Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un nuovo aiuto in arrivo per migliaia di famiglie italiane. Si tratta del bonus bollette da 200 euro, uno sconto sulla luce previsto dal Decreto Bollette attualmente in fase di conversione alla Camera. L’intervento, pensato per sostenere le fasce più fragili contro il caro energia, sarà automatico a partire dal 1° aprile 2025 per chi già riceve il bonus sociale elettrico. A chiarirne le modalità è stata l’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che in una delibera del 27 marzo ha definito i criteri di erogazione del contributo straordinario.
INSERITO DA ANGELA CECERE I costi energetici continuano a pesare sul bilancio delle famiglie italiane, che fanno i conti con i rincari e non solo. Sempre più italiani, quindi, vanno a caccia del risparmio energetico riducendo i consumi, cercando offerte competitive sul mercato e avvicinandosi a strumenti come i gruppi di acquisto luce e gas. Il 70% degli utenti – secondo l'indagine condotta da "Consumerismo" e "WeGroup" – sostiene che i prezzi dell’energia sono troppo alti. Molti, poi, lamentano anche la complessità di leggere le bollette. Nel 2024, si legge nelle proiezioni di Arera, nel settore dell'energia elettrica, più di un utente domestico su quattro (il 25,9%) ha cambiato fornitore, dato in crescita rispetto al 20,2% del 2023. Per il gas la quota di switching è del 21,8% (contro il 16,3% del 2023), e sfiora il 25% per i condomini. I gruppi d'acquisto, come fanno risparmiare Quale può essere la soluzione? «I gruppi d'acquisto (aggregazioni di consumatori che si uniscono per negoziare collettivamente le forniture, ndr.) rappresentano una risposta concreta al caro energia, permettendo risparmi stimati intorno al 20% sulle forniture», spiegano Consumerismo e WeGroup. «Questo si traduce in circa 340 euro in meno all'anno per il gas e 140 euro per l'elettricità per ciascuna famiglia». Le lamentele degli utenti Il 65% dei consumatori, si legge nell'indagine, lamenta scarsa trasparenza nelle tariffe applicate, mentre il 60% trova incomprensibili le condizioni contrattuali proposte dagli operatori. Questa opacità comunicativa, conclude l'indagine, spinge sempre più persone verso soluzioni collettive che promettono non solo tariffe più basse ma anche maggiore chiarezza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Entra in vigore oggi, venerdì 28 marzo, il bonus rifiuti che permetterà alle famiglie a basso reddito di avere uno sconto del 25% sul pagamento della Tari. Una misura introdotta già qualche anno fa ai tempi del governo Conte (nel 2019, prima del Covid), ma che approda in Gazzetta Ufficiale soltanto adesso, con due soglie previste per i nuclei familiari in difficoltà, che usufruiranno dello sconto in modo automatico. Come spiega il Corriere della Sera il bonus fa parte del Dpcm 24/2025 pubblicato in Gazzetta lo scorso 13 marzo: a beneficiarne saranno le famiglie con un Isee inferiore a 9.350 euro che avranno una riduzione del 25% della Tari, ma la soglia sale a 20mila euro per le famiglie con almeno 4 figli. Per rendere operativo questo meccanismo manca solo un provvedimento da parte dell'Arera, l'autorità per l'energia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Inammissibile anche la proposta, sempre di FdI, di rinviare di sette mesi l'obbligo per le imprese di assicurazione contro le catastrofi naturali Salta la proposta di modifica del bonus elettrodomestici avanzata come emendamento al decreto bollette. La norma, a firma Silvio Giovine (FdI), è stata dichiarata inammissibile nel corso dell'esame in commissione Attività produttive alla Camera. La modifica prevedeva l'introduzione del meccanismo dello sconto in fattura e l'eliminazione della classe energetica di riferimento. Inammissibile anche la proposta, sempre di FdI, di rinviare di sette mesi l'obbligo per le imprese di assicurazione contro le catastrofi naturali. Il termine per la presentazione delle richieste di riesame è fissato alle 12 di mercoledì 26 marzo 2025. Gli emendamenti inammissibili Complessivamente, sui 323 emendamenti presentati in commissione, ne sono stati dichiarati inammissibili – compresi gli identici – 84. Tra questi anche la proposta di modifica firmata dal presidente della commissione Finanze, Marco Osnato (Fdi), che salvava le auto aziendali prenotate nel 2024 ma in consegna nel 2025 dal nuovo sistema di tassazione dei fringe benefit. Fermata anche la proposta bipartisan per l'istituzione di un Fondo da destinare a Comuni, città metropolitane e province per «garantire la continuità dei servizi energetici erogati». Tra gli emendamenti condivisi da maggioranza e opposizione è stato dichiarato innammissibile anche quello di FI, Lega e M5S per incentivare la riconversione dei container dal gasolio alle batterie elettriche.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Assegno di inclusione sarà erogato questa settimana: per questo motivo, in queste ore l'INPS avvierà le verifiche per accertare se i nuclei familiari beneficiari continuano a rispettare i requisiti necessari per riceverlo. Questo processo di verifica è fondamentale e spesso temuto, poiché in alcuni casi potrebbe portare a una riduzione del beneficio o addirittura alla sua revoca. Questa situazione è più comune in questo periodo, poiché durante le verifiche vengono considerati i nuovi valori di reddito e patrimonio (sia mobiliari che immobiliari) indicati nell'Isee aggiornato al 2025. Pertanto, non è garantito che l'Assegno di inclusione venga erogato: tutto dipende dall'esito delle verifiche, anche se per chi non ha subito variazioni non sono previste modifiche (a meno che l'Isee non sia ancora stato aggiornato, in tal caso il pagamento sarà sospeso).
INSERITO DA ANGELA CECERE Stipendi docenti e personale Ata. Con il cedolino di aprile 2025 al personale del comparto Istruzione e ricerca (scuola, università, ricerca e afam) verrà corrisposta l’indennità di vacanza contrattuale (IVC) relativa al Contratto collettivo nazionale 2025-2027. La Legge di Bilancio 2024 aveva già previsto l’erogazione di un anticipo destinato al personale scolastico, in attesa del rinnovo contrattuale per il triennio 2022-2024. La misura rappresenta un meccanismo di adeguamento retributivo temporaneo, in sostituzione della vecchia scala mobile, fino alla definizione del nuovo Ccnl.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'assegno unico di marzo, come preannunciato, arriverà qualche giorno dopo così come accaduto nei mesi di gennaio e febbraio. Il nuovo sistema di erogazione della Banca d'Italia ha infatti causato lo slittamento al 20 marzo per l'effettiva distribuzione del bonus: un cambiamento che resterà in atto almeno fino al mese di giugno 2025.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il modello 730 del 2025, utilizzato per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, è stato ufficialmente pubblicato dall'Agenzia delle Entrate. La scadenza per la presentazione del modello è fissata al 30 settembre 2025, con la possibilità di utilizzare questo strumento per dichiarare i redditi relativi all'anno 2024. Come sempre, il modello 730 offre una soluzione semplificata rispetto alla dichiarazione dei redditi tradizionale, permettendo ai contribuenti di ottenere il rimborso direttamente tramite la busta paga o la pensione, per coloro che ne hanno diritto. I modelli approvati e quelli ancora in sisuso. I modelli approvati Con il provvedimento i modelli, con relative istruzioni, approvati sono: 730/2025 per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche; 730-1 per le scelte di otto, cinque e due per mille; 730-2 per sostituto di imposta e Caf che contiene la ricevuta di avvenuta consegna della dichiarazione da parte del contribuente; 730-3 per il prospetto di liquidazione dell’assistenza fiscale prestata; 730-4 e 730-4 integrativo per comunicazione, bolla di consegna e ricevuta del risultato contabile al sostituto di imposta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il futuro delle pensioni in Italia appare particolarmente preoccupante, con una prospettiva di assegni sempre più bassi a causa dell’entrata a regime del sistema contributivo, che sostituirà il sistema retributivo. Questo cambiamento, che avverrà nei prossimi anni, rischia di ridurre in maniera significativa gli importi delle pensioni per le future generazioni. Secondo le previsioni, per coloro che sono nati tra il 1965 e il 1980, la pensione media potrebbe arrivare a circa 750 euro al mese, con un’importante variabilità legata ai fattori individuali, come il reddito e gli anni di contributi versati. Questo importo si basa su un caso specifico di un lavoratore con un salario di 9 euro all’ora e 30 anni di contributi. E per i nati negli anni Novanta? Ecco tutti i dettagli
INSERITO DA ANGELA CECERE Arriva il codice fiscale sprint per i neonati. L'Agenzia delle Entrate ha annunciato il via al nuovo servizio online che taglia i tempi per ottenere il codice fiscale per i neonati, che si potrà richiedere direttamente sul sito dell'Agenzia attraverso un nuovo servizio che consente di inserire i dati del bambino o della bambina e ricevere il documento in digitale. Non sarà più quindi necessario recarsi presso un ufficio delle Entrate per avere il codice fiscale del neonato, con il quale, tra l'altro, può essere effettuata la scelta del pediatra, quando il Comune di residenza non lo ha comunicato all'atto della nascita.