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Nicola Fusco ha chiuso quest'oggi il suo ciclo di studi con lo stesso voto di Pietro Naclerio pochissimi giorni fa: 110 e lode.
A pochi giorni dalla laurea in pianoforte del giovanissimo Pietro Naclerio, il conservatorio di Salerno “Martucci” è palcoscenico di un’altra laurea di un agerolese poco più che ventenne. Nicola Fusco ha chiuso quest’oggi il suo ciclo di studi con lo stesso voto di Pietro: 110 e lode. Quello che è totalmente diverso dal “collega” è lo strumento suonato: Nicola si è specializzato in clarinetto. Il suo docente relatore è il prof. Francesco Garzione.
Nel primo pomeriggio di oggi la commissione ha decretato all’unanimità che il ragazzo meritasse il massimo dei voti: un altro 110 e lode portato a casa da un figlio di Agerola amante della musica. Grande soddisfazione per la sua famiglia, ovviamente presente sul posto. Grande soddisfazione anche per le persone che l’hanno visto crescere, fisicamente e musicalmente: è stata l’associazione culturale “Banda Città di Agerola” ad aiutare Nicola a muovere i primi passi e a suonare le prime note. I maestri Massimo Buonocore e Pietro Brancati, a cui abbiamo chiesto un commento a caldo, si sono detti semplicemente molto orgogliosi dell’eccellente risultato conseguito dal loro allievo. Anche noi della redazione di “La Voce di Agerola” ci uniamo ai complimenti e auguriamo al ragazzo una carriera musicale brillante e soddisfacente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I roghi ad Agerola, grandi protagonisti delle polemiche social estive, continuano indisturbati anche ora che l’estate, almeno da calendario, è finita da un pezzo. Questa mattina, poco dopo le 7, qualcuno ha bruciato una gran quantità di fogliame e sterpaglie a Campora, per l’esattezza in uno dei punti del paese dove il Fiume Penise è visibile dalla strada principale. Come si può vedere dalle foto, il fumo sprigionato dalla combustione era abbondante. Siamo sicuri che le persone che abitano nei paraggi non abbiano accolto con piacere l’iniziativa di chi ha scelto proprio quel luogo così centrale per un rogo mattutino. Certo, non siamo ad agosto, il caldo torrido è un lontano ricordo e tutti gli agerolesi in questi giorni dormono con le finestre chiuse. Tecnicamente quanto successo oggi non viola alcuna legge: il regolamento comunale permette la combustione di materiale agricolo e forestale tra le 4 e le 7 del mattino con spegnimento completo entro le 8. Quello che ci chiediamo noi è se la persona in questione abbia pensato a chi vive nei paraggi. Agerola è grande, i posti isolati dove non ci sono abitazioni nei paraggi abbondano. Ecco perché, a rigor di legge, quanto capitato oggi è assolutamente lecito. Noi de “La Voce di Agerola” lo consideriamo eticamente scorretto perché la colonna di fumo sprigionata dalle erbacce a fuoco era notevole e ha disturbato, oltre ai residenti della zona, anche chi a quell’ora passava a piedi o in auto con i finestrini abbassati. Il pur lodevole proposito di pulire il fiume dopo che tanti volontari come “La Voce di Agerola” hanno mostrato attenzione per questo sito, si dovrebbe attua sempre nel rispetto della collettività e soprattutto evitando di appiccare incendi che potrebbero arrecare danni a coloro che abitano nei pressi del fiume.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tempo di debutti e redenzione in questo weekend per il calcio agerolese. Il Real Agerola Futsal esordirà domenica sera in Coppa Campania a Maiori (ore 19) contro il Castrum Pigellulae (Pogerola), competizione che sia in serie D che in C2 ha portato molto lontano la squadra, arrivata a partecipare più volte nell’arco di pochi anni alle fasi finali. La novità sarà rappresentata dai nuovi innesti Raffaele Acampora ed il ritorno di Mario Buonocore che saranno elementi aggiunti per questa nuova stagione. Sarà anche la prima partita ufficiale per il nuovo allenatore, l’amalfitano Luigi Torre. Mentre è previsto per lunedì alle 20 il debutto dell’Under19 (in trasferta, contro la Polisportiva Ager Nucerinus a Sarno) che conferma tutti gli elementi della grande cavalcata che ha portato alla vittoria del campionato Under17, con due sole eccezioni: l’assenza di Luigi Villani, passato al calcio a 11, e l’innesto di un giovane promettente, Mario Amatruda classe 2003. Per l’ASD Agerola, calcio a 11, si tratta appunto di redenzione. Dopo due sconfitte casalinghe la prima squadra sarà impegnata in trasferta questo sabato contro la Unitis San Vincenzo per cercare di portare punti in classifica contro una squadra che vanta 1 pareggio (1-1 in casa) e una sconfitta (2-0 in trasferta). Non una sfida proibitiva sulla carta, dunque, ma sappiamo bene che nel calcio ogni partita ha una storia a sé. La juniores, dopo lo 0-5 casalingo contro la Sarnese/Picciola dovuto più all’inesperienza che alla mancanza di talento sia del gruppo che individuale, avrà una sfida forse ancora più proibitiva: la trasferta contro la Scafatese 1922 che nel suo debutto ha vinto in trasferta 11-1. Un match che dalle premesse appare molto difficile ma si spera appunto che tolta l’ansia da debutto casalingo e grazie agli allenamenti fatti pensando agli errori di lunedì, la prestazione migliori rispetto alla prima stagionale. Quel che è certo è che non si può cambiare radicalmente nel giro di 7 giorni: secondo noi ci vorrà tempo prima di vedere un buon gioco e ottimi risultati. Per l’occasione abbiamo anche intervistato il vice capitano Mario imperati. Ciao Mario, dopo la sconfitta al debutto su cosa avete lavorato maggiormente per migliorare in allenamento? Ci siamo allenati duramente perché non vogliamo che si ripeta lo stesso risultato della prima partita. Per questo motivo, più che mai, daremo il 110%. Sapevate dall’inizio che non era facile. Dopo la sconfitta com’è il clima nello spogliatoio, vi siete demoralizzati? Non ci siamo demoralizzati. Indubbiamente non volevamo quel risultato soprattutto in casa non si voleva perdere, volevamo vincere per noi per l’Agerola e per i nostri tifosi. L’avversario del prossimo match, risultati alla mano, sembra molto ostico. Andrete a Scafati con la voglia di non subire o cercando di fare risultato? A scafati andremo con un’altra mentalità. Dobbiamo vincere e fare risultato, dobbiamo riprenderci dopo la sconfitta di Lunedì. Hai qualcosa da aggiungere? Voglio aggiungere che quest’anno per noi è molto importante perché oltre alla prima squadra ci siamo anche noi che siamo riusciti a formare un ottimo gruppo. credendo in noi stessi possiamo riuscire a puntare in alto ci sono, tante squadre attrezzate ma noi saremo all’altezza dell’impegno.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Izzetto dopo anni di servizio presso l’accademia militare passa in un’altra “scuderia”: un problema di salute non gli permette di restare “nell’esercito”
MODENA –Una seconda vita per Izzetto che dopo anni di servizio presso l’accademia militare passa in un’altra “scuderia”. A causa di una lieve patologia il cavallo, ventenne, dopo aver prestato ogni tipo di servizio nella formazione degli allievi ora sarà messo a disposizione di ragazzi con disabilità, che potranno così svolgere un ampio ventaglio di iniziative.
Presso il centro ippico dell’accademia il generale ha ufficializzato la consegna a titolo gratuito dell’animale all’associazione sportiva dilettantistica Equilandia Club di Nonantola, che destina parte dei suoi programmi con i cavalli proprio a iniziative per coinvolgere ragazzi speciali.
Il pm Marco Niccolini ha iscritto nel registro degli indagati i chirurghi e il personale sanitario che eseguito l’intervento sulla ragazza. Ma la causa della morte ancora non è chiara. Indagini interne anche nelle aziende sanitarie
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTELVETRO (Modena) –La disperazione è piombata nella casa di via Resistenza a Cà di Sola, Castelvetro, dove Maura Di Puoti, 22 anni, viveva insieme alla famiglia. Parenti ed amici si sono riuniti per trovare conforto reciproco in un dolore insuperabile e al momento incomprensibile. Perché sarà soltanto l’autopsia in programma martedì a dare una prima spiegazione di cosa sia successo a Maura, morta all’ospedale di Baggiovara, dove era stata sottoposta a un esame diagnostico dopo che l’operazione che le avevano fatto non aveva risolto il problema. Intanto in procura è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo. Il pm Marco Niccolini ha iscritto nel registro degli indagati i chirurghi e il personale sanitario che eseguito l’intervento sulla ragazza. Occorre capire perchè Maura, che era stata operata l’8 ottobre d’urgenza per un dolore addominale e sospetta appendicite acuta, dopo quello che sembrava un decorso post operatorio tranquillo, sia peggiorata drammaticamente fino al decesso avvenuto la notte tra il 17 e il 18 ottobre all’ospedale di Baggiovara, dove era stata trasferita per effettuare un angiotac a causa di un forte dolore ad una spalla che la ragazza avvertiva da giorni. Soltanto l’esame autoptico potrà dare un prima risposta, per valutare se si sia trattato di un errore umano o se invece sia stato un evento ineluttabile e imprevedibile. Anche le aziende sanitarie hanno avviato indagini interne per verificare cosa sia accaduto in questi dieci terribili giorni. Maura Di Puoti era una ragazza sorridente e allegra. Amava la musica e la compagnia. A Cà di Sola se la ricordano in tanti.
Emanuela Zanasi
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22enne muore all’ospedale di Baggiovara. Aperto un fascicolo per omicidio colposo
La ragazza, che risiedeva con la famiglia a Cà di Sola, si era recata 10 giorni fa al pronto Soccorso di Vignola per una sospetta appendicite. Ha fatto il giro di tre ospedali, ma alla fine è deceduta. Fra le ipotesi ci sarebbe quella di uno choc emorragico da catetere
BAGGIOVARA (Modena) – Ha fatto il giro di tre ospedali in 10 giorni, ma a nulla è servito. Non ce l’ha fattaMaura di Puoti, 22 anni, morta ieri sera all’ospedale di Baggiovara dopo 10 giorni di esami e interventi. Tutto è iniziato il 7 ottobre scorso, quando la ragazza, che risiedeva a Cà di Sola con la famiglia, si era recata al Pronto Soccorso di Vignola lamentando dolori riconducibili ad un’appendicite. Il giorno successivo, l’8 ottobre, è stata portata a Sassuolo e operata d’urgenza. Il decorso post-operatorio era parso regolare, ma dopo poco ha accusato dolori improvvisi ad una spalla, quindi non direttamente riconducibili a complicanze post-intervento. Sono stati disposti accertamenti diagnostici. Ieri è stata trasferita in ambulanza all’ospedale di Baggiovara per ulteriori approfondimenti. Qui è stata eseguita un’angioTAC; poco dopo un improvviso peggioramento, Maura è stata trasferita in rianimazione dove è morta questa mattina all’alba. “Un evento, tragico, imprevedibile, che lascia sgomenti tutti i sanitari e addolora profondamente” scrive in una nota l’ospedale di Sassuolo che desidera esprimere massima vicinanza, cordoglio e totale trasparenza alla famiglia colpita da questo tragico lutto. Tutti gli accertamenti su quanto accaduto sono stati disposti ed è stata aperta un’indagine interna. Come prevedono le procedure aziendali, sono stati i sanitari dell’Ospedale di Baggiovara a segnalare l’accaduto alla Procura di Modena. “L’Azienda – si legge – assicura la massima collaborazione alle indagini che verranno condotte dall’Autorità giudiziaria, avendo comunque piena fiducia nell’operato dei propri professionisti, che, ad una prima analisi, risultano aver assicurato tutte le cure necessarie”. Resta ora una scia di interrogativi, che l’autopsia, che verrà effettuata nelle prossime ore, aiuterà a chiarire. Fra le ipotesi ci sarebbe quella di uno choc emorragico da catetere. Intanto è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti.
di Michele Pappacoda Paura ieri a Capaccio per il Comandante dei Vigili Urbani. Come riporta “Voce di Strada”, infatti, il Comandante della Polizia Municipale di Capaccio è stato investito da un’altra autovettura mentre si trovava a bordo del suo scooter. L’incidente si è verificato mentre il Comandante stava tornando a casa dal lavoro in via Procuzzi. L’auto usciva da via Terre delle Rose e non ha visto lo scooter, centrandolo in pieno. Il Comandante è caduto rovinosamente a terra ed è stato subito raggiunto dall’autista che ha allertato i soccorsi. Il malcapitato è stato trasportato all’Ospedale di Roccadaspide dove gli è stata riscontrata una costola rotta, oltre a varie escoriazioni. La prognosi è di 15 giorni.
Incidente questa mattina a Salerno in via Lungomare Trieste tra un’auto e un motorino. Sul posto la croce rossa, un ferito a seguito dello scontro
Incidente questa mattina a Salerno. Questa mattina infatti, in via Lungomare Trieste all’altezza delle Poste Centrali, si sono scontrati un’autovettura ed un motorino, causando un ferito. Ancora non chiare le esatte dinamiche dell’incidente. Sul luogo è intervenuta un’Ambulanza della Croce Rossa che ha prestato i primi soccorsi al malcapitato che ha riportato numerose contusioni. A seguito dell’incidente, il traffico lungo via Lungomare Trieste ha subito qualche rallentamento causato anche dai rilievi del caso. Seguono aggiornamenti. DOMINGO PALMA ZEROTTONOVE
ROMA - Un'ex magistrato che lotta contro l'Alzheimer, al quale sta cedendo parti della sua vita. E' Carla, interpretata da Catherine Spaak nel film La vacanza di Enrico Iannaccone, presentato in Panorama Italia ad Alice nella città e in sala a marzo 2020 con Adler Entertainment. Il film ruota intorno al legame immediato e profondo che si crea, durante una 'gita' di qualche giorno al mare, in autunno, fra la protagonista e Valerio (Antonio Folletto), giovane proprietario di uno stabilimento balneare, che lotta con un disturbo bipolare.
"Non giravo un film da diversi anni, le proposte che ho ricevuto erano tutte molto banali: nonne, mamme, nessuna originalità o ricerca di qualcosa non ovvio - spiega Catherine Spaak in conferenza stampa -. Preferivo lasciare un buon ricordo, piuttosto che un brutto personaggio. Quando è arrivato Enrico e ho letto la sceneggiatura, sono stata onorata. E' veramente un ruolo straordinario, gli sono grata per avermelo offerto". Il film, prodotto da Mad Entertainment e Big Sur con Rai Cinema, svela pian piano il perché di quella breve vacanza e il ruolo di un conoscenza comune, Anneke (Veruschka); il racconto pesca nel passato di Valerio e nel presente di Carla, che sa comprendere e placare la rabbia e il dolore del giovane uomo. Nel cast, fra gli altri, anche Carla Signoris, nel ruolo della cognata di Carla. La storia "nasce da un forte interesse che ho nel vedere come diversi squilibri possano danzare fra loro con grande eleganza - spiega il regista, qui alla sua opera seconda -. Il succo qui è nel rapporto tra Valerio e Carla, e nel modo in cui affrontano le loro battaglie".
A Catherine Spaak è servito, nel costruire il ruolo, "aver conosciuto persone che stavano perdendo la memoria e il senso della realtà. Mi è capitato di visitarle più volte in case di riposo per anziani, molto prima che mi arrivasse la proposta di questo film. Allora mi sono fatta moltissime domande, ad esempio come reagissero vedendo i loro cari, venuti a trovarli, andare via. E' un pensiero che mi ha riportato a quando ero bambina, in collegio, alla sensazione di disperazione e dolore che provavo vedendo andar via mia madre. Ma in realtà negli occhi di quegli anziani non ho trovato gli stessi sentimenti, erano tranquilli, molto sereni. La nostra idea di quello che possono provare è spesso completamente diversa dalla realtà". Per Folletto "il lavoro è stato anche molto fisico, basato su quello che sentiva Valerio, il disagio che lo attraversa, dallo stomaco alla gola. Poi con Catherine è venuta fuori una grande complicità". Carla Signoris racconta Michela come "un personaggio assolutamente positivo nell'approccio con la malattia. Carla le ha fatto in qualche modo da madre, ed ora è lei a fare da madre a una donna che si sta allontanando dalla vita, mi ritrovo in lei - spiega -. Con Catherine è scattato subito un bel legame, ci siamo trovate e riconosciute".
"L'impianto della manovra non cambia e non cambierà: i contrasti in un governo di coalizione sono fisiologici". Lo afferma il ministro dell'economia, Roberto Gualtieri, sottolineando peraltro che ci sono stati "riscontri positivi" alle riunioni del Fondo Monetario Internazionale. Rispetto a solo pochi mesi fa, ha aggiunto, l'Italia non è più nell'elenco dei rischi per le crescita globale, come la Brexit o le tensioni commerciali.
Scontro Renzi-Conte su quota 100. M5s chiede un vertice: 'Senza il nostro voto non si fa niente'. Franceschini: 'Un ultimatum al giorno leva il governo di torno'
Manovra nel caos ancor prima che i testi arrivino in Parlamento. Di Maio riunisce a palazzo Chigi i ministri M5s. Alla fine i 5 Stelle si schierano con le partite Iva contro le misure sul contante, i pos, il cuneo fiscale e avvertono: 'Senza il nostro voto non si fa niente'. Il premier Conte, dal Consiglio europeo, apre a nuove verifiche sui testi, ma difende le misure.Tensione con Renzi che vuole cancellare Quota 100.Alla fine,Franceschini avverte: 'Un ultimatum al giorno toglie il governo di torno'.
Renzi attaccasu Quota 100: "Domattina partiamo con la presentazione del Family Act, con Elena Bonetti. E spiegheremo perché secondo noi quella misura, che investe 20 miliardi in tre anni guardando solo ai pensionandi, è ingiusta: quei soldi dovrebbero andare ai giovani, alle coppie, alle famiglie, agli stipendi e ai servizi. Noi voteremo un emendamento per cancellare Quota 100 e dare quei soldi alle famiglie e agli stipendi: vediamo che cosa faranno gli altri".
Da Bruxellesreplica il premier Conte: "È un pilastro della manovra" e rassicura sui pagamenti digitali: andremo ad azzerare le commissioni o a ridurle sensibilmente".
Bruxelles chiederà all'Italia chiarimenti sulla manovra del 2020.Lo afferma il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis in una intervista a margine dei lavori del Fmi pubblicata sul sito della Reuters. "Dove vediamo rischi di devianza dalle regole di bilancio della Ue chiediamo a questi Paesi ulteriori chiarimenti. E l'Italia - ha detto il vicepresidente dell'esecutivo europeo - sarà tra quei Paesi a cui chiederemo ulteriori chiarificazioni".
Renzi: 'Dalla Leopolda un no al partito delle tasse'- "Sarà una Leopolda che assomiglierà molto a quelle delle origini. Una Leopolda di sfida, in cui vengono le persone che vogliono arrivare e non quelle che sono già arrivate, in cui non c'è garanzia per nessuno. Una Leopolda dei pionieri. Tipo quella del 2012, quando ci eravamo già fatti conoscere, ma ancora eravamo, tutto sommato, outsider". A dirlo è Matteo Renzi, leader di Italia viva, in un'intervista al Quotidiano nazionale. "Evitare l'aumento dell'Iva - spiega a proposito della manovra - era ed è un dovere politico. Per le famiglie inizieremo a fare quello che fino ad adesso non è stato fatto. La ministra Bonetti è bravissima, la vedrete all'opera". Renzi spiega anche che cosa non lo convince: "Tutti i microbalzelli: dalla sugar tax alle tasse sulle transazioni immobiliari. Le cancelleremo in Aula. Su questo infatti la pensiamo come i Cinquestelle. La copertura passa dal taglio degli sprechi". "La Leopolda numero 10 sarà una Leopolda particolare, quella della nascita di Italia Viva. Parleremo di futuro, dei prossimi 10 anni, e infatti ci saranno moltissimi millenials". Così Matteo Renzi a Radio Anch'Io presentando l'edizione della kermesse da lui ideata che inizierà oggi pomeriggio nell'ex stazione. Alle 15 il leader e senatore inaugurerà una mostra dedicata alla memoria di Tiberio Barchielli, "reporter, paparazzo e fotografo di Palazzo Chigi" quando Renzi era premier. Domani pomeriggio verrà rivelato il simbolo del nuovo partito, il logo risultato vincente nel sondaggio online fra i tre proposti ai simpatizzanti e nascerà ufficialmente Iv, con la presentazione e la firma del manifesto programmatico. Domenica la chiusura con un intervento di Renzi.
Berlusconi, auguri a Renzi ma non giocheremo mai assieme- "Tanti auguri a Renzi che la sua Leopolda si svolga bene, auguri al suo nuovo partito che possa avere successo ma nell'altra metà campo dove noi non giocheremo mai". Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nel corso della sua passeggiata al centro di Perugia.