Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - "Quasi 337 mila degli importi erogati per il reddito di cittadinanza, pari al 71% delle prime 472.970 domande elaborate dall'Inps, superano i 300 euro". Lo afferma l'Inps in una nota sulle fasce di importo dei pagamenti finora elaborati per il reddito di cittadinanza. "Il 50% è compreso nella fascia tra 300 e 750 euro, mentre oltre i 750 euro si attesta il 21% delle somme in pagamento. Soltanto il 7% è compreso nella fascia tra i 40 e i 50 euro". In sintesi il 58% delle prime 472.970 domande per il reddito di cittadinanza elaborate dall'Inps ha importi sotto i 500 euro. Il rimanente 42% è superiore ai 500 euro con la fascia maggiore tra i 500 e i 750 euro che con 97.493 assegni equivale al 20,6% del totale.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “La prossima scivolata che fa, la prossima idiozia che racconta, andiamo direttamente alla Procura della Repubblica a querelare per diffamazione, procurato allarme, abuso d’ufficio e anche concussione”. Non ha usato mezzi termini, in pieno stile, il governatore della Campania Vincenzo De Luca parlando del ministro della Salute Giulia Grillo.
Lo ha ribadito a Salerno, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, parlando del ministro della Salute, Giulia Grillo, e del caso legato al commissariamento della sanità in Campania, alla nomina annunciata che dovrebbe sostituire proprio il presidente della Regione. Parole dure quelle di De luca stamani durante la presentazione dello Spazio Lavoro presso la
Camera di Commercio di Salerno all’indirizzo del ministro. “Faccio fatica a pensare alla signora Grillo come ministro di un governo serio. Questo è un circo equestre, non un governo. La sedicente ministra Grillo è via di mezzo tra assoluta ignoranza delle cose di cui parla e la provocazione politica. Non ha capito che il problema della Campania non è sostituire il commissario con un altro – magari un cliente dei 5 Stelle – perché il commissariamento va eliminato in una regione che si presenta da 6 anni con il bilancio della sanità in attivo e nel 2018 con il raggiungimento pieno degli obiettivi dei livelli essenziali di assistenza.
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INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Dopo i diversi interventi sulla strada che collega il Vallo di Diano a Roscigno ed un’azione sulla Provinciale del Corticato, la Banca Monte Pruno aggiunge un altro tassello a supporto della viabilità territoriale.
Grazie alla disponibilità della Ditta Santangelo Carmine ed in partnership con l’amministrazione comunale di San Pietro al Tanagro, è di poche ore fa la sistemazione della strada che collega il comune di San Rufo con quello di San Pietro al Tanagro.
Un’arteria che permette di ridurre i tempi di percorrenza rispetto alla viabilità attualmente utilizzata.
Via Verlama nel Comune di San Pietro al Tanagro è stata vittima di uno smottamento che ne ha pregiudicato l’utilizzo, costringendo i cittadini diretti a Sant’Arsenio o Polla e viceversa, ad allungare il loro percorso. Anche se si tratta, quindi, di una strada secondaria, la stessa consente un risparmio di tempo nel collegamento tra il Vallo di Diano e gli Alburni.
Dall’amministrazione comunale di San Pietro al Tanagro sono giunti i più vivi ringraziamenti alla Banca Monte Pruno per questo intervento che faciliterà il transito dei veicoli da e per San Pietro al Tanagro e paesi limitrofi.
Dalle parole del Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese è emersa soddisfazione per questa ennesima azione a supporto del territorio, grazie anche alla sensibilità della Ditta Santangelo Carmine che ha dimostrato forte attenzione, ancora una volta, per il Vallo di Diano. Il Direttore ha concluso ricordando come, da anni ormai, la Banca ha intrapreso questo percorso di forte vicinanza verso i cittadini, cercando di ridurre alcune difficoltà infrastrutturali che, purtroppo, rappresentano un grande limite per la crescita e lo sviluppo degli stessi.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un mezzo nuovo innovativo per il trasporto di pazienti colpiti da patologie infettive altamente contagiose. Dopo la dotazione di ambulanze bariatriche e per il trasporto neonatale l’Humanitas di Salerno, dopo le città di Milano e Roma, può contare su una nuova autoambulanza anti-contagio, per trasportare i pazienti con sospette patologie di tipo infettivo, dalla tbc alla meningite. Grazie a questo nuovo mezzo ha sottolineato il presidente dell’Humanitas Roberto Schiavone, i pazienti durante tutto il tragitto viaggiano in totale sicurezza ed allo stesso tempo si garantisce anche l’equipe di bordo. Un nuovo mezzo dalla
duplice valenza funzione, far stazionare i pazienti infetti o in attesa di diagnosi per evitare la diffusione e allo stesso tempo anche per isolare pazienti a rischio infezioni come ad esempio gli immunodepressi dalla chemioterapia ed i grandi ustionati.
Stamani la presentazione della nuova ambulanza nella sede dell’Humanitas di via Filippo Smaldone. L’occasione anche per presentare un nuovo dispositivo, un filtro depuratore d’aria che sarà a bordo di tutte le ambulanze in servizio dell’Humanitas che consente di l’ eliminazione batterica e inattivazione dei virus per mezzo di raggi ultravioletti Uvgi.
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inserito da Michele Pappacoda La Costiera Amalfitana sarà la grande protagonista della puntata di Linea Blu che andrà in onda oggi alle 14.00 su Rai 1.
Durante il servizio, girato una decina di giorni fa, Donatella Bianchi, amica della Costiera e storica conduttrice del programma di Rai Uno dedicato al mare, mostrerà le città della Costiera Amalfitana, i sentieri che si affacciamo sulla spettacolare distesa di blu, la storia e la gastronomia del nostro splendido territorio.
Vedremo la Villa Romana di Positano con i suoi splendidi affreschi e poi via mare da Positano ad Amalfi tra i vari borghi fino alla Grotta dello Smeraldo di Conca dei Marini. Donatella Bianchi racconterà la Costiera delle emozioni con il medico Roberto Pellecchia, autore del libro “Le Cento Spiagge della Costiera Amalfitana” edito da Officine Zephiro ed ha mostrato alle telecamere Rai quanto sia fertile il Mare Nostrum.
A largo di Positano saraà data attenzione anche alla pesca: le riprese, effettuate a bordo di una piccola imbarcazione, dimostreranno come le reti sollevate dinanzi alle telecamere si siano riempite di pesci.
Spazio poi alla dolcezza con Sal De Riso a Minori dove, sul molo di attracco dedicato alle capitanerie di Porto, il maestro pasticciere spiegherà la ricetta della pastiera di grano mostrando tutte le fasi della preparazione dell’intramontabile dolce della tradizione. Un dolce tipico pasquale che in Costiera si differenzia da quello napoletano per effetto dell’aggiunta nell’impasto di qualche cucchiaio di crema pasticciera.
Infine nel servizio vedremo Amalfi con la sua valle delle Ferriere e la sua baia. Qui è stata girata un’intervista dedicata al jet set sulla 600 multipla jolly che nel 1962 fu messa a disposizione di Jackie Kennedy, direttamente dalla Fiat, per i suoi spostamenti da Ravello ad Amalfi.
Uno degli ultimi esemplari (pare ce ne siano solo tre al mondo) acquistato per 200mila lire dal compianto Alfonso Mansi di Maiori e oggi che custodisce gelosamente suo figlio Gaetano il quale la mette a disposizione solo per importanti riprese televisivi o per eventi eccezionali.
Le telecamere di Linea Blu con Donatella Bianchi racconteranno anche l’opera meritoria del team Torpedine, un gruppo amatoriale di giovani pescatori capitanato da Gerardo Sabatino, cementato intorno alla passione per la pesca ma con l’intento di proporsi come importante momento di socializzazione che ha a cuore l’ambiente marino e la sua tutela. Così come la pulizia delle aree demaniali. Una bella storia scoperta all’alba, durante i sopralluoghi in Costiera, dall’instancabile Laura Placenti collega della redazione di Linea Blu.
Appuntamento dunque per domani sabato 20 aprile su Rai 1 ad ora di pranzo per ammirare ancora una volta le bellezze del nostro splendido territorio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora una volta gli abitanti della Costiera Amalfitana, in questo caso di Ravello, si confermano persone dallo spiccato senso civico.
Un giovane, Gaetano Di Palma, ha trovato in Via Roma un portafogli con all’interno una cospicua quantità di denaro, in dollari, e alcuni assegni in bianco, senza però ritrovare alcun documento.
Senza perdersi d’animo si è rivolto alla polizia municipale di Ravello che, dopo aver fatto tutte le indagini del caso, è riuscita a rintracciare la proprietaria.
Si tratta di una signora americana che poco prima aveva fatto acquisti in un negozio di ceramica, proprio nella Città della Musica.
Il tutto è stato riconsegnato alla donna visibilmente felice per il gesto ricevuto. Immancabile, infine, una foto ricordo per una vicenda che avrebbe potuto rovinare la vacanza alla donna, che invece le ha dato dimostrazione della correttezza e del senso civico che rappresenta gli abitanti della Costiera Amalfitana.
Molto felice anche il primo cittadini di Ravello, che non ha mancato di far sapere la notizia tramite il profilo social del comune.
Salvatore Di Martinoha voluto ringraziare quanti si sono impegnati per il buon esito della vicenda:«Un ringraziamento – scrive il sindaco – a Gaetano, al quale è stata riconosciuta la ricompensa prevista dall’art.930 del Codice Civile, al Comandante della Polizia Municipale di Ravello Giuseppe De Stefano, all’agente Enza Di Pasquale ed a Bruno Pagano»-
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ingredienti per 4 persone
400 gr di bucatini, circa 3 kg di pomodori di Sammarzano, 250 gr di provola, 100 gr di prosciutto cotto, 100 gr di burro, 150 gr di parmigiano grattugiato, molto basilico, sale.
Preparazione
Prendete i pomodori e lavateli bene, poi tagliateli verticalmente.
Dopo, prendete una pentola, larga e alta possibilmente, e foderatene la base con i pomodori.
Attenti a mettere la parte tagliata verso i maccheroni, quindi verso l’alto.
Prendete ora i bucatini crudi, spezzateli a metà.
Poi, adagiatene uno strato sui pomodori, e fate in modo che si incrocino.
Su questo strato, inserite laprovolache avrete prima tagliato a cubetti piccoli, e il prosciutto cotto, per cui avrete fatto lo stesso.
Spolverate il tutto con il formaggio grattugiato, aggiungete il sale e inserite anche molto basilico fresco.
Ripetete gli strati: prima bucatini crudi, poi provola e prosciutto, per ottenere più “piani”.
Man mano che gli strati aumentano, foderate sempre la pentola ai lati con i pomodori tagliati di lunga, con parte interna sempre verso la pasta.
Finiti gli ingredienti chiudete con un ultimo strato di bucatini crudi, e coprite con i pomodori rimasti, insomma fateveli bastare.
Coprire la pentola e cuocete sul fuoco per 40 minuti.
Trascorso questo tempo, lasciate raffreddare tutto e capovolgete il timballo su un piatto da portata bello grande.
Togliete i pomodori esterni e servite il timballo di pasta prosciutto e provola.
Consiglio: i pomodori rimasti della parte esterna, se passati, possono essere riutilizzati per condire degli spaghetti.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA -Niente da fare per il Napoli, la corsa in Europa League si ferma ai quarti di finale. L'impresa di ribaltare lo 0-2 incassato una settimana fa a Londra contro l'Arsenal non c'e' stata, anzi i partenopei hanno perso anche al San Paolo e in un modo che non è per nul,la piaciuto ai tifosi. La sfida e' stata decisa dal calcio di punizione battuto al 36' da Lacazette che ha 'bucato' la barriera mista di napoletani e Gunners di Emery e lasciato fermo il portiere. Il Napoli ha avuto un paio di clamorose occasioni da gol ma non le ha finalizzate. E lo stesso Arsenal ha avuto a sua volta modo per andare ancora a segno. La beffa per i napoletani e' in qualche modo doppia perche' in semifinale ci va Maurizio Sarri, l'ex tecnico del club partenopeo: il suo Chelsea ha infatti superato, seppur con qualche patema, sul terreno di gioco londinese per 4 a 3 lo Slavia Praga, dopo aver vinto all'andata in trasferta per 1 a 0. In semifinale il Chelsea affrontera' l'Eintracht Francoforte (che nel turno precedente aveva eliminato l'Inter) che in casa ha vinto 2 a 0 e rimontato cosi' il 2-4 incassato all'andata. Nell'altra semifinale l'avversario dell'Arsenal sara' il Valencia, vittorioso per 2 a 0 in casa contro il Villareal e forte gia' del 3-1 con cui era passato all'andata in trasferta. Addio sogni di gloria, quindi per il Napoli. Così anche l'ultima squadra italiana saluta l'Europa. Un doppio confronto mai equilibrato, commentato così dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport: "San Paolo ribollente: i fischi per Insigne, i cori contro De Laurentiis, le litanie sugli attributi scarseggianti dei giocatori. Il solito campionario delle contestazioni. Secondo posto in campionato a una cifra di punti dalla Juve, eliminazione ai gironi dalla Champions e ai quarti dalla Coppa Italia e dall’Europa League: la stagione azzurra vira al ribasso, verso il grigiore spinto. Annata di transizione? Qui sta il vero problema: in transito per dove? Ancora non si vede una direzione definita, un progetto tecnico-tattico forte e chiaro".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella penisola sorrentina, tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, sono una ventina le processioni che percorrono le strade dei sei comuni della costiera (Sorrento, Piano di Sorrento, Meta di Sorrento, Vico Equense, Sant'Agnello e Massa Lubrense). Il compito di organizzare questi cortei sacri spetta alle numerose confraternite che da secoli ripropongono il messaggio evangelico dell'amore e della carità verso il prossimo.
La penisola sorrentina diventa un magnifico e suggestivo scenario con lo spettacolo dei lunghi cortei degli incappucciati, processioni in ricordo della morte di Cristo. Manifestazioni di fede sincera e di profondo attaccamento alle proprie radici storiche. Processioni nate come riti di penitenza e di espiazione, pian piano con il tempo si sono arricchite coreograficamente.
SORRENTO
La suggestive e storiche processioni penitenziali durante la settimana Santa a Sorrento probabilmente ha inizio intorno al 1300. Si è a conoscenza di laici che andavano per le strade della cittadina "assaccati" e portando una semplice croce. Un'antichissima confraternita sorrentina era quella dei "Battenti di Sant'Antonino", o Confratrum Frustigantium. La sua erezione data 1378; i confratelli si flagellavano in segno di penitenza. Questa tradizione della flagellazione fu tramandata anche nei secoli successivi, mantenuta soprattutto dall'Arciconfraternita della Morte. Solo probabilmente verso il diciottesimo secolo, sotto il dominio del vicereame Spagnolo e per influsso dei padri Gesuiti, allora assai numerosi nel Regno di Napoli, si iniziò ad organizzare le processioni nel modo in cui si vedono oggi. Due le principali processioni del Venerdì Santo che si svolgono a Sorrento:
- La processione dell'Addolorata, "Processione Bianca - si svolge durante l'oscurità della notte, nelle prime ore del Venerdì Santo, dalle ore 3 con rientro in chiesa ai primi chiarori dell'alba. I partecipanti ed i confratelli vestono un saio bianco stretto in vita da una cintura nera. Il volto dei partecipanti è coperto dal cappuccio, segno del carattere penitenziale della processione. Oltre ai simboli del martirio di Cristo, viene portata dai confratelli la statua della Madonna Addolorata.
- La processione del Cristo morto, "Processione Nera" - si svolge la sera, sfilando tra le strade, ed i fedeli portano a spalla la statua del Cristo Morto e deposto. Anche in questa processione sono esaltati i "martìri" di Cristo, come i chiodi della croce, la lancia che Lo trafisse al costato, i trenta denari che portarono Giuda a tradirlo. Questi simboli vengono esaltati, ancora una volta, dall'eliminazione dell'identità del partecipante, a volto coperto, che indossa un saio nero. I cortei sono poi chiusi dai circa duecento cantori del "Miserere" che in un’atmosfera di commozione unica fanno riecheggiare le parole del salmista Davide. Esso rappresenta il popolo nella sua contrizione che invoca la clemenza Divina per il crimine commesso nei confronti del Suo Unigenito Figlio.
Insieme alle due processioni di Sorrento, negli altri comuni della penisola sorrentina, tra il giovedì Santo ed il venerdì Santo si svolgono altri sedici cortei. Tre a Sant’Agnello, sette a Piano di Sorrento, tre a Meta, due a Massa Lubrense, una a Vico Equense.
SANT’AGNELLO
La prima Processione che si svolge a Sant’Agnello è quella del Giovedì sera organizzata dalla Confraternita del SS. Cuore di Maria e di San Giuseppe, meglio conosciuta come Confraternita dei Giuseppini sorta nel 1887. Contemporaneamente alla costituzione della Confraternita si diede inizio alla organizzazione della Processione che si svolge dopo la celebrazione della messa in “Coena Domini”. Gli incappucciati vestono con il saio ed il cappuccio di colore bianco e visitano i Sepolcri cittadini. Un tempo era usanza della Confraternita di far visita anche ai Sepolcri delle città vicine. La particolarità del corteo è quella di recare in processione una statua raffigurante il Cristo in preghiera nel giardino del Getsemani. La seconda Processione si svolge nel cuore della notte tra il Giovedì Santo ed il Venerdì Santo. Essa è organizzata dalla Real Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Santissima i cui incappucciati vestono di bianco. La processione si apre con gli “annunziatori” cioè battitori di tamburo che posti in testa al corteo, prima della banda musicale, indicano il sopraggiungere della Processione. La maggiore suggestione si sviluppa, però, intorno alla statua della Addolorata che il racconto vuole portata a Sant’Agnello da marinai provenienti dalla Sicilia. Elemento caratterizzante della processione è il possente coro femminile che canta l‘inno “Già condannato il Figlio” che sembra richiamare la lauda drammatica di Iacopone da Todi “Donna de Paradiso.”
La terza Processione santanellese è quella organizzata dalla Confraternita del Monte dei Morti dei SS. Prisco ed Agnello la sera del Venerdì Santo. Gli incappucciati sono vestiti di nero e recano in processione una artistica statua del Cristo morto del diciassettesimo secolo adagiata su di una coltre mortoria del secolo scorso. Ulteriore nota di commozione per gli spettatori è la presenza in testa al corteo di un nutrito gruppo di fanciulli che, alternandosi con la banda musicale che suona marce funebri, intona l’inno “Deh Popoli”.
PIANO DI SORRENTO
Le processioni della Settimana Santa a Piano iniziano con quella “bianca” organizzata dalla Arciconfraternita della SS. Annunziata il Giovedì Santo. Essa esce dall’omonima chiesa posta alle spalle della Basilica di San Michele appena conclusa la Messa in Coena Domini e rappresenta il primo rito della scenografia drammatica del Venerdì Santo Carottese. Le tre Confraternite della “Morte ed Orazione”, della “SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti” e della “Purificazione di Maria” organizzano le altre sei Processioni del Giovedì sera e della notte e della sera del Venerdì Santo. Le Processioni dell’Arciconfraternita della SS. Trinità (ne organizza una alla sera del Giovedì Santo ed una la sera del Venerdì) si caratterizzano per il colore rosso delle vesti, unico tra le Processioni Peninsulari. La Processione della Confraternita della Purificazione di Maria, con i confratelli biancovestiti, si distingue per la partecipazione di alcuni personaggi in abiti d’epoca che sfilano in tre gruppi distinti. L’Arciconfraternita della Morte e Orazione invece organizza le due Processioni più seguite a Piano di Sorrento. Caratteristica dominante nei due cortei “neri” è l’imponente coro del Miserere, formato da quasi 400 cantori, che intonano il Miserere di Selecchi, autore abruzzese. Infine, molto suggestive sono le cerimonie che precedono il Venerdì Santo, come la “presa del Cristo e della Madonna, organizzate sempre dai “neri” dell’Arciconfraternita della Morte. Come avviene nelle altre Processioni al mattino è portata a spalla solo la statua della Vergine Addolorata, mentre la sera anche quella del Cristo Morto.
META
Sono due le Confraternite che sono impegnate a Meta nella organizzazione delle Processioni della Settimana Santa: l’Arciconfraternita della SS. Immacolata e l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Pio Monte dei Morti. La caratteristica peculiare di queste Processioni è rappresentata dal coro del Miserere che non è cantato, come tradizione vuole, in stile gregoriano ma in stile Verdiano riprendendo il motivo da un’aria dell’opera “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi per l’appunto. Le processioni si svolgono una la sera del Giovedì Santo (organizzata dalla Arciconfraternita dell’Immacolata, colore delle vesti bianco) altre due (organizzate dalla Arciconfraternita del SS. Crocifisso, colore delle vesti nero) la notte e la sera del Venerdì con la partecipazione di un coro di voci bianche che intona gli inni “Il Calvario” ed ” Ecco D’Amor la Vittima“.
MASSA LUBRENSE
Si svolgono entrambe la sera del Venerdì Santo le due processioni Massesi. Una, quella organizzata dalla Arciconfraternita Morte ed Orazione, si sviluppa per le strade del centro ed ha avuto origine all’inizio del secolo scorso. L’altra, organizzata dalla Confraternita di San Filippo Neri, parte dalla frazione di Torca per raggiungere le confinanti Parrocchie di Pastena e di S. Agata. Questa Processione non ha il coro del Miserere sostituito da un coro di voci bianche che intona l’inno “Al Calvario” nello stesso testo della Confraternita del SS. Crocifisso di Meta. In tutti e due i cortei gli incappucciati indossano il saio nero.
VICO EQUENSE
Tradizionalmente a Vico Equense durante la settimana Santa si svolgeva una sola Processione che veniva organizzata, ogni tre anni, dall'Arciconfraternita Morte ed Orazione di Seiano. Dalla fine degli anni ottanta, tuttavia, è stata realizzata una nuova e suggestiva Processione dalla “Arciconfraternita dell’Assunta” che si caratterizza per il colore viola delle vesti dei partecipanti. Essa, seppure è la più “giovane” tra le processioni organizzate in costiera sorrentina, sta acquisendo sempre più fama ed importanza.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dal 20 aprile al 1 maggio il pediatra presente tutti i giorni, anche durante i giorni di festa, in 13 Comuni del territorio dell'Asl Napoli 2 Nord. Da Ischia ad Acerra nei giorni festivi e prefestivi dalle 8.00 alle 20.00 sara' possibile recarsi presso uno degli ambulatori allestiti dall'Azienda sanitaria presso i Distretti sanitari e, gratuitamente, far visitare bambini e ragazzi in eta' compresa tra gli 0 e i 16 anni. Negli altri giorni si potra' far riferimento al proprio pediatra di famiglia. L'iniziativa, hanno fatto sapere dall'Asl Napoli 2 Nord, fa seguito al Decreto dirigenziale 70 della Regione Campania, che ha lanciato il progetto Cosped, al fine di ridurre gli accessi inopportuni in pronto soccorso da parte dei bambini e degli adolescenti. Ad accogliere i piccoli ci saranno, gratuitamente e senza bisogno di alcuna prenotazione o prescrizione, medici specialisti in pediatria che hanno dato la propria disponibilita' a coprire i turni degli speciali ambulatori allestiti per l'occasione nel corso di questo lungo ponte di feste. L'elenco completo di ambulatori, giorni ed orari di attivita' e' consultabile sul sito dell'ASLwww.aslnapoli2nord.it e sulla pagina Facebook "Asl Napoli 2 Nord".