Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Chi ha rubato la cioccolata? È caccia al ladro di cioccolato in Austria, dove fa discutere un misterioso furto di 20 tonnellate di dolciumi. Sul caso indaga la polizia che sta provando a districare un'intricata matassa di appalti e subappalti che ha senza dubbio agevolato il furto. La fabbrica austriaca di Bludenz, infatti, aveva incaricato una società locale di portare i suoi prodotti in Belgio, ma questa aveva subappaltato la commessa a una ditta di trasporti ungherese, che a sua volta aveva delegato a un collaboratore della Repubblica ceca. Quando il camion di nazionalità ceca si è presentato nei giorni scorsi davanti alla fabbrica è stato caricato con dolciumi per un valore di circa 50mila euro, come ha evidenziato un rapporto della polizia. Il cioccolato, però, non ha mai raggiunto la sua destinazione. Il camion e l'autista sembrano scomparsi nel nulla. Finora gli investigatori hanno solamente scoperto che la targa del veicolo era stata rubata e che l'autista che ha beffato la fabbrica di Bludenz non lavorava per la ditta ceca. Una portavoce della polizia austriaca ha spiegato che non è stato il primo incidente del genere. «Negli ultimi anni ci sono stati diversi casi di camion mai arrivati a destinazione, alcuni dei quali trasportavano cioccolato», ha affermato.
Momenti di paura giovedì pomeriggio poco dopo le 15 al McDonald's, situato nel centro commerciale Brin Park di Brindisi. Tre rapinatori armati di fucile, con il volto coperto da un passamontagna, hanno fatto irruzione nel locale pieno di genitori e bambini intenti a quell'ora a pranzare. Uno del gruppo è rimasto all'esterno a fare da palo a bordo di una Renault. I malfattori dopo aver arraffato il denaro all'interno di una cassaforte posizionata nel retro del locale, sono fuggiti in tutta fretta lasciando per strada il fucile. Sul posto poco dopo sono giunte due pattuglie della sezione volanti della questura di Brindisi e una ambulanza del 118. Le forze dell'ordine hanno recuperato l'arma giocattolo nella speranza di poter trovare tracce utili alle indagini. Per fortuna non si sono registrati feriti. Si tratta del terzo colpo ai danni del ristorante McDonald's. L'ultimo episodio a maggio dello scorso quando grazie all'intervento di un militare in borghese fu possibile arrestare in flagranza uno dei banditi.
Avrebbe maltrattato i suoi piccoli alunni. Per questo una maestra di un asilo comunale della provincia di Perugia è stata arrestata, e si trova ora ai domiciliari, per maltrattamenti ai danni di due bambine (di un anno e mezzo) che frequentavano la struttura. A suo carico è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip di Spoleto al termine di indagini dei carabinieri, secondo quanto scrivono Il Messaggero, La Nazione e il sito Umbria24. L'indagine è stata avviata dopo una segnalazione di alcune dipendenti di una cooperativa che opera nell'asilo fatta al sindaco. Che a sua volta si è rivolto ai carabinieri. Le bambine sarebbero state strattonate, maltrattate, costrette a ingoiare il cibo contro la loro volontà. Messe «in punizione al bagno e lasciate lì da sole» se non ubbidivano. Durante l'indagine sono state anche installate all'interno della scuola delle telecamere che hanno ripreso i maltrattamenti.
È volata giù dal quinto piano di un palazzo di Ostia. Una ragazza di 15 anni è morta dopo essersi schiantata nella chiostrina del condominio. Sono stati inutili i soccorsi. Sotto choc i familiari e tutti gli inquilini del palazzo. Al momento si ipotizza il suicidio, la ragazza - che pare avesse una situazione familiare problematica - avrebbe deciso di togliersi la vita lanciandosi nel vuoto. Sulla vicenda indaga i poliziotti del commissariato di Ostia. Non si esclude che all'origine del gesto ci sia stata la disperazione per le difficltà familiari.
Choc a Udine. Una bambina di 7 anni è morta nel pomeriggio dopo essere stata colpita da una acquasantiera che è caduta. Il dramma è avvenuto nella chiesa dell'Educandato Uccellis del capoluogo friulano. Subito soccorsa, la piccola è stata trasportata in ospedale ma è deceduta a causa dei gravi traumi riportati. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Norm della Compagnia di Udine, del Nucleo investigativo e gli ispettori dell'azienda sanitaria. La tragedia è avvenuta tra le 17 e le 18 di questo pomeriggio . L'Educandato Uccellis è un noto convitto di Udine, dove studiano i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Secondo le prime notizie, la bimba potrebbe essere propria una delle alunne che lì studiano. La piccola è italiana, di Udine.
Due persone sono morte, a Milano, a seguito dell'incendio di un sottotetto avvenuto la scorsa notte nella zona dei Navigli. Quando i pompieri hanno spento le fiamme hanno trovato un uomo e una donna deceduti. Una terza persona invece si è salvata e non ha avuto bisogno di cure mediche. Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco l'incendio si è sviluppato intorno alle tre e mezza di notte in una palazzina in alzaia Naviglio Grande 156, quando i due, una coppia di fidanzati, stavano dormendo profondamente. Secondo le prime informazioni di 118 la coppia sarebbe stata sorpresa nel sonno e sarebbe morta sia per l'intossicazione sia per le ustioni. Si tratta di una donna di 27 anni e di un uomo di 29. Una terza persona, parente della donna, di 59 anni, non ha invece avuto bisogno di cure mediche. L'autorità giudiziaria ha demandato gli accertamenti tecnici al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco mentre le indagini sono a cura dei Carabinieri.
Venerd�, 22 Novembre 2019
S. CECILIA V.
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Settimana n. 47
Giorni dall'inizio dell'anno: 326/39
A Roma il sole sorge alle 07:08 e tramonta alle 16:44 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:32 e tramonta alle 16:45 (ora solare)
Luna: 1.49 (lev.) 14.42 (tram.)
Proverbio del giorno:
Morto un papa, se ne fa un altro
Aforisma del giorno:
Il fallir d'alcuni sciocchi non fa colpa universale (Pozzi).
Instabile con piogge al Nord e sulle regioni tirreniche centrali; rischio nubifragi in serata sulla Liguri e sull'alto Piemonte. Più soleggiato altrove. Neve sulle Alpi sopra 1000 metri, quote in aumento nel corso del giorno.
NORD
Forti precipitazioni in arrivo; rischio nubifragi tra pomeriggio e sera su Liguria e alto Piemonte; precipitaizoni sparse anche al Nordest.
Temperature
In aumento.
CENTRO e SARDEGNA
Diffusa instabilità sulla Campania, altrove, più asciutto.
Temperature
In lieve aumento.
SUD e SICILIA
Piogge e temporali sulla Campania, più asciutto e soleggiato altrove.
Temperature
S. Cecilia Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,45-48. In quel tempo Gesù, entrato nel tempio, cominciò a scacciare i venditori, dicendo: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!». Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole.
C'è chi ha organizzato la propria roccaforte sui navigli e chi è invitato periodicamente dai produttori teatrali napoletani per seguire a Milano attori campani. C'è chi fa sentire la propria voce sulle pagine facebook in una diretta streeming e chi ha organizzato la propria attività tra i tranvieri meneghini. "Lassa pur ch'el mond el disa, ma Milan l'è on gran Milan" recita l'antica canzone messa in musica da Giovanni D'Anzi e in parole da Alfredo Bracchi nel 1939. E anche quando si tratta di tifo Milano si conferma la grande Milano. A ognuno il suo. Migliaia di tifosi napoletani, che si racchiudono in tante sigle: Milano Club Partenopea, Partenope dei Navigli, Milano azzurra, Napoli Club il Tranviere, Napoli club Milano 2006, ognuno con le proprie caratteristiche. La storia dice Milano azzurra nato nel 1984, capostipite di tutti i Napoli club. Poi la sua chiusura e nel 2006 è nato il Napoli club Milano 2006 che ha riportato in un circolo la bandiera partenopea. Al pub di Ripamonti è il ritrovo dei ragazzi di Camillo Cimmino che si riconoscono in Milano Club Partenopea, tanti tesserati e tante trasferte. "Ma anche tanta cultura - dice Angelo De Vita - organizziamo presentazioni di libri come Pittat'. La storia del calcio. Napoli raccontata dalle mura della città di Riccardo Giammarino. Oppure siamo presenti a tutte le prime dello Zenit che hanno protagonisti attori campani, dai Villa per Bene a Giobbe Covatta. E sa che le dico? Che è bello vedere i ragazzi a scuola avere rispetto di questo Napoli. Spesso mi fermano salutando con soddisfazione, da amanti del calcio quali sono, le prodezze di Mertens o Koulibaly". La pagina Facebook è quella che fa la differenza. Il social aiuta nella promozione del club. Come per Partenope dei Navigli di Gennaro Di Sarno. "Per noi l'importante è l'aggregazione. Si va tanto in trasferta ma non abbiamo una sede fisica". Cene? Quelle tantissime. "Abbiamo da poco celebrato una castagnata e poi mercatini di Natale, grigliate. Tutto quello che può fare comunità per noi va bene". Il peccato è che "i tifosi si demoralizzano subito. La squadra va bene ? Due pullman riempiti. La squadra va male? A stento ne riempi uno. E poi il caro prezzi trasferta incide. Cagliari, Lecce 50 euro, Torino 67 euro. Se poi i risultati non arrivano". E sabato, vada bene o male tutti alla pizzeria Antica Partenope. Come da tradizione. Milan l'è on gran Milan come la Milano dei tifosi del Napoli Club Il Tranviere, tutti dipendenti dell'Atm. Il presidente è Pasquale Panico, il tesoriere Andrea Ramponi, milanese di generazioni, napoletano di affezione. La loro particolarità? Semplice l'interazione quotidiana. E allora può anche capitare la pizza a fine turno per parlare di Mertens e Koulibaly. "Siamo nati nel 2004 come club Napoli - racconta il segretario Filippo Infosini, cadenza milanese ma vomerese di nascita, estrazione e tradizione. Il segreto è che ci siamo traformati in associazione riconosciuta e allora per coinvolgere tutti i nostri iscritti, uomini e donne, la trasferta non è più scopo di una partita di calcio. Ma è un viaggio in una città italiana dove chi vuole può anche andare a vedere la partita. E magari si aggrega anche qualche tifoso di altre squadre. Mentre noi siamo allo stadio con sciarpe e bandiere, altri amici sono in giro per la città". Nel 2008 De Laurentiis ha affidato a Infosini l'incarico di censire tutti i club d'Italia. "Piace il nostro modo di essere tifosi. Calmo, pacato, tranquillo, ma pieno di passione. Andare a teatro tifando calcio. Tutti vorrebbero una situazione così". E così anche cultura e sociale. Ed il prossimo maggio sesta edizione del Memorial Pino Daniele, torneo al quale prendono parte una quindicina di Napoli club. E ancora giornate dedicate ai rifugiati politici, cucina e tanta Napoli. Nel cuore e sugli spalti.