Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chiusura di seduta positiva per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l'1,36% a 5.466 punti, Francoforte l'1,3% a 13.418 punti, Londra lo 0,57% a 6.453 punti e Madrid l'1,85% a 7.934 punti. E' riuscito grazie ad un allungo nel finale il rimbalzo di Piazza Affari nella penultima seduta prima della pausa di Natale. Frenata nella vigilia insieme alle consorelle europee dai timori per la variante inglese del Covid 19, la piazza milanese è riuscita a fare meglio delle altre (Ftse Mib +2,03% a 21.844 punti), recuperando gran parte delle perdite della vigilia, pur tra scambi in calo sotto quota 1,7 miliardi di euro di controvalore. Stabile a quota 115 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, mentre il calo del greggio (Wti -1,4% a 47,29 dollari) non ha pesato più di tanto a giudicare dal rialzo segnato da Eni (+1,41%) e Saipem (+1,3%). Ma la stella tra le blue chip è stata Exor (+5,18%), all'indomani del via libera dell'Ue alla fusione tra Fca (+2,44%) e Peugeot (+2,71% a Parigi). In luce anche il risparmio gestito con Azimut (+3,93%) ed Stm (+3,78%) insieme al comparto tecnologico in Europa, che, secondo gli analisti di Bloomberg, trarrà vantaggio dallo sviluppo della banda larga con il Next Generation Fund dell'Ue. Bene Tim (+2,52%) ed Italgas (+2,41%), mentre n campo bancario ha svettato Banco Bpm (+3,24%). Bene Bper (+2,26%) e Unicredit (+1,42%), che è alla ricerca del successore del dimissionario Jean Pierre Mustier. Pochi i segni meno, limitati a Diasorin (-0,87%) e Tenaris (-0,28%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Le principali borse europee hanno mandato in fumo 202,63 miliardi di capitalizzazione in un solo giorno. E' l'effetto delle forti vendite iniziate nella mattinata a seguito dei timori per la variante del Covid 19 isolata in Gran Bretagna, per il rischio di chiudere tra 10 giorni la trattativa tra Londra e Bruxelles senza raggiungere un accordo sulla 'uscita del regno Unito dall'Ue e per ulteriori cali del greggio. Il White Texas intermediate è sceso sotto la soglia dei 47 dollari al barile (Wti -4,46% a 46,91 dollari) mentre il Brent viaggia a 50,12 dollari al barile (-4,09%). Le Borse europee hanno chiuso le contrattazioni tutte in forte calo. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,57% a 21.410 punti. Chiusura in deciso ribasso anche per le principali borse europee: Parigi ha ceduto il 2,43% a 5.393 punti, Francoforte il 2,82% a 13.2546 punti, Londra l'1,73% a 6.416 punti e Madrid il 3,08% a 7.789 punti.
INSERITO DA ANGELA CECERE C'è "un forte impegno" sulla proroga del superbonus, e si sta lavorando a una proroga di 6 più 6 mesi, fino al primo gennaio 2023, con gli ultimi sei mesi per consentire il completamento dei lavori. E' quanto si precisa in ambienti Mef, nei quali si fa notare anche che proroghe ulteriori non sono allo stato possibili perché richiederebbero altri 10 miliardi per un anno ulteriore, da reperire o con tagli al bilancio o a scapito di altri capitoli del Recovery Fund, sui quali come è evidente non è possibile prendere decisioni prima di aver definito l'allocazione complessiva delle risorse.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha trasmesso ieri una richiesta di informazioni alle principali compagnie di trasporto ferroviario (Trenitalia e NTV) in relazione all'offerta dei collegamenti sulle principali tratte servite e all' significativo aumento dei prezzi dei biglietti che si registra in alcune giornate del periodo 15 dicembre 2020-15 gennaio 2021. Lo si legge in una nota dell'Antitrust secondo cui "entro tre giorni Trenitalia e NTV dovranno comunicar i criteri utilizzati per determinare il numero di collegamenti e i posti disponibili e i criteri con cui vengono determinati i prezzi"
INSERITO DA ANGELA CECERE Tim Brasil, la controllata del gruppo Tim, si aggiudica con Telefonica Brasil e Claro le attività mobili di Oi. Un'operazione che vale complessivamente 16,5 miliardi di Reais (circa 2,7 miliardi di euro) a cui si aggiunge il corrispettivo offerto al Gruppo Oi, di circa 819 milioni di reais (circa 134 milioni di euro), come valore attuale netto dei contratti. Tim Brasil parteciperà all'operazione con un investimento di circa 7,3 miliardi di reais (circa 1,2 miliardi di euro) da corrispondere al closing e 476 milioni di reais (circa 76 milioni) relativi alla quota di TIM Brasil nel valore attuale netto (NPV) dei contratti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Braccio di ferro nella maggioranza sulla proroga del superbonus al 110% oltre dicembre 2021. Tutte le forze la vogliono, ma lo scontro è sulla durata.Il M5s lancia un ultimatum perché il termine sia portato a fine 2023, il Pd sarebbe disponibile a fermarsi intanto al 2022, magari lavorando per inserire una ulteriore proroga in un prossimo provvedimento. Problema economico: ogni anno in più di proroga costerebbe fra i 7,5 e i 9,5 miliardi di euro. Domani discussione, martedì voto di fiducia: potrebbe essere questo il timing dell'approvazione del decreto Ristori, che approda domani pomeriggio in Aula al Senato, in prima lettura.
INSERITO DA MORENA MOTTA "Il sistema-Italia è una ruota quadrata che non gira: avanza a fatica, suddividendo ogni rotazione in quattro unità, con un disumano sforzo per ogni quarto di giro compiuto, tra pesanti tonfi e tentennamenti. Mai lo si era visto così bene come durante quest'anno eccezionale, sotto i colpi dell'epidemia". Lo evidenzia il 54mo Rapporto Censis. "Il virus ha colpito una società già stanca", si rileva: "Quest'anno però siamo stati incapaci di visione" e "il sentiero di crescita prospettato si prefigura come un modesto calpestio di annunci già troppe volte pronunciati: un sentiero di bassa valle più che un'alta via". Il rapporto rivela inoltre che quasi l'80% degli italiani si dice a favore della stretta in vista delle prossime festività. "In vista del Natale e del Capodanno - si legge - il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle. Il 54,6% spenderà di meno per i regali da mettere sotto l'albero, il 59,6% taglierà le spese per il cenone dell'ultimo dell'anno. Per il 61,6% la festa di Capodanno sarà triste e rassegnata. Non andrà tutto bene: il 44,8% degli italiani è convinto che usciremo peggiori dalla pandemia (solo il 20,5% crede che questa esperienza ci renderà migliori)". Inoltre, "il 90,2% degli italiani è convinto che l'emergenza coronavirus e il lockdown hanno danneggiato maggiormente le persone più vulnerabili, ampliando le disuguaglianze sociali già esistenti". Se da un lato, da marzo a settembre 2020 "ci sono 582.485 individui in più che vivono nelle famiglie che percepiscono un sussidio di cittadinanza (+22,8%)", dall'altro 1.496.000 individui (il 3% degli adulti) hanno una ricchezza che supera il milione di dollari (circa 840.000 euro): di questi, 40 sono miliardari e sono aumentati sia in numero che in patrimonio durante la prima ondata dell'epidemia. Secondo il Censis, poi, l'esperimento della didattica a distanza durante la pandemia sembra non aver funzionato adeguatamente. "Per il 74,8% dei dirigenti la didattica a distanza ha di fatto ampliato il gap di apprendimento tra gli studenti" anche se "il 95,9% è molto o abbastanza d'accordo sul fatto che la Dad è stata una sperimentazione utile per l'insegnamento". "Il 37% degli italiani utilizza molto meno di prima i mezzi pubblici, sostituendoli con l'automobile, la bicicletta o spostandosi a piedi quando possibile". Lo rivela il Censis nel suo 54/mo rapporto annuale. "L'82,5% delle Pmi - si legge - ritiene che in futuro nessun lavoratore potrà operare in regime di smart working. La percentuale scende al 66,4% tra le aziende di dimensioni maggiori (10-49 addetti). Si può stimare che 14 milioni di persone, tra settore privato e impiegati pubblici, opereranno presso le abituali sedi di lavoro e 3,5 milioni con modalità nuove che non prevedono una presenza giornaliera costante". ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Dall'inizio del lockdown sono andati persi 420.000 posti di lavoro. I dati Istat di ottobre mostrano, rispetto a febbraio, un calo di 284 mila lavoratori dipendenti e 136 mila autonomi. Il tasso di disoccupazione è stabile in ottobre al 9,8% ma sale al 30,3% per i giovani.
A ottobre l'occupazione scende lievemente rispetto al mese precedente e al contempo aumentano i disoccupati e calano gli inattivi, rileva l'Istat, spiegando che la marginale flessione dell’occupazione (-0,1%, pari a -13 mila unità) è sintesi da un lato dell’aumento osservato tra le donne, i dipendenti a tempo indeterminato, i 25-34enni e, dall’altro, della diminuzione registrata tra gli uomini, i dipendenti a termine, gli indipendenti e tutte le altre classi d’età.
Nel complesso il tasso di occupazione resta stabile al 58,0%. Le ripetute flessioni congiunturali registrate tra marzo e giugno - spiega poi l'Istat - hanno fatto sì che, anche nel mese di ottobre 2020, l’occupazione continui a essere più bassa di quella registrata nello stesso mese del 2019 (-2%, pari a -473 mila unità).
La diminuzione coinvolge uomini e donne di qualsiasi età, dipendenti (‑319 mila) e autonomi (-154 mila), con l’unica eccezione degli occupati over50, che crescono di 45 mila unità per effetto della componente demografica. Il tasso di occupazione scende, in un anno, di un punto.
"Dopo la crescita di luglio e agosto e la sostanziale stabilità di settembre, a ottobre l’occupazione scende lievemente a seguito del calo tra uomini, dipendenti a termine e indipendenti - osserva l'istituto nel commento - il tasso d’occupazione e quello di disoccupazione rimangono tuttavia stabili.
Rispetto a febbraio 2020, l’occupazione è ancora inferiore di oltre 420 mila unità (-136 mila per gli indipendenti, -284 mila per i dipendenti a termine e -4mila per i permanenti) e rimane più elevato sia il numero dei disoccupati, di circa 80 mila unità, sia quello degli inattivi, di quasi 230 mila unità".
Il tasso di occupazione, scrive ancora l'Istat, "è ancora inferiore di un punto percentuale, mentre quello di disoccupazione è stabilmente al di sopra dei livelli di febbraio". Nel trimestre agosto-ottobre 2020, il livello di occupazione è superiore dello 0,5% rispetto a quello del trimestre precedente (maggio-luglio 2020), registrando un aumento di +115 mila unità.
Nel dettaglio, spiega l'Istat, rispetto a settembre, nel mese di ottobre tra le donne l’aumento del tasso di occupazione (+0,2 punti) si associa alla diminuzione sia del tasso di disoccupazione (-0,2 punti), sia di quello di inattività (-0,1 punti); tra gli uomini, invece, diminuisce il tasso di occupazione (-0,2 punti) a vantaggio di quello di disoccupazione (+0,2 punti) e a fronte della stabilità del tasso di inattività.
Su base annua, tuttavia, il tasso di occupazione scende per tutti (-1,1 punti tra gli uomini e -0,8 punti tra le donne), così come cresce per tutti quello di inattività (+0,7 punti per gli uomini e +1,0 punti per le donne).
Il tasso di disoccupazione, invece, risulta in crescita tra gli uomini (+0,6 punti) e in calo tra le donne (-0,1 punti). A ottobre, infine, le ore pro capite effettivamente lavorate, calcolate sul complesso degli occupati, sono pari a 35, livello di 0,8 ore inferiore a quello registrato a ottobre 2019; la differenza scende a 0,6 ore tra i dipendenti. Nell’arco dei dodici mesi, aumentano sia le persone in cerca di lavoro (+1,7%, pari a +43 mila unità), sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,9%, pari a +257 mila).
INSERITO DA ANGELA CECERE A ottobre gli occupati diminuiscono lievemente rispetto a settembre (-0,1% pari a 13.000 unità in meno) ma si riducono in modo consistente su ottobre 2019 a causa della pandemia con 473,000 persone al lavoro in meno. Lo rileva l'Istat sottolineando che il calo è dovuto soprattutto al crollo del lavoro indipendente e di quello a termine mentre gli occupati stabili sono aumentati (+61.000) anche grazie al blocco dei licenziamenti. Rispetto a febbraio si sono persi nel complesso 420.000 occupati. Nel trimestre agosto-ottobre 2020 si è registrato un aumento di 115.000 occupati sul trimestre precedente. Il tasso di disoccupazione è stabile al 9,8% rispetto a settembre ma è aumentato di 0,3 punti su ottobre 2019. E' cresciuta soprattutto l'inattività (+0,8 punti sull'anno). Il tasso di disoccupazione dei giovani sale al 30,3%.
INSERITO DA MORENA MOTTA La pubblicità della Apple che vantava la resistenza degli iPhone all'acqua è stata giudicata ingannevole dall'Antitrust che ha deciso una sanzione al gruppo della mela, che si è anche rifiutata di prestare assistenza per gli smartphone danneggiati, di 10 milioni di euro. L'autorità ha ritenuto pratiche commerciali scorrette la la diffusione di messaggi promozionali di diversi modelli di iPhone in cui veniva esaltata la caratteristica di risultare resistenti all'acqua per una profondità massima variabile tra 4 metri e 1 metro a seconda dei modelli e fino a 30 minuti.