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SEZ. RICETTE Spaghetti alle vongole A CURA DI MORENA MOTTA

1 Febbraio 2017, 10:51am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Spaghetti alle vongole A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA Spaghetti N°5 320 gVongole 1 kgAglio 1 spicchioPrezzemolo 1 mazzettoOlio extravergine d'olivaq.b.Pepe nero q.b.Sale grosso q.b.
Preparazione
Per preparare gli spaghetti alle vongole, controllate che non contengano sabbia: picchiettatele una ad una su un tagliere dalla parte dell'apertura(1). Se uscirà della sabbia scura significa che la vongola sarà piena di sabbia e sarà quindi da buttare. Eliminate anche quelle che presentano il guscio rotto. Poi ponete le vongole in un colapasta poggiato su una ciotola e sciacquatele più volte (2) sotto acqua corrente: terminate quando nella ciotola non si vedrà più sabbia. Versate un filo d'olio in una pentola capiente (3) e uno spicchio di aglio sbucciato e fatelo rosolare qualche istante.
Scolate bene le vongole e versatele nel tegame (4): coprite con il coperchio (5) e accendete il fuoco vivace: in questo modo le valve si apriranno con il calore. Dovrete spegnere il fuoco immediatamente dopo la completa apertura (6), per non compromettere la tenerezza del frutto di mare con una cottura troppo prolungata.
Scolate le vongole (7) e conservate il liquido di cottura che si sarà formato. Sgusciatene metà (8) (potete anche decidere di saltare questo passaggio). Poi portate a bollore abbondante acqua e salate a piacere (9)
quindi cuocete gli spaghetti (10), dovrete scolarli a metà cottura (potete scegliere uno spaghetto dalle dimensioni più grandi e dalla superficie porosa per rendere il piatto più cremoso). Mentre la pasta cuoce, tritate finemente il ciuffo di prezzemolo (11); poi in un'ampia padella versate un filo d'olio e uno spicchio di aglio intero (facoltativo), quindi versate il liquido di cottura delle vongole filtrato (12) e fatelo addensare qualche minuto
poi unite parte del prezzemolo tritato (13) e gli spaghetti scolati a metà cottura (14) (conservate dell'acqua di cottura). Proseguite la cottura degli spaghetti in padella, come per la pasta risottata e unite le vongole sgusciate (15)
poi unite quelle intere (16), il restante prezzemolo (17) e aggiungete un pizzico di pepe; se necessario potete aggiungere qualche mestolo di acqua di cottura. Spegnete il fuoco e servite gli spaghetti alle vongole ben caldi (18)!
Conservazione
Consigliamo di mangiare gli spaghetti alle vongole appena fatti, ma se lo desiderate potete conservarli in frigorifero per un giorno al massimo, chiusi con un contenitore ermetico.
Se non consumate subito le vongole, potete conservarle in frigorifero in una ciotola piena di acqua o avvolte in un panno inumidito.
Curiosità
La tradizione degli spaghetti alle vongole ha anche delle varianti, in particolare a Napoli ci sono due modi per prepararli con o senza pomodoro. In ogni famiglia, poi, ci sono i sostenitori di una o l'altra ricetta, in ogni caso in entrambi i casi è un peccato non assaggiarli.
Consiglio
Le vongole più indicate per la preparazione di questo piatto sarebbero quelle veraci che però, sono state soppiantate quasi ovunque da quelle asiatiche, dal gusto meno deciso. Se volete preservare il sapore mediterraneo di questo piatto, potete sostituire le veraci con le telline: data la dimensione ridotta, impiegherete molto più tempo per assaporarle, ma il risultato sarà memorabile.

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SEZ. RICETTE PASTA E LENTICCHIE A CURA DI MORENA MOTTA

31 Gennaio 2017, 11:07am

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SEZ. RICETTE PASTA E LENTICCHIE A CURA DI MORENA MOTTA

A CURA DI MORENA MOTTA Ingredienti (per 4 persone)
330 gr di pasta corta
250 gr di lenticchie (secche)
1/2 di cipolla
800 ml di brodo vegetale
30 gr di olio d'oliva (extravergine)
150 gr di pancetta
50 gr di passata di pomodoro
1 rametto di rosmarino
q.b. di sale
Strumenti Utilizzati
Bimby
Preparazione
Per preparare la pasta e lenticchie Bimby iniziate a mettere in ammollo le lenticchie in acqua fredda, con un cucchiaino di bicarbonato, per almeno 4 ore.
Mettete la cipolla a pezzettoni nel boccale del Bimby e frullatela 30 sec. a vel. 5, aggiungete l'olio e fate insaporire 4 min. a 100° a vel. 1. Unite anche la pancetta e proseguite la cottura ancora 3 min. a vel. 1.
Ora unite le lenticchie sciacquate e sgocciolate ed iniziatele a cuocere 3 min. a 100° a vel. 2 antiorario.
Poi aggiungete la passata di pomodoro e il rosmarino, quindi il brodo (se è salato non aggiungete altro sale) e cuocete così le lenticchie 25 min. a 100° a vel. 2 antiorario.
A fine cottura delle lenticchie controllate che vi sia ancora sufficiente acqua, altrimenti aggiungete qualche mestolo di acqua bollente, poi unite la pasta e cuocetela in base ai tempi indicati sulla confezione a 100° a vel. 2 antiorario.
La vostra pasta e lenticchie Bimby è pronta, servitela ben calda.

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SEZ. RICETTE Risotto al tartufo

30 Gennaio 2017, 11:27am

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SEZ. RICETTE Risotto al tartufo

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Ingredienti
  • 1 tartufo nero piccolo
  • 250 gr di riso vialone nano
  • 1/2 cipolla bianca piccola
  • 2 cucchiai d’olio di oliva
  • 40 gr di burro
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 800 ml di brodo
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • sale e pepe
  • Tempo Preparazione:
  • Tempo Cottura:
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facile
Procedimento

Tritate finemente la cipolla. Scaldate l’olio in un tegame adatto alla cottura dei risotti e soffriggete la cipolla a fuco dolce. Unite il riso e tostatelo fino a quando i chicchi saranno diventati traslucidi.
Sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato l’alcol, cominciate a bagnare con il brodo fino a coprire il riso. Mescolate molto spesso il risotto aggiungendo il brodo che evaporerà, fino alla cottura indicata sulla confezione.

Quando il riso sarà cotto, spegnete il fuoco e mantecate aggiungendo il burro freddo a pezzettini e il parmigiano grattugiato. Aggiungete metà tartufo grattugiato e amalgamate.

Impiattate il risotto al tartufo all’onda, decorando con il resto del tartufo a scaglie.

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SEZ. RICETTE POLLO LESSO A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Gennaio 2017, 09:55am

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SEZ. RICETTE POLLO LESSO A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Come preparare l'insalata di pollo lesso
Il piatto di oggi è un'insalata a base di carne bianca che si può servire accompagnata da un contorno tanto semplice come le carote. Per prepararla, vi basta calcolare i tempi della cottura del pollo, aggiungere gli aromi, tagliare a pezzettini e portare in tavola.

Con la fantasia e i molti ingredienti freschi che offre la bella stagione, i piatti d'insalata si rimpolpano e diventano più ricchi e vari. Tuttavia, non sempre si ha tempo e voglia di creare stare troppo tempo ai fornelli. Così, potete decidere di comporre la nostra ricetta senza dover rinunciare a gusto e sapore.

L'insalata di pollo lesso è un'alternativa più leggera della nota insalata cesar, irroneamente creduta una ricetta italiana. L'insalata all'origine di tutte le insalate di pollo è, in effetti, newyorkese, un vero e proprio piatto emblematico made in USA. In realtà, quest'insalata ha a che vedere con l'Italia. Vuole la leggenda che l'inventore della ricetta fosse un emigrato italiano, Cesare Cardini, titolare di un ristorante in California verso la fine degli anni '30. Come spesso avviene, l'invenzione del piatto, ma soprattutto della salsa con la quale si condisce il pollo, fu fortuita, dovuta a una mancanza di ingredienti di base per preparare un altro piatto. Fatto sta che il successo fu quasi immediato e l'insalata cesar, con tutte le varianti che ne seguirono, varcò presto le frontiere statunitensi.

Mentre nella cesar sala il pollo è cotto alla griglia e mescolato con la salsa e l'insalata, la nostra ricetta presenta una cottura più leggera. Potete servirla come portata unica o come secondo piatto completo di contorno.Ingredienti
500 g di pollo a pezzi  1 gambo di sedano 2 carote  1 cubetto de Il Mio Dado Star - Delicato 1 pizzico di pepe  1 pizzico di origano 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Step 1
In una pentola dai bordi alti, cuocete i pezzi di pollo in acqua, con 1 gambo di sedano, Il Mio Dado Star - Delicato e le carote.
Step 2
Proseguite la cottura per 20 min.; quindi, scolate e lasciate intiepidire.
Step 3
Disossate il pollo, conditelo con le carote, un pizzico di pepe, di origano e l'olio extravergine di oliva. Mescolate bene l'insalata quindi portate in tavola.
Nel sito Star potete trovare numerose idee per comporre sfiziose insalate. Ve ne suggeriamo qualcuna tra le più innovative. Riso selvatico, zucchine e gamberetti si uniscono a formare un piatto fresco e completo, mentre lo sgombro unito ai cavoletti di Bruxelles dà vita a un piatto estivo dal sapore di mare.

Sempre con il riso selvatico si può preparare un piatto freddo aggiungendo semplicemente dei capperi. Tra le insalate che non sono solo a base di lattuga non può mancare quella di pasta profumata con la salsa dell'estate per eccellenza: il pesto. Con il tonno possiamo creare diverse varianti in abbinamento con i cannellini o i ceci. 

Dato che le varianti possono essere praticamente infinite, attendiamo i vostri suggerimenti e le vostre composizioni preferite. Condividetele con noi! 
Consigli di preparazione Insalata di pollo lesso
Vi spieghiamo un modo semplice per pulire bene il pollo ed eliminare le eventuali piume residue, soprattutto quelle che restano attaccate alla parte inferiore della coscia. Prima cercate di ripulire bene la parte con l'aiuto di un coltettlino, poi, per eliminare completamente le piume più piccole che restano, procedete cosi: bruciacchiate la pelle sulla fiamma del gas o, se non avete la cucina a gas, servendovi di un cannello. 

 

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SEZ. RICETTE RISOTTO ALLA ZUCCA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

25 Gennaio 2017, 11:18am

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SEZ. RICETTE RISOTTO ALLA ZUCCA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INGREDIENTI • 400 g di zucca sbucciata
• 400 g di riso 
• 80 g di burro
• mezza cipolla
• 1 litro di brodovegetale
• parmigiano
• grattugiato qb
• pepe qb

La zucca è un ingrediente autunnale che per le sue caratteristiche di sapore e consistenza è molto utilizzata per farcire tortelli o altre tipologie di pasta ripiena, ma trova largo impiego anche nella preparazione di minestre o come base per la realizzazione degli gnocchi.

Questo risotto alla zucca è un ulteriore dimostrazione della sua versatilità in cucina, ed è un piatto semplice e classico che si presta a esser facilmente arricchito con tanti altri ingredienti.

Il risultato é un primo molto facile nell'esecuzione, sano, saporito e di sicuro successo.

Se siete golosi di dolci, tra queste ricette potete trovare qualche golosa idea a base di zucca.Preparate la zucca tagliandola a cubetti. In un tegame fate appassire la cipolla tritata finemente con 50 g di burro. Quando la cipolla sarà imbiondita unite la zucca facendo cuocere per 1/4 d'ora, rigirando di tanto in tanto e aggiungendo brodo se necessario. Unite il riso e mescolate per fare insaporire per circa 5 minuti. Versate il brodo poco per volta e continuate la cottura, mescolando frequentemente. Trascorsi circa 15 minuti spostate il tegame dal fuoco e aggiungete il restante burro freddo e il parmigiano, mescolando energicamente. Fate riposare il risotto per 5 minuti nel tegame coperto, quindi servite ben caldo aggiungendo una macinata di pepe nero e un filo di olio a crudo.

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SEZ.RICETTE Pasta e fagioli in bianco

24 Gennaio 2017, 12:03pm

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SEZ.RICETTE Pasta e fagioli in bianco

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Un’altra ricetta della mamma, leggermente rivisitata; un piatto che mi ha accompagnata durante tutta l’infanzia, perché essendo un pasto completo poteva essere servito come unica portata (i legumi sono la carne dei poveri, no?), lasciando tutti contenti e sazi. Mia madre usava quelli che a Napoli si chiamano gli spollichini, cioè i fagioli cannellini freschi, che si trovano verso fine maggio-inizio giugno.In napoletano spullechiare vuol dire sgranare, sbucciare, e indica i fagioli bianchi colti prima della maturazione, con ancora una leggera sfumatura verde sulla buccia del seme. In quel caso aggiungeva anche qualche pomodorino fresco, appena scottato (ed ecco la pasta e fagioli in rosso); invece io ho utilizzato i cannellini secchi, e in questa stagione niente pomodori credibili, così ho fatto la versione in bianco che comunque è buonissima.
I fagioli in scatola ve li sconsiglio; la mia agopunturista (agopuntrice? aiuto…) mi diceva sempre che i legumi devono essere vivi (infatti se mettete i fagioli secchi in acqua germogliano), e quelli in scatola sono mortissimi; in più, che ve lo dico a fare, sono pieni di conservanti e stabilizzanti, zucchero, sale, acido citrico, aromi e altre sostanze che ne migliorano le caratteristiche organolettiche.
Non so dirvi per quanto riguarda quelli biologici, però morti tanto sono morti lo stesso, quindi ho totalmente eliminato dalla mia dieta tutti i legumi in scatola (e il resto dello scatolame di qualsiasi tipo) — oltretutto i legumi cotti costano quasi il triplo rispetto a quelli secchi.
Secondo la bioterapia nutrizionale i fagioli vanno sempre mangiati con la buccia, non passati al setaccio (tranne per i bimbi svezzati da poco), perché è proprio questa parte del legume, ricca di cellulosa e pectine, che contiene alcuni enzimi necessari alla sua digestione. Sono antireumatici, diuretici, proteggono il fegato e il pancreas.
Per quanto riguarda la pasta, se non trovate quella mista (ammescata) potete tranquillamente farvela da sole mischiando i rimasugli che avete; cercate di mettere assieme paste che cuociono con tempi diversi, così alcuni tipi risulteranno più morbidi e altri più al dente (lo scopo è questo).

Ingredienti:
100 grammi di fagioli cannellini secchi
1 pezzo piccolo di cotenna di prosciutto crudo bio
1 costa di sedano
20 grammi di parmigiano grattugiato più 1 pezzo di scorza
olio extravergine d’oliva
un cucchiaio abbondante di prezzemolo
mezzo peperoncino secco
1 spicchio d’aglio
100 grammi di pasta mista
sale marino integrale
Mettete a bagno i fagioli la sera prima di utilizzarli, in un luogo fresco se è possibile, altrimenti in frigorifero, per evitare che inizino a fermentare; la mattina dopo toglieteli dall’acqua, senza però gettarla, e metteteli in un colapasta a scolare l’acqua in eccesso.
Intanto scaldate in una pentola alta, magari di coccio (mi raccomando attenzione sempre all’invetriatura, che deve essere priva di piombo, cadmio e altri metalli pesanti), un po’ d’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato e il sedano tagliato a tocchetti piccoli, a fuoco bassissimo. Quando l’aglio sarà dorato, versate nell’olio i fagioli (attenzione agli schizzi) e lasciateli rosolare sempre a fuoco molto basso, altrimenti si tosteranno, per qualche minuto.
Trascorso questo tempo, aggiungete nella pentola l’acqua nella quale avete ammollato i fagioli, poi la cotenna di prosciutto ben lavata, e lasciate cuocere a fuoco lentissimo, con il coperchio, fino a quando i fagioli saranno molto morbidi. A questo punto versate la pasta direttamente nei fagioli, allungate con un po’ d’acqua bollente se ce ne fosse bisogno; aggiungete il peperoncino e la scorza del parmigiano, lavata e grattata con un coltello piatto in modo da asportare quel millimetro di copertura cerosa, tagliata a pezzetti di circa un centimetro per due; aggiustate di sale e lasciate sobbollire, mescolando molto spesso con un cucchiaio di legno, fino a quando la pasta non sarà un po’ al dente.
La consistenza deve essere “azzeccata” cioè appiccicosa, quindi aggiungete solo poca acqua alla volta e solo se è proprio necessario. Se si attaccasse leggermente al fondo non vi preoccupate, si tratta dell’azzeccato sotto, che viene grattato dalla pentola con un cucchiaio di metallo e messo in cima ai piatti che servirete; è croccante ed è considerato la parte migliore :-)
Togliete dal fuoco, aggiungete il parmigiano grattugiato e mescolate, versate in piatti piani e lasciate raffreddare due minuti, si formerà una specie di crosticina morbida. Subito prima di portare a tavola aggiungete un filo d’olio, una spolverata di pepe e il prezzemolo tritato.

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SEZ. RICETTE PASTA E PISELLI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

23 Gennaio 2017, 11:34am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE PASTA E PISELLI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA La pasta e piselli sembra fatta, per preannunciare il ritorno della primavera, è, infatti, un primo piatto saporito e nutriente, facilissimo da preparare, che racchiude tutto il sapore della rinascita e della nuova stagione, che sta per arrivare. Un piatto, che riesce ad unire la bontà dei legumi a quella della pasta e che, da solo, basta a saziare con il profumo delle cipolline novelle, della pancetta croccante e di una macinata di pepe fresco, appena macinato.Gli ingredienti protagonisti della ricetta sono i piselli, le cui origini, sembra, debbano ricercarsi in Asia, ma che hanno ottenuto enorme riconoscimento, solo intorno al ‘700, in Francia presso la Corte del Re Sole, che, si dice, fosse un loro grande estimatore.I piselli sono in realtà dei semi commestibili, contenuti nei baccelli ed appartengono insieme ai fagioli, ai ceci, alle lenticchie e alle fave al gruppo delle Leguminose, dichiarati protagonisti indiscussi della tavola di questo 2016, proclamato dall’ ONU l’anno internazionale dei legumi, riconosciuti quali alimenti sostenibili per l’ambiente e preziosi per la salute.Poveri, insomma, ma buoni, i piselli, considerati alla base della antica “cucina povera” in grado, di fornire un apporto proteico al pari della carne e altamente digeribili, appartengono agli ingredienti più tipici della tradizione gastronomica italiana, versatili ed economici, si prestano ad infinite preparazioni, da soli o abbinati ad altri ingredienti.Si possono infatti, consumare al naturale nelle insalate, oppure cucinati con olio o burro, aggiungendo della pancetta o del prosciutto a dadini, sono squisiti nelle zuppe, nei minestroni o in abbinamento ad altri ingredienti, come la carne o il pesce. Di solito vengono consumati freschi, secchi o surgelati e, inoltre, grazie alla loro minore concentrazione di amido, rispetto agli altri legumi, sono particolarmente indicati nelle diete ipocaloriche, perché forniscono un moderato apporto calorico, pari a circa 80 kcal per 100 grammi di prodotto commestibile.

FONTE La Cuoca Galante – Food blogger Napoli

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SEZ. RICETTE Spaghetti con uova sode

21 Gennaio 2017, 13:26pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Spaghetti con uova sode

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Ingredienti

  • 4 uova sode a spicchi
  • un bel mazzetto di prezzemolo
  • 400 g di spaghetti
  • parmigiano
  • sale e pepe.
  • Dosi per 4 persone
  • Difficoltà bassa

Preparazione

In una padella adatta per saltare la pasta, mettere abbondante olio extravergine d'oliva e le uova a spicchi. Far soffriggere a fuoco vivace facendo indorare la parte dell'albume.

Aggiustare di sale ed aggiungere il pepe macinato al momento ed il prezzemolo sminuzzato. Aggiungere un mestolo dell'acqua di cottura della pasta e far rapprendere un pochino.

Scolare gli spaghetti, trasferirli nella padella a saltare con il condimento. Aggiungere una bella spolverata di parmigiano, se serve diluire con un po' di acqua di cottura della pasta per rendere il tutto più fluido.

Servire accompagnato da altro parmigiano.

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SEZ. RICETTE Acciughe al limone

19 Gennaio 2017, 15:43pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Acciughe al limone

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 500g di acciughe
  • 1 limone
  • ½ bicchiere di olio
  • sale
  • Tempo Preparazione:
  • Tempo Cottura:
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facilissima

Pulite le acciughe togliendogli la testa e le interiora.

Lavatele per bene e asciugatele. Apritele a libretto, togliendo la lisca, ma mantenendo la coda. Quindi allineatele in una pirofila larga.

Sbattete l’olio con il succo di limone e salate. Assaggiate la salsa per regolare le quantità.

Versatela uniformemente sulle acciughe, regolate di sale e cuocete in forno a 170° per circa 20 minuti.

 

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SEZ. RICETTE Pasta e fagioli con le cozze a cura di Michele Pappacoda

19 Gennaio 2017, 01:44am

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Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. RICETTE Pasta e fagioli con le cozze a cura di Michele Pappacoda

A CURA DI MICHELE PAPPACODA La pasta e fagioli con le cozze è un primo piatto perfetto per chi vuole cucinare un classico italiano ma con un tocco in più. È una ricetta della cucina tipica napoletana che prevede il connubio di legumi e frutti di mare. La ricetta pasta e fagioli viene declinata in mille ed un modo in tutt'Italia e la versione con le cozze è davvero un buon modo per rendere questa ricetta ancora più ricca e golosa. Ogni famiglia ha la sua ricetta di pasta fagioli e cozze, noi vi proponiamo la versione che ci è stata data da una nostra amica napoletana che ci ha svelato i suoi trucchi per cucinare le cozze al meglio. Pasta e fagioli con le cozze è davvero un piatto che esalta la cucina regionale...da provare e riprovare!

Dosi & Ingredienti

Attrezzature

  • DITALINI 200 gr
  • FAGIOLI già lessati (cannellini o borlotti) - 500 gr
  • COZZE 800 gr
  • POMODORI maturi - 200 gr
  • PEPERONCINI PICCANTI 1
  • SPICCHIO DI AGLIO 1
  • PREZZEMOLO 1 ciuffo
  • OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA (EVO) 4 cucchiai da tavola
  • SALE q.b.
  • COLINO / PENTOLA / SPAZZOLA /TEGAME

Preparazione

  • 1

    Spazzolate e lavate bene le cozze, mettetele in un tegame coperto su fuoco vivace e fatele aprire.

    Pasta e fagioli con le cozze
     
  • 2

    Toglietele dal guscio e mettetele da parte nella loro acqua, filtratela per eliminare la sabbia.

    Pasta e fagioli con le cozzePasta e fagioli con le cozze
     
  • 3

    Preparate un battuto di prezzemolo ed aglio e pulite un peperoncino rimuovendone anche i semi (facoltativo).

    Pasta e fagioli con le cozzePasta e fagioli con le cozze
     
  • 4

    In una casseruola dai bordi alti mettete a soffriggere il battuto, i pomodorini, il peperoncino e i fagioli.

    Pasta e fagioli con le cozzePasta e fagioli con le cozzePasta e fagioli con le cozze
     
  • 5

    Dopo aver fatto rosolare bene i fagioli, aggiungete il liquido di cottura delle cozze (filtrandolo nuovamente) e se dovesse essere necessario anche un po' di acqua e portate a bollore.

    Pasta e fagioli con le cozze
     
  • 6

    Nel frattempo avrete messo l'acqua a bollire per cuocere la pasta. Salate l'acqua e tuffateci la pasta e scolatela al dente (almeno un paio di minuti prima del termine della cottura).

    Pasta e fagioli con le cozze
     
  • 7

    Aggiungete la pasta ai fagioli e portate a cottura. A questo punto aggiungete le cozze e fate insaporire per pochi minuti a fiamma spenta.

    Pasta e fagioli con le cozze
     
  • 8

    Impiattate e aggiungete del prezzemolo fresco tritato e un bel giro d'olio extra vergine d'oliva.

     
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