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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. La GMA-Axitude protagonista a La Spezia L'azienda ha presenziato al Seafuture & Maritime Technologies 2016

28 Maggio 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. La GMA-Axitude protagonista a La Spezia L'azienda ha presenziato al Seafuture & Maritime Technologies 2016

DI ANGELA CECERE GIUGLIANO. Le piattaforme inerziali di GMA in mostra al “Seafuture & Maritime Technologies 2016” che si sta svolgendo all’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia. L’azienda di Giugliano è protagonista assieme ad altre 110 imprese e 27 Marine Militari Estere del più importante evento internazionale organizzato in Italia, dedicato all’innovazione nei settori dell'economia del mare. “Abbiamo conquistato un’altra occasione di grande visibilità grazie alla nostra caparbietà e all’attenzione che riserviamo da sempre alla ricerca e all’innovazione tecnologica”, dice il presidente Angelo Punzi. Le parole chiave della rassegna ligure sposate dunque da GMA, azienda meccatronica nata nel 1977, sono: Blue economy, New technologies, Dual- use, refitting, Sustainability. E infatti i tecnici di Gma, guidati da Giovanni Lubrano, hanno incontrato centinaia di addetti ai lavori, mostrato le peculiarità delle piattaforme inerziali e partecipato a conferenze e seminari, i cui temi spaziano dalle nuove tecnologie, al dual use, passando per le opportunità di retrofit e il recycling, fino alla robotica marina e molto altro ancora.

INTERNAPOLI

28.05.2016 12.47

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SEZ. DISABILITA NEWS Vogliamo “contare” sempre di più!

27 Maggio 2016, 12:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Vogliamo “contare” sempre di più!

INSERITO DA ANGELA CECERE Tra convegni, visite e incontri anche ai massimi livelli istituzionali, sono state giornate di grande crescita, quelle vissute dalle persone con sindrome di Down arrivate a Roma per prendere parte alla fase conclusiva di “Diritto ai Diritti”, il progetto dell’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down), che ha messo loro a disposizione gli strumenti utili ad agire come cittadini attivi, esercitando i propri diritti ed esprimendo liberamente le proprie scelte. In tutti i partecipanti, infatti, è aumentato il desiderio di partecipare e di “contare” di più sui propri territori Sono stati giorni impegnativi, quelli appena passati, per le diciassette delegazioni di persone con sindrome di Down arrivate a Roma da gran parte delle Regioni d’Italia, che tra convegni, visite e incontri anche ai massimi livelli istituzionali, hanno partecipato – come avevamo segnalato la scorsa settimana – alla fase conclusiva del ProgettoDiritto ai Diritti, iniziativa promossa dall’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down) e finanziata dai Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e da quello della Salute, voluta allo scopo di mettere a disposizione delle persone adulte con sindrome di Down gli strumenti utili a comprendere cosa sia la cittadinanza e cosa possano fare per agire come cittadini attivi, esercitando i propri diritti ed esprimendo liberamente le proprie scelte. Perché «essere cittadini attivi, consapevoli dei propri diritti e delle proprie responsabilità – come aveva sottolineato a suo tempo Carlotta Leonori , responsabile del progetto – è il modo migliore per dimostrare che anche una persona con sindrome di Down può diventare adulta».

Giornate impegnative, si diceva, quelle appena trascorse a Roma, ma anche giornate di grande crescita, che hanno aumentato in tutti il desiderio di partecipare e di “contare” di più sui propri territori. Uno dei momenti principali di questo percorso di consapevolezza è stato probabilmente l’approfondimento sul tema dell’essere adulti, successivo al seminario sul medesimo argomento, presentato da Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD, con l’intervento sulla cittadinanza attiva di Vittorio Alvino, presidente di Openpolis. Divisi, dunque, in gruppi di lavoro, i partecipanti hanno affrontato l’argomento dell’adultità da diverse angolazioni, ovvero cosa fa un adulto nel tempo libero, l’amicizia, il lavoro e la vita indipendente. Particolarmente significativa, poi, è stata la visita organizzata insieme all’IRIFOR (l’Istituto di Ricerca, Formazione e Rabilitazione dell’UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) alla Casa della Memoria e della Storia del Comune di Roma, così come la registrazione di una trasmissione su Radio Radicale, con la paretcipazione dei deputati Giulia Di Vita,Andrea Romano e Walter Rizzetto. E a proposito di Camera dei Deputati, da segnalare le parole di Paolo (Mantova) e Renata(Bari), che dopo la visita a Palazzo Montecitorio hanno sottolineato il loro desiderio «di vedere i Parlamentari discutere di meno e ascoltarsi l’un l’altro dialogando di più». «Speriamo – dichiarano dall’AIPD – che la loro voce arrivi forte, come il loro desiderio di partecipare. E proprio per favorire la partecipazione delle persone con sindrome di Down alle prossime elezioni amministrative del 5 giugno, proponiamo nel nostro sito, come già in passato, una guida semplice al voto», documento che anche il nostro giornale fa proprio, consigliandone la consultazione a tutti. (S.B.)

SUPERANDO

27.05.2016 13.40

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Si ribalta pulmino con disabili a bordo

26 Maggio 2016, 14:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Si ribalta pulmino con disabili a bordo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Si ribalta pulmino con disabili a bordo

DI MORENA MOTTA Intorno alle 17.30 di ieri pomeriggio, un pulmino per trasporto disabili di Cortona è finito fuori strada, ribaltandosi. Sono rimasti feriti sia l’autista che due passeggeri in carrozzina, ma nessuno in gravi condizioni. Un altro passeggero presente a bordo è rimasto illeso. Bloccata la viabilità in entrambi i sensi di marcia sulla Sr71 per permettere l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto estrarre i due feriti dal mezzo.
Ignote le cause che hanno determinato l'incidente. Non ci sono altri mezzi coinvolti nel sinistro. L’autista, insieme ai due passeggeri feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Dopo la polemica sul casting Rai per disabili arriva la risposta video

26 Maggio 2016, 14:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Dopo la polemica sul casting Rai per disabili arriva la risposta video
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Dopo la polemica sul casting Rai per disabili arriva la risposta video

INSERITO DA MORENA MOTTA "Cercasi ragazzo nano o con altra disabilità che trasmetta tenerezza". La responsabile dei casting Rai Luana Velliscig per questa infelice e inopportuna frase è stata licenziata in tronco.

La donna cercava, via Facebook, persone che volessero partecipare alle selezioni per la prossima fiction Rai, Romanzo Famigliare di Francesca Archibugi prodotta dalla Wildside e non è difficile immaginare quanto i commenti al suo post offensivo e di cattivo gusto non si siano fatti attendere.

Wildside ha dovuto emettere una nota ufficiale nella quale ha scritto: "In riferimento all'annuncio casting apparso sulla bacheca Facebook di Luana Velliscig, Wildside precisa che il linguaggio gravemente inopportuno e offensivo utilizzato non è stato in alcun modo approvato dalla società di produzione da cui la signora Velliscig ha ricevuto l'incarico di ricerca cast.

Wildside chiede scusa a tutte le persone che si sono sentite offese dall'annuncio. La società, inoltre, riafferma la totale estraneità della sua cultura aziendale a comportamenti o valori discriminatori di qualsiasi genere. Tali comportamenti non possono e non devono essere tollerati. In coerenza con tale principio, Wildside comunica che il contratto che legava temporaneamente alla produzione la signora Velliscig è stato sciolto".

Anche la regista Francesca Archibugi ha risposto aggiungendo: "Mi vergogno tantissimo, hanno tutti ragione, né io né la produzione sapevamo niente di questo annuncio. Lo ripeto: mi vergogno e questa è l’unica cosa che posso dire".

Anche Rai Fiction ha espresso la vicinanza a chiunque si sia sentito offeso dal post.

Scherzare con la disabilità non è ammissibile nè tollerabile come, con questo video, sottolinea lo scrittore e giornalista Gianluca Nicoletti, padre di un ragazzo autistico e autore di Una notte ho sognato che parlavi e Alla fine qualcosa ci inventeremo.

Se Nicoletti ha deciso di utilizzare lo strumento della video denuncia per tornare a ribadire l'importanza del rispetto per la disabilità, un ragazzo affetto da nanismo sulla pagina Facebook della Velliscig aveva risposto al post - poi rimosso - della donna con quell'arma che è dono di pochi e segno di profonda intelligenza, genialità e superiorità: il sarcasmo.

Aveva scritto il ragazzo: "Sarei interessato al ruolo del nano disabile, sono alto 90 cm cagionevole di salute ma non vi muoio sul set giuro. Sono abbastanza disabile e tenero, spesso la gente mi lascia spiccioli e talvolta soldi in carta. Specifico perché potrebbe essere un valore aggiunto, so fare le seguenti facce: tenero, più tenero, pietoso, più pietoso, arrabbiato, più arrabbiato, perplesso, abbastanza perplesso, speranzoso (modestamente, questa espressione è stata studiata attentamente poiché non capita tutti i giorni un nano disabile speranzoso), di sinistra, abbastanza di sinistra, ma non troppo dato il periodo storico... Ho svariate qualità riesco ad infilarmi nei posti più angusti, spesso mi rifugio nei comodini altrui. Riesco ad infilarmi nei seguenti posti: comodini, armadietti, piccoli frighi bar, Smart, cuccia del cane, cuccia del gatto, gabbia conigli, gabbia cincillà. Se dovesse servire posso scassarmi una costola per rendere la recitazione veritiera, posso camminare sui gomiti e sboccare a comando. Ci terrei molto a partecipare alla fiction dell'Archibugi ho visto tutti i suoi film; dal primo Scusa se ti nano amore all’ultimo Grosso nano a Chinatown".

FONTE di Barbara Massaro PANORAMA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alunni con disabilità e tecnologie per aiutare nello studio: software ed ausili

26 Maggio 2016, 13:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alunni con disabilità e tecnologie per aiutare nello studio: software ed ausili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alunni con disabilità e tecnologie per aiutare nello studio: software ed ausili

INSERITO DA MORENA MOTTA Aumentano e migliorano costantemente i supporti tecnologici per gli alunni con disabilità: vediamone alcuni

Ci siamo più volte occupati della centralità delle tecnologie informatiche per la didattica, individuando supporti eterogenei utili alle differenti specificità degli alunni con disabilità nell’affrontare più agevolmente lo studio o la lettura. Abbiamo ad esempio parlato dei libri come risorse in formato liquido o degli strumenti tecnologici per la dislessia, ma anche dei supporti per rendere il web più accessibile o di progetti peculiari per facilitare nella comunicazione, come ad esempio il progetto Blisslis. Molta attenzione, nella progettazione di software e strumenti tecnologici per la didattica, viene naturalmente data alle situazioni di disabilità sensoriale, per le quali è importante predisporre mezzi per facilitare la lettura, la scrittura, la traduzione o la stessa comunicazione, come ad esempio nel caso di alunni sordi.
Sono molte le realtà e le iniziative territoriali che sperimentano possibilità, tecnologie innovative e cangianti, con al centro non solo la finalità innovativa, ma, soprattutto, quella migliorativa. Il Centro territoriale di supporto della provincia di Lecce, ad esempio, da molti anni lavora in direzione di soluzioni che consentano lo stesso accesso alle tecnologie, a cominciare dai bambini più piccoli. Il Centro gode della collaborazione di specialisti che valutano i singoli casi e propongono ausili e software specifici in relazione alle diverse situazioni, come ad esempio i comunicatori dinamici, simili a tablet, software touch screen con griglie specifiche per aiutare a trovare una via di comunicazione, da utilizzare a scuola e a casa. E’ presente anche uno sportello sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento e anche in questo caso sono utilizzabili software specifici con sintesi vocali, mappe o kit appositi.

Anche per le situazioni di ipovisione e cecità sono molte le proposte tecnologiche oggi disponibili, soprattutto per la lettura e sono presenti non pochi software e cataloghi dedicati Per i più piccoli, ad esempio, è possibile imparare giocando con Braille Bricks, i mattoni colorati modello LEGO che aiutano i bambini non vedenti a leggere divertendosi. Sono caratterizzati da una superficie su cui sono riportate le lettere nel linguaggio Braille. Su ogni mattone è riportata una lettera e il bambino può imparare così a comporre parole e frasi in modo semplice e divertente. Al momento il progetto è stato introdotto solo in alcune realtà ma si spera possa essere presto esteso ad altre.
Queste e tante altre proposte sono oggi disponibili e cercano di rispondere alle diverse esigenze proprie delle tante specificità. Sono di supporto alla comunicazione, all’apprendimento ed allo studio. Famiglie ed insegnanti possono accedervi per cercare di proporre strumenti facilitanti ed utili alla didattica ed all’accesso alla socialità e alla cultura. Certamente possono essere supporti validi anche nelle situazioni prestative o nella preparazione a prove d’esame.
E’ importante, quindi, cercare, proporre e sperimentare, per cercare di realizzare al massimo grado le potenzialità di ciascuno.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Approvata in Senato legge "DOPO DI NOI"

26 Maggio 2016, 13:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Approvata in Senato legge "DOPO DI NOI"
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Approvata in Senato legge "DOPO DI NOI"

DI MORENA MOTTA Approvazione al Senato del provvedimento "Dopo di Noi", che ora torna alla Camera per l'approvazione definitiva. L'articolo sull'emergenza assistenziale, che era stato contestato dalle associazioni delle famiglie, dei caregive e da alcuni deputati, è stato emendato. Il testo dell'articolo 4, comma 1 paragrafo b, è stato così modificato, secondo quanto proposto nell'emendamento della senatrice BIgnami: "realizzare, ove necessario, in via residuale, e nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, interventi per la permanenza temporanea in una soluzione abitativa extrafamigliare per far fronte ad eventuali situazioni di emergenza, nel rispetto della volontà delle persone con disabilità grave, ove possibile, dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi". In questo modo, si pongono limiti ben precisi alla possibilità di ricorrere a soluzioni abitative extrafamiliari, seppur temporanee e in caso di emergenza.

Chiara Bonanno, soddisfatta, dichiara: "Ora almeno non si offre un appiglio legislativo a chi attua delle pessime prassi verso le persone con disabilità. Il rischio dell'allontanamento coatto rimane sempre, ma penseremo successivamente a come eliminarlo definitivamente. La nostra battaglia su questa legge non è certo finita qua".

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO A Cannes la Palma d’Oro alla storia di una disabilità ignorata

26 Maggio 2016, 13:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO A Cannes la Palma d’Oro alla storia di una disabilità ignorata
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO A Cannes la Palma d’Oro alla storia di una disabilità ignorata

INSERITO DA MORENA MOTTA È la storia di un handicap non riconosciuto e del complicato legame tra disabilità, mondo del lavoro e servizi sociali. Si tratta dell’ultimo film del regista inglese Ken Loach voncitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes. “I, Daniel Blake” è un dramma contemporaneo che racconta la storia di un falegname di New Castle di 59 anni, costretto, per la prima volta nella sua vita, a chiedere un sussidio statale in seguito a una grave crisi cardiaca. Il suo medico gli ha proibito di lavorare, ma a causa di incredibili trappole burocratiche si trova nell’assurda condizione di dover comunque cercare un’occupazione nell’attesa dell’approvazione della sua richiesta di indennità per malattia. Durante una delle sue visite regolari al centro per l’impiego, Daniel incontra Katie, giovane madre single di due figli piccoli che non riesce a trovare lavoro. Entrambi schiacciati dalla morsa delle aberrazioni amministrative della Gran Bretagna di oggi, i due stringono amicizia cercando di aiutarsi e farsi coraggio.

FONTE di Beatrice Credi WEST-INFO

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SEZ. DISABILITA NEWS Crescono gli alunni stranieri con disabilità

26 Maggio 2016, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Crescono gli alunni stranieri con disabilità

INSERITO DA STAFF In otto anni – come emerge dal recente “Rapporto Nazionale sugli alunni con cittadinanza non italiana” – gli alunni stranieri con disabilità (28.117) sono più che raddoppiati, aumento che può avere più di una spiegazione. Inoltre, come evidenziato da alcune indagini specifiche, risulta anche che gli strumenti oggi utilizzati nel nostro Paese nei confronti degli alunni con disabilità non tengano sufficientemente conto – sia sul piano diagnostico che su quello didattico-pedagogico – delle nuove variabili lingustico-culturali

È stato presentato nei giorni scorsi il Rapporto Nazionalesugli alunni con cittadinanza non italiana. La scuola multiculturale nei contesti locali, relativo all’anno scolastico 2014-2015 e frutto della collaborazione tra laFondazione ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità) e ilMIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca). E anche per quest’anno, come per i due precedenti, vi è all’interno del Rapporto un intero capitolo dedicato agli Alunni stranieri con disabilità (pp.. 37-40). La rilevazione di questo tipo di dati, va ricordato, è stata attivata per la prima volta dal Sistema Statistico del Ministero dell’Istruzione nell’anno scolastico 2007-2008, nell’àmbito del progetto europeo Diversità multiculturale e specifiche esigenze educative a cura dell’European Agency for Development in Special Needs and Inclusive Education (“Agenzia Europea per lo Sviluppo in àmbito di bisogni speciali ed educazione inclusiva”), e da tre anni a questa parte tali dati vengono resi pubblici all’interno appunto del Rapporto curato dalla Fondazione ISMU.

Complessivamente, dunque, nell’anno scolastico 2014-2015 gli alunni stranieri con disabilità delle scuole statali e non statali, di tutti gli ordini e gradi, erano 28.117, numero aumentato di 1.491 unità rispetto all’anno precedente e più che raddoppiato dal 2007-2008, quando si erano contati 11.760 alunni con disabilità di cittadinanza non italiana. La quota maggioritaria è presente nella scuola primaria (42,2%) e nella scuola secondaria di primo grado (29,6%). Per la grande maggioranza dei casi (94,1%), gli alunni stranieri con disabilità frequentano lescuole statali, e solo per il 5,9% quelle non statali; fa eccezione rispetto alla media la scuola dell’infanzia, dove la presenza complessivamente più diffusa degli alunni con disabilità fa sì che anche la componente straniera risulti percentualmente più significativa (30,3%). Rispetto poi al numero complessivo degli alunni con disabilità (233.486), l’incidenza degli stranieri con disabilità è del 12% (era del 6,2% nell’anno scolastico 2007-2008), con valori sopra la media registrati nella scuola dell’infanzia (15,2%), nella scuola primaria (13,8%) e in quella secondaria di primo grado (12,6%). Se si considera invece l’incidenza percentuale sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana (814.187, pari al 9,2% del totale degli alunni), la presenza degli alunni stranieri con disabilità risulta del 3,5% (era del 2% nel 2007-2008), laddove la percentuale complessiva degli alunni con disabilità sul totale degli alunni è invece pari al 2,6%.

Per quanto poi riguarda la distribuzione territoriale, le Regioni che contano il maggior numero di alunni stranieri con disabilità sono la Lombardia (8.396, pari al 29,9% del totale), ilVeneto (3.486), l’Emilia Romagna (3.335), il Lazio (2.699) e il Piemonte (2.338), cinque Regioni che da sole accolgono oltre il 70% di questi alunni, con una distribuzione che segue nei valori più alti l’andamento della presenza complessiva degli alunni stranieri nelle scuole statali e non statali dei vari contesti regionali. Al contrario, le Regioni che registrano il minor numero di alunni stranieri con disabilità sono il Molise, la Basilicata, la Valle d’Aosta, laSardegna e la Calabria, tutte con valori inferiori all’1%. Se ci soffermiamo invece sull’incidenza degli alunni stranieri con disabilità sul totale degli alunni con disabilità, dopo la Lombardia troviamo l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adigee il Veneto (tutte con valori superiori al 20%). In queste Regioni, infatti, circa 1 alunno con disabilità su 5 è di cittadinanza non italiana. Viceversa è nel Sud e nelle Isole che si riscontrano le percentuali più basse di alunni stranieri con disabilità in rapporto al numero complessivo di alunni con disabilità (dall’1,5% della Campania al 3,5% della Calabria). E ciò, nonostante la Campania e la Sicilia (rispettivamente ultima e terzultima per incidenza) registrino complessivamente una presenza consistente nelle scuole statali e non statali di ogni ordine e grado sia degli alunni stranieri che di quelli con disabilità.

I dati raccolti, quindi, evidenziano un incremento significativo degli alunni stranieri con disabilità nelle scuole statali e non statali nell’arco degli otto anni scolastici considerati (2007-2008 – 2014-2015), un aumento che viene messo in relazioni con alcune considerazioni. Innanzitutto gli alunni con disabilità – con il prolungamento dell’obbligo scolastico – frequentano la scuola per un maggior numero di anni. Si riscontra poi una maggiore disponibilità degli alunni con disabilità a frequentare anche dopo il biennio obbligatorio. E ancora, le diagnosi sono forse più accurate ed è possibile che fenomeni che prima sfuggivano alla rilevazione diagnostica oggi invece vengano rilevati. Infine, va considerato l’aumento in generale degli alunni stranieri nelle scuole italiane, da 574.133 a 814.187 nell’arco di tempo in esame. Tuttavia, come lo stesso Rapporto sostiene, tali considerazioni da sole non bastano a giustificare il forte aumento delle certificazioni per disabilità.

Per introdurre ulteriori elementi di riflessione e comprensione del fenomeno, possiamo allora far riferimento ad alcune indagini specifiche, realizzate in contesti locali, che in modo pionieristico hanno affrontato il complesso intreccio tra disabilità e migrazione nel mondo della scuola. Tali indagini mettono in luce come gli strumenti oggi utilizzati – sia sul piano diagnostico che su quello didattico-pedagogico – non tengano conto della dimensione multiculturale. In pratica, secondo gli insegnanti interpellati in queste ricerche, la Diagnosi Funzionale, il Profilo Dinamico Funzionale e il Piano Educativo Individualizzato, che sono gli strumenti valutativi e programmatori impiegati per conoscere le capacità e i bisogni degli alunni con disabilità e per definire gli obiettivi educativi ad essi più adeguati, andrebbero rivisti, tenendo conto delle variabili linguistico-culturali. Infatti, utilizzare tali strumenti con un bambino straniero è molto più complesso che farlo con un bambino italiano, perché occorre tener conto di fattori che sono determinati dalla cultura di partenza e dalla singola storia migratoria. Il rischio è quello di interpretare stili comunicativi diversi come disturbi della relazione, oppure di non saper decodificare nella pratica comunicativa quello che effettivamente appartiene alla sfera della disabilità o anche della patologia. Gli operatori, ad esempio, evidenziano nelle interviste come in alcuni casi non sia ben chiaro se l’alunno con cui si interagisce abbia un deficit cognitivo, oppure difficoltà dovute alla scarsa o nulla conoscenza della lingua, alla mancanza di scolarizzazione nel paese d’origine, al faticoso inserimento in una nuova scuola o a un percorso culturale e scolastico precedente dove si richiedevano abilità diverse.

Per maggiori approfondimenti su tali questione, suggeriamo di consultare le ricerche promosse dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) sul tema dei migranti con disabilità, intitolate rispettivamente Migranti con disabilità: conoscere il fenomeno per tutelare i diritti e Migranti con disabilità. Conoscere i dati per costruire le politiche, all’interno delle quali viene analizzata la letteratura prodotta sull’argomento e riportata la relativa bibliografia [se ne legga anche su queste stesse pagine, rispettivamentequi e qui, N.d.R.].

SUPERANDO

26.05.2016

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO VIDEO

25 Maggio 2016, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO VIDEO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO VIDEO

DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Questa mattina abbiamo cominciato così: a tutti coloro che ci seguono il nostro Alex ha dedicato questo link al
nostro Partito Rivoluzione Cristiana
Ascoltatelo ..
Se Renzi è in rete ascoltalo anche tu....,

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO

25 Maggio 2016, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO

DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Io chiudo così:

La vita è bella
Viviamola ....

Buonanotte a tutti
😘

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