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CAMPANIA NEWS Napoletana derubata in ospedale a Firenze mentre è sotto ai ferri: "Una vergogna"

22 Giugno 2024, 10:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Disavventura per una donna di Napoli che è andata all'ospedale Santa Maria Nuova di Firenze per sottoporsi, lo scorso 7 giugno, ad un intervento chirurgico: è stata derubata dei suoi effetti personali mentre si trovava in sala operatoria. A raccontare la vicenda è il collega Andrea Guida di FirenzeToday.it. Arrivata nella stanza di degenza la donna ha lasciato gli effetti personali all'interno di un armadietto, per poi essere sottoposta in sala operatoria all'intervento chirurgico. Il giorno dopo l'operazione, una volta arrivata in stazione per riprendere il treno di ritorno verso Napoli, si è accorta che nella sua borsa mancava il portafoglio. Soldi, documenti e chiavi di casa, che le sarebbero stati derubati proprio nel momento in cui si trovava sotto ai ferri. Le parole della vittima “Mai avrei immaginato di incorrere in una situazione del genere - ha raccontato - Ero da sola, e non potevo lasciare le mie cose a nessuno. Per questo motivo ho messo la borsa dentro un armadietto che purtroppo era sprovvisto di chiave. Era intorno alle 13, e prima di lasciare la stanza per dirigermi in sala operatoria ho aperto la borsa per tirare fuori un fazzoletto, e ho visto che il portafoglio c'era”. "Quando sono arrivata al distributore per prendere una bottiglietta d'acqua mi sono accorta che il mio borsellino non c'era più. Dentro avevo tutto: contanti, carte e anche le chiavi di casa. A quel punto sono tornata in ospedale per ravvisare dell'accaduto, e un'infermiera mi ha raccontato che qualche settimana fa era già successo ad un'altra persona”. “Ciò che mi ha fatto male - prosegue la donna - è che mentre io ero in sala operatoria, chi ha rubato il mio portafoglio stava facendo acquisti con la mia carta di credito, che per fortuna si è automaticamente bloccata dopo qualche ora. Ho perso circa 300 euro, oltre che il treno di ritorno. Ancora oggi sono scossa nel raccontare questo avvenimento, perché lavoro anche io in ospedale e non mi spiego come un paziente possa venire derubato mentre si sta operando. Non tutti possono andare in ospedale accompagnati, quindi mi chiedo come sia possibile che non ci siano degli armadietti custoditi dove lasciare le proprie cose”.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Filippo Turetta: «Giulia l'ho uccisa guardandola negli occhi mentre gridava aiuto. Sentiva un altro, ero arrabbiato»

22 Giugno 2024, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA «Continuava a chiedere aiuto. Le ho dato, non so, una decina, dodici, tredici colpi con il coltello. Volevo colpirla al collo, alle spalle, sulla testa, sulla faccia e poi sulle braccia» Nell'interrogatorio di Filippo Turetta traspare l'angoscia degli ultimi momenti di vita di Giulia Cecchettin, 22 anni di Vigonovo (Padova), laureanda in Ingegneria biomedica uccisa dall'ex fidanzato e compagno di studi l'11 dicembre scorso. I regali rifiutati, la rabbia che sale quando capisce di averla persa, il coltello che affonda mentre lei grida 'aiuto' e tenta di parare i colpi. Nel carcere di Verona, davanti al pubblico ministero di Venezia Andrea Petroni, il giovane ricostruisce la serata trascorsa a fare shopping e la cena in un centro commerciale a Marghera, quindi il viaggio di ritorno con l'auto che si ferma in un parcheggio a 150 metri dalla casa di Giulia. Turetta «Volevo darle un regalo» «Volevo darle un regalo, una scimmietta mostriciattolo. Con me avevo uno zainetto che conteneva altri regali: un'altra scimmietta di peluche, una lampada piccolina, un libretto d'illustrazione per bambini. Lei si è rifiutata di prenderlo. Abbiamo iniziato a discutere. Mi ha detto che ero troppo dipendente, troppo appiccicoso con lei. Voleva andare avanti, stava creando nuove relazioni, si stava 'sentendo' con un altro ragazzo» dice nel verbale del primo dicembre il cui contenuto è stato diffuso da 'Quarto grado'. La lite diventa aggressione. «Ho urlato che non era giusto, che avevo bisogno di lei, che mi sarei suicidato. Lei ha risposto decisa che non sarebbe tornata con me. È scesa dalla macchina, gridando 'Sei matto, vaffan**lo, lasciami in pace'» racconta il ventiduenne al pm. «Ero molto arrabbiato. Prima di uscire anch'io, ho preso un coltello dalla tasca posteriore del sedile del guidatore. L'ho rincorsa, l'ho afferrata per un braccio tenendo il coltello nella destra. Lei urlava 'aiuto' ed è caduta. Mi sono abbassato su di lei, le ho dato un colpo sul braccio, mi pare di ricordare che il coltello si sia rotto subito dopo. Allora l'ho presa per le spalle mentre era per terra. Lei resisteva. Ha sbattuto la testa. L'ho caricata sul sedile posteriore». Urla che saranno sentite da un testimone, ma che non basteranno a salvare Giulia Cecchettin. «Urlava, le ho dato 12 - 13 coltellate» Filippo Turetta guida l'auto per circa quattro chilometri: dal parcheggio in via Aldo Moro a Vigonovo verso un luogo più isolato, nella zona industriale di Fossò. «Mentre eravamo in macchina lei ha iniziato a dirmi ‘cosa stai facendo? sei pazzo? Lasciami andare'. Era sdraiata sul sedile, poi si è messa seduta. Si toccava la testa. All'inizio pensavo solo a guidare. Poi ho iniziato a strattonarla e tenerla ferma con un braccio. C'eravamo fermati in mezzo alla strada, ho provato a metterle lo scotch sulla bocca, non mi ricordo se se l'è tolto o è caduto da solo perché non l'avevo messo bene. Si dimenava. È scesa e ha iniziato a correre. Anch'io sono sceso». Un tentativo di mettersi in salvo ripreso, in parte, da una telecamera di una ditta (inquadra Giulia alle 23.40) che prelude l'atto finale. «Avevo due coltelli nella tasca in auto dietro al sedile del guidatore. Uno l'avevo lasciato cadere a Vigonovo. Ho preso l'altro e l'ho rincorsa. Non so se l'ho spinta o è inciampata. Continuava a chiedere aiuto. Le ho dato, non so, una decina, dodici, tredici colpi con il coltello. Volevo colpirla al collo, alle spalle, sulla testa, sulla faccia e poi sulle braccia». L'autopsia restituisce 75 coltellate e una morte per shock emorragico provocato dal colpo alla testa e dalle coltellate. «Mi ricordo che era rivolta all'insù, verso di me. Si proteggeva con le braccia dove la stavo colpendo. L'ultima coltellata che le ho dato era sull'occhio. Giulia era come se non ci fosse più. L'ho caricata sui sedili posteriori e siamo partiti. Avevo i vestiti abbastanza sporchi del suo sangue» ammette. «Volevo suicidarmi, ho cambiato idea per i miei» Un piano segnato anche da due tentativi di suicidio, il primo lungo la strada per il lago di Barcis, dove abbandona il corpo dell'ex fidanzata. «Mi sono fermato in un punto in cui non c'erano case e sono rimasto un po' lì. Ho provato anche con un sacchetto a soffocarmi, però anche dopo averlo legato con lo scotch non sono riuscito e l'ho strappato all'ultimo. Allora ho preso lei e sono andato a nasconderla» prima di ricominciare la fuga che finisce in Germania, vicino Lipsia, dopo sette giorni e mille chilometri. «Avevo un pacchetto di patatine in macchina e una scatolina con qualche biscotto. Non ho mai comprato nulla da mangiare. I soldi che avevo li ho spesi per i rifornimenti di benzina. Volevo togliermi la vita con un coltello che avevo comprato, ma non ci sono riuscito. Pensavo che se avessi fumato e bevuto sambuca sarebbe stato più facile suicidarmi, ma invece ho vomitato in macchina». Infine la resa quando Filippo Turetta guarda online le notizie su di lui. «Ho riacceso il telefono. Cercavo notizie che mi facessero stare abbastanza male da avere il coraggio per suicidarmi, ma ho letto che i miei genitori speravano di trovarmi ancora vivo e ciò ha avuto l'effetto opposto. Mi sono rassegnato a non suicidarmi più e ad essere arrestato». La premeditazione La procura gli contesta l'omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà e legame affettivo, e i reati di sequestro di persona, occultamento di cadavere e porto d’armi. Nella chiusura indagine emerge che Filippo Turetta spiava la vittima con un'applicazione sul suo cellulare e che avrebbe studiato il femminicidio dall'inizio di novembre, quindi avrebbe comprato il nastro adesivo per impedirle di urlare, preso appunti al pc su come legarle mani e piedi, preparato vestiti, soldi e provviste per scappare, studiato mappe per nascondere il corpo e agevolare la fuga. Sembrerebbe un piano studiato, ma sulla premeditazione Turetta si difende e davanti al pm sostiene di aver comprato da poco il nastro adesivo «se mai fosse servito per attaccare il papiro della laurea di Giulia» (prevista cinque giorni dopo il delitto), che i coltelli erano della «cucina di casa mia. Li avevo messi in macchina perché avevo anche avuto pensieri suicidi» e «i vestiti sporchi di sangue li ho cambiati con altri che avevo in macchina. In auto ho sempre un cambio, coperte, qualcosa da mangiare e da bere». Anche se la premeditazione non dovesse essergli riconosciuta, il capo d'imputazione contro il ventiduenne reo confesso può comunque costargli l'ergastolo per l'omicidio di Giulia Cecchettin.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana, una Goccia Fredda porterà Piogge e Nubifragi su mezza Italia; i dettagli

22 Giugno 2024, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Goccia fredda dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel corso della prossima settimana una "goccia fredda" dal Nord Europa irromperà sul bacino del Mediterraneo innescando una pericolosa fase di maltempo con tante piogge e temporali che potrebbero verosimilmente tornare ad interessare almeno mezza Italia.

 

Ma di cosa si tratta? Alle alte latitudini scorrono delle correnti (più fredde ed instabili) ben diverse rispetto a quelle che transitano a latitudini più basse (molto calde e stabili) e gli scambi di calore tra Nord e Sud Europa in particolari condizioni possono evolvere, appunto, in una goccia fredda, ovvero in un blocco di aria fredda in quota che si stacca da una più vasta depressione atlantica o nordeuropea. Insomma, una zona di atmosfera dove fa molto più freddo rispetto a tutte le aree circostanti. Questo nucleo, sospinto da correnti instabili, tende a seguire traiettorie non sempre prevedibili e non di rado assume direzione retrograda (da est a ovest).

Stando agli ultimi aggiornamenti, già in avvio della prossima settimana, nel corso delle giornate di Lunedì 24 e Martedì 25 Giugno, questa particolare figura meteo inizierà a far sentire i suoi effetti anche sull'Italia. Visti i forti contrasti termici ed igrometrici previsti, il pericolo maggiore riguarderebbe, stando ai dati attuali, le regioni del Centro-Nord e parte dei settori tirrenici del Sud: le correnti fresche in ingresso potrebbero agire da innesco per la genesi su questi settori di temporali violenti, con elevato rischio di grandine e di locali nubifragi come purtroppo la cronaca recente degli ultimi anni ci insegna.
Vista l'imprevedibilità di questa "trottola instabile" è possibile che nei prossimi giorni la previsione della sua direzione possa mutare e che i temporali riescano possano interessare zone diverse o più ampie. Mercoledì 26 Giugno ci aspettiamo poi gli ultimi temporali al Nord e sulla fascia adriatica.Goccia fredda dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo

Goccia fredda dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo

Dopo il passaggio del vortice ciclonico la pressione tornerà ad aumentare e l'anticiclone sub-tropicale avrà così via libera per guadagnare terreno sull'Italia. Tuttavia l'alta pressione non sembrerebbe così granitica: non escludiamo infatti la possibilità di altri break temporaleschi, specie nel corso di Venerdì 28 Giugno. Avremo modo di aggiornarvi su questa tendenza.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend dai 2 volti, Temporali e crollo termico di 10°C al Nord, Caldo africano al Sud

22 Giugno 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Italia divisa in 2 nel Weekend

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Un weekend dai 2 volti: temporali e crollo termico di 10°C al Nord, caldo africano al Sud

 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma un cambiamento importante e deciso della circolazione atmosferica. Dopo l’egemonia dell’anticiclone africano Minosse, ecco che un Ciclone, in discesa dall’Irlanda, scombussolerà ancora di più le carte.
Dopo i recenti temporali, anche forti al Nord, un altro impulso instabile giungerà dalle Isole Britanniche: è dunque previsto un sensibile peggioramento entro domenica mattina su tutto il settentrione con violenti nubifragi, colpi di vento e possibili grandinate. Al Centro un peggioramento più marcato è atteso tra Domenica e Lunedì, mentre al Sud il weekend sarà ancora ‘nordafricano’, dal punto di vista delle temperature e della sabbia del deserto presente in cielo.

Nel dettaglio le prossime ore vedranno un aumento dell’instabilità solo sulle Alpi, con qualche breve focolaio temporalesco: sarà dal pomeriggio-sera che il ciclone irlandese, superando le Alpi, porterà temporali sparsi anche in Pianura Padana, sempre più frequenti nelle ore notturne. Il caldo resisterà al Sud e su parte del Centro: Taranto toccherà ancora i 39°C, Agrigento, Lecce, Matera e Siracusa i 38°C; tra Sicilia, Basilicata e Puglia i numeri saranno ancora da ‘febbre umana’, oltre i 37°C diffusi. Roma invece dopo i 38-40°C degli ultimi giorni, scenderà a 31-32°C di massima: si respirerà.

Domenica 23 Giugno sarà da bollino nero per il maltempo con forti temporali al Nord, localmente anche tra Toscana, Umbria e Marche; altrove avremo gli ultimi deboli sussulti dell’anticiclone africano Minosse con massime comunque molto ridimensionate: Taranto e Siracusa 34°C, 33°C a Foggia e Matera e ‘solo’ 31°C a Benevento, Reggio Calabria e Caltanissetta.

Il crollo termico più forte lo registreremo però al Nord sotto i colpi dei temporali: la colonnina di mercurio salirà a fatica fino a 19°C in pianura! In pratica passeremo da giorni di canicola nordafricana, da un clima tunisino, all’Autunno anglosassone in poche ore: si prevedono valori di una decina di gradi sotto la media italiana. Da Tunisi a Dublino in un weekend.

Il Ciclone irlandese continuerà poi la sua corsa verso sud nell’ultima settimana di Giugno: da Lunedì l’occhio del ciclone si porterà sul Mar di Corsica con acquazzoni tra Sardegna, Toscana e Nord Italia, favorendo comunque un ulteriore calo delle temperature anche al Sud.
Sulle regioni meridionali assetate ed accaldate gli ombrelli si apriranno Martedì con un ritorno a condizioni meteorologiche meno estreme e meno africane.Italia divisa in 2 nel Weekend

Italia divisa in 2 nel Weekend

Prepariamoci dunque al maltempo al Nord con forti temporali, poi da Lunedì fuori felpe e scarpe da pioggia su quasi tutta l’Italia. Arriva un break estivo importante fino a Venerdì 28 con sole e scrosci veloci da Nord a Sud.

IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caldo Africano Stop! Tra poco le Temperature crolleranno di almeno 10°C, vediamo dove

22 Giugno 2024, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ultime ore di Caldo. Poi le temperature crolleranno anche oltre 10 gradi

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Calano le temperature nei prossimi giorni e il grande caldo che sta avvolgendo tutt'ora gran parte del Paese sarà destinato a subire un vero e proprio stop, quanto meno sulle regioni del Nord e del Centro.

 

Giornate calde ed afose
L'Italia sta per concludere un periodo caratterizzato da temperature estreme, inusuali per il mese di giugno. Questa ondata di calore ha interessato l'intero territorio nazionale, con picchi termici superiori ai 40°C nelle regioni meridionali e condizioni di umidità elevata e clima molto afoso al Centro-Nord, causando notevole disagio alla popolazione.
Questo episodio di caldo intenso a giugno sottolinea l'importanza di monitorare attentamente questi fenomeni di caldo estremo, sempre più frequenti negli ultimi anni.

Caldo Stop!
L'anticiclone africano "Minosse", responsabile di questo scenario climatico anomalo, sta ora cedendo sotto la pressione di un sistema ciclonico proveniente dal Regno Unito. Quest'ultimo sta introducendo masse d'aria più fresche, accompagnate da un fronte temporalesco, in direzione delle regioni settentrionali.

Già il primo step del fine settimana vedrà un Sabato 22 capace di proporci l'inizio di un graduale miglioramento della qualità dell'aria al Nord.
Domenica 23, invece, sempre sulle regioni del Nord, si prevede un netto calo delle temperature massime con diminuzioni fino a 10°C rispetto ai giorni precedenti.
Anche sulle regioni centrali ci attendiamo un moderato abbassamento termico, mentre al Sud, nonostante il caldo si farà meno aggressivo, la Puglia, la Calabria e la Sicilia, continueranno a registrare temperature piuttosto elevate.Differenze di temperatura tra Sabato 22 e Domenica 23

Differenze di temperatura tra Sabato 22 e Domenica 23

Clima gradevole per alcuni giorni
L'inizio della settimana entrante sarà caratterizzato dalla presenza di una goccia fredda a spasso per l'Italia che determinerà condizioni meteorologiche instabili al Nord e su parte del Centro. Le correnti fresche da Nord-Ovest manterranno le temperature su valori più consoni alla stagione in queste aree, con un moderato calo termico previsto anche al Sud.

 

In sintesi, nell'arco di 24-48 ore si assisterà a un notevole cambiamento climatico, passando da un contesto di caldo eccezionale e fortemente afoso a condizioni più gradevoli e in linea con le medie stagionali, quanto meno nelle regioni centro-settentrionali.

Quando tornerà il grande caldo?
Se tutto verrà confermato, una ripresa dell'alta pressione africana e un conseguente ritorno del caldo su tutto il Paese è previsto sul finire della prossima settimana, anche se occorre attendere ulteriori conferme prima di sciogliere la prognosi.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.07.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

22 Giugno 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Santi del Giorno
San Paolino di Nola (Vescovo)
San Tommaso Moro (Martire)

San Giovanni Fisher (Vescovo e Martire)
San Niceta di Aquileia (Vescovo)
Sant'Albano d'Inghilterra (Martire)
Santi Giulio e Aronne (Martiri in Bretagna)

San Tommaso Moro è il protettore degli avvocati.
Accadde Oggi
1927 - In vendita i primi Jukebox (97 anni fa): S'introduceva una moneta e si girava una manovella per selezionare un disco tra quelli esposti in una vetrina rettangolare. Così funzionavano i fonografi a moneta, antesignani dei jukebox...
1983 - Scomparsa di Emanuela Orlandi (41 anni fa): Oggi sarebbe una donna adulta ma quando di lei si perse ogni traccia aveva soltanto 15 anni e frequentava il liceo scientifico. Emanuela Orlandi, cittadina vaticana e figlia di un commesso della...
Nati in questo giorno
1805 - Giuseppe Mazzini (219 anni fa): Nato a Genova e morto a Pisa il 10 marzo del 1872, è stato un patriota, politico e filosofo. Fu il fondatore della Giovine Italia nel 1831, presentata in Francia dov'era stato esiliato, per...
1949 - Meryl Streep (75 anni fa): Nata a Summit, nel New Jersey, è una delle migliori attrici a livello internazionale e tra le più premiate della storia del cinema. Con 19 nomination, l'ultima nel 2015 per il musical...
1964 - Dan Brown (60 anni fa): Autore di bestseller da milioni di copie, le sue storie si muovono tra omicidi, complotti e simbolismi, mettendo in crisi verità storiche e di fede. Nato ad Exeter, nel New Hampshire, debutta...
Nati... sportivi
1966 - Massimiliano Ferretti (58 anni fa): Nato a Roma, è un ex pallanuotista e ora allenatore. Dal 1987 al 2005 ha giocato come centroboa ad Arenzano, Pescara, Savona, Roma e Recco, vincendo quattro scudetti, due Coppe Italia,...
1970 - Carmela Allucci (54 anni fa): Nata a Napoli, è un'ex pallanuotista italiana, vincitrice di una medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Ha giocato come attaccante nel Volturno, conquistando sette titoli italiani...
Eventi Sportivi
1986 - Per Maradona gol di mano e del secolo (38 anni fa): «un poco con la cabeza de Maradona y otro poco con la mano de Dios» (un po' con la testa di Maradona ed un altro po' con la mano di Dio). Questa è l’ironica definizione di...
I Doodle di Google
Konrad Zuse e i computer: Il computer è una di quelle invenzioni attribuite a diversi padri, ognuno indispensabile nel suo perfezionamento. Tra loro l'ingegnere tedesco Konrad Zuse occupa un posto di rilievo. Vissuto...
Scomparsi oggi
1987 - Fred Astaire (37 anni fa): Le acrobatiche doti di ballerino/attore hanno fatto di lui il re dei musical targati Hollywood e un maestro insuperabile di tip-tap. Nato ad Omaha, nel Nebraska, e morto a Los Angeles nel giugno del 1987,...
1969 - Judy Garland (55 anni fa): Tra le prime dive del cinema americano, entrò nella storia con il ruolo della giovane Dorothy Gale dalle magiche scarpette rosse, sulle note della sempreverde Over the Rainbow. Nata a Grand Rapids, nel...
2020 - Pierino Prati (4 anni fa): Nato a Cinisello Balsamo (in provincia di Milano) e, dopo una lunga malattia, scomparso Montorfano il 22 giugno 2020. È stato un allenatore di calcio, già centravanti negli anni Sessanta e..

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 22.07.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

22 Giugno 2024, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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APPROFONDIMENTO

L'anticiclone africano Minosse protegge l'Italia, ma si avvicina un ciclone. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo e un clima meno caldo grazie ai venti più settentrionali. Nel corso del pomeriggio scoppieranno temporali sulle Alpi che verso sera e poi notte raggiungeranno molte zone della Pianura Padana. Calo termico generale, più leggero al Sud.

 

NORD

La pressione inizia gradualmente a diminuire, pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno. Nel corso del pomeriggio inizieranno a svilupparsi e poi a scoppiare temporali con grandine che dai settori alpini, verso sera e notte, raggiungeranno molte zone della Pianura Padana. Clima caldo estivo, non afoso. Libeccio in Liguria con mare mosso.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 23°C di Genova e i 31-32°C di Bologna e Trento

CENTRO e SARDEGNA

Le nostre regioni sono ancora protette dall'anticiclone, ma soffiano anche venti dai quadranti settentrionali che iniziano a mitigare il gran caldo. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Calo termico generale, venti da nord e mari a tratti mossi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 27 e i 31 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA

L'anticiclone africano Minosse continua a interessare le nostre regioni e così la giornata sarà ancora una volta contrassegnata dal bel tempo, il sole non avrà nessun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno dappertutto. I venti soffieranno debolmente da nord, ci sarà un calo termico. I mari risulteranno calmi o poco mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 31°C di Potenza e i 36°C di Bari

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 22.07.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

22 Giugno 2024, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Paolino di Nola SS. John Fisher (vescovo) e Thomas More

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Paolino di Nola vescovo (355-431) SS. John Fisher (vescovo) e Thomas More martiri († 1535) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,24-34. In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: « Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà gia le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena ».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Folorunsho, messaggio a Conte e Spalletti: "Nessuno credeva in me" Il centrocampista cerca spazio nella Nazionale e nel Napoli

20 Giugno 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Folorunsho, messaggio a Conte e Spalletti: "Nessuno credeva in me" Il centrocampista cerca spazio nella Nazionale e nel Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Dal ritiro dell'Italia, il centrocampista Michael Folorunsho lancia un messaggio a Spalletti e a Conte: "Io sono fiero di ciò che ho fatto e non lo cambierei. Prima tante persone hanno pensato che non ero pronto, ma io ho continuato a lavorare". Folorunsho lascerà il Verona per tornare a Napoli con l'obiettivo di restarci e trovare un posto da titolare.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Palinsesti Rai, i conduttori e i programmi a rischio: da Serena Bortone a Marco Liorni e Pino Insegno, uscite attese e nomi a sorpresa

20 Giugno 2024, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Palinsesti Rai, i conduttori e i programmi a rischio: da Serena Bortone a Marco Liorni e Pino Insegno, uscite attese e nomi a sorpresa

INSERITO DA ANGELA CECERE La stagione televisiva è appena conclusa, ma è già fermento per l'arrivo dei nuovi palinsesti. L'estate porta con sé l'attesa di chi non è ancora certo della riconferma e degli spettatori che sperano di ritrovare in programmazione quel conduttore o quel programma al quale si erano appassionati. Per le ufficialità bisognerà aspettare circa un mese. Nel frattempo, ci si potrà spellare le mani scandagliando le decine di anticipazioni, che arrivano puntuali a svelare il futuro dei protagonisti della tv. Attesa per il palinsesto Rai Per quanto riguarda la Rai, sono tanti i nomi in bilico in vista dell'autunno. La prima stagione targata Meloni si è chiusa non senza polemiche e a viale Mazzini sono in corso le discussioni che dovranno portare alle scelte decisive.

LEGGO

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