 Giugno 2023, 07:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA WASHINGTON, L'attore americano Danny Masterson, star della serie tv 'That '70s show', è stato ritenuto colpevole da una giuria di Los Angeles di due su tre capi di imputazione per stupro. Ora rischia sino a 30 anni di prigione. Ad accusarlo tre donne, tutte ex aderenti alla Chiesa di Scientology, di cui Masterson era un esponente in vista: circostanza che, secondo l'accusa, l'avrebbe aiutato ad evitare ogni forma di responsabilità. Gli episodi contestati sarebbero avvenuti nella sua casa a Hollywood tra il 2001 e il 2003. Una precedente giuria non era stata in grado di raggiungere il verdetto nel dicembre del 2022, ma i procuratori hanno insistito con nuove prove, che hanno portato a un secondo processo. (ANSA).

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, Luci e "sospetti": il funzionario del Comune respinge tutte le accuse

1 Giugno 2023, 07:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bando “pilotato” per la kermesse del 2021, il comunale Pennimpede si difende davanti al giudice. E il titolare di Artlux in silenzio SALERNO. Il funzionario del Comune di Salerno, Gabriele Pennimpede, si difende: l’ex Rup dell’edizione di Luci d’Artista finita nel mirino della Procura ha rigettato ogni addebito sull’ipotesi di un patto collusivo per definire la gara “flash” per le luminarie della kermesse svolta fra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Il funzionario è stato colpito dalla misura cautelare dell’interdizione da qualsiasi pubblico ufficio per un anno. Assistito dai suoi difensori, gli avvocati Cecchino Cacciatore e Gino Bove, non si è sottratto alle domande del gip Gerardina Romanelli del Tribunale di Salerno e dei sostituti procuratori titolari dell’inchiesta, Elena Cosentino e Guglielmo Valenti. Pennimpede - che restò in silenzio quando fu chiamato dai pm in Procura lo scorso 23 febbraio - si è difeso punto per punto dall’ipotesi d’accusa di turbativa d’asta, respingendo il possibile accordo collusivo con l’imprenditore avellinese Arturo Blasi, titolare della “Artlux”, la società che si aggiudicò quel bando. L’impresario di Partenopoli, al contrario, si è avvalso della facoltà di non rispondere dopo che nei giorni scorsi, a mezzo stampa, aveva respinto ogni possibile accusa, dicendosi estraneo alla vicenda. LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Giovane manifesta al telefono alla madre l'intenzione di suicidarsi: interviene la polizia alla stazione centrale di Napoli

1 Giugno 2023, 07:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Attacco hacker Trenitalia, anche a Napoli disservizi nelle stazioni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli agenti della Polfer hanno trovato il18enne in stato confusionale nei pressi della galleria commerciale della stazione Mercoledì mattina, presso la sala operativa del compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli, è arrivata la telefonata di una madre disperata che ha chiesto aiuto perché il figlio, diciottenne, per problemi lavorativi le aveva manifestato al telefono l’intenzione di suicidarsi; in particolare il ragazzo le aveva detto di trovarsi nella stazione di Napoli Centrale per poi riattaccare e non rispondere più al telefono. Gli operatori della sala operativa hanno diramato una nota radio a tutte le pattuglie in servizio nello scalo, fornendo la descrizione del ragazzo e del suo abbigliamento e, dopo poco, è stato trovato in stato confusionale dagli agenti della Polfer nei pressi della galleria commerciale della stazione; pertanto gli operatori hanno avvisato subito la madre. Il diciottenne è stato affidato ai sanitari del 118, che lo hanno trasportato in ospedale per le cure del caso. NAPOLITODAY

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Giulia Tramontano morta, trovato il cadavere: il fidanzato Alessandro Impagnatiello confessa. Decisive le tracce di sangue nell'auto, la 29enne era incinta di 7 mesi La scomparsa della giovane era stata denunciata dallo stesso fidanzato domenica 28 maggio

1 Giugno 2023, 07:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giulia Tramontano morta, trovato il cadavere: il fidanzato Alessandro  Impagnatiello confessa. Decisive le tracce di sangue nell'auto, la 29enne  era incinta di 7 mesi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato trovato dai carabinieri, poco dopo la mezzanotte in un'area verde abbandonata a Senago, nel Milanese, il corpo senza vita di Giulia Tramontano. Della giovane di 29 anni, incinta al settimo mese, era stata denunciata la scomparsa domenica 28 maggio dal fidanzato convivente, Alessandro Impagnatiello, che ha poi confessato di averla uccisa. IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Europa Capovolta! Vediamo cosa sta succedendo e quali sono i rischi anche per l'Italia!

1 Giugno 2023, 07:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Europa capovolta sul fronte meteo climatico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quando si dice meteo pazzo. In Europa si sta verificando una situazione davvero anomala: le nazioni tendenzialmente più fredde sono ora al caldo, mentre, al contrario, quelle dove l'Estate dovrebbe iniziare sono alle prese con un clima fresco e temporalesco. Insomma si è capovolto il Vecchio Continente, e per l'Italia ci sono rischi pure per le prossime settimane di Giugno.

Sull'Europa centro-settentrionale ormai da qualche giorno regna un'insolita stabilità atmosferica con temperature fin verso i 23-24°C in Irlanda, Germania, Polona, Svezia meridionale ed Europa orientale. Molto caldo anche in Francia dove si sono sfiorati i 30°C sulle regioni centro-occidentali del Paese.
Situazione completamente opposta invece dalla Penisola Iberica, all'Italia fino ad arrivare ai Balcani, dove oltre alle temperature sotto media troviamo pure precipitazioni abbondanti, con tanti temporali e nubifragi.
Queste stranezze sono dovute alla posizione dell'anticiclone delle Azzorre che per tutto il mese di Maggio ha stazionato sulle aree settentrionali europee, portando stabilità e caldo duraturo mentre, al contrario, sul bacino del Mediterraneo agisce un centro depressionario responsabile di maltempo.
La mappa qui sotto ben evidenzia l'anomalia di pressione in atto a livello europeo.Alta pressione su Centro Nord Europa, vasta area depressionaria sul bacino del MediterraneoAlta pressione su Centro Nord Europa, vasta area depressionaria sul bacino del MediterraneoAlmeno fino a metà Giugno non sono previsti scossoni importanti, avremo ancora il rischio di precipitazioni specie al Centro-Nord.
Ma pioverà davvero tutti i giorni? Non proprio, o quanto meno le giornate di sole non mancheranno e le temperature inizieranno ad aumentare durante le fasi stabili; tuttavia, questo sì, dovremo verosimilmente fare i conti ancora con una certa instabilità e i temporali torneranno di frequente a farci visita.

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