Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. “Oggi sono stato eletto Segretario della Commissione Antimafia. Una nuova assunzione di responsabilità e ringrazio tutti i colleghi Parlamentari che mi hanno votato. Sono convinto che con il Presidente Chiara Colosimo e tutti i colleghi dell’Ufficio di Presidenza saremo capaci di indirizzare al meglio gli importanti e delicati lavori della Commissione d’Inchiesta. Chi ci conosce sa che la legalità è sempre stata la stella polare del nostro agire politico. Profonderemo ogni impegno per essere sempre degni dell’esempio di Falcone, Borsellino e tutte le vittime delle mafie”. A dirlo il senatore salernitano di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, già Capogruppo del Partito in Commissione Antimafia nella scorsa Legislatura.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. "Ciao, Gino. È sempre presto per dirsi addio quando l'ardore della vita è forte! È sempre presto per dirsi addio quando la voglia di ritrovarsi per nuove sfide è tanta! È presto per dirsi addio, Amico leale della Lega e dei tanti irpini, uomo tenace e amante della propria terra e delle proprie origini. E allora, che sia semplicemente un arrivederci, caro Gino. La Lega - Campania tutta si stringe attorno alla famiglia per la scomparsa del fraterno amico, Generoso Cusano, dirigente storico del partito, uomo sensibile, politico acuto, irpino autentico". Lo scrive il partito della Lega Salvini Premier sulle proprie pagine social in memoria di Generoso Picone, dirigente del partito di Matteo Salvini in Campania.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, "Il Pd al Senato non si siede in commissione se a rappresentare il governo viene chiamato il sottosegretario Delmastro. Questa mattina abbiamo abbandonato i lavori della commissione Affari Europei". Così il senatore del Pd Filippo Sensi su Twitter dà notizia dell'abbandono della commissione Affari europei da parte dei senatori dem.
INSERITO DA ANGELA CECERE La nuova mappa dei sindaci, mentre è in corso lo scrutinio del primo turno delle amministrative, comincia a prender forma. Diverse sono le amministrazioni che il 28 e 29 maggio andranno al ballottaggio, tema piuttosto caldo anche nella maggioranza dove si spinge per la revisione o addirittura l'abolizione del secondo turno, che attualmente è previsto nei comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti. Dei 595 Comuni che sono andati al voto tra ieri e oggi, 13 sono capoluoghi. Di questi, 4 vanno al centrodestra (Treviso, Imperia,Latina e Sondrio) e 2 al centrosinistra (Brescia e Teramo). Sette sono invece i capoluoghi che si avviano verso il secondo turno. Solo a Siena è avanti il centrosinistra. BRESCIA. "Questo risultato è figlio del buon governo di questi dieci anni. E' un'emozione essere la prima donna sindaco di Brescia, soddisfazione aver vinto al primo turno. La città ha dato una chiara indicazione della strada da percorrere»: queste le prime parole di Laura Castelletti, candidata del centrosinistra, che in piazza della Loggia a Brescia ha festeggiato la vittoria alle Amministrative 2023. Castelletti si attesta attorno al 55%. Fermo al 41% il candidato del centrodestra Fabio Rolfi. LATINA. Il comune commissariato da ottobre 2022 sceglie il candidato di centrodestra Matilde Celentano, che ha surclassato quello del centrosinistra Damiano Coletta affermandosi con il 70% delle preferenze, contro il 30% del suo avversario. IMPERIA. L'ex ministro di Forza Italia e sindaco uscente Claudio Scajola confermato primo cittadino con oltre il 62% delle preferenze. ANCONA. Si prospetta un ballottaggio tra il candidato del centrodestra, Daniele Silvetti (al momento al 45,1%) e quello del Pd e Terzo Polo Ida Simonella (al 41,4%). La roccaforte rossa Ancona scricchiola TREVISO. Confermato il sindaco uscente Mario Conte, candidato di centrodestra, con quasi il 65% dei voti. SIENA. Ballottaggio molto incerto. Avanti con il 29,5% Nicoletta Fabio del centrodestra contro il 29,3% di Anna Ferretti, candidata sostenuta da Pd e Sinistra italiana. Fuori con il 22,5% Fabio Pacciani con le sue liste civiche SONDRIO. Vince al primo turno il candidato di centrodestra Marco Scaramellini con il 58,2% delle preferenze. Sconfitto il candidato di centrosinistra Simone Del Curto al 38,8% BRINDISI. Si va verso il ballottaggio tra il candidato del centrodestra Pino Marchionna, al momento al 44,2%, e quello del centrosinistra (con il M5s) Roberto Fusco, dietro di oltre dieci punti al 32,7% MASSA. Si va al ballottaggio. Il sindaco uscente Francesco Persiani, sostenuto da Lega, Fi e liste civiche, è al 34,8% contro il 30,2% del candidato di Pd e Alleanza Verdi Sinistra Enzo Ricci. Nel centrodestra diviso, resta fuori il candidato indicato da Fratelli d'Italia, Marco Guidi. Massa verso il ballottaggio, schieramenti divisi PISA. Si va al ballottaggio in extremis. Michele Conti, sindaco uscente di centrodestra, quando mancano un pugno di sezioni da scrutinare, sembra fermarsi per un soffio sotto la soglia del 50% che consente l'elezione al primo turno: è infatti al 49,5% contro contro il 41,4% del candidato di centrosinistra Paolo Martinelli. TERAMO. Vince il sindaco uscente, candidato di Pd-M5S, Gianguido D'Alberto con il 54,2%.. A Teramo il campo lago premia la riconferma di D'Alberto TERNI. Ballottaggio tra Orlando Masselli, candidato del centrodestra, e Stefano Bandecchi, candidato di alcune liste civiche. Fuori al primo turno centrosinistra e Movimento 5 Stelle. A Terni si delinea la sfida centrodestra-Bandecchi VICENZA. Il primo cittadino uscente, Francesco Rucco (centrodestra), è in testa di soli due punti percentuali (è al 46%) sul candidato di centrosinistra Giacomo Possamai (al 44% AFFLUENZA IN CALO L'affluenza definitiva alle elezioni si attesta al 59,03%, proseguendo nel trend di un crollo Inesorabile della partecipazione alle urne in Italia. Sulla scia delle scorse politiche, che hanno fatto registrare il dato più basso della storia repubblicana (il 63,9%), anche le comunali perdono terreno, seppur in maniera leggermente più contenuta. Al termine dei due giorni di voto, domenica e lunedì, il totale degli elettori che si è recato ai seggi è stato il 59% degli aventi diritto, 2 punti percentuali in meno rispetto al 61,22% delle passate amministrative. Gli eventuali ballottaggi sono in programma il 28 e 29 maggio. Il 21 maggio, invece, si voterà in Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, e la settimana successiva - il 28 e 29 maggio - in Sardegna e Sicilia con ballottaggi l'11 e 12 giugno. In Friuli Venezia Giulia si è già votato il 2 e 3 aprile scorsi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Urne aperte anche oggi nei 20 Comuni salernitani chiamati al voto per eleggere il sindaco. L'affluenza in provincia alle ore 23 di ieri è stata del 53,37% contro il 69,53% delle scorse elezioni amministrative: più di 15 punti percentuale in meno. Complessivamente alle urne sono chiamati 129.498 votanti che potranno esprimere la propria preferenza anche oggi fino alle 15. Il comune dove si sono registrati meno elettori è stato Atena Lucana, con il 39,52% di affluenza. Quello dove hanno votato più persone è, per adesso, Giungano che registra il 70,86%. I comuni al voto Sono 20 i comuni al voto in provincia di Salerno: Aquara, Atena Lucana, Calvanico, Campagna, Castelcivita, Giungano, Laviano, Montecorvino Rovella, Novi Velia, Ogliastro Cilento, Olevano sul Tusciano, Pellezzano, Perito, Pontecagnano Faiano, Roccagloriosa, Romagnano al Monte, San Gregorio Magno, San Mango Piemonte, Scafati, Scala. A Campagna, Pontecagnano Faiano e Scafati, con più di 15mila abitanti, eventualmente, si potrà votare per il ballottaggio (in caso di mancata elezione del sindaco al primo turno), il 28 e 29 maggio.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Vogliamo vivere una nazione nella quale essere padri non sia fuori moda, ma un valore sociualmente riconoscito tutto, in cui riscoprano la bellezza di essere genitori che è una cosa bellissima che non ti toglie niente e che ti dà tantissimo". Lo ha detto Giorgia mloni agli stati generali della Natalità. "Per decenni - ha aggiunto - la cultura dominante ci ha detto il contrario. Vogliamo che non sia più scandaloso dire che siamo tutti nati da un uomo e una donna, che non sia un tabù dire che la natalità non è in vendita, che l'utero non si affitta e i figli non sono prodotti da banco che puoi scegliere e poi magari restituire". "Se le donne non avranno la possibilità di realizzare il desiderio di maternità senza rinunciare a quello professionale non è che non avranno pari opportunità, non avranno libertà", ha detto la presidente del Consiglio. Quella demografica "è una sfida che portiamo avanti non con impostazione dirigista, ma con l'approccio sussidiario, di chi crede che il compito dello Stato sia creare le condizioni favorevoli, con l'ambiente normativo e soprattutto sul piano culturale, alla famiglia, all'iniziativa, allo sviluppo, al lavoro", ha detto Meloni. "Qualcuno dirà che vogliamo uno Stato etico: no, vogliamo uno Stato che accompagni e non diriga, vogliamo credere nelle persone, scommettere sugli italiani, sui giovani, sulla loro fame di futuro". Vincere l'inverno demografico, ha detto il Papa, è combattere qualcosa che va contro le nostre famiglie, la nostra patria, contro il nostro futuro. Santità, noi amiamo le nostre famiglie, amiamo la nostra patria, crediamo nel nostro futuro e faremo fino in fondo la nostra parte", ha concluso Meloni nel suo intervento agli Stati generali della natalità, voltandosi verso papa Francesco, seduto sul palco, rivolgendosi direttamente lui.
INSERITO DA ANGELA CECERE Riunione online della segreteria dem in vista dell'incontro di domani con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulle riforme. "La convocazione non sia un modo per distrarre l'attenzione sui temi che interessano le persone e le necessità del Paese: lavoro, sanità, Pnrr", è il monito emerso durante gli interventi. Si apre una settimana chiave per il confronto nella maggioranza sulle nomine e appunto tra governo e opposizione sulle riforme.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lunedì 8 maggio la Segretaria nazionale del PD, Elly Schlein, sarà in Campania per un tour elettorale a sostegno dei candidati sindaci e delle liste del PD. Tre le tappe elettorali: Torre del Greco (ore 16.00 Villa Comunale), Scafati (ore 19.00 Cine-Teatro Parrocchia S. Pietro), e Marcianise (ore 20.30 P.zza Padre Pio). Poi una promessa da mantenere: andrà a C.mmare di Stabia (ore 17.30 CRAL Fincantieri), ad incontrare i lavoratori e le lavoratrici della Fincantieri e a salutare i 30 operai che si sono iscritti al PD per partecipare al congresso nazionale del PD. "Vogliamo costruire, insieme a tante e tanti, il futuro delle nostre città. I nostri candidati sono in campo da mesi con concretezza, voglia di fare, competenza, impegno e passione con l’unico obiettivo di proporre e accogliere idee e progetti, attenti alle richieste e ai bisogni dei cittadini e soprattutto alle criticità dei territori che si propongono di amministrare. Questa è, e sarà la strada che seguiremo, per poter continuare a sviluppare l’economia, a creare lavoro, a migliorare i servizi delle nostre Città, garantire il diritto alla casa, innalzare il livello di qualità di vita nei nostri territori, potenziare il welfare in maniera più attenta a chi ha di meno e a chi è in difficoltà, valorizzare quello che è il nostro patrimonio, la storia, la natura e il mare, e promuovere l’offerta turistica. Queste sono le tematiche che stanno a cuore al PD e per cui vogliamo essere punto di riferimento per l’intero Paese: questa è la nostra scommessa" .
INSERITO DA ANGELA CECERE Chi ha paura del Riformista? Forse hanno paura che facciamo qualche polemicuccia? La faremo. Tutte le sere Travaglio in tv ha raccontato che c'era la trattativa Stato mafia. La trattativa non c'è stata, lo ha detto la Cassazione. Alla luce di questo, mi aspetterei che dopo dieci anni Travaglio venisse in televisione e dicesse "scusate, ho sbagliato". Siccome non lo farà lui, domani metteremo una foto gigantesca sul Riformista, fatta con l'intelligenza artificiale, con Travaglio in ginocchio che chiede scusa a Giorgio Napolitano". Lo dichiara il leader di Italia Viva Matteo Renzi alla trasmissione "Porta a Porta" su Rai 1.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. “Con l’approvazione del Decreto Lavoro, da parte del Consiglio dei Ministri, il Governo Meloni celebra la Festa dei Lavoratori adottando provvedimenti importanti sul lavoro e sul taglio delle tasse”. Lo dichiara, in una nota, la deputata salernitana Imma Vietri, capogruppo di FdI alla Commissione Politiche Sociali della Camera. “Dal taglio del cuneo fiscale e contributivo che aumenterà di quattro punti arrivando fino a sette punti per chi guadagna fino a 25mila euro, al tetto per la detassazione dei fringe benefit dei lavoratori dipendenti con figli a carico che sale a 3.000 euro; alla sostituzione del Reddito di Cittadinanza con l'Assegno di inclusione per le famiglie più fragili. Inoltre, tra le varie misure approvate, previsti nuovi incentivi per i datori di lavoro che assumono gli occupabili. Questi sono i fatti che, grazie al Governo Meloni, imprimeranno una svolta decisiva per alleggerire la pressione fiscale sul costo del lavoro andando incontro alle esigenze di famiglie, lavoratori e imprese. E’ paradossale che dalla sinistra, anche di fronte a tali provvedimenti, arrivino solo polemiche pretestuose e incomprensibili” conclude Vietri.