Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAAd Amalfi, in prossimità del parcheggio in roccia “Luna Rossa”, è stato istituito sulla SS 163 il senso unico alternato e sono stati installati i semafori. La misura si è resa necessaria per il rifacimento della facciata del parcheggio. Dopo l’istallazione dell’impalcatura, si sta procedendo a mettere l’intonaco e a rendere nuovamente visibile la scritta del parcheggio, sbiadita dagli agenti atmosferici. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un murale è apparso a sfregiare il grappolo di case col nido d'amore di Anna Magnani e Roberto Rossellini al fiordo di Furore, in Costiera amalfitana. Nella più assoluta indifferenza, il graffito è là da circa una settimana, sul fianco rosso di una casa con la volta a cupola, proprio al piano superiore del "monazzeno" (le antiche dimore dei pescatori ad ambiente unico) che Annarella acquistò per 10mila lire e dove visse la stagione più bella e i frangenti tempestosi della sua relazione col regista, maestro del Neorealismo italiano. Villa della Storta, così fu battezzata dalla Magnani la piccola casa, è oggi museo permanente dedicato all'attrice, nel quale si racconta della stagione del Neorealismo in Costa d'Amalfi e, tra l'altro, anche del film "L'amore" il cui episodio "Il Miracolo" è stato girato tra Furore, Maiori e Atrani, richiamando il regista e l'attrice in questi luoghi ai quali hanno legato pagine importanti della storia del cinema e della cultura italiana. E della loro tormentata storia d'amore, che qui ebbe fine. È per quell'insediamento abitativo nel complesso, sottoposto a vincolo paesaggistico e ora sfregiato, che Furore è uno dei Borghi più belli d'Italia. Per l'assetto unico del fiordo e delle tradizionali dimore dei pescatori con gli "astici a panza" in esso incastonate, fuse a creare un paesaggio verticale che è allo stesso momento paesaggio naturale e culturale, patrimonio UNESCO. Un unicum che ha dato vita anche ad un ecomuseo. Diverse sono le realtà demandate ad avere cura del Fiordo di Furore, tra le quali occorre specificare che non è presente il Distretto Turistico Costa d'Amalfi, che però di fronte allo sfregio del murale ha deciso di intervenire. Come spiega il presidente del Distretto Andrea Ferraioli: "Il fiordo di Furore non può passare da simbolo della cultura e patrimonio dell'umanità UNESCO a luogo di decadenza e noncuranza. È difficile essere indifferenti a tanta indifferenza. Per questo motivo, dopo giorni nei quali non abbiamo visto nessuna reazione rispetto all'apparizione di quel murale, che salta agli occhi anche quando si transita lungo la Statale Amalfitana, c'è il nostro intervento. Come Distretto Turistico Costa d'Amalfi auspichiamo che si intervenga per identificare gli autori del gesto e che ci siano azioni mirate a recuperare il decoro del fiordo di Furore. Non solo della parete sfregiata, ma dell'intera area, che è uno dei punti di attrazione principali della Costiera amalfitana e come tale va curato". IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Allenamento mattutino per il Napoli nel training center di Castel Volturno verso la sfida di campionato, in programma sabato (ore 18) al "Maradona" contro il Cagliari. Riscaldamento e torello, possesso palla e partitina a campo ridotto per il gruppo, privo di Mario Rui da seduta personalizzata in campo, di Mathias Olivera, limitato ancora a terapie e personalizzato in palestra, e di Leo Skiri Ostigard, da solo lavoro in palestra e reduce da un leggero stato influenzale. Natan MVP col Braga, di nuovo terzino contro i sardi Dal report del Napoli emerge la conferma della criticità per la corsia mancina del 4-3-3, ma c'è Natan pronto, come già accaduto negli ultimi match. Mario Rui ha ritrovato il terreno di gioco, ma non il gruppo: riprova della panchina per il portoghese e del nuovo jolly per il brasiliano. Natan è reduce dall'ottima prestazione in Champions con assist per Victor Osimhen contro il Braga. L'ex Bragantino ha chiuso la gara di mercoledì con il premio di MVP.
INSERITO DA ANGELA CECERE Per Barbara d'Urso il periodo di pausa dal lavoro sta per finire, e per una persona che vive visceralmente per il lavoro non è poco. Il suo personale "inferno" è quasi finito, finalmente il 31 dicembre la D'Urso sarà svincolata da ogni contratto con Mediaset e potrà scegliere dove collocarsi all'interno del mercato del piccolo schermo. Probabilmente la sua prima tappa sarà un'ospitata nei salotti Rai per rilasciare qualche intervista a Mara Venier e Francesca Fagnani, ma Barbara non s'accontenterà di certo di due apparizioni sporadiche. Barbara torna in tv Dopo anni alla conduzione è piuttosto scontato che "Barbarella" voglia uno spazio tutto suo, da protagonista. A tal proposito, Novella 2000, diretto da Roberto Alessi ( amico stretto della D'Urso), ha fornito interessanti informazioni. Ha rivelato che Barbara potrebbe essere arruolata a Sky per una trasmissione su Tv 8, un'alleanza che alla piattaforma televisiva conviene molto, da anni infatti l'azienda sta cercano di catturare una certa parte di pubblico generalista e solo una figura come quella della d'Urso può riuscirci.
INSERITO DA ANGELA CECERE Apple sta pianificando di implementare un livello aggiuntivo di sicurezza, facoltativo ma altamente efficace, per gli iPhone. Questo nuovo strato di protezione, noto come "Protezione dispositivo rubato", sarà sperimentato nella sua fase beta nell'aggiornamento iOS 17.3, con la collaborazione degli sviluppatori. L'obiettivo di questa misura è di prevenire azioni illecite, come la modifica delle password o la disattivazione della funzione "Trova il mio iPhone" sui dispositivi sottratti, azioni che solitamente precedono il ripristino delle impostazioni di fabbrica e la successiva rivendita del telefono. In situazioni in cui il telefono non si trova in una località considerata sicura dall'utente, questo aggiornamento richiederà l'utilizzo del Face ID di Apple oltre alla password abituale per accedere alle password salvate o a informazioni personali di particolare rilevanza. Sarà inoltre implementato un ritardo di un'ora per qualsiasi tentativo di modifica della password dell'ID Apple, o per la disattivazione delle funzioni Touch ID o Face ID, quando l'utente non è in ambienti familiari come la propria casa o il luogo di lavoro.
INSERITO DA ANGELA CECERE A novembre l’inflazione scende a 0,7%, da +1,7% nel mese precedente (la stima preliminare era +0,8%), tornando a livelli prossimi a quelli del febbraio 2021 (+0,6%). Lo rileva l'Istat a commento dei dati definitivi che mostrano anche una frenata del 'carrello della spesa'. Continuano infatti a rallentare in termini tendenziali i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +6,1% a +5,4%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +5,6% a +4,6%). Come spiega l'Istituto di Statistica , l’ulteriore calo del tasso di inflazione risente ancora del favorevole andamento dei prezzi dei Beni energetici, che a novembre evidenziano una netta flessione sul piano congiunturale: non regolamentati da -17,7% a -22,5%, regolamentati da -31,7% a -34,9%. Un contributo al rallentamento dell’inflazione si deve inoltre alla dinamica dei prezzi di alcune tipologie di servizi (ricreativi, culturali e per la cura della persona e di trasporto) e alla nuova decelerazione dei prezzi degli Alimentari (da +7,3% a +5,8%), in particolare della componente lavorata, che esercita un freno alla crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+5,4%). Infine, l’inflazione di fondo si attesta a novembre al +3,6% (da +4,2%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici continuano a rallentare (entrambe da +4,2%, registrato a ottobre, a +3,6%). Dopo essersi annullata a ottobre, la dinamica tendenziale dei prezzi dei beni scende su valori negativi (a -1,4%), mentre quella dei servizi rimane su valori positivi, sebbene in ulteriore rallentamento (da +4,1% a +3,7%), determinando un ampliamento del differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni (+5,1 punti percentuali, dai +4,1 di ottobre). L’inflazione acquisita per il 2023 è pari a +5,7% per l’indice generale e a +5,1% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,6% su base mensile e aumenta di 0,6% su base annua, in ulteriore decelerazione da +1,8% di ottobre (la stima preliminare era +0,7%). L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una diminuzione di 0,4% su base mensile e un aumento di 0,7% su base annua.
INSERITO DA ANGELA CECERE La sedia lasciata vuota da Viktor Orban mentre gli altri 26 leader del Consiglio europeo votano il via libera ai negoziati per l'adesione di Ucraina e Moldavia alla Ue è l'istantanea della prima, lunga giornata del summit di Bruxelles. Alla fine il primo ministro ungherese, che aveva agitato lo spauracchio del veto, decide di alzarsi dal tavolo e di non partecipare a una votazione che i vertici della Ue definiscono "storica" ma che per il capo del governo di Budapest è semplicemente "pessima". Giorgia Meloni, dal canto suo, esprime apprezzamento per l'esito del voto e rivendica il ruolo negoziale svolto dall'Italia. Ieri mattina, infatti, a margine dei lavori del Consiglio, la premier ha avuto un faccia a faccia con Orban, il quale prima aveva incontrato i presidenti del Consiglio e della Commissione Ue, Charles Michel e Ursula von der Leyen, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Il pressing dei big della Ue ha così scongiurato il veto dell'Ungheria, che ha potuto 'consolarsi' con gli oltre 10 miliardi di euro di fondi di coesione sbloccati dalla Commissione. Ucraina, la soddisfazione di Palazzo Chigi In serata da Palazzo Chigi filtra "grande soddisfazione" per i "concreti passi avanti" nel processo di allargamento raggiunti al Consiglio europeo per Ucraina, Moldova, Georgia e Bosnia Erzegovina. Secondo Meloni si tratta di un risultato "di rilevante valore per l'Unione Europea e per l'Italia", che arriva alla fine di un "negoziato complesso" in cui Roma ha giocato "un ruolo di primo piano" nel sostenere attivamente sia paesi del Trio orientale sia la Bosnia Erzegovina (la cui causa è stata perorata con grande forza dal governo italiano) e i Paesi dei Balcani occidentali. "Fare politica estera vuol dire parlare con tutti", sottolineano fonti di governo, ripercorrendo la girandola di incontri avuti da Meloni a Bruxelles sinora. Il più significativo quello della notte tra mercoledì e giovedì nel sala bar dell'Hotel Amigo, dove la leader di Fratelli d'Italia ha avuto un lungo scambio di vedute con Macron, davanti a un calice di vino rosso. Un incontro informale al quale si è aggiunto in un secondo momento anche Scholz. La discussione a Bruxelles sull'allargamento ella Ue "è stata lunga, ha mostrato piena consapevolezza del significato storico della decisione odierna con molti riferimenti al passato e al futuro", evidenziano fonti diplomatiche, spiegando che le conclusioni sull'allargamento sono state approvate con l'aggiunta di alcune modifiche fra cui "un significativo passaggio" sulla Bosnia Erzegovina che esprime la volontà dell'Ue di aprire i negoziati di adesione con una chiara prospettiva temporale e precise indicazioni procedurali. Patto di stabilità, partita aperta Chiuso il capitolo dell'allargamento, il capo dell'Eliseo e quello del Bundeskanzleramt saranno per Meloni gli interlocutori in un'altra, difficile partita che al momento resta ancora aperta, quella della riforma del Patto di stabilità. Il dossier dovrebbe essere chiuso la settimana prossima, in assenza di sorprese. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, che ha la presidenza di turno del Consiglio Ue, ha detto che ritiene "possibile" chiudere la riforma entro fine anno. Mercoledì 20 dicembre è convocato un Ecofin straordinario in videoconferenza: dovrebbe trattarsi dell'ultima riunione sulla materia, "in linea di principio", riferisce una fonte Ue. Quindi, ci si attende che sia risolutiva. Sulla riforma del patto di stabilità "credo che si debba trovare un compromesso equo, che non penalizzi l'Italia e neanche la Francia, che ha una visione molto simile alla nostra. Dobbiamo avere degli obiettivi realizzabili", altrimenti "significa prendersi gioco dei cittadini e dell'Europa", ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, anche lui ieri a Bruxelles per il pre-vertice del Partito popolare europeo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano in Campania. A Giugliano i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 35enne di Scampia già noto alle forze dell’ordine. I militari sono impegnati nel turno notturno e notano una Renault Twingo a via Arco Sant’Antonio. L’auto e ferma e i carabinieri decidono di controllare. A bordo c’è il 35enne, parte la perquisizione. Rinvenute, nascoste all’interno di due pacchetti di sigarette, 13 dosi di hashish per un peso complessivo di 47 grammi. Nel marsupio dell’uomo, invece, i carabinieri trovano 3 bustine in cellophane, un taglierino con residui di sostanza stupefacente e un bussolotto bianco in plastica. Sequestrata anche la somma di 340 euro ritenuta provento del reato. L’arrestato è in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Contrasto al fenomeno dei furti di materiali all’interno delle buste di rifiuti indifferenziati: una nuova operazione è stata condotta, ieri sera, in diversi quartieri della città di Salerno. Al blitz hanno partecipato gli operatori di Salerno Pulita insieme alla Polizia Municipale, guidata dal Capitano Elia, ed alle Guardie Ambientali. Presenti anche l'assessore all'Ambiente Massimiliano Natella ed l’amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet. Una serie di controlli e di recupero di materiale sono stati messi in campo su tutto il territorio del Comune di Salerno. L’obiettivo è mettere fine al fenomeno dei "cercatori di metallo" o abiti dismessi che si verifica ogni giovedì sera, nel giorno di conferimento dell’indifferenziato. Spesso, infatti, gli operatori della municipalizzata, il venerdì mattina, trovano buste aperte da ignoti con rifiuti sparsi in strada, cosa che appesantisce il lavoro e soprattutto rallenta il completamento del servizio. "Ancora una volta, abbiamo appurato che i furti vengono commessi da cittadini stranieri, residenti fuori Provincia, che prelevano dai sacchetti piccoli oggetti di metallo o abiti dismessi - che dovrebbero essere conferiti il martedi' - per, poi, rivenderli a prezzi irrisori in alcuni mercati del Napoletano. - Fanno sapere dalla municipalizzata, rivolgendo poi un appello ai cittadini - Oltre ai controlli, anche i cittadini possono collaborare. Evitate di mettere nella busta del non differenziabile oggetti di metallo e piccoli apparecchi elettrici ed elettronici, perché sono questi gli oggetti che cercano".
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Accoltella la compagna di classe a scuola, durante una lezione serale. È accaduto nella serata di ieri presso l'istituto tecnico Michelangelo Buonarroti di Caserta. Una 17enne è finita in manette per tentato omicidio, una 18enne è ricoverata con prognosi riservata all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. I carabinieri della compagnia di Caserta sono intervenuti insieme al personale del 118 nella scuola, allertati dal personale scolastico. Secondo una prima ricostruzione, durante la lezione la 17enne avrebbe inveito contro la compagna di classe e, dopo aver estratto un coltellino dalla tasca, l'avrebbe colpita più volte alla schiena, alle braccia, alla testa e alla gola. Un compagno di classe sarebbe intervenuto per separare le due studentesse che, secondo quanto si apprende, avrebbero più volte litigato. Sul caso indagano i carabinieri di Caserta, coordinati dalla Procura per i Minorenni di Napoli, che ha disposto il fermo della 17enne per tentato omicidio.