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sez.economia

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SEZ ECONOMIA Recovery: Confindustria al Governo, coinvolgere le parti sociali Serve stima impatto su Pil-occupazione. Seguire linee guida Ue

26 Gennaio 2021, 09:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Video: Recovery: Confindustria a Governo: "coinvolgere parti sociali"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Confindustria, "prima ancora di entrare nel merito" del piano di ripresa e resilienza al primo incontro con il Governo "ha posto quattro questioni prioritarie" dalla "mancata conformità con le linee guida indicate dalla Ue" alla governance "necessaria per una puntuale ed efficiente realizzazione del Piano, ad oggi non ancora delineata" e che per via dell'Astronomia "dovrebbe prevedere modalità di confronto strutturato e continuativo con le parti sociali e un loro coinvolgimento lungo tutto il processo di esecuzione dei progetti". "Le note vicende politiche non hanno aiutato ma l'obiettivo del governo è quello di colmare questa lacuna rapidamente", ha assicurato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, spiegando che è in corso un confronto costante e costruttivo con la Commissione Ue, fondamentale per la buoa riuscita del piano". Tra le richieste degli industriali al Governo, quella "di procedere ad un affinamento del Piano per comprenderne gli effettivi impatti sul Pil". Per gli industriali serve anche "una stima chiara degli obiettivi sull'aumento dei tassi di occupazione" perchè senza "non è possibile esprimere un parere sull'allocazione complessiva di risorse destinate agli obiettivi di sostenibilità sociale e di crescita della produttività". ANSA

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SEZ. ECONOMIA Carta acquisti di 480 euro anche col reddito di cittadinanza: requisiti e domande

24 Gennaio 2021, 11:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per ottenere la carta acquisti Inps è necessario innanzitutto avere in famiglia una persona di almeno 65 anni oppure un figlio con meno di 3 anni Richiedere la carta acquisti Inps da 480 euro all’anno, o meglio da 80 euro ogni due mesi, è possibile anche per chi percepisce il reddito di cittadinanza, a patto però che si posseggano alcuni requisiti. Per ottenere la carta acquisti Inps è necessario innanzitutto avere in famiglia una persona di almeno 65 anni oppure un figlio con meno di 3 anni. Per capire se la misura è compatibile col Rdc, bisogna capire se si rientra nell’altro requisito: non godere di trattamenti o, nell’anno di competenza del beneficio, godere di trattamenti di importo inferiore a 7.001,37 euro per l’anno 2021 se di età compresa tra 65 anni e 69 anni o a 9.335,16 euro per l’anno 2021 dai 70 anni in su. Per avere lasocial card, è ancora necessario non essere, da soli o insieme al coniuge, proprietari di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota superiore o uguale al 10% Bisogna infine non essere fruitori di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni perché ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena COME AVERLA Bisognerà compilare il modulo per la richiesta della Social Card e presentarlo all’ufficio postale abilitato più vicino. Compilare il modulo di richiesta che si trova negli uffici postali e sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Bisognerà presentare all’ufficio postale il modulo compilato più vicino con diversi allegati. L’originale e una fotocopia del documento di identità. L’attestazione Isee valida, anche in fotocopia, oppure l’attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale). L’originale e una fotocopia del documento di identità dell’eventuale persona delegata come titolare della Carta nel quadro 4 (solo per richiedente con più di 65 anni). L’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, rilascerà una copia della richiesta della Social Card. IL MERIDIANO

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SEZ. ECONOMIA Spread tocca i 124,5, prima volta da novembre. Borsa Milano peggiora ancora

22 Gennaio 2021, 14:47pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Spread tocca i 124,5, prima volta da novembre. Borsa Milano peggiora ancora

INSERITO DA MORENA MOTTA Lo spread tra Btp e Bund si amplia ancora e tocca i 124,5 punti base per la prima volta da novembre scorso. Il rendimento del titolo decennale del Tesoro è in rialzo allo 0,74%.

Ed è un venerdì nero per le Borse europee che proseguono la seduta in calo. In vista del prossime trimestrali gli investitori guardano con timore all'andamento dei contagi da coronavirus ed ai rischi di nuovi lockdown.

Sui mercati pesa l'energia, con il calo del prezzo del petrolio, e le banche.

Milano (-2,2%) è il peggior listino del Vecchio continente. L'indice Stoxx 600 cede l'1,1%. In rosso Madrid (-1,5%), Parigi (-1,2%), Francoforte (-1%) e Londra (-0,6%). Sul fronte valutario è in lieve rialzo l'euro sul dollaro a 1,2173 a Londra. 

FONTE ANSA

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SEZ. ECONOMIA Industria: Istat, fatturato -2% a novembre, ordini -1,3% Rispetto a novembre 2019 fatturato -4,6%; ordini +15,3%

21 Gennaio 2021, 11:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Industria: Istat, fatturato -2% a novembre, ordini -1,3% Rispetto a novembre 2019 fatturato -4,6%; ordini +15,3%

INSERITO DA ANGELA CECERE A novembre si stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, diminuisca del 2,0% rispetto al mese precedente e aumenti del 3,8% nella media del trimestre settembre-novembre rispetto al trimestre luglio-agosto. Anche gli ordinativi destagionalizzati registrano a novembre un calo su base mensile e un incremento su base trimestrale; in particolare la riduzione rispetto a ottobre si attesta a -1,3%, mentre l'incremento della media degli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi precedenti è pari al 5,1%. Lo comunica l'Istat. A livello tendenziale, il fatturato, corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di novembre 2019), diminuisce in termini tendenziali del 4,6%, con cali di ampiezza simile per i due mercati: -4,5% quello interno e -4,9% quello estero. Sempre in termini tendenziali l'indice grezzo degli ordinativi aumenta del l5,3%,con risultati positivi su entrambi i mercati (+3,4% quello interno e +7,9% quello estero). "A novembre l'indice di fatturato segna una flessione congiunturale, tornando sostanzialmente ai livelli di settembre", è il commento dell'Istat sottolineando che "sul risultato complessivo ha influito in modo particolare la performance negativa del settore dell'energia" che continua a contrarsi in maniera significativa (-14,2%). 

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Confcommercio consumi dicembre -11%, 2021 parte male Pil gennaio -10,7% su anno, -0,8% su mese

19 Gennaio 2021, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Confcommercio consumi dicembre -11%, 2021 parte male Pil gennaio -10,7% su anno, -0,8% su mese

INSERITO DA ANGELA CECERE Consumi giù anche a dicembre con un calo dell'11% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (anche se in ripresa rispetto al -16% di novembre) ed una previsione di Pil di gennaio 2021 rispetto all'anno precedente che segna -10,7% e -0,8% rispetto a dicembre. Sono le indicazioni che arrivano dall'indice congiunturale di Confcommercio che segnala per l'intero anno un calo dell'indice dei consumi (Icc) del 14,7% ed un calo complessivo effettivo dei consumi sul territorio del -10,8% (la differenza a causa della diversa composizione dell' Icc rispetto ai consumi di contabilità nazionale). Per quanto riguarda l'andamento tra il mese di novembre e dicembre, secondo Confcommercio la riduzione della perdita tendenziale deriva esclusivamente dalla componente relativa ai beni, per i quali la variazione sull'anno è stata del -0,6%. Per molti servizi di mercato, anche in considerazione dell'inasprimento delle misure nell'importante periodo delle festività natalizie, la caduta ha ampiamente superato il 50% nel preconsuntivo di fine 2020.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Ristori, la Cgia: «29 miliardi a fronte di 423 miliardi di mancati incassi. Vanno sostituiti con rimborsi»

19 Gennaio 2021, 09:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

#ioapro, la polizia arriva nel ristorante aperto a cena. Le lacrime della titolare allo stremo: «È la nostra fine»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Governo prevede per le attività economiche coinvolte dalla crisi pandemica 29 miliardi di ristori a fronte di 423 miliardi di mancati incassi. Lo rileva la Cgia secondo la quale il tasso di copertura è pari a poco meno del 7%. Per la Cgia è doveroso intervenire affinché gli operatori che sono costretti a chiudere l'attività per decreto vengano aiutati economicamente in misura maggiore di quanto è stato fatto fino ad ora. Altrimenti rischiano di chiudere. Per queste imprese i ristori erogati hanno raggiunto un livello medio di copertura del calo del fatturato del 14,5%. Le misure di sostegno al reddito approvate dal Governo Conte, infatti, sono andate in larga parte alle attività che hanno registrato un crollo del giro di affari di almeno il 33% rispetto al 2019. Aiuti comunque insufficienti. La Cgia stima che dei 423 mld di calo del fatturato registrato nel 2020 (pari ad una contrazione del -13,5% rispetto al 2019), almeno 200 mld sarebbero ascrivibili alle imprese dei settori che sono stati costretti a chiudere per decreto. È evidente che è necessario un cambio di rotta: i ristori vanno sostituiti con i rimborsi. È necessario uno stanziamento pubblico che compensi quasi totalmente sia i mancati incassi sia le spese correnti che continuano a sostenere. LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA Stellantis debutta in Borsa; Elkann, traguardo storico Titolo a 12,76 in avvio, sale del 2,78%

18 Gennaio 2021, 12:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Stellantis debutta in Borsa; Elkann, traguardo storico Titolo a 12,76 in avvio, sale del 2,78%

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  Stellantis debutta in Borsa a 12,76 euro. Il titolo balza subito a +2,78% (12,92 euro).Il gruppo, nato dalla fusione di Fca e Psa, fa il suo esordio a Milano e Parigi mentre domani sarà la volta di Wall Street. "Siamo molto orgogliosi di essere qui oggi per il primo giorno di quotazione di Stellantis, una nuova società, un nuovo inizio, un vero traguardo storico per tutti noi che lavoriamo per Stellantis". Così il presidente del gruppo automobilistico nato dalla fusione tra Fca e Psa, John Elkann, ha salutato in un video messaggio il debutto in Borsa del gruppo. "Stellantis - aggiunge - rappresenta un'opportunità straordinaria in questa era di sfide e tuttavia molto emozionante, di profondo cambiamento per la nostra industria. La sua velocita, la sua intensità e la sua energia è equivalente a quanto accadde alle sue origini, alla fine del diciannovesimo secolo"

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bankitalia taglia la crescita nel 2021 a 3,5%, slitta la ripresa Pesa il trascinamento del quarto trimestre 2020, atteso a -3,5%

17 Gennaio 2021, 10:08am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Un cartello con l'indicazione delle misure di sicurezza contro il covid nel cortile di Palazzo Koch © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "La seconda ondata pandemica, come negli altri paesi dell'area, ha determinato una nuova contrazione del prodotto nel quarto trimestre" che pur con elevata incertezza è "valutabile nell'ordine del -3,5%". Lo rileva Bankitalia nel bollettino economico: l'effetto di trascinamento della flessione di fine 2020 sui primi mesi dell'anno in corso fa slittare una ripresa robusta all'estate e taglia la stima di crescita 2021 a +3,5%, oltre un punto in meno rispetto alle previsioni di luglio. Più decisa l'accelerazione nel 2022 a +3,8%, e con un +2,3 per il 2023. "Sono i timori di contagio, più che le misure restrittive, a frenare ancora i consumi di servizi", rileva Bankitalia, citando i dati di una rilevazione fra le famiglie italiane. Il calo dell'attività economica - scrive Bankitalia - "è stato pronunciato nei servizi e marginale nella manifattura", con le attese delle imprese peggiorate per la seconda ondata ma lontane dal pessimismo raggiunto nella prima metà dello scorso anno": le aziende intendono espandere i propri piani di investimento per il 2021. Gli "effetti della pandemia sull'esposizione al rischio di credito delle banche italiane potrebbero essere più elevate" fra quelle di minori dimensioni. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco che cita una recente analisi dell'istituto centrale. Per il governatore infatti le banche 'non significant' presentamo un composizione diversa del portafoglio di crediti. Imporre delle perdite ai creditori delle banche medie e piccole "in assenza di adeguati cuscinetti (buffer) di capitale Mrel per assorbirle "finirebbe per colpire i loro depositi con un possibile effetto a catena negativo sulle altre piccole banche", spiega Visco. L'impatto "della crisi Covid sui bilanci delle banche è rimasto fino ad ora limitato" ma "non possiamo escludere che una volta che le misure di supporto dei governi siano rimosse alcune banche possano avere un significativo deterioramento della loro qualità degli attivi ": Lo afferma il responsabile del supervisory board della Bce Andrea Enria. Enria propone un "quadro di regole effettivo e integrato per la gestione delle crisi" bancarie e l'assicurazione dei depositi "che includa anche quelle piccole e medie" sul modello della Fidc degli Stati Uniti. Parlando a un workshop online, Enria ha chiesto appunto uno schema unico europeo di assicurazione dei depositi, strumenti comuni per la liquidazione delle banche di tutte le dimensioni. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Fisco:0,8% italiani oltre 120mila euro,paga 16% Irpef totale In 10 anni sono aumentati del 31%

15 Gennaio 2021, 11:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA I cittadini che dichiarano un reddito lordo oltre i 120mila euro sono appena lo 0,8% degli oltre 41 milioni di contribuenti italiani, percepiscono l'8% del reddito complessivo, ma versano ben il 16%, dell'Irpef nazionale. E' quanto risulta da un'elaborazione di Elexia sui dati fiscali secondo la quale questi cittadini pagano in media oltre 79.000 euro annui, quasi 6.600 euro al mese. "I dati", osserva Nicola Cinelli, managing partner di Elexia, "sfatano un mito diffuso: i proventi dei super-contribuenti non derivano dai patrimoni, ma vengono da lavoro e pensioni, che rappresentano la fonte primaria per oltre il 90% dei soggetti. Dal 2009 al 2018 i contribuenti italiani sopra i 120.000 euro lordi annui, sono cresciuti del 31% passando da 249.313 nel 2009 a 325.424 nel 2018. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa brucia oltre 200 miliardi di euro Timori per variante Covid, mancato accordo Brexit e calo greggio

14 Gennaio 2021, 12:27pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa brucia oltre 200 miliardi di euro Timori per variante Covid, mancato accordo Brexit e calo greggio

INSERITO DA ANGELA CECERE BERLINO, Nel pieno dell'emergenza Covid, il Pil tedesco nel 2020 ha subito una contrazione del 5% rispetto all'anno precedente, inferiore rispetto a quello registrato nella crisi finanziaria del 2009, quando segnò -5,7%.  Lo rende noto l'Istituto di statistica Destatis aggiungendo che il deficit è salito al 4,8%. Si tratta del secondo livello più alto mai raggiunto dalla riunificazione.

ANSA

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