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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Le persone con disabilità e i loro familiari: i primi esperti dei loro bisogni

22 Novembre 2019, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Le persone con disabilità e i loro familiari: i primi esperti dei loro bisogni

«La persona disabile o il familiare sono i primi esperti dei loro bisogni e delle risposte adatte a soddisfarli, pertanto devono intervenire alle procedure di valutazione»: questo recita il 10° articolo della Carta Europea del familiare che si prende cura di un familiare non autosufficiente, e su tale assunto che si baserà l’incontro del 28 novembre a Roma, intitolato “Il diritto della persona con disabilità o del familiare assistente a partecipare alla procedura di valutazione della qualità dei servizi erogati”, evento centrale della 4^ Giornata del Familiare Assistente Giovane con disabilità insieme alla caregiver familiare«La persona disabile o il familiare sono i primi esperti dei loro bisogni e delle risposte adatte a soddisfarli, pertanto devono intervenire alle procedure di valutazione»: questo recita il decimo articolo della Carta Europea del familiare che si prende cura di un familiare non autosufficiente, elaborata da COFACE Handicap, la componente che si occupa di disabilità nella Confederazione Europea delle Associazioni di Familiari, ed è su questo assunto che si baserà l’incontro intitolato Il diritto della persona con disabilità o del familiare assistente a partecipare alla procedura di valutazione della qualità dei servizi erogati, evento centrale della 4^ Giornata del Familiare Assistente, promossa dalla Consulta per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Municipio Roma 1 Centro, in collaborazione con quest’ultimo. L’appuntamento è esattamente per la mattinata del 28 novembre, presso l’Aula Magna del Liceo Classico Terenzio Mamiani do Roma (Viale delle Milizie, 30). «La nostra Consulta – spiega la presidente della stessa Anna Maria Comito, che presiede anche l’Associazione CO.FA.AS. “Clelia” (Coordinamento Familiari Assistenti “Clelia”) – ha inteso promuovere con questo incontro un momento finalizzato a fare un quadro sulla valutazione della qualità dei servizi erogati in àmbito ospedaliero, nei Centri Residenziali e Semiresidenziali (ex articolo 26 della Legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale), nonché sull’assistenza domiciliare nel territorio, oltre a volere stimolare risposte istituzionali per una programmazione mirata dei servizi territoriali di qualità, nella convinzione che un servizio attento alla persona con disabilità permetterà al familiare assistente di dare una migliore assistenza e di prevenire lo stress psicofisico dell’assistenza continua a un congiunto non autosufficiente». L’incontro del 28 novembre vedrà alternarsi via via sul palco dei relatori vari responsabili dei servizi territoriali e nazionali. Per l’occasione, inoltre, verrà conferito un riconoscimento al lavoro silenzioso di un familiare dedicatosi nel corso degli anni a un congiunto gravissimo. (S.B.)

SUPERANDO

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CAPRI NEWS Rafforzare gli scambi culturali tra Capri e la Svezia: la “mission” dello scrittore scandinavo Salim Tarazi che sull’isola trae ispirazione per il suo nuovo libro

22 Novembre 2019, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAPRI NEWS Rafforzare gli scambi culturali tra Capri e la Svezia: la “mission” dello scrittore scandinavo Salim Tarazi che sull’isola trae ispirazione per il suo nuovo libro

E’ tornato a Capri per trarre ispirazione per il suo nuovo libro “Il silenzio della cultura”, ambientato tra Stoccolma, Napoli e l’isola azzurra. Lo scrittore svedese Salim Tarazi, autore del bellissimo documentario “Capri – L’anima di un’isola” proiettato in anteprima nel 2016 al Centro Caprense Ignazio Cerio, è al lavoro per il suo terzo libro. E proprio per questo è sbarcato nei giorni scorsi a Capri. Ha incontrato la professoressa Anna Maria Cataldi Palombi, presidente del Centro Caprense Ignazio Cerio, con la quale collabora da tempo. E’ tornato a Villa San Michele ad Anacapri, simbolo del forte e profondo legame tra la Svezia e l’Italia. Quindi la tappa a Cetrella, una delle location del suo nuovo libro, e l’incontro, all’istituto “Axel Munthe”, con la preside, professoressa Antonella Astarita, e con il professor Enrico Gargiulo, che ha avviato un corso in lingua svedese per gli studenti dell’isola.
“Da quando ho lasciato Capri non ho mai smesso di promuovere l’isola e il suo ricco patrimonio culturale”, dice Salim Tarazi. “Sono stato due volte ospite a Villa San Michele e con il tempo mi sono sempre più convinto della necessità di rafforzare le relazioni culturali bilaterali tra Capri e la Svezia. Il mio contributo allo scambio culturale è quello di continuare a informare e scrivere sull’isola. Questa volta scelgo di farlo nel mio libro”, sottolinea lo scrittore, rimarcando anche la volontà di contribuire alle commemorazioni in corso per i 70 anni della morte di Axel Munthe.“Il mio auspicio è che le generazioni future mantengano forte e importante il legame culturale tra Svezia e Capri che Axel Munthe ha consolidato durante la sua vita”, conclude.

CAPRI NEWS

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CARPI NEWS Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, a Carpi uno spettacolo dedicato a Nilde Iotti, la prima "donna della Repubblica

22 Novembre 2019, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CARPI NEWS Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, a Carpi uno spettacolo dedicato a Nilde Iotti, la prima "donna della Repubblica

Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, a Carpi uno spettacolo dedicato a Nilde Iotti, la prima "donna della Repubblica" Eventi a Modena «Continuo a guardare alla politica come alla più alta delle eredità. La vivo oggi con lo stesso impegno e con lo stesso entusiasmo di quando ho incominciato. Credo nella politica come strumento indispensabile per cambiare la società e per diffondere nuove idee»: Monica Morini, autrice e interprete di Nilde: una donna della Repubblica, ricorda le parole della prima donna nella storia del nostro Paese a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei deputati per introdurre la pièce che andrà in scena sabato 23 novembre alle ore 21 presso lo Spazio Giovani Mac’è di Carpi (MO) in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 che viene celebrata ogni anno il 25 novembre. Aggiunge Bernardino Bonzani, che ne ha curato la regia: «Una narrazione fluente e densa di emozioni, accompagnata dall’accorata musica del pianoforte di Claudia Catellani. La storia di una delle madri della Costituzione, l’intera vita di una donna, Nilde Iotti. L’infanzia, la formazione antifascista, l’impegno per le donne e l’entrata in politica, l’amore con Palmiro Togliatti e l’approdo alla presidenza della Camera. Capitoli di una vita che punteggiano la storia italiana più recente e ancora ne trasmettono l’eredità morale. La voce di Nilde prende corpo in scena e diventa pensiero vibrante. Lo spettacolo attraversa questa appassionante biografia a partire dalla giovinezza nell’Italia del fascismo e della guerra per arrivare alla sua eredità morale e politica». 

MODENA TODY
 

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CIOCIARIA NEWS Lavori nei tribunali: giustizia, cantieri e mazzette. I nomi dei coinvolti Frosinone - La Finanza ha eseguito 15 ordinanze di custodia per la corruzione per le opere nei tribunali. Ai domiciliari Pasquale Terlizzi di Ferentino e il frusinate Pietro Gaddia

22 Novembre 2019, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Lavori nei tribunali: giustizia, cantieri e mazzette. I nomi dei coinvolti Frosinone - La Finanza ha eseguito 15 ordinanze di custodia per la corruzione per le opere nei tribunali. Ai domiciliari Pasquale Terlizzi di Ferentino e il frusinate Pietro Gaddia

C'è anche un pezzo di Ciociaria nell'inchiesta della Guardia di finanza sulle mazzette per i cantieri, tra gli altri, al palazzo di giustizia di piazzale Clodio e alla Corte d'appello di Roma. I finanzieri del Nucleo speciale anticorruzione del tenente colonnello Michele Mongili hanno eseguito venti misure cautelari decise dal gip Anna Maria Gavoni nei confronti di otto funzionari pubblici e dodici imprenditori. Quindici le persone arrestate: quattro in carcere e undici agli arresti domiciliari. Per altre cinque è stato disposto l'obbligo di firma e il divieto di esercitare impresa e uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per un anno. A una sesta persona imposto solo l'obbligo di firma. Agli arresti domiciliari sono finiti, tra gli altri, Pietro Gaddia, nato a Frosinone, 58 anni, residente a Roma e Pasquale Terlizzi, 60, originario di Bitonto, ma residente a Ferentino. L'attività, nata da una precedente indagine, si è fondata sulle intercettazioni telefoniche, la documentazione acquisita - soprattutto contratti con la pubblica amministrazione - e gli accertamenti societari. Il punto di partenza è un documento d'identità, rilasciato dal Comune di Roma, in sostituzione i uno risultato deteriorato. In questo passaggio - sostiene l'accusa - il principale indagato il romano Franco De Angelis finito in carcere, sarebbe riuscito a cambiare la data di nascita dal 1955 al 1951. Per l'accusa lo stesso «si spaccia per la persona nata nel 1951» sin dal 1998, anno di costituzione della De Angelis costruzioni. A tale società - ha ricostruito il gip - sono stati affidati dal ministero delle Infrastrutture una serie di lavori al tribunale ordinario di Roma (camminamento e copertura), Corte d'appello (adeguamento della climatizzazione e adeguamento ex camere di sicurezza), in alcune aule del ministero della Giustizia e del palazzo di giustizia di piazzale Clodio (per infiltrazioni d'acqua). Nell'inchiesta salta fuori il nome di Terlizzi, attualmente funzionario amministrativo impiegato alla casa circondariale di Frosinone, indagato per corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, quale «pubblico ufficiale, dipendente del provveditorato amministrazione penitenziaria che - scrive il gip nell'ordinanza - poneva la sua funzione al servizio della Cogemit di Maurizio Di Buono (anche lui finito in carcere, ndr) e altre società allo stesso Di Buono riconducibili». Secondo l'accusa, sulla base del contenuto delle intercettazioni, «Terlizzi suggerisce a Di Buono le strategie per aggiudicarsi l'offerta». E qui verrebbe in rilievo «la violazione del principio di imparzialità, di buona amministrazione e di osservanza del principio di rotazione degli incarichi da parte del funzionario Terlizzi». Quest'ultimo inoltre, scrive sempre il gip, «chiede a Di Buono dei favori », così ottenendo l'assunzione del figlio in una società. I finanzieri hanno effettuato una perquisizione in casa di Terlizzi, alla presenza anche dell'avvocato Giampiero Vellucci che assiste il dipendente. L'altra contestazione di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, riguarda l'altro dipendente del provveditorato dell'amministrazione penitenziaria e direttore dei lavori Pietro Gaddia che, secondo il gip, «poneva la funzione al servizio della Cogemit di Di Buono e di altre società allo stesso Di Buono riconducibili». Anche in questo caso - sostiene l'accusa - il modus operandi è lo stesso: «Gaddia suggerisce a Di Buono le strategie per aggiudicarsi l'offerta» e «Gaddia riceve dal Di Buono dei favori, quali l'assunzione del cognato».

CIOCIARIA OGGI

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CILENTO NEWS Autovelox di Agropoli? Russo: confermate irregolarità Installati nuovi cartelli segnaletici: "Confermate le irregolarità"

22 Novembre 2019, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS Autovelox di Agropoli? Russo: confermate irregolarità Installati nuovi cartelli segnaletici: "Confermate le irregolarità"

AGROPOLI. Si è tenuto il tavolo tecnico in Prefettura per discutere dell’autovelox di Agropoli. L’obiettivo è stato quello di chiarire la regolarità dell’apparecchio posto sulla Cilentana, tra gli svincoli Agropoli Nord e Agropoli Sud. All’incontro erano presenti oltre a Comuni e rappresentanti del Prefettura, anche l’Anas e il Provveditorato per le Opere Pubbliche. Assente, invece, l’associazione Noi Consumatori che pure aveva chiesto di essere convocata considerato che da tempo aveva segnalato l’illegittimità dell’Autovelox di Agropoli. Proprio dal presidente dell’associazione, Giuseppe Russo, emergono critiche a margine dell’incontro negli uffici di Piazza Amendola. “All’esito di questo tavolo tecnico – spiega l’avvocato cilentano – l’unica cosa che hanno cercato di fare è stato mettere un cartello a cento metri di distanza dall’autovelox”. Negli ultimi giorni, infatti, è spuntato un nuovo cartello stradale lungo la Cilentana in cui si presegnala la presenza dell’apparecchio per il controllo elettronico della velocità. “E’ giusto integrare la cartellonistica – dice Russo – ma questa viene integrata solo dopo che sono state comminate delle multe e solo dopo un incontro tra tutte le parti, tranne colui che tutela i cittadini e che ha segnalato che questo autovelox e abusivo e non è visibile“ Poi l’avvocato cilentano incalza: “Abbiamo prova certa (video e fotografie) che questa cartellonistica prima non c’era. A questo punto ci aspettiamo una bocciatura da parte del Ministero dei Trasporti perché questo è un chiaro riconoscimento che il Comune era in difetto e provvederemo a depositare denunce penali dove racconteremo questi fatti”. “Siamo felicissimi dell’integrazione della segnaletica – conclude Russo – ma a questo punto questa è la prova che l’apparecchio non era visibile e che tutti i verbali emessi sono da annullare”.

INFO CILENTO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: Auto si Ribalta Quasi del Tutto in Via De Filippis

22 Novembre 2019, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: Auto si Ribalta Quasi del Tutto in Via De Filippis

A Cava de’ Tirreni poche ora fa si è verificato un incidente in una strada centrale della città: un’auto si è ribaltata quasi completamente. Per fortuna nessun danno a persone. Ecco cosa è successo. Qualche ora, questa mattina, momenti di paura per il conducente di un’automobile, e non solo, che si è ribaltata sul fianco.

AMALFINOTIZIE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EEQUENSE NEWS Ancora emergenza per l’ospedale di Sorrento, tagli in Cardiologia

22 Novembre 2019, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PENISOLA SORRENTINA E VICO EEQUENSE NEWS Ancora emergenza per l’ospedale di Sorrento, tagli in Cardiologia

SORRENTO. Ancora un ridimensionamento per l’ospedale di Sorrento, ancora un taglio ai servizi ed alle prestazioni. La denuncia, l’ennesima, arriva dal Tribunale per i diritti dei malati: dal primo dicembre chiuderanno due stanze della divisione di Cardiologia. “Mancano gli infermieri – dice il presidente Giuseppe Staiano – un ritornello che sta gettando nel più assoluto abbandono un presidio ospedaliero che per anni è stato uno dei fiori all’occhiello della sanità campana. O mancano i medici, o mancano gli infermieri: fatto è che sempre più spesso la vita dei malati in penisola sorrentina è legata all’arrivo o meno di un elicottero per essere trasferiti in altri ospedali” .Staiano va giù duro. E chiede la mobilitazione delle amministrazioni comunali costiere contro una gestione giudicata fallimentare. “La tragedia – aggiunge – è che non servono più neanche gli appelli. Infatti dall’Asl arrivano solo risposte inutili e fantasiose: ci dicono che hanno fatto assunzioni ma a Sorrento nessuno vuole venire a lavorare. O che più di tanto non si può fare perché la sanità campana è commissariata. Verrebbe da chiedersi come mai a Sorrento non vogliono venire a lavorare. Di chi sono – insiste Staiano – le responsabilità per aver ridotto un ospedale gioiello in un rudere”. Andava via Antonietta Costantini, durante la cui gestione gli ospedali di Vico Equense e Sorrento sono stati ridimensionati, si sperava che il nuovo manager dell’Asl Napoli 3-Sud, Gennaro Sosto, invertisse la tendenza. Invece l’ospedale cade ancora a pezzi, i primari sono scomparsi, la carenza di personale è diventata drammatica. “Solo pochi giorni fa – tuona ancora Staiano – il governatore Vincenzo De Luca ha inaugurato la nuova divisione di ortopedia dopo una ristrutturazione durata anni. E ora siamo alle prese con questo nuovo ridimensionamento. I cittadini della penisola sorrentina, gli ospiti, non meritano di essere trattati così. E tutto questo mentre si costruiscono nuove campagne elettorali sulla promessa dell’ospedale unico, i cui lavori dovrebbero iniziare a fine 2020. Al Tribunale per i Diritti del Malato, che tenta di tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino, non resta che la denuncia pubblica. Al nostro grido di allarme – conclude Staiano – si unisce con forza quello della Consulta per la Sanità costituita dal Comune di Sorrento e coordinata dal dottor Costantino Astarita, che del reparto di Cardiologia è stato primario. La preoccupazione che desta la decisione di ridurre i posti letto è grandissima perché essa costituisce l’epilogo di una situazione rilevata da tempo, segnalata, discussa, vagliata ma mai risolta”.

SORRENTO PRESS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Terremoto, scossa nel golfo di Salerno

22 Novembre 2019, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Terremoto, scossa nel golfo di Salerno

Un terremoto di magnitudo tra 3.1 è stato registrato alle ore 04:33 nel Golfo di Salerno, tra Battipaglia e Agropoli. Ne dà notizia l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Attualmente non si hanno notizie di danni a persone o cose.

LEGGO

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CAMPANIA NEWS Napoli, camorra: in manette i sei che favorirono la latitanza del super boss Orlando

22 Novembre 2019, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, camorra: in manette i sei che favorirono la latitanza del super boss Orlando

Favorirono la latitanza del super boss Antonio Orlando, alias Mazzolino, a capo dell'ìomonimo clan egemone tra Marano, Quarto e Calvizzano. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, a Marano, Voghera, Tolmezzo e L’Aquila, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e favoreggiamento personale, aggravati dalle finalità mafiose, oltre che, per uno di loro, inosservanza delle prescrizione imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Tra i destinatari della misura detentiva figura Antonio Orlando, detto “Mazzolino”, arrestato un anno fa e oggi in regime di 41 bis. Camorra, il boss Orlando al 41 bis: per lui il trasferimento nel carcere dell'Aquila L’indagine, condotta dal nucleo investigativo di Castello di Cisterna e coordinata dal pm della Dda Maria Di Mauro e dal procuratore aggiunto della D.D.A. partenopea, Giuseppe Borrelli, ha consentito di individuare la rete dei soggetti che hanno favorito la latitanza del predetto Antonio Orlando e disvelare, al contempo, l’assetto organizzativo del clan “Orlando”. Gli investigatori hanno accertato come gli indagati avessero fornito assistenza all’allora latitante, locando un immobile a Mugnano di Napoli, occupandosi di tutte le relative  incombenze, evitando così di far esporre direttamente l’Orlando, mettendogli a disposizione, inoltre, veicoli a lui non riconducibili per favorirne gli spostamenti.  Diciotto anni al boss Orlando: la stangata al clan egemone E' stato documentato inoltre come uno degli indagati avesse consegnato ad Antonio Orlando i propri documenti (tra i quali carta di identità e patente di guida) sui quali era stata apposta la fotografia del latitante affinché questi potesse girare liberamente e condurre veicoli. Inoltre, altri indagati hanno stipulato per conto di Orlando contratti per la fornitura del gas, dell’energia elettrica e addirittura per la sottoscrizione di un contratto Sky. Tra gli arrestati figurano anche l’apicale Esposito Luigi, alias “Gigino e Celeste” che, appena scarcerato nell’estate 2017 dopo anni di detenzione, si era rimesso al vertice del clan e Sabatino Russo, già vicino ai clan giuglianesi, entrambi già arrestati circa due mesi fa perché ritenuti responsabili di estorsione aggravata dai metodi e dalle finalità mafiose. A questi ultimi è stato contestato il reato di associazione di tipo mafioso: Esposito Luigi con il ruolo di promotore e dirigente del sodalizio avendo coordinato le varie illecite attività sul territorio, Russo Sabatino quale organizzatore, avendo avuto inoltre il compito di gestire la latitanza di Antonio Orlando, curandone la logistica e provvedendo ad ogni sua esigenza, dai viveri alle cure mediche, recandosi presso il covo del latitante anche per ricevere disposizioni da riportare ai vertici del clan che ha inglobato tra le proprie fila anche esponenti dei clan Nuvoletta e Polverino. 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Licola, tragedia sfiorata: sassaiola contro bus Ctp, panico tra i passeggeri

22 Novembre 2019, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Licola, tragedia sfiorata: sassaiola contro bus Ctp, panico tra i passeggeri

Tragedia sfiorata ieri sera in piazza Cristoforo Colombo a Licola Mare. Un bus della Ctp in transito, con all'interno alcuni passeggeri, aveva raggiunto la fermata quando ad un certo punto è stato oggetto di una vera e propria sassaiola da parte di una baby gang di ragazzini. Uno dei vetri è stato completamente lesionato. L'autista è stato costretto a fermare il mezzo e a limitare la corsa raggiungendo immediatamente il deposito di Pozzuoli. Per fortuna solo tanta paura per la gente che c'era all'interno. "Purtroppo siamo di fronte a episodi diventati sistematici e quasi quotidiani - spiega Pierino Ferraiuolo, segretario regionale della Uil Trasporti -. Sembra che, quello degli atti vandalici, sia diventato lo sport più praticato dalle baby gang, un gioco delinquenziale su cui, evidentemente, viene posta poca attenzione. D’altronde siamo in un paese dove i problemi si affrontano solamente quando accadono tragedie, una brutta consuetudine  assolutamente da cambiare". 

IL MATTINO

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