Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Facebook lancia negli Stati Uniti una nuova sezione del suo social dedicata alle notizie. Si chiama News e per ora, spiega l'azienda in un post, è in fase di test su un gruppo di utenti, a cui fornirà notizie nazionali e locali in alcune aree metropolitane come New York e Los Angeles. Un team di giornalisti sceglierà le notizie del giorno da mettere in evidenza. Facebook ha lavorato al progetto per mesi. La novità arriva proprio in una fase in cui il social è alle prese con la proliferazione di fake news. ANSA
"Non esiste un'idea di piano industriale del Paese senza la siderurgia. Noi siamo intenzionati a garantire la continuità produttiva, chiederemo all'azienda di rispettare il piano industriale e ambientale". A sottolinearlo è stato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, al termine del tavolo su ArcelorMittal convocato al Mise. "Gli strumenti per evitare, limitare e risolvere le crisi in questo momento sono probabilmente limitati, stiamo iniziando a preparare un intervento organico, non lo possiamo fare domani. E' una da cosa da prendere seriamente", ha aggiunto puntualizzando che il governo è compatto sulla questione. "Come ministero dobbiate dare risposte alle crisi che spesso sono crisi di mercato", dice. Il "primo passo" è stato fatto con il decreto 'salva-imprese' per rafforzare struttura dedicate del Mise.(ANSA) -
Sono stati necessari 25 anni per vincere la resistenza a concedersi una tournee intera nei palasport. "Eh sì, ci ho messo un po' - scherza Daniele Silvestri, che venerdì 25 e sabato 26 debutta con una doppia data a Roma per il suo primo tour nei palazzetti -. Sono spazi difficili, impegnativi per l'ascolto. Per convincermi ci doveva essere un buon motivo, qualcosa che rendesse unica l'esperienza". Il buon motivo, giura, non è il quarto di secolo che ricorre dai suoi primi passi in musica. "No, no. L'aspetto autocelebrativo è quello che mi interessava di meno, anche se ho provato a dargli un senso, ma sono solo numeri...", spiega sornione il cantautore romano, che in scaletta non mancherà di fare una carrellata nel passato ("sarà un sorta di lungo medley, un miniconcerto nel concerto"). A far lavorare la sua fantasia ("follia", preferisce chiamarla lui), è stata invece la possibilità di lavorare sugli spazi vuoti che sono i palazzetti, spazi da riempire seguendo un progetto immaginifico e visionario, spazi cui dare vita insieme a una band con 2 batterie e 9 musicisti. Da lì, la scommessa di una scenografia che c'è senza esserci, con il palco al centro della platea e, letteralmente, "la terra sotto i piedi" (interi sacchi svuotati sulla struttura in omaggio al titolo dell'ultimo album pubblicato). "Un'altra follia senza motivo", ride, sentendosi un po' in colpa "con i musicisti arrampicati lì sopra, con chi deve pulire tutto". A "chiedere" i palasport è stato lo stesso album "per le sonorità, per gli argomenti. Diverso dal precedente 'Acrobati', che invece aveva avuto bisogno dei teatri". Ma c'entra anche l'ultimo Sanremo dove ha fatto incetta di premi per Argentovivo, il brano portato all'Ariston insieme a Rancore sul disagio giovanile. "Anche quella è stata una scommessa vinta, fosse solo per le discussioni che ha scatenato quel brano. Con Rancore ora continuiamo quel viaggio". Il rapper infatti sarà ospite fisso, ma sul palco saliranno anche tanti altri amici. "Non erano previsti, c'è già tanta roba, ma alcuni si sono invitati. Come Max Gazzè". Si affaccerrà Manuel Agnelli, "ma non a Milano, sarebbe stato troppo facile...". Ci sarà spazio anche per le parole, "senza però che diventi un comizio. Ci saranno riferimenti all'ecologia, e mi piacerebbe spostare l'attenzione anche sul popolo curdo. Far finta che il problema non esista è ipocrisia, in fondo un concerto è anche un tentativo di raccontare la realtà". Scegliere di andare nei palazzetti è stato anche un po' come uscire dalla propria comfort zone. "Se guardo indietro al Daniele di 25 anni vedo sfrontatezza, leggerezza, incoscienza. Crescendo, diventa una battaglia mantenere vivi questi aspetti. Non è codardia, ma è come se ci cristallizzassimo in ciò che non ci fa rischiare. Uscire dai binari consueti è linfa vitale per un artista", ammette Silvestri che in questi 25 anni "non ho mai dato niente per scontato. Ho avuto un sacco di fortuna e questo è il gioco più divertene che conosco". Dopo la doppia data di Roma, Silvestri sarà l'8 novembre a Padova, il 9 a Rimini, il 15 a Bari, 16 a Napoli, il 22 a Milano, il 23 a Torino.
Una fiondata di destro di Djuricic fa volare il Sassuolo che espugna il Bentegodi nell'anticipo del venerdì della nona giornata di serie A. Gara equilibrata, vibrante decisa da una perla del giocatore del Sassuolo con un Verona sfortunato. Prima della rete di Djuricic e' un destro di Faraoni ad impattare il palo alla destra di Consigli e dopo il vantaggio degli emiliani un sinistro di Verre va ad incocciare il palo alla sinistra del portiere del Sassuolo. Insomma un Verona in credito con la dea bendata e un Sassuolo che ha capitalizzato al meglio la bella giocata di Djuricic. Il Sassuolo gioca certamente meglio nella prima frazione quando crea un paio di ghiotte opportunita' ben respinte da Silvestri, prima con i piedi su Boga, poi con bell'intervento su punizione di Berardi. Consigli e' bravo di piede su Amrabat, ma complessivamente nei primi 45' Sassuolo meglio.
Nella ripresa Verona più intraprendente, palo di Faraoni poi la serata si illumina sul destro di Djuricic. Verre maledice ancora il montante, poi Amrabat di sinistro non inquadra la porta di Consigli. Juric ci prova gettando in campo prima baby Salcedo, poi Stepinski ma l'occasione del pari non arriva e nel finale il sinistro di Duncan va a cogliere l'ennesimo palo di questa partita che permette al Sassuolo di agganciare il Verona in classifica a quota nove in classifica, e gli emiliani devono anche recuperare una partita. L'Hellas paga ancora una volta la poca capacita' di concretizzare le tante azioni d'attacco. E non segnare contro una squadra che sinora aveva preso finora ben sedici reti e' un campanello d'allarme preoccupante per i veneti, che raccolgono la quarta sconfitta, due delle quali subite in casa.
Il giudice impone all’Asl di riprendere le terapie al 17enne affetto da distrofia muscolare, dopo l’alt legato all’esaurimento del tetto di spesa assegnato alla struttura convenzionata dove era in cura. La decisione giunge in seguito al ricorso d’urgenza presentato, l’altro giorno, dalla famiglia del minore al tribunale di Nocera Inferiore, in cui si chiedeva di ordinare al responsabile di settore del distretto sanitario il rilascio dell’autorizzazione alla prosecuzione della riabilitazione. Dall’Asl, nel frattempo, replicano: «non abbiamo mai negato le cure al giovane, ma non concesso la prestazione presso quel centro. La terapia poteva essere fatta altrove». Arriva, così, la prima importante decisione: le cure non possono essere interrotte. Chiaro, a questo punto, secondo il legale della famiglia, l’ordine dato dal giudice Caporale: l’Asl e il responsabile riabilitazione del distretto 60 devono autorizzare la terapia riabilitativa per il 17enne presso il centro in cui era in cura. Non solo, devono farlo esattamente dal giorno in cui era stata sospesa. E fissa la comparizione tra le parti per la metà di novembre.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Vietato andare mandare in bagno senza il bidello nei corridoi. È quanto stabilito da una circolare emessa da Mirella Amato, preside del comprensivo Calcedonia, in riferimento alle modalità di uso dei servizi igienici. «È una tutela per gli insegnanti dopo i gravi fatti di Milano» dice la preside. La circolare è stata diffusa a tutti i docenti e al personale ausiliario. Se i bidelli non sono in guardiola o nei corridoi gli allievi di tutte le scuole non possono usufruire dei bagni individualmente. Così la preside ha indicato dei turni per andare in bagno. Una misura di sicurezza e prevenzione che impone una stretta sull’uso del bagno senza vigilanza. «Ho agito nell’interesse primario della sicurezza degli allievi – dice la preside Amato – tutelare l’incolumità degli studenti e non esporre a responsabilità i docenti». Una circolare di cui sono state informate le famiglie della Calcedonia sull’onda emotiva del grave indicente di Milano che ha visto un allievo della scuola elementare Pirelli precipitare dalla tromba delle scale. La maestra del bimbo deceduto per le gravi ferite interne è di origini salernitane. A quanto si è appreso dalle prime indagini, il piccolo era solo nei corridoi. Lo choc del mondo della scuola ha colpito anche Salerno. E la prima preside a muoversi nella direzione dell’innalzamento delle misure di controllo è stata la preside Amato della Calcedonia. «Si raccomanda il controllo preventivo e successivo dello stato dei servizi igienici – scrive la preside nella circolare - onde monitorare il grado di competenza civica degli alunni e correggere gli eventuali comportamenti inadeguati. Negli orari pomeridiani, si rispetteranno gli stessi turni, a cominciare dal rientro dalla mensa». E ancora, i collaboratori scolastici in servizio ai piani si occuperanno «della pulizia successiva dei servizi igienici, con particolare attenzione ai pericoli di scivolamento sia nelle zone dei servizi stessi che antistanti». Ma il contenuto principale del provvedimento prevede che i bambini non potranno recarsi in bagno ai piani senza la presenza dei bidelli in vigilanza. «Questo perché i docenti non possono essere esposti a ulteriore responsabilità», dice la preside.
Un tir carico di patateha preso fuoco sullo svincolo autostradale di Lagonegro nord pochi minuti fa sull'A2 del Mediterraneo. Il conducente è riuscito a mettersi in salvo ma il veicolo è andato completamente distrutto dal rogo.
Sul posto i vigili del fuoco di Lauria con il supporto dei colleghi di Sala Consilina guidati dal capo squadra Eugenio Siena, la polizia stradale e i tecnici dell'Anas.
Dieci giorni di pedaggio gratis, ma altri 67 giorni di caos (fino al 31 dicembre) sulla Tangenziale a corsie ridotte. Il Cda si è riunito in via straordinaria per deliberare quanto richiesto dal Mit in merito alla sospensione del pedaggio. Misura di carattere straordinario ratificata ma a tempo determinato. «Fino a tutto il 5 novembre - spiega il presidente Cirino Pomicino - non un giorno di più». Una misura - aggiunge - che sarà irripetibile.
Quanto dureranno i lavori al viadotto?Due le ordinanze della società. I tempi, come detto, non saranno brevi. «La riduzione a due corsie disposta da Tangenziale di Napoli S.P.A. sul viadotto Capodichino - a seguito della indicazione del Mit di operare verifiche di sicurezza ai sensi delle vigenti norme tecniche per le costruzioni - tra le progressive km. 17+700 e km. 19+100 in entrambe le direzioni est-ovest (Capodichino - Pozzuoli), con la conseguente riduzione delle banchine laterali nelle rampe, immediatamente in uscita est ed immissione in ovest dello svincolo di Corso Malta terminerà alle 24 del 31 dicembre 2019.«Per il completamento delle verifiche di sicurezza si stimano necessari circa 90 giorni». La seconda ordinanza, la 4/2019, prevede «il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate nei tratti autostradali Fuorigrotta/Corso Malta in direzione est-Autostrade e Corso Malta/Capodimonte in direzione ovest-Pozzuoli». In questo caso, però, il termine del divieto è previsto più avanti, il 20 gennaio 2020, scadenza più congrua alla stima dei 90 giorni necessari per le verifiche». di Elena Romanazzi IL MATTINO
Scossa di terremoto nella notte con epicentro a Milo, nel Catanese. La scossa, registrata dall'Ingv alle 3.17, ha avuto una magnitudo di 3,4 gradi, e una profondità di 5 chilometri. Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose. AGI
Risulta disperso un agente di polizia penitenziaria travolto da un fiume di fango mentre percorreva la notte scorsa la statale 115 in contrada Stafenna, nel territorio di Noto (Siracusa). I vigili del fuoco hanno rinvenuto la sua auto, una Dacia Sandero, e il telefonino, ma sono tutt'ora in corso le ricerche. Il violento nubifragio ha sferzato per tutta la notte la zona sud del Siracusano, tra Pachino, Noto e Rosolini, paralizzando le strade di collegamento. Sono 16 le persone, rimaste intrappolate nelle proprie auto, poi tratte in salvo dai soccorritori. La provinciale 19 è stata chiusa al traffico dalle forze dell'ordine per evitare pericoli per gli automobilisti. Si sono verificati allagamenti in alcuni Comuni, tra cui a Pachino e Rosolini.