Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MORENA MOTTA
Ingredienti:
300 gr di spaghetti
200 gr di gamberi già sgusciati
200 gr di filetti di triglia
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe
basilico fresco
Tempo Preparazione: 20 Minuti
Tempo Cottura: 10 Minuti
Dosi: 4 Persone
Difficoltà: Facile
Preparazione:
Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuoceteci la pasta. Nel frattempo, scaldate in un tegame 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva assieme a 1 spicchio d’aglio in camicia.
Metteteci i filetti di triglia privati di lische e spine. Fateli cuocere velocemente, quindi servendovi di una forchetta, spezzetateli in pezzi più piccoli e aggiungete i gamberi privati dei carapaci. Fate soffriggere velocemente il tutto, quindi sfumate con il vino bianco.
Quando la pasta sarà cotta, scolatela e fatela saltare direttamente nel ragù di gamberi e triglie. Impiattate e profumate i piatti con foglie di basilico fresco.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Ingredienti per la pasta frolla
500 gr farina 00
3 uova
200 gr zucchero a velo
200 gr burro
Ingredienti per il ripieno
130 gr riso arborio
120 gr latte intero fresco
125 gr zucchero semolato
130 gr ricotta
1 uovo
aroma vaniglia q.b.
un pizzico di sale
burro per lo stampo e zucchero a velo per guarnire Q.b.
Preparazione dell’impasto
Cominciate col lavorare in un recipiente il burro e la farina, dovete ottenere un composto che avrà la consistenza di sabbia.
Poi, potrete aggiungere zucchero e poi ancora le uova, una per volta.
Profumate con la vaniglia e poi cominciate ad impastare, per ottenere una pasta liscia e omogenea.
Fate una palla di questo impasto e lasciate riposare nel frigorifero per almeno un’ora.
Preparazione del ripieno
Nel frattempo fate il ripieno della torta di riso.
Prendete il riso e fatelo cuocere in pentola con abbondante acqua salata.
Cotto il riso, passatelo velocemente sotto l’acqua fredda e mettetelo in una ciotola insieme al latte freddo.
In un altro recipiente mescolate zucchero, ricotta e l’uovo.
Aggiungete l’aroma di vaniglia e poi il composto di prima, con riso e latte.
Ecco fatto il vostro ripieno.
Composizione della torta
Prendete la pasta frolla dal frigorifero, e usatene i 2/3 per il fondo della tortiera da almeno 22 cm, che avrete ben imburrato prima.
Foderato il fondo della tortiera, versate il ripieno di riso, e coprite con la pasta frolla che è rimasta, dopo averla stesa con il matterello.
Chiudete bene i bordi della torta per evitare che esce il ripieno durante la cottura.
Mettete in forno a 180 gradi per circa 40 minuti.
Quando sarà cotta, servite la torta di riso dopo averla fatta raffreddare completamente e dopo aver spolverizzato la superficie con lo zucchero a velo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Condotta su un campione rappresentativo della popolazione di età superiore ai 15 anni, un’indagine ha avuto come tema il rapporto tra quanto mangiamo e la felicità mettendo in evidenza piatti e momenti che hanno a che fare con il cibo che ci rende più felici. Qual è in sostanza il piatto che in assoluto è in grado di renderci più felici? Secondo un’indagine Doxa/Deliveroo, è la pizza. La preferenza, secondo il dato di mercato, è di quasi un italiano su due (42%): ad amarla in particolare sono le donne (47%), i millennials (25-34 anni) con il 60% delle preferenze e gli abitanti del Sud e delle Isole (51%). L’indagine viene fuori in occasione della Giornata Internazionale della Felicità in programma il 20 marzo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MORENA MOTTA
Ingredienti
300 gr di petti di pollo
125 ml di panna da cucina
40 gr di burro
2 cucchiai di pepe rosa
3 cucchiai di vodka naturale
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
latte q.b
3 foglioline di salvia
Tempo Preparazione: 30 Minuti
Tempo Cottura: 20 Minuti
Dosi: 2 Persone
Difficoltà: Facile
Preparazione
Fate sciogliere il burro in un tegame. Unite la salvia e lasciate insaporire qualche istante. Sistemateci i petti di pollo e regolate di sale.
Fate cuocere i petti di pollo da entrambi i lati, quindi levateli dal fuoco e metteteli da parte.Versate la panna nello stesso tegame dei petti di pollo. Allungate con un goccio di latte. Fate sobbollire a fiamma dolce. Unite il cucchiaio di salsa di pomodoro. Irrorate con la vodka. Unite il pepe rosa e mescolate.
Rimettete nella padella i petti di pollo cotti in precedenza e fate insaporire per 2 minuti, poi servite in tavola.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MORENA MOTTA
Ingredienti
400 gr di pasta a vostra scelta
100 gr di taleggio
100 gr di formaggio emmental
50 gr di gorgonzola
100 gr di provolone piccante
parmigiano reggiano grattugiato qb
100 gr di burro
sale grosso qb
pepe qb
Tempo Preparazione: 15 Minuti
Tempo Cottura: 10 Minuti
Dosi: 4 Persone
Difficoltà: Facile
Preparazione: Tagliate a pezzetti i formaggi e metteteli in un pentolino. Aggiungete un pò di latte e fate sciogliere i formaggi a fuoco lento. Aggiungete anche metà del burro e del parmigiano grattugiato. Regolate la consistenza della fonduta aggiungendo altro latte per rendere meno denso o al contrario del parmigiano se troppo liquido. Pepare generosamente.
Fate cuocere la pasta, scolate e condite con la fonduta di formaggi, quindi aggiungete altro parmigiano grattugiato e il burro rimasto.
Amalgamate la pasta con i formaggi e servite, spolverando con un’altra grattata di pepe.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA– Dalle arance rosse di Sicilia alle nocciole del Piemonte, dal basilico ligure alla mela cotogna della Campania. I migliori dolci d’Italia sono quelli che attingono al territorio valorizzando le eccellenze locali. È il verdetto che arriva dal concorso “I Migliori Dolci d’Italia”,tenuto alla Fiera del Tirreno CT a Marina di Carrara, promosso e organizzato dalla Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC). Durante la quattro giorni circa 80 concorrenti provenienti da tutta l’Italia si sono cimentati nella realizzazione di torte, praline e gelati. La tendenza è stata univoca: i dolci più apprezzati dalla giuria, quelli che detteranno le tendenze dei prossimi mesi, hanno in comune tra loro il forte legame con il territorio. Quasi tutti i concorrenti, infatti, hanno utilizzato e valorizzato le materie prime della propria terra, recuperando anche tipicità dimenticate. Il torneo ha visto nascere nuovi dolci come la bavarese al basilico e ha visto un’attenzione particolare all’aspetto del dolce realizzato, perché si sa, anche l’occhio vuole la sua parte. Quindi via libera a cioccolati brillanti e colorati come dipinti di Van Gogh, glasse a specchio e impiattamenti da fare invidia anche ad un’opera d’arte. Il premio pralinava è andato a Maria Spadola, di Matera. Premio speciale alla colomba aromatizzata al mandarino, sfornata da Francesco Lastra da Pompei. Premio Monoporzione a Giovanni Mattina, imolese, che, grazie a un gioco di strutture colori e forme su una base al biscotto, ha creato un dolce molto apprezzato dall’intera giuria. Infine il Premio Gelato è andato a Letizia Gyergyi da Rimini che ha proposto un intreccio tra basilico e gelato classico.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ingredienti per la pasta frolla
150 g strutto (o burro), 150 g zucchero semolato, 3 g sale marino fine, 10 g scorza di limone grattugiata, 75 g tuorli, 260 g farina 00, 40 g cacao in polvere.
Ingredienti per il ripieno
300 g grano duro (o precotto), 500 ml latte, 1 limone (scorza), 1 g cannella in polvere, 35 g zucchero semolato, 2 g sale marino fine, 450 g ricotta di mucca freschissima, 100 g zucchero semolato, 10 g scorza di limone grattugiata, 30 ml acqua di fior d’arancio, 50 g cedro candito, 50 g arancia candita, 150 g cioccolato fondente 70 % in pezzettini, 1 bacca di vaniglia, 120 g tuorli, 120 g albumi, 70 g zucchero semolato, zucchero a velo q.b.
Preparazione
Si comincia a preparare la pasta frolla.
Lavorate il burro, o lo strutto, con zucchero, sale e scorza di limone grattugiata.
Aggiungete al composto i tuorli d’uovo e alla fine anche farina e cacao.
Impastate per pochissimi minuti e create il panetto che andrà fasciato con la pellicola.
Mettetelo a riposare in frigo per almeno 2 ore.
Per il ripieno, Knam ci dice che in caso non usassimo grano duro precotto, possiamo mettere il grano secco in una ciotola a bagno in acqua fredda.
Dovranno passare 8 giorni per ammorbidirlo, cambiando ogni giorno l’acqua.
Trascorso questo tempo si scola e se ne usano 300 grammi.
Nel caso del grano precotto useremo la stessa quantità.
Inseriamo a questo punto il grano in una casseruola, copriamolo con acqua e facciamolo bollire per 15 minuti.
Scoliamo, rimettiamo nella casseruola e versiamoci sopra il latte bollente.
Profumiamo il tutto con scorza di limone e cannella.
Sul fuoco facciamo bollire dolcemente fino a che il grano avrà assorbito tutto il latte, diciamo che ci vorranno circa 2 ore.
Eliminiamo la scorza del limone e versiamo il grano su un piatto largo.
Lasciamo raffreddare.
Nel frattempo la ricetta della pastiera di grano di Ernst Knam va avanti con la ricotta, che deve essere setacciata.
Mescoliamola poi insieme allo zucchero semolato, la scorza di limone grattugiata, l’acqua di fiori di arancio, i canditi tagliati piccolissimi, il cioccolato e la vaniglia.
Poi, uno per volta, aggiungiamo i 6 tuorli, mescolando sempre ogni volta che ne mettiamo uno.
Aggiungiamo ancora il grano.
A questo punto montiamo a neve gli albumi con lo zucchero e incorporiamo questo composto alla ricotta arricchita.
E’ venuto il momento di preparare la tortiera: imburriamo lo stampo da 22 cm di diametro.
Foderiamo poi la tortiera con la pasta frolla che avremo prima steso con uno spessore di 2 millimetri circa.
Le strisce di frolla che vanno poi a copertura superiore dovranno essere larghe circa 1 centimetro.
Versiamo il ripieno nella tortiera foderata con la pasta frolla, e inseriamo le strisce sopra.
Se c’è pasta frolla in eccesso, questo andrà rivoltata verso l’interno, pizzicando leggermente.
Inforniamo tutto in forno preriscaldato a 180 gradi per circa un’ora e mezza.
Facciamo poi raffreddare la pastiera napoletana di Ernst Knam una volta cotta.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MORENA MOTTA
Ingredienti:
800 gr di baccalà
200 gr di olive nere
500 gr di pomodori pelati
50 gr di uva passa
30 gr di pinoli
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio di capperi
farina q.b.
olio extra vergine d'oliva
olio di semi
sale
pepe
Tempo Preparazione: 30 Minuti
Tempo Cottura: 30 Minuti
Dosi: 4 Persone
Difficoltà: Facile
Preparazione
Mettete a rosolare l’aglio in un tegame con abbondante olio di oliva. Quando sarà imbiondito togliete l’aglio dal fuoco e aggiungete i pomodori pelati tritati. Unite le olive tagliate a pezzetti, i pinoli, l’uva passa che avrete fatto rinvenire, i capperi, poco sale e pepe a piacere. Lasciate cuocere per 20 minuti a fuoco basso.
Nel frattempo tagliate il baccalà a striscioline, infarinatelo e friggetelo in olio di semi. A cottura ultimata, fate assorbire su carta l’olio in eccesso e poi ponete il baccalà in una teglia da forno e ricoprite con il sugo preparato.