Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

giornalino associazione diversabili penisola sorrentina della dott.rosa de martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Migliaia di bimbi disabili segregati in casa. Ecco i dati choc

25 Giugno 2016, 10:08am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO  Migliaia di bimbi disabili segregati in casa. Ecco i dati choc

di Gianluca Testa ROMA - «Poveri bimbi di Milano». Lo cantava Guccini. Ma stavolta il problema non sono i vestiti comprati all’Upim o il cielo a buchi. C’entrano però sia la fragilità sia l’infelicità. Un problema che non riguarda solo Milano, ma anche le altre metropoli e periferie d’Italia. A partire da Roma.

Non ci sono solo i numeri a raccontare di marginalità estreme, di persone (tantissime) esiliate dal mondo e costretto a vivere nella propria casa come in una prigione. Forse non tutti sanno che il 95% di tutto ciò che apprendiamo viene percepito attraverso la vista e l’udito. Allora cosa accade nell’universo delle oltre 189 mila persone sordocieche che oggi vivono in Italia?

Tra queste ci sono 9.855 bambini e ragazzi. Sono iscritti alle scuole primarie e secondarie e complessivamente rappresentano lo 0,11% del totale degli alunni. E sono 108 mila quelli che vivono i loro giorni da esclusi, confinati in casa, barcollando sull’incapacità di provvedere autonomamente a loro stessi.

Disabilità, isolamento, marginalità. E’ una fotografia grave e drammatica quella che emerge dal primo studio sul fenomeno della sordocecità in Italia, promosso dalla Lega del Filo d’Oro e realizzato dall’Istat.

«Quello che stiamo affrontando è un cammino sempre più serrato per la rappresentanza delle persone sordocieche di cui siamo gli occhi e la voce» spiega Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro. «Un cammino iniziato oltre cinquant’anni fa e che adesso ci vede in prima linea per l’attuazione della legge 107 del 2010, che riconosce alla sordocecità una disabilità specifica unica. Grazie a questo studio – aggiunge – siamo riusciti a dimostrare che i confini di questa disabilità complessa e articolata sono molto più estesi di quanto si potesse immaginare».

Bambini e disabilità. Un tema su cui ha acceso i riflettori anche Unitalsi, che attraverso lo sportello “Roma per tutti” ha raccolti altri dati preoccupanti: nella capitale, infatti, il 67% delle famiglie con bambini disabili – in larga parte si tratta di nuclei monoreddito (78%) – dichiara di avere le maggiori difficoltà con le barriere architettoniche. Dall’analisi risulta inoltre che nei parchi pubblici non esistono giochi accessibili (né strutture dedicate), mentre i grandi centri commerciali (così come i multisala) sono privi di aree attrezzate o baby parking per bimbi disabili.

Un contesto disgregato e non inclusivo che ha spinto Unitalsi a rivolgere un appello al neo sindaco di Roma.

«Sappiamo bene che Virginia Raggi dovrà affrontare le grandi emergenze che affliggono questa città – commenta Emanuele Trancalini, presidente di Unitalsi Roma – ma siamo convinti che l’attenzione alle persone con disabilità sia un segno di grande civiltà, soprattutto nella Capitale, dove da anni manca il delegato alla disabilità».

FONTE CORRIERE DELLA SERA 

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Dodici mesi di servizio civile retribuito in Spagna grazie ai Salesiani

22 Giugno 2016, 09:40am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Dodici mesi di servizio civile retribuito in Spagna grazie ai Salesiani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Partire per la Spagna per aiutare i giovani ad uscire dal disagio ed emarginazione. È il progetto ideato dai Salesiani rivolto ai giovani italiani tra i 18 e i 28 anni, che sono pronti a partire per "un’esperienza irripetibile": "12 mesi di servizio retribuito con bambini e ragazzi in difficoltà", si legge nella presentazione del progetto, "per svolgere attività educative, di formazione e di animazione accanto ai Salesiani per il Sociale (www.salesianiperilsociale.it), l’organizzazione non-profit guidata dai Salesiani d’Italia che continua l’opera di Don Bosco nell’ambito dell’emarginazione e del disagio giovanile".

I progetti per i quali poter fare domanda riguardano tutti gli ambiti d’intervento dell’organizzazione, ossia i servizi socio-educativi rivolti a minori e giovani, in oratori, centri giovanili, case famiglie e scuole, i cui destinatari sono bambini e ragazzi. Questi i progetti: "Spagna: lotta all’esclusione sociale", tra gli obiettivi: "il successo educativo, evitando e riducendo le cause che provano o favoriscono l’abbandono scolastico", e ancora il "Limitare i fattori che portano all’esclusione sociale e il migliorare l’accesso dei giovani al mercato del lavoro". Queste le sedi: Inspectoria Salesiana: Valladolid. Centro Juvenil Don Bosco: León. Inspectoria Salesiana: Ourense. Il secondo progetto, "Spagna: non disperdiamoli Per il diritto all’istruzione e all’educazione", per questi obiettivi: prevenire il rischio di abbandono del sistema educativo da parte dei giovani. Le sedi: Collegio Salesiano Santo Domingo Savio: Monzon. Asociacion Centro Juvenil; Centro Juvenil Salesiano Don Bosco a Madrid. Terzo progetto "per una seconda possibilità educativa per i giovani svantaggiati", Sedi: Fundacion Proyecto don Bosco Santo Domingo Savi: Jaén. Fundación Proyecto Don Bosco: Córdoba. Terzo progetto sostegno educativo ai giovani dell’Andalusia. Gli obiettivi: Perseguire la formazione integrale degli studenti, tanto nell’acquisizione di abilità. Sedi: Comunidad Salesiana Sacro Cuore di Gesù: Antequera. Comunidad Salesiana San José del Valle: San Jose del Valle. La domanda dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2016 ore 14 (non fa fede il timbro postale). Si deve fare domanda per un solo progetto, pena l’esclusione.

FONTE di Maurizio Piccinino http://www.ladiscussione.com/societa/item/127794-dodici-mesi-di-servizio-civile-retribuito-in-spagna-grazie-ai-salesiani.html

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO UNIVERSITA UNIPEGASO SEDE DI PIANO DI SORRENTO

22 Giugno 2016, 09:36am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO UNIVERSITA UNIPEGASO SEDE DI PIANO DI SORRENTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Universita UNIPEGASO
Sedi in tutta l'Italia
A Piano di Sorrento Sorrento University e-Learning Center Point
Responsabile Dott.ssa Rosa De Martino
Email: rosa.dema@lice.it
Cell.re 3391860445

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

22 Giugno 2016, 09:34am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

della dott. Rosa De Martino Io chiudo così:
Questa sera
Sono particolarmente
Felice perché una mia
Studentessa ha raggiunto
Il suo sogno
"Laurea Magistrale in Economia e Commercio"
Congratulazioni di cuore
La cultura
Rende nobili
La cultura
La mia passione
Che riesco a
Trasferire a coloro che
credono in me
Il futuro
Del nostro Paese
È' la Cultura e la Formazione
Continua....

Buona serata a tutti
Questi fiori sono per Te Anna Pia Veropalumbo

Meditiamo: in un mondo di sola apparenza, questa sera sono felice perché un'altra Persona ha capito
L'importanza dello studio..

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

22 Giugno 2016, 09:30am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

della dott.Rosa De Martino Io comincio cosi:
LA FORZA
La forza la devi trovare in te...
Nessuno te la può dare.
La forza di lasciare andare...
La forza di dimenticare....
La forza di vivere...
Di continuare a lottare...
La forza di sorridere...
Specialmente quando non hai
La voglia di farlo...
anche quando qualcuno
Vorrà portartela via...
Vinci la tua battaglia ...
Ma non sugli altri..
Si te stesso/ssa
La battaglia della tua vita...
Trova il sole dentro di te....
In modo che possa risplendere
Ogni volta
Che la pioggia
Vorrà bagnare il tuo sorriso..
e oltraggiare la tua Anima...

Buongiorno a tutti

Meditiamo:
La nostra forza e la base per poter superare ogni ostacolo... Non esitare al solo pensiero di voler lasciarti andare...

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO PENSIERO DELLA DOTT. Rosa De Martino

22 Giugno 2016, 09:27am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO PENSIERO DELLA DOTT. Rosa De Martino

DELLA DOTT. Rosa De Martino Non si smette mai di imparare
non si deve mai smettere di studiare
non bisogna sentirsi arrivati
bisogna sempre pensare...
che il mondo va avanti
la società cambia
e noi abbiamo bisogno di
stare al passo con i tempi...
Rimbocchiamoci le maniche
e andiamo avanti a testa alta..

Leggi i commenti

SEZ. DISABILITA NEWS Sette diritti fondamentali per i malati di SLA

21 Giugno 2016, 13:07pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. DISABILITA NEWS Sette diritti fondamentali per i malati di SLA

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono quelli fissati in un Manifesto Internazionale, elaborato per oggi, 21 Giugno, Giornata Mondiale sulla SLA, e sottoscritto anche dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), per mettere l’accento su alcuni aspetti fondamentali della vita delle persone affette da questa grave malattia neurodegenerativa, come il diritto a un’assistenza qualificata, quello di essere informate sulle terapie disponibili e di poterle scegliere liberamente, oltre alla necessità di avere la miglior qualità di vita possibile

Secondo le stime più recenti, sono più di420.000, nel mondo, le persone affette da SLA(circa 6.000 in Italia), acronimo che contraddistingue la sclerosi laterale amiotrofica, grave malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, ovvero quelle cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono imovimenti della muscolatura volontaria. Inoltre, secondo i dati prodotti dall’International Alliance of ALS/MND Associations, la Federazione Internazionale delle Associazioni dei Pazienti, sarebbero circa 14.000 i nuovi casi all’anno, vale a dire, nel mondo, 384 persone al giorno colpite dalla malattia. «Queste persone – sottolineano dall’AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, che è l’unico membro italiano della Federazione Internazionale – hanno diritto a un’assistenza e a una qualità della vita che siano le migliori possibili, in attesa che la ricerca scientifica trovi una cura per questa malattia».

Proprio per questo motivo, dunque, in occasione del Global Day, la Giornata Mondiale sulla SLA di oggi, 21 Giugno, è stato elaborato un Manifesto Internazionale che elenca isette diritti fondamentali delle persone con SLA e che nel box in calce proponiamo integralmente. Sottoscritto dall’AISLA e da altre ventuno Associazioni di volontari e pazienti di tutto il mondo, quel documento mette l’accento su alcuni aspetti fondamentali della vita delle persone con SLA, come il diritto a un’assistenza qualificata, quello di essere informati sulle terapie disponibili e di poterle scegliere liberamente, oltre alla necessità di avere la miglior qualità di vita possibile. «I nostri trecento volontari – commenta Massimo Mauro, presidente dell’AISLA – sono impegnati in tutta Italia al fianco delle persone con SLA, con attività gratuite di assistenza. La nostra esperienza ci dice che queste persone e i loro familiari non vanno lasciati soli davanti alla malattia e devono essere informati sui loro diritti. Per tale motivo crediamo molto in questo Manifesto, che lanceremo insieme alle Associazioni di tutto il mondo. C’è infatti la necessità di unirsi anche a livello globale per dare voce alle persone con SLA che hanno diritto di vivere nel miglior modo possibile».

Oltre che sui diritti fondamentali contenuti nel Manifesto, a livello italiano l’AISLA porrà l’accento, in corrispondenza con la Giornata Mondiale, su alcuni aspetti più strettamente connessi alla situazione del nostro Paese, a partire da quello concernente il riconoscimento della figura del caregiver, la persona che assiste a casa i malati di SLA, nella maggior parte dei casi un familiare, che spesso, per assistere il congiunto, deve lasciare il lavoro senza le tutele adeguate. Altra fondamentale questione è quella di poter essere informati e scegliere liberamente le terapie. In tal senso, ricordano dall’AISLA, «la volontà dei malati dev’essere ascoltata e rispettata, ad esempio quando si tratta di decidere se proseguire o sospendere trattamenti gravosi come la tracheotomia». Su tale punto, per altro, la Commissione Medico-Scientifica dell’AISLA ha preparato un Documento di consenso sulle scelte terapeutiche del paziente affetto da SLA, per informare i malati sui loro diritti e sensibilizzare i medici sulla condizione dei pazienti e le cure palliative. (S.B.)

SUPERANDO

21.06.2016 14.07

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

18 Giugno 2016, 09:25am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

INSERITO DA ELSA COPPA La legge sul Dopo di noi non convince il Forum ex articolo 26, ente di coordinamento per la difesa dei servizi di assistenza e riabilitazione ai disabili, per il welfare e il terzo settore. Più volte il presidente Stefano Giannessi ha fatto sentire la propria opinione.

ROMA - La legge 'Dopo di noi' non convince il Forum ex articolo 26, ente di coordinamento per la difesa dei servizi di assistenza e riabilitazione ai disabili, per il welfare e il terzo settore. Piu' volte il presidente Stefano Giannessi ha fatto sentire la propria opinione consegnando, sia in Senato che alla Camera (in seconda lettura), un emendamento e un progetto "per una gestione diversa del fondo per le persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare". "In merito all'istituzione del Fondo e alla definizione dei Trust (contratti di affidamento fiduciario che disciplini i fondi speciali), il Forum solleva infatti una riflessione sulla criticita' della responsabilita' per una corretta e responsabile gestione del Fondo stesso da parte di Regioni e di ogni altro ente delegato. I criteri relativi per l'accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo sono subordinati a una sussistenza di requisiti da individuare con 'futuro' decreto del ministero del Lavoro e delle politiche sociali che sara' emanato entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della Legge e concertato con i ministero della Salute e dell'Economia", si legge nel comunicato del Forum ex articolo 26.

"Le Regioni adotteranno indirizzi di programmazione e definiranno i criteri e le modalita' per l'erogazione e il controllo dei finanziamenti. Su quest'ultimo passaggio il Forum e' in prima linea per la formulazione di strumenti tecnici e legislativi necessari a definire i margini prevedibili di malfunzionamenti ed erronee acquisizioni, interpretazioni e assenza di comunicazione degli enti regionali e di istituti delegati verso i diretti interessati. L'effettiva gravita' in cui verte il settore di assistenza e tutela delle necessita' della disabilita' priva di sostegno familiare spinge il Forum e l'aggregazione cittadina spontanea- afferma Giannessi- a riflettere sul 'Dopo di Noi' in maniera corale con conseguente apertura di dialoghi e formazione di un fronte cittadino pronto e presente negli organi preposti e prevedibili per la gestione di pubbliche risorse che rischiano la frammentazione dei servizi e la strumentalizzazione dei contenuti nelle infinite deleghe a privatizzazioni di fondi pubblici in dispositivi finanziari incompetenti in materia di welfare e servizi alla disabilita'".

Il dopo di noi pensa alla vita dei ragazzi quando i genitori non riusciranno piu' ad accudirli. "Penso che si sia sfruttato il disabile per raggiungere altri obiettivi. Oltre ai 90 milioni stanziati per la legge nel 2016, il prossimo anno ce ne saranno solo 36 e si finira' per cercare, con il Trust, redditi economici da altre parti senza sapere come verra' gestito il fondo 'Dopo di noi'. L'emendamento che abbiamo presentato puntava infatti a chiarire quali dovranno essere le responsabilita' di coloro che saranno chiamati a gestire e controllare il fondo. È necessario fare leggi chiare e leggibili. Questa legge cambia qualcosa solo per chi ha i soldi e puo' fare le assicurazioni- conclude- creiamo sempre delle diversita' all'interno di ogni situazione".

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili,al via nuovo servizio trasporto Sperimentale per 12 mesi in area Grand Paradis e ad Aosta

18 Giugno 2016, 09:17am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili,al via nuovo servizio trasporto Sperimentale per 12 mesi in area Grand Paradis e ad Aosta
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili,al via nuovo servizio trasporto Sperimentale per 12 mesi in area Grand Paradis e ad Aosta

INSERITO DA ELSA COPPA Si chiama 'Andata e Ritorno' il servizio sperimentale a supporto della mobilità delle persone con disabilità o difficoltà che partirà a settembre nei comuni dell'Unité des communes Grand-Paradis e ad Aosta. L'obiettivo è "rispondere, in modo particolare, al bisogno di mobilità legata ad esigenze personali e di tempo libero". La sperimentazione durerà 12 mesi. A promuoverlo l'Associazione volontari del soccorso Grand Paradis, il Coordinamento disabilità Valle d'Aosta, il Csv e la Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta.
Per promuovere l'iniziativa, per creare occasioni di confronto con amministratori, persone con disabilità e persone interessate a collaborare al progetto, sono previsti incontri sul territorio oggetto della sperimentazione. ANSA

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Incendi Sicilia: salvati disabili ed una famiglia a Palermo

18 Giugno 2016, 09:13am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Incendi Sicilia: salvati disabili ed una famiglia a Palermo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Incendi Sicilia: salvati disabili ed una famiglia a Palermo

INSERITO DA ELSA COPPA Sono circa una decine le persone messe in salvo dagli agenti della polizia di Stato intervenuti in diversi incendi che hanno riguardato le abitazioni a Palermo, compresa la famiglia bloccata in via Mariano Campo a Brancaccio. Roghi anche in via Papa Sergio, all’Addaura, e sul lungomare Cristoforo Colombo, nella zona dell’ex Chimica Arenella. A Gibilrossa sono decine le villette andate in fiamme. I poliziotti hanno salvato alcuni disabili che non potevano lasciare gli appartamenti.
FONTE http://www.meteoweb.eu/2016/06/incendi-sicilia-salvati-disabili-ed-una-famiglia/704293/#0qBFWWZ0SfAUfhSY.99

Leggi i commenti