SEZ.RICETTE Braciola alla Diavola

A CURA DI MICHELE PAPPACODA
500 gr di polpa di maiale tagliato a fettine sottili, 3 fasci di friarelli, un misurino e mezzo di olio, un peperoncino rosso, uva passa, pinoli, aglio, mezzo bicchiere di vino bianco e un poco di farina.
Fare soffriggere l’olio con l’aglio, quando imbiondisce, toglierlo e aggiungervi i friarelli (solo le cime), e il peperoncino e fare cuocere circa 20 minuti.
Prendere le fettine di maiale, infarinarle, ed imbottirle con i friarelli, l’uva passa e i pinoli, avvolgerli e chiuderli con un poco di cotone.
Farli cuocere in una padella a fuoco lento aggiungendo poco alla volta il vino, regolarsi bene con il fuoco e il tempo in modo che la carne si cuocia e i friarelli non si secchino.
L’obiettivo che dobbiamo avere e’ semplice: una braciola perfettamente croccante e cotta all’esterno ma al contempo succosa e morbida all’interno.
La cottura quindi deve essere diretta ma il calore non deve essere troppo elevato.
Altri consigli da poter seguire per ottenere un’ottiam braciola alla diavola.
– Tirate fuori dal frigo la braciola qualche ora prima di cucinarla;
– Asciugate bene la braciola con della carta da cucina (serve per non produrre effetto “lesso”);
– Spennellate con un filo di olio extra vergine di oliva la superficie della braciola (serve per veicolare meglio il calore e produrre effetto cauterizzazione);
– Girate spesso la vostra braciola per uniformare la cottura.
Buon appetito!
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