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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano in luce con Draghi e spread, corre Poste Bene le banche. riparte Atlantia, Ferrari maglia nera

4 Febbraio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La scelta di Mario Draghi da parte del Quirinale per formare un nuovo governo spinge Piazza Affari. Il listino milanese festeggia la chiamata dell'ex presidente della Bce per traghettare il Paese in questo momento di crisi con un rialzo del 2,09% mentre le altre borse europee terminano in ordine sparso anche per l'andamento altalenante di Wall Street che frena dopo il recente rally e in attesa della Fed. Il restringimento dello spread fra Btp e Bund tedesco, altro effetto positivo del nome Draghi, spinge in prima battuta i titoli finanziari fra i quali si inserisce Poste (+7,13%), davanti a Bper (+5,57%), che ha diffuso i conti a mercati chiusi, e Unipol (+5,11%). Unicredit mette a segno una crescita del 4,18% e Mps del 2,07%. Riparte anche Atlantia (+6,08%) sulla fiducia che si sblocchi la partita con Cdp su Aspi. Da segnalare poi fra i titoli minori la volata di Autostrade Meridionali (+21%), così come quella di Pininfarina (+14,6%) mentre nel paniere principale Ferrari, già debole alla vigilia per conti e prospettive in parte deludenti, è maglia nera (-3,66%). (ANSA).

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano corre con Draghi, volano Unicredit, Intesa, Poste Partenza frenetica con il Ftse Mib che poi sale del 2,55%

3 Febbraio 2021, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano corre con Draghi, volano Unicredit, Intesa, Poste Partenza frenetica con il Ftse Mib che poi sale del 2,55%

INSERITO DA ANGELA CECERE Avvio forte e frenetico per Piazza Affari nell'attesa che l'ex presidente della Bce, Mario Draghi salga al Colle dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per un governo di alto profilo. Con diversi titoli ancora in pre-apertura l'indice sfiora un +3% (+2,95%), per poi segnare un +1,71%. A trattazione regolare il Ftse Mib sale del 2,55% con l'evidenza dei bancari. In testa Intesa (+6%), Unicredit (+5,9%), Poste (+4,2%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Il Pil nel 2020 giù dell'8,8%, meglio delle stime Nella Nota di aggiornamento al Def prevista contrazione del 9%

2 Febbraio 2021, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Il Pil nel 2020 giù dell'8,8%, meglio delle stime Nella Nota di aggiornamento al Def prevista contrazione del 9%

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel 2020 il Pil italiano è calato dell'8,8% (dato grezzo) mentre nel quarto trimestre del 2020 è sceso del 2% rispetto al trimestre precedente e del 6,6% rispetto al quarto trimestre del 2019. Lo rende noto l'Istat in base alle stime provvisorie. Il dato è lievemente migliore delle attese che indicavano un calo del 9%. Per il periodo ottobre-dicembre il consensus degli analisti indicava un calo tra il 2% e il 2,2%. In termini destagionalizzati nel 2020 il pil italiano è sceso dell'8,9%. Il Pil acquisito per il 2021, quello che si otterrebbe se la variazione di tutti e 4 i trimestri dell'anno fosse zero, è positivo, pari a +2,3%. L'economia italiana, spiega l'Istat commentando i dati, registra, dopo il robusto recupero del terzo trimestre pari a +16%, una nuova contrazione nel quarto "a causa degli effetti economici delle nuove misure adottate per il contenimento dell'emergenza sanitaria. Tale risultato - continua l'Istituto di statistica - determina un ampliamento del calo tendenziale del Pil: da -5,1% del trimestre precedente a -6,6%". Il quarto trimestre ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al quarto trimestre del 2019. La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i principali comparti produttivi, ovvero agricoltura, silvicoltura e pesca, industria e servizi. Dal lato della domanda, vi è un contributo negativo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta. Nel quarto trimestre 2020 torna in calo il Pil dell'Eurozona: -0,7% nella zona euro e -0,5% nella Ue-27. In Italia il calo è di -2%, il secondo più alto dopo l'Austria (-4,3%). Terza peggiore è la Francia (-1,3%). Sale invece in Lituania (+1,2%) e Lettonia (+1,1%). Il calo europeo, segnala Eurostat nella stima flash, segue il forte rimbalzo del terzo trimestre (+12,4% nella zona euro e +11,5% nella Ue-27). "In base alle prime stime sulla crescita annuale per il 2020, basate sui dati trimestrali, il Pil nella zona euro è calato del 6,8% e nella Ue-27 del 6,4%": è quanto sottolinea Eurostat nella nota che accompagna la stima flash sul Pil del quarti trimestre 2020.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat, a dicembre persi 444.000 occupati sull'anno Il tasso di disoccupazione sale a dicembre al 9%

1 Febbraio 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat, a dicembre persi 444.000 occupati sull'anno Il tasso di disoccupazione sale a dicembre al 9%

INSERITO DA ANGELA CECERE A dicembre l'occupazione diminuisce dello 0,4% su novembre con un calo di 101.000 unità. Lo rileva l'Istat sulla base dei dati provvisori sottolineando che rispetto a dicembre 2019 si registrano 444.000 occupati in meno (-1,9%). Nel mese si registra un incremento dei disoccupati e degli inattivi. La diminuzione dell'occupazione rispetto a novembre coinvolge le donne, i lavoratori sia dipendenti sia autonomi e caratterizza tutte le classi d'età, con l'unica eccezione degli ultracinquantenni. I livelli di occupazione è inferiore a quello di febbraio 2020 di oltre 420 mila unità. Il tasso di disoccupazione sale a dicembre al 9,0% (+0,2 punti). Anche il tasso tra i giovani cresce e segna un 29,7% (+0,3 punti). I disoccupati complessivi sono 2.257.000 con un aumento di 34.000 unità su novembre e un calo di 222,000 su dicembre 2019. Il dato risente del largo utilizzo della cassa integrazione e del blocco dei licenziamenti oltre che dall'uscita dal mercato del lavoro delle persone che non hanno fiducia nella possibilità di trovare un lavoro. Gli inattivi sono 13.759.000 e crescono di +42.000 unità su novembre e di 482.000 unità su dicembre 2019 (+3,6%). Crollo dell'occupazione indipendente con la pandemia e la crisi economica: a dicembre rileva l'Istat sulla base dei dati provvisori - gli occupati indipendenti sono diminuiti di 79.000 unità rispetto a novembre (su 101.000 occupati in meno complessivi) mentre hanno perso 209.000 unità su dicembre 2019 a fronte di 444.000 occupati in meno totali. Su dicembre 2019 soffre anche il lavoro dipendente a termine con 393.000 occupati in meno mentre i dipendenti permanenti crescono con 158.000 persone al lavoro in più rispetto a dicembre 2019. Quest'ultimo dato è legato al blocco dei licenziamenti e all'utilizzo della cassa integrazione.

 ANSA

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SEZ. ECONOMIA Pil IV trimestre rimbalzano, su Francia, Germania e Spagna Migliorano dati e stime rispetto alle aspettative nei 3 Paesi

29 Gennaio 2021, 12:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pil IV trimestre rimbalzano, su Francia, Germania e Spagna Migliorano dati e stime rispetto alle aspettative nei 3 Paesi

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA,  Crescita economica più forte del previsto nell'ultimo trimestre dell'anno in 3 paesi dell'Eurozona: Francia, Spagna e Germania che rivedono così in positivo anche il pil complessivo 2020.Il prodotto interno lordo in Francia nel 2020 è sceso dell'8,3%. E' quanto risulta dalla prime stime dell'istituto francese di statistica Il risultato è migliore delle previsioni che indicavano un calo del 9% per effetto della pandemia. Nel quarto trimestre il calo è stato dell'1,3% contro il -4% previsto. Il pil tedesco ha registrato nell'ultimo trimestre dell'anno un aumento dello 0,1% rispetto ai valori dello stesso periodo dell'anno precedente. Nel 2020 l'indicazione è di un calo complessivo del 5,3%. E' quanto risulta dai dati dell'istituto di statistica tedesco Destatis. E' rimbalzato il Pil spagnolo nell'ultimo trimestre del 2020, con un rialzo dello 0,4% a fronte di un calo previsto dell'1,5%. Migliore delle attese anche il dato sull'intero anno, in calo del 9,1% contro una stima a -10,8%.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bce: requisiti Srep per banche europee restano stabili Enria, rischio aumento Npl , banche si preparino

28 Gennaio 2021, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bce: requisiti Srep per banche europee restano stabili Enria, rischio aumento Npl , banche si preparino

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA,  La vigilanza della Bce ha deciso di mantenere "stabili" i "requisiti e gli orientamenti complessivi Srep (l'analisi sul patrimonio e la gestione dei rischi ndr). E' quanto si legge in una nota al termine dell'analisi che verrà illustrata dal presidente Andrea Enria rilevando come i risultati" riflettono una precedente decisione della BCE di adottare un approccio pragmatico nella conduzione delle sue principali attività annuali a causa della pandemia di coronavirus (COVID-19). Le banche - spiega Francoforte - mostrano capacità di tenuta, ma permangono vulnerabilità in diverse aree, in particolare in relazione al rischio di credito". La vigilanza bancaria della Bce torna ad avvisare del rischio, per effetto della crisi Covid, di "un aumento improvviso dei crediti deteriorati" che sono non del "del tutto" ora emersi nei portafogli. Lo afferma il presidente del consiglio di vigilanza Andrea Enria illustrando i risultati dello Srep per il 2021 secondo cui l'attenzione dell'autorità si "è concentrata sull'adeguata classificazione e misurazione dei rischi nei bilanci bancari e sul grado di preparazione a gestire con tempestività i debitori in difficoltà". Per questo la Bce ha "comunicato alle banche un numero di raccomandazioni considerevolmente più elevato"

ANSA
   

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SEZ. ECONOMIA Commercio estero: Istat, export in calo del 9,9% nel 2020 Dati extra-Ue. Anno peggiore dal 2009. Nel quarto trimestre +4%

27 Gennaio 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Commercio estero: Istat, export in calo del 9,9% nel 2020 Dati extra-Ue. Anno peggiore dal 2009. Nel quarto trimestre +4%

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, "Nonostante la veloce ripresa avviata a maggio, dopo il crollo nei due mesi precedenti, nel complesso il 2020 si chiude con una contrazione dell'export del 9,9% (la più ampia dal 2009), spiegata per oltre 6 punti percentuali dal calo delle vendite di beni strumentali e beni di consumo non durevoli". Lo comunica l'Istat nelle statistiche sul commercio estero dell'Italia con i Paesi extra Ue.Per l'import, nel complesso l'anno si chiude con una caduta del 15,3%, su cui pesa per oltre due terzi il crollo degli acquisti di prodotti energetici. La contrazione delle esportazioni italiane verso i Paesi extra Ue nel 2020 è diffusa a tutti i principali mercati di sbocco, ma con cali inferiori alla media per Svizzera (-2,9%), Stati Uniti (-6,7%), Cina (-0,6%) e Giappone (-7,6%). Al contrario i mercati che mostrano le flessioni più ampie sono India (-23,9%), Paesi Asean (-16,1%) e Paesi Opec (-15,8%). Il quarto trimestre del 2020 si è chiuso con una crescita dell'export italiano verso i Paesi extra Ue del 4% rispetto al periodo precedente nonostante il mese di dicembre che ha visto un calo congiunturale del 4,6% rispetto a novembre. Rispetto a dicembre 2019, l'export invece cresce su base annua del 3,1% (era +2% a novembre). Il saldo commerciale a dicembre 2020 è stimato in +7,9 miliardi, in crescita dai 6,8 miliardi di dicembre 2019.

ANSA

 

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SEZ ECONOMIA Recovery: Confindustria al Governo, coinvolgere le parti sociali Serve stima impatto su Pil-occupazione. Seguire linee guida Ue

26 Gennaio 2021, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Video: Recovery: Confindustria a Governo: "coinvolgere parti sociali"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Confindustria, "prima ancora di entrare nel merito" del piano di ripresa e resilienza al primo incontro con il Governo "ha posto quattro questioni prioritarie" dalla "mancata conformità con le linee guida indicate dalla Ue" alla governance "necessaria per una puntuale ed efficiente realizzazione del Piano, ad oggi non ancora delineata" e che per via dell'Astronomia "dovrebbe prevedere modalità di confronto strutturato e continuativo con le parti sociali e un loro coinvolgimento lungo tutto il processo di esecuzione dei progetti". "Le note vicende politiche non hanno aiutato ma l'obiettivo del governo è quello di colmare questa lacuna rapidamente", ha assicurato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, spiegando che è in corso un confronto costante e costruttivo con la Commissione Ue, fondamentale per la buoa riuscita del piano". Tra le richieste degli industriali al Governo, quella "di procedere ad un affinamento del Piano per comprenderne gli effettivi impatti sul Pil". Per gli industriali serve anche "una stima chiara degli obiettivi sull'aumento dei tassi di occupazione" perchè senza "non è possibile esprimere un parere sull'allocazione complessiva di risorse destinate agli obiettivi di sostenibilità sociale e di crescita della produttività". ANSA

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SEZ. ECONOMIA Carta acquisti di 480 euro anche col reddito di cittadinanza: requisiti e domande

24 Gennaio 2021, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per ottenere la carta acquisti Inps è necessario innanzitutto avere in famiglia una persona di almeno 65 anni oppure un figlio con meno di 3 anni Richiedere la carta acquisti Inps da 480 euro all’anno, o meglio da 80 euro ogni due mesi, è possibile anche per chi percepisce il reddito di cittadinanza, a patto però che si posseggano alcuni requisiti. Per ottenere la carta acquisti Inps è necessario innanzitutto avere in famiglia una persona di almeno 65 anni oppure un figlio con meno di 3 anni. Per capire se la misura è compatibile col Rdc, bisogna capire se si rientra nell’altro requisito: non godere di trattamenti o, nell’anno di competenza del beneficio, godere di trattamenti di importo inferiore a 7.001,37 euro per l’anno 2021 se di età compresa tra 65 anni e 69 anni o a 9.335,16 euro per l’anno 2021 dai 70 anni in su. Per avere lasocial card, è ancora necessario non essere, da soli o insieme al coniuge, proprietari di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10% Bisogna infine non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni perché ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena COME AVERLA Bisognerà compilare il modulo per la richiesta della Social Card e presentarlo all’ufficio postale abilitato più vicino. Compilare il modulo di richiesta che si trova negli uffici postali e sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Bisognerà presentare all’ufficio postale il modulo compilato più vicino con diversi allegati. L’originale e una fotocopia del documento di identità. L’attestazione Isee valida, anche in fotocopia, oppure l’attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale). L’originale e una fotocopia del documento di identità dell’eventuale persona delegata come titolare della Carta nel quadro 4 (solo per richiedente con più di 65 anni). L’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, rilascerà una copia della richiesta della Social Card. IL MERIDIANO

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SEZ. ECONOMIA Spread tocca i 124,5, prima volta da novembre. Borsa Milano peggiora ancora

22 Gennaio 2021, 14:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Spread tocca i 124,5, prima volta da novembre. Borsa Milano peggiora ancora

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo spread tra Btp e Bund si amplia ancora e tocca i 124,5 punti base per la prima volta da novembre scorso. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è in rialzo allo 0,74%.

Ed è un venerdì nero per le Borse europee che proseguono la seduta in calo. In vista del prossime trimestrali gli investitori guardano con timore all'andamento dei contagi da coronavirus ed ai rischi di nuovi lockdown.

Sui mercati pesa l'energia, con il calo del prezzo del petrolio, e le banche.

Milano (-2,2%) è il peggior listino del Vecchio continente. L'indice Stoxx 600 cede l'1,1%. In rosso Madrid (-1,5%), Parigi (-1,2%), Francoforte (-1%) e Londra (-0,6%). Sul fronte valutario è in lieve rialzo l'euro sul dollaro a 1,2173 a Londra. 

FONTE ANSA

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