Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
MASSA LUBRENSE. In tutta la penisola sorrentina è caccia al fortunato che ha vinto 5milioni di euro con un Gratta e Vinci. Il biglietto è stato venduto nella ricevitoria di corso Sant’Agata, a Massa Lubrense. La clamorosa vincita è avvenuta alcune settimane fa ed ora si tenta di dare un volto ed un nome al neo milionario.
Si pensa ad un residente della zona di Sant’Agata sui due Golfi o di quale altra frazione collinare di Massa Lubrense, ma non si può escludere si tratti di uno dei tanti turisti che durante l’estate frequentano la costiera, compresi i proprietari di seconde case dell’area collinare della penisola.
Il Gratta e Vinci che ha portato alla sostanziosa vincita è della serie “Miliardario Maxi”, un biglietto che costa ben venti euro e consente ai più fortunati di incassare fino ad un massimo di cinque milioni, proprio la vincita centrata a Sant’Agata sui due Golfi.
MASSA LUBRENSE. Era impegnato nella raccolta delle olive in un terreno della frazione di Nerano quando il ramo sul quale si trovava si è spezzato provocando la caduta al suolo. Subito sono scattati i soccorsi ed è stato trasportato prima al “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento e poi trasferito al “Cardarelli” di Napoli, ma non c’è stato nulla da fare.
La vittima dell’incidente è Emilio Di Leva, 52enne agricoltore di Massa Lubrense. Sposato e padre di tre figli, l’uomo è precipitato al suolo da un’altezza di oltre sette metri ed è arrivato all’ospedale di Sorrento già in condizioni disperate. Poi il trasferimento al presidio sanitario di Napoli dove è morto nella serata di lunedì.
Intanto la polizia municipale di Massa Lubrense ha eseguito i primi rilievi nel podere dove è avvenuta la tragedia, mentre la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto l’autopsia sul cadavere di Emilio Di Leva. Risulta indagato per omicidio colposo il napoletano proprietario del fondo in cui il 52enne stava lavorando quando si è verificato il tragico incidente.
Pakistano trovato privo di sensi a Concorezzo, è mistero. Giallo nella notte in via Brodolini, nella zona industriale del paese.
Condizioni critiche
L’uomo, 36 anni, residente a Monza, è stato rinvenuto privo di sensi questa notte, poco dopo le 3. N.A B.A. (queste le iniziali, dell’uomo) è stato soccorso in via Brodolini 10, inizialmente in codice giallo. Le condizioni del pakistano sono però peggiorate nel corso dell’intervento e l’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza. Al momento è ricoverato in terapia intensiva neurochirurgica. Le sue condizioni sono critiche e la prognosi riservata. Restano da capire le cause del malore che ha colpito l’uomo.
Albero sradicato dal maltempo si abbatte su una macchina. E’ accaduto a Varedo. Fortunatamente nessun ferito.
Albero sradicato dal maltempo si abbatte su una macchina
Grande spavento ma fortunatamente nessuna conseguenza per l’automobilista che ieri sera, intorno alle 23.20, ha visto una pianta abbattersi sul cofano della propria auto mentre transitava in viale Europa a Varedo.
Probabilmente a causa del maltempo e del vento moderato che nella serata di ieri hanno interessato tutta la Brianza il grosso albero ha ceduto finendo lungo la carreggiata e centrando la vettura.
Nessun ferito
Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo per rimuovere il grosso fusto dalla carreggiata. Fortunatamente il conducente non ha riportato conseguenze.
INSERITO DA ALESSIA CHIANESE In una grande area verde che si affianca a quella di Santa Croce e che rispetterà la biodiversità
CARPI (Modena) –La Fondazione Cassa di risparmio di Carpi punta sull’ambiente, il verde, l’aggregazione culturale e sulle iniziative sportive, di gioco che possono interessare i cittadini, compresi i più piccoli ai quali è dedicata un’area ad hoc. Nascerà un parco polifunzionale, una grande area verde che si affianca a quella di Santa Croce e che rispetterà la biodiversità: già ora sono stati piantati 3 mila esemplari di ben 38 specie arboree diverse. Non solo, la Fondazione punta sull’innovazione con l’intenzione di realizzare un Polo dedicato all’innovazione e alla Tecnologia con auditorium e centro congressi.
Un progetto importante in termini di rigenerazione verde in un ottica di crescita e di conoscenza.
Sul posto vigili del fuoco e tecnici Aimag per riparare la perdita
MIRANDOLA (Modena) –Fuga di gas ieri sera verso le 20, a Mirandola. I residenti avevano segnalato un odore forte, apparentemente gas, nella zona di via per Concordia, nel tratto tra la via Marchesa e la rotonda con via Agnini.
Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, che assieme ai tecnici Aimag, hanno individuato la perdita nella condotta sotto la sede stradale. I pompieri hanno garantito l’assistenza ai tecnici durante operazion di scavo e di riparazione, che si sono concluse verso le 2.30.
NAPOLI - È il fronte anti Vincenzo De Luca che, giorno dopo giorno, s’arricchisce di nuovi adepti, mentre il governatore mette a punto la sua coalizione a dispetto anche del suo stesso partito il Pd. De Luca va avanti, senza tregua. L’obiettivo degli avversari dell’altro centosiistra è quello di defenestrare il governatore uscente, in tutti i modi. Perciò si guarda ad una colazione civica di larghe intese, naturalmente senza De Luca, come alternativa al centrodestra. Il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, del resto, l’ha detto a chiare lettere: «Mai con De Luca». Ed è pronto a scendere in campo, con o senza il Pd che, nel frattempo, si guarda intorno, anche se lo zoccolo duro dei dem campani sembra essere con De Luca, così come i renziani. L’affondo con offerta del sindaco De Magistris. La sfida a De Luca, comunque, è partita e il progetto piace anche al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che sabato 19 ottobre sarà a Cava de’ Tirreni, per concludere la manifestazione “A colpi di matita”. «Abbiamo un primo test che sono le regionali in Campania tra qualche mese – afferma - si può provare a creare una coalizione regionale civica larga, a chi vuole essere alternativo all’estremismo di Salvini e al continuismo di De Luca. Se ci fosse un metodo interessante, e una candidatura votabile, potrebbe essere un laboratorio unico a livello regionale ». De Magistris mette in risalto come si stia vivendo «una fase nuova, in cui si debba valorizzare le esperienze di governo civiche, come ad esempio quella di Napoli, l’unica grande esperienza autonoma al di fuori dei partiti». Anche perché de Magistris è convinto che senza il suo appoggio la coalizione anti-centrodestra non riuscirà a vincere: «Io faccio il sindaco di Napoli fino al 2021 – sottolinea - però se si mette in campo una candidatura forte noi ci siamo. Se invece si mette in campo qualcosa di vecchio, asfittico e di schemi dei partiti tradizionali allora noi ci candidiamo da soli. Facciamo una lista forte, turno unico, corpo a corpo, sono le elezioni che ci piacciono di più. Dipende da loro e non da noi».
SALERNO - Cambiano gli addendi ma il risultato non cambia: 900 milioni di euro. È il conto salato delle opere pubbliche in standby secondo le ultime rilevazioni del Ministero delle Infrastrutture nella sola provincia di Salerno. Un danno per l’economia, sia da un punto di vista delle infrastrutture che del lavoro. Perché se gli interventi partissero, arriverebbe una boccata d’ossigeno per tante aziende costrette a combattere contro la mancanza di lavoro. Non è un mistero, difatti, che a soffrire maggiormente della crisi nel Salernitano sia stato il comparto edile: in 10 anni l’edilizia ha visto la riduzione delle attività e del valore di oltre il 50%. Basti pensare che la massa salariale versata nel 2008 era di 170 milioni, nel 2018 di 73 milioni.
Risolse il caso di un delitto di camorra, con la nuova identità non può incassare il buono postale di 55mila euro
SALERNO - Deve rinunciare ai soldi che gli spettano, quei risparmi accumulati nel giro di trentatré anni. Il gruzzolo racimolato gli viene negato dai funzionari di Poste perché... ha assistito a un omicidio di camorra. Ed ora nessuno sa più chi sia. È un testimone di giustizia, Francesco. È nato a Salerno, nel ’74, ma l’inflessione dialettale campana s’è mitigata col tempo, visto che da una decina d’anni abita a Monza: il mare resta un ricordo sbiadito, l’amarcord salato di un’esistenza precedente, quella durante la quale si chiamava Antonio. Fu interrotta bruscamente da un colpo di pistola, da una pallottola che si prese una vita: a quei tempi Antonio aveva poco più di una trentina d’anni e si ritrovò ad assistere ad un delitto di camorra. Gli occhi sgranati mentre un uomo morente esalava l’ultimo respiro e la sua anima volava via: un terremoto che sconquassa ogni cosa. C’è un prima e c’è un dopo: di mezzo c’è una storia personale che muta per sempre. Scelse di fare la cosa giusta, Francesco: si presentò davanti alle forze dell’ordine e decise di raccontare ciò che aveva visto. «Costi quel che costi», ripeteva a sé stesso, frugando nel cuore alla ricerca del coraggio necessario a cambiare radicalmente e letteralmente vita in nome della verità.
Il Comune non paga gli espropri, nonostante i fondi incassati, e saltano i lavori per il collettamento delle acque fognarie ai Camaldoli e a Chiaiano. Due aree sensibili perché da un lato ci sono gli ospedali tra cui il Cotugno, il Monaldi e il Policlinico, dall'altro c'è da gestire l'ex discarica di Chiaiano chiusa lo scorso luglio dove le infiltrazioni d'acqua piovana possono ancora contaminare le falde acquifere. Al momento tutti gli scarichi vengono immessi in vari alvei e alcuni di questi, attraversando più comuni, finiscono direttamente a mare per essere scaricati a Licola.