SALERNO E PROVINCIA NEWS Cercano asparagi e trovano la bomba: ordigno “disperso”


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cercano asparagi e spunta una bomba. Che, adesso, è 'dispersa' nel bosco, in un’area circoscritta e isolata al transito delle persone. Non sono passati inosservati i nastri bianchi e rossi piazzati fra gli alberi in località Piegolelle, nella frazione collinare di Giovi. Quello che sembrava un mistero è stato presto chiarito: sabato scorso, infatti, due giovani a caccia delle succulente primizie selvatiche si sono imbattuti in un’insolita presenza. Una bomba a mano, di fabbricazione inglese, risalente alla seconda guerra mondiale. Il ritrovamento è stato fatto in collina, nell'area verde che sormonta i fabbricati dove è presente l’ufficio postale. Il giovane cercatore di asparagi, incuriosito da quell’oggetto così strano presente nel bosco e forse parso un fungo, ha raccolto l'ordigno. Una volta accortosi che si trattava di una bomba a mano, l'ha rilanciato nella boscaglia. Una manovra pericolissima, che avrebbe potuto pure provocare la deflagrazione del residuo bellico. La fortuna ha voluto che non sia accaduto nulla. Ma, intanto, il ritrovamento della bomba a mano non ha lasciato indifferenti i due giovani cercatori di asparagi che si sono recati dai carabinieri per segnalare la presenza della bomba nel bosco di Giovi Piegolelle. I militari dell'Arma si sono fatti accompagnare sul luogo del ritrovamento, effettuando ulteriori rilievi per individuare la granata. Una missione fallita che, però, ha spinto i carabinieri - dopo aver effettuato una prima recinzione della zona - a segnalare quanto accaduto ai vigili urbani di Salerno. I caschi bianchi Maurizio De Luca e Angelo Rispoli si sono recati sul posto, effettuando un'ulteriore ricerca e isolando completamente la zona al passaggio di possibili avventori. Una presenza che viene segnalata anche dalla presenza di vistosi cartelli che indicano i rischi che si corrono ad addentrarsi nel bosco. Adesso toccherà agli artificieri dei carabinieri mettersi alla ricerca dell'ordigno: nelle prossime ore, infatti, si recheranno sul posto, armati di metal detector, per rilevare l'effettiva posizione della bomba a mano per procedere alla bonifica. Il fatto, intanto, ha suscitato non poca paura fra i residenti di Giovi ed in particolare della località Piegolelle. La situazione è sotto controllo: l'area dove è stato ritrovato l'ordigno, infatti, è molto distante dalle abitazioni. Le prime costruzioni presenti, in linea d'area, distano 100 metri. Si tratta di una zona boscosa solitamente frequentata soltanto da cercatori di asparagi e funghi e da qualche biker che si avventura con la bicicletta per compiere qualche fuori pista godendo pure della vista panoramica sul mare del golfo. Al luogo del ritrovamento ci si può arrivare soltanto conoscendo bene la zona, attraverso un sentiero in pietra a monte oppure dopo una lunga passeggiata sul falsopiano che domina Piegolelle. Adesso toccherà soltanto individuare l'esatto punto dove è stata 'lanciata' la bomba a mano di fabbricazione inglese e procedere con l'iter previsto per farla brillare. di Alessandro Mosca LA CITTA
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