Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il neosegretariodelPd,Nicola Zingaretti, il giorno dopo il trionfo alleprimarieè andato a Torino a fare visita al presidente dellaregione Piemonte,Sergio Chiamparino,per rilanciare il progetto dellaTav. «I bandi non si interrompano: sarebbe criminale pensare di perdere centinaia di milioni di investimenti e migliaia di posti di lavoro», ha detto Zingaretti.
«Non si può vivere all'infinito con il costo dell'incertezza che sta abbattendo il Paese», ha detto ancora Zingaretti, alla sua prima uscita dopo le primarie di ieri che lo hanno incoronato segretario del Pd. Al suo arrivo al Palazzo della regione Piemonte per incontrare Chiamparino, Zingaretti ha aggiunto: «L'incontro con il presidente del Piemonte e con c hi si sta battendo per il futuro dell'Italia vuole essere simbolicamente il primo atto di una nuova fase del Pd», ha aggiunto.
«Oggi ho iniziato ad ascoltare i presidenti delle giunte regionali di centro sinistra, il prossimo passo sarà mettere in campo una nuova proposta di tutto il centro sinistra sul tema delle autonomie», ha sottolineato poi il neo segretario del Pd.
«Il governo giallo-verde gioca con i programmi come con le figurine. L'Italia sta pagando il costo dell'incertezza, di questa fase dell'immobilismo. Il paese è di nuovo in ginocchio, i cantieri sono fermi, con questo governo l'Italia sembra avere smesso di scommettere sul suo futuro», ha detto ancora Zingaretti.
L'Italia deve ripartire: abbiamo alle nostre spalle nove mesi di propaganda, di confronti, di selfie, ma questo Paese è di nuovo in ginocchio. La produzione industriale è crollata, il fatturato delle aziende è fermo come lo sono i cantieri del Paese. La Tav è un simbolo di come non ci si deve comportare rispetto alle aspettative di futuro. Per nascondere una divergenza politica - aggiunge Zingaretti - ogni settimana se ne ascolta una e intanto il cantiere è fermo. L'Italia sta pagando il costo dell'incertezza di una maggioranza parlamentare che non è unita e questo è inaccettabile».
«Vogliamo unire l'Italia per renderla più forte». Voglio parlare anche ai tantissimi che hanno votato 5 stelle, che hanno votato Salvini, perché catturati da parole che guardavano alla speranza e al futuro e che cominciano a capire che non è così perché l'Italia si è fermata. Ora attendono segnali di coerenza che sono quelli di costruire una agenda per la crescita e il lavoro fondata sulla sostenibilità».«Avevamo iniziato a rimettere in piedi il Paese, non in maniera forse sufficiente, ma si era iniziato. Invece questo governo sta mettendo indietro le lancette dell'orologio e il costo di questa incertezza si scarica sulle famiglie e soprattutto sui giovani. L'Europa sta investendo sul proprio futuro - aggiunge - invece l'Italia sembra avere smesso».
«Zingaretti? Il mio bocca al lupo. Il M5S fra pochi giorni porta in Parlamento una misura che introduce ed estende il salario minimo a tutte le categorie di lavoratori. Una battaglia di tutti e sul tema mi auguro di vedere un'ampia convergenza parlamentare, a partire proprio da Zingaretti». Lo ha affermato il vicepremier Luigi Di Maio interpellato a telefono dall'agenzia Ansa a proposito delle primarie del Pd.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SIconclude tra le polemiche l'ottava puntata dell'Isola dei Famosi 2019che abbiamo seguito in direttaminuto per minuto suLeggo.it. Prima su tutti l'umiliazione gratuita che ha subito Riccardo Foglida parte diFabrizio Coronaa proposito del presunto tradimento della moglie. L'eliminato di questa puntata è Jeremias Rodriguez. Finisconoin nomination Luca Vismara, Ghezzal e Aaron. Prossima diretta lunedì 11 marzo.
ISOLA DEI FAMOSI 2019, LA CRONACA DELL'OTTAVA PUNTATA SU LEGGO.IT
01.10 Innominationquesta settimana:Luca Vismara, GhezzaL e Aaron.Grazie a tutti per essere stati con noi, a lunedì prossimo!
01.09 Prima di fare la sua nomination Soleil, come leader di puntata sceglie di portare sull'Isla bonita Riccardo Fogli. «Spero che il pubblico capisca, mando Luca in nomination perchè tutta questa cattiveria non ci fa bene».
00.56 Paolo Brosio e Marina la Rosa nominano Ghezzal. Ghezzal nomina Luca Vismara. Riccardo Fogli - Marina La Rosa. Jo e Sarah votano Aaron. Maddaloni - Luca. Luca - Ghezzal.
00.40 In studio le sorelle Mihajlovic, con loro c'è il padre Sinisa: «Sono fiero di loro, per come si sono comportate e per l'immagine che hanno lasciato.Spero che questa esperienza sia stata utile a capire che la vita non è tutta rose e fiori»
00.18 E' il momento della prova leader. A vincere la prima parte Soleil e Marco Maddaloni. I naufraghi devono scegliere di schierarsi con i due probabili leader della settimana. Con Soleil si schierano Riccardo, Jo, Sarah; con Marco invece si schierano Ghezzal, Aaron, Ariadna, Paolo, Luca e Marina.La prova leader viene vinta da Soleil.
23.44 Marina torna in palapa con Bettarini, dopo poco entra anche Kaspar Capparoni. Si torna a parlare della presunta richiesta diMaddaloni a Kappa di farlo vincere. Nessuno poerò vuole ammetere la verità.
23.34 «Io ho le prove del tradimento- dice in un video Fabrizio Corona -di tua moglie con il mio amico Giampaolo Celli, da quattro anni. Li ho anche frequentati insieme a delle feste. Alla fine siamo tutti un po' cornuti». «Io non ci credo, scelga lui l'arma. Io non ho paura di Fabrizio Corona, poi magari porto con me Jeremias».
23.32 Riccardo Fogli smentisce categoricamente di aver scattato la foto che ritrae sul dondolo la moglie abbracciata a Giampaolo Celli.Alessia Marcuzzi svela che è Fabrizio Corona chi ha messo in giro i rumors.
23.27 Il matrimonio di Riccardo Fogli è minacciato da un altro uomo o è tutta una montatura? «Non c'è una sola possibilità che cuore mio mi abbia mancato di rispetto. Se scopro il bastardo che ha diffuso queste calunnie lo sfido a duello». Queste le parole di Fogli in un confessionale.Riccardo Fogli vede un video diDomenica Livesulpresunto tradimento della moglie.
23.20 Bettarini parte subito in attacco ma Marina non si scompone «scusate se lui fa il monologodatemi una limetta per le unghie». Bettarini asfaltato. Purtroppo discussione interrotta.
23.16 Marina incontra a sorpresa Bettarini: «sorpresone! Io speravo di vedere mio marito». Parte la clip dove i due si lanciano diverse accuse «Bettarini si è fatto tutti i reality, dal Grande Fratello a Temptation, io non sono stratega come lui. Lui è mister reality, solo quello fa».
23.11 Pubblicità. Continuate a seguire conLeggo.itla diretta minuto per minuto.
23.09 Marina La Rosa dovrà confrontarsi questa sera con Stefano Bettarini. I due si incontrano nel covo per parlare delle accuse che si sono lanciati reciprocamente.
22.58 Jeremias accetta la sfida e incontra Bettarini e Capparoni. All'imporvviso scoppia un litigio con Bettarini in merito alle nomination passate. Aperto televoto lampo. Chi supera il televoto torna a vivere con gli altri, perchè l'Isola che non c'è chiude i battenti.
22.56Jeremias sbarca sull'Isola che non c'è. Se Rodriguez jr dovesse scegliere di restare affronterà il televoto con Kaspar Capparoni. Stefano Bettarini, invece, è immune.
22.54 Nessuno dei naufraghi trova la chiave.
22.41 Tutti i leader faranno laprova del cocco d'oroin diretta. Chi lo trova va direttamente in finale.
22.38 Il naufrago che deve abbandonare l'Isola dei Famosi è Jeremias Rodriguez.Luca Vismara è salvo. Soleil incredula scoppia a piangere, così ancheRiccardo Fogli. Ecco le percentuali di voto:Jeremias Rodriguez - 62%; Marina La Rosa - 24%; Luca Vismara - 14%
22.33 «Hola Gordo!», Cecilia saluta così il fratello Jeremias «siamo orgogliosi di te, ti trovo molto bene. Sono una sorella molto gelosa. Parliamo quando torni a casa Jere, sia con te che con Soleil».
22.27 Nel covo ci sono Jeremias Rodriguez e Soleil Sorge. In onda un best della neo coppia.Soleil si commuove.
22.26 Luca Vismara in postazione nomination. Per lui a sorpresa c'è la nonna.
22.20 Il primo naufrago a salvarsi dal televoto èMarina La Rosa.
22.15 Chiuso televoto
22.07 Jeremias smentisce tutto e si scaglia contro Aaron: «ti denuncio, stai infamando il mio nome». Aaron risponde: «io ti ho sentito, ma sarà sempre la mia parola contro la tua». Soleil a difesa di Jeremias: «Luca tu sei solo una vipera, parli costantemente alle spalle di tutti».
22.02 C'è statouno scontro molto fortetra Luca, Jeremia e Aaron. Luca accusa Jeremias di aver detto che fuori dal programma l'avrebbe picchiato. A riferire queste voci a Luca è stato il suo amico Aaron.
22.00 Collegamento con l'Isola che non c'è dove troviamo Stefano Bettarini e Kaspar Capparoni.
21.57 Alessia Marcuzzi torna a parlare del presunto tradimento della moglie di Riccardo Fogli. Fogli aveva detto: «vorrei sfidare a duello chi ha messo in giro questo voci». Questa sera ne avrà l'occasione, perchè in collegamento c'èFabrizio Corona.
21.50 Durante la settimanaMarina La Rosa e Luca Vismarahanno deciso di mangiare un piatto di spaghetti da soli senza pensare al gruppo che non ha potuto mangiare la marmellata. Un atteggiamento che ha generato nuovi malumori all'interno del gruppo.
21.43 Alessia Marcuzzi accoglie il pubblico sempre inmini dress nerofirmato Versace. In studio ancheSinisa Mihalovic e Cecilia Rodriguez. Sono 40 giorni oggi di permanenza sull'Isola.
21.42 Sono passate sette settimane e il gruppo si sta sfasciando. Si parte con il resoconto della settimana dell'Isola dei Famosi 2019.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Duecadaverisono stati trovati poco fa dalla polizia in una villetta, in via Faggin a Padova. Gli agenti sono ancora dentro, pare che si si tratti di omicidio-suicidio, conclusione di drammatiche vicende familiari. Si tratta di fratello e sorella:Pier Matteo, di 49 anni, e Donatella Rigon, di 50, ex fotografa. I due vivevano insieme nella casa di via Faggin, e la loro madre era morta pochi mesi fa. La morte potrebbe risalire a vari giorni fa.Sono stati ritrovati nella stessa stanza, al piano superiore, in unlago di sangue. Nella casa c'è sangue dovunque: probabilmente la morte è dovuta ad accoltellamento. L'allarme è stato dato da un altro fratello, che non riusciva a mettersi in contatto con i due.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Luke Perry, ilDylan della serie cultdegli anni Novanta 'Beverly Hills, 90210',è mortonel pomeriggio aLos Angeles.
Giovedì scorso, l'attore era stato colpito da un ictus.Aveva 52 anni.
Addio a Luke Perry, il Dylan di Beverly Hills
Luke Perryera conosciuto per i suoi ruoli non solo nella serie tv "Beverly Hills 90210", ma anche "Riverdale". Nato a Mansfield, in Ohio, nel 1966 Perry si era trasferito a Los Angeles dopo il liceo per inseguire il sogno della recitazione.
LA SIGLA di Beverly Hills, 90210
La sua carriera televisiva è iniziata ad appena 16 anni, in alcune soap opera,ma è il 1990 a segnare la svolta: a dargli la popolarità ilruolo dell'affascinante e solitario Dylan McKaynella serie per teenager "Beverly Hills, 90210", arrivata in Italia due anni dopo e diventata un fenomeno cult degli anni Novanta. Milioni di ragazzine hanno sofferto seguendo le sue storie d'amore tumultuose conBrenda(interpretata daShannen Doherty) eKelly(interpretata daJennie Garth).
Luke Perry è stato ricoverato lo stesso giorno in cui Fox ha annunciato una reunion con sei nuovi episodi, per la quale era stata annunciata la presenza dei colleghi dell'epoca, ma non la sua: Jason Priestley, Jennie Garth, Ian Ziering, Gabrielle Carteris, Brian Austin Green e Tori Spelling.
Dopo alcune esperienze al cinema, dal 2016 era tornato alla tv, nella serieRiverdale.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 25 esponenti della mafia trapanese. Il provvedimento, emesso dal gip di Palermo, su richiesta della dda, ipotizza le accuse di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, danneggiamento.
Tra gli arrestati ci sono due esponenti politici. Si tratta dell'ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello, accusato di associazione mafiosa, e dell'ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera, indagata per voto di scambio politico-mafioso.
Secondo gli inquirenti, i due politici si "offrivano" ai mafiosi, proponendosi come "punti di riferimento" per i clan e arrivando, in alcuni casi, addirittura ad affidare loro la gestione della campagna elettorale. Ruggirello, 52 anni, trapanese, eletto all'Ars due volte, è stato deputato questore. Si è candidato alle ultime elezioni politiche ma non ce l'ha fatta.
Nell'ambito dell'indagine, i militari hanno individuato una "cellula" di Cosa nostra nell'isola di Favignana e sequestrato beni per circa 10 milioni di euro.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CARPI Gli agenti del commissariato di polizia di Carpi hanno tratto in arresto un tunisino di anni 36, responsabile del reato di rapina impropria aggravata. A seguito di chiamata al numero di emergenzada parte di un cittadino che aveva segnalato un furto in atto sulla propria autovettura, gli agenti sono intervenuti prontamente in via De Amicis bloccando il ladro che nel frattempo per guadagnarsi la fuga stava minacciando la vittima del furto con un coltellino.
Il tunisino aveva asportato dall’autovettura un telefono cellulare, che è stato recuperato e riconsegnato al proprietario. Da accertamenti più approfonditi è emerso che lo straniero risulta avere a proprio carico numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. Come disposto dal Magistrato di turno, è stato tradotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Arrivano i primi dati ufficiali dei test messi in campo (altri sono in corso sui fumi e il quadro completo sarà disponibile solo tra qualche giorno) dopo l'incendio di ieri a Modena, all'impianto di trattamento dei rifiuti di Hera, con tanto di colonna di fumo nera: si tratta della discarica di herambiente chiusa ai conferimenti dal 2008 e in fase di post-gestione.
Le misurazioni puntuali, praticate sia nei pressi dell'impianto sia nelle postazioni in cui sono stati poi installati i campionatori di lunga durata, "non hanno evidenziato valori superiori ai limiti di rilevabilità delle specifiche misurazioni".
Lo segnala la stessa Arpae Emilia-Romagna, l'agenzia ambientale regionale, che riporta di aver ricevuto ieri alle 19 la prima segnalazione sull'incendio in via Caruso 150, scoppiato intorno alle 18.
Il fuoco ha coinvolto uno dei capannoni di stoccaggio pieno di rifiuti ingombranti (150 tonnellate) e materiali misti costituiti da carta, cartone e materiali plastici (50 tonnellate).
All'arrivo dei tecnici Arpae, sul posto erano già presenti diverse squadre di vigili del fuoco e l'incendio bruciava ancora.
Tuttavia,"le condizioni di stabilità atmosferica e la debole ventilazione" hanno favorito la dispersione verso l'alto, anzichè nelle vicinanze, dove spuntano diverse aree industriali o residenziali.I centri abitati più vicini sono Navicello (800 metri a est), la zona industriale Torrazzi (un chilometro a sud-ovest), la zona residenziale Torrenova (2,5 chilometri a sud-ovest), Zona Industriale Nord (tre chilometri a ovest), Albareto (2,5 chilometri a nord-nord-ovest), Nonantola (quattro chilometri a est)
Si sono misurati nell'aria inquinanti comuni come monossido di carbonio, acido cloridrico, ossidi di azoto, ammoniaca, acido solfidrico e formaldeide. Sono stati posizionati alcuni dispositivi di campionamento passivo per composti organici volatili e formaldeide nelle aree residenziali e industriali più vicine all'impianto, precisano i tecnici arpae.
Nella postazione di via buozzi è stato inoltre piazzato un sistema di campionamento ad alto volume, "per la raccolta del particolato aerodisperso finalizzato alla determinazione dei microinquinanti organici". I campionatori ambientali, in ogni caso, consentiranno di seguire l'evoluzione della eventuale ricaduta dei fumi dell'incendio nelle ore e giornate successive all'evento mediante l'esecuzione di analisi chimiche specifiche. Questi risultati, in particolare, "saranno pubblicati appena disponibili, compatibilmente con i tempi tecnici di campionamento ed analisi necessari", segnala Arpae, che intanto continua a seguire da vicino i movimenti del vento. In merito poi alle acque usate per spegnere l'incendio, "sono state raccolte in apposite vasche di laminazione e verranno successivamente smaltite come rifiuti liquidi": oggi e nei prossimi giorni continueranno comunque gli accertamenti, per "seguire le operazioni di messa in sicurezza dell'area e di corretto smaltimento dei rifiuti generati dall'incendio", aggiunge arpae nel suo report. Intanto, arrivano altre polemiche politiche. La segreteria cittadina della lega, ad esempio, invoca "un'accurata indagine alle forze dell'ordine su cause e responsabilità del rogo". Anche l'M5s di Carpi e Soliera raccomanda: "il monitoraggio continui, non si scherza con la qualità dell'aria".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIVORNO. "Guardi, abbiamo finito la frittura". Sono bastate poche parole, in un ristorante di viale Italia, per far scoppiare la rissa fra due clienti e uno dei titolari del locale, che è intervenuto per difendere la giovane cameriera che aveva dovuto respingere l'ordinazione di un giovane avventore.
L'episodio è accaduto verso le 16 di domenica 3, in un locale del lungomare. Sul posto, dopo la chiamata al 113, è intervenuta una volante della polizia di Stato. Immediato l'arrivo anche di un'ambulanza del 118, che ha trasportato uno dei due clienti litigiosi al pronto soccorso di Livorno, in codice verde. Si tratta di un giovane di 24 anni, colpito alla testa, almeno secondo quanto ricostruito dai presenti.
La lite sarebbe scaturita per motivi alimentari, visto che dalla cucina del ristorante non potevano più fare la frittura di mare, dato che il pesce era finito. I clienti - secondo quanto ricostruito - si sono presentati al ristorante attorno alle 15.30, quasi all'orario di chiusura, ma i proprietari hanno ugualmente deciso di servire loro il pranzo. I contendenti sono stati poi separati dagli altri dipendenti del locale e sono stati invitati ad allontanarsi. Una volta usciti sono stati raggiunti da una volante della polizia di Stato, che si sta occupando delle indagini con gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. In questura, tuttavia, nessuno ha ancora formalizzato denunce: i poliziotti sono alla ricerca delle immagini delle telecamere, in modo da fare chiarezza su quanto accaduto in viale Italia, alla presenza comunque di numerose persone che avrebbero assistito all'alterco poi degenerato in rissa.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe stato il suono di un clacson a far imbizzarrire l'animale e a provocare la caduta. L'uomo aveva riportato un forte trauma cranico.
SAN GIOVANNI VALDARNO (AREZZO). Un uomo di 61anni è morto all'ospedale fiorentino di Careggi dove era stato ricoverato ieri mattina, domenica 3 marzo, in seguito a una caduta da cavallo mentre partecipava a un corteo per il Carnevale di San Giovanni Valdarno (Arezzo).
L'uomo, residente a San Giovanni, aveva riportato un forte trauma cranico e le sue condizioni erano apparse subito gravi. Trasportato con l'elisoccorso a Careggi, il 61enne è morto nel pomeriggio di oggi lunedì 4 marzo. Accertamenti sull'incidente sono in corso da parte dei carabinieri. Stando a quanto è emerso al momento, non è escluso che possa essere stato il suono di un clacson a far imbizzarrire il cavallo.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Altri 51 nuovi autobus dell'Amat pronti a entrare in servizio a Palermo. Saranno in funzione da domani e completeranno la fornitura di 89 mezzi destinati a rinforzare il parco delle vetture circolanti dell’azienda palermitana di trasporto pubblico.
I nuovi bus sono stati presentati questa mattina nel hub di piazzale Giotto, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e dell’amministratore unico dell’Amat Michele Cimino.
Dopo i 38 bus a arrivati lo scorso gennaio (da 12 metri a metano, “UrbanWay”, forniti dalla IrisBus - 10.241.000 euro), oggi sono stati presentati 39 autobus a gasolio di 10 metri denominati “CityMood 10”, forniti dalla Industria Italiana Autobus (8.385.000 euro); 10 snodati da 18 metri a gasolio, “CityMood 18”, forniti dalla Industria Italiana Autobus (3.005.000 euro) e 2 autobus a gasolio di circa 7 metri, Iveco “50C18 Car Ind”, forniti dalla Sivibus (207.800 euro).
L’importo per l’acquisto dell’intera fornitura di 89 bus ammonta a circa 22 milioni di euro, di cui l’80 per cento è finanziato dal ministero del Trasporti - con il contributo a valere sul fondo legge 28/12/2015, n 208 confluito nel fondo istituito dalla Regione Siciliana per il trasporto pubblico locale - mentre per il restante 20 per cento, circa quattro milioni di euro, con risorse di Amat.
Al momento il parco macchine dell’Amat è composto da 403 autobus, con un’età media di 12,5 anni. Con la nuova fornitura, quasi il 50 per cento dei bus in circolazione ogni giorno saranno nuovi. Entro il 2019 si aggiungeranno 139 nuovi bus, in sostituzioni di altrettanti mezzi che saranno alienati, che faranno scendere l’età media a poco meno di 7 anni.
Sul fronte biglietti, l’Amatè ormai a un passo dal completamento del sistema di bigliettazione elettronica, con l’introduzione definitiva del biglietto magnetico. I nuovi titoli di viaggio hanno sostituito i vecchi biglietti. Le nuove validatrici sono state installate su buona parte della flotta e sono in dotazione in tutti i nuovi autobus.
Per quanto riguarda la sicurezza del personale alla guida dei bus, invece, secondo quanto è emerso dalle riunioni con il prefetto Antonella De Miro,l’azienda ha predisposto il primo ordine che riguarda l’acquisto di 11 cabine blindate, che saranno installate nella prossima fornitura di nuovi autobus.