SEZ. ECONOMIA Il recupero dei consumi in Italia continua

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DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il recupero dei consumi in Italia continua, ma le spese obbligate (abitazione, energia, alimentari, trasporti) stanno frenando le vendite, avverte Confesercenti. Le previsioni per il 2026 indicano un aumento della spesa delle famiglie dello 0,8% (9,1 miliardi in più), ma le spese irrinunciabili assorbono gran parte di questo aumento.
Il commercio dovrebbe restare sostanzialmente stabile (+0,2%). Le detassazioni (+1,8 miliardi di reddito disponibile) spingono i consumi, ma preoccupano i nuovi dazi e le tensioni sull'energia. Un ritorno all'instabilità potrebbe costare 3,6 miliardi di consumi.
"La crescita dei consumi resta il principale motore dell'economia italiana", dice il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi. "Il recupero della spesa delle famiglie c'è, ma non si trasferisce alle vendite e alle imprese del commercio a causa delle spese obbligate che comprimono la spesa discrezionale"
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