Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Si è ufficialmente costituito questa mattina il Distretto agroalimentare di qualità del limone Costa d'Amalfi Igp. Un'iniziativa voluta dagli imprenditori agricoli locali, da Coldiretti Salerno, Consorzio di tutela, Parco dei Monti Lattari, Piccoli Campi e OP Costieragrumi. "Un risultato importante, che mira a valorizzare la produzione del limone costa d'Amalfi igp e a coinvolgere e far crescere le imprese dei tredici comuni dell'areale per rafforzarne la competitività sui mercati. È un risultato storico per la costiera amalfitana - sottolinea il presidente del Consorzio di tutela del limone costa d'Amalfi Igp Angelo Amato - la costituzione del Distretto agroalimentare di qualità ci permetterà di lavorare in sinergia per intercettare risorse e sviluppare azioni efficaci nel comparto mettendo a disposizione delle imprese strumenti più incisivi per potenziare il contesto in cui operano e rafforzare la propria competitività". "Coldiretti ancora una volta dimostra che la sinergia istituzionale è fondamentale per creare le condizioni di sviluppo - afferma il presidente Vito Busillo -. La DAQ Limone Costa D'Amalfi Igp consentirà una programmazione più efficace di azioni e di candidare progetti alla programmazione dei fondi per lo sviluppo rurale, grazie a uno strumento che permetterà un salto di qualità nella gestione delle politiche agricole per accrescere ancora i nostri territori. Siamo orgogliosi di aver contribuito in tutta la provincia di Salerno alla nascita di Distretti agroalimentari che - siamo certi - daranno ulteriore slancio all'economia agricola dei territori", conclude Busillo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ecco tutte le novità Napoli. Importanti novità anche in Campania in tema di Ecobonus al 110%. La Legge di Bilancio 2021 ha disposto infatti la proroga dell’incentivo fino al 30 giugno 2022, prevedendo inoltre detrazioni per i lavori di riqualificazione energetica, di adeguamento antisismico e di rimozione delle barriere architettoniche. In base alle nuove disposizioni l’Ecobonus al 110% spetta per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 anche per gli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, e alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità. Rientrano tra i lavori di rimozione delle barriere architettoniche ammessi al superbonus del 110% anche quelli effettuati in favore di persone di età superiore a 65 anni. Il Codacons ha deciso dunque di fornire assistenza a tutti i cittadini e condomini della Campania per aiutarli nelle pratiche relative all’Ecobonus al 110%, attraverso specifiche convenzioni con professionisti per la presentazione del progetto e con ditte specializzate per l’esecuzione dei lavori, nonché con Intesa SanPaolo per la gestione del credito di imposta. Aderendo all’iniziativa “Ecobonus al 110%” dell’Associazione è possibile ottenere uno studio di prefattibilità, totalmente gratuito, dei lavori di efficientamento energetico e/o adeguamento antisismico che si intendono effettuare, al fine di una valutazione sulla sussistenza dei requisiti per accedere all’ecobonus. In caso di esito positivo dell’analisi di prefattibilità gratuita, sarà possibile affidare a tecnici specializzati la redazione del progetto dei lavori, ai fini dell’approvazione da parte dell’Enea DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Risale a 90 punti base lo spread tra Btp e Bund tedeschi dopo due ore di contrattazioni. Nuovo minimo per il rendimento dei titoli decennali, sceso allo 0,43%, in calo di 2,1 punti sul valore registrato in apertura. Si conferma in calo Piazza Affari nella prima mezz'ora di scambi (Ftse Mib -0,44%), pur con lo spread assestato a 89,7 punti, sotto la soglia dei 90, in attesa che l'ex presidente della Bce Mario Draghi sciolga la riserva per il nuovo esecutivo. A frenare il listino contribuiscono Atlantia (-1,5%), Leonardo (-0,8%), Mediobanca (-0,6%), oggetto di prese di beneficio, Prysmian (-0,59%) ed Eni (-0,6%), frenata dal calo del greggio. In rialzo Unipol (+1,35%), dopo i conti, Stm (+0,95%), insieme ai rivali europei e Buzzi (+0,62%). Prese di beneficio su Fincantieri (-0,22%), dopo il balzo delle ultime sedute. Attesi i conti di Interpump (-0,83%). Seduta in calo per le principali borse di Asia e Pacifico, ancora a ranghi ridotti per la chiusura festiva di Shanghai, Hong Kong, Taiwan e Seul. Tokyo ha ceduto lo 0,14%, Sidney lo 0,63% e Mumbai, ancora aperta, guadagna lo 0,23%. Negativi i futures sull'Europa e su Wall Street nonostante il Pil inglese migliore delle stime. In arrivo dagli Usa la fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan. In calo il greggio (Wti -1% a 57,67 dollari) e l'oro (-1,17% a 1.819 dollari l'oncia), insieme al rame e all'argento. Stabile il dollaro sull'euro e sulla sterlina, in progresso sullo yen.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Borse europee positive in attesa delle previsioni economiche della Bce, mentre i futures sono al rialzo in vista del report mensile dell'Opec e di quello della Fed sulla politica monetaria. Con lo spread in lieve rialzo a 95,6 punti, per l'attesa sul voto della base del M5S sul governo Draghi, Milano (Ftse Mib +0,15%) segue Francoforte (+0,36%) e Londra +0,18%), ma precede Parigi (-0,14%) e Madrid (-0,43%). Pesa il calo del greggio (Wti -0,49% a 58,4 dollari e Brent -0,54% a 61,14 dollari), che frena Shell (-1,5%), Eni (-1,11%), Total (-1,05%) e Bp (-0,7%). In luce i produttori di semiconduttori Be (+4,76%), Asm (+3,12%), Stm (+2,2%) ed Asml (+1,5%) su ipotesi di un'incentivazione dell'Ue a produrre microchip in Europa per sopperire alla penuria che affligge l'industria automobilistica, che si muove a sua volta in territorio positivo da Daimler e Volkswagen (+0,8% entrambe) a Bmw (+0,7%) e Stellantis (+0,5%). In campo bancario i conti diffusi nella vigilia affossano Unicredit (-3%), mentre si muove in controtendenza Credit Agricole (+4,6%), che li ha presentati questa mattina.
Draghi alle parti sociali: turismo industria su cui investire- Interessato e attento alle indicazioni che via via gli vengono illustrate.
La garanzia che ci sarà il suo "impegno" sulle cose da fare, alcune subito altre con programmazione più lunga. E' una giornata di ascolto quella del presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, come la descrive chi ha partecipato alle consultazioni. Draghi "ha ascoltato" più che parlare, è il refrain, e "non si è sbilanciato", "non ha preso impegni". Tra le poche eccezioni un accento sul turismo "industria su cui investire", avrebbe sottolineato, all'interno di un ragionamento generale sui settori con maggiori potenzialità di ripresa.
Le consultazioni
I SINDACATI
"Abbiamo illustrato al professor Draghi quelle che per noi sono le priorità da affrontare. Ci sono alcuni temi emergenziali". Così la segretaria generale della Cisl,Annamaria Furlan, al termine dell'incontro con il premier incaricato. Sul tema del lavoro, ha sottolineato, "ci sono centinaia di migliaia di posti in meno, soprattutto donne e giovani, e abbiamo chiesto che laproroga del blocco dei licenziamenti e della cassa Covidsiano assolutamente confermati, con il sostegno alle imprese. Non deve essere sine die ma ci vogliono i tempi giusti per riformare gli ammortizzatori sociali e far decollare finalemente le politiche attive".
"Il primo tema che abbiamo indicato è il fatto,una novità, che le parti sociali siano coinvoltenella fase di istituzione di un nuovo governo, non succedeva da tempo, se mai è successo in passato. E abbiamo sottolineato tutti l'importanza di questo elemento, la responsabilità che comporta e la necessità che sia un segno che il confronto debba proseguire quando il governo avrà avuto la fiducia per affrontare in modo nuovo i problemi". Così il segretario generale della Cgil,Maurizio Landini, al termine dell'incontro dei sindacati con il premier incaricato Mario Draghi, rimarcando la "disponibilità al confronto e al coinvolgimento".
"Abbiamo espresso al presidente incaricato la nostra soddisfazione per averlo incontrato, soprattutto per aver lui utilizzato il metodo del confronto in una momento così delicato", dice il leader della Uil,Pierpaolo Bombardieri, dopo aver partecipato con Cgil e Cisl alle consultazioni con Mario Draghi". "Abbiamo chiesto che non sia un episodio, ma che il metodo del confronto e della concertazione diventi un metodo per aiutare questo Paese a ripartire e ricrescere in questo momento drammatico", sottolinea il segretario generale Uil. "Noi abbiamo chiesto la proroga del blocco dei licenziamenti e degli ammortizzatori sociali, il presidente ci ha ascoltato, non si è pronunciato. Le posizioni delle parti sociali sono chiare. Speriamo, immaginiamo che, se questo è il metodo, una volta avuta la fiducia del parlamento" al nuovo governo, "si aprirà una discussione" sul tema. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, rispondendo ad una domanda al termine dell'incontro dei sindacati con il premier incaricato Mario Draghi. Bombardieri ha sottolineato che il prolungamento del blocco dei licenziamenti, attualmente previsto fino al prossimo 31 marzo, "serve a salvaguardare la coesione sociale e ad avviare il confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali".
CONFINDUSTRIA
"Abbiamo espresso il nostro più convinto sostegno all'azione che dovrà intraprendere, nella vera speranza che il consenso parlamentare riservato al suo programma sia ampio e solido, perché c'è davvero molto da fare, e bisogna farlo presto e bene". Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, al termine dell'incontro con il premier incaricato Mario Draghi.
ABI
I provvedimenti "eccezionali che in questi mesi sono stati varati dalle autorità europee e nazionali, a sostegno dell'economia produttiva, con prestiti garantiti e moratorie, noi abbiamo chiesto che non vengano interrotte anzitempo, che abbiamo una durata più lunga della pandemia e quando sarà finalmente conclusa la pandemia che vengano ridotte gradualmente senza immediatezza, senza integralismi e automatismi". E' la richiesta dell'Abi esposta al presidente incaricato Mario Draghi in occasione delle consultazioni. Secondo il presidente Antonio Patuelli, "occorrerà dare tempo alle imprese, in una situazione di ritrovata normalità, per riprendere a lavorare in maniera ordinaria e avere tempo di ripagare, con gradualità senza strattonamenti, i debiti che hanno contratto negli anni della pandemia e in quelli in cui hanno chiesto le moratorie". Le banche, sottolinea Patuelli, "sono molto impegnate e preoccupate per quelli che possono essere i rischi che possono toccare le imprese in difficoltà a seguito della pandemia e conseguentemente alle imprese, le banche stesse".
LE REGIONI
"Massima collaborazione" dalle regioni al premier incaricato Mario Draghi. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, al termine della consultazione con lo stesso Draghi, ringraziando anche il presidente Mattarella per le sue parole.
"Per noi che rappresentiamo i territori è un fatto importante questo incontro con il presidente incaricato. Due le priorità assolute: la prima la lotta alla pandemia che rispetto allo scorso anno precede, quindi tutta l'offerta di collaborazione per renderla piu efficace possibile". Lo ha detto ancora il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini al termine dell'incontro con il presidente del conisglio incaricato Mario Draghi. "Ora - ha aggiunto - c'è una pandemia anche economica e sociale e bisogna impegnarsi per lo stop ad ulteriori chiusure e al momento più persone si vaccineranno e più tutti saranno tutelati. Massima collaborazione con il presidente incaricato - ha aggiunto Bonaccini - anche perché abbiamo apprezzato le parole del presidente per irrobustire il piano vaccinale. Non bisogna dimenticare poi che il Piano di Resilienza vede strumenti formidabili dal punto di vista delle risorse, fatto storico e imperdibile per mettere a terra oltre 200 miliardi di euro per la ripresa e per ridurre i ritardi. La riconversione ecologica e digitale è la sfida di domani ma serve anche una robusta semplificazione delle norme. Mai come questa volta la velocità è da abbinare ai provvedimenti che si prenderanno", ha concluso Bonaccini.
I COMUNI
"Abbiamo ringraziato a nome degli ottomila sindaci italiani"il professor Mario Draghi "per questo incontro dalla valenza forte dal punto di vista simbolico e sostanziale" che è un "riconoscimento del ruolo di sentinelle del territorio che svolgono i sindaci", "abbiamo voluto dare spunti per traghettare il Paese verso la ripresa", il "futuro del Paese non può fare a meno della capacità di mediazione dei sindaci" e abbiamo presentato "il piano Città Italia in dieci punti" e offerto la "nostra collaborazione per il piano di vaccinazione". Lo ha detto il presidente dell'Anci Antonio Decaro dopo le consultazioni con Draghi.
LE PROVINCE
"Serve un esercito civileche faccia la propria parte per attuare la sfida delle vaccinazioni. Ma un altro punto di emergenza sono le scuole, le quali sotto il profilo edilizio stanno vivendo un'emergenza da tempo e il Recovery plan è un'occasione per rimetterle a norma e per avviare un risparmio energetico". Lo ha detto il residente dell'Unione delle provice d'Italia (Upi), Michele de Pascale, al termien dell'incontro con il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Il gigante della birra olandese Heineken, numero due al mondo, taglierà circa 8.000 posti di lavoro in tutto il mondo. Lo ha annunciato il gruppo comunicando i conti annuali, chiusi con una perdita netta di 204 milioni di euro, pari ad un crollo del 109% rispetto all'anno precedente.E' stato "un anno di interruzioni e transizioni senza precedenti", ha dichiarato l'amministratore delegato, Dolf van den Brink. Le misure restrittive imposte per la pandemia Covid-19, con bar e caffetterie chiusi in molti Paesi, hanno causato un calo delle vendite del 17% a 23 miliardi di euro. Heineken aveva annunciato in ottobre che era necessaria una ristrutturazione per ridurre i costi del personale, ma all'epoca non aveva fornito alcuna cifra per i licenziamenti. Fondato nel XIX secolo ad Amsterdam, il gruppo vende oggi più di 300 marchi e dà lavoro a 85.000 persone in tutto il mondo.
INSERITO DA ANGELA CECERE UDINE, Il Gruppo Danieli di Buttrio (Udine) ha siglato un contratto con la più grande azienda privata del Bangladesh, Bashundhara Group, per la costruzione di una acciaieria in grado di produrre un milione di tonnellate l'anno di green steel (acciaio "verde"). Lo riporta il quotidiano Messaggero Veneto oggi in edicola, precisando che l'impianto sorgerà nel parco industriale di Bashundhara a Mirsarai, in Bangladesh. Secondo quanto riporta il giornale, l'impianto sarà particolarmente innovativo - con una sola colata - e a basso impatto ambientale, con contenute emissioni di CO2 per tonnellata di acciaio prodotto. In India, inoltre, il Gruppo Danieli - scrive sempre il Messaggero Veneto - ha completato la costruzione per conto del principale produttore di acciaio russo, Severstal, dell'altoforno numero 3 nell'impianto integrato di Cherepovets. Per conto della stessa Severstal il gruppo di Buttrio sta realizzando un laminatoio per acciaio da installare a Cerepovec, nella Russia nordoccidentale. Sarà completato entro fine 2022.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sono sicuro che Draghi userà la sua straordinaria esperienza e la sua forte leadership per far accadere le cose giuste": lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario Ue per l'economia in un'intervista al Financial Times online. L'ex presidente della Bce "conosce benissimo i colli di bottiglie, le difficoltà, le sfide inerenti a far avanzare le riforme in Italia", ha osservato Gentiloni. Il commissario Ue osserva che un futuro governo Draghi sarà molto diverso da quello che Monti guidò tra il 2011 e 2013. Il governo Monti ha operato in un periodo in cui i rendimenti del debito sovrano erano a livelli insostenibili e quando la Troika stava imponendo riforme impopolari. "Monti aveva una missione di salvataggio, quella di Draghi sarà una missione volta a non mancare un'opportunità storica", dice Gentiloni, aggiungendo che è per questo che la leadership dell'ex presidente delle Bce è cosi importante. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA, Arriva il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici: dopo una lunga trattativa, partita 15 mesi fa, Federmeccanica e Assistal e Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno siglato l'accordo per il rinnovo del Ccnl scaduto a fine 2019, prevedendo un aumento salariale medio di 112 euro sui minimi, a regime. La vigenza contrattuale viene però allungata: si parte da gennaio 2021 e si arriva a giugno 2024 (rispetto alla normale scadenza che sarebbe stata nel 2022). Per il 2020 previsto l'adeguamento all'inflazione Ipca sui minimi, come dal contratto precedente. Il rinnovo interessa 1,6 milioni di lavoratori. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE "Gli investimenti aggiuntivi" nell'ambito Next Generation Ue "svolgeranno un ruolo di primo piano nel sostenere la ripresa, una volta terminata la pandemia". Lo scrive la Bce nel suo bollettino, spiegando che "tale strumento produrrebbe un'espansione di bilancio incentrata sul debito pari, in media, a circa l'1 per cento del Pil nell'area dell'euro, nel periodo 2021-2024".E "la maggior parte degli interventi" finanziati dal Ngeu "dovrebbe essere destinata agli investimenti e alle riforme strutturali volte a favorire la crescita", sottolinea la Bce. ''La pandemia continua a porre seri rischi per la salute pubblica e per le economie dell'area dell'euro e del resto del mondo. Il nuovo aumento dei contagi da coronavirus e le rigide misure di contenimento imposte per un prolungato periodo di tempo in molti paesi dell'area stanno minando l'attività economica", osserva la Bce nel suo bollettino, pur sottolineando che "l'inizio delle campagne di vaccinazione nell'area dell'euro rappresenta un traguardo importante nel processo di risoluzione della crisi sanitaria". Dopo "il brusco e profondo calo" del prodotto dell'area dell'euro nel primo semestre del 2020, la crescita economica ha evidenziato un forte recupero nel terzo trimestre, ma "potrebbe tornare in territorio negativo nel quarto". E' quanto avverte la Bce nel suo bollettino, spiegando che nel settore dei servizi "l'attività si è fortemente ridotta" mentre in quello manifatturiero continua a mostrare "una buona tenuta". Nell'Eurozona "l'incertezza permane su livelli elevati, anche riguardo all'evoluzione della pandemia e alla velocità delle campagne di vaccinazione". Lo scrive la Bce nel suo bollettino, spiegando che i rischi per le prospettive mondiali "restano orientati al ribasso, trainati dal riacutizzarsi della pandemia di Covid". Per cui "il Consiglio direttivo resta pronto ad adeguare tutti gli strumenti a sua disposizione". Per continuare "a garantire" a tutti i settori economici condizioni di finanziamento favorevoli nel periodo della pandemia, "continua a essere fondamentale un ampio grado di stimolo monetario". Lo ribadisce la Bce nel suo bollettino, così "contribuendo a ridurre l'incertezza e a rafforzare la fiducia, ciò incoraggerà la spesa per consumi e gli investimenti delle imprese, sostenendo l'attività economica e salvaguardando la stabilità dei prezzi nel medio termine", spiega Francoforte.