Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.economia

…

SEZ. ECONOMIA Corte dei Conti all'attacco, crediti e bilanci nel mirino

29 Novembre 2020, 11:40am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Corte dei Conti all'attacco, crediti e bilanci nel mirino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La scure della Corte dei Conti travolge il Comune di Angri. Riflettori della magistratura contabile puntati sui bilanci consuntivi prodotti dall'ente di piazza Crocifisso dal 2016 a oggi. Nel mirino sono finiti gli scarsi incassi prodotti dall'ufficio Entrate, costituito dall'amministrazione Ferraioli durante la prima consiliatura con la nomina di un consulente esterno, proprio per recuperare la tassa sui rifiuti. Ma in questi anni, complice l'esigua attività di accertamento condotta dagli addetti ai lavori, la percentuale di recupero è stata così bassa da finire più volte nel mirino della responsabile dei servizi finanziari. In un dettagliato report la ragioniera capo ha infatti messo nero su bianco, che i mancati introiti tolgono all'ente la disponibilità di spesa. Una circostanza che non riguarda solo la tassa sui rifiuti ma tutte le entrate, che il Comune non è riuscito a incamerare in questi ultimi quattro anni. Oltre a Imu e Tari, dei quali 11 milioni di euro pur iscritti in bilancio sono stati persi dall'ente di piazza Crocifisso e dalla Soget a causa dei ricorsi presentati dalle industrie conserviere davanti alla commissione tributaria regionale, si aggiungono i mancati incassi dei fitti degli alloggi popolari e le sentenze milionarie relative agli espropri dei fondi occupati dai prefabbricati leggeri. È il caso della vertenza degli Eredi Vaccaro, ai quali dopo il sisma degli anni '80 è stato espropriato un fondo adiacente allo stadio Novi per la realizzazione di container leggeri. I giudici della Suprema Corte hanno condannato il Comune al pagamento di tre milioni di euro in favore dei proprietari. L'INDENNIZZO In primo grado una consulenza tecnica di parte ha riconosciuto ai privati un indennizzo da 300mila euro. Ma è stata impugnata in Corte di Appello dai Vaccaro e si è giunti al riconoscimento di un indennizzo di 2 milioni di euro. Considerato, che solo il valore degli interessi maturati in questi anni ha raggiunto poco più di un milione di euro. I giudici della Corte di Appello hanno respinto il ricorso degli Eredi, riconoscendo loro solo il pagamento della sorta capitale, pari a poco più di 400mila euro. Una vicenda che ai trascina dal 1982 e che nessuna delle amministrazioni che si sono avvicendate ha risolto in via definitiva. Il Mattino di Salerno

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Scostamento di bilancio, in commissione il centrodestra si astiene ma il ministro Gualtieri apre al dialogo

26 Novembre 2020, 12:37pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Scostamento di bilancio, in commissione il centrodestra si astiene ma il ministro Gualtieri apre al dialogo

INSERITO DA ANGELA CECERE Il centrodestra si è astenuto sulla relazione del governo per lo scostamento di Bilancio da 8 miliardi, che adesso andrà un Aula. Gualtieri: "Bene proposte Forza Italia, ampliamo moratoria fiscale" Sulla relazione del governo sullo scostamento di bilancio da 8 miliardi, il centrodestra si astiene in commissione congiunta Bilancio e Finanze del Senato. Il punto arriverà giovedì nell'aula di Palazzo Madama, fanno sapere fonti parlamentari. In commissione Bilancio alla Camera, sempre sullo scostamento, la Lega aveva votato no mentre il gruppo di Fratelli d'Italia si era astenuto e Forza Italia non aveva partecipato al voto.  Emergenza e decreti - La questione dello scostamento, nell'ambito dell'emergenza coronavirus, sarà discussa in Senato e per la sua approvazione è prevista la maggioranza assoluta, quindi anche il sostegno delle forze di opposizione. Intanto, in commissione congiunta Bilancio e Finanze è già arrivato il subemendamento del governo che contiene il Dl Ristori ter, che verrà esaminato dalle commissioni insieme al Ristori Uno e al Ristori Bis. La posizione di Fratelli d'Italia - "Sullo scostamento, Fratelli d'Italia non è disposta a votare alla cieca" - aveva già fatto sapere Giorgia Meloni che aveva anche chiesto al centrodestra di definire una serie di proposte sulle quali chiedere un "impegno preciso" del governo e "solo dopo - aveva aggiunto la leader di FdI - si potrà decidere l'atteggiamento da tenere". "Noi del centrodestra abbiamo già votato due scostamenti - ha concluso Giorgia Meloni - e in tutto sono sono stati messi oltre 80 miliardi a disposizione del governo, e in gran parte sono stati dilapidati". Per la Meloni "non è senso di responsabilità dare soldi alla cieca, senza sapere come verranno spesi". La posizione della Lega - "Nel centrodestra lavoriamo per una risoluzione e per un voto comune sui provvedimenti in arrivo in Parlamento, a partire dallo scostamento, perchè uniti si è piu' forti" - le fa eco il segretario della Lega Matteo Salvini, che aggiunge: "Noi non abbiamo ancora deciso come votare, senza prima avere risposte sulle nostre proposte ma siamo assolutamente disponibili al confronto". La preoccupazione del governo - L'attesa per il voto preoccupa Palazzo Chigi e Conte sa che mai come in questo momento è fondamentale il supporto del centrodestra. Salvini ha confermato che avrà un altro incontro a distanza con il presidente Berlusconi e con Giorgia Meloni, ma "l'obiettivo resta quello di unire idee e azioni a vantaggio degli italiani piu' in difficolta'. "La nostra idea - conclude il numero uno del Carroccio - è che se il governo accetterà le proposte utili al Paese, saremmo disponibili a sostenere questa azione, se invece ci fosse l'ennesimo rifiuto e tentativo di dividerci...". La maggioranza non si fida - Una posizione che però non manca di suscitare diffidenza tra le forze di governo, in vista del voto. "La Lega lavora contro il dialogo tra maggioranza e opposizione - attacca Davide Faraone di Italia Viva -  è da ieri che cercano pretesti per abbandonare ogni tipo di collaborazione: Il punto è che la Lega ha l'allergia per il dialogo e impedisce alle forze parlamentari di svolgere un percorso unitario in un momento in cui è fondamentale la condivisione: faccio appello al resto del centrodestra - ha aggiunto Faraone - nel non dare seguito all'aventino perché in questo momento è necessario trovare unità di intenti non solo sulla riforma del Mes ma sullo scostamento di bilancio e sui tanti provvedimenti necessari e urgenti per il Paese". Un appello ch per ora sembra trovare, tra le opposizioni, l'appoggio convinto solo di Forza Italia. L'apertura del ministro dell'Economia - "Le proposte avanzate da alcune forze di opposizione, in particolare da Forza Italia, per incrementare il sostegno a lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti, sono da considerare favorevolmente". Questa la posizione espressa dal ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. "Riteniamo percorribile un ampliamento della moratoria fiscale - ha aggiunto il responsabile di via XX settembre - con il rinvio delle scadenze di fine anno per le attività che hanno subito cali rilevanti del fatturato".

TG COM.24 MEDIASET

Leggi i commenti

…

SEZ, ECONOMIA L’INPS concede un assegno di invalidità di 515 euro al mese per queste 3 patologie del sangue

22 Novembre 2020, 08:44am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ, ECONOMIA L’INPS concede un assegno di invalidità di 515 euro al mese per queste 3 patologie del sangue

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nessuno di noi vorrebbe ammalarsi ma, quando accade, è importante non sentirsi soli ed abbandonati. Per questo motivo il Governo offre un piccolo sostegno economico a tutti coloro che soffrono di patologie, aumentando l’assegno in correlazione al disturbo e alla sua gravità.

 

L’inps pertanto garantisce un’indennità di 13 mensilità per un totale di 6.695 euro e senza limiti di reddito ai cittadini che sfortunatamente si sono ammalati di queste 3 patologie che andremo ad analizzare in seguito. Chiunque può richiedere il contributo dimostrando di soffrirne e non ci sono limiti di reddito. Sebbene si tratti di una somma non sufficiente per vivere, può comunque servire per affrontare le spese mediche. 

Si prendano ad esempio i soggetti con allergie, intolleranze alimentari, diabete o ipotiroidismo ecc. che devono attenersi ad una specifica dieta alimentare. I costi quotidiani che affrontano gravano spesso su un portafoglio modesto per cui risulta necessario ricorrere a integrazioni economiche provenienti da sussidi governativi. Tra le 3 patologie che danno diritto all’assegno ci sono la talassemia major o morbo di Cooley, drepanocitosi o anemia falciforme e la talassodrepanocitosi. Solo dal 2004 chi soffre di quest’ultima patologia, insieme alla talassemia intermedia, può avanzare richiesta dell’indennità che l’INPS eroga. Ciò in virtù di quanto stabilisce la Legge 350/2003 che estende il beneficio economico a queste ulteriori forme della patologia.

Talassemia Major: La beta talassemia (BT) major è una grave forma di BT a esordio precoce con grave anemia, che richiede regolari emotrasfusioni.

Anemia falciforme: L’anemia falciforme è una malformazione genetica ereditaria dell’emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno contenuta nei globuli rossi) caratterizzata dalla presenza di globuli rossi a forma di falce (mezzaluna) e da anemia cronica dovuta all’eccessiva distruzione dei globuli rossi anomali.

Talassodrepanocitosi: La drepanocitosi (un’emoglobinopatia) è causa di anemia emolitica cronica quasi esclusivamente in individui di razza nera. È causata dall’eredità omozigote dei geni per l’emoglobina S. I globuli rossi a forma di falce causano vaso-occlusione e sono soggetti a emolisi, con conseguenti gravi crisi dolorose, ischemia d’organo e altre complicanze sistemiche.

 

L’assegno di 515 euro raggiunge pertanto il portatore di queste patologie che abbia 35 anni di età e un montante di contribuzione di almeno 10 anni. Poiché si tratta di una misura assistenziali, l’INPS eroga l’indennità a prescindere dalla condizione economica del richiedente. A ciò si aggiunga che l’assegno gode della totale esenzione dall’IRPEF e raggiunge anche chi versa contributi presso altre casse previdenziali.

Anna Maria Damone https://www.ilmondodelledonne.net/linps-concede-un-assegno-di-invalidita-di-515-euro-al-mese-per-queste-3-patologie-del-sangue/?fbclid=IwAR2gQJ95VfJJWqwE37tVnYNXWNc02iB1tFN5uT99A46VfBOmcnTkroCsAGo

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA "È inaccettabile definire imboscato un lavoratore pubblico", dice Furlan

19 Novembre 2020, 10:53am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA "È inaccettabile definire imboscato un lavoratore pubblico", dice Furlan

INSERITO DA MORENA MOTTA “Lo sciopero serve per convincere il datore di lavoro, in questo caso lo Stato, a rinnovare il contratto, esattamente come abbiamo fatto nel privato per alimentaristi e metalmeccanici. Parliamo del diritto al contratto, scaduto da due anni”. È quanto afferma in un’intervista al Corriere della Sera la segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, in vista di una astensione dal lavoro dei dipendenti pubblici che viene vista con preoccupazione in un momento come questo, in piena pandemia.

Furlan spiega le motivazioni dell’azione di lotta: “Il governo ha stanziato solo 400 milioni con la manovra 2021. Ma così si avrebbe un contratto inferiore al precedente”, tanto più che “l’ultimo contratto fu rinnovato con 8 anni di ritardo”.

La leader della Cisl contesta il fatto  che “non possiamo chiamare un giorno ‘eroi’ i dipendenti pubblici che stanno lavorando senza soste e in situazioni di rischio e il giorno dopo dimenticarcene” ed è “inaccettabile definire imboscato un lavoratore pubblico”, chiosa Furlan che precisa: “Noi avevamo chiesto un accordo sullo smart working, invece il governo ha lasciato tutto in mano ai dirigenti. Col rinnovo dei contratti la materia andrà regolamentata. Non c’è solo un tema di controlli, ma anche di tutele e diritti, a partire da quelli alla disconnessione, alla formazione e alla strumentazione. Si tratta di accompagnare una vera e propria rivoluzione, uscendo dai luoghi comuni e affrontando il tema in modo serio”.

 Il punto, per la segretaria Cisl è che “mancano 600 milioni” e “mi auguro – sottolinea – che il premier ci convochi. Abbiamo chiesto queste risorse anche per sostenere il processo di digitalizzazione e ammodernamento della Pa, a partire dalla sanità che negli ultimi dieci anni ha subito tagli per 38 miliardi”.

FONTE AGI

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Auto: in rosso mercato Ue, -7,1% a ottobre Nei dieci mesi flessione del 27,3%

18 Novembre 2020, 10:10am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Auto: in rosso mercato Ue, -7,1% a ottobre Nei dieci mesi flessione del 27,3%

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Tornano in rosso le immatricolazioni di auto nell'Europa Occidentale (Unione Europea, Efta e Regno Unito): a ottobre sono state 1.129,223, il 7,1% in meno dello stesso mese del 2019. Nei primi dieci mesi dell'anno - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state vendute complessivamente 9.696.928 auto, con una flessione del 27,3% sull'analogo periodo dell'anno scorso. Sempre nel mese di ottobre Fca ha venduto in Europa Occidentale (Ue più Efta più Regno Unito) 70.172 auto, il 3,2% in più dello stesso mese del 2019. La quota sale dal 5,6% al 6,2%. Nei dieci mesi il gruppo ha immatricolato 560.202 vetture, pari a una flessione del 30,8% con la quota che passa dal 6,1% al 5,8%. ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Manovra torna in Consiglio dei ministri, la bozza sale a 248 articoli. Niente rincari su sigarette elettroniche I rimborsi in arrivo per chi paga con carte e bancomat previsti dal piano per il cashback saranno esentasse. Ipotesi scostamento in settimana poi nuovo dl

16 Novembre 2020, 10:30am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Manovra torna in Consiglio dei ministri, la bozza sale a 248 articoli. Niente rincari su sigarette elettroniche I rimborsi in arrivo per chi paga con carte e bancomat previsti dal piano per il cashback saranno esentasse. Ipotesi scostamento in settimana poi nuovo dl

INSERITO DA ANGELA CECERE Sgravi 'rosa', per incentivare il lavoro femminile, 400 milioni per vaccini e cure anti-Covid e niente tasse sul cashback per gli acquisti con carte e bancomat che dovrebbe scattare, se tutto sarà confermato, già sui pagamenti elettronici di dicembre e arrivare sul conto corrente a febbraio. 'Imbarca' nuove misure e perde qualche pezzo - come l'accisa del 25% sulle sigarette elettroniche - la legge di Bilancio che a quasi un mese dal primo via libera salvo intese del Consiglio dei ministri avrà bisogno di un nuovo passaggio - oggi - sul tavolo del governo prima di essere inviata, con ritardo record, in Parlamento. In tutto, al momento, la maxi-manovra da 38 miliardi conta 248 articoli, a partire dai grandi capitoli come i 3 miliardi per l'assegno unico (che diventano 5,5 nel 2021), il rifinanziamento della Cig Covid per oltre 5 miliardi e il fondo per i ristori delle attività più colpite dalla pandemia da 4 miliardi che potranno andare, è precisato nella norma, a tutte le imprese con "cali di fatturato di almeno il 30%". Ma trovano posto anche diverse misure "micro" come la trasformazione in S.p.a. dell'Istituto Luce con aumento di capitale da parte del Mef di 10 milioni o l'assunzione di 378 assunzioni all'Enac, compresi 72 ispettori di volo. Un testo monstre, che supera per quantità di norme il decreto Rilancio e che comunque arriva alla Camera, dove questa settimana si conta di dare avvio alla sessione di Bilancio, sostanzialmente già 'vecchio' perché superato dalla recrudescenza dell'epidemia. Già la prossima settimana, infatti, il governo potrebbe decidere di chiedere un ulteriore scostamento al Parlamento per finanziare con extradeficit un nuovo decreto che potrebbe anche andare oltre il solo 'ristori ter'. E l'incrocio tra i provvedimenti e il poco tempo a disposizione con ogni probabilità porterà a dividere il lavoro tra Camera e Senato, con la prima che si occuperà della legge di Bilancio e il secondo che esaminerà tutto il pacchetto ristori che, di fatto, somiglia sempre più a una manovra bis, prima ancora che la manovra concluda il suo iter. Le misure sono state oggetto di una ultima capi-delegazione con Conte e Gualtieri prima del nuovo Consiglio dei ministri: la bozza è stata rivista e alcune voci hanno trovato la loro stesura definitiva, come il fondo da 400 milioni che servirà al ministero della Salute ad acquistare vaccini anti-Covid e farmaci per la cura dei positivi. Risorse che si aggiungono a quelle già stanziate per gli aumenti a medici e infermieri (835 milioni), per contrattualizzare più specializzandi e anche per continuare a far fare i tamponi a medici di base e pediatri. Ecco alcune delle novità principali previste dalla bozza del provvedimento: Niente rincari per e-cig Niente rincari per le sigarette elettroniche: nell'ultima bozza della manovra salta, infatti, la previsione di una accisa del 25% del prezzo di vendita sui prodotti derivati dal tabacco, i tabacchi da inalazione senza combustione, le sigarette elettroniche e i prodotti accessori che sarebbe scattata dal primo gennaio. Rimborsi per il piano cashback esentasse I rimborsi in arrivo per chi paga con carte e bancomat previsti dal piano per il cashback saranno esentasse. E' quanto si legge nella bozza della manovra che, nella norma in cui limita anche la lotteria degli scontrini ai soli pagamenti elettronici, precisa che "i rimborsi attribuiti non concorrono a formare il reddito" e "non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale". Il nuovo meccanismo, parte del più generale Piano Italia Cashless, dovrebbe applicarsi dai pagamenti tracciabili del mese di dicembre: secondo quanto indicato nella bozza del decreto attuativo, i primi rimborsi - fino a 150 euro sulle spese di Natale - dovrebbero arrivare nel mese di febbraio e poi a cadenza semestrale. Previsti anche due 'superpremi' l'anno da 1.500 euro ciascuno ai primi 100mila che utilizzano più volte la moneta elettronica. Fondo milioni per vaccini e farmaci anti-Covid Arrivano 400 milioni per l'acquisto "dei vaccini anti SARS-COV-2 e dei farmaci per la cura dei pazienti con COVID-19".  Istituito un apposito fondo al ministero della Salute. Spuntano Istituto luce Spa e 378 assunzioni Enac Spuntano anche la trasformazione dell'Istituto Luce da Srl in S.p.a. con 10 milioni di aumento di capitale da parte del Mef e l'autorizzazione all'Enac a bandire concorsi per 378 assunzioni tra dirigenti, tecnici e ispettori di volo nei prossimi due anni tra le norme inserite nella nuova bozza della manovra. Novità anche per Campione d'Italia, per mantenere inalterato il livello della tassazione. Arriveranno anche 10 milioni in più all'Agea (dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura) per far fronte all'emergenza Covid e 6 milioni in più al ministero dell'Interno per "il funzionamento delle strutture centrali e periferiche".

 ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa prudente attende Usa, Londra debole A Milano (+0,3%) accelera Bper, riduce le perdite Atlantia

13 Novembre 2020, 12:06pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa prudente attende Usa, Londra debole A Milano (+0,3%) accelera Bper, riduce le perdite Atlantia

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Mercati azionari del Vecchio continente tranquilli nella prima parte della seduta, con qualche miglioramento rispetto all'avvio: la Borsa più debole resta Londra (indice Ftse 100 -0,3%) anche sulle tensioni politiche interne, mentre Francoforte si muove attorno alla parità, con Parigi e Madrid in rialzo di qualche frazione. Gli operatori appaiono in attesa soprattutto dell'avvio dell'ultima giornata della settimana di Wall street, i cui future sono lievemente positivi, e in Piazza Affari (indice Ftse Mib +0,3%) Bper è il titolo migliore tra quelli a elevata capitalizzazione in aumento del 3%. Seguono Poste, Azimut e Pirelli, tutte su aumenti superiori ai due punti percentuali mentre Amplifon e Atlantia, con quest'ultima che riduce le perdite di inizio seduta, cedono il 2%.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Jabil: stop a passaggio lavoratori a Softlab "Vogliamo prima garanzie su prospettive future"

12 Novembre 2020, 11:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

jabil stop a passaggio lavoratori a softlab

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. I sindacati dei metalmeccanici hanno proclamato lo stato di agitazione per i circa 200 lavoratori della Softlab di CASERTA, societa' di informatica che negli ultimi due anni ha assunto oltre 160 lavoratori fuoriusciti dalla Jabil di Marcianise; a settembre c'e' stata l'ultima "infornata" di circa cinquanta lavoratori Jabil, passati in Softlab. Per ogni addetto assunto, Softlab ha ricevuto 30mila euro da Jabil, somma calata negli ultimi mesi; fino all'inizio del 2020 infatti, per ogni addetto Jabil preso, Softlab riceveva 80mila euro. Un legame a doppio filo quelle che lega le due aziende, ma il meccanismo di "passaggio" da una societa' all'altra, che sembrava ormai rodato, si e' inceppato nelle ultime settimane. I sindacati chiedono di sapere quali sono le prospettive future di Softlab, che ha assunto oltre un terzo dei 350 lavoratori che Jabil ha deciso di licenziare. La Softlab aveva legato le assunzioni alla realizzazione di uno stabilimento nell'area industriale di Marcianise, ma il progetto e' ancora in alto mare. Cosi' il futuro per i lavoratori Jabil ricollocati in Softlab, resta un rebus, mentre i 130 addetti Jabil ancora da ricollocare, per ora restano fermi e non se la sentono di passare. "La Softlab - scrivono in una nota le sigle Fiom-Cgil, FIm-Cisl , Uilm e Uglm - aveva prima preannunciato che stava definendo i dettagli per il contratto di affitto del capannone per avviare il sito produttivo a Marcianise, successivamente ha dichiarato che non e' stato ancora individuato il sito e che ci vogliono ulteriori approfondimenti. A questo punto quali sono le reali intenzioni della Softlab? Quali sono i tempi circa la realizzazione del sito produttivo che deve nascere a Marcianise? E' bene ricordare che Softlab Campania nasce da un percorso di reindustrializzazione in cui quasi il 90% dei lavoratori provengono da un'azienda in crisi (Jabil), i quali accettando la ricollocazione, hanno creduto nel progetto per dare certezze ai loro destini e quelli delle proprie famiglie". OTTOPAGINE

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Mediaset: bene terzo trimestre e stime per intero anno Pubblicità +4,7%, forte generazione cassa nonostante Covid

11 Novembre 2020, 10:53am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Mediaset: bene terzo trimestre e stime per intero anno Pubblicità +4,7%, forte generazione cassa nonostante Covid

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel terzo trimestre dell'anno Mediaset ha registrato un utile netto di 29,4 milioni, permettendo un risultato positivo anche per il complesso dei primi nove mesi: 10,5 milioni. Nel periodo cumulato i ricavi sono stati di 1.722 milioni contro i 2.030 dei primi nove mesi del 2019. Le stime per il quarto trimestre fanno prevedere al Biscione di ottenere per l'intero 2020 un risultato operativo e netto consolidato positivo. In particolare, nel terzo trimestre "nonostante il calo in atto in tutto il settore media", i ricavi pubblicitari lordi consolidati di Mediaset in Italia registrano una crescita del 4,7% rispetto al pari periodo 2019, con il Biscione che aggiunge che "nella prima parte del quarto trimestre in atto, la raccolta pubblicitaria del gruppo in Italia ha fatto segnare un miglioramento, recuperando ulteriormente il calo registrato nei primi nove mesi". Il risultato netto di gruppo dei primi nove mesi positivo per 10,5 milioni si confronta con i 92,1 milioni dell'esercizio precedente (riesposto per recepire l'impatto dell'avviamento generato dall'OPA su EI Towers lanciata nel 2018 da 2i Towers Holding con effetto retroattivo a decorrere dal primo ottobre 2018), con il dato del terzo trimestre che "è in controtendenza - spiega il Biscione - rispetto all'abituale stagionalità" con i 29,4 milioni di utile che si confrontano con i 10,6 milioni di perdita dello steso periodo del 2019. L'Indebitamento finanziario netto consolidato è calato a 1.173 milioni rispetto al dato di inizio anno (1.348 milioni). Escludendo le passività, rilevate a partire dal 2019 ai sensi dell'IFRS 16, e il debito finanziario, derivante dalle acquisizioni della partecipazione in ProsiebenSat.1, l'indebitamento finanziario netto consolidato di Mediaset è pari a 572,4 milioni rispetto ai 768,8 milioni del 31 dicembre 2019.
    La generazione di cassa caratteristica (Free cash flow) "è decisamente considerevole nonostante l'impatto dell'emergenza COVID-19", conclude il Biscione: 236 milioni rispetto ai 243 dei primi nove mesi 2019. 

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ ECONOMIA Borsa: Milano cede 0,5% con Fineco e Ferrari, in luce Leonardo Buon passo Atlantia, Mediaset,Unicredit e Intesa, negativa Tim

10 Novembre 2020, 14:13pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ ECONOMIA Borsa: Milano cede 0,5% con Fineco e Ferrari, in luce Leonardo Buon passo Atlantia, Mediaset,Unicredit e Intesa, negativa Tim

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Seduta contrastata e volatile per Piazza Affari con il Ftse Mib che cede lo 0,5% a 20.643 punti. Sul listino principale, a metà seduta, si confermano una serie di titoli sotto vendita. A partire da Fineco (-4,6%), Ferrari (-4,2%), Diasorin (-3,2%) , Prysmian (-3,4%) Continua ad essere la migliore tra i big Leonardo anche se dimezza il rialzo ad +5,63%. Ad incidere i rumors, non smentiti dal gruppo, sulla quotazione di Drs. Per Equita "sebbene questa opzione non fosse stata esplicitata nel business plan presentato nel 2018," è "uno scenario possibile dato che la cessione di una quota di Drs era già stata ipotizzata nel 2017 dall'allora ceo Moretti prima che concludesse il suo mandato". Bene poi Atlantia (+3,7%) dopo lo sbarco negli Usa e l'acquisizione della concessionaria dei tunnel Elizabeth River Crossings in Virginia, per un controvalore complessivo di circa 1 miliardo di euro. E buon passo per Mediaset (+3,8%) in attesa dei conti mentre è in flessione Tim (-1,4%). Positive le banche con Unicredit (+3,8%),Intesa (+3,3%).

ANSA

Leggi i commenti