Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI GIOVANNI FARZATI Perdifumo, inverno 1972, davanti la chiesa... da dx verso sx, alzati, Giuseppe Treppete, Giuseppe Fragano, Giuseppe Paolillo da San Paolo, Brasile; Antonio Baratta, Gerardo Baratta, dietro a G Baratta, chi è?..non si vede bene.. continuando, Raffaele Pisano, davanti a lui, Giovanni Palumbo, Gerardo Delli Iaconi. Linuccio Paolillo, Guido Delli Iaconi.. accosciati, sempre da dx verso sx...Agostino Pisano, Arcangelo Bellucci, Mario Avella, Gianfranco Pollaro, Gerardo Lembo.
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DI GIOVANNI FARZATI 1983, elezioni comunali di Perdifumo, vittoria DC con Gennaro Pecora, il professore Agostino Malandrino, di Vatolla, valente artista, così rappresentò, olio su tela, la vittoria dello Scudo Crociato.
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Sole sempre più debole, conseguenze anche sull'Italia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Abbiamo già visto in altre occasioni come il tentativo di predire, con molto anticipo, l’andamento meteorologico a grandi linee su vaste scale areali rappresenti una grande sfida per la ricerca, per questo motivo il grado di incertezza è ancora elevato. Tuttavia, un dato sembra ormai certo: ilSOLEè sempre piùDEBOLE, e ci sono conseguenze dirette anche sull'Italia: scopriamo quali. Per ipotizzare come saranno le prossime stagioni risulta quindi di fondamentale importanza l’interazione tra la componente atmosferica e quella oceanica (correnti) per meglio simulare il sistema Terra nella sua complessità nei potenti computer che poi ci restituiscono le proiezioni stagionali.
C’è un altro fattore però che può influenzare il clima non solo per la prossima stagione ma anche addirittura per più anni: laradiazione solare in arrivo dal Sole. Gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato come la quantità di radiazione in ingresso sul nostro pianeta non è sempre la stessa, anzi presenta dei picchi molto marcati come per esempio negli ultimi decenni e altrettanti momenti in cui sembra quasi la nostra stella sia silente. In particolare vengono analizzare lemacchie solari, porzioni scure sulla superficie delSole, che sono indice della radiazione solare trasmessa al nostro pianeta. Più macchie ci sono più la radiazione è forte e di conseguenza la temperatura media terrestre è più elevata. Questemacchie solarifurono studiate da molti astronomi, tra cui ancheGalileo Galilei, già tra il XVI e l'inizio del XVII secolo quando (periodo che va dal 1645 al 1717 con attività solare minima) non fu registrata nessuna macchia sulla superficie del Sole. In concomitanza di questo periodo di bassa attività solare su buona parte dell’Europa le temperature scesero di molti gradi innescando la così detta Piccola età glaciale.
Lecondizioni meteoper il futuro potrebbero quindi risentirne degli effetti di una minor energia trasmessa dal Sole. Da capire poi sarà l'interazione tra il minimo solare con la fase di forte riscaldamento in atto ormai da diversi in anni anche sulnostro Paese(temperature spesso oltre le medie attese). Di sicuro è ormai evidente che laPrimavera 2019verrà ricordata come piuttosto fresca con addirittura il ritorno delle neve fino a quote molto basse, un evento che non capitava da tantissimi anni, mentre potrebbero esserci novità per la stagione estiva, anche piuttosto importanti.
Insomma, non ci resta che monitorare con attenzione l'evoluzione nelle prossime settimane, ilsole, sempre piùdebole, potrebbe riservare ancora non poche sorprese...
Articolo del 11/05/2019 ore 6:55 diStefano RossiMeteorologo
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Prossima settimana italia senza pace. Ancora piogge e fresco
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'ITALIAnon riesce ancora a trovarePACEsul fronte meteorologico. Il tempo continua a rimanere spesso instabile ed avvolto da unCLIMA FRESCOper la stagione in corso. Anche per laPROSSIMA SETTIMANAnon si intravedono segnali di un eventuale e provvidenziale cambiamento nellacircolazione generale,in grado di riportare la stagione sulla retta via. Vediamo dunqueNEL DETTAGLIOquali sonoLE PREVISIONIper i prossimi giorni.
La nuovasettimanasi aprirà ancora all'insegna delMeteoa tratti capriccioso e con clima sempretroppo rigido per il periodo. La causa va ricercata nella persistenza di unvortice di bassa pressionesulle regioni del mezzogiorno ed alimentato da un continuo afflusso d'aria freddadai quadranti settentrionali. Le zone maggiormente coinvolte dapiogge e qualche temporalesaranno quelle delNord Est, tutta lafascia adriaticae a scendere gran Parte delSud. Leprecipitazioni più intenseepersistentisi accaniranno in particolar modo nel sud delleMarche, inAbruzzo fino al Molise. Le condizioni meteorologiche saranno invece migliori sul Nord Ovest e sulle regioni del medio ed alto Tirreno. Letemperature, nemmeno a dirlo, saranno ancora fresche per la stagione.
In seguito registreremo, suMartedì 14, l'arrivo di un ulteriorecontributo d'aria freddacon conseguente inasprimento dell'instabilità atmosferica sempre sul Nord Est, su tutte le regioni centrali fino a gran parte del Sud.Qualche raggio di soleinvece bacerà solo le estreme regioni occidentali come il Piemonte. Martedì sarà una giornata dove non ci saranno grossi scossoni dal punto di vista termico. DaMercoledì 15invece, l'atmosfera comincerà a regalarci qualche timida speranza verso una ripresa del bel tempo. L'area di bassa pressionepresente al Sud infatti, comincerà a muoversi verso i Balcani mantenendo condizioni di tempocapriccioso solo al Sude parzialmente sulle aree diNord Estma in un contesto di graduale miglioramento. Il bel tempo farà invece qualche passo in avanti sul resto del Paese.
Tuttavia sarà forse solo un'illusione, in quanto, daGiovedì 16ilvortice di bassa pressionesi sposterà verso nord est in una sorta diunione con un altro ciclone proveniente dall'Europa settentrionale. Lo scenario meteorologico risulterà discreto su gran parte d'Italiaal mattino ma, nel pomeriggio, ecco che si potranno sviluppare parecchitemporalisu molte zone. Ilsoleriuscirà a splendere quasi indisturbato solo sulle Isole Maggiori e sull'area tirrenica. Anche il successivoweekendpotrebbe essere compromesso, in quanto, la nuova area depressionaria,si muoverà verso la Francia condizionando ilMeteoanche sul nostro Paese.
Articolo del 11/05/2019 ore 6:55 diCarlo TestaMeteorologo
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
APPROFONDIMENTO
Vortice dal Nord Europa. Tempo che peggiora subito al Nord con prime piogge e forti temporali su Alpi e Prealpi in estensione alla Pianura padana dal pomeriggio. Entro sera peggiora tra le province di Grosseto, Terni e Viterbo.
NORD
Forte peggioramento del tempo su tutte le regioni con piogge, temporali e grandinate a partire dai settori alpini, prealpini verso la Pianura padana. Tempo più soleggiato sul Piemonte occidentale e sulla Liguria di ponente.
Temperature
Stazionarie
CENTRO e SARDEGNA
Dapprima bel tempo, poi peggiora entro sera con temporali su Toscana meridionale, localmente sull'Umbria, sul Lazio settentrionale e verso le Marche interne.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno San Ignazio e San Francesco di Geroni.
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,60-69. In quel tempo, molti tra i discepoli di Gesù, dissero: «Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?». Gesù, conoscendo dentro di sé che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima? E' lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. Ma vi sono alcuni tra voi che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E continuò: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre mio». Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Forse anche voi volete andarvene?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
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DI MICHELE PAPPACODA «Quella campagna è ingannevole e offensiva, perché diffonde la falsa convinzione che la sindrome di Down sia una “malattia curabile” e perché spazza via i passi compiuti negli ultimi quarant’anni, per favorire la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva»: con queste motivazioni, l’AIPD, il CoorDown, il Coordinamento Down Lombardia e la LEDHA hanno chiesto la rimozione della campagna diffusa dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta di Milano, basata sul messaggio «Per curare il suo cervello ci serve il tuo aiuto», oltre a pretendere le scuse della Fondazione stessa.
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SAN POSSIDONIO – Bottiglie, lattine e sacchetti di plastica tutti intorno alla campana della raccolta del vetro. La foto arriva da San Possidonio dove il bidone dedicato alla raccolta di vetro e alluminio è strapieno e così i soliti zozzoni hanno pensato bene di abbandonare i rifiuti tutto intorno.
Un servizio poco attento (da quanti giorni non passavano a vuotare la campana?) che non ha fatto altro che incentivare i soliti cattivi comportamenti. Al tempo stesso, però, andava magari fatta una segnalazione per risolvere la situazione senza peggiorarla!
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CONCORDIA – La prima notizia è che la Bio Bimat, l’azienda che vuole costruire l’impianto a biometano nell’area ex Kermer a Concordia, ha ritirato la richiesta di autorizzazione urbanistica per ripresentarla successivamente.
La seconda e più importante è che il Comune, sulla base del parere dei consulenti, può dire di no a realizzare l’impianto in quell’area.
Lo ha detto qualche sera fa il sindaco uscente e in corsa per il secondo mandato Luca Prandini nel corso di un’assemblea con gli elettori.
Secondo quanto riferito da Prandini davanti ad una partecipata assemblea, “le conclusioni a cui arrivano i nostri consulenti è che l’impianto non si può fare per la presenza di un’area boschiva da tutelare e per i vincoli del Piano urbanistico attuativo da rispettare. I boschi, infatti, sono soggetti a vincolo paesaggistico e le opere di urbanizzazione su un comparto unico come quello ex-Kermar possono essere completate solo con il nulla osta e consenso, delle attività già insediate”.
Quindi le aziende già presenti nell’area dovrebbero essere d’accordo per dare l’ok all’impianto, ma sarà molto difficile.
Il no del Comune si basa su quanto riscontrato dai consulenti, ma l’Amministrazione guarda oltre e si è rivolta a tutti i parlamentari affinché si facciano promotori presso il Governo di iniziative che fermino impianti di così grandi dimensioni.
Infatti, il senatore democratico Enrico Patriarca ha presentato – ha aggiunto Prandini in assemblea – “un emendamento al Decreto Crescita in cui si chiede al Governo di intervenire al fine di evitare il proliferare di questi impianti, a soli scopi speculativi, senza tenere conto dei bacini di raccolta della differenziata e rispondere ai veri bisogni della cittadinanza. Ognuno adesso eserciti la sua responsabilità. Noi stiamo esercitando ed eserciteremo tutte le nostre, perché questo impianto a Concordia non si faccia”.
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Il 25enne è rimasto vittima, un mese fa, di un tragico incidente sul lavoro.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Fiaccolata per Gabri. Gli amici “Non ti dimenticheremo mai”. Il 25enne è rimasto vittima, un mese fa, di un tragico incidente sul lavoro.
Fiaccolata per Gabri. Gli amici “Non ti dimenticheremo mai”
Gabriele ha riempito la piazza. C’erano tutti questa sera alla fiaccolata a Cavenago organizzata dai suoi tantissimi amici, ad un mese esatto da quel 10 aprile quando il 25enne di Cavenago, uscito da casa per andare al lavoro, non è più rientrato a causa di untragico incidente in ditta a Sulbiate.
Dopo i funeralii suoi amici sentivano forte il bisogno di ricordarlo ancora e così hanno deciso che omaggiarlo con una fiaccolata nella “sua” Cavenago fosse il modo migliore per salutarlo ancora una volta e soprattutto far sentire la loro vicinanza alla famiglia del giovaneGabriele Di Guida.
La piazza della chiesa ha iniziato a riempirsi silenziosamente intorno alle 20.30. Sono arrivati anche la mamma e il papà di Gabriele, la fidanzata, Claudio Rendina in rappresentanza della Fiom Cgil che insieme alle altre sigle sindacali è stata fin da subito accanto alla famiglia e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
“Penseremo al tuo sorriso e insieme ci ricorderemo delle tue parole di forza, insieme un giorno ci ritroveremo, non sei andato via per sempre, ma questo improvviso saluto è stato solo un arrivederci” – è uno dei tanti pensieri letti ad alta voce dagli amici di Gabriele. E ancora: “Ti porterò in ogni giornata e in ogni momento. Ti si ama gabríe’ e non ti si scorderá mai”.
Poi poco dopo le 21 è partita la fiaccolata per il centro cittadino. Ad aprirlo la famiglia di Gabriele insieme alla fidanzata del 25enne. Tante candele accese e uno striscione:
“Non sappiamo se in cielo c’è abbastanza spazio per un angelo così grande ma nel nostro cuore sì. Ciao Gabri”.