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sez.politica

SEZ. POLITICA Il ruolo delle aree protette e la visione di un Parco dinamico. A Radio Alfa il direttore del Parco Nazionale CVDA, Romano Gregorio

27 Ottobre 2022, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ospite a Radio Alfa oggi Romano Gregorio, direttore dell’Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Confermato lo scorso anno con decreto a firma del Ministro della Transizione Ecologica, Cingoloni. Sindaco di Laurino, Romano Gregorio, prosegue un lavoro importante svolto dal 1997, nelle vesti di vice direttore. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è il più esteso d’Italia e vanta il primato del numero di comuni (80) che ne fanno parte. Dal 2009 gestisce anche due aree marine protette. E’ collocato interamente nella provincia di Salerno. Romano Gregorio ne è il direttore dal 2017. La sua visione parte dalla consapevolezza della centralità del ruolo delle aree protette che però negli ultimi anni hanno visto accresciute le esigenze e le richieste anche in chiave di sviluppo. Una visione che mira alla concretizzazione di un Parco dinamico pronto a cogliere le nuove opportunità con i fondi europei. Lorenzo Peluso RADIO ALFA

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SEZ. POLITICA Meloni al Senato: «Tetto al contante ed evasione fiscale? Non c'è correlazione». Ecco i limiti negli altri Paesi dell'Ue

27 Ottobre 2022, 06:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Non c'è correlazione tra il limite al contante e l'evasione fiscale. Ne è convinta la neopremier Giorgia Meloni, che nel suo discorso per la fiducia al Senato ha confermato l'intenzione del suo governo di mettere mano al tetto al contante. «Vado random da un tema all'altro ma cerco dare risposte. Tetto al contante. In questi anni abbiamo assistito a una discussione ideologica, collegandolo al tema dell'evasione fiscale», ha detto Meloni.

Silvio Berlusconi al Senato per la fiducia al governo Meloni

«Lo dirò con chiarezza - ha aggiunto - non c'è correlazione fra l'intensità del limite al contante e la diffusione dell'economia sommersa. Ci sono paesi in cui il limite non c'è e l'evasione è bassissima, sono parole di Piercarlo Padoan. ministro dei governi Renzi e Gentiloni, governi del Pd». «Tema tecnico, la moneta elettronica non è moneta a corso legale, penalizza i più poveri, per questo dico che metteremo mano al tetto al contante». 

Il tetto al contante nei Paesi europei

Di seguito i limiti ai pagamenti in contanti, espressi in euro, negli altri Paesi dell'Unione europea, secondo i dati dello European consumers center.

AUSTRIA nessun limite

BELGIO 3.000

BULGARIA 5.000

CROAZIA 15.000

CIPRO nessun limite

REP.CECA 10.000

DANIMARCA 2.700

ESTONIA nessun limite

FINLANDIA nessun limite

FRANCIA 1.000

GERMANIA nessun limite

GRECIA 500

UNGHERIA nessun limite

IRLANDA nessun limite

LETTONIA 7.200

LITUANIA 3.000

LUSSEMBURGO nessun limite

MALTA 10.000

OLANDA nessun limite

POLONIA 3.300

PORTOGALLO 3.000

ROMANIA 2.000

SLOVACCHIA 5.000

SLOVENIA 5.000

SPAGNA 1.000

SVEZIA 1.000

LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Meloni: 'Serviremo l'Italia con orgoglio, ora subito al lavoro'. La premier a von der Leyen: 'Pronti a collaborare con l'Ue'

23 Ottobre 2022, 08:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giorgia Meloni al Quirinale © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nasce il governo di centrodestra.Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

 

 

Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo il giuramento al Quirinale la premier Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato.

 

 

Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi. Meloni, dopo il giuramento del governo, ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.

"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità, servirà l'Italia. Adesso subito al lavoro", ha twittato la premier Meloni appena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.

La premier a von der Leyen: 'Pronti a collaborare con l'Ue'. A Blinken, Usa e Nato possono contare su di noi

"Molte grazie Presidente von der Leyen. Desiderosi e pronti a collaborare con voi per rafforzare la resilienza dell'Ue di fronte alle nostre sfide comuni", scrive su Twitter Giorgia Meloni rispondendo alla presidente della Commissione Ue. In un altro tweet rivolto al presidente del Consiglio Ue Charles Michel, scrive "siamo pronti a fare del nostro meglio" con le 27 "Nazioni europee" che "cooperano insieme per un'Europa migliore" e stanno insieme "per la libertà e la democrazia". "L'Italia è e sarà sempre dalla parte del coraggioso popolo ucraino che lotta per la sua libertà e per una giusta pace. Non sei solo! twitta invece Meloni rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ringraziandolo. "Ringrazio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per le sue congratulazioni. Stati Uniti e Italia sono uniti da una profonda amicizia e dalla partnership transatlantica, fondata su valori comuni. Non vedo l'ora di rafforzarli ulteriormente, battendoci insieme per la libertà e la sicurezza internazionale", è la replica di Meloni a Biden. La premier replica ringrazia anche Viktor Orban. "Pronta a collaborare per trovare soluzioni comuni ed efficaci alle sfide economiche, energetiche e di sicurezza che l'Europa sta affrontando. Facciamo del nostro meglio!".

"Molte grazie Antony Blinken. Sai che gli Stati Uniti e tutti i nostri partner della Nato possono contare su di noi per sostenere al meglio il coraggioso popolo ucraino e rafforzare la nostra partnership strategica". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo a un messaggio di congratulazioni del segretario di Stato Usa.

 

La prima azione di Antonio Tajani come ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba - ha annunciato lo stesso Tajani -, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Per la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, "il momento che stiamo vivendo necessita di soluzioni frutto di un rinnovato dialogo sociale. In questo momento è importante favorire il confronto affinché si possano trovare soluzioni condivise a beneficio del mondo delle imprese, dei lavoratori dipendenti e autonomi e più in generale di un mondo del lavoro sempre più inclusivo, contrastando forme di disuguaglianza e povertà". ANSA

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SEZ. POLITICA Il governo ha giurato, è in carica. Meloni: 'Serviremo l'Italia con orgoglio, ora subito al lavoro'

22 Ottobre 2022, 14:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

New Italian Government swearing-in ceremony at Quirinal Palace © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella 

Nasce il governo di centrodestra.

 

 

Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Dopo il giuramento al Quirinale la premier Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato.

 

 

Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi. Meloni, dopo il giuramento del governo, ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.

"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità, servirà l'Italia. Adesso subito al lavoro", ha twittato la premier Meloni appena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.

La prima azione di Antonio Tajani come ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba - ha annunciato lo stesso Tajani -, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Per la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, "il momento che stiamo vivendo necessita di soluzioni frutto di un rinnovato dialogo sociale. In questo momento è importante favorire il confronto affinché si possano trovare soluzioni condivise a beneficio del mondo delle imprese, dei lavoratori dipendenti e autonomi e più in generale di un mondo del lavoro sempre più inclusivo, contrastando forme di disuguaglianza e povertà".

IL VIDEO DEL GIURAMENTO

 

 
 

 

LA CRONACA DELLA GIORNATA

13.37 - "Una legge elettorale è assolutamente urgente. Dico al centrodestra, volete discutere di riforme e siete in buona fede? Allora ragioniamo insieme su una legge elettorale che assicuri adeguata rappresentatività specie dopo la riduzione dei parlamentari". Lo ha detto Giuseppe Conte all'Assemblea nazionale di "Verso Il Polo Progressista".

11.43 - "Il governo, noi l'abbiamo sempre detto, dal giorno uno, quindi da domani, dovrà intervenire sul tema dell'energia perché è un tema di emergenza nazionale". Così Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, a margine della Festa dell'Ottimismo del Foglio oggi a Firenze. Secondo Bonomi, il nuovo esecutivo "deve intervenire urgentemente con interventi congiunturali, quindi da qui alla fine dell'anno proseguire nel sostegno al caro bollette per imprese e famiglie; e mettere in campo tutti quegli interventi di natura strutturale, perché noi paghiamo anni di scelte scriteriate, e quindi dobbiamo mettere adesso in sicurezza il Paese".

11.24 - "Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità, servirà l'Italia. Adesso subito al lavoro". Lo twitta il premier Giorgia Meloni appena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.

11.08 - La premier Giorgia Meloni, dopo il giuramento del governo ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.

11.07 - I ministri, dopo il giuramento al Quirinale, stanno lasciando alla spicciolata, a piedi, il palazzo uscendo dall'ingresso principale che dà su piazza del Quirinale.

10.58 - "Congratulazioni Giorgia Meloni per la formazione del tuo governo! E' un grande giorno per la destra europea!". Lo scrive in un tweet il premier ungherese Viktor Orban.

10.48 - "Congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna premier in Italia. L'Europa sta affrontando enormi sfide. Aiutiamo i nostri cittadini e sosteniamo l'Ucraina rimanendo uniti e determinati. L'Europa ha bisogno dell'Italia. Insieme supereremo ogni difficoltà. Buon lavoro!". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

10.43 - "Congratulazioni a Giorgia Meloni per la sua nomina a presidente del Consiglio italiano, la prima donna a ricoprire questo ruolo. Sono pronta e sono lieta di lavorare insieme al nuovo Governo in modo costruttivo per rispondere alle sfide che ci attendono". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen.

10.38 - "Congratulazioni a Giorgia Meloni che assume l'incarico di prima premier donna dell'Italia. Lavoriamo insieme a beneficio dell'Italia e dell'Ue". Lo ha scritto in un tweet in inglese il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "La aspetto al Consiglio europeo per lavorare insieme per il bene dell'Unione europea", ha aggiunto in italiano.

10.34 - Governo ha giurato, è in carica

10.13 - I ministri del nuovo governo stanno giurando nelle mani del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

10.11 - Meloni giura nelle mani di Mattarella

9.54 - Al Quirinale per assistere al giuramento del nuovo governo sono appena arrivati il compagno di Giorgia Meloni, Andrea Gianbruno, insieme a Ginevra la loro figlia. I due sono arrivati con la Cinquecento bianca che ha usato la leader di Fdi prima di ricevere l'incarico. Con loro anche lo staff della premier incaricata.

9.46 - Ministri pronti per il giuramento al salone delle Feste al Quirinale. Tra i primi ad entrare Roberto Calderoli e Raffaele Fitto. I due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani siedono in prima fila uno accanto all'altro. Maria Elisabetta Alberti Casellati e Alessandra Locatelli accanto a Eugenia Roccella. Nel salone delle Feste del Quirinale ci sono anche i familiari dei ministri. In prima fila tra gli ospiti la compagna di Matteo Salvini, Francesca Verdini, con i figli del leader della Lega.

9.30 - Il neo ministro degli Esteri e futuro vicepremier Antonio Tajani è appena arrivato al Quirinale per il giuramento del governo. Poco prima di lui a fare il loro ingresso erano stati Gilberto Pichetto ministro della Pubblica Amministrazione, Elisabetta Alberti Casellati neo ministro per le Riforme. Al Colle anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, Guido Crosetto per il dicastero della Difesa, Eugenia Roccella ministro della Famiglia e natalità. Al Quirinale è arrivato anche Adolfo Urso, neo ministro delle Imprese e del made in Italy.

9.24 - La delegazione della Lega è arrivata al Quirinale. Il leader del partito Matteo Salvini, neo ministro per le Infrastrutture e vicepremier è accompagnato dai suoi figli e della compagna Francesca Verdini. Ad attenderlo Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali, Alessandra Locatelli ministro per la disabilità e Giancarlo Giorgetti, neo ministro per l'Agricoltura.

9. 08 - La neo ministra del Lavoro Marina Calderone è appena arrivata al Quirinale dove alle 10 si terrà il giuramento del nuovo governo. Poco prima era arrivato Luca Ciriani, ministro dei Rapporti con il Parlamento accompagnato dalla sua famiglia. Al Colle anche Roberto Calderoli designato per gli Affari Regionali e Francesco Lollobrigida neo ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare.

8.56 - Gennaro Sangiuliano, scelto da Giorgia Meloni per guidare il dicastero della Cultura, è stato il primo ministro ad arrivare al Quirinale. Dopo di lui a fare il suo ingresso è stata Anna Maria Bernini, ministro per l'Università e Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Arrivato al Quirinale anche Giuseppe Valditara che andrà al ministero dell'Istruzione e Merito accompagnato dalla sua famiglia. ANSA 

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SEZ. POLITICA Governo, Meloni: "Il centrodestra ha indicato me come premier". Leader FdI alle 16.30 al Quirinale da Mattarella Al Colle breve colloquio, undici minuti. Meloni: "Idee chiare"

21 Ottobre 2022, 15:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Undici minuti in tutto dura il colloquio con il capo dello Stato Sergio Mattarella, al termine prende la parola solo Giorgia Meloni: FdI, ovviamente, ma anche Lega, Forza Italia e i centristi di Noi Moderati l'hanno indicata come premier "all'unanimità", dice.

 

 

"Attendiamo le determinazioni del Presidente della Repubblica e già da ora siamo pronti, vogliamo procedere nel minor tempo possibile", assicura parlando al Quirinale. "Le urgenze sono moltissime a livello nazionale e internazionale", aggiunge ringraziando Mattarella per il "suo magistero".

L'incarico a Giorgia Meloni. Mattarella ha convocato per le ore 16,30, al Quirinale, l'onorevole Giorgia Meloni. La prassi, spiegano al Quirinale, prevede che il capo dello Stato si prenda una pausa di riflessione dopo l'incontro di questa mattina con la delegazione di centrodestra. 

Nessuno show dunque di Silvio Berlusconi stavolta. L'unica a prendere la parola, con una dichiarazione stringata, è infatti stata Meloni che poi si è intrattenuta qualche minuto con gli alleati nel cortile del Quirinale. Silvio Berlusconi è apparso sorridente: aiutato da Matteo Salvini a scendere gli scalini, ha stretto la mano alla futura premier. Qualche scambio di battute ancora e poi tutti nelle proprie macchine, Meloni diretta verso i suoi uffici di Montecitorio. "E' andata bene. Le idee sono abbastanza chiare", dichiara ai cronisti che la attendono.

LA DIRETTA DAL QUIRINALE

 

 
 

 

La delegazione del centrodestra: ecco da chi era composta. I primi a entrare al Quirinale, in auto, sono stati prima Silvio Berlusconi e poi Antonio Tajani, con i capigruppo Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo. A seguire, la delegazione di Noi moderati con Antonio De Poli e Maurizio, che è entrata a piedi. Giorgia Meloni è arrivata in piazza del Quirinale su una Fiat 500 bianca. Ad attenderla i capigruppo Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida. A seguire, sempre a piedi, sono entrati Matteo Salvini e i capigruppo Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.  ANSA

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SEZ. POLITICA Le consultazioni, La Russa e Fontana al Quirinale. Lupi: "Nessun rischio su Tajani agli Esteri"

20 Ottobre 2022, 15:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal presidente della Repubblica i primi ad essere ricevuti i presidenti delle Camere 

Sono cominciate questa mattina le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

 

Il primo ad essere ricevuto è stato il presidente del Senato Ignazio La Russa.

 

 

A seguire il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Poi il Gruppo parlamentare Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord) del Senato e il Gruppo Misto. Dalle 16:30 alle 19 sarà il turno di Verdi-Sinistra, Azione-Iv, M5s e Pd. Domani il centrodestra.

LA DIRETTA DAL QUIRINALE

 

 
 

 

"Un colloquio cordiale ed emozionante",  ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa al termine dell'incontro. "Vi ringrazio. Non c'è motivo di aggiungere nulla: il colloquio è stato molto cordiale e devo dire è sempre emozionante parlare con il presidente", ha detto La Russa ai cronisti in attesa.

 Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha lasciato senza dichiarazioni lo studio alla Vetrata dopo circa 15 minuti di incontro con Mattarella.

MISTO E AUTONOMIE: VOTEREMO NO - "E' chiaro che che visto l'esito delle elezioni è giusto che Giorgia Meloni sia incaricata Presidente del Consiglio", ma, per quanto riguarda la fiducia "il nostro orientamento è quello di votare contro perché devono dimostrarci un cambio di atteggiamento ma non è ancora detta l'ultima parola e decideremo anche in base ai ministri", ha detto Julia Unterberger al termine dell'incontro del Gruppo per le Autonomie con Mattarella.

Unterberger chiarisce: "Non abbiamo paura che possano toccare la nostra autonomia, che è ancorata a trattati internazionali ed ha rango costituzionale. Ma dipende anche da tutto il clima, non è tema solo di disposizioni. Ogni giorno c'è un problema pratico cui trovare una soluzione. E' diverso se trovi un governo che apprezza l'autonomia locale o è totalmente centralista. Questa è la problematica di cui abbiamo paura nella prossima legislatura", conclude.

"Abbiamo paura" di una coalizione "con un primo partito nazionalista, sovranista. In passato abbiamo avuto problemi con FdI perchè hanno difficoltà ad accettare il diverso": Lo ha detto Julia Unterberger dopo le consultazioni con Mattarella. Per esempio, ha detto "quando ci dicono di andare in Austria". "Spero - ha sottolineato Unterberger - che avranno in futuro con noi un approccio più costruttivo" auspicando "collaborazione con il primo partito che avrà la maggioranza del governo".

"Abbiamo spiegato al presidente Mattarella le ragioni per cui il nostro gruppo non darà la fiducia al governo". Lo ha detto Peppe De Cristofaro di AVS, presidente del gruppo Misto al Senato, al termine della consultazione al Quirinale.

"Abbiamo ricordato al presidente Mattarella ed a tutti un dato: il centrodestra ha il 59% dei seggi ma solo il 43% dei voti: sono una maggioranza solo in virtù di una legge elettorale che è la peggiore nella storia della Repubblica. Uno dei primi impegni del gruppo è presentare una proposta di legge per il ritorno al proporzionale che cancelli le distorsioni clamorose che si sono determinate in questi anni e blocchi la crescita esponenziale dell'astensionismo". Lo ha detto Peppe De Cristofaro di Alleanza Verdi e Sinistra, presidente del gruppo Misto al Senato, al termine della consultazione al Quirinale.

LE CONSULTAZIONI DEL POMERIGGIO E DI DOMANI

Dalle 16:30 alle 19 sarà il turno di Verdi-Sinistra, Azione-Iv, M5s e Pd. Domattina il centrodestra, che al Colle salirà unito in una delegazione Fdi-Lega-Fi-Moderati. 
Alle ore 10:30 di venerdì i gruppi del centrodestra saliranno assieme al Quirinale per le Consultazioni in vista della formazione del governo. Saranno presenti, si legge nella nota del Quirinale, i gruppi di "Fratelli d'Italia", "Lega Salvini Premier - Partito Sardo d'Azione", "Forza Italia Berlusconi Presidente" il gruppo Parlamentare "Civici d'Italia - Noi Moderati (UDC - Coraggio Italia - Noi con l'Italia - Italia al Centro) - MAIE" del Senato della Repubblica. Possibile l'incarico domani sera.

"Il presidente Berlusconi sicuramente farà parte delle delegazioni, lo abbiamo già comunicato al Quirinale. Andremo tutti insieme i quattro gruppi, con i capigruppo quindi ci sarò io, ci sarà Licia Ronzulli e ci sarà il leader del partito Silvio Berlusconi. Analogamente faranno gli altri partiti domani alle 10:30". Lo afferma Alessandro Cattaneo, capogruppo di Fi alla Camera a radio24.

Il leader della Lega sarà nella delegazione del centrodestra insieme al capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e a quello della Camera Riccardo Molinari.

LE REAZIONI ALL'AUDIO DI BERLUSCONI

Lupi, nessun rischio su Tajani agli Esteri  - "Tajani ha un profilo alto, ha ricoperto cariche prestigiose, la sua storia è senza equivoci. A me non piace commentare audio rubati. Se Tajani sarà indicato come ministro degli Esteri, indipendentemente dalle manine che fanno girare audio, non c'è nessuno che può metterlo in discussione". Così Maurizio Lupi, ospite in Non Stop News, su Rtl 102.5 sulle parole del leader di Forza Italia su Putin.

"Il passo indietro te lo fanno fare gli elettori. La proposta politica del centrodestra andrà avanti con ancor più successo. Credo nella vita si debba capire la grandezza degli altri, Berlusconi lo farà. Il Cavaliere ha detto che non rinnega la sua amicizia su Putin, ci mancherebbe altro, le amicizie non vanno rinnegate. Mentre i droni kamikaze distruggono le vite, però, parlare di Vodka e di regali è sbagliato, come si fa? Ok a non rinnegare l'amicizia, ma su queste cose non possono esserci equivoci, ce l'ha insegnato Berlusconi e la sua storia", continua. "Oggi iniziano le consultazioni, si passa dalle parole ai fatti. Fra mille discussioni, gli italiani dopo dieci anni hanno deciso che ci deve essere una maggioranza politica di centrodestra che deve governare e una che deve stare all'opposizione. Giorgia Meloni ha dimostrato un senso delle istituzioni e chiarezza di linea. Io ministro? Farà la Meloni la sintesi con il Presidente della Repubblica. Noi vogliamo dare il nostro contributo. Credo che l'incarico a Giorgia Meloni arriverà domani sera", conclude. ANSA

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SEZ. POLITICA Torre Annunziata - La paranza delle idee: «Strisce blu, si riparte. Speriamo lungo la strada giusta» Dai commissari l'ok al nuovo bando per l'affidamento del servizio.

19 Ottobre 2022, 14:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «La disciplina delle strisce blu predisposta dalla Giunta Ascione sarà accantonata: sperando che i successivi passi lo confermeranno, si va, dunque, nella direzione da noi più volte auspicata». Così, in una nota, l'associazione "La paranza delle idee" di Torre Annunziata. «Con una recente delibera la Commissione Straordinaria del Comune di Torre Annunziata ha ribadito la volontà già espressa dalle precedenti Amministrazioni di affidare in concessione a terzi la gestione del servizio di sosta a pagamento, mediante gara d’appalto e previa determinazione, con apposito atto corredato da relazione tecnica, delle aree da destinare alle strisce blu e delle relative tariffe orarie. È positivo che si cerchi di ripristinare un servizio che, anche a causa delle irregolarità procedurali commesse nel precedente tentativo di affidamento fatto dall’Amministrazione Ascione, è fermo da quasi due anni, con conseguenze negative sia per la viabilità sia per le casse comunali. È positivo pure che la Commissione voglia superare la delibera con cui la Giunta dell’ex sindaco del PD aveva precedentemente individuato le aree di sosta a pagamento e le correlate tariffe e verso la quale, anche in diversi incontri avuti con la Commissione stessa, abbiamo mosso più di una critica. Il nostro auspicio è che, diversamente da quanto avvenuto in passato, nel nuovo atto la rimodulazione della disposizione degli stalli di sosta non si traduca in un sostanziale generalizzato aumento dei posti sottoposti a tariffazione e tenga invece conto della necessità di un’adeguata offerta di sosta gratuita, da rilevare con puntuale studio tecnico, delle zone a maggiore densità abitativa. Ci auguriamo, inoltre, che, visto pure il recente esempio di Boscoreale e specie se si dovesse optare ancora per una tariffa base alta, vengano previsti abbonamenti per l’utenza residente o domiciliata nonché per altri tipi di utenza (commercianti, lavoratori e studenti pendolari, ecc.) a prezzi diversificati ma comunque agevolati; infine, che i giorni festivi abbiano una disciplina differente» conclude la nota. STABIACHANNELL https://www.stabiachannel.it/PoliticaLavoro/torre-annunziata-la-paranza-delle-idee-strisce-blu-si-riparte-speriamo-lungo-la-strada-giusta/99778

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SEZ. POLITICA Tregua Meloni-Berlusconi, si lavora alla squadra del governo

18 Ottobre 2022, 14:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Faccia a faccia tra i due leader alla sede di Fdi in via della Scrofa. "Centrodestra unito alle consultazioni" 

Silvio Berlusconi cede, va a 'casa' di Giorgia Meloni, in via della Scrofa, e quasi subisce la tregua con la leader di Fratelli d'Italia.

 

 

Un'ora e mezzo dopo, insieme annunciano che il centrodestra andrà unito alle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

 

 

E' la novità che segna - almeno ufficialmente - il superamento delle incomprensioni tra i due leader, esplose nel giorno del mancato voto di Forza Italia al presidente del Senato, acuite dal braccio di ferro del Cavaliere per 'salvare' la sua fedelissima Licia Ronzulli (battaglia persa) e sfociate negli appunti feroci sulla sua ex ministra. Il sigillo arriva con la nota congiunta dei due partiti: "L'incontro si è svolto in un clima di unità di intenti e di massima cordialità e collaborazione". Dichiarazioni a parte, il mood è cambiato ed è Meloni a tradurlo in parole: "Ora guardiamo avanti e pensiamo a dare un governo al Paese", gli avrebbe detto per andare oltre. Ma Berlusconi non è convinto. Nel faccia a faccia insiste a lungo perché Elisabetta Casellati sia nella squadra di governo - e sembra di averla spuntata per lei, con il ministero delle Riforme - avrebbe chiesto espressamente il presidente della Croce rossa, Francesco Rocca, al ministero della Salute e il ruolo di vicepremier per Antonio Tajani. Quando esce non è soddisfatto, ma non può che accettare. L'incontro riparatore finisce insomma con una tregua forzata, ma necessaria per far decollare il governo di centrodestra. "I due leader sono al lavoro per dare il più presto possibile all'Italia un governo forte, coeso e di alto profilo - recita ancora la nota - che si metta subito al lavoro per affrontare le urgenze" citando l'impegno sui dossier economici più urgenti, a partire dal caro energia. Un risultato a cui però Berlusconi arriva "malavoglia". Il patriarca azzurro non nasconde ai suoi il disappunto per essere andato a Canossa, dalla premier in pectore che incontra nella sede di Fratelli d'Italia. In via della Scrofa, a memoria dei cronisti, non è mai entrato. Se lo ricorda invece Ignazio La Russa, rammentando una visita del Cav quando c'era il Movimento sociale. E' la seconda volta di una sua trasferta politica - la prima fu al Nazareno da Matteo Renzi, il 18 gennaio 2014 - e il cambio di location, rispetto ad Arcore o Villa Grande, pesa. Emblematiche, in questo senso, sono le facce dei leader, che parlano e dicono altro rispetto alla nota comune. All'uscita, Berlusconi passa dal cortile e sale in macchina. Sguardo fisso e faccia seria, l'espressione è più che perplessa. Un po' tirata sembra pure la padrona di casa: quando arriva l'ex premier, lo accoglie in cortile e accenna un sorriso. Forse per rompere il ghiaccio - come racconta chi era lì vicino - il Cav si scusa per il ritardo (circa mezz'ora, rispetto alle 16 previste) ma Meloni glissa e gli fa strada. Oltre alla novità del 'dove', per il fondatore di FI cambia il 'come': da FdI ci arriva da solo, nessuno dei suoi storici consiglieri lo affianca e i due parlano a quattr'occhi. Rigorosamente da soli, secondo quanto si apprende, non si sa se per richiesta di Meloni. A vertice in corso, La Russa sparge fiducia: "Sicuramente andrà bene, me lo auguro e ne sono convinto", dice ai cronisti a conferma forse del ruolo di mediatore tentato nei giorni scorsi. Ottimista è pure Matteo Salvini: "Smentiti i gufi e la sinistra, il centrodestra è determinato a partecipare alle consultazioni con una delegazione unitaria - ribadisce - per poi offrire al più presto un governo all'altezza delle aspettative degli italiani". Ancora più soddisfatto sembra Francesco Lollobrigida, braccio destro meloniano: "Anche questa volta gli avvoltoi resteranno senza pasto". E' lui ad avanzare pure la speranza che il nuovo governo "possa giurare la settimana prossima e presentarsi alle Camere per la fiducia". Un auspicio dettato dal possibile timing per il nuovo governo: una volta dato l'incarico, le consultazioni potrebbero cominciare tra giovedì o venerdì (in quest'ultimo caso il presidente Mattarella aspetterebbe la fine del Consiglio europeo che si chiuderebbe venerdì pomeriggio) per arrivare al giuramento domenica o lunedì.

Cinque ministeri, tanti quanti la Lega che però conta anche il +1, cioè Giancarlo Giorgetti all'Economia, da qualcuno considerato come tecnico. Nel giorno in cui il centrodestra ricompone lo scontro dell'ultima settimana, inizia a prendere forma anche la squadra di governo, che tutti vogliono "forte" e "coesa". E soprattutto, pronta non appena Sergio Mattarella dovesse conferire l'incarico per il nuovo governo a Giorgia Meloni. La leader di Fdi concede all'alleato di Forza Italia quella "pari dignità" invocata fin dall'esito delle urne, dove gli azzurri sono usciti penalizzati nonostante la percentuale elettorale vicinissima a quella leghista, per via della suddivisione dei collegi. Ma Silvio Berlusconi, almeno per ora, non ottiene il bottino più ambito: il ministero della Giustizia, tiene il punto la premier in pectore, andrà a Carlo Nordio, magistrato in pensione e neoeletto deputato di Fratelli d'Italia. Per Elisabetta Casellati, la favorita di Fi per il ruolo di Guardasigilli, potrebbero invece aprirsi le porte di un nuovo ministero delle Riforme (non c'è questa delega nel governo Draghi). Anche Università e ricerca e P.a. dovrebbero rientrare nel portafoglio azzurro: nel primo caso la casella potrebbe essere occupata da Annamaria Bernini mentre per il dopo-Brunetta si parla di Alessandro Cattaneo o anche di Sestino Giacomoni, entrambi potrebbero anche andare a presidiare il Mef come sottosegretari. Niente da fare nemmeno per il Mise mentre, nello schema delineato a via della Scrofa, Fi conquisterebbe il ministero della Transizione ecologica. Al posto di Roberto Cingolani andrebbe Gilberto Pichetto ma l'energia potrebbe tornare a via Veneto, con lo Sviluppo economico che in questo caso andrebbe a Guido Crosetto. "Sono all'estero, non so niente" twitta il cofondatore di Fdi, nome ricorrente nel totoministri, ipotizzato in vari ruoli, compreso quello di sottosegretario alla presidenza del Consiglio. A Forza Italia spetterebbe la Farnesina con Antonio Tajani che, nella richiesta del Cavaliere, dovrebbe ricoprire anche il ruolo di vicepremier. Su questo una riflessione sarebbe ancora aperta ma anche in casa Lega si dà per scontato il doppio ruolo per Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture. Gli altri 4 ministeri per il partito di via Bellerio (oltre al Mef, fuori quota) sarebbero l'Agricoltura, dove resta in pole l'attuale sottosegretario Gian Marco Centinaio, gli Affari regionali e l'autonomia destinato a Roberto Calderoli dopo il passo indietro rispetto alla presidenza del Senato, il ministero dell'Interno dove il nome più forte rimane quello del prefetto Matteo Piantedosi, che ha già ricoperto il ruolo di capo di gabinetto quando al Viminale c'era Salvini. Il quarto ministero potrebbe essere l'istruzione o la famiglia - per cui circola il nome di Simona Baldassare - o ancora la disabilità, cui in un primo momento sembrava potesse rimanere l'attuale ministro Erika Stefani, anche se le sue quotazioni sarebbero in calo. Al Lavoro sembra mettere tutti d'accordo al momento Marina Calderone, che guida il consiglio dell'ordine dei consulenti del lavoro. A Palazzo Chigi, come sottosegretario alla presidenza, Meloni dovrebbe portare con sé il fidatissimo Giovanbattista Fazzolari ma nei giorni scorsi si era ipotizzato, nel caso Fazzolari avesse assunto le deleghe all'attuazione del programma, anche a una figura tecnica. Un nome era quello di Giuseppe Chiné, attuale capo di gabinetto di Daniele Franco. Ma si racconta che Giorgetti abbia chiesto di tenerlo al Mef, se davvero toccherà a lui sedere alla scrivania di Quintino Sella. Ancora scoperta la casella della salute ancora contesa tra Fi ed Fdi ( con i nomi di Bertolaso e Rocca).nergia", scrive sui social il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi pubblicando anche una foto con la leader di FdI, entrambi sorridenti. 

IL POST DI SILVIO BERLUSCONI

 

ANSA

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SEZ. POLITICA Fratelli d'Italia Avellino, costituito il coordinamento cittadino Le nomine inquadrate nella fase di strutturazione ed organizzazione del partito

16 Ottobre 2022, 07:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

fratelli d italia avellino costituito il coordinamento cittadino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Dando corso alla fase di strutturazione ed organizzazione del partito, il Commissario del Circolo Territoriale di FdI Avellino, Avv. Vincenzo Quintarelli ha provveduto a nominare il coordinamento cittadino nelle persone di seguito elencate con le rispettive deleghe: Arch. Luciano Belli (politiche del territorio), Concetta De Ciuceis (politiche giovanili), Prof.ssa Maria Teresa Lombardo (pari opportunità), dott. Aldo Bruno (organizzazione), Maria Di Napoli (tesoriera), Avv, Ettore De Conciliis (promozione sportiva e associazionismo), Prof. Pasquale De Guglielmo (politiche culturali), Grieci Rocco Antonio (politiche agricole). Il nuovo coordinamento cittadino, composto da professionisti ed esperti dei vari settori avrà il compito di approfondire ed elaborare le tematiche di interesse politico ed amministrativo, mettendo a fuoco le problematiche della città. I circolo di Fdi Avellino si pregia di disporre, da oggi in avanti, di una struttura altamente qualificata e di una squadra di persone appassionate che avranno a cuore la propria città, a cui dedicheranno ogni energia disponibile. Anche attraverso la loro collaborazione passa l’azione di sviluppo ed ampliamento del partito che ogni giorno riceve nuove adesioni e supporto da parte di nuovi militanti e simpatizzanti sull’onda del sempre maggiore gradimento per Giorgia Meloni. Sicuro della loro valenza e del loro impegno, l’avvocato Quintarelli augura a tutti un buon lavoro nell’interesse di Fratelli d’Italia e di Avellino. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Tommasetti (Lega): "Trasporti universitari, Cascone si attivi immediatamente" La denuncia: “Ieri ennesimo episodio indegno: lasciati a piedi numerosi studenti all’Unisa”

13 Ottobre 2022, 07:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

tommasetti lega trasporti universitari cascone si attivi immediatamente

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. “Ancora nessuna risposta della Regione al problema dei trasporti universitari e la situazione continua a peggiorare”. Così il prof. Aurelio Tommasetti, Dirigente della Lega. “Episodi di sovraffollamento e assenza di sicurezza sono all’ordine del giorno, come quello verificatosi ieri nel Terminal Bus dell’Università di Salerno – continua Tommasetti –. Nel tardo pomeriggio, al termine delle lezioni, le ultime corse di Air Campania dirette verso svariati comuni dell’Agro Sarnese Nocerino e del Vesuviano, hanno lasciato a piedi alcuni studenti. Soltanto dopo una vigorosa protesta dei ragazzi e grazie all’intervento dei Carabinieri, l’azienda di trasporti ha messo a disposizione un autobus aggiuntivo per consentire il rientro agli studenti in attesa. Quello di ieri sera rappresenta l’ennesimo episodio indegno di una nazione europea – conclude Tommasetti – dal quale ancora una volta si evince la disattenzione della Regione sul tema. Nonostante le ripetute segnalazioni, giunte da più parti, ancora oggi non viene riconosciuto agli studenti il diritto a fruire del trasporto pubblico in condizioni dignitose. Tali criticità, peraltro, minano le possibilità di crescita dell’Ateneo salernitano, organizzato in forma di Campus”. OTTOPAGINE

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