Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel Dl sostegno ho inserito una misura retroattiva perché le misure erano scadute a dicembre, che prevede congedi straordinari Covid retribuiti almeno fino al 50% estesi fino ai figli minori di 16 anni, diritto allo smart working, sostegni economici come il voucher babysitter per i lavoratori autonomi e le partire Iva". Lo ha detto la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Radio Capital.
INSERITO DA ANGELA CECERE A gennaio 2021 l'Istat stima un calo congiunturale per le vendite al dettaglio del 3% in valore e del 3,9% in volume. Ad una lieve crescita delle vendite dei beni alimentari (+0,1% in valore e +0,3% in volume) si contrappone una forte riduzione per i beni non alimentari (-5,8% in valore e -7,2% in volume). Su base tendenziale, a gennaio, le vendite al dettaglio diminuiscono del 6,8% in valore e dell'8,5% in volume. Con la pandemia vola invece il commercio elettronico: a gennaio, su base annua, è l'unica forma distributiva che segna una decisa crescita (+38,4%), secondo i dati diffusi dall'Istat.Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per quasi tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di elettrodomestici, radio, tv e registratori (+11,7%) e dotazioni per l'informatica, telecomunicazioni, telefonia (+9,9%). Le flessioni più marcate riguardano calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-36,4%) e abbigliamento e pellicceria (-33%). Rispetto a gennaio 2020, c'è diminuiscono molto ampiamente le vendite al di fuori dei negozi (-18,7%) e delle imprese operanti su piccole superfici (-14,3%), mentre calano lievemente quelle della grande distribuzione (-1,5%). Le vendite degli esercizi non specializzati della grande distribuzione, spiega l'Istat, risultano in aumento (+3,6%), trainate dai discount di alimentari (+14,1%), che confermano la tendenza positiva già registrata negli ultimi mesi del 2020.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. “Crediamo nel valore umano dei nostri dipendenti, dei nostri giovani. Stimoliamo le loro passioni e siamo al loro fianco per sostenerli nello sviluppo delle proprie potenzialità. Un Paese senza cultura è un Paese morto. Noi investiamo in know-how e formazione”, esordisce con queste parole Luigi Snichelotto, partner McDonald’s nel presentare il progetto Archways to Opportunity che interesserà anche le province di Salerno e Potenza. Premiato a Salerno un giovane studente, dipendente del ristorante presso il Centro Commerciale Maximall di Pontecagnano, con una borsa di studio del valore di 2000 euro a supporto del suo percorso universitario, grazie al progetto Archways to Opportunity di McDonald’s, creato per sostenere la crescita e la formazione professionale e personale dei suoi dipendenti. Alessio Matonti lavora dal 2017 nel ristorante McDonald’s in provincia di Salerno, ha 27 anni, vive a Montecorvino Pugliano (Salerno) e studia Scienze dell’Architettura all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È tra i 105 i ragazzi in tutta Italia a cui è stato assegnato questo riconoscimento, sulla base di criteri di merito che tengono in considerazione l’anno di iscrizione all’università, il numero di crediti ottenuti e la media voti. Per premiare il duplice impegno nel lavoro e nello studio, in regalo anche un soggiorno per un week end per due persone in una capitale europea da parte di Laura e Luigi Snichelotto. “Siamo molto orgogliosi che una borsa di studio sia stata assegnata a Salerno e a un nostro giovane dipendente – spiega Luigi Snichelotto - Alessio è uno dei nostri valenti Brand Ambassador ed hospitality lead. È nel nostro team dal 10 giugno del 2017, ha già ricevuto la borsa di studio di 2mila euro sulla busta paga di gennaio scorso, più in regalo il coupon per un viaggio per due persone come ulteriore segno di stima e apprezzamento da parte mia e di mia moglie Laura, in rappresentanza territoriale di McDonald's e della nostra azienda. È iscritto ad Architettura, gli mancano tre esami per la laurea breve ed ha tutti i requisiti per accedere a questo tipo di percorso. Sui 25 mila dipendenti italiani, è riuscito a rientrare tra i 105/110 ammessi a questo intervento aziendale. Per la nostra Terra è motivo di grande soddisfazione. Le risorse umane per noi sono il valore fondamentale, insieme alla reputazione sociale, come sosteneva lo stesso Henry Ford. Noi cerchiamo di restituire ai territori il successo e il sostegno che le persone e i nostri clienti ci riconoscono”. ARCHWAYS TO OPPORTUNITY Il progetto è già partito in alcuni Paesi nordamericani. A livello internazionale, sono stati già impegnati 38.500 dipendenti con un investimento di 58 milioni di dollari. Tutti i dipendenti possono chiedere borse di studio per supportare spese universitarie o per partecipare a corsi - già distribuiti 1200 corsi di lingue della durata di sei mesi - per un volume di circa 900mila ore annuali di formazione totale. Il 92% dei dipendenti McDonald’s è assunto con contratti di apprendistato stabilizzati o a tempo indeterminato: “Questo scenario si apre alla prospettiva di crescita in un'azienda solida, che può rappresentare un percorso di vita importante. Tra i valori cardine del marchio McDonald's in Italia e nel mondo, ci sono le pari opportunità. In Italia dei 25mila dipendenti il 63% sono donne, che rappresentano anche il 50% degli store manager”, insiste Snichelotto. Fondamentale il fattore giovanile: il 50% dei dipendenti, infatti, ha un’età media al di sono sotto dei 30 anni e di questi il 32% sono studenti impegnati in vari livelli di apprendimento. Archways to Opportunity è un programma molto interessante per la crescita dei nostri giovani. E aggiunge: “Tutti partiamo facendo gli operatori fast food, poi piano piano, seguendo le nostre inclinazioni e la predisposizione al lavoro, cresciamo e ci formiamo. Crediamo molto nella possibilità di essere valorizzati. Molte aziende tendono a massificare modelli e comportamenti. Qui, invece, puntiamo sulle risorse umane. Non bisogna mai smettere di essere propositivi". LE SINERGIE CON LA CITTA’ E CON LE UNIVERSITA’ Durante la conferenza stampa, svolta in modalità streaming, avviene anche la consegna virtuale della targa al giovane Alessio Matonti, che confessa di nutrire ambizioni importanti e il sogno nel cassetto, dopo la laurea, di poter progettare i layout dei ristoranti McDonald’s nella sede centrale. "Sono soddisfatto di questa opportunità – racconta Alessio Matonti - Non è stato facile imparare a gestire il mio tempo, conciliando studio e lavoro. Ci sono dei momenti nei quali mi sono sentito stressato, ma la marcia in più è stata la volontà di portare a termine gli obiettivi che mi era prefissato". Ricadute positive anche per per Salerno che si propone come città turistica rivolta all’accoglienza, e non solo per la competitività aziendale. "Il ruolo delle imprese nella formazione culturale dei propri dipendenti rientra in una grande visione europea, che coinvolge anche la nostra città. Il dipendente si sente parte di un'azienda, più stimolato e coltivato, dunque più disponibile e produttivo, anche nei confronti dei fruitori, quindi dei nostri cittadini", evidenzia Antonia Willburger, assessore alla Cultura del Comune di Salerno. Una sinergia con l’accademia, con la proposta indirizzata a McDonald’s di immaginare anche future forme di sostegno a progetti di formazione. “Il rapporto con le aziende e il trasferimento tecnologico sono le missioni ulteriori dell'Università degli Studi di Salerno. Il placement e il rapporto con le imprese sono pilastri – sottolinea il professore Stefano Riemma, delegato al Placement Area Scientifica, Università degli Studi di Salerno - Non solo laureare studenti, ma anche avvicinarli alle aziende. Non è semplice, perché spesso c'è diffidenza ad interloquire con le università. Qui siamo ad una operazione di reverse placement al contrario, perché è l'azienda che spinge il dipendente verso la formazione e la promozione della crescita personale tout court, che in futuro può fare anche altre scelte. Chiedo all'azienda di valutare l'opportunità di ripetere questa iniziativa intervenendo sull'Erasmus. Potrebbe essere utile una borsa di studio più ridotta per creare un network di movimento. Uno spin-off di questa iniziativa per creare borse di studio McDonald's magari anche presso sedi all'estero". di Sara Botte OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Apertura in rialzo per lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che ha raggiunto quota 100 punti base.In crescita di 0,4 punti il rendimento decennale, salito allo 0,66%. Parigi cede lo 0,31% a 5.774 punti, Londra lo 0,42% a 6.561 punti, Francoforte lo 0,36% a 13.962 punti e Madrid lo 0,37% a 8.354 punti. Appare poco mossa Piazza Affari nella prima mezz'ora di scambi, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,1%, frenato da Moncler (-1,15%), Eni (-1,1%) e Saipem (-0,35%). Segno meno anche per Poste (-0,67%), Leonardo (-0,56%) e Bper (-0,38%). In controtendenza Buzzi (+1%), Recordati (+0,9%), Tim (+0,51%) e Banco Bpm (+0,4%). Tengono Cnh (+0,24%), A2a (+0,23%), Generali (+0,28%), Intesa (+0,15%) e Unicredit (+0,2%). Poco mosse Stellantis e Pirelli (+0,04% entrambe). In rialzo lo spread sopra quota 100 punti, debole il greggio, sceso sotto quota 60 dollari al barile (Wti -1,12% a 59,96 dollari). In calo anche l'oro (-1,6%) e gli altri metalli ad eccezione del nichel.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le Borse europee partono toniche nella prima seduta della settimana. Sui listini scattano le prese di profitto dopo la seduta di venerdì con gli investitori che guardano con grande interesse al via libera al piano di aiuti negli Usa. Attesa per i dati sull'andamento della manifattura nell'Eurozona. In rialzo Francoforte (+1,28%), Parigi (+1,19%), Londra (+1,39%) e Madrid (+1,21%).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante lo sforzo senza precedenti fatto finora "le condizioni economiche rimagono sfidanti, dobbiamo monitorare la situazione e se serve rilanciare gli sforzi". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, illustrando in conferenza stampa i lavori del G20 dei ministri delle finanze e governatori che ha presieduto assieme al Governatore di Bankitalia Ignazio Visco. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Migliora a febbraio l'indice del clima di fiducia sia dei consumatori (da 100,7 a 101,4) sia delle imprese (da 88,3 a 93,2). Lo stima l'Istat, segnalando che per le imprese manifatturiere e per quelle delle costruzioni l'indice recupera la flessione dovuta all'emergenza sanitaria, mentre per i servizi e il commercio al dettaglio, nonostante il deciso aumento di febbraio, i livelli rimangono ancora lontani da quelli precedenti la crisi. Per quanto riguarda i consumatori, l'aumento dell'indice di fiducia è trainato dal marcato miglioramento delle attese sulla situazione economica generale e di quelle sulla disoccupazione. In generale, secondo le associazioni dei consumatori, di tratta dell' "effetto Draghi" che ha rincuorato famiglie e imprese. In Europa i segnali arrivati dagli istituti di statistica sono invece contrastanti. In Germania l'indice anticipatore Gfk segna un recupero della fiducia a marzo oltre le attese degli analisti, mentre in Francia a febbraio c'è stato un lieve calo da 92 a 91 punti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Piazza Affari gira rapidamente al rialzo dopo un avvio tentennante. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,3% sopra quota 23 mila punti spinto da Tim (+7% a 0,41 euro), dopo i conti e il piano strategico al 2023, gradito agli analisti finanziari. Seguono a distanza Stellantis (+1,79%), il cui amministratore delegato Carlos Tavares sarà oggi a Torino per illustrare i piani produttivi ai sindacati. Bene anche Unipol (+1,11%) mentre si sgonfia Leonardo (+0,21%) dopo diversi rialzi in attesa di novità sull'Ipo di Drs. Bene Unicredit (+1,09%), invariate Intesa e Banco Bpm, fiacca Bper (-0,05%). Attesa per i conti di A2a (+1%) previsti per oggi e per quelli di Saipem (+0,54%) annunciati per domani. Prese di beneficio su Atlantia (-0,74%) dopo il rally delle ultime sedute in attesa della proposta di Cdp, Blackstone e Macquarie per Aspi. In rialzo Astm (+0,16% a 25,58 euro), scambiata al di sotto dei 25,6 euro per azione previsti dall'Opa di Gavio e Ardian.
INSERITO DA ANGELA CECERE A causa dell'emergenza sanitaria, il fatturato dell'industria nel 2020 registra un calo dell'11,5% rispetto al 2019 segnando il peggior risultato dal 2009. Lo rileva l'Istat. A dicembre il fatturato aumenta dell'1% su novembre e cala dello 0,5% su dicembre 2019 (dato corretto per gli effetti di calendario). Gli ordinativi a dicembre salgono dell'1,7% su novembre. A fronte di un calo complessivo a dicembre del fatturato dello 0,5% su dicembre 2019 si è registrata una crescita del fatturato dei mezzi di trasporto del 38,9% e un calo per quello dell'industria dell'abbigliamento del 19,4%. Si è avuto un calo del fatturato per l'industria dei Coke e prodotti petroliferi raffinati del 30,7%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tra il 2012 e il 2020 sono sparite dalle città italiane oltre 77mila attività di commercio al dettaglio (-14%) e quasi 14mila imprese ambulanti (-14,8%), con un progressivo processo di desertificazione commerciale. Così l'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio "Demografia d'impresa nelle città italiane", che lancia un altro allarme: nel 2021, solo nei centri storici dei 110 capoluoghi di provincia e altre 10 città di media ampiezza, oltre ad un calo ancora maggiore per il commercio al dettaglio (-17,1%), si registrerà per la prima volta da due decenni la perdita di un quarto delle imprese di alloggio e ristorazione (-24,9%). "Il rischio di non riavere i nostri centri storici come li abbiamo visti e vissuti prima della pandemia è, dunque, molto concreto e questo significa minore qualità della vita dei residenti e minore appeal turistico", sottolinea l'associazione. Tra il 2012 e il 2020 - secondo l'analisi - si è verificato un cambiamento del tessuto commerciale all'interno dei centri storici che la pandemia tenderà a enfatizzare. Per il commercio in sede fissa, tengono in qualche modo i negozi di base come gli alimentari (-2,6%) e quelli che, oltre a soddisfare bisogni primari, svolgono nuove funzioni, come le tabaccherie (-2,3%); significativi sono invece i cambiamenti legati alle modifiche dei consumi, come tecnologia e comunicazioni (+18,9%) e farmacie (+19,7%), queste ultime diventate ormai luoghi per sviluppare la cura di sé e non solo quindi tradizionali punti di approvvigionamento dei medicinali. "Per fermare la desertificazione commerciale delle nostre città, bisogna agire su due fronti: da un lato, sostenere le imprese più colpite dai lockdown e introdurre finalmente una giusta web tax che risponda al principio 'stesso mercato, stesse regole'. Dall'altro, mettere in campo un urgente piano di rigenerazione urbana per favorire la digitalizzazione delle imprese e rilanciare i valori identitari delle nostre città", afferma il presidente Carlo Sangalli.