Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il recupero dei consumi in Italia continua, ma le spese obbligate (abitazione, energia, alimentari, trasporti) stanno frenando le vendite, avverte Confesercenti. Le previsioni per il 2026 indicano un aumento della spesa delle famiglie dello 0,8% (9,1 miliardi in più), ma le spese irrinunciabili assorbono gran parte di questo aumento.
Il commercio dovrebbe restare sostanzialmente stabile (+0,2%). Le detassazioni (+1,8 miliardi di reddito disponibile) spingono i consumi, ma preoccupano i nuovi dazi e le tensioni sull'energia. Un ritorno all'instabilità potrebbe costare 3,6 miliardi di consumi.
"La crescita dei consumi resta il principale motore dell'economia italiana", dice il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi. "Il recupero della spesa delle famiglie c'è, ma non si trasferisce alle vendite e alle imprese del commercio a causa delle spese obbligate che comprimono la spesa discrezionale"
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Il recupero dei consumi prosegue, ma le spese obbligate continuano a condizionare i bilanci familiari" e "lasciano in stallo le vendite", avverte Confesercenti presentando le previsioni sui consumi 2026 di Confesercenti-Cer: "Nel corso del 2026 la spesa delle famiglie residenti in Italia dovrebbe aumentare dello 0,8%, pari a circa 9,1 miliardi in più sul 2025, anche se buona parte dell'aumento di budget viene assorbito dalle voci di costo irrinunciabili, dagli alimentari alle spese per l'abitazione e l'energia".
E' "un freno alle spese discrezionali e al recupero del commercio, per il quale si prevedono volumi di vendita sostanzialmente invariati (+0,2%).
La spinta ai consumi arriva "anche dalle detassazioni che valgono 1,8 miliardi di reddito disponibile il più".
Mentre "preoccupano nuovi dazi e tensioni sull'energia, un ritorno all'instabilità potrebbe costare 3,6 miliardi di consumi". "Con l'esaurirsi della spinta del Pnrr e in un contesto che indebolisce l'export, la crescita dei consumi, pur lenta, resta il principale motore dell'economia italiana. È lì che si gioca la tenuta del sistema", avverte il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi, che rileva: "Il recupero della spesa delle famiglie si sta consolidando ma questo miglioramento non si trasferisce in modo proporzionale alle vendite e alle imprese del commercio. Il motivo è chiaro: le spese obbligate - dall'abitazione all'energia, dagli alimentari ai trasporti - continuano ad assorbire una quota crescente dei bilanci familiari, comprimendo la spesa discrezionale, quella che sostiene le attività di prossimità e l'economia dei territori".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODAEccellenza, formazione e impresa insieme nel mondo del benessere. Nasce così il progetto LUMIA, un nuovo hub formativo che punta sulla valorizzazione del talento e sulla crescita professionale direttamente sul territorio. E’ stato presentato questa mattina presso la Corrado Academy di Via Leonardo Da Vinci a Sant’Antonio di Pontecagnano Faiano. Un progetto ambizioso che mette TVOGGISALERNO
Lunedì 26 gennaio, alle 17:00, alla Domus Ars, in via Santa Chiara 10, a NAPOLI, si terrà la presentazione del Rapporto Svimez 2025 "L'economia e la società del Mezzogiorno", uno dei principali appuntamenti di analisi e riflessione sulle dinamiche socio-economiche del Sud Italia. L'iniziativa, organizzata e coordinata da Asprom, Associazione per lo Sviluppo e la Promozione del Mezzogiorno, offrirà un quadro aggiornato delle trasformazioni economiche, sociali e demografiche che interessano il Mezzogiorno, mettendo in luce criticità strutturali e nuove opportunità di sviluppo nel contesto nazionale ed europeo. L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Roberto Fico, presidente della Regione Campania, Gaetano Manfredi, sindaco della Città Metropolitana di NAPOLI, e Melinda Di Matteo, componente del direttivo Asprom. Seguiranno gli interventi di Luca Bianchi, direttore Svimez, Maria Rosaria Carillo, professoressa ordinaria di Economia politica presso l'Università Parthenope, e Salvatore Micillo, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle. L'incontro sarà introdotto e moderato da Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle. CRISTIANO VELLA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Giano Vetusto. Si terrà domani, mercoledì 3 dicembre 2025, presso l’azienda agricola Amico Bio - sede di Giano Vetusto (Caserta) la lezione finale del percorso “Cuoco Contadino”, promosso da Terranostra, Coldiretti e Campagna Amica, che ha coinvolto operatori agrituristici provenienti da tutta la regione. L’evento conclusivo sarà caratterizzato da una gara culinaria a squadre, durante la quale i partecipanti si sfideranno nella preparazione di piatti ispirati alla tradizione rurale campana. Le creazioni saranno valutate da una giuria composta da esperti del settore, giornalisti e blogger, chiamati a decretare il team vincitore. A guidare le squadre ci sarà Diego Scaramuzza, responsabile nazionale dei Cuochi Contadini e vice-presidente di Terranostra, a testimoniare il valore di un progetto che unisce territorio, sostenibilità e cultura gastronomica. Al termine della competizione si procederà alla consegna della casacca ufficiale del “Cuoco Contadino” e degli attestati per tutti i partecipanti, sigillando così il loro ingresso nell’Albo dei Cuochi Contadini e celebrando l’impegno profuso nel valorizzare una cucina autentica e profondamente legata alla terra. Imma Tedesco OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. "La Fenailp annuncia ufficialmente la nomina di Sergio Casola a presidente provinciale della Sezione Artigianato, segnando un passaggio di assoluto rilievo nel panorama associativo salernitano. Una figura di riferimento che, dopo anni di impegno nella CNA, sceglie di mettere la sua lunga esperienza al servizio della Fenailp per rilanciare con forza il ruolo dell’artigianato sul territorio", come si legge nella nota. Imprenditore salernitano, quello di Casola è un percorso professionale radicato nel mondo artigiano. Da decenni protagonista attivo nel settore in ambito locale e nazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di rappresentanza: presidente provinciale CNA Salerno, coordinatore nazionale nella CNA Confederazione dell’Artigianato, membro di Giunta camerale della Camera di Commercio di Salerno, componente del Comitato Regionale dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato, fondatore e direttore tecnico dell’azienda di famiglia nel settore della bellezza. "La sua attività, da sempre orientata alla crescita delle piccole imprese, lo ha reso un punto di riferimento per il mondo artigiano salernitano. La decisione di Casola di lasciare la CNA dopo tanti anni di incarichi rappresenta una scelta forte, che conferisce ulteriore valore al suo arrivo in Fenailp. Per la Federazione, la sua nomina significa rafforzare profondamente la rappresentanza territoriale, portando esperienza, relazioni istituzionali e una visione contemporanea delle dinamiche artigiane", si fa notare dall'associazione. «Accetto questa nomina con grande responsabilità e con l’entusiasmo di chi crede nell’artigianato come valore sociale, culturale ed economico del territorio», afferma Casola. «Ho dedicato molti anni alla rappresentanza e alla tutela delle imprese. Oggi, con FENAILP, voglio aprire una fase nuova fatta di concretezza, ascolto e innovazione. Saluto con riconoscenza la CNA per il percorso condiviso, ma ora guardo avanti: c’è bisogno di nuove energie, di una rappresentanza più vicina alle esigenze reali delle botteghe e delle microimprese. Lavorerò per costruire un modello di artigianato inclusivo, sostenibile e capace di parlare ai giovani», afferma Sergio Casola. Con l’arrivo di Casola, la Fenailp Artigianato si prepara a intensificare il proprio impegno su più fronti: formazione e ricambio generazionale per rafforzare percorsi professionalizzanti e iniziative per attrarre giovani talenti; innovazione e digitalizzazione delle microimprese per sostenere gli artigiani nel passaggio alle nuove tecnologie; tutela dei lavoratori e bilateralità e valorizzare il ruolo degli enti bilaterali e migliorare i servizi offerti alle imprese; rappresentanza istituzionale più incisiva per consolidare la presenza ai tavoli decisionali provinciali e regionali; promozione della cultura artigiana per rilanciare iniziative, eventi e sinergie per valorizzare il patrimonio di competenze del territorio. "La nomina di Sergio Casola segna un momento di grande rilevanza per la FENAILP e per tutto l’artigianato salernitano. Un nuovo corso che promette visione, esperienza e un rinnovato slancio per la difesa e la valorizzazione delle imprese artigiane", conclude la nota. a cura di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il prezzo del gas ha concluso la seduta in leggero ribasso. Ad Amsterdam il future Ttf ha perso lo 0,54% a 30,93 euro al megawattora. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pac: arrivano i primi pagamenti. Una boccata d’ossigeno per le aziende agricole campane in difficoltà... Avellino. Buone notizie per le imprese agricole della Campania: sono in arrivo i primi pagamenti degli anticipi della politica agricola comune. Si tratta di risorse fondamentali per il settore in un momento particolarmente difficile, tra l’aumento dei costi, i cambiamenti climatici e l’instabilità dei mercati. A livello nazionale, sono stati messi a disposizione 343,5 milioni di euro, di cui una parte importante destinata al mezzogiorno. Le somme comprendono sia gli aiuti diretti alle aziende agricole che i fondi per lo sviluppo rurale. "È un segnale importante che aspettavamo da tempo", dichiara Carmine Fusco, commissario regionale di Cia Agricoltori Italiani Campania. "Questi fondi rappresentano una vera boccata d’ossigeno per tanti agricoltori che, ogni giorno, continuano a lavorare con impegno e sacrificio nonostante le difficoltà. Servono a garantire la sopravvivenza delle aziende, ma anche a sostenere un settore che dà vita, lavoro e futuro ai nostri territori". Fusco evidenzia il ruolo dei centri di assistenza agricola: "Il nostro Caa Cia Campania è vicino agli agricoltori, li accompagna passo dopo passo nelle pratiche e nei pagamenti, aiutandoli a ricevere ciò che spetta loro. In un momento come questo, la presenza sul territorio e il contatto diretto con le imprese fanno davvero la differenza. L’agricoltura campana - conclude Fusco - ha bisogno di fiducia, di regole semplici e di risposte veloci. Con questi pagamenti si dà un segnale concreto: chi lavora la terra non è solo. E la Cia farà sempre la propria parte per difendere reddito, dignità e futuro degli agricoltori".Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mancano ancora due mesi a Natale, ma in tanti la aspettano come manna dal cielo: parliamo della tredicesima mensilità, che intorno alla metà di dicembre fa le fortune dei tanti lavoratori dipendenti che ne hanno diritto. E tra le misure della prossima manovra di bilancio allo studio del governo e delle forze di maggioranza, ce n'è una che potrebbe rendere quei lavoratori ancora più felici, ovvero l'ipotesi di una detassazione della stessa tredicesima, caldeggiata soprattutto da Forza Italia e che rientrerebbe - insieme all'abbassamento dell'Irpef per il ceto medio - tra le idee per alleggerire la pressione fiscale sul lavoro.
Quanto è tassata la tredicesima
Innanzitutto bisogna considerare che la tredicesima attualmente viene tassata esattamente come un normale stipendio, con i contributi al 9,19% del lordo e l'Irpef del 23% fino a 28mila euro, del 35% tra 28 e 50mila euro, e del 43% sopra i 50mila euro. Non si applicano però le detrazioni per lavoro dipendente e per carichi familiari.
Come scrive il Corriere della Sera, l'ipotesi non scalda, almeno per ora, il ministro dell'Economia Giorgetti: d'altronde dalle tredicesime arrivano quasi 15 miliardi di gettito annuo, e detassarle completamente avrebbe un impatto non indifferente sui conti pubblici. La fondazione nazionale dei commercialisti ha simulato gli aumenti in busta paga che deriverebbero da questa misura, con due ipotesi attualmente sul tavolo: la prima più difficile, la seconda meno.
Le due ipotesi
La prima ipotesiprevede l'esenzione totale dall'Irpef: in questo caso un lavoratore con reddito lordo di 30mila euro l'anno vedrebbe un aumento in busta paga di quasi 500 euro, che diventerebbero oltre 850 in caso di reddito di 35mila euro, mentre chi ha un reddito di 50mila euro arriverebbe a ricevere oltre 1.200 euro in più, che salgono a 1.800 circa per i redditi di 60mila euro lordi annui.
La seconda ipotesi, più cauta - e anche più fattibile - prevederebbe invece un'imposta agevolata del 10%, per avere un impatto minore sui conti pubblici: per i redditi di 30mila euro significherebbe 270 euro in più, per chi ne prend3e 35mila oltre 600 euro di aumento, per chi prende 50mila euro sarebbero 870 circa, mentre salirebbe a quasi 1.400 euro il beneficio per chi ha un reddito di 60mila euro. LEGGO.IT
INSERIO DA MIKI PAPPACODA Nel quarto trimestre del 2025, la bolletta elettrica per i clienti vulnerabili diminuirà del 7,6%. Lo rende noto l'Arera precisando che l'aggiornamento riguarda esclusivamente i 3 milioni circa di clienti vulnerabili attualmente serviti in maggior tutela e ricordando che tutti i clienti vulnerabili che si trovano nel mercato libero hanno il diritto di passare alla maggior tutela. La spesa annuale per l'utente tipo vulnerabile si attesterà a 608,72 euro nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2025, in rialzo del 22,2% rispetto ai 498,10 euro registrati nel periodo primo gennaio-31 dicembre 2024. ANSA