Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
TREVISO - Paura a Treviso nella notte per una fuoriuscita autonoma dopo le 23 al semaforo fra Viale Brigata Marche e Viale Vittorio Veneto. Un'auto a gasolio ha sbandato cappottandosi poi dentro al fosso, che aveva acqua, ma l'automobilista è riuscito ad uscire. Era da solo dentro l'auto: è sotto choc. Sul posto subito i Vigili del fuoco e personale del Suem
Nuova allerta acqua alta a Venezia dove un nuovo picco di marea alle 11.20 dovrebbe toccare i 160 cm. La previsione è peggiorata di ora in ora (fino a poco fa si parlava di 150 cm e ieri sera di 145), ma ieri in ogni caso era già stato stabilito che oggi le scuole sarebbero rimaste chiuse. Nel frattempo è stato "deliberato in Cdm lo Stato di emergenza per Venezia. Stanziati 20 milioni, i primi fondi per gli interventi più urgenti, a sostegno della città e della popolazione", ha scritto in un tweet il presidente del Consiglio Giuseppe Conte subito dopo il Consiglio dei ministri. «Dopo avere constatato di persona i danni che il maltempo ha provocato a Venezia», aveva scritto in mattinata su Facebook, «ho visitato anche l'isola di Pellestrina, una delle zone più danneggiate dall'acqua alta» e il Consiglio dei ministri «servirà per adottare subito misure concrete per sostenere Venezia e i suoi abitanti.
Caso Cucchi: i due carabinieri Di Bernardo e D'Alessandro sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale nel processo per la morte del giovane. E' quanto stabilito dai giudici della prima Corte d'assise di Roma che oggi decideva per la sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato nell'ottobre 2009 per droga e poi morto una settimana dopo in ospedale. "Stefano è stato ucciso, questo lo sapevamo e lo ripetiamo da 10 anni. Forse ora potrà risposare in pace". Così Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, in aula alla lettura della sentenza. "Un po' di sollievo dopo 10 anni di dolore e di processi non veri". Così Rita Calore, madre di Stefano Cucchi dopo la sentenza di condanna dei due carabinieri abbracciando il marito. Subito dopo la sentenza visibilmente commosso un carabiniere ha fatto il baciamano alla donna. "L'ho fatto perchè finalmente dopo tutti questi anni è stata fatta giustizia", dice il militare mentre accompagna i genitori di Stefano Cucchi, anche loro commossi, fuori dall'aula di Rebibbia dove si è celebrato il processo. Cucchi, dopo sentenza un carabiniere fa baciamano alla sorella di Stefano "E' finito un incubo". Sono queste le uniche parole che Francesco Tedesco, il carabiniere assolto dall'accusa di omicidio al processo Cucchi, che con le sue dichiarazioni ha indicato le responsabilità nel pestaggio del giovane romano. A riferirlo all'ANSA è il suo difensore, Eugenio Pini. "Tedesco ha mostrato soddisfazione per l'esito di questo processo ed è andato via senza aggiungere altro", ha spiegato Pini. "Abbiamo manifestato in più occasioni il nostro dolore e la nostra vicinanza alla famiglia per la vicenda culminata con la morte di Stefano Cucchi. Un dolore che oggi è ancora più intenso dopo la sentenza di primo grado della Corte d'Assise di Roma che definisce le responsabilità di alcuni carabinieri venuti meno al loro dovere, con ciò disattendendo i valori fondanti dell'Istituzione", lo dice il comandante generale dell'Arma, Giovanni Nistri, dopo la sentenza Cucchi. Intanto per quanto riguarda il processo in Corte d'Assise di Appello di Roma per cinque medici dell'ospedale Sandro Pertini coinvolti nella vicenda la sentenza ha visto una assoluzione e 4 prescrizioni. Assolta il medico Stefania Corbi
Mettono il figlio dentro una gabbia per gatti e poi lo uccidono gettandogli sopra acqua bollente. Azlin Arujunah e Ridzuan Mega Abdul Rahman, entrambi 27, sono stati condannati per aver ammazzato il loro bambino di appena 5 anni proprio nella loro abitazione vicino Singapore. I fatti risalgono a 3 anni fa, ma solo in questi giorni è arrivata la sentenza definitiva per il terribile delitto. Il bambino sarebbe stato chiuso in una gabbia per gatti, torturato dai suoi genitori, punzecchiato con le pinze e colpito con dei cucchiai, poi, hanno preso dell'acqua bollente e l'hanno rovesciata sopra. Durante il processo la mamma e il papà hanno inizialmente negato ogni accusa, poi hanno riconosciuto le violenze dicendo di averlo fatto con l'intenzione di dare una lezione al piccolo. Secondo quanto riporta il Daily Mail, quando i medici hanno analizzato il corpo del bambino, hanno trovato oltre alle ustioni, anche altri segni di violenze e percosse al cuoio capelluto, alle labbra e alle gengive, inoltre il piccolo era disidratato, aveva problemi renali e un ritardo del linguaggio. A scatenare la furia assassina nei due sarebbe stato un capriccio: il bambino, infatti, avrebbe rifiutato di farsi il bagnetto, così la donna lo ha chiuso in gabbia e costretto a lavarsi con acqua bollente. Dopo averlo ustionato e lasciato in gabbia la mamma e il papà hanno aspettato 6 ore prima di chiamare i soccorsi, ma una volta in ospedale i medici hanno allertato la polizia che ha proceduto con l'arresto della coppia.
Due studenti morti. Si continua a sparare e a morire nelle scuole americane. Il teatro dell'ennesima tragedia che ha fatto piombare nella paura studenti, insegnanti e famiglie è la Saugus High School di Santa Clarita, in California. Un ragazzo ha sparato all'interno del liceo nella contea di Los Angeles, a circa 60 chilometri dalla metropoli, uccidendo una studentessa di 16 anni e uno studente di 14 anni e ferendone altri quattro. Il killer, dopo una caccia all'uomo durata alcune ore, è stato arrestato e portato in ospedale, dove versa in gravi condizioni. L'ufficio dello sceriffo della contea ha spiegato che si tratta di uno studente di 16 anni di origini asiatiche Tutto è iniziato intorno alle 7 del mattino ora locale, le 16 in Italia, durante quello che viene chiamato 'periodo zero', ossia l'ora prima che comincino le lezioni, dedicata solitamente ad attività extra-scolastiche. Il sedicenne, con cappello e abiti neri, è entrato aprendo il fuoco non si sa ancora per quale motivo. Poi è fuggito cercando di trovare riparo nella macchia che si estende dietro la scuola. Le immagini mandate in onda sulle tv americane hanno mostrato scene tristemente note: gli studenti terrorizzati che si allontanano dal liceo in fila indiana, gli abbracci dei familiari accorsi sul luogo della sparatoria, la corsa in ospedale dei feriti. Prima di riuscire a scappare dal campus, tanti ragazzi si sono barricati nelle aule per cercare di sfuggire ai proiettili del killer. «Ho iniziato a correre - ha raccontato ai media locali Brooklyn Moreno, che frequenta il secondo anno -. Ho visto delle ragazze cadere di fronte a me e ho cercato di aiutarle, poi però ho continuato a correre perché non volevo farmi del male». «Non avrei mai pensato che questo potesse accadere nella mia scuola», ha aggiunto: «Sono ancora sotto shock, ho tremato e pianto molto». Il 17enne Hayden Trowbridge, invece, ha raccontato che quando ha sentito gli spari, insieme ai suoi compagni di classe ha spinto i banchi contro la porta dell'aula per creare una barricata. Poi ha afferrato la sua borraccia di metallo per cercare di difendersi nel caso il killer avesse fatto irruzione, mentre gli altri si sono nascosti dietro la cattedra piangendo e tenendosi per mano.
Un morto e un ferito in due incidenti avvenuti a breve distanza l'uno dall'altro sulla A30 Caserta-Salerno. Alle 20,45 circa chiuso temporaneamente il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 e Nola in direzione di Salerno dove sono avvenuti i due sinistri, rispettivamente al km 10 e al km 9, nei quali sono rimaste coinvolte complessivamente 5 vetture e un mezzo pesante e a seguito dei quali una persona ha perso la vita e un'altra è rimasta ferita.Sul luogo dell'evento sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 6° Tronco di Cassino. Al momento si registra una coda di 2 km, riferisce Autostrade consigliando agli automobilisti che dalla A1 sono diretti verso Salerno di proseguire lungo la A1 e utilizzare la A3 Napoli-Salerno. A coloro che dalla A1 sono diretti verso la A16 si consiglia di proseguire fino all'allacciamento A1/A16 e proseguire poi lungo la A16.
Venerd�, 15 Novembre 2019
S. ALBERTO M. , S. ARTURO
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Settimana n. 46
Giorni dall'inizio dell'anno: 319/46
A Roma il sole sorge alle 07:00 e tramonta alle 16:49 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:23 e tramonta alle 16:52 (ora solare)
Luna: 9.41 (tram.) 19.09 (lev.)
Proverbio del giorno:
Il mese di bruma (novembre), dinanzi mi scalda, e di dietro mi consuma.
Aforisma del giorno:
L'amicizia non � altro che un nome. (Napoleone Bonaparte)
Ciclone sull'Italia. Intenso maltempo al Nord, in Toscana, sull'Umbria, sul Lazio e in Sardegna. Più sole al Sud. Forti nevicate sulle Alpi sopra gli 800-1200 metri.
NORD
Tempo diffusamente instabile con precipitazioni moderate/forti che dal Nordovest si portano verso il Nordest. Neve sopra gli 800 metri al Nordovest, dai 1000-1300 metri sul Triveneto. Forti piogge e nevicate sul Triveneto.
Temperature
In diminuzione.
CENTRO e SARDEGNA
Forte maltempo con piogge abbondanti o molto abbondanti su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, possibili nubifragi. Qualche pioggia anche sulle Marche.
Temperature
In diminuzione.
SUD e SICILIA
Piogge in arrivo sul casertano settentrionale, più asciutto altrove.
Temperature
B. Maddalena Caterina Morano Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,26-37.In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece perire tutti. Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà.Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l'uno verrà preso e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: L'una verrà presa e l'altra lasciata». Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi».
Regole rigide e multe da pagare a chi trasgredisce. Il tecnico Frank Lampard, del Chelsea, ha imposto regole molto precise ai suoi giocatori, con la pretesa assoluta che tutti le rispettino senza eccezioni e senza sgarri, e per garantirsi ciò ha stabilito multe fino a 20 mila euro per i trasgressori. In base alle trasgressioni variano anche le multe, ovviamente: si va da 20.000 euro se non ci si presenta in orario agli allenamenti, fino a 500 sterline per ogni minuto in cui i membri della rosa si presentano in ritardo alle riunioni tecniche organizzate dalla società. Se non vengono segnalate assenze per una malattia o un infortunio prima di un giorno libero o un’ora e mezza prima dell’allenamento si può incorrere in una multa di 10.000 euro, mentre se si arriva in ritardo per le visite mediche o per le partenze alle partite si dovrà pagare 2500 euro. Una serie di rigide regole che non valgono solo sul campo da calcio, ma anche fuori. Chiunque farà squillare il telefono durante i pranzi o nelle riunioni dovrà pagare mille euro, stessa cifra per chi sbaglia la divisa prima della partita. Inoltre per il mancato adempimento a doveri societari si pagheranno 5 mila euro, così come coloro che decidono di non viaggiare con il pullman della squadra di ritorno da una partita senza dare un preavviso di 48 ore, dovranno pagare la stessa cifra. Le multe, destinate a finanziare attività di squadra e organizzazioni benefiche, raddoppiano se non vengono pagate entro 14 giorni.