Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Dopo il coordinamento regionale, anche quello provinciale dei giovani di Forza Italia Salerno - guidato da Pietro Costabile - si riorganizza, con nuove responsabilità per i giovani attivisti azzurri. Queste le nuove nomine sul territorio: Alessandro Mucciolo, già coordinatore cittadino di Pontecagnano Faiano, Coordinatore dell’Area Piana del Sele; Eliano Labella, Coordinatore dell’Area Vallo del Diano; Pasquale Dell’Omo, Coordinatore dell’Area Cilento; Oscar Barba , Coordinatore cittadino di Cava de Tirreni; Antonio Bottiglieri, Responsabile provinciale per la Comunicazione; Antonio Trezza, Responsabile provinciale per la Propaganda. Le nomine verranno ufficializzate nel corso dell’assemblea provinciale di Forza Italia Giovani, che si terrà sabato 5 novembre 2022 presso la struttura “AgriPaestum” di Capaccio a partire dalle ore 10,30. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo la rivolta dell'opposizione contro il governo per la stretta sui raduni, arriva l'ironia del sacerdote. Don Dino Pirri, sacerdote che diffonde il Vangelo sui social, punzecchia via tweet: ''Si configura il reato di #raveparty anche per le processioni e le messe all'aperto?'' Legge anti rave Roba da Orban E la polemica va avanti con diversi esponenti dell'opposizione. "La sbandierata svolta liberale della Meloni è finita prima di iniziare. Il decreto contro la libertà di manifestare è roba da Orbán o Morawiecki. Illiberalismo allo stato puro". Lo scrive su Twitter il senatore del Pd Dario Parrini. "Il Governo: 'se necessario la norma contro i rave party sarà resa più tipica, tassativa e puntuale nel corso del dibattito parlamentare'. Hanno buttato giù il testo di un reato come se fossero al bar, ora fanno retromarcia. Troppi incompetenti a scrivere le leggi". Lo scrive sul suo profilo Twitter Enrico Costa, deputato e vicesegretario di Azione. Ma la polizia rivendica la norma: direzione giusta Sul contrasto ai party illegittimi e al loro indotto di illegalità, si ribadisce che c'è un vuoto legislativo che va colmato, e questa è una premessa che non può essere negata. La direzione verso cui si muove il decreto del Ministro dell'Interno, cioè prevenire, è giusta anche per agevolare il compito difficile delle forze di polizia su questo adesso versante. Così come prevede la Costituzione, il Parlamento, in sede di conversione, trovare gli equilibri definitivi sul testo". Così in una nota il Segretario Nazionale Enzo Letizia dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Ivaridotta al 5% su alcuniprodotti alimentari», è il ministroLollobrigida(Masaf, ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare, e forestale) a confermare l'ipotesi su cui il suo ministero sta lavorando con ilMef.
Il governo Meloni, dunque, punta ad ampliare il numero di prodotti alimentari a cui applicare l'Iva ridotta al 5%.
Ipotesi Iva ridotta al 5% «Un'ipotesi su cui stiamo lavorando con il Mef, cercando di capire se c'è questo tipo di possibilità, anche in linea con quello che hanno fatto alcuni Stati europei». Così il ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida a margine del ventennale del Centro agroalimentare di Roma, Car, ribadendo la possibilità di abbassare l'Iva al 5 per cento per alcuni prodotti alimentari .Lollobrigida: il nuovo ministeri si chiamerà Masaf Sarà Masaf, ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare, e forestale la nuova denominazione del ministero. Lo ha annunciato alla sua prima uscita pubblica il ministro Francesco Lollobrigida, partecipando al ventennale del Car di Roma, il Centro agroalimentare. «Il decreto per la nuova denominazione non sarà nel prossimo Cdm ma in quello successivo», ha detto Lollobrigida. Pesca resta al ministero Masaf «Le competenze della pesca restano in capo a questo ministero». Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura e Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, rispondendo ad una domanda a margine del ventennale del Car di Roma. «Il ministero del Mare - ha detto Lollobrigida - è un ministero importantissimo che avrà una centralità nel coordinamento delle attività legate al mare. Abbiamo bisogno di una cabina di regia che coordini tutte le attività». Il neo ministro ha quindi tenuto a sottolineare che «fortunatamente il Governo è un Governo molto coeso e molto compatto che lavorerà insieme, senza la conflittualità tipica delle correnti e delle forze politiche che spesso hanno impedito di sviluppare una strategia in nome del protezionismo di alcuni ambiti di potere o peggio delle clientele». LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «La pena non deve essere espiata solo in carcere». Sono le parole del neo ministro della Giustizia Carlo Nordio. «La certezza della pena, che è uno dei caposaldi del garantismo, prevede che la condanna deva essere eseguita, ma questo non significa solo carcere e soprattutto non significa carcere crudele e inumano che sarebbe contro la Costituzione e i principi cristiani», lo ha detto il guardasigilli Carlo Nordio parlando all'Università Roma Tre. «Il detenuto deve essere aiutato nel suo recupero» o «almeno a non farlo diventare peggiore di quando è entrato in carcere». Per Nordio, molto si può fare potenziando le attività di sport e lavoro per i reclusi. Nordio: nuove carceri e migliorare quelle esistenti «Nel nostro programma c'è il potenziamento delle strutture edilizie» delle carceri «e delle risorse umane», ha poi detto il guardasigilli Carlo Nordio sottolineando che «occorre costruire nuove carceri e migliorare quelle esistenti» e «migliorare anche il trattamento economico» degli agenti penitenziari e di chi lavora nelle carceri «in condizioni veramente difficili» parlando a margine di un evento della polizia penitenziaria in corso all'Università di Roma Tre. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ospite a Radio Alfa oggi Romano Gregorio, direttore dell’Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Confermato lo scorso anno con decreto a firma del Ministro della Transizione Ecologica, Cingoloni. Sindaco di Laurino, Romano Gregorio, prosegue un lavoro importante svolto dal 1997, nelle vesti di vice direttore. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è il più esteso d’Italia e vanta il primato del numero di comuni (80) che ne fanno parte. Dal 2009 gestisce anche due aree marine protette. E’ collocato interamente nella provincia di Salerno. Romano Gregorio ne è il direttore dal 2017. La sua visione parte dalla consapevolezza della centralità del ruolo delle aree protette che però negli ultimi anni hanno visto accresciute le esigenze e le richieste anche in chiave di sviluppo. Una visione che mira alla concretizzazione di un Parco dinamico pronto a cogliere le nuove opportunità con i fondi europei. Lorenzo Peluso RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non c'è correlazione tra il limite al contante e l'evasione fiscale. Ne è convinta la neopremier Giorgia Meloni, che nel suo discorso per la fiducia al Senato ha confermato l'intenzione del suo governo di mettere mano al tetto al contante. «Vado random da un tema all'altro ma cerco dare risposte. Tetto al contante. In questi anni abbiamo assistito a una discussione ideologica, collegandolo al tema dell'evasione fiscale», ha detto Meloni.
«Lo dirò con chiarezza - ha aggiunto - non c'è correlazione fra l'intensità del limite al contante e la diffusione dell'economia sommersa. Ci sono paesi in cui il limite non c'è e l'evasione è bassissima, sono parole di Piercarlo Padoan. ministro dei governi Renzi e Gentiloni, governi del Pd». «Tema tecnico, la moneta elettronica non è moneta a corso legale, penalizza i più poveri, per questo dico che metteremo mano al tetto al contante».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nasce il governo di centrodestra.Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Giorgia Melonie i24 ministrihanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo il giuramento al Quirinale la premier Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato.
Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi. Meloni, dopo il giuramento del governo, ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.
"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità,servirà l'Italia.Adesso subito al lavoro", ha twittato la premierMeloniappena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.
La premier a von der Leyen: 'Pronti a collaborare con l'Ue'. A Blinken, Usa e Nato possono contare su di noi
"Molte grazie Presidente von der Leyen. Desiderosi e pronti a collaborare con voi per rafforzare la resilienza dell'Ue di fronte alle nostre sfide comuni", scrive su Twitter Giorgia Meloni rispondendo alla presidente della Commissione Ue. In un altro tweet rivolto al presidente del Consiglio Ue Charles Michel, scrive "siamo pronti a fare del nostro meglio" con le 27 "Nazioni europee" che "cooperano insieme per un'Europa migliore" e stanno insieme "per la libertà e la democrazia". "L'Italia è e sarà sempre dalla parte del coraggioso popolo ucraino che lotta per la sua libertà e per una giusta pace. Non sei solo! twitta invece Meloni rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ringraziandolo. "Ringrazio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per le sue congratulazioni. Stati Uniti e Italia sono uniti da una profonda amicizia e dalla partnership transatlantica, fondata su valori comuni. Non vedo l'ora di rafforzarli ulteriormente, battendoci insieme per la libertà e la sicurezza internazionale", è la replica di Meloni a Biden. La premier replica ringrazia anche Viktor Orban. "Pronta a collaborare per trovare soluzioni comuni ed efficaci alle sfide economiche, energetiche e di sicurezza che l'Europa sta affrontando. Facciamo del nostro meglio!".
"Molte grazie Antony Blinken. Sai che gli Stati Uniti e tutti i nostri partner della Nato possono contare su di noi per sostenere al meglio il coraggioso popolo ucraino e rafforzare la nostra partnership strategica". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo a un messaggio di congratulazioni del segretario di Stato Usa.
La prima azione diAntonio Tajanicome ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba - ha annunciato lo stesso Tajani -, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Per la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali,Marina Elvira Calderone,"il momento che stiamo vivendo necessita di soluzioni frutto di un rinnovato dialogo sociale. In questo momento è importante favorire il confronto affinché si possano trovare soluzioni condivise a beneficio del mondo delle imprese, dei lavoratori dipendenti e autonomi e più in generale di un mondo del lavoro sempre più inclusivo, contrastando forme di disuguaglianza e povertà". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giorgia Meloni e i 24 ministri hanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Nasce il governo di centrodestra.
Giorgia Melonie i24 ministrihanno giurato nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Dopo il giuramento al Quirinale la premier Meloni e tutti i ministri si sono messi in posa per la foto di rito con il Capo dello Stato.
Successivamente un breve scambio di saluti con il presidente della Repubblica nella sala degli specchi. Meloni, dopo il giuramento del governo, ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.
"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità,servirà l'Italia.Adesso subito al lavoro", ha twittato la premierMeloniappena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.
La prima azione diAntonio Tajanicome ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba - ha annunciato lo stesso Tajani -, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Per la nuova ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali,Marina Elvira Calderone,"il momento che stiamo vivendo necessita di soluzioni frutto di un rinnovato dialogo sociale. In questo momento è importante favorire il confronto affinché si possano trovare soluzioni condivise a beneficio del mondo delle imprese, dei lavoratori dipendenti e autonomi e più in generale di un mondo del lavoro sempre più inclusivo, contrastando forme di disuguaglianza e povertà".
IL VIDEO DEL GIURAMENTO
LA CRONACA DELLA GIORNATA
13.37 -"Una legge elettorale è assolutamente urgente. Dico al centrodestra, volete discutere di riforme e siete in buona fede? Allora ragioniamo insieme su una legge elettorale che assicuri adeguata rappresentatività specie dopo la riduzione dei parlamentari". Lo ha detto Giuseppe Conte all'Assemblea nazionale di "Verso Il Polo Progressista".
11.43 -"Il governo, noi l'abbiamo sempre detto, dal giorno uno, quindi da domani, dovrà intervenire sul tema dell'energia perché è un tema di emergenza nazionale". Così Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, a margine della Festa dell'Ottimismo del Foglio oggi a Firenze. Secondo Bonomi, il nuovo esecutivo "deve intervenire urgentemente con interventi congiunturali, quindi da qui alla fine dell'anno proseguire nel sostegno al caro bollette per imprese e famiglie; e mettere in campo tutti quegli interventi di natura strutturale, perché noi paghiamo anni di scelte scriteriate, e quindi dobbiamo mettere adesso in sicurezza il Paese".
11.24 -"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità, servirà l'Italia. Adesso subito al lavoro". Lo twitta il premier Giorgia Meloni appena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo.
11.08 -La premier Giorgia Meloni, dopo il giuramento del governo ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio per lasciare il palazzo.
11.07 -I ministri, dopo il giuramento al Quirinale, stanno lasciando alla spicciolata, a piedi, il palazzo uscendo dall'ingresso principale che dà su piazza del Quirinale.
10.58 -"Congratulazioni Giorgia Meloni per la formazione del tuo governo! E' un grande giorno per la destra europea!". Lo scrive in un tweet il premier ungherese Viktor Orban.
10.48 -"Congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna premier in Italia. L'Europa sta affrontando enormi sfide. Aiutiamo i nostri cittadini e sosteniamo l'Ucraina rimanendo uniti e determinati. L'Europa ha bisogno dell'Italia. Insieme supereremo ogni difficoltà. Buon lavoro!". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
10.43 -"Congratulazioni a Giorgia Meloni per la sua nomina a presidente del Consiglio italiano, la prima donna a ricoprire questo ruolo. Sono pronta e sono lieta di lavorare insieme al nuovo Governo in modo costruttivo per rispondere alle sfide che ci attendono". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen.
10.38 -"Congratulazioni a Giorgia Meloni che assume l'incarico di prima premier donna dell'Italia. Lavoriamo insieme a beneficio dell'Italia e dell'Ue". Lo ha scritto in un tweet in inglese il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "La aspetto al Consiglio europeo per lavorare insieme per il bene dell'Unione europea", ha aggiunto in italiano.
10.34 - Governo ha giurato, è in carica
10.13 - I ministri del nuovo governo stanno giurando nelle mani del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
10.11 - Meloni giura nelle mani di Mattarella
9.54 -Al Quirinale per assistere al giuramento del nuovo governo sono appena arrivati il compagno di Giorgia Meloni, Andrea Gianbruno, insieme a Ginevra la loro figlia. I due sono arrivati con la Cinquecento bianca che ha usato la leader di Fdi prima di ricevere l'incarico. Con loro anche lo staff della premier incaricata.
9.46 -Ministri pronti per il giuramento al salone delle Feste al Quirinale. Tra i primi ad entrare Roberto Calderoli e Raffaele Fitto. I due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani siedono in prima fila uno accanto all'altro. Maria Elisabetta Alberti Casellati e Alessandra Locatelli accanto a Eugenia Roccella. Nel salone delle Feste del Quirinale ci sono anche i familiari dei ministri. In prima fila tra gli ospiti la compagna di Matteo Salvini, Francesca Verdini, con i figli del leader della Lega.
9.30 -Il neo ministro degli Esteri e futuro vicepremier Antonio Tajani è appena arrivato al Quirinale per il giuramento del governo. Poco prima di lui a fare il loro ingresso erano stati Gilberto Pichetto ministro della Pubblica Amministrazione, Elisabetta Alberti Casellati neo ministro per le Riforme. Al Colle anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, Guido Crosetto per il dicastero della Difesa, Eugenia Roccella ministro della Famiglia e natalità. Al Quirinale è arrivato anche Adolfo Urso, neo ministro delle Imprese e del made in Italy.
9.24 -La delegazione della Lega è arrivata al Quirinale. Il leader del partito Matteo Salvini, neo ministro per le Infrastrutture e vicepremier è accompagnato dai suoi figli e della compagna Francesca Verdini. Ad attenderlo Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali, Alessandra Locatelli ministro per la disabilità e Giancarlo Giorgetti, neo ministro per l'Agricoltura.
9. 08 -La neo ministra del Lavoro Marina Calderone è appena arrivata al Quirinale dove alle 10 si terrà il giuramento del nuovo governo. Poco prima era arrivato Luca Ciriani, ministro dei Rapporti con il Parlamento accompagnato dalla sua famiglia. Al Colle anche Roberto Calderoli designato per gli Affari Regionali e Francesco Lollobrigida neo ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare.
8.56- Gennaro Sangiuliano, scelto da Giorgia Meloni per guidare il dicastero della Cultura, è stato il primo ministro ad arrivare al Quirinale. Dopo di lui a fare il suo ingresso è stata Anna Maria Bernini, ministro per l'Università e Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Arrivato al Quirinale anche Giuseppe Valditara che andrà al ministero dell'Istruzione e Merito accompagnato dalla sua famiglia. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Undici minuti in tutto dura il colloquio con il capo dello Stato Sergio Mattarella, al termine prende la parola solo Giorgia Meloni: FdI, ovviamente, ma anche Lega, Forza Italia e i centristi di Noi Moderati l'hanno indicata come premier "all'unanimità", dice.
"Attendiamo le determinazioni del Presidente della Repubblica e già da ora siamo pronti, vogliamo procedere nel minor tempo possibile", assicura parlando al Quirinale. "Le urgenze sono moltissime a livello nazionale e internazionale", aggiunge ringraziando Mattarella per il "suo magistero".
L'incarico a Giorgia Meloni. Mattarella ha convocato per le ore 16,30, al Quirinale, l'onorevole Giorgia Meloni. La prassi, spiegano al Quirinale, prevede che il capo dello Stato si prenda una pausa di riflessione dopo l'incontro di questa mattina con la delegazione di centrodestra.
Nessuno show dunque di Silvio Berlusconi stavolta. L'unica a prendere la parola, con una dichiarazione stringata, è infatti stata Meloni che poi si è intrattenuta qualche minuto con gli alleati nel cortile del Quirinale. Silvio Berlusconi è apparso sorridente: aiutato da Matteo Salvini a scendere gli scalini, ha stretto la mano alla futura premier. Qualche scambio di battute ancora e poi tutti nelle proprie macchine, Meloni diretta verso i suoi uffici di Montecitorio. "E' andata bene. Le idee sono abbastanza chiare", dichiara ai cronisti che la attendono.
LA DIRETTA DAL QUIRINALE
La delegazione del centrodestra: ecco da chi era composta.I primi a entrare al Quirinale, in auto, sono stati prima Silvio Berlusconi e poi Antonio Tajani, con i capigruppo Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo. A seguire, la delegazione di Noi moderati con Antonio De Poli e Maurizio, che è entrata a piedi. Giorgia Meloni è arrivata in piazza del Quirinale su una Fiat 500 bianca. Ad attenderla i capigruppo Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida. A seguire, sempre a piedi, sono entrati Matteo Salvini e i capigruppo Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal presidente della Repubblica i primi ad essere ricevuti i presidenti delle Camere
Sono cominciate questa mattina le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il primo ad essere ricevuto è stato il presidente del Senato Ignazio La Russa.
A seguire il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. Poi il Gruppo parlamentare Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord) del Senato e il Gruppo Misto. Dalle 16:30 alle 19 sarà il turno di Verdi-Sinistra, Azione-Iv, M5s e Pd. Domani il centrodestra.
LA DIRETTA DAL QUIRINALE
"Un colloquio cordiale ed emozionante", ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa al termine dell'incontro. "Vi ringrazio. Non c'è motivo di aggiungere nulla: il colloquio è stato molto cordiale e devo dire è sempre emozionante parlare con il presidente", ha detto La Russa ai cronisti in attesa.
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha lasciato senza dichiarazioni lo studio alla Vetrata dopo circa 15 minuti di incontro con Mattarella.
MISTO E AUTONOMIE: VOTEREMO NO- "E' chiaro che che visto l'esito delle elezioni è giusto che Giorgia Meloni sia incaricata Presidente del Consiglio", ma,per quanto riguarda la fiducia "il nostro orientamento è quello di votare controperché devono dimostrarci un cambio di atteggiamento ma non è ancora detta l'ultima parola e decideremo anche in base ai ministri", ha detto Julia Unterberger al termine dell'incontro del Gruppo per le Autonomie con Mattarella.
Unterberger chiarisce: "Non abbiamo paura che possano toccare la nostra autonomia, che è ancorata a trattati internazionali ed ha rango costituzionale. Ma dipende anche da tutto il clima, non è tema solo di disposizioni. Ogni giorno c'è un problema pratico cui trovare una soluzione. E' diverso se trovi un governo che apprezza l'autonomia locale o è totalmente centralista. Questa è la problematica di cui abbiamo paura nella prossima legislatura", conclude.
"Abbiamo paura" di una coalizione "con un primo partito nazionalista, sovranista. In passato abbiamo avuto problemi con FdI perchè hanno difficoltà ad accettare il diverso": Lo ha detto Julia Unterberger dopo le consultazioni con Mattarella. Per esempio, ha detto "quando ci dicono di andare in Austria". "Spero - ha sottolineato Unterberger - che avranno in futuro con noi un approccio più costruttivo" auspicando "collaborazione con il primo partito che avrà la maggioranza del governo".
"Abbiamo spiegato al presidente Mattarella le ragioni per cui il nostro gruppo non darà la fiducia al governo". Lo ha detto Peppe De Cristofaro di AVS, presidente del gruppo Misto al Senato, al termine della consultazione al Quirinale.
"Abbiamo ricordato al presidente Mattarella ed a tutti un dato: il centrodestra ha il 59% dei seggi ma solo il 43% dei voti: sono una maggioranza solo in virtù di una legge elettorale che è la peggiore nella storia della Repubblica. Uno dei primi impegni del gruppo è presentare una proposta di legge per il ritorno al proporzionale che cancelli le distorsioni clamorose che si sono determinate in questi anni e blocchi la crescita esponenziale dell'astensionismo". Lo ha detto Peppe De Cristofaro di Alleanza Verdi e Sinistra, presidente del gruppo Misto al Senato, al termine della consultazione al Quirinale.
LE CONSULTAZIONI DEL POMERIGGIO E DI DOMANI
Dalle 16:30 alle 19 sarà il turno di Verdi-Sinistra, Azione-Iv, M5s e Pd. Domattina il centrodestra, che al Colle salirà unito in una delegazione Fdi-Lega-Fi-Moderati. Alle ore 10:30 di venerdìi gruppi del centrodestra saliranno assieme al Quirinale per le Consultazioni in vista della formazione del governo. Saranno presenti, si legge nella nota del Quirinale, i gruppi di "Fratelli d'Italia", "Lega Salvini Premier - Partito Sardo d'Azione", "Forza Italia Berlusconi Presidente" il gruppo Parlamentare "Civici d'Italia - Noi Moderati (UDC - Coraggio Italia - Noi con l'Italia - Italia al Centro) - MAIE" del Senato della Repubblica. Possibile l'incarico domani sera.
"Il presidente Berlusconi sicuramente farà parte delle delegazioni, lo abbiamo già comunicato al Quirinale. Andremo tutti insieme i quattro gruppi, con i capigruppo quindi ci sarò io, ci sarà Licia Ronzulli e ci sarà il leader del partito Silvio Berlusconi. Analogamente faranno gli altri partiti domani alle 10:30". Lo afferma Alessandro Cattaneo, capogruppo di Fi alla Camera a radio24.
Il leader della Lega sarà nella delegazione del centrodestra insieme al capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e a quello della Camera Riccardo Molinari.
LE REAZIONI ALL'AUDIO DI BERLUSCONI
Lupi, nessun rischio su Tajani agli Esteri - "Tajani ha un profilo alto, ha ricoperto cariche prestigiose, la sua storia è senza equivoci. A me non piace commentare audio rubati. Se Tajani sarà indicato come ministro degli Esteri, indipendentemente dalle manine che fanno girare audio, non c'è nessuno che può metterlo in discussione". Così Maurizio Lupi, ospite in Non Stop News, su Rtl 102.5 sulle parole del leader di Forza Italia su Putin.
"Il passo indietro te lo fanno fare gli elettori. La proposta politica del centrodestra andrà avanti con ancor più successo. Credo nella vita si debba capire la grandezza degli altri, Berlusconi lo farà. Il Cavaliere ha detto che non rinnega la sua amicizia su Putin, ci mancherebbe altro, le amicizie non vanno rinnegate. Mentre i droni kamikaze distruggono le vite, però, parlare di Vodka e di regali è sbagliato, come si fa? Ok a non rinnegare l'amicizia, ma su queste cose non possono esserci equivoci, ce l'ha insegnato Berlusconi e la sua storia", continua. "Oggi iniziano le consultazioni, si passa dalle parole ai fatti. Fra mille discussioni, gli italiani dopo dieci anni hanno deciso che ci deve essere una maggioranza politica di centrodestra che deve governare e una che deve stare all'opposizione. Giorgia Meloni ha dimostrato un senso delle istituzioni e chiarezza di linea. Io ministro? Farà la Meloni la sintesi con il Presidente della Repubblica. Noi vogliamo dare il nostro contributo. Credo che l'incarico a Giorgia Meloni arriverà domani sera", conclude. ANSA