Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: nasce WhatsAmalfiApp, il comune parla ai cittadini su smartphone e tablet

16 Novembre 2019, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

Le informazioni di pubblica utilità arriveranno ai cittadini di Amalfi anche attraverso Whatsapp.

La più famosa app di messaggistica verrà utilizzata da Palazzo San Benedetto per diventare un canale di comunicazione pubblica, sul quale viaggeranno contenuti che parleranno e faranno informazione su precisi argomenti.

Comunicazioni di pubblica utilità, per scadenze di interesse generalizzato (tributi comunali, etc); per avvisi di interesse generale come servizio mensa, trasporto scolastico, agevolazioni e altro; viabilità e altri servizi di utilità primaria.

 

 

È previsto anche l’inoltro di eventuali informazioni ricevute dall’esterno in caso di sospensione dell’erogazione idrica o di altri servizi.

Su WhatsAmalfiApp viaggeranno poi le news sugli eventi culturali quali concerti, mostre, iniziative di vario genere, promosse dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano.

L’immediatezza del canale va anche al servizio della comunicazione d’emergenza, con l’utilizzo per l’inoltro di comunicazioni di interesse pubblico della Protezione Civile Nazionale, Regionale o Comunale, allerta incendi, comunicazioni da parte dei servizi di emergenza per eventi imprevedibili che espongono la popolazione a rischi.

Al servizio è anche dedicata una pagina informativa sul portale web del Comune di Amalfi.

Il consigliere comunale Giorgio Stancati, curatore del progetto, sottolinea: “E’ un modo immediato di comunicare con i nostri concittadini, fornendo direttamente loro, tramite lo smartphone, indicazioni e informazioni sulla vita amministrativa e culturale della città. Va sottolineato, per chi ha poca familiarità con alcune tecnologie, che non si tratta assolutamente di una chat di gruppo, ma è un invio di messaggi broadcast. Messaggi 1-a-1 dal Comune verso l’utente. Gli utenti sono tutti anonimi e nessun altro utente può vedere in alcun modo chi riceve i messaggi o interagire con essi”.

L’iscrizione al servizio è molto semplice. Basta registrare sulla rubrica dello smartphone o tablet dove è installato Whatsapp il numero 0898736200 col nome WhatsAmalfiApp. Aprire Whatsapp e inviare al numero un messaggio con scritto “Info ON”. Entro due giorni lavorativi si riceverà un messaggio di benvenuto al servizio.

Occorre fare attenzione a conservare memorizzato in rubrica il numero di WhatsAmalfiApp. Se lo si cancella dalla rubrica o non lo si memorizza, i messaggi broadcast non arriveranno. WhatsAmalfiApp invia comunicazioni verso la popolazione, ma non riceve messaggi: per le comunicazioni dei cittadini verso il Comune bisogna sempre far riferimento ai recapiti fisici, telefonici o informatici dei diversi uffici.

Il sindaco Daniele Milano dichiara: “Si tratta di un ulteriore servizio che va ad ampliare i canali di comunicazione che abbiamo attivato verso la popolazione. Nel corso degli anni abbiamo messo in opera una serie di servizi digitali mirati ad avvicinare le persone all’Ente, abbiamo attivato gli sportelli informatici per presentare le istanze online, in un processo pianificato per facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi. Abbiamo fatto passi importanti nella digitalizzazione della pubblica amministrazione, ora facciamo un nuovo passo nella digitalizzazione della comunicazione verso i cittadini”.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Piantati 700 alberi alla pineta Le Tore di Sorrento

16 Novembre 2019, 08:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

degrado-le-tore-sorrento

SORRENTO. In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il Comune di Sorrento promuove una serie di iniziative che si svolgeranno nei giorni 19, 21 e 22 novembre. Martedì e venerdì prossimi, insieme a volontari della Timberland, a Sorrento per un convegno mondiale, sarà effettuata la piantumazione di 700 alberi presso la pineta Le Tore, dove da circa un mese sono iniziate le attività di bonifica delle zone colpite da incendi e maltempo. Giovedì 21 ottobre è in programma la Festa dell’Albero. Alle ore 10:30 in Piazza Angelina Lauro, sarà piantato, alla presenza degli alunni delle scuole di Sorrento, un esemplare di Ficus Magnolioide “Ficus Palermitano”. “Per il secondo anno festeggiamo la Giornata Nazionale degli alberi con una cerimonia in piazza Lauro, dove da oltre 40 anni dimorano alberi di grandissimo pregio – spiega l’assessore al Verde pubblico, Mariano Gargiulo -. Inoltre, nell’occasione, ad ogni classe delle scuole della città verrà simbolicamente consegnato un piccolo albero, per un totale di 120, che gli alunni dovranno accudire per qualche tempo, prima che lo stesso venga poi piantato all’interno della pineta Le Tore. Per questo, quando la società Timberland, come già fece in passato, per un altro evento simile, ha chiesto in che modo potesse dare un segnale di vicinanza alla città, in occasione del loro congresso internazionale, non abbiamo esitato a chiedere un intervento significativo nell’area tanto cara ai sorrentini”. Proprio nell’area verde, di proprietà del Comune di Sorrento, si svolgeranno infatti gli altri due eventi programmati nella settimana. “Il progetto della Timberland di piantare 50 milioni di alberi entro il 2025 si inserisce perfettamente nella riqualificazione della pineta – aggiunge il direttore di Penisolaverde, Luigi Cuomo -. Partendo da questa sinergia con un partner così prestigioso, ci auguriamo che presto l’area possa tornare ad essere un polmone verde a disposizione di tutti i cittadini e dei tanti turisti che si recano in zona”. FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore, nascondeva droga in casa: 31enne nei guai

16 Novembre 2019, 08:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

I controlli sono partiti dopo il sequestro di alcune piante di marijuana

NOCERA INFERIORE - Nei giorni scorsi, dopo il sequestro di alcune piantine di marijuana effettuato in zona Fiano, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore, nell’ambito di mirati servizi tesi alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto in ambito giovanile, hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari nella periferia di Nocera Inferiore, con l’ausilio di due unità cinofile antidroga della Questura di Napoli. Durante una perquisizione effettuata nella zona di via Fiano, un giovane, poi identificato per F.G. di anni 31, già conosciuto alle forze dell’ordine per episodi analoghi, è stato trovato in possesso di gr. 20 circa di marijuana e gr. 0,50 di hashish, ben occultati in diversi posti dell’abitazione. Tenuto conto dei precedenti specifici e del quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta, F.G. è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per detenzione illegale di sostanze stupefacenti

LA CITTA

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Vibonati, sotto sequestro il centro di raccolta rifiuti

16 Novembre 2019, 08:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

I reflui provenienti dal materiale stoccato finivano in un vallone sottostante

VIBONATI - A conclusione di mirati accertamenti condotti presso il locale centro di raccolta comunale di rifiuti solidi urbani, i Carabinieri del N.O.E. di Salerno hanno denunciato in stato di libertà una persona in qualità di affidatario del sito. Le indagini, avviate a seguito di numerose segnalazioni giunte da parte di cittadini dell’area interessata, hanno consentito di documentare la gestione illecita di circa 2.000 tonnellate di rifiuti urbani costituiti prevalentemente da RAEE, ingombranti, plastica, umido, vetro e imballaggi metallici prodotti nel territorio del comune cilentano. I rifiuti, stoccati all’interno di un’area di circa 1.500 mq, sita in località macchie del vecchio, erano infatti privi delle necessarie coperture e completamente esposti agli agenti atmosferici, cosicché i reflui non trattati da idonei sistemi di depurazione e contaminati dalle sostanze inquinanti, si riversavano direttamente nel sottostante vallone. Al termine degli accertamenti l’intera area è stata posta sotto sequestro.

LA CITTA 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno “milionaria”, ma solo sulla carta Tra opere incompiute o finanziate e mai realizzate in fumo oltre 1,5 miliardi

16 Novembre 2019, 08:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO - Oltre 1 miliardo e mezzo di opere in provincia di Salerno sono incompiute o finanziate e mai realizzate o urgenti da realizzare; altre per 7-800 milioni di euro potrebbero essere fatte in poco tempo. Questo il calcolo, per difetto, molto per difetto, che Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno presentato in un incontro con il prefetto di Salerno, ieri, mentre un presidio dei lavoratori edili sostava davanti al Palazzo del Governo. Opere fondamentali per la mobilità, la sicurezza dei trasporti e idrogeologica, per la lotta all’inquinamento, e per lo sviluppo di aziende. I soldi ci sono ma pastoie burocratiche spesso le bloccano anche per anni. A pagare il conto dello stop sono solo i lavoratori dell’edilizia che rimangono disoccupati e tutti i settori economici del Salernitano, come si evince dalla semplice lettura dell’elenco di lavori bloccati stilato dalle tre sigle sindacali.

Salvatore De Napoli LA CITTA 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Luci d'Artista, sospeso il riposo dei vigili: «Stop al provvedimento» Contestato l’ordine di servizio del comandante in vigore per oggi e domani

16 Novembre 2019, 08:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO - Mentre s’illuminano le “Luci d’Artista” si leva la protesta dei vigili salernitani costretti agli straordinari per mettere in campo il piano traffico. I sindacati sono pronti a dare battaglia dopo la sospensione del riposo settimanale per oggi e domani stabilita dal comandante della polizia municipale, Antonio Vecchione. In una nota inviata al sindaco, Vincenzo Napoli; all’assessore alla Mobilità, Domenico De Maio; al segretario generale del Comune, Ornella Menna, e al comandante dei vigili, Antonio Vecchione, i sindacati chiedono ufficialmente al primo cittadino di “revocare il provvedimento di sospensione del riposo per i giorni 16 e 17 novembre”. Inoltre, Cgil, Cisl, Uil e Csa chiedono non solo la revoca del provvedimento assunto dal comandante ma lo “diffidando anche ad adottarlo” così da “ripristinare - come si legge nella lettera - la normalità onde evitare inutili tensioni tra gli operatori del corpo della polizia locale”. I confederali e la Csa ricordano nella missiva che “gli articoli 36 della Costituzione, il 2019 del Codice civile e il 9 del Decreto legislativo 66/203 stabiliscono il diritto inderogabile del lavoratore al riposo settimanale”. E non si giustifica nemmeno più l’emergenza ordine pubblico con le Luci d’Artista dal momento che, sottolineano i sindacati, “non si tratta di un vento di natura eccezionale e non programmabile ma un evento ormai ricorrente e quindi ampiamente programmabile in ogni aspetto organizzativo e gestionale”. Eleonora Tedesco LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Campania, allerta meteo gialle dalle 20 di ieri Oggi vento forte e mare agitato

16 Novembre 2019, 08:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

- NAPOLI, - La Protezione civile della Campania ha emesso un avviso di allerta meteo di colore giallo a partire dalle 20 diieri sera e fino alle 20 di oggi per piogge, temporali e vento forte. Diversi i fenomeni a seconda dei settori. Sulle zone di allerta 1 (Napoli, Piana Campana, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di temporale, localmente anche intense. Venti tendenti a divenire forti nella giornata di sabato nelle zone 1 e 2, "mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste". Sulle zone di allerta 5 (Tusciano e Alto Sele),6 (Piana Sele ed Alto Cilento),8 (Basso Cilento), pur non essendo prevista criticità idrogeologica connessa a temporali, sono previsti domani "venti tendenti a divenire forti, con mare tendente ad agitato e possibili mareggiate. Sul resto della Campania (Alta Irpinia,Sannio) e Tanagro non sono previste particolari criticità.(ANSA)

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Giornalista denuncia, mi hanno sparato Sindacato giornalisti, vicenda di gravità inaudita

16 Novembre 2019, 07:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

Il giornalista casertano Mario De Michele, direttore di Campanianotizie.com, ha denunciato ai carabinieri di essere stato vittima di un agguato a colpi di arma da fuoco a Gricignano d'Aversa; ignoti hanno sparato contro di lui dieci proiettili ad altezza d'uomo, sei dei quali hanno centrato la sua macchina. "Si tratta di un episodio di una gravità inaudita che dimostra come il Casertano sia una zona ad altissima densità criminale" scrivono in una nota i vertici di Fnsi, Sugc e il presidente dell'Unci Campania, Sandro Ruotolo.

ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Borsellino:condanna boss e falsi pentiti Appello conferma primo verdetto, prescritte accuse Scarantino

16 Novembre 2019, 07:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

- PALERMO, - La corte d'assise d'appello di Caltanissetta, confermando la sentenza di primo grado, ha condannato all'ergastolo i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino, imputati della strage in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i 5 uomini della scorta. Condannati a 10 anni i "falsi pentiti" Francesco Andriotta e Calogero Pulci, accusati di calunnia. I giudici hanno dichiarato estinto per prescrizione il reato contestato a Vincenzo Scarantino pure lui imputato di calunnia.

(ANSA)

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Venezia, la marea si ferma a 154 cm. Chiusa Piazza San Marco Dal governo 20 milioni, Cdm delibera stato di emergenza

16 Novembre 2019, 07:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Venezia, acqua in un supermercato © ANSA

Per mezzanotte si prevede che nel centro storico di Venezia l'acqua alta arrivi a quota 115 centimetri, dato che comporta l'allagamento di circa il 20% della città. Lo comunica il Centro maree del Comune che si allerta in attività di vigilanza tutte le volte che le previsioni di acqua alta superano i 90 centimetri. Al momento - a quanto si è appreso - non c'è nessun motivo di particolare allarme. Già venerdì mattina a Piazza San Marco c'erano 115 centimetri d'acqua ed era abbondantemente allagata: paralizzate tutte le attività, scuole chiuse e vaporetti fermi, sommerso il 70% del centro storico. E le previsioni non sono incoraggianti. La Protezione civile ha emesso un'allerta rossa sul Veneto centro-nord. Allerta gialla sul restante Veneto.

Le maree eccezionali di questi giorni a Venezia (martedì 187 cm, mercoledì 144, oggi 154 cm) hanno battuto diversi record: mai infatti, dal 1872, si erano presentati due eventi di acqua alta superiori ai 150 centimetri nello stesso anno, men che meno nella stessa settimana. Lo segnala il Centro previsioni maree del Comune. Allo stesso modo, mai dal 1872 Venezia aveva visto 3 eventi mareali superiori a 140 cm nello stesso anno, ancor di più nella stessa settimana.

E venerdì è stat chiusa Piazza San Marco, come ha spiegato il sindaco Brugnaro, nominato commissario per l'emergenza.

 

 

Il sindaco @LuigiBrugnaro è stato nominato commissario per l'emergenza e con lui ho fatto un sopralluogo a . La situazione è complessa ma lo Stato c'è e il Governo è pronto a fare tutto ciò che è necessario per proteggere questa preziosa e fragile città

Visualizza l'immagine su Twitter

 

"Sono le 9.20 - dice Brugnaro in un video - e sono ora costretto a far chiudere la piazza per ogni evenienza, in maniera tale di non mettere a rischio l'incolumità delle persone". Poco prima, in un altro post Brugnaro scriveva: "Un'altra giornata di allerta per Venezia. Il vento di scirocco continua a soffiare. Vi invito a evitare gli spostamenti e a tenervi aggiornati sul livello dell'acqua con il @ICPSMVenezia".

 

 

⚠️ Ho dato dispisizione di chiudere Piazza San Marco
⚠️San Marco Square is closed

Video incorporato

Centinaia milioni danni, 15-20 solo vaporetti  - Sarà un lavoro complesso e lunghissimo la conta dei danni causati dalla mareggiata a Venezia, alle case, ai negozi e ai suoi beni monumentali. Un calcolo che inizierà già domani con il ritorno in città del direttore della Protezione Civile, Angelo Borrelli, che vedrà il sindaco Luigi Brugnaro, nominato commissario per l'emergenza. Subito dopo l'acqua alta il sindaco aveva fatto una stima di alcune centinaia di milioni di euro; cifra ipotizzata anche dal governatore Luca Zaia. Nessuno però a Ca' Farsetti, sede del Comune, si azzarda a fare cifre. Intanto sul piatto vi sono i 20 milioni di euro stanziati ieri dal Governo, con la dichiarazione dello stato di emergenza. Qualche conteggio, tuttavia, comincia ad uscire. L'Actv, l'azienda veneziana di trasporti, si è vista 'portar via' dalla mareggiata cinque vaporetti, sbattuti dal vento sulle rive o affondati. Solo per questi mezzi, e per i sei approdi semi-distrutti dalla forza dell'acqua, il direttore del gruppo Avm, Giovanni Seno, ha ipotizzato un conto di 15-20 milioni di euro. "Solo per i vaporetti, completamente da rifare - dice - siamo sui 5 mln. Rifare interamente un approdo poi, può voler dire dai 4 ai 6 mesi di lavoro". Capitolo a parte meritano le chiese di Venezia, non solo la splendida San Marco, ma anche le più piccole ma non meno preziose, come Torcello e Murano. A Venezia, spiega la soprintendente Emanuela Carpani, "ci sono almeno 60-70 chiese su un totale di 120 che sono andate sott'acqua", senza contare i danni ai musei pubblici, dalle Gallerie dell'Accademia a Ca' d'Oro, da Palazzo Ducale a Palazzo Reale o le Prigioni. Hanno sofferto in particolare Torcello e Murano, e poi pure il litorale, Chioggia e Jesolo. "Per la Basilica di Torcello e per la Chiesa di San Donato a Murano è stato necessario l'intervento della Protezione civile per la messa in sicurezza di alcune parti". Impossibile quantificare già ora i danni, spiega la soprintendente, ma alcune considerazioni iniziali indicano una necessità di 60-70 mila euro per ogni chiesa colpita, per i primi interventi. La soprintendenza ha immaginato un preventivo di un mln di euro solo per gli edifici di sua pertinenza. E poi naturalmente c'è San Marco. Il ministro Dario Franceschini oggi ha compiuto un sopralluogo nella chiesa simbolo di Venezia. "La cripta di San Marco è stata nuovamente invasa dall'acqua: si sta facendo il censimento dei danni - ha detto -, per fortuna non sono irreparabili ma ci sono. Ci sarà bisogno di interventi strutturali per tutta la chiesa"

ANSA

Leggi i commenti