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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 03.01. 2026 A CURA DI MIKI PAPPACODA

3 Gennaio 2026, 16:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

B. Stefana Quinzani

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Ciriaco Elia Chavara sacerdote e fondatore (1805-1871) B. Stefana Quinzani terziaria domenicana (1457-1530) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,29-34. In quel tempo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele». Giovanni rese testimonianza dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua mi aveva detto: L'uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio».

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Ravello e Scala News Ravello 100esimo compleanno del dott Pasquale Correale

3 Gennaio 2026, 12:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda [21:45, 02/01/2026] Michele Pappacoda: del dott Pasquale Correale
[21:49, 02/01/2026] Michele Pappacoda: Sabato 3 gennaio 2026 alle ore 11.30 Duomo di Ravello Santa Messa di ringraziamento presieduta da Don Angelo Mansi per i 100 anni del dottor Pasquale Correale Tantissimi auguri da tutta la redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online.

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Ravello e Scala News Giubileo nel nome del Beato Bonaventura a Ravello

2 Gennaio 2026, 19:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Domenica 4 gennaio 2026 alle ore 18 nel duomo di Ravello Santa Messa presieduta da Don Angelo Mansi e proiezione video con i momenti salienti del Giubileo ravellese

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 02.01.2026 A CURA DI MIKI PAPPACODA

2 Gennaio 2026, 16:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

A CURA DI MIKI PAPPACODA Soffia il Libeccio, la pressione diminuisce alCentro-Sud. La giornata sarà contrassegnata da un cielo molto nuvoloso o anche coperto al Nordest e sul Centro-Sud tirrenico oltreché sugli Appennini. Sono previste delle precipitazioni irregolari sui settori tirrenici. Le piogge saranno più consistenti su alta Toscana e Campania. Nevicate sugli Appennini oltre i 1200-1500 metri.

Meteo oggi - NORD

Nonostante la pressione sia in modesta diminuzione, in questa giornata non ci saranno precipitazioni. Ma il cielo si potrà vedere in gran parte coperto sui settori di Nordest, sarà poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni.  Non si potranno escludere locali piovaschi sulla Liguria di levante. Venti di Libeccio. Mar Ligure anche agitato, mosso l'Adriatico.
TemperatureValori massimi attesi tra i 4-7°C di tante città e gli 11°C di Genova

Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA

La pressione diminuisce sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un generale aumento della nuvolosità che diventerà anche compatta su Toscana, Umbria e Lazio, regioni dove sono previste le piogge, più consistenti sull'alta Toscana. Altrove avremo un cielo spesso irregolarmente nuvoloso. Neve a 1250 metri circa. Soffieranno venti sostenuti da Libeccio, i mari saranno mossi.
TemperatureValori massimi compresi tra i 7°C di l'Aquila e i 14-16°C delle altre città

Meteo oggi - SUD e SICILIA

La pressione diminuisce sulle nostre regioni, ma il tempo sarà instabile soltanto su alcune zone. La giornata trascorrerà con nubi e piogge anche moderate sulla Campania, deboli sul materano e sull'alto cosentino tirrenico. Sul resto delle regioni avremo un cielo parzialmente nuvoloso. I venti soffieranno anche moderati da Libeccio. Mari Adriatico e Ionio molto mossi, mosso il Tirreno.
TemperatureValori massimi attesi tra i 9°C di Potenza e i 14-17°C delle altre città

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Befana gelida e nevosa, le città a rischio

2 Gennaio 2026, 16:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarà una Befana gelida e nevosa su diverse regioni.

 

Già da Lunedì 5 Gennaio correnti d’aria freddissime, di origine artica, inizieranno a riversarsi verso il bacino del Mediterraneo, favorendo la formazione di un ciclone mediterraneo. Questo sistema perturbato darà il via ad una fase di diffuso maltempo con precipitazioni localmente molto abbondanti.

BEFANA GELIDA E NEVOSA: LE CITTA' A RISCHIO
Considerato il calo delle temperature dovuto ai venti freddi settentrionali, nel corso della giornata della Befana (Martedì 6 Gennaio) ci aspettiamo nevicate fino in pianura su Lombardia orientale, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tante le città a rischio: Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Padova, Vicenza, Venezia (qui probabilmente mista alla pioggia), Udine e Gorizia.
Sono attesi inoltre fiocchi fino a quote collinari anche su Toscana, Umbria e Marche.
Sul resto del Centro-Sud invece avremo invece il serio rischio di rovesci anche a carattere temporalesco: la mappa qui sotto, appena aggiornata, mostra le zone maggiormente dove saranno maggiormente probabili le precipitazioni (nelle tonalità del rosa quelle nevose).

Zone a rischio nevicate (in rosa) e piogge del corso della giornata della Befana

La tendenza per i giorni a seguire resta all'insegna dell'instabilità e del grande freddo: saranno infatti possibili nuovi impulsi di aria gelida e ulteriori fasi di maltempo, con nevicate fino in pianura.

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NEWS ITALIA NEWS Il vento e il gelo non fermano nessuno a Termoli: in tanti si tuffano mare per il Bagno di Capodanno

2 Gennaio 2026, 16:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA TERMOLI. Il vento e il gelo non fermano nessuno a Termoli. Vento, temperatura sotto i 9 gradi, mare Adriatico freddo come acciaio. Eppure, puntuali come ogni anno, decine di termolesi si sono radunati sul tratto di spiaggia tra Stella Marina e La Lampara per il Bagno di Capodanno. Sedicesima edizione. Tradizione ormai scolpita nel calendario cittadino. Alle 12 in punto, dopo la foto di rito, il gruppo si è lanciato in corsa verso le acque gelide, tra urla, risate, brividi e adrenalina. Un tuffo che non è solo gesto simbolico, ma rito collettivo, sfida al freddo e al tempo, dichiarazione di appartenenza.

Nati da un’idea di Nicola Catenaro e Pasqualino Di Vito, i Bagni di Capodanno sono diventati appuntamento fisso, sostenuto anche dall’amministrazione comunale. E quest’anno, con il vento che proprio a mezzogiorno ha toccato i 30 km/h, il coraggio dei partecipanti ha avuto un sapore ancora più epico. La Croce Rossa, presente con volontari e ambulanza, ha garantito sicurezza e assistenza, mentre il brindisi finale ha suggellato l’ingresso nel 2026 con calore umano e spirito comunitario.

Non è solo un bagno. È Termoli che si tuffa nel nuovo anno, con l’immancabile foto di gruppo.

EB

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Paziente di 80 anni aspetta per 4 ore ma il medico era uscito

2 Gennaio 2026, 16:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Paziente di 80 anni aspetta per 4 ore ma il medico era uscito - La Stampa

DI MICHELE PAPPACODA Il paziente, 80 anni, ha aspettato quattro ore per niente.Il fatto è accaduto a Savona, ospedale San Paolo. Protagonista, suo malgrado, un pensionato che all'improvviso ha perso la vista da un occhio, un sintomo improvviso e allarmante che lo ha spinto a contattare immediatamente il proprio oculista di fiducia.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Gabbiani e colombi: libertà e pace

2 Gennaio 2026, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Gabbiani e colombi: libertà e pace 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I gabbiani, mai si erano visti i gabbiani nell’entroterra. Eppure, attirati dai depositi di rifiuti urbani, i gabbiani sono divenuti stanziali anche nelle città più lontane dalla costa. Già dalla seconda generazione non sarebbero stati più capaci di sopravvivere sul mare, figuriamoci questa ennesima generazione. Allora si nutrono di quello che trovano. A Nocera, ora, fanno i nidi sugli antichi fumaiuoli delle fabbriche. Durante questo periodo festivo hanno mangiato di tutto. Finite le feste, messer inverno, si presenta piovoso e infreddolisce i poveri uccellini, fra cui i colombi. I gabbiani volano minacciosi, ma sembravano angioli allo scoperto. Solo i colombi, esperti, appena li hanno scorti, si sono rifugiati nei loro buchi fra i tufi delle case. Dopo poco, non è difficile trovare i resti di qualche colombetto predato. Si capisce, così che non tutti sono scampati ai loro feroci predatori: i gabbiani. Giulio Caso DENTRO SALERNO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crans-Montana, strage di Capodanno: “Si indaga per omicidio, incendio e lesioni”

2 Gennaio 2026, 15:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Crans-Montana, strage di Capodanno: “Si indaga per omicidio, incendio e lesioni”

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il titolare della Farnesina è arrivato in Svizzera. "La procuratrice generale mi ha detto che sono stati effettuati decine di interrogatori", ha dichiarato in merito alle indagini sulla strage di Capodanno avvenuta in un locale di Crans-Montana. "Per noi l'accertamento della verità è fondamentale", ha proseguito, aggiungendo che è però prioritario "salvare vite umane".

 

 

Il presidente del consiglio vallese: “Una cinquantina feriti in ospedali all’estero”

"Una cinquantina di feriti sono stati, o saranno, trasferiti nei centri per grandi ustionati di altri Paesi europei"". Lo ha detto Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato del Vallese, nel corso della terza conferenza stampa sulla tragedia della notte di Capodanno a Crans Montana in corso di svolgimento a Sion.

La procuratrice conferma: “Fuoco partito dalle candele sulle bottiglie di champagne”. Indagine per incendio, omicidio e lesioni

"Tutto lascia pensare che il fuoco" che ha causato l’incendio "sia partito da alcune candele che erano sopra le bottiglie di champagne" e che hanno provocato un incendio "del soffitto di legno del locale". Lo ha confermato in conferenza stampa la procuratrice generale del canton Vallese Beatrice Pilloud, aggiungendo che "nessuna ipotesi viene esclusa nell'indagine". Pilloud ha spiegato che "l'incendio è divampato molto rapidamente" e per l'inchiesta "sono stati ottenuti e analizzati dei video, diverse persone sono state interrogate, sono state condotte perlustrazioni sul luogo della tragedia". L’ndagine è stata aperta per incendio doloso per negligenza, ha poi detto, omicidio e lesioni. “Scopriremo se qualcuno abbia responsabilità penali per questo incidente. E se così fosse, e se queste persone fossero ancora in vita, verranno avviate tutte le indagini".

 

 

Direttore ospedale Sion: “Ustioni gravissime, ogni minuto decisivo”

L'ospedale regionale di Sion, abituato a gestire incidenti legati agli sport invernali nel cuore delle Alpi, si è trovato ad affrontare un'emergenza senza precedenti dopo l'incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana, scoppiato durante i festeggiamenti di Capodanno. Decine di giovani, molti con ustioni gravi, sono stati trasportati nella struttura nel giro di poche ore. "È stato qualcosa di completamente diverso da ciò a cui siamo abituati", ha raccontato all'Associated Press Eric Bonvin, direttore generale dell'ospedale. L'età media dei feriti era intorno ai 20 anni. Secondo Bonvin, i pazienti più gravi dovranno affrontare mesi di cure intensive, ma la giovane età potrebbe favorire il recupero. Le ustioni hanno interessato non solo la pelle, ma anche le vie respiratorie, a causa dell'inalazione di fumo e aria surriscaldata, una condizione definita "catastrofica". Nelle prime fasi, ha spiegato, valutare la gravità delle lesioni è stato complesso: "Le ustioni non sono sempre immediatamente visibili, le terminazioni nervose possono essere danneggiate e le persone sono sotto shock. In quei momenti ogni minuto è decisivo". Nonostante le festività, l'ospedale era ben organizzato per l'afflusso turistico di fine anno, periodo in cui la popolazione della regione del Vallese raddoppia. Molti operatori sanitari, anche se non in servizio o in vacanza, si sono presentati spontaneamente per aiutare. La struttura, priva di un reparto specializzato per grandi ustionati, ha però raggiunto rapidamente la piena capacità, accogliendo circa 80 feriti gravi in tre ore. Tutte le sale operatorie sono state attivate e numerosi pazienti sono poi stati trasferiti in altri ospedali. Alcuni medici hanno curato i feriti senza sapere se tra loro ci fossero familiari o conoscenti. "Vedere arrivare così tanti giovani è sempre traumatico. Era un luogo molto frequentato per festeggiare il Capodanno", ha detto Bonvin. Il percorso di guarigione, ha concluso, sarà lungo e complesso, "ma non privo di speranza: sono giovani e hanno ancora molta forza vitale" FONTE REPUBBLICA

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CAMPANIA NEWS Aumento del pedaggio sull'A3 "Napoli-Pompei-Salerno", Rosanova (Flaica Cub): «Un peso insostenibile per lavoratori e famiglie»

2 Gennaio 2026, 15:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Schianto al casello di Castellammare: Salvatore muore a 28 anni - BNItaliaA3: dal 21 gennaio cinque notti di chiusura del casello di Vietri sul Mare  | Uomini e TrasportiINSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ennesimo aumento del pedaggio sull'A3 rappresenta un nuovo ostacolo per cittadini, lavoratori e imprese dell'Agro nocerino sarnese, già alle prese con infrastrutture insufficienti e servizi di trasporto inadeguati. Una scelta che, secondo i sindacati, grava pesantemente su chi si sposta quotidianamente per lavoro, studio o attività professionali. A intervenire sulla questione è Gerardo Rosanova, segretario provinciale della Flaica Cub Salerno. Maurizio Russo, liquorificio dal 1899 - Bu, le creme con latte di Bufala «L'aumento del pedaggio è un peso insostenibile per chi ogni giorno percorre l'A3. Lo dico da cittadino di Nocera Inferiore, ma non solo», afferma Rosanova. «Non è accettabile che i cittadini paghino di più senza avere in cambio infrastrutture sicure, moderne e funzionali. Ogni incremento senza reali miglioramenti è una beffa». Il segretario provinciale sottolinea come il problema sia strettamente legato alla necessità di un coordinamento istituzionale: «Serve un confronto immediato tra comuni, Provincia e concessionari, finalizzato a garantire alternative valide all'auto privata e a ridurre i costi di trasporto. Non possiamo più aspettare: la mobilità deve diventare un diritto, non un privilegio per pochi». Rosanova invita inoltre a una maggiore collaborazione tra amministrazioni locali: «I sindaci dell'Agro nocerino sarnese devono fare fronte comune, come già avviene sul Masterplan, e il presidente della Provincia di Salerno deve farsi garante di un tavolo istituzionale per risolvere le criticità della viabilità e dei pedaggi». «Si parla tanto di aumenti salariali - aggiunge - ma a cosa servono se poi crescono parallelamente il costo della vita, le tasse, il prezzo della benzina e i pedaggi autostradali? Così gli aumenti finiscono per essere solo sulla carta, mentre il potere d'acquisto di lavoratori e famiglie continua a diminuire». Nel mirino del sindacalista finisce anche il Governo: «Chissà cosa ne pensa il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, che spesso viene in provincia di Salerno per passerelle politiche. Per i cittadini questo è l'ennesimo schiaffo». A rendere la situazione ancora più paradossale, secondo Rosanova, è l'arretratezza dei servizi: «Sull'A3 non è ancora possibile pagare con le carte di credito. O si paga in contanti o si è costretti ad avere il Telepass o altri dispositivi elettronici. Un'autostrada strategica trattata come una strada di serie B». «Non si tratta solo di numeri, ma di qualità della vita e diritto al lavoro», conclude Rosanova. «I rincari senza investimenti concreti sulle infrastrutture danneggiano famiglie, lavoratori e imprese: è ora di agire con decisione». IL VESCOVADO

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